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Inserto Speciale di NUOVE EDIZIONI BOHEMIEN

ISCRIZIONE AL TRIBUNALE DI CATANIA N 27 DEL I OTTOBRE 2012

ALERE FLAMMAM
Rivista di storia dello scautismo
MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

EDITORIALE DEL DIRETTORE RESPONSABILE


DI MARIA CRISTINA TORRISI (*) Sommario:

Adesso che tutto è finito da tempo e ho qualche considerazione finale. Per poter Editoriale 1
metabolizzato posso rispondere alla lettri- offrire una visione di insieme desideriamo
ce che mi ha chiesto la mia opinione. Men- offrire una correlazione tra il Davide fan- Ricordando Davide
tre da settembre non si parlava che di Qui- ciullo/adolescente ed il Davide uomo delle
Sassoli 2
rinale, a oltre mille chilometri da noi, il istituzioni.
presidente del Parlamento europeo, lo Questo nostro contributo non intende esse-
scout Davide Sassoli, mancava all’improv- re un ricordo fine a se stesso. Non abbia- La Stampa racconta
viso martedì 11 gennaio. Sette giorni do- mo la presunzione di appropriarci della
Davide Sassoli 6
po, il 18 gennaio, si annunciava la nuova memoria di Davide ma semmai desideria-
presidente, Roberta Metosola, votata a mo farlo conoscere all’interno dello scauti-
maggioranza in una rosa di quattro candi- smo attraverso scritti e testimonianze rea- Una Europa che si
dati, tra cui tre donne. Niente clamore per lizzati da quanti come appartenenti al mo-
la presidente donna ( oggi contrariamente vimento hanno avuto il privilegio di cono-
riconosca nel valore
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ad un nebuloso passato un evento di que- scerlo. della solidarietà e
sto tipo rappresenta la normalità ) era già Nelle pagine che seguiranno il lettore po-
successo vent’ anni fa con Nicole Fontai- trà leggere quanto è rappresentato dalla dell’altruismo
ne, addirittura quaranta con Simone Veil figura di Davide partendo dalla sua infan-
anch’essa proveniente dal movimento zia fino a giungere all’uomo rappresentan- Il lupetto Davide
scout . Senza volermi soffermare sul pro- te delle istituzioni europee con i suoi mo- Sassoli nel ricordo del
filo del nuovo presidente del parlamento delli di riferimento rappresentati dai ragaz- 9
europeo oppure sulla rielezione del nostro zi della Rosa Bianca, da Don Milani e dal capo branco
capo dello stato piuttosto che esprimere Manifesto di Ventotene. In questo numero
una opinione desidero fare qualche consi- sono presenti articoli e riferimenti a tali tre Davide Sassoli
derazione prendendo spunto dalla scom- pietre miliari rappresentative della forma-
parsa di Davide Sassoli. zione di Davide Sassoli . Capo Squadriglia dei 10
Può esistere lo scautismo senza il raccon- Nel presentare questo numero desidero Castori
to? Cosa sarebbe il lupettismo senza il evidenziare che quanto seguirà è il risulta-
racconto giungla ? La risposta è molto to di una ricerca da parte di quanti all’in- In memoria di un
semplice ed anche scontata : semplicemen- terno della redazione si sono impegnati
te non sarebbe lupettismo anzi….non sa- con passione e determinazione in una sorta grande testimone di 11
rebbe scautismo. Basta leggere i racconti di “ giornalismo investigativo “. vita e di valori
di Baden Powell presenti nelle pagine di Come editore e direttore responsabile di
Scautismo per Ragazzi per renderci conto Nuove Edizioni Bohemie ringrazio la re- I ragazzi della rosa
della valenza formativa del racconto . dazione di Alere Flammam che anche in 12
Della importanza del racconto all’interno questa occasione ha saputo esprimere un bianca
della branca rover ( giovani in età compre- numero di qualità attraverso una sorta di
sa fra i 15 ed i 18 anni ) : ne siamo consa- giornalismo investigativo che spesso può Scheda del Film La
pevoli ? Lo stesso dicasi all’esterno dello fare la differenza. 13
scautismo : quante volte nell’ esporre il Come persona formatasi all’interno del
Rosa Bianca
nostro punto di vista al nostro patner, ai movimento scout il mio auspicio è che
nostri figli, ad un amico, in una riunione di Davide Sassoli venga ricordato attraverso Il Manifesto di
lavoro utilizziamo il racconto? Ne sappia- aneddoti e racconti magari a conclusione Ventotene 15
mo fare un buon uso? Siamo consapevoli di un fuoco di bivacco.
della valenza sociale, relazionale Ai familiari di Davide Sassoli giunga il
e….culturale del racconto? Sappiamo nostro abbraccio e ringraziamento per Premio di Laurea
utilizzare, esporre un racconto per giunge- avercelo donato. “Antonio Viezzoli” 16
re a delle conclusioni ? Certamente il rac- Oggi possiamo affermare che Davide Sas-
conto fa parte della nostra vita poiché soli ha lasciato il mondo migliore di come
portatore di valori, esperienze, allegria lo ha trovato . Grazie Davide !! Recensione libro
e….del piacere di stare insieme. Mi piace Toujour Prets 17
pensare all’ uso del racconto come un
(*) Editore e Direttore responsabile
passaggio del testimone. Nuove edizioni Bohémiem
Fatte queste considerazioni in una delle
ultime riunioni di redazione ci siamo chie-
sti : è possibile trovare una correlazione tra
i valori proposti oggi dallo scautismo e il
racconto di una vita unica come quella di
Davide Sassoli ? La risposta a tale doman-
da è rappresentata da questo numero spe-
ciale.
Questa pubblicazione dedicata alla figura
di questo personaggio proveniente dallo
scautismo giovanile è stata elaborata attra-
verso l’ utilizzo del racconto giungendo a

