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APPUNTI GEOGRAFIA 2021/2022

LAURETANA CAPRI. PROF. GIULIA DE SPUCHES


Non divulgare senza il consenso dell’autrice.

Geografia 🌐
01/10/2021
CONFINI, SPAZIO PUBBLICO, SPAZIO PRIVATO.

Placito di Capua, 960 a.C.

Prima fonte scritta della


lingua parlata, in
particolare il volgare
campano imbevuto di
latino parlato e
volgarismi, risalente al
960 a.C.
Partendo dal concetto di spazio che potrebbe sembrare apparentemente
limitato alla sfera geografica e fisica si giunge a quello che è un
concetto apparentemente astratto ma fortemente fisico e concreto quale
è lo spazio privato e pubblico, delimitati entrambi dai confini.
L’inserimento, infatti, del Placito di Capua1, che altro non è che una
fonte giudiziaria, testimonia quale fosse la concezione della proprietà
privata e pubblica a quel tempo e di quali fossero i confini tra queste.
La dimensione nascosta, Edward T. Hall.

Altro spunto interessante a riguardo è la riflessione dell’antropologo


statunitense Edward T. Hall(1914-2009) condusse studi di

1
Prima fonte scritta della lingua parlata, in particolare il volgare campano
imbevuto di latino parlato e volgarismi, risalente al 960 a.C.
Prima fonte scritta della
lingua parlata, in
particolare il volgare
campano imbevuto di
latino parlato e
volgarismi, risalente al
960 a.C.
prossemica2, autore del libro La dimensione nascosta , in cui analizza
i confini che separano la zona intima, personale, sociale e pubblica.

Da questi casi particolari si giunge dunque alla definizione di Stato e di


Nazione e a quanto differenti siano in realtà questi concetti che spesso
vengono sovrapposti. Lo Stato è un’entità giuridica con proprio
ordinamento e organizzazione territoriale riconosciuta anche al di fuori
dello Stato stesso. La Nazione rappresenta l’insieme di una parte di
società che si riconosce e si identifica in una stessa lingua, cultura,
religione. Dunque il rapporto tra Stato e Nazione non può essere
univoco dal momento che in uno Stato, come ad esempio quello
Italiano, esistono anche parti del popolo che si identificano in una
lingua che non è l’italiano e in una religione che non è necessariamente
il cristianesimo di confessione cattolica e così via. Si tratta dunque di
una coesistenza di varietà che vanno rispettata e tutelata da parte dello
Stato che in questo caso ingloba queste varietà stesse.

• 2
Prossemica: ~La scienza che studia lo spazio o le distanze come fatto comunicativo;
lo studio, cioè, sul piano psicologico, dei possibili significati delle distanze materiali che
l'uomo tende a interporre tra sé e gli altri.

Prima fonte scritta della


lingua parlata, in
particolare il volgare
campano imbevuto di
latino parlato e
volgarismi, risalente al
960 a.C.

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