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Capitolo 2

La domanda e l’offerta

Frank, Cartwright, Microeconomia 6e Copyright © 2014 McGraw-Hill Education s.r.l.


L’equilibrio di mercato

 L’equilibrio del mercato di ottiene per D = O

 Il prezzo di equilibrio è il prezzo in


corrispondenza del quale D = O

 Graficamente, il prezzo di equilibrio è il prezzo


al quale le curve di domanda e di offerta si
intersecano

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Figura 2.3: Equilibrio nel mercato delle aragoste

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Il meccanismo del mercato

Caratteristiche del prezzo di equilibrio:

(1) QD = QO

(2) Non c’è eccesso di domanda

(3) Non c’è eccesso di offerta

(4) Non c’è una spinta a modificare il


prezzo
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EQUILIBRIO DI MERCATO

Nel punto di intersezione tra la curva di


domanda e la curva di offerta si realizza
l’equilibrio di mercato

In equilibrio i consumatori e i venditori sono


entrambi soddisfatti nel senso
che è impossibile migliorare la situazione di
qualcuno senza contemporaneamente
peggiorare quella di qualcun altro (efficienza
paretiana)

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Eccesso di domanda ed
eccesso di offerta
 Se il prezzo corrente è superiore al prezzo di
equilibrio, la quantità offerta sarà superiore a quella
domandata (eccesso di offerta) ed i venditori
avranno incentivo ad abbassare i prezzi

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Eccesso di domanda ed
eccesso di offerta
 Se il prezzo corrente è superiore al prezzo di
equilibrio, la quantità offerta sarà superiore a quella
domandata (eccesso di offerta) ed i venditori
avranno incentivo ad abbassare i prezzi

 Se il prezzo corrente è inferiore al prezzo di


equilibrio, la quantità domandata sarà superiore a
quella offerta (eccesso di domanda) ed i venditori
avranno incentivo ad aumentare i prezzi

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Eccesso di domanda ed
eccesso di offerta
 Se il prezzo corrente è superiore al prezzo di
equilibrio, la quantità offerta sarà superiore a quella
domandata (eccesso di offerta) ed i venditori
avranno incentivo ad abbassare i prezzi

 Se il prezzo corrente è inferiore al prezzo di equilibrio,


la quantità domandata sarà superiore a quella offerta
(eccesso di domanda) ed i venditori avranno
incentivo ad aumentare i prezzi

 I prezzi di mercato si aggiustano quindi in modo da


rendere la quantità domandata uguale a quella
offerta
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Eccesso di domanda

Prezzo Al prezzo p2
(€ per unità) O
Q1 venditori
sono disposti
ad entrare sul
mercato

Q2 compratori
P2 sono disposti
Eccesso di D ad entrare sul
D mercato.

Q1 Q2 Quantità

Copyright © 2008 – The McGraw-Hill Companies s.r.l. Giovanni Costa, Paolo Gubitta, Organizzazione Aziendale
Eccesso di domanda
Se il prezzo è P2:
Prezzo 1) Qd = Q2 > QO =
(€ per unità) O Q1
2) L’eccesso di
domanda è Q1 - Q2.
3) I produttori
aumentano il
prezzo.
P3
4) La quantità
offerta aumenta e
la quantità
P2 domandata si
Eccesso di D riduce.
D 5) Si raggiunge
l’equilibrio in P3 Q3
Q1 Q3 Q2 Quantità

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Il meccanismo del mercato
Eccesso di domanda

Il prezzo di mercato è sotto il prezzo di equilibrio


 Non c’è abbastanza offerta

 I produttori alzano i prezzi

 La quantità domandata si riduce e la quantità offerta


aumenta

 Il mercato continua ad ‘aggiustarsi’ fino a quando il


prezzo di equilibrio viene raggiunto

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Equilibrio (interpretazione verticale)

Prezzo
(€ per unità) O Per ogni quantità
addizionale:

A Se il prezzo di riserva
Pa B del compratore è
Pb diverso da quello del
E venditore lo scambio
Pe non avviene.
D
Pd La quantità scambiata
C è determinata dal lato
Pc
corto del mercato

Q1 Qe Q2 Quantità

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Eccesso di offerta

Prezzo
(€ per unità) O Al prezzo p1 :

Eccesso di O Q1 venditori
P1 sono disposti
ad entrare sul
mercato

Q2 compratori
sono disposti
ad entrare sul
D mercato.
Quantità
Q2 Q1
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Eccesso di offerta
Prezzo Se il prezzo è P1
(€ per unità) O 1) Qs = Q1 > Qd = Q2
2) L’eccesso di
Eccesso di O
offerta è Q1-Q2.
P1 3) I produttori
abbassano il
prezzo.
P2 4) La quantità
offerta si riduce
e la quantità
domandata
aumenta.
D 5) Si raggiunge
l’equilibrio in P2 Q3
Q1 Q3 Q2 Quantità