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RICORDANDO DAVIDE SASSOLI


Di Salvatore ( Salvo) Zappardino Scienze Politiche presso l'Università La Sapienza , senza tuttavia
terminare gli studi per dedicarsi all'attività di giornalista. Gli è stato
Davide Sassoli. Ora che se ne è andato via improvvisamente nella dato il nome di David Maria, un omaggio voluto da suo padre Dome-
notte tra il 10 e l’11 gennaio 2022 sono in tanti a rimpiangerne il tratto nico a David Maria Turoldo, il frate che educò molte coscienze, pre-
gentile e la sua sincera umanità. Doti che non si possono improvvi- corse le vie poi tracciate con sicurezza dal Concilio, ma che fu spesso
sare, rivelatrici di una attenzione al prossimo maturata come scelta di oggetto non solo di incomprensione, ma anche di scherno, se non di
vita espressione di un percorso al quale non è estraneo lo scautismo. vessazioni
Come hanno scritto gli amici e collaboratori più stretti "si può vivere Dal suo Capo Branco Sergio Massidda apprendiamo che il piccolo
e morire in tanti modi". Davide Sassoli ha combattuto e lavorato Davide fece il suo ingresso nel Branco ( Gruppo ASCI Roma 39 ) il
fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attiva- 12 ottobre1966 iniziando così il suo lungo cammino scout. Successi-
mente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabi- vamente ha proseguito il suo cammino nel Riparto ( Gruppo ROMA
li. 32 ASCI ) , nella Squadriglia degli Aironi ( Capo gruppo Franco
Franchi de' Cavalieri). Tra il 1974 e il 1976 fece servizio nel nascente
Con la sua scomparsa viene a mancare un punto di riferimento per gruppo scout a Cura di Vetralla, Viterbo. Servì poi come capo negli
coloro che ancora cercano nel mondo politico qualcuno disposto a anni 80 e nel 1982 fu tra i fondatori del Gruppo AGESCI Roma 12
mettersi in gioco sulle grandi questioni della giustizia, dei diritti che si divideva a Roma tra le Parrocchie di S. Maria in Campitelli e
umani e della pace. S. Carlo ai Catinari.
Riportiamo un passaggio di un interessante articolo scritto da Pierlui-
Sassoli è cresciuto all’interno di una grande scuola di vita e di pen- gi Natalia :
siero avendo come modello di riferimento i ragazzi della Rosa “ Sul piano personale posso dire che gentilezza e attenzione posse-
Bianca, i giovani tedeschi oppositori al regime nazista, e la scuola di deva già nell’infanzia. Eravamo lupetti insieme, nel gruppo Asci Ro-
Barbiana di Don Lorenzo Milani ( * ) . All’interno di questo nume- ma 39 (oggi Agesci Roma 30) fondato dal gesuita Audax Luigi Bel-
ro raccontiamo la storia dei ragazzi della Rosa Bianca. lincampi, e come nostro Akela (il capo dei lupetti nel movimento
Nasce a Firenze il 30 Maggio 1956 . Dopo il diploma presso il Liceo scout – ndr ) avevamo Sergio Massidda, che di quei due aspetti è l’e-
Ginnasio Statale "Virgilio” di Roma ( tra i suoi insegnanti il grande sempio maggiore che io abbia mai avuto e che troppo poco ho segui-
storico Pietro Scoppola ) si iscrive alla Facoltà di to, contrariamente a David. Negli anni successivi la sua formazione

