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DIE DEUTSCHE AUSSPRACHE

DER DONAUDAMPFSCHIFFAHRTSGESELLSCHAFTSKAPITÄN

DER VOKAL : LA VOCALE

DER KONSONANT : LA CONSONANTE

DER UMLAUT : LA DIERESI

alt + 132: ä
alt + 148: ö
alt + 129: ü
alt + 225: ß

DIE DEUTSCHE AUSSPRACHE: la pronuncia tedesca


DIE VOKALE: le vocali
A come in italiano die Karte: la cartina
E come in italiano Der Regen: la pioggia
Das Ende: la fine
I come in italiano Die Kiste: la cassa
-IG In fine di parola tende a zwanzig: venti
prunciarsi come “ich”
O come in italiano Das Tor: il portone
Das Obst: la frutta
U come in italiano Der Mund: la bocca
und: e
Ä E aperta Die Mähne: la criniera
Die Seele: anima / die Säle: le sale
Ö come in francese “bleu” Die Flöte: il flauto
Ü U stretta Die Tür: la porta
DIE DIPHTONGE: i dittonghi
AU come in italiano (ad Der Baum: l'albero
esempio nel nome bauen: costruire
proprio “Maurizio”
EI AI come nella parola Das Kleid: il vestito da donna
italiana “mai” Mai: maggio
AI
ÄU OI Die Bäume: gli alberi
come in “boy” Der Baum, “e
EU Das Feuer: il fuoco
Das Euro: l'euro
IE la E NON si pronuncia e Der Spiegel: lo specchio
la I viene pronunciata tief: profondo
come una vocale lunga
Spiegel, Spiegel an der Wand, wer ist
die schönste im ganzen Land?

ci sono alcune eccezioni Die Familie: la famiglia


nelle quali si pronuciano Spanien: Spagna
entrambe le vocali Italien: Italia
italienisch: italiano
DIE KONSONANTEN: le consonanti
B come in italiano Der Berg: il monte
+ A, O, U come nella Der Computer: il computer
C parola “casa”

+ E, I si pronuncia “ts” Cicero: Cicerone


+ A, O, U si pronuncia Der Rachen: la gola
come un suono gutturale Das Buch: il libro
molto duro e marcato Die Nacht: notte
Die Macht: potere
+ E, I il suono è più Die Bücher: i libri
dolce Die Nächte: le notti
Die Mächte: poteri
CH
Ich: io
all'inizio di parola viene Der Charakter: il carattere
pronunciato in diversi Das Chaos: il caos
modi
come la C nella parola
“casa”
come il suono nel verbo Der Chef: il capo
“sciare”
con una leggera China: Cina
aspirazione chinesisch: cinese
Die Chemie: la chimica
CHS si pronuncia X come nella Der Ochse: il bue
parola “box”
CK si pronuncia come nella Der Acker: il campo da coltivare
parola “acca”. La vocale
che precede è corta
D come in italiano Deutsch
Deutschland: Germania
F come in italiano Die Fahrt: il viaggio
fahren: andare con un mezzo di
trasporto
Frankreich: Francia
come in “gatto” “ghetto Der Garten, “e (die Gärten): il giardino
Das Geld: il denaro, i soldi
G
in fine di parola tende a Der Tag: il giorno
diventare un suono Montag – Dienstag – Mittwoch –
sordo, quasi come una C Donnerstag – Freitag – Samstag
Sonntag
Die Sonne: sole
Der Mond: luna
suono aspirato in inizio di Das Haus: la casa
parola Das Rathaus: municipio
haben: avere
H
all'interno di parola non der Hahn: il gallo
si pronuncia ma allunga
la vocale precedente
J come la I in italiano Der Junge: il ragazzo
K come in “casa” Der Kuchen: il dolce
Die Küche: cucina
L come in italiano Die Leute: la gente (plurale in tedesco)
M come in italiano Die Mutter: la madre
N come in italiano Die Nummer: il numero
P come in italiano Die Pause: la pausa
PH come la F in italiano Das Photo: la foto
Q come KV Die Quelle: la fonte
come in italiano Die Reise: il viaggio

