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P R OT E Z I O N E C I V I L E I N FA M I G L I A

Presidenza del Consiglio dei Ministri


Dipartimento della Protezione Civile

e sei consapevole dei possibili rischi presenti sul territorio dove vivi, se sai come e dove informarti, se sai come organizzarti per affrontare eventuali momenti di crisi, tu vivi molto pi sicuro e la Protezione Civile pu funzionare al meglio delle sue capacit. S, perch sei tu il primo

attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come avvisare, come collaborare con i soccorritori. Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che pu essere pi o meno lungo a seconda delle dimensioni dellemergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate. allora essenziale sapere cosa fare e come comportarsi in quei momenti. Questo vademecum vuole aiutare ogni componente del nucleo familiare (dal bambino al nonno) a svolgere al meglio il proprio ruolo di Protezione Civile. Leggilo attentamente: fornisce suggerimenti e risposte, ti spiega cosa e come fare e, soprattutto, quali sono i comportamenti pericolosi e quelli corretti per te e per chi ti sta vicino. Ricorda: la Protezione Civile siamo tutti noi.

La Protezione Civile
In Italia la Protezione Civile un servizio nazionale organizzato su quattro livelli di competenza e responsabilit, immaginati per individuare tutte le soluzioni per i diversi problemi. Il primo livello quello comunale: il Sindaco la prima autorit di Protezione Civile nel Comune, la pi vicina al cittadino, ed ha la responsabilit di vigilare e affrontare, con le risorse e gli uomini di cui dispone, i primi momenti di difficolt o le situazioni molto localizzate. Se il Comune non pu affrontare da solo lemergenza, intervengono la Provincia e gli Uffici territoriali di Governo, cio le Prefetture, e quindi la Regione, che attivano in favore delle aree colpite da calamit tutto il potenziale di intervento di cui dispongono. Nel caso delle situazioni pi gravi e generalizzate subentra il livello nazionale: la responsabilit dell'intervento viene assunta in tal caso direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che opera tramite il Dipartimento della Protezione Civile. La Protezione Civile, a ciascun livello, impiega per le diverse esigenze tutte le risorse delle strutture locali e centrali: fanno parte del Servizio Nazionale tutti i corpi organizzati dello Stato, dai Vigili del Fuoco alle Forze dell'Ordine, dalle Forze Armate al Corpo Forestale, dai Vigili Urbani alla Croce Rossa, da tutta la comunit scientifica al Soccorso Alpino, dalle strutture del Servizio sanitario al personale e ai mezzi del 118. Un ruolo di particolare importanza hanno assunto le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, cresciute in ogni regione del Paese sia in numero che in termini di capacit operativa e di specializzazione. Ogni pompiere, ogni agente, ogni soldato, ogni volontario, ogni infermiere rappresenta il sistema della Protezione Civile. Questi sono i professionisti che 24 ore su 24 e 365 giorni dell'anno vigilano sulle condizioni della nostra vita quotidiana. Ma ricorda: sei tu, con il tuo nucleo familiare, il primo elemento organizzativo della Protezione Civile. La Protezione Civile si sta trasformando da macchina per il soccorso, che interviene solo dopo un evento calamitoso, a sistema di monitoraggio del territorio e dei suoi rischi, di previsione e di prevenzione. Questa trasformazione ha coinvolto i principali organismi scientifici e tecnici che operano nel nostro Paese, ad ogni livello del sistema.

Protezione Civile e nuclei familiari


re le calamit. condizioni: - essere credibile, godere della fiducia di tutti i cittadini;

stata creata una rete di Centri Funzionali che copre tutto il territorio nazionale: parte dai gestori delle reti di monitoraggio dei diversi possibili rischi ed arriva alle strutture regionali, sino a quella centrale. Questa rete permette di disporre dei dati utili per decidere possibili interventi, informare i cittadini, ridurre i tempi di intervento e soprattutto, nei limiti che la natura consente, cercare di preveni-

La nostra struttura, per essere efficiente ed efficace negli interventi, ha bisogno principalmente di due

- ogni nucleo familiare deve sentirsi partecipe del sistema e non utente passivo. Il modo pi civile, pi utile per affrontare con serenit e consapevolezza i temi che riguardano la sicurezza di tutti, trasformare il tuo nucleo familiare in un soggetto attivo della Protezione Civile. Non n difficile n troppo impegnativo! Come? Costruendo insieme a tutti i componenti del tuo nucleo familiare il Piano familiare di Protezione Civile che prevede cinque capitoli fondamentali:

