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WHITEPAPER

Aggiustaggio in campo
ingegneristico: Ottimizzare la
progettazione di assemblaggi
funzionali stampati in 3D
Tolleranza e accoppiamento sono concetti fondamentali usati dagli ingegneri per ottimizzare la
funzionalità di assemblaggi meccanici e contenere le spese di produzione. Formlabs conduce
studi approfonditi sull'accuratezza dei materiali e lavora per massimizzare la riproducibilità fra
stampe e stampanti. I dati e le buone pratiche illustrati in questo whitepaper possono aiutare
gli utenti delle stampanti 3D di Formlabs a progettare assemblaggi funzionali per la stampa 3D
che funzionano correttamente con il minimo sforzo di post-elaborazione e il minor numero di
tentativi ed errori.

Giugno 2020 | Formlabs.com


Contenuto

L'importanza dei valori di tolleranza nella stampa 3D . . . . . . . . . . . . . 3

Selezione dell'accoppiamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

Misurare e applicare la tolleranza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6


Foro e albero. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Sfera e cavità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
Barretta e boccola. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8

Attrito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
Un diagramma in microscala dell'attrito fra
superfici con orientamenti diversi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

Lubrificazione  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

Componenti incollati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

Lavorazione meccanica delle parti stampate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12


Quali operazioni di lavorazione meccanica sono più
adatte alle resine SLA?. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12

Conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13

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L'importanza dei valori di tolleranza nella stampa 3D
Nella lavorazione meccanica tradizionale, tolleranze più ristrette sono legate in maniera
esponenziale all'aumento dei costi, perché richiedono fasi aggiuntive e più lente rispetto
a tolleranze più ampie. I pezzi lavorati vengono progettati con le tolleranze più ampie
consentite per una data applicazione.

A differenza della lavorazione meccanica, in cui le parti vengono rifinite fino a raggiungere
tolleranze più strette, la stereolitografia (SLA) ha un'unica fase di produzione automatizzata.
Scegliere una corretta tolleranza dimensionale riduce i tempi di post-elaborazione, facilita le
operazioni di assemblaggio e riduce le spese materiali d'iterazione. Viceversa, non applicare
le tolleranze adatte a un particolare materiale può anche determinare la rottura delle parti,
soprattutto quando sono destinate all'incastro a pressione e realizzate in materiali friabili.

Nel caso di assemblaggi di dimensioni maggiori, o quando si


realizzano molteplici esemplari di un pezzo, scegliere una corretta
tolleranza dimensionale si rivela ben presto molto utile.

Dimensioni minime
Margine di tolleranza
Dimensioni massime

Dimensioni massime
Margine di tolleranza
Dimensioni minime
Dimensioni di
base Cavità Foro

La tolleranza è la gamma prevista di dimensioni


possibili per le parti al momento della produzione.

La post-elaborazione degli assemblaggi stampati include la pulizia, la levigazione dei supporti e


la lubrificazione. Levigare una superficie attiva è un buon metodo per ottenere un accoppiamento
adeguato se la parte è un pezzo unico, perché nella fase di progettazione occorrerà lavorare
meno sulla tolleranza. Nel caso di assemblaggi di dimensioni maggiori, o quando si realizzano
molteplici esemplari di un pezzo, scegliere una corretta tolleranza dimensionale si rivela ben
presto molto utile.

Superficie attiva Regione del modello in cui due superfici si toccano e si muovono l'una contro
l'altra o hanno un adattamento statico.

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TIPO DI ASSEMBLAGGIO

Assemblaggio dinamico Assemblaggio statico

Accoppiamento con Accoppiamento con


gioco Accoppiamento incerto interferenza

Movimento libero Fissato ma Nessun movimento,


(rotazione o scivolamento) facile da disassemblare resistente alle sollecitazioni

Le zone di tolleranza Le zone di tolleranza Le zone di tolleranza


non si intersecano si intersecano parzialmente si intersecano completamente

Selezione dell'accoppiamento
Le esigenze funzionali del tuo assemblaggio definiranno il modo in cui le parti devono
combaciare tra loro. La libertà di movimento di un componente richiede spazio libero,
o spazio tra le superfici attive. Per ottenerlo, puoi fare in modo che le zone di tolleranza
delle superfici attive non si sovrappongano. Se non è necessario alcun movimento tra le
parti, un accoppiamento incerto faciliterà l'assemblaggio e lo smontaggio. Gli accoppiamenti
incerti hanno zone di tolleranza parzialmente sovrapposte.