R
in fine di parola tende a sehr: molto (davanti agli aggettivi)
non essere pronunciata
in modo marcato
viene pronunciata come Das Beste: il meglio
una doppia SS in italiano Österreich: Austria
(come nella parola Der Kuss: il bacio
“rosso”) quando è küssen: baciare
S seguita da una Das erste: primo
SS consonante ma non in
inizio di parola

viene pronunciata come Der Sommer: l'estate


una S sonora (come nella Die Sonne: il sole
parola “rosa”) quando è
seguita da vocale
SCH si pronuncia come nel Der Schalter: l'interruttore
verbo italiano “sciare”
sh – sc - ch
SP si pronuncia come “schp” Der Spiegel: lo specchio
all'inizio di parola o Das Beispiel: l'esempio (due parole:
all'interno se si tratta di bei: presso e das Spiel: il gioco)
parola composta zum Beispiel: ad esempio
das Spiel: gioco
spielen: giocare / suonare
Die Speise: la pietanza
Die Nachspeise: il dessert (due parole:
nach: dopo e die Speise: la pietanza)
ST si pronuncia come “scht” Der Student: lo studente universitario
all'inizio di parola o Der Schüler: studente di scuola
all'interno se si tratta di studieren: frequentare l'università
parola composta ich studiere Deutsch: studio tedesco
all’università
ich lerne Deutsch: imparo tedesco
Die Stille: la tranquillità
Still: tranquillo
“Stille Nacht, heilige Nacht”
ß scharfes S o Eszett (esse Der Fuß: il piede
dura) come S doppia
T Come in italiano Der Teller: il piatto
TI pronunciato come Tsi Die Lektion: la lezione
TSCH pronunciato come la C Deutsch: tedesco
nella parola italiana Deutschland: Germania
“cena”
TZ pronunciato come TS Die Hitze: il calore
Si pronuncia come F Das Viereck: il quadrato
Der Vater: il padre
V
solo nelle parole die Vase: il vaso
straniere si pronuncia Venedig: Venezia
come V
W si pronuncia V come nella Die Wurst: la salsiccia
parola “vaso”
X si pronuncia come “ics” X-mal: infinite volte
Y si pronuncia come “ü” se Ägypten: Egitto
segue una consonante

si pronuncia come I se è das Yoga: lo yoga


seguito da vocale
Z Si pronuncia doppia Z Der Zelt: la tenda
come nella parola “tazza” Das Zimmer: la stanza

Alcune regole
le vocali
Le vocali tedesche si distinguono in vocali lunghe e vocali brevi: le vocali
lunghe sono chiuse, le vocali brevi sono aperte. In generale le vocali seguite da
una consonante singola sono lunghe, le vocali seguite da una consonante
doppia sono brevi.
Per indicare la presenza di una vocale lunga, si possono usare anche le doppie
vocali: es. die Seele (anima); das Boot (barca); si può trovare una H, che non
viene pronunciata ma che serve appunto ad indicare che la vocale precedente
è lunga, quindi chiusa: es. zehn (diecI). Infine si può trovare anche il dittongo
IE dove la E non viene pronunciata: es. die Miete (affitto).

Scharfes S - ß
La consonante ß, che corrisponde alla doppia S, nasce in Germania nel 1500
con l'invenzione delle stampa, che avvenne appunto sul territorio tedesco ad
opera di Johann Gutenberg. ß
Non compare mai all'inizio di parola, quindi non esiste la versione maiuscola.
Nello stampatello maiuscolo la lettera viene sostituita dalla doppia S: die
Straße – DIE STRASSE.
La ß compare solo dopo una vocale lunga: es. sie aßen (essi mangiarono) – o
dopo un dittongo: es. heißen (chiamarsi). Dopo la vocale breve invece si scrive
la doppia S: es. essen (mangiare), ich muss (io devo).

le consonanti
Le tre cononanti sonore B – D – G tendono a diventare sorde quando sono in
fine di parola: es. der Tag (il giorno) – o davanti ad una consonante sorda: es.
der Abt (abate).
TZ si pronuncia come TS (o doppia Z come nella parola “tazza”). Nelle
sequenze zt o tzt, difficili da pronunciarsi, la T deve sentirsi: es. jetzt (ora) –
der Arzt (dottore).

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