1 Conoscere i rischi 2 Sapersi informare 3 Organizzarsi in famiglia 4 saper chiedere aiuto 5 emergenza e disabilit

indice
1 Conoscere i rischi:
terremoti eruzioni vulcaniche frane alluvioni maremoti o Tsunami VIABILIT neve e valanghe crisi idrica pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 8 12 15 17 20 21 23 26 ondate di calore incendi boschivi incendi domestici black out rischio industriale epidemia/pandemia influenzale attentati

pag. 7
pag. pag. pag. pag. pag. 28 30 32 34 36

pag. 38 pag. 40

2 Sapersi informare

pag. 46

3 Organizzarsi in famiglia

pag. 49

4 saper chiedere aiuto

5 emergenza e disabilit

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pag. 54

1 Conoscere i rischi

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terremoti

RISCHIO SISMICO = TERREMOTI x EDIFICI VULNERABILI x BENI ESPOSTI

vittime, costo economico, danno alle costruzioni. Rischio e pericolo non sono la stessa cosa: il pericolo rappresentato dal terremoto che pu colpire una certa area (la causa); il rischio rappresentato dalle sue possibili conseguenze, cio dal danno che ci si pu attendere (leffetto). Nella definizione del rischio, infatti, intervengono oltre la pericolosit le caratteristiche del territorio.

Da cosa dipende il rischio sismico? Come ci si difende dai terremoti?

Il rischio sismico, in una determinata area, pu essere misurato dal danno che ci si pu aspettaPer definire il livello di rischio di un territorio occorre conoscere la sua sismicit, cio quanto spesso avvengono i terremoti e quanto sono forti, ma anche il modo in cui luomo ha costruito le sue opemento di unonda sismica, presentano un rischio elevato. re, quanti e quali sono i beni esposti, quanto densamente popolato. Infatti, a parit di frequenza ne, che comprende: fare una completa classificazione sismica dei Comuni; costruire seguendo
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re, in un intervallo di tempo stabilito, a seguito dei terremoti. Pu essere espresso in termini di e di intensit dei terremoti, il rischio nullo laddove non esistono edifici, beni esposti, popolazione; mentre aree densamente popolate, o caratterizzate da costruzioni poco resistenti allo scuotiI terremoti non si possono evitare. Lunica arma per la riduzione del rischio sismico la prevenzio-

I maggiori terremoti italiani del XX secolo Cosa la classificazione sismica


sidente del Consiglio dei Ministri. Data 8 settembre 1905 28 dicembre 1908 7 giugno 1910 13 gennaio 1915 29 giugno 1919 7 settembre 1920 23 luglio 1930 21 agosto 1962 15 gennaio 1968 6 maggio 1976 23 novembre 1980 26 settembre 1997 Area epicentrale Calabria Reggio C. Messina Irpinia Marsica Mugello Garfagnana Irpinia Irpinia Belice Friuli Irpinia Umbria-Marche

precise norme tecniche antisismiche; adottare comportamenti corretti e realizzare piani di emergenza comunali necessari per organizzare un tempestivo soccorso alla popolazione colpita. Intensit X XI IX XI IX X X IX X IX-X IX-X IX Magnitudo 7.1 7.2 5.9 7.0 6.2 6.5 6.7 6.2 6.2 6.5 6.9 5.8

Come si pu conoscere la zonazione sismica del proprio Comune


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Sulla base della frequenza ed intensit dei terremoti del passato, interpretati alla luce delle mozone sismiche che prevedono lapplicazione di livelli crescenti di azioni da considerare per la progettazione delle costruzioni (massime per la Zona 1). La classificazione del territorio iniziata nel to propri elenchi dei Comuni con lattribuzione puntuale ad una delle quattro zone sismiche. Si 1909 ed stata aggiornata numerose volte fino allattuale, disposta nel 2003, con Ordinanza del PreLadozione della classificazione sismica del territorio spetta per legge alle Regioni. Ciascuna Re-

derne tecniche di analisi della pericolosit, tutto il territorio italiano stato classificato in quattro gione, partendo dallOrdinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (n. 3274/03), ha elabora-

inseriti in questa zona possono in questa zona possono essere Comprende 1.634 Comuni danni sismici sono basse. Zona 4 > la meno in questa zona le possibilit di Comprende 3.427 Comuni pericolosa. Nei Comuni inseriti Zona 3 > I Comuni inseriti

verificarsi terremoti abbastanza forti. Comprende 2.324 Comuni soggetti a scuotimenti modesti.

pericolosa, dove possono Comprende 716 Comuni

verificarsi forti terremoti. Zona 2 > Nei Comuni

Zona 1 > la zona pi

prima del terremoto

COSA FARE...