Un accoppiamento con interferenza fornisce una connessione forte e rigida, ma richiede


l'applicazione di molta più forza durante l'assemblaggio.

Nota: L'accoppiamento con interferenza ha zone di tolleranza completamente sovrapposte e


richiede l'uso di una resina con un maggior grado di allungamento, come la Durable Resin,
la Tough 2000 Resin, la Tough 1500 Resin, la Flexible Resin o le resine standard.

Piccole deviazioni nella produzione implicano che l'accoppiamento in ingegneria sia un


processo continuo piuttosto che un processo composto di tre fasi separate. Un accoppiamento
con gioco più grande sacrifica la precisione per ottenere maggiore libertà di movimento.
Gli accoppiamenti incerti più stretti sono più resistenti, ma causano una maggiore usura della
connessione. Un accoppiamento con interferenza che richiede una maggiore forza di giunzione
sarà più difficile da smontare.

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GIOCO INCERTO INTERFERENZA

Incastro a slitta Incastro a scorrimento Accoppiamento tramite Incastro a pressione Innesto a pressione Incastro a pressione
chiavetta

L'accoppiamento è uno spettro che si può suddividere in tre categorie, che contribuiscono a
calibrare l'aderenza delle parti in base alle esigenze del tuo assemblaggio. Nei grafici sottostanti è
utilizzato il codice cromatico indicato in questo spettro.

Gli accoppiamenti in ingegneria possono essere suddivisi in tre categorie: con gioco, incerti e
con interferenza, e ogni categoria è caratterizzata da due tipi di accoppiamento.

Con gioco Al contrario degli incastri a scorrimento, gli incastri a slitta avranno
un certo gioco laterale. Gli incastri a scorrimento hanno un po' più di
frizione, ma anche di precisione nei movimenti.

Incerti Con un accoppiamento tramite chiavetta, un componente si


inserirà con precisione intorno o all'interno di un'altra parte, e
sarà necessario applicare solo una leggera forza per installarlo
e rimuoverlo. Un incastro a pressione richiederà più forza per
unire e rimuovere le parti, ma queste potranno sempre essere
collegate a mano.

Con interferenza Un innesto a pressione richiede l'applicazione di molta forza per


essere installato, probabilmente tramite l'uso di attrezzi manuali
aggiuntivi, come un martello, ed è pensato per non essere
separato. Un incastro a pressione richiederà molta più forza per
l'installazione, che dovrà essere applicata da uno strumento come
una pressa ad albero.

Gioco: La quantità di spazio disponibile per il movimento in una direzione non voluta all'interno
di un meccanismo.

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Misurare e applicare la tolleranza
Formlabs ha esaminato un'ampia gamma di geometrie comuni per trovare la tolleranza adatta a
ogni tipo di accoppiamento nella vita quotidiana. I due materiali SLA testati sono stati la Tough
Resin e la Durable Resin, progettati per essere usati nella stampa di prototipi funzionali di prodotti
soggetti a sollecitazioni meccaniche e triblogiche (attrito). Dai test originari, la Tough Resin è
stata sostituita nella selezione di resine di Formlabs dalla Tough 2000 Resin, una riformulazione
migliorata dal punto di vista delle proprietà meccaniche. I seguenti esempi dimostrano perché è
vantaggioso scegliere il materiale corretto per ogni applicazione. Le condizioni di accoppiamento
in ciascun grafico corrispondono a un codice cromatico: blu per l'accoppiamento con gioco,
verde per l'accoppiamento incerto e arancione per l'accoppiamento con interferenza.

FORO E ALBERO
Un foro e un albero in genere avranno bisogno di un certo gioco, che risulterà in un incastro a
slitta o a scorrimento a seconda dell'accuratezza richiesta. Un incastro a slitta per potersi muovere
liberamente avrà bisogno di una lubrificazione sufficiente. La stampa dell'accoppiamento foro-
albero è un test generale utile a verificare le condizioni di accoppiamento tanto per la Durable
Resin quanto per la Tough Resin.