( * ) Don Lorenzo Milani, sacerdote e maestro che, nel paese di Barbiana, nel Mugello, in provincia di Firenze, ha fondato dal nulla e nel
nulla la sua scuola popolare per i ragazzi più poveri: giovani operai e contadini.
Lorenzo Carlo Domenico Milani Comparetti, questo il suo nome completo, nasce a Firenze il 27 maggio 1923. È il secondo dei tre figli di
Albano Milani e Alice Weiss, (madre di origine ebrea). Lorenzo, fa parte di una laica e raffinata, ricca e colta famiglia fiorentina di
scienziati e cattedratici; conosce bene il valore della cultura ed ha una passione: la pittura.
Dopo la maturità classica, mentre sta affrescando una cappella sconsacrata, Lorenzo scopre la sua vocazione. Si converte così al
cattolicesimo. Nel 1943 entra in seminario, la famiglia non approva la sua scelta religiosa infatti, alla cerimonia della tonsura, l’atto
d’ingresso alla vita ecclesiastica, nessuno dei parenti sarà presente il 13 luglio 1947 viene ordinato sacerdote.
Nell’ottobre 1947 viene nominato cappellano nella parrocchia di S. Donato a Calenzano, alle porte di Firenze. Si trova ad operare, insieme
al vecchio parroco Daniele Pugi, in una realtà rurale arretratissima: i suoi parrocchiani sono braccianti, pastori ed operai, perlopiù
analfabeti.
Don Milani si convince che sia dovere della Chiesa occuparsi dell’istruzione dei suoi fedeli, soprattutto dei più deboli.
Maestro, dunque, prima ancora che prete: è l’intuizione di Don Milani. È qui che fonda la scuola popolare e che inizia il suo impegno: dare
alla gente, di cui è spiritualmente responsabile, il massimo possibile di acculturazione nel senso di conoscenza, ma soprattutto di capacità
critica. Don Milani decide di partire dalla lettura dei giornali in classe, analizzando i temi dell’attualità e soffermandosi a lungo sui termini
difficili.
Egli è convinto che solo la cultura possa aiutare i contadini a superare la loro rassegnazione e che l’uso della parola equivalga a ricchezza e
libertà. A S. Donato il sacerdote costruisce una comunità, dove ogni regola gerarchica viene sconvolta.
È un uomo scomodo, esigente, provocatore e, per questo suo carattere, viene isolato e nominato priore di Barbiana, un piccolo paesino sui
monti del Mugello: 124 abitanti in tutto, una chiesa, una canonica, un cimitero e una manciata di case sparse sui monti. Un angolo sperduto
molto lontano dall’Italia del boom economico.
Appena arrivato Don Milani fa un gesto simbolico: costruisce dal nulla e nel nulla la sua scuola popolare per giovani operai e
contadini acquista un posto nel piccolo cimitero di montagna. È proprio a Barbiana che Don Milani fa la sua esperienza più forte: , per vari
motivi emarginati dalla istituzione scolastica ufficiale. Si preoccupa di aiutarli a liberare la loro dignità e la loro cultura attraverso la parola
per essere meglio in grado di affrontare le difficoltà della vita.
Per convincere i genitori a mandarvi i propri figli, il parroco utilizza ogni mezzo, persino lo sciopero della fame. Quella di Barbiana è una
scuola all’avanguardia; si studiano le lingua straniere: l’inglese, il francese, il tedesco e persino l’arabo. Si organizzano viaggi di studio e
lavoro all’estero. Egli spesso tiene lezioni di recitazione per far superare le timidezze dei più introversi e costruisce una piccola piscina per
aiutare i montanari ad affrontare la paura dell’acqua.
Nella scuola di Don Milani si studia dodici ore al giorno, 365 giorni all’anno. L’insegnamento religioso non ha nulla di ortodosso; si legge
il Vangelo, ma senza mai il tentativo di indottrinare i ragazzi. Nel 1963 arriva nella scuola una giovane professoressa, Adele Corradi,
incuriosita dai metodi del parroco di Barbiana. Don Milani la invita a rimanere ad insegnare nella scuola e la professoressa accetta.
Nel 1967 Don Lorenzo Milani scuote la Chiesa e tutta la società italiana con un altro libro: “Lettera a una professoressa”, scritto insieme
ai ragazzi della scuola di Barbiana. Il libro denuncia l’arretratezza e la disuguaglianza presenti nella scuola italiana che, scoraggiando
i più deboli e spingendo avanti i più forti, sembra essere ispirata da un principio classista e non di solidarietà; un atto d’accusa verso l’intero
sistema scolastico.
A causa di una grave malattia, il morbo di Hodgkin, di cui soffre da anni, Don Lorenzo, si spegne, a soli 44 anni. Era il 26 giugno del 1967.
Così come aveva chiesto, viene seppellito nel piccolo cimitero di Barbiana con i paramenti sacri e gli scarponi da montagna. Le ultime
parole del suo testamento sono ancora una volta per i suoi ragazzi:
Ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho la speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto. La
firma di questa ultima lettera solo il suo nome: Lorenzo.

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Ricordando Davide Sassoli


politica – in senso proprio e nobile – cominciata nello scautismo si il cammino all’interno dello scautismo : lupetto; esploratore; rover
approfondì nella Rosa Bianca, un’associazione di cultura politica che ( prendendo la “ partenza “ ) ; e successivamente da giovane capo . Il
riuniva gruppi di giovani provenienti dall’associazionismo cattolico suo percorso all’interno del movimento è stato costante, di qualità
(Aci, Fuci, Acli, Asci), poi, in età già adulta nell’esperienza della diversamente a certi politici che vantano la propria passata apparte-
Lega Democratica, un gruppo di riflessione politica animato da Pietro nenza allo scautismo pur avendone fatto parte solo per brevi periodi
Scoppola e Achille Ardigò “ . non incisivi.
Una persona come Davide Sassoli non scaturisce per caso ma è il
Entrato alla Rai nel 1992 prima di allora ha lavorato per il quotidiano
risultato di un percorso che parte da lontano ovvero da una educazio-
il Giorno, dopo aver iniziato la carriera in piccoli giornali e agenzie di
ne che affonda le radici nella storia, nei valori del proprio entourage
stampa locali, seguendo i passi del padre Domenico. Da giovane gior-
famigliare. Una formazione famigliare che è stata completata, valo-
nalista dimostrò subito di essere un professionista promettente.
rizzata, arricchita dallo scautismo cattolico.
Memorabile il suo scoop giornalistico quando nel gennaio del 1985 Tifoso della Fiorentina, appassionato di musica e storia classica, Sas-
fu testimone a Parigi dell'incontro fra il latitante Oreste Scalzone e il
soli è stato uno dei più ferventi europeisti presenti nelle istituzioni e
ministro Gianni De Michelis. La notizia, fece vacillare il governo e come tale si era espresso nel 2019 durante un incontro abbastanza teso
provocò grande tensione fra Craxi e il Presidente Pertini. Lo scoop di
con il premier britannico Boris Johnson sulla Brexit.
Sassoli appare sul numero 4 del Giornale, datato 27 gennaio 1985,
Sensibile ai problemi, alle istanze delle minoranze etniche, linguisti-
nella pagina della rubrica “come vanno le cose”. È un articolo breve,
che da presidente del parlamento europeo Sassoli si è scontrato con
senza fronzoli, tutto di sostanza. E che sostanza: Sassoli è testimone
la maggior parte degli eurodeputati spagnoli dopo che la corte di giu-
dell’incontro fra un ministro della Repubblica (il socialista Gianni De
stizia europea aveva stabilito che Oriol Junqueras, condannato per
Michelis, ministro del lavoro e della previdenza sociale del Governo
aver promosso il referendum sull’indipendenza della Catalogna, pote-
guidato da Bettino Craxi) e Oreste Scalzone, allora leader di Autono- va esercitare le funzioni di europarlamentare. Possibilità che invece la
mia Operaia, latitante in Francia dopo aver subito due condanne, per
corte suprema spagnola negava. Sassoli ha riconosciuto lo stesso dirit-
associazione sovversiva e per concorso morale in rapina. Lo scandalo to agli altri eurodeputati indipendentisti fuggiti all’estero .
è provocato non solo dall’incontro fra il ministro e il latitante, ma
anche dal contenuto del dialogo fra Scalzone e De Michelis, i quali Le sue attenzioni per le minoranze, per i perseguitati sono state
parlano di una possibile amnistia e dei ministri che potrebbero essere messe bene in evidenza nel suo discorso di insediamento come presi-
favorevoli al provvedimento . dente del Parlamento europeo quando rivolgendosi ai colleghi rappre-
sentanti delle diverse nazioni ha detto: «Io sono figlio di un uomo
I suoi primi passi in politica li aveva mossi nell’ associazionismo
che a 20 anni ha combattuto contro altri europei, e di una mamma
cattolico ben rappresentato dallo scautismo. Sposato con Alessandra che, anche lei ventenne, ha lasciato la propria casa e ha trovato rifugio
Vittorini, figlia dell'urbanista Marcello Vittorini dalla quale ha avuto
presso altre famiglie. Io so che questa è la storia anche di tante vostre
due figli, Livia e Giulio . Considerato in Italia molto vicino al Presi- famiglie… e so anche che se mettessimo in comune le nostre storie e
dente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ stato definito uno tra
ce le raccontassimo davanti ad un bicchiere di birra o di vino, non
i migliori frutti scaturiti da quell’ associazionismo cattolico che nella diremmo mai che siamo figli o nipoti di un incidente della storia. Ma
sua storia ha contribuito alla formazione della elitè politica e istituzio-
diremmo che la nostra storia è scritta sul dolore, sul sangue dei giova-
nale del nostro paese . Davide Sassoli ha percorso tutto
ni