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dio a pile, un estintore ed assicurati che ogni no riposti

componente della famiglia sappia dove so-

INFORMATI SULLA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEL COMUNE IN CUI RISIEDI > Dezioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza durante il terremoto INFORMATI SU DOVE SI TROVANO E SU ACQUA E GLI INTERRUTTORI DELLA LUsanti perch potrebbero caderti addosso CE > Tali impianti potrebbero subire danni TE ALTI > Fissa al muro gli arredi pi peTIENI IN CASA UNA CASSETTA DI PRONTO MENSOLE E SCAFFALI PARTICOLARMENvi sapere quali norme adottare per le costruEVITA DI TENERE GLI OGGETTI PESANTI SU

COME SI CHIUDONO I RUBINETTI DI GAS, SOCCORSO> una torcia elettrica, una ra-

pu prendere visione della classificazione sismica del Comune dove si vive, consultando il sito ri particolari di progettazione e realizzazione degli edifici.

www.protezione civile.it. Nei Comuni classificati sismici, chiunque costruisca una nuova abitazio-

ne o intervenga su una gi esistente obbligato a rispettare la normativa antisismica, cio crite-

durante il terremoto

SE SEI IN LUOGO CHIUSO CERCA RIPARO NON PRECIPITARTI VERSO LE SCALE E scale sono la parte pi debole delledificio uscire lare o essere investiti da onde di tsunami vetri che potrebbero caderti addosso eventuali crolli

NEL VANO DI UNA PORTA> inserita in NON USARE LASCENSORE > Talvolta le e lascensore pu bloccarsi e impedirti di MIT DI PONTI, DI TERRENI FRANOSI O DI loso stare vicino a mobili, oggetti pesanti e to una trave perch ti pu proteggere da

RIPARATI SOTTO UN TAVOLO > perico-

SE SEI IN AUTO, NON SOSTARE IN PROSSISPIAGGE > Potrebbero lesionarsi o crol-

un muro portante (quelli pi spessi) o sot-

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prima del terremoto dopo il terremoto

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RAGGIUNGI UNO SPAZIO APERTO, LONCOLANTI> Potrebbero caderti addosso TANO DA EDIFICI E DA STRUTTURE PERIEVITA DI USARE IL TELEFONO E LAUTOMOre i soccorsi BILE > necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralcia-

chi si trova in difficolt ed agevoli lopera di soccorso vare le loro condizioni tri rotti e calcinacci

do le istruzioni puoi collaborare alla gestione dellemergenza ASSICURATI DELLO STATO DI SALUTE DELNON CERCARE DI MUOVERE PERSONE SCARPE > In strada potresti ferirti con ve-

A SCUOLA O SUL LUOGO DI LAVORO IN-

FORMATI SE STATO PREDISPOSTO UN PIANO DI EMERGENZA > Perch seguenLE PERSONE ATTORNO A TE > Cos aiuti FERITE GRAVEMENTE > Potresti aggra-

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ESCI CON PRUDENZA INDOSSANDO LE

durante il terremoto

te dal piano di emergenza comunale perch bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

verificare onde di tsunami

SE SEI ALLAPERTO, ALLONTANATI DA COtrebbero crollare si verifichino incidenti

STRUZIONI E LINEE ELETTRICHE > PoDALLE SPIAGGE MARINE > Si possono EVITA DI ANDARE IN GIRO A CURIOSARE

STA LONTANO DA IMPIANTI INDUSTRIA> e raggiungi le aree di attesa individua-

LI E LINEE ELETTRICHE > possibile che

STA LONTANO DAI BORDI DEI LAGHI E

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eruzioni vulcaniche

Le eruzioni vulcaniche si verificano quando il magma (materiale solido, liquido e gassoso ad alta temperatura), proveniente dallinterno della Terra, fuoriesce in superficie. 5. emissioni di gas; 6. colate di fango. magma molto variabili. Una prima classificazione generale distingue le eruzioni vulcaniche in effusive (colate di lava) o esplosive (con frammentazione del magma in brandelli di varie dimensioni chiamati piroclasti). Fra questi i fenomeni pi pericolosi sono le colate piroclastiche e le colate di fango. Esistono varie tipologie di eruzioni vulcaniche, ciascuna delle quali pu presentare diversi fenomeP R E S I D E N Z A D E L C O N S I G L I O D E I M I N I S T R I - D I PA R T I M E N TO D E L L A P R OT E Z I O N E C I V I L E