Scarica il modello di prova dell'accoppiamento foro-albero

100

80
FORZA DI RIMOZIONE (N)
FORZA DI RIMOZIONE (N)

60

40

20

0
-0.03 -0.02 -0.01 0 0.01 0.02 0.03 0.04 0.05 0.06 0.07

TOLLERANZA (MM) TOLLERANZA (MM)

Risultati per la Tough Resin: Con un gioco Risultati per la Durable Resin: In questo
di 0,05 mm o superiore si è ottenuto un test, la parte realizzata in Durable Resin è
accoppiamento con gioco fra foro e albero. passata da un accoppiamento incerto a un
Con un gioco compreso fra 0,0 mm e accoppiamento con 0,0625 mm di gioco,
0,0375 mm si è ottenuto un accoppiamento che ha comportato una certa libertà di
incerto – è stato possibile inserire l'albero con inserimento. Con un gioco di 0,0125 mm o
una normale pressione della mano. Al di sotto inferiore si è avuto un accoppiamento con
di 0,0 mm (accoppiamento con interferenza), interferenza e le parti sono state difficili da
l'albero è diventato molto più difficile da inserire, rimuovere. Nonostante ciò, è stato comunque

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e ha superato ben presto il limite di 55 N del possibile unire le parti, anche con un gioco
misuratore di forza. L'albero è stato inserito con negativo di -0,0375 mm, grazie all'elevato
l'ausilio di una pressa ad albero a -0,0375 mm, grado di allungamento della Durable Resin.
ma non è stato possibile rimuoverlo.

SFERA E CAVITÀ
È necessario un certo grado di gioco per permettere alla sfera di ruotare liberamente nella
cavità. Nonostante ciò, vi è un'ampia interferenza tra il raggio della sfera e l'apertura della
cavità. L'apertura della cavità deve potersi deformare a sufficienza per poter inserire la sfera,
senza però che questa fuoriesca durante il normale utilizzo.

Scarica il modello di prova dell'accoppiamento sfera-cavità


FORZA DI RIMOZIONE (N)

TOLLERANZA (MM)

Risultati per la Durable Resin: In questo test si è riscontrato fra 0,2 mm e 0,3 mm di gioco un
punto di flesso in cui la sfera e la cavità si separano più facilmente. Fra 0,0 mm e 0,2 mm,
la sfera si muove con fluidità nella cavità ma rimane in posizione. L'accoppiamento con
interferenza in questo range è l'ideale per le statuette articolate, che devono mantenere
l'orientamento. Al di sopra di 0,3 mm, la sfera non è fissata saldamente ed è libera di
muoversi nella cavità. Al di sotto di 0,0 mm, è stato impossibile inserire la sfera.

Risultati per la Tough Resin: Questo modello è stato stampato anche nella Tough Resin,
ma non è stato possibile inserire la sfera nella cavità a mano a causa dell'elevato attrito e
dell'elevata robustezza del materiale. La Durable Resin è più adatta alla geometria sfera-
cavità in virtù della sua resistenza all'usura.

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BARRETTA E BOCCOLA
Una boccola è un tipo di cuscinetto liscio progettato per un movimento fluido e libero attorno a
una barretta. Fra la barretta e la boccola dovrebbe esserci un accoppiamento con gioco. Il tipo
di applicazione determinerà l'ampiezza del gioco.

Scarica il modello di prova dell'accoppiamento bacchetta-boccola


FORZA DI RIMOZIONE (N)

TOLLERANZA (MM)

Risultati per la Durable Resin: Le boccole stampate con la Durable Resin si sono mosse
in modo fluido e con scarso attrito sulla barretta di guida in acciaio lucidato. Con un gioco
di 0,025 da progetto, si è avuto un incastro a scorrimento della boccola, fluido e senza gioco.
Con un gioco di 0,025 mm o superiore, la boccola non ha fatto alcuna presa sulla barretta,
permettendole di scivolare liberamente. Fra 0,0 mm e 0,025 mm, è stato necessario esercitare
una leggera pressione sulla boccola per infilarla nella barretta. Con un gioco inferiore a 0,0 mm
si è verificato un accoppiamento con interferenza che ha richiesto una notevole forza per
infilare la boccola nella barretta, anche se l'inserimento è comunque stato possibile grazie alla
conformità del materiale. In questo range la parte non è funzionale come cuscinetto.