( ** ) Hannah Arendt (Hannover, 14 ottobre 1906 – New York, 4 dicembre 1975) è stata una politologa filosofa e storica tedesca
naturalizzata statunitense. Nata da una famiglia ebraica a Linden, località oggi parte del comune di Hannover, e cresciuta a Königsberg
prima (città natale del suo ammirato precursore Immanuel Kat e Berlino poi, la Arendt fu studentessa di filosofia di Martin Heidegger
all'Università di Marburgo. Ebbe una relazione sentimentale segreta con quest'ultimo, scoprendone successivamente i rapporti col nazismo,
da cui si dissociò, non riuscendo tuttavia mai del tutto a cancellare l'amore e la devozione verso il suo primo maestro. Dopo aver chiuso
questa relazione, Hannah Arendt si trasferì a Heidelberg dove si laureò con una tesi sul concetto di amore in Sant'Agostino. La tesi fu
pubblicata nel 1929 ma, per via delle sue origini ebraiche, nel 1933 le fu negata la possibilità di ottenere l'abilitazione all'insegnamento
nelle università tedesche.

Dopo aver lasciato la Germania nazista nel 1934, a causa delle persecuzioni dovute alle sue origini ebraiche rimase apolide dal 1937 al
1951, anno in cui ottenne la cittadinanza statunitense . Lavorò come giornalista e docente universitaria e pubblicò opere importanti di
filosofia politica. Rifiutò sempre di essere categorizzata come filosofa, preferendo che la sua opera fosse descritta come teoria politica
invece che come filosofia politica.

Nel 1929 sposò il filosofo Günther Anders, da cui si separò nel 1937. Lasciò la Germania nel 1933 per Parigi, dove conobbe il critico
letterario marxista Walter Benjamin. Durante la sua permanenza in Francia, Hannah Arendt si prodigò per aiutare gli esuli ebrei fuggiti
dalla Germania nazista. Dopo l'invasione e occupazione tedesca della Francia durante la seconda guerra mondiale e il conseguente inizio
delle deportazioni di ebrei verso i campi di concentramento tedeschi, Hannah Arendt dovette nuovamente emigrare negli Stati Uniti d’
America. Nel 1940 sposò il poeta e filosofo tedesco Heinrich Blücher. Divenne attivista nella comunità ebraica tedesca di New York e
scrisse per il periodico in lingua tedesca Aufbau.

Dopo la seconda guerra mondiale si riconciliò con Heidegger. Durante un processo in cui era accusato di aver favorito il regime nazista
testimoniò in suo favore. Tra il 1960 e il 1962 seguì come corrispondente del The New Yorker il processo di Adolf Eichmann, un criminale
nazista, dal quale prese spunto per scrivere La banalità del male . Morì il 4 dicembre 1975 in seguito ad un attacco cardiaco . Nel 1985 a
Parigi si tenne un convegno sulle opere della Arendt organizzato da Françoise Collin, filosofa e saggista belga nonché illustre esponente del
Movimento femminista francese; questo ciclo di conferenze aprì la strada ad una innovativa interpretazione del pensiero arendtiano

Hannah Arendt difese il concetto di "pluralismo" in ambito politico. Grazie al pluralismo, il potenziale per la libertà politica e l'uguaglianza
tra le persone si sviluppano. Importante è la prospettiva di inclusione dell'altro, ovvero di ciò che ci è estraneo. Politicamente, le
convenzioni e le leggi dovrebbero funzionare per modalità pratiche e livelli appropriati, quindi tra persone ben disposte. Come risultato dei
suoi assunti, la Arendt si trovò contro la democrazia rappresentativa, che criticò fortemente, preferendole un sistema basato sui consigli o
forme di democrazia diretta. I lavori di Hannah Arendt riguardano la natura del potere, la politica, l'autorità e il totalitarismo. Tra i suoi
scritti deve la sua notorietà al libro : La banalità del male; Le origini del totalitarismo, in cui tracciò le radici dello stalinismo e del nazismo,
e le loro connessioni con l'antisemitismo.