ni pericolosi: 1. colate di lava; 2. caduta di materiali grossolani (bombe vulcaniche e blocchi di o da bocche che si aprono in punti diversi (es. Campi Flegrei, Etna) e possono emettere volumi di

grandi dimensioni); 3. caduta e accumulo di materiali fini (ceneri e lapilli); 4. colate piroclastiche;

Le eruzioni vulcaniche possono avere durata variabile da poche ore a decine danni (il vulcano Ki-

lauea nelle isole Hawaii in eruzione dal 1986), possono avvenire dalla stessa bocca (es. Vesuvio)

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A differenza di altri fenomeni naturali, quali i terremoti, le eruzioni vulcaniche sono generalmente prevedibili, grazie a particolari fenomeni precursori che possono essere rilevati da reti di mo-

se vivi o ti trovi in una zona vulcanica


nitoraggio appositamente realizzate.

________________________________________ in caso di colate di lava ________________________________________ in caso di caduta di bombe vulcaniche

COSA FARE...

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no gas, possono dare luogo a rotolamenti di massi incandescenti e repentine esplosioni tanto non costituiscono un rifugio struttivo nei confronti degli edifici che perINFORMATI SE LA ZONA IN CUI TI TROVI

INFORMATI SUL PIANO DEMERGENZA DEL ADOTTA ESCLUSIVAMENTE I COMPORTAATTIVA ANCHE QUANDO DEFLUISCE REGOsono ostacolare lintervento di soccorso TEZIONE CIVILE> Durante le fasi di crisi, NON AVVICINARTI A UNA COLATA DI LAVA ti adeguati e attuare le eventuali operazioni di evacuazione

TUO COMUNE> Per adottare i comportamenLARMENTE > Sono molto calde, sprigionaSOGGETTA A RICADUTA DI MATERIALI GROSSOLANI> un fenomeno altamente di-

MENTI INDICATI DALLE AUTORIT DI PRO-

facile che si diffondano notizie errate che pos-

DURANTE LERUZIONE RISPETTA I DIVIEpossibili per anni il loro calore pericolosi

TI DI ACCESSO ALLE AREE INTERESSAPERICOLOSO ANCHE IN ASSENZA DI ATTIANCHE DOPO LA FINE DELLERUZIONE NON lunica forma di difesa possibile

TE> Anche se la spettacolarit delle eruAVVICINARSI ALLE ZONE CRATERICHE VIT ERUTTIVA> Fenomeni esplosivi imPRENDI VISIONE DEL PIANO DI EMERGENEVENTUALE EVACUAZIONE> LallontanaCOLATA LAVICA> Le colate mantengono mento preventivo dallarea interessata

provvisi e/o emissione di gas sono sempre

CAMMINARE SULLA SUPERFICIE DI UNA

ZA DEL TUO COMUNE E PREPARATI AD UNA

zioni genera curiosit, questi luoghi sono

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in caso di caduta di ceneri vulcaniche

________________________________________ in caso di emissioni gassose ________________________________________ in caso di colate piroclastiche in caso di colate di fango
gas inodore pi pesante dellaria e letale in concentrazioni elevate colate lallontanamento preventivo dallarea che ne potrebbe essere investita SOTTERRANEI> Lanidride carbonica un PREPARATI AD UNA EVENTUALE EVACUAZIONE > Lunica difesa da questo tipo di RE> Possono esserci emissioni di gas anINDICA LE AREE DI ATTESA E ALLONTANApossono innescare pericolose colate di fango che si riversano lungo i corsi dacqua che in aree pi lontane SEGUI IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE CHE TI DALLE ZONE A RISCHIO> Le ceneri fini peso specifico alto e accumulandosi potrebbe causare lesioni o crolli del tetto EVITA DI SOSTARE O CAMPEGGIARE IN AREE DELLA CASA > La cenere vulcanica ha un VULCANICHE O INOLTRARTI IN AMBIENTI GUIDA CON PRUDENZA> Le ceneri provocano disturbi allapparato respiratorio, agli occhi e riducono laderenza al manto stradale NON PENSARE DI ESSERE AL SICURO SE SOSTI LONTANO DALLA ZONA DEL CRATE-