Se correttamente lubrificata, la Durable Resin è una buona scelta per realizzare rapidamente
prototipi di cuscinetti personalizzati, ingranaggi e prodotti lisci simili a polipropilene con parti
mobili. Per gli assemblaggi dinamici che devono durare per molti cicli di movimento senza
usurarsi, è meglio usare cuscinetti in Delrin standard inseriti in parti in Tough Resin.

Nota: La Tough 2000 Resin è più adatta alla creazione di componenti strutturali robusti non
soggetti all'attrito sul lungo periodo.

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Attrito
L'attrito fra due componenti è il prodotto della forza sulla superficie di accoppiamento
(direttamente collegata al tipo di accoppiamento) e di una costante (il coefficiente di attrito)
specifica per ogni materiale. Conoscere il coefficiente di attrito è utile per prevedere la
resistenza delle parti al movimento e all'usura, e per sapere come si comporteranno le
resine di Formlabs in relazione ad altri materiali di uso comune.

1 kg di peso

Slitta

Binario

Misuratore di forza

Formlabs ha testato il coefficiente di attrito servendosi di una slitta per pesi, un binario e un
misuratore di forza.

Di seguito riportiamo i coefficienti di attrito senza lubrificazione fra le seguenti coppie di


materiali, stampati a 100 micron:

Coefficiente di attrito statico (µs) Coefficiente di attrito dinamico (µk)

Durable Resin | Durable Resin 0,32 0,14

Tough Resin | Tough Resin 0,77 0,2

Durable Resin | Tough Resin 0,57 0,16

Le parti sono state misurate senza essere sottoposte a levigazione o smussatura post-
elaborazione. La Durable Resin presenta il coefficiente di attrito radente più basso fra le
resine di Formlabs a causa del suo elevato grado di scivolosità intrinseca. Al contrario, la
Tough Resin ha un coefficiente di attrito radente più elevato e un coefficiente di attrito
statico notevolmente superiore, che nei nostri test ha determinato una tendenza a scivolare o
attaccarsi. Il minor coefficiente di attrito della Durable Resin la rende più adatta a realizzare
tutti i componenti mobili che interagiscono negli assemblaggi dinamici.

I componenti destinati a scorrere, come binari, pistoni e barrette, presentano un minor attrito
se l'area di contatto delle due superfici di accoppiamento è ridotta. Ciò si ottiene orientando
gli oggetti in PreForm in modo che lo strato del modello che presenta un pattern a grani sia
perpendicolare fra le parti. Se i grani sono paralleli, i solchi dello strato si uniranno, aumentando
l'area di contatto e di conseguenza anche l'attrito statico e dinamico.

Formlabs ha testato il coefficiente di attrito statico e dinamico fra componenti in Durable Resin
con grani paralleli e perpendicolari orientando la slitta a 90° in PreForm.

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Un diagramma in microscala dell'attrito fra superfici con orientamenti diversi.

Massimo attrito statico e dinamico • Elevato attrito statico e dinamico • Minimo attrito statico e dinamico

Sia nella prova statica sia in quella cinetica, l'orientamento perpendicolare ha dimostrato di
avere coefficienti di attrito inferiori. L'orientamento dei grani ha un impatto particolarmente
significativo sul coefficiente di attrito statico: durante le prove, l'attrito tra le superfici con grani
perpendicolari era del 43% inferiore a quello delle superfici con grani paralleli. Tra le superfici
con grani perpendicolari l'attrito dinamico era inferiore dell'11%.

L'attrito fra le parti si riduce col tempo e con la progressiva usura delle superfici. Questo spesso
è un vantaggio per gli assemblaggi dinamici, e la levigatura e la lucidatura sono esempi di
usura deliberata. L'usura eccessiva, tuttavia, tende ad aumentare il gioco fra le parti. Il miglior
modo per ridurre l'usura sul lungo periodo è la lubrificazione.