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Ricordando Davide Sassoli


sterminati sulle spiagge della Normandia, sul desiderio di libertà di maltese Roberta Metsola in perfetto italiano ha espresso il suo saluto
Sophie e Hans Scholl, sull’ansia di giustizia degli eroi del Ghetto di al precedente presidente Davide Sassoli .
Varsavia ( ricordiamo l’articolo di Giancarlo Monetti pubblicato sulla
nostra rivista riguardante l’operato degli scout polacchi membri della In questo numero sono presenti alcuni momenti della storia scout di
resistenza durante la seconda guerra mondiale ), sulle primavere re- Davide ( senza dimenticare alcuni riferimenti ai principali momenti
presse con i carri armati nei paesi dell’ est europeo, sul desiderio di del suo vissuto istituzionale ) attraverso le testimonianze di quanti lo
fraternità che ritroviamo ogni qual volta la coscienza morale im- hanno conosciuto. In situazioni analoghe noi scout amiamo fare riferi-
pone di non rinunciare alla propria umanità e l’obbedienza non mento alla “ filosofia della strada “ rappresentativa di un percorso
può considerarsi virtù». comune.

Il desiderio di fraternità nasce, quindi, per Sassoli dal rifiuto della Come risaputo lo scautismo non è distaccato dalla realtà ( Baden
coscienza di rinunciare alla propria umanità e quindi spinge a non Powell alla conferenza di Parigi nel 1922 disse “ lo scautismo di-
restare indifferente e prendere parte. Un concetto anni prima ben evi- staccato dalla realtà è inutile “ ) , da ciò che siamo nella vita di tutti
denziato dalla filosofa Hanna Arendt ( * *) i giorni, nella famiglia, nella professione, nelle nostre scelte quotidia-
ne . Tale affermazione mi sembra calzante per sintetizzare la figura di
Sassoli è stato un mite ma non un “moderato”. Un suo intervento Davide ovvero una persona che riusciva a collegare il pensiero all’a-
in memoria dello storico Pietro Scoppola ha dato il titolo, “Quando i zione : un esempio per noi tutti .
cattolici non erano moderati”, di una raccolta di testi che rendono
ragione di tale posizione che trova il fondamento nel “principio di Alla famiglia di Davide Sassoli giunga il nostro cordoglio affettuoso e
inappagamento” indicato dal giovane Aldo Moro come caratteristica solidale. Da parte della redazione di Alere Flammam giunga alla As-
dei cristiani descritti da Scoppola quali «portatori di un annuncio che sociazione Guide e Scout Cattolici Italiani il plauso per aver saputo
è motivo di continuo inappagamento rispetto ad ogni ordine costitui- esprimere questa figura di marito, padre, scout e….. .uomo delle
to». istituzioni.

Nella sua vita Sassoli ha reso evidente quanto affermava in quell’in- Oggi che Davide Sassoli non è più tra noi ci rendiamo conto come
sieme di contributi definiti da alcuni storici e cioè che «più siamo raccontando di lui siamo passati dalla cronaca alla storia.
cristiani e più siamo laici» nella misura in cui « il cristiano non ha
alcun idolo di riferimento» e perciò «può desacralizzare ogni for- Oggi parlando di Davide Sassoli non mi è difficile immaginare quale
ma palese e occulta di potere come sfruttamento dell’uomo sull’uo- sarebbe stata la sua ferma, decisa, concreta posizione nei confronti di
mo e vincere ogni tentazione totalitaria nella misura in cui costruisce quanto stà accadendo in Ucraina. Oggi la definizione data a Sassoli
la storia della salvezza oltre la politica e non dentro la politica». quale “ persona non gradita al governo russo “ suona come un ricono-
scimento alla sua umanità.
È con tale realismo che Sassoli era consapevole, come affermava, di
non poter costruire la storia senza difficoltà e senza ostacoli limi-
tandosi alle dichiarazioni. Ma per costruire la storia come portare di
cambiamento bisogna conoscerla con tutte le sue implicazioni storico,
sociali e Davide ha dimostrato di conoscerla sapendone fare buon uso.

Al suo funerale i suoi compagni hanno portato una rosa bianca quale
simbolo del primo movimento politico di Sassoli riferibile ai valori
cristiani di non violenza dei ragazzi della Rosa Bianca di Monaco .
“ Quei valori cristiano-democratici David li ha custoditi come un
tesoro, fine alla fine», ha raccontato Antonio Coccia, uno degli anima-
tori di quel movimento con Sassoli e con
Paolo Giuntella. Nell’aula di Strasburgo ca-
ratterizzata dalle rose bianche tutti in piedi
per l’inno alla gioia che consegna la storia di
Davide Sassoli alla storia della unione euro-
pea .

