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27 ottobre 2010

I PROBLEMI DI COMPETITIVITA DELLITALIA? SINDACATI E BANCHE SECONDO IL WEF. NELLANALISI SI MESCOLANO DATI REALI A VALUTAZIONI SOGGETTIVE. IL RISULTATO, PER QUANTO DEGNO DI ATTENZIONE, E UN PO DISORDINATO E IN TALUNI ASPETTI POCO CONDIVISIBILE. Il World Economic Forum ha pubblicato lannuale rapporto sulla competitivit delle nazioni. LItalia non ne esce bene: siamo al 48 posto su 139 paesi, sorpassati da tutti i principali paesi avanzati, nostri diretti competitors, esattamente come lanno scorso. I pilastri dove lItalia presenta i gap pi evidenti non solo rispetto ai paesi avanzati ma nel confronto con tutti i 139 paesi del campione sono dati in primis dalla bassa efficienza del mercato del lavoro (118 posto) e dal basso livello di sviluppo del mercato finanziario (101 posto). A seguire troviamo la bassa qualit delle nostre istituzioni (92 posto) in cui pesano soprattutto le considerazioni sulla qualit del sistema della giustizia, il peso delle regolamentazione governativa, la presenza del crimine organizzato, la scarsa qualit dei sistemi di corporate governance. Ancora al di sotto della nostra media troviamo il delicato ambiente macroeconomico (76 posto) reso fragile dal peso del debito pubblico e, questa una novit, dal basso tasso di risparmio. Infine siamo sotto la nostra media sul pilastro dellefficienza del mercato dei beni (68 posto) in cui pesa soprattutto il livello oppressivo della tassazione. Nonostante alcuni dei problemi sottolineati dal WEF siano correttamente quelli che da anni possono essere considerate le criticit del Sistema-Paese, risulta incomprensibile come, ad esempio, lItalia sia pari al Malawi per concorrenza sui servizi finanziari e per facilit di accesso al credito. Malawi che ci precede di ben 28 posizioni per quando riguarda la solidit delle banche. Senza nulla togliere alla voluminosa ricerca del WEF, secondo noi il punto debole del ranking deriva dal fatto che, per lo pi, non viene stilato in base a dati oggettivi, ma in base alle risposte date ad una serie di domande. Se il mood del paese e degli intervistati non rispecchia in maniera adeguata la realt del momento, si possono ottenere risultati che falsano la reale situazione di un paese. Le due principali criticit rilevate dal WEF riguardano il mercato del lavoro e il sistema finanziario. Ad una analisi pi di dettaglio il nostro mercato del lavoro particolarmente in difficolt a causa principalmente di: una scarsa flessibilit nella determinazione del salario (130 posto) che si traduce in una scarsa correlazione fra salario e produttivit (124 posto), nelle complicate pratiche di assunzione e licenziamento (129 posto) e pi in generale nella modesta cooperazione allinterno delle relazioni industriali (121 posto). Per quanto riguarda il pilastro dellefficienza del mercato finanziario, i maggiori problemi sono individuati: nella difficolt di accesso al credito (113 posto), nei costi dei servizi finanziari (106 posto), nella disponibilit di fondi di venture capital (104 posto). In generale il WEF non vede nelle nostre dotazioni infrastrutturali un area di particolare ritardo della nostra competitivit di sistema, soprattutto per quanto riguarda le reti stradali e ferroviarie mentre individua qualche criticit sulla qualit dei nostri porti (81 posto) e dellinfrastrutture del trasporto aereo (84 posto). Riportiamo i dati pi significativi dei paesi confrontabili con lItalia, o perch appartenenti al G7, o perch diretti competitors in alcuni settori, come Spagna o Polonia, o perch usciti dalla crisi finanziaria in maniera paragonabile allItalia, come Canada e Australia.

27 ottobre 2010

IT Global Competitivenes s Index Labour market efficiency Cooperation in labouremployer relations Pay and productivity Hiring and firing practices Flexibility of wage determination Financial market development Affordability of financial services Ease of access to loans Venture capital availability Soundness of banks Institutions

DE

FR

ES

UK

US

JP

PRC

PL

CAN

AU

48

15

42

12

27

39

10

16

118

70

60

115

13

38

53

11

121

18

129

103

26

33

58

88

28

43

124

43

55

109

25

12

15

54

30

53

129

133

125

137

49

121

62

108

15

79

130

136

53

124

20

34

15

56

47

33

110

101

36

16

56

25

31

39

57

32

12

106

18

16

23

10

21

33

44

63

14

25

113

69

35

85

74

34

46

51

59

24

16

104

52

32

58

38

13

49

27

56

19

12

57 92

112 13

40 26

43 53

133 17

111 40

77 25

60 49

73 54

1 11

3 14

27 ottobre 2010

Efficiency of legal framework in settling disputes Burden of government regulation Organized crime Protection of minority interests

129

15

23

74

33

27

44

106

14

12

133

92

122

110

89

49

70

21

111

41

60

130

28

46

60

39

86

71

76

55

50

32

128

13

43

74

17

40

27

66

60

15

IT Goods market efficiency Extend and effect of taxation Total tax rate Infrastructure Quality of port infrastructure Quality of air transport infrastructure 68

DE 21

FR 32

ES 62

UK 22

US 26

JP 17

PRC 43

PL 45

CAN 11

AU 18

133

90

108

112

95

71

102

29

107

48

66

126 31 81

84 2 5

125 4 12

112 14 18

54 8 23

89 15 22

111 11 37

122 50 67

74 72 114

79 9 14

94 22 46

84

31

34

32

54

79

108

23

30

Fonte: World Economic Forum, Global Competitiveness Report 2010-2011