Nota: La Durable Resin è progettata per essere il più resistente all'usura fra i materiali di
Formlabs, e il più adatto a realizzare ingranaggi, cuscinetti e assemblaggi dinamici.

In alcuni casi (rulli, ruote, pinze robotizzate...) un maggior attrito è positivo. Per queste
applicazioni, la Flexible Resin presenta un maggior coefficiente di attrito e una minor scivolosità.

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Un modello in scala funzionale ad aria compressa di un motore piatto a due cilindri a combustione
interna stampato in Durable Resin e Tough Resin e lubrificato con olio minerale.

Lubrificazione
I lubrificanti sono essenziali per permettere ai componenti di funzionare correttamente
negli assemblaggi dinamici. L'olio minerale è un lubrificante economico e facile da reperire
usato comunemente nella stampa stereolitografica. Anche i lubrificanti a base di oli siliconici,
come Super Lube®, sono efficaci, e durano più a lungo senza diventare appiccicosi.

Componenti incollati
Per incollare i componenti stampati con adesivi, è preferibile un accoppiamento con
gioco ridotto. Il cianoacrilato (Super Attack) grazie alla sua bassa viscosità riempirà gli
spazi sottili. Per saldare le parti fra loro mediante giunti di testa si può utilizzare una siringa di
resina polimerizzata a mano con una penna laser UV o con blu-viola (405 nm) – e occhiali
con protezione UV.

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Lavorazione meccanica delle parti stampate
Le fasi di post-elaborazione degli assemblaggi stampati più comuni sono la pulizia, la
levigazione dei supporti e la lubrificazione. Occasionalmente può essere utile lavorare una
parte dopo la stampa, ad esempio se le tolleranze devono essere inferiori a 0,025 mm, o
per modificare un pezzo dopo la stampa. Aggiungere fori con un trapano o filettature con un
maschio può essere più veloce ed efficiente che ristampare la parte, se si hanno a disposizione
gli strumenti adatti e se il progetto è cambiato nel corso della stampa.

Fra i materiali di Formlabs, la Tough 2000 Resin, la Tough 1500 Resin e la Durable Resin sono
quelli che meglio sopportano la lavorazione meccanica grazie alla loro forza elevata e al loro
grado di allungamento. Anche altre resine di Formlabs si prestano alla lavorazione meccanica,
anche se richiedono tecniche più conservative e strumenti dotati di una maggior velocità.

Quali operazioni di lavorazione meccanica sono più adatte alle resine SLA?

Levigazione
High Temp Resin Fresatura ad un solo tagliente ad alta velocità
Barenatura e alesatura ad alta velocità e diametro ridotto

Levigazione
Tough 2000 Resin, Fresatura frontale e periferica
Tough 1500 Resin, Foratura
Durable Resin, Barenatura
resine standard Alesatura
Maschiatura

Levigazione
Flexible Resin Foratura
Taglio

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Conclusioni
Specificare il tipo di accoppiamento in base alle proprietà e alla funzione meccanica dei
materiali è una pratica necessaria nell'ingegneria di prodotto. I range di accoppiamento
illustrati per geometrie comuni possono essere ampiamente applicati a molti progetti per
ottenere prototipi funzionali con un minor numero di iterazioni. Per un'accuratezza ancora
maggiore e una comprensione intuitiva della resa delle parti accoppiate, stampa i modelli
di prova in un'ampia varietà di materiali e osserva come si comportano.

Oltre al tipo di accoppiamento, per creare stampe funzionanti è essenziale sceglierei materiali
più adatti. I materiali di Formlabs presentano differenze significative per quanto riguarda il
carico di rottura, il grado di allungamento e la resistenza all'usura. Alcune geometrie basilari,
come l'accoppiamento barretta-boccola, lavoreranno molto meglio se realizzate in Durable
Resin, data l'elevata resistenza all'usura e il ridotto coefficiente di attrito di questo materiale.
Per i componenti strutturali soggetti a carico è più adatta la Tough 2000 Resin, che ha un
elevato carico di rottura e un modulo di flessione simile a quello della plastica ABS.

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