Lo scautismo è stato parte della formazione di


David Sassoli e gli scout, leggendo alcune
delle preghiere all'altare, sono fra i presenti
della celebrazione dei funerali di Stato dello
scomparso presidente del Parlamento euro-
peo, alla basilica di Santa Maria degli Angeli
e dei Martiri, a Roma. «Tutta l’ Agesci si
stringe in un caloroso ultimo saluto a Da-
vid Sassoli - scrive su Twitter l'Associazione
Guide e Scouts Cattolici Italiani -.Presidente
del Parlamento Europeo, ma per noi prima di
tutto fratello scout. Al gruppo Agesci Roma
41 è affidato il servizio liturgico, ed è presen-
te Roberta Vincini a nome della Federazio-
ne Italiana dello Scautismo.

Al momento del suo insediamento quale neo


eletto Presidente del parlamento europeo la
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LA STAMPA RICORDA DAVIDE SASSOLI


“David Sassoli, una vita contro dai membri delle più diverse fa- cherà la tua passione per la poli-
l’indifferenza” è il titolo di un zioni politiche e istituzioni. tica”. Così Libera, l’associazio-
articolo che ha pubblicato il quo- “Tristezza in Europa dopo la ne contro le mafie presieduta da
tidiano spagnolo El Mundo per morte di David Sassoli” il titolo don Luigi Ciotti, in una nota ri-
ripercorrere la storia del presi- del pezzo che compare sul sito di corda David Sassoli: “Con Da-
dente del Parlamento europeo. Le Figaro in cui si legge che
Sul profilo che ne traccia il New “fino alla fine Sassoli ha creato vid Sassoli l’Europa e l’Italia
York Times, Sassoli viene defi- stupore”, “dalla sua elezione a perdono un uomo delle istituzio-
nito “un campione dei valori e sorpresa alla presidenza del Par- ni di primario livello, che crede-
dell’integrazione europea “ . Da lamento europeo, nel luglio va nella politica nella sua acce-
oltre Manica, il Guardian ripor- 2019, all’annuncio brutale della zione più nobile, in un’Europa
ta il messaggio augurale di Sas- sua morte, all’età di 65 anni”. La baluardo dei diritti e delle oppor-
soli per Natale, e la notizia della testata europea Politico.eu ricor- tunità, nell’impegno a favore del-
sua morte parte proprio da lì per da invece il difficile mandato che le persone più deboli e indifese,
rimarcare come in quell’“ultimo Sassoli ha dovuto ricoprire a cau- nella lotta contro ogni forma di
intervento politico” Sassoli si sa della pandemia, e di Sassoli ingiustizia e prevaricazione,
fosse opposto “alla costruzione presidente scrive che “era una sempre con il sorriso”.
di muri ai confini dell’Ue”. E voce profondamente concilian- David Sassoli, un uomo immerso
sottolinea come chi lo ricorda te”. nel suo tempo, consapevole che
oggi ne evidenzia la “ sua genti- A David Sassoli ci legava un il futuro personale e comunitario
lezza”. Per i giornali tedeschi, sentimento di autentica amicizia. si costruisce solo attraverso –
come il die Zeit o il Frankfur- Uomo delle istituzioni, di pro- sono sue parole – “ confronto,
ter Allgemein, a colpire è il fonda umanità e di grande pro- dialogo, condivisione “
“dolore dei politici europei” per fessionalità da sempre impegnato
la morte di un “grande italiano per i diritti, per difendere i valori
ed europeo”, dolore ampiamente europei e punto di riferimento in
espresso oggi in dichiarazioni e Europa nella lotta alle mafie e
messaggi e foto postati sui social corruzione. Ciao David ci man-

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UNA EUROPA CHE SI RICONOSCA NEL VALORE


DELLA SOLIDARIETÁ E ALTRUISMO
Qui di seguito vi proponiamo conoscono le istituzioni co-
il suo “Editoriale” a Dialo- me il luogo che garantisce e
ghi 3/2019, “L’Europa per tutela le loro libertà. Sono
un domani comune”. Un te- sentimenti che attraversano
sto di una travolgente attuali- l’intera Europa e che spesso
tà. Oggi nel leggere questo vengono strumentalizzati da
editoriale lo possiamo consi- coloro che oggi vogliono in-
derare un testamento postu- debolirci e dividerci.
mo il messaggio conclusivo Se guardiamo al mondo fuo-
della vita straordinaria di ri dallo spazio europeo ve-
Davide Sassoli. diamo quanto le dinamiche
internazionali debbano esse-
di David Maria Sassoli – Lo re temperate e quante ingiu-
sguardo sul futuro e l’accora- stizie ricadano su di noi.
to invito del neo presidente Per essere capaci di dare ri-
del Parlamento europeo. Vi- sposte dobbiamo caricarci
viamo il tempo della respon- sulle spalle l’ansia di cam-
sabilità che chiama tutti a biamento che ci ha trasmes-
proteggere l’Europa, casa co- so papa Francesco, quando
mune, e i valori democratici ci ha invitato a lavorare per non chiedono riforme, bensì
su cui essa si fonda. Lo dob- un’Europa capace di dare alla un ritorno indietro che impe-
biamo non solo ai nostri padri luce un nuovo umanesimo. In disce all’Unione di giocare il
e a quanti in passato hanno effetti, nonostante le imperfe- suo ruolo sulla scena mondia-
donato la loro vita per questo, zioni, l’Europa rimane l’uni- le e di risolvere i problemi
ma anche ai giovani, alle per- co spazio che può consentirci dei cittadini superando le tan-
sone in difficoltà, a tutti colo- di riscoprire quella vocazione te ingiustizie.
ro che in questo momento che in settant’anni ci ha per- Papa Francesco ci ricorda che
soffrono e che aspettano con messo di costruire uno spazio la rassegnazione e la stan-
ansia risposte ai loro proble- di democrazia in cui il diritto chezza non sono sentimenti
mi. è il termine di riferimento che appartengono all’anima
Viviamo un tempo di forti mediante il quale regoliamo i dell’Europa e soprattutto che
cambiamenti, sfide globali e rapporti fra i cittadini e gli le difficoltà possono diventa-
grandi preoccupazioni. Stati membri. re promotrici potenti di unità.
La crisi economica che pochi L’Europa, non dimentichia- Anche quando le nostre isti-
anni fa ha interessato i nostri molo, è il suo diritto e non è tuzioni si mostrano inadegua-
paesi ha prodotto gravi ten- un caso che le forze che pro- te o da riformare non dobbia-
sioni sociali. Molte nostre co- vano a dividerci ci racconta- mo dimenticare che sono sta-
munità sono impaurite, vivo- no di un sistema europeo le te capaci di assicurare la no-
no spesso in situazioni di di- cui regole devono essere stra pacifica convivenza e di
sagio ed esclusione e non ri- scardinate o indebolite. Esse custodire le nostre libertà.
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Una Europa che si riconosce nel valore della solidarietà


