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FACOLTA DI ARCHITETTURA LUDOVICO QUARONI Corso di Laurea in Tecniche per la progettazione del paesaggio e dei giardini A.A.

: 2010/2011

Corso di Elementi di Architettura della citt e del Territorio Prof. Antonino Terranova- Prof. Gianpaola Spirito
Obietti del corso Lobiettivo formativo del corso, in linea con limpostazione generale del Corso di Laurea per il primo anno, quello di fornire una conoscenza di base, utile nel corso degli studi successivi, sui principali fondamenti del progetto di architettura, gli elementi e gli spazi della citt e del territorio, i temi della morfologia e della figura del paesaggio urbano e non, e la loro modificazione nel corso della storia della citt. Il corso affronta le tematiche sopra richiamate con particolare attenzione ai momenti della riflessione teorico-critica che dovranno trovare per un riscontro pratico e operativo da parte dello studente con lapprofondimento applicativo perseguito mediante studi e analisi anche grafiche di carattere individuale. Lobiettivo quello di compiere il primo passo nella formazione di architetti paesaggisti capaci di una piena coscienza di ci che il paesaggio esistente, urbano e non, con particolare attenzione alle modalit di formazione e al ruolo degli spazi aperti pubblici, dei parchi, delle attrezzature e delle infrastrutture urbane e territoriali. In sostanza di rendere conto della complessit del paesaggio contemporaneo, imparare a decifrarne le configurazioni e i segni, per poi successivamente trovarsi con le basi e gli strumenti giusti per imparare a strutturare, in altre sedi, risposte progettuali capaci di soluzioni innovative che non rinunciano alla loro identit e contemporaneit e che per siano compatibili con le regole di lunga durata che hanno agito nel conformare quel paesaggio. Articolazione del corso Il corso si articola attraverso una serie di lezioni attraverso le quali far conoscere e spiegare le modificazioni e levoluzione del rapporto tra ambiente naturale e azione antropica, tra citt e territorio, tra paesaggio naturale e artificiale, tra architettura e citt, tra larchitettura della citt e quella dello spazio pubblico a partire dalle configurazioni della citt e paesaggio reale, cos come , scomponendolo negli elementi che lo compongono e articolano, ma anche la storia del pensiero, dei progetti, delle idee e teorie che sottendono in maniera diretta o hanno indotto in maniera indiretta tali trasformazioni o semplicemente hanno prefigurato e aperto scenari differenti rispetto a quanto accaduto. Il corso inoltre prevede una serie di letture, analizzate e discusse in classe, dei principali testi teorici e critici che spiegano: le principali configurazioni della citt, dallantichit ad oggi, le modificazioni del modo di percepire il paesaggio e lo spazio pubblico in relazione anche ai contributi che provengono da altri campi disciplinari. Il programma delle lezioni sar articolato nel modo seguente: 1. Storia della citt La citt storica: descrizione e analisi dei principali caratteri, elementi e spazi, dei rapporti tra pieno e vuoto, tra citt e campagna, tra paesaggio naturale e artificiale. La trasformazione della citt in seguito alla rivoluzione industriale, tre modelli esemplari: La Parigi di Haussman, il Ring di Vienna, il Plan Cerd di Barcellona. I modelli urbani utopici: la citt giardino di Howard, la citt lineare di Soria y Mata, la citt industriale di Garnier. La citt del Movimento Moderno; le utopie radicali e i modelli realizzati: Hilberseimer, Le Corbusier, Brasilia. (Lezione Prof. F. Toppetti) La citt contemporanea: caratteri, elementi e spazi; modificazione dei rapporti rispetto alle configurazioni urbane precedenti. 2. Elementi dellarchitettura della citt