RIMANI IN CASA CON LE FINESTRE CHIUSE

E CONTROLLA LACCUMULO SUL TETTO

ALLESTERNO INDOSSA MASCHERINA DI

PROTEZIONE E OCCHIALI ANTIPOLVERE E

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Il meccanismo di una frana si pu spiegare cos: il materiale che costituisce un pendio, una scarpata o una parete rocciosa attirato verso il basso dalla forza di gravit e rimane in quella posizione finch fatmento e gli incendi sono causa di frane: nei pendii boscati, infatti, le radici degli alberi consolidano il terla vulnerabilit del territorio. tori come la natura del terreno o della roccia, la forma o il profilo del pendio e la quantit dacqua presente lo mantengono in equilibrio. Basti pensare ad un castello di sabbia: se non si mette un po dacqua a tenere compatti i granelli, esso non star mai in piedi, ma se ne mettiamo troppa crolla! Cos avviene lungo i pendii: hanno bisogno di una giusta quantit dacqua per non franare. Le cause che prete (costruzione di strade, piste da sci, nuovi insediamenti abitativi, ecc.) contribuiscono ad aumentare dispongono e determinano questi processi di destabilizzazione del versante sono molteplici, complescostruire edifici o strade si pu causare un cedimento del terreno. I territori alpini ed appenninici del Pae-

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se e spesso combinate tra loro. Oltre alla quantit dacqua, oppure di neve caduta, anche il disbosca-

reno e assorbono lacqua in eccesso. Lazione delluomo sul territorio ha provocato e potrebbe provose, ma anche quelli costieri, sono generalmente esposti a rischio di movimenti franosi, a causa della

care ancora in futuro eventi franosi. Ad esempio, scavando ai piedi di un pendio o a mezza costa per natura delle rocce e della pendenza, che possono conferire al versante una certa instabilit detta enersa trasformazione dei territori operata dalle attivit umane spesso senza criterio e rispetto dellambien-

gia di rilievo. Inoltre le caratteristiche climatiche, la distribuzione annuale delle precipitazioni e linten-

frane

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Se ti trovi allinterno di un edificio


uscire ferirti

CHE COSA FARE SE SEI COINVOLTO IN UNA FRANA?


trebbero rimanere bloccati ed impedirti di

NON PRECIPITARTI FUORI, RIMANI DOVE SEI > Rimanendo allinterno delledificio sei RIPARATI SOTTO UN TAVOLO, SOTTO LARPossono proteggerti da eventuali crolli ALLONTANATI DA FINESTRE, PORTE CON CHITRAVE O VICINO AI MURI PORTANTI> VETRI E ARMADI> Cadendo potrebbero NON UTILIZZARE GLI ASCENSORI> Popi protetto che non allaperto

Se ti trovi in luogo aperto

ALLONTANATI DAGLI EDIFICI, DAGLI ALtrebbero ferirti NON PERCORRERE UNA STRADA DOVE tersi in movimento colose cavit sottostanti risultare pericolanti di materiale instabile che potrebbe rimetNON ENTRARE NELLE ABITAZIONI COIN-

BERI, DAI LAMPIONI E DALLE LINEE ELETTRICHE O TELEFONICHE> Cadendo poAPPENA CADUTA UNA FRANA> Si tratta ZIONE DA PARTE DEGLI ESPERTI> PoNON AVVENTURARTI SUL CORPO DELLA VOLTE PRIMA DI UNACCURATA VALUTA-

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FRANA> I materiali franati, anche se appaiono stabili, possono nascondere peritrebbero aver subito lesioni strutturali e