e altruismo
Spesso, andando fuori dallo struito dopo il secondo con- contro la povertà con una di-
spazio europeo, siamo visti flitto mondiale: la pace fra le rettiva-quadro sul salario mi-
con occhi pieni di ammirazio- nazioni europee. nimo e una sui piani di prote-
ne per quello che abbiamo Viviamo il tempo della re- zione sociale.
costruito e per i nostri model- sponsabilità e siamo tutti Rafforzare l’Europa vuol dire
li di vita. chiamati a proteggere l’Euro- rispondere alla concorrenza
Dico questo non solo per dare pa e i nostri valori democrati- di potenze economiche come
risposta a quanti cercano di ci. Lo dobbiamo non solo ai Cina e Stati Uniti ed avere
strumentalizzare le posizioni nostri padri e a quanti in pas- nei rapporti con la Russia e la
nazionaliste, ma anche per sato hanno donato la loro vita Turchia doti di dialogo e di
l’evidente interesse a non per questo, ma anche ai gio- fermezza basati sui valori
consentire agli europei di gio- vani, alle persone in difficol- della democrazia e dello stato
care un ruolo in un mondo tà, a tutti coloro che in questo di diritto.
globale che non ha regole ma momento soffrono e che Ma un’Europa più forte non
che deve trovarle. aspettano con ansia risposte può essere solo il risultato di
Sono convinto che fuori dallo ai loro problemi. interventi legislativi. Occorre
spazio europeo saremmo tutti In Europa le forze che hanno investire sulla persona uma-
più poveri e soprattutto non vinto le elezioni europee han- na, sul valore della comunità
saremmo in grado di affronta- no un solido punto di riferi- e delle famiglie e al tempo
re nessuna priorità. Pensiamo mento nell’alleanza che si è stesso sulle forze sociali, sul-
ad esempio alla sfida ambien- realizzata nel Parlamento eu- la loro autonomia e sui corpi
tale, alla sicurezza, alle que- ropeo e che è mio intento raf- intermedi.
stioni finanziarie, agli investi- forzare. È la moderna frontiera su cui
menti, alla lotta alle povertà, Rispetto al passato questa do- si gioca una parte importante
all’immigrazione, al commer- vrà essere una legislatura po- del modello sociale europeo,
cio internazionale, alla politi- litica con un’agenda sociale perché tutto il corpo delle re-
ca agricola, all’industria, per di forte discontinuità. L’agen- lazioni sociali, civili, solidali
arrivare alla sfida tecnologi- da europea illustrata dalla sono la spina dorsale della
ca. presidente eletta Ursula von nostra democrazia. Senza un
Quali di queste grandi que- der Leyen è un buon punto di pieno coinvolgimento della
stioni possono essere affron- partenza perché contiene società e dei corpi intermedi,
tate dai nostri paesi da soli? obiettivi ambiziosi e strumen- risulterebbe molto difficile
Nessuna. E per molte sfide lo ti adeguati per imboccare la costruire le politiche.
spazio europeo è già troppo strada dello sviluppo sosteni- Confronto, dialogo, condivi-
piccolo. Se dovessimo ritor- bile, salvaguardare la flessibi- sione sono parole nobili per
nare indietro, come alcuni lità nell’attuazione del Patto la politica che devono tornare
vorrebbero, non avremmo di stabilità e crescita, rilan- in uso nel nostro vocabolario.
possibilità di superare tante ciare gli investimenti, intro- Ce lo chiede la politica, ce lo
difficoltà, ma metteremmo in durre un bilancio della zona chiedono i nostri cittadini
gioco il bene più prezioso co- euro, sviluppare una strategia
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Pagina 8 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