Elementarismo, scomposizione dellarchitettura nei suoi elementi fondamentali. I cinque punti di Le Corbusier. Caratteri e spazi dellarchitettura della citt attraverso le principali opere dei Maestri del Moderno (Le Corbusier, Mies van der Rohe). La facciata come dispositivo di relazione tra architettura e citt, come principale elemento di configurazione dello spazio pubblico. Esempi di opere architettimoderni e contemporanei: Le Corbusier, Casa Curutchet a la Plata; Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, Como; Luigi Moretti, Casa del Girasole a Roma; Raphael Moneo, Municipio a Murcia; Mansilla-Tunon, Auditorium a Leon; Alessandro Anselmi, Municipio a Reze les Nantes. 2. Elementi della citt e del territorio Innovazioni metodologiche introdotte dagli Urban studies degli anni 60 nella lettura e interpretazione della citt e del paesaggio urbano: Kevin Lynch, Robert Venturi, Jane Jacobs. Le relazioni tra vuoti e pieni. I pieni: tessuti, quartieri, monumenti. Diverse morfologie che nellarco del Novecento hanno assunto i quartieri residenziali, in base a diverse idee di citt, producendo diverse relazioni tra spazi vuoti e edifici, analizzate e descritte facendo particolare attenzione alla percezione che hanno di questi spazi gli abitanti e luso che ne fanno. Esemplificazione attraverso tre casi studio emblematici della storia urbana di Roma: le borgate, i quartieri INA Casa, i PEEP e attraverso alcuni progetti di riqualificazione urbana: quartiere Quinta Monroy in Cile di A. Aravena, lurbanesimo sensibile di Jean Nouvel, Promenade Plante a Parigi di P. Berger. (Lezione Prof. A. Criconia) I vuoti come spazi pubblici della citt: possibili configurazioni. Nella citt moderna: i vuoto nellattacco a terra e il tetto giardino. Il ruolo dei vuoti nellambito di nuove configurazioni e riqualificazioni urbane dal dopoguerra in poi: i Playground di Van Eych; la Barcellona Olimpica; la ville nouvelle di Melun Senart di Rem Koolhaas, il Borneo Sporenburg a Amsterdam di West 8. I vuoti come spazi pubblici: elementi che definiscono lo spazio pubblico tradizionale e le sue modificazioni nella citt moderna e in quella contemporanea. Esempi di spazi pubblici contemporanei: Theatre square a Rotterdam di West 8; Piazza del sole a Bellinzona di Vacchini; Piazza della Costituzione a Girona di Elias Torres Tur e Martinez la Pena; Plaza del Desierto, a Baracaldo di Eduardo Arroyo. I vuoti come spazi intermedi di relazione tra architettura e citt, tra pubblico e privato, tra interno ed esterno. Inversione degli spazi pubblici tradizionali. Spazi vuoti prodotti per sottrazione: cavit, concavit e fori nellarchitettura contemporanea. 3. Elementi del paesaggio e del territorio Relazioni tra territorio, paesaggio e architettura: Caprarola e villa Aldobrandini. Modificazione del rapporto tra paesaggio naturale e artificiale: non pi semplicemente antitetico, ma legato a processi di ibridazione e contaminazione. Interpretazioni di alcuni movimenti artistici degli anni 60 e di artisti contemporanei: larte povera di Pennone e Pascali, la Land Art di Long, Judd, Serra, larte concettuale di Beuys, Stalker, Olafur Eliasson. Il paesaggio infrastrutturale. (Lezione Prof. A. Terranova). La dimensione della citt e del territorio nel progetto di paesaggio. La rappresentazione del paesaggio. Le Corbusier, progetto per Rio de Janiero e Algeri; Siza, progetto per le piscine a Leca de Palmeira. Altri progetti di paesaggisti contemporanei che lavorano con le diverse scale del paesaggio naturale e urbano. Esempi: Carlos Ferrater, Passeio marittimo, Benidorm; Estudio ACTA, Sendeiro del Pinar de la Algida, Andalusia; Kassif, Waterfront a Tel Aviv; S. Aronson, Negev Phoshate works; P.L. Burgi, Ardada, Svizzera; Jensen & Skodvin, Gudbrandsjuvet viewing platform; M. Van Gessel, Kloostruin-dordrecht; K. Jensens, Tegnestue Nicolai Kulturcenter-Kolding;M. Van Vaalkenburg, Teardrop Park, New York. Modalit desame Per sostenere lesame si richiede:

1. La conoscenza dei libri di testo di base e degli argomenti trattati durante le lezioni; 2. Analisi e reinterpretazione di tre spazi pubblici (piazze o parchi: uno appartenente alla citt
storica, uno progettato da un architetto-paesaggista contemporaneo, uno spazio che svolge le stesse funzioni di incontro e di relazione tra le persone ma non progettato) messi a confronto. Di ognuno di questi spazi dovete mettere in evidenza, con le modalit grafiche che ritenete pi opportune (schizzi, collage, fotografie, planimetri, sezioni, ecc.) la forma e le dimensioni che lo spazio assume, gli elementi che lo delimitano e quelli che lo caratterizzano e permettono di abitarlo, gli usi e le materie che lo definiscono. Tavole grafiche A3 in numero che voi ritenete sufficienti a descrivere i tre luoghi scelti (minimo 3). Bibliografia di base: Kenneth Frampton, Storia dellarchitettura moderna, Zanichelli, 1982. Alessandra Criconia e Antonino Terranova (a cura di), La qualit dellurbano, Meltemi, Roma, 2010. Gianpaola Spirito, Forme del vuoto, Gangemi Editore, Roma, 2011. Approfondimenti tematici: 1. Fernando Espuelas, Il vuoto, Christian Marinotti, 2004 2. Camillo Sitte, Larte di costruire le citt, Jaca book, 1980 3. Ignasi De Sol Morales, Le Corbusier. La dispersione dello spazio pubblico, in Decifrare larchitettura, Umberto Allemandi, 2001. 4. Le Corbusier, Precisazioni sullo stato attuale dellarchitettura e dellurbanistica, Laterza, 1979 5. Aldo Rossi, Larchitettura della citt, Marsilio, 1966. 6. Robert Venturi, DeniseScott Brown, Imparando da Las Vegas, 1986, Quodlibet. 7. .Colin Rowe, Fred Koetter, Collage city, Il saggiatore, 1981. 8. Andr Corboz, Ordine Sparso. Saggi sullarte, il metodo, la citt e il territorio, Franco Angeli, 1998. 9. Bernardo Secchi, La citt del ventesimo secolo, Laterza,2005. 10. Mirko Zardini (a cura di), Paesaggi ibridi, Skira, 1996. 11. Paola Gregory, La dimensione paesaggistica dellarchitettura nel progetto contemporaneo, La terza, 1998. 12. Luca Galofaro, Artscape. Larte come approccio al paesaggio contemporaneo, Postmedia books, 2007. Modalit desame per studenti AIA Per sostenere lesame si richiede: 1. La conoscenza dei libri di testo di base e degli argomenti trattati durante le lezioni; 2. Una ricerca individuale che approfondisce, mediante tavole grafiche in formato A3, tre operespazi di architetti, uno moderno e due contemporanei, scelte e messe a confronto in base ad uno stesso tema di architettura da voi scelto, da concordare con la docenza; Bibliografia di base: Kenneth Frampton, Storia dellarchitettura moderna, Zanichelli, 1982. Gianpaola Spirito, Forme del vuoto, Gangemi Editore, Roma, 2011. Alessandra Criconia, Larchitettura dei musei, Carocci, Roma, 2011.