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Il meccanismo del mercato
Eccesso di offerta

Il prezzo di mercato è sopra il prezzo di equilibrio


 C’è troppa offerta

 I produttori abbassano i prezzi

 La quantità domandata aumenta e la quantità offerta


si riduce

 Il mercato continua ad ‘aggiustarsi’ fino a quando il


prezzo di equilibrio viene raggiunto

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Il meccanismo del mercato
In sintesi:

1) Il prezzo di equilibrio è determinato dalla


interazione tra offerta e domanda.

2) Fuori dall’equilibrio, il mercato tende ad


aggiustare i prezzi e a riportarsi in equilibrio

3) Perché questo meccanismo funzioni è


necessario che il mercato sia competitivo
(CONCORRENZA PERFETTA)
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Figura 2.12: Rappresentazione grafica della curva di domanda

P=10-QD e della curva di offerta P=2+3QS

P*=8
Q*=2

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FUNZIONI ALLOCATIVE DEI PREZZI

I prezzi di equilibrio …
… servono a distribuire i beni ai
consumatori che attribuiscono loro il
maggior valore (funzione allocativa dei
prezzi rispetto ai beni)
… servono anche a segnalare verso quali
settori produttivi far affluire risorse
produttive (funzione allocativa dei prezzi
rispetto alle risorse)

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LE QUATTRO CONDIZIONI
DELLA CONCORRENZA PERFETTA

 Le imprese producono un bene indifferenziato


 Le imprese sono price takers, nel prendere le loro
decisioni considerano come dato il prezzo del prodotto
 I fattori produttivi sono perfettamente mobili nel lungo
periodo
 Le imprese e i consumatori dispongono di
informazione perfetta e non agiscono strategicamente
 Libertà di entrata e uscita

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EFFICIENZA DELL’EQUILIBRIO NEL
MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA
 L’equilibrio di concorrenza perfetta garantisce
l’efficienza allocativa delle risorse, nel senso che
garantisce il completo sfruttamento delle
possibilità di guadagno derivanti dallo scambio
 Non esiste la possibilità, né per i consumatori né
per le imprese, di accordarsi per effettuare
scambi reciprocamente vantaggiosi ad un prezzo
diverso da quello che scaturisce dall’equilibrio di
mercato
 Tale esito viene valutato misurando il «surplus»
(più avanti)
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EFFICIENZA DELL’EQUILIBRIO NEL
MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA
 Date le caratteristiche e le risorse inizialmente attribuite
ai consumatori e ai produttori, Q e P di equilibrio
costituiscono il miglior risultato possibile.
 L’esito efficiente raggiunto dal mercato non implica
automaticamente che tale esito sia desiderabile in
termini assoluti.
 Può accadere che tutti i mercati siano in equilibrio e
contemporaneamente che vi siano situazioni di disagio
e/o di povertà
 L’efficienza del mercato ci consente di dire che, dato il
loro basso livello di reddito, anche gli individui più
poveri potranno, grazie al libero scambio, utilizzare al
meglio quel reddito.

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Esempi di mercati perfettamente concorrenziali

Molti mercati agricoli;

Molti mercati in cui sono scambiate risorse naturali;

Ad esempio, il mercato mondiale del rame è


caratterizzato da un centinaio di produttori
“principali”. Tale numero, sebbene non molto alto, è
sufficiente affinché l’uscita dal mercato di uno solo
di questi abbia un impatto MOLTO PICCOLO sul
prezzo del rame (se l’impatto della singola impresa
sul prezzo di mercato e dunque sui profitti delle
rivali è trascurabile, l’interdipendenza di fatto è non-
strategica)
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Ci sono poi mercati con un numero ancora più basso di
produttori che mantengono tuttavia le caratteristiche
dell’equilibrio di concorrenza perfetta.

Negli Stati Uniti, la competizione per una determinata tratta


aerea interna è spesso limitata ad un numero molto basso di
compagnie. Tuttavia, la competizione è così aggressiva che
tali mercati, da certi punti di vista che studieremo, possono
essere trattati come perfettamente competitivi.

Ci sono infine mercati in cui operano molti produttori, ma


restano lontani dal modello di concorrenza perfetta.

Nel mercato mondiale del petrolio le singole imprese (le


nazioni produttrici) sono in grado in influenzare
congiuntamente il prezzo del barile. Questo è possibile perché
dagli anni ’70 tale mercato è stato dominato dal cartello
OPEC (Organisation of the Petroleum Exporting Countries))
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