IL LUPETTO DAVIDE SASSOLI


NEL RICORDO DEL CAPO BRANCO
DI SERGIO MASSIDDA
David Sassoli fece il suo ingresso SERGIO MASSIDDA (1946) ha
nel Branco del Gruppo ASCI Ro- iniziato la sua vita scout come lupetto
nel 1956 nel Branco facente parte del
ma 39 il 12 ottobre1966 iniziando Gruppo ASCI Roma 39 presso il
così il suo lungo cammino scout. Convitto Nazionale Vittorio Emanuele
II.
Il Gruppo all'epoca aveva la sua Tra i vari Vecchi Lupi ha un ricordo
sede all'interno del Convitto Na- indimenticabile di Hathi ( Fausto
Catani ).
zionale Vittorio Emanuele II si- Passato al Riparto fece parte della
tuato a Roma in Piazza Monte squadriglia Rondini diventandone
Grappa. prima vice e poi Capo squadriglia.
Penso che sia stato l'unico caso in Proseguì passando al Noviziato e
Italia di un Gruppo Scout all'inter- successivamente al Clan per iniziare il
servizio come Akela nel mese di
no di un Convitto Nazionale. ottobre 1965.
Il motivo di tale peculiarità è da Dopo due anni divenne Capo Riparto
ricercarsi nel fatto che Padre Au- ed anche Capo Gruppo nel
to di grande generosità 1971, sempre nel Gruppo Roma 39.
nell'aiutare i " fratellini "
A suo tempo bancario oggi pensionato.
più piccoli. Ha lavorato presso la Cassa di
Il 15.1.1967 pronunciò la risparmio di Roma e successivamente
promessa ed il 27.9.1967 in Banca Fideuram con il ruolo di
conquistò la prima stella. quadro direttivo.
Per un breve frequentò il Ha iniziato il suo percorso scout come
lupetto nel 1956 nel Branco facente
Riparto scout di Cura di parte del Gruppo ASCI Roma 39
Vetralla ( Viterbo ) e presso il Convitto Nazionale Vittorio
successivamente fu tra i Emanuele II. Tra i vecchi lupi che lo
fondatori del Gruppo hanno guidato ricorda l’
AGESCI Roma 12 nel indimenticabile Hathi nella persona di
Fausto Catani.
1982 che si divideva a Passato al Riparto fece parte della
Roma tra le Parrocchie di squadriglia Rondini diventandone
S. Maria in Campitelli e S. prima vice e poi Capo squadriglia.
Carlo ai Catinari. Proseguì passando al Noviziato e
successivamente al Clan per iniziare il
servizio come Akela nel mese di
ottobre 1965. Dopo due anni divenne
dax Luigi Bellincampi - un sacer- Capo Riparto ed anche Capo Gruppo
dote gesuita fondatore del Gruppo nel 1971, sempre nel Gruppo Roma
- quando venne incaricato di di- 39.
ventare l'Assistente Spirituale del Ha conseguito la Wood Badge ed ho
partecipato ai Campi Scuola ( I e II
Convitto accettò ponendo però una tempo Lupetti, I tempo Branca
condizione : poter trasferire all'in- Esploratori Asci) presso il centro
terno dell'istituto scolastico una nazionale di formazione in Bracciano.
parte del Gruppo scout che aveva Da Capo Gruppo ha avuto la
fondato nel 1944 presso la Parroc- responsabilità del Settore Roma-
Flaminio dove conobbe Guido
chia di S. Roberto Bellarmino si- Palombi, all'epoca Capo Gruppo ASCI
tuata a Roma in Piazza Ungheria. del Roma 8°, di cui apprezzò
David si dimostrò subito un lupet- l'entusiasmo e la fedeltà nell'applicare
to molto in gamba: sempre sorri- il metodo scout.
dente, molto leale nei giochi, dota-

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Pagina 9 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

DAVIDE SASSOLI CAPO SQUADRIGLIA DEI CASTORI

DI Giovanni Franchi de’ Cavalieri(*) tutto ciò che faceva, sono stati i bene comune con curiosità e pas-
suoi punti di forza. sione indomabili … erano ben sal-
È tornato al Padre un amico. Fin da giovane appassionato di di i valori umani di riferimento:
Molti avranno avuto questa sensa- politica (…non dei partiti) e del
zione, pur non avendolo mai cono- lealtà, coerenza, educazione, ri-
giornalismo, è riuscito ad eccellere
sciuto di persona. Sì, perché David in entrambi i campi. Ma, nono- spetto … i suoi insegnamenti: mai
ha incarnato in modo efficace l’es- stante i successi professionali, con fingere, mai alimentare polemiche,
sere amico di tutti, non a parole, tutti è rimasto sempre lo stesso spirali, pregiudizi, pettegolezzi,
ma sul serio, per il piacere di en- David: affettuoso, sorridente, di- meschinità … principi semplici
trare subito in relazione con le per- sponibile. quanto assolutamente inderogabili
sone che incontrava. In tutti questi anni, anche se la vita …”
È stato mio Capo Squadriglia ai ci ha condotto per strade diverse,
tempi dell’ASCI e gli sono succe- ci siamo ritrovati molte volte ed A dimostrazione che semel scout,
duto alla guida dei Castori del Ro- ora ho un rammarico: non sono
ma 32. Se volete farvi un’idea di semper scout è possibile, per tutti.
riuscito a fargli incontrare gli
com’era, dovete avere presente la Scouts d’Europa. Perché, oltre che Grazie, David!
caratteristica che B.P. considerava un validissimo Capo Scout, David
decisiva per la scelta di un Capo è stato un europeista convinto e
Squadriglia – quello che sputa più competente.
lontano – e avrete inquadrato Da- Vale la pena citare, per esempio,
vid. Un leader naturale. Uno di che in un passaggio del suo discor-
quelli che non devono sgomitare, so di insediamento alla presidenza
non devono screditare gli altri per del Parlamento Europeo, le moti-
emergere: la correttezza, la corte- vazioni che poneva alla base della
sia e la passione che metteva in necessità di un’Europa unita sono
le stesse che spinsero, nel 1956,
quei giovani lungimiranti a dar
vita agli Scouts d’Europa.

Nell’estate 2019, dopo la sua ele- (*) Giovanni Franchi de’


zione a Presidente, ho provato