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Il bacino idrografico larea di territorio delimitato da rilievi che assumono il nome e la funzione di spartiacque, dividendo lacqua piovana tra bacini diversi. La pioggia che cade allinterno di un bacino idrografico in parte sar trattenuta dal terreno e dalla vegetazione, in parte si infiltrer alimenre provoca il cedimento di un argine, anche in un solo punto, o incontra alla fine della corsa una matano comportamenti di grande prudenza. a valle anche terra, rocce ed alberi, dando origine alle cosiddette lave torrentizie; lungo il percorso lacqua pu erodere le sponde e scalzare al piede interi pendii, causandone il franamento, o pro-

tando le falde sotterranee, in parte raggiunger il corso dacqua che scorre nel bacino. Ogni bacino tense o molto prolungate, la quantit dacqua che raggiunge il corso dacqua pu crescere in modo le luci di un ponte causata dallaccumulo di alberi e altri materiali trasportati dalla corrente, oppuscire, allagando il territorio circostante, le campagne ed i centri abitati. Lallagamento non lunico molto pericolosa, ma costituisce una minaccia mortale solo per quanti non la conoscono e non adotdanno collegato ad una situazione alluvionale: se lacqua erode il terreno su cui scorre, trasporter sa non ancorata al terreno, dalle auto agli autobus, dai camion alle persone. Lalluvione pu essere

idrografico ha una sua specifica capacit di regimazione idrica; se le precipitazioni sono molto inreggiata alla foce, laltezza dellacqua superer quella degli argini e le acque cominceranno a fuoriu-

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significativo. Il fiume si ingrossa, fino a raggiungere il livello cosiddetto di piena. Se, in queste con-

dizioni, il fiume incontra un restringimento dellalveo, a volte causato anche solo dallocclusione del-

vocare il crollo di edifici costruiti lungo le sponde, o travolgere infrastrutture, ponti, strade ed ogni co-

alluvioni

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Se sei in casa

DURANTE LALLUVIONE

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sto modo eviti sovraccarichi delle linee tedei soccorsi lefoniche, necessarie per lorganizzazione scono lemergenza e coordinano i soccorsi

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travolto dalle acque

SE DEVI ABBANDONARE LA CASA, CHIUsi durante levento calamitoso recchio tempo INDOSSA ABITI E CALZATURE CHE TI PROmantenere il corpo caldo e asciutto

DI IL RUBINETTO DEL GAS E STACCA IL CA> Tali impianti potrebbero danneggiarRICORDATI DI TENERE CON TE I DOCUNON USARE IL TELEFONO SE NON PER SE NON PUOI ABBANDONARE LA CASA

CONTATORE DELLA CORRENTE ELETTRIMENTI PERSONALI ED I MEDICINALI ABIse casa tua risultasse irraggiungibile per paRIVO DEI SOCCORSI> Eviterai di essere TEGGANO DALLACQUA> importante SALI AI PIANI SUPERIORI E ATTENDI LARCASI DI EFFETTIVA NECESSIT> In queTUALI> Ti possono essere indispensabili

Se sei per strada

di piena potrebbe investirti in luoghi pericolosi

NON AVVENTURARTI MAI, PER NESSUN MOTIVO, SU PONTI O IN PROSSIMIT DI bilit dei mezzi di soccorso PRESTA ATTENZIONE ALLE INDICAZIONI qua potrebbe bloccare il tuo automezzo ri di quanto non sembra e il livello dellac-

FIUMI, TORRENTI, PENDII, ECC.> Londa SPOSTO> In questo modo eviti di recarti locit dellacqua potrebbero essere maggioSOTTOPASSAGGI> La profondit e la ve-

SEGUI CON ATTENZIONE LA SEGNALETICA STRADALE ED OGNI ALTRA INFORMAZIONE CHE LE AUTORIT HANNO PREDISE SEI IN MACCHINA EVITA DI INTASARE FORNITE DALLE AUTORIT> Esse gestiLE STRADE> Sono necessarie per la viaNON PERCORRERE STRADE INONDATE E

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DOPO LALLUVIONE

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ni subiti potrebbero provocare un cortocircuito Potrebbero presentare sostanze nocive o agenti patogeni

NON UTILIZZARE LACQUA FINCH NON VIENE DICHIARATA NUOVAMENTE POTABILE agenti patogeni o essere contaminati LINONDAZIONE> Potrebbero contenere PARTE DI UN TECNICO> Gli eventuali dan-

E NON CONSUMARE ALIMENTI ESPOSTI ALNON UTILIZZARE APPARECCHIATURE ELETTRICHE PRIMA DI UNA VERIFICA DA ESPOSTE ALLACQUA DINONDAZIONE>

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PULISCI E DISINFETTA LE SUPERFICI

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