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Questo è il riassunto completo

Il DNA è costituito da due catene polinucleotidiche complementari appaiate tra loro e avvolte sullo
stesso asse (circa 36° di inclinazione tra una base azotata e l'altra). Ogni catena è formata da una
sequenza di nucleotidi e un gruppi fosfati legati al carbonio 5' di un nucleotide e al carbonio 3' di quello
precedente (legame fosfodiesterico). I legami si formano per condensazione tra un gruppo ossidrile del
desossiribosio e uno del gruppo fosfato. Le due catene sono tenute insieme dai legami a idrogeno delle
basi azotate, che si appaiano con lo schema costante adenina-timina e guanina-citosina. Ogni coppia di
basi contiene una purina e una piramidina. I due filamenti sono anche antiparalleli, cioè orientati in
direzioni opposte, quindi estremità 3' e 5' corrispondono.

Le informazioni genetiche sono contenute nella sequenza delle basi azotate, in grado di immagazzinare
enormi quantità di informazioni. La replicazione del DNA avviene facilmente grazie alla complementarità
delle basi azotate, che vengono utilizzate come stampo per produrre il nuovo filamento. La replicazione
avviene in due tappe: il primo è lo svolgimento e la separazione dei filamenti di DNA. un gruppo di
proteine (topoisomerasi) consente il rilassamento delle catene, successivamente l'enzima DNA elicasi
rompe i legami a idrogeno deboli tra le basi azotate, separando i filamenti, e le proteine leganti (SSB)
impediscono la richiusura dell'elica. Una volta aperto il DNA, il complesso di replicazione avvia la sintesi
di un nuovo filamento di DNA partendo da un punto detto ori. Da questo punto il filamento inizia a
svolgersi formando due forcelle di

replicazione.

In seguito le forcelle arrivano al DNA polimerasi, un'enzima che prolunga il filamento nuovo, lavorando
solo nella direzione 3'. Essa però ha bisogno di un innesco costituito da un breve filamento di RNA a cui la
polimerasi può aggiungere altri nucleotidi: il primer. La replicazione in vari punti porta alla formazione di
segmenti discontinui, detti frammenti di Okazaki, che vengono alla fine uniti insieme.

Nella maggior parte delle cellule, i cromosomi si accorciano ad ogni replicazione, fino a quando non sono
più in grado di dividersi e la cellula muore. Nelle cellule staminali però, è presente un'enzima, detto
telomerasi, che riaggiunge le sequenze telomeriche perse, utilizzando un breve filamento di RNA come
stampo. Così si impedisce l'acciorciamento dei cromosomi.

La DNA polimerasi compie una quantità notevole di errori (1 ogni 10^6). Per rimediamre a ciò esistono 3
meccanismi di riparazione: 1) correzione di bozze, a mano a mano che la polimerasi li compie; 2)
riparazione delle anomalie di appaiamento, correggendo gli appaiamenti sbagliati; 3) riparazione per
escissione, che avviene per mezzo di agenti chimici che sostituiscono le basi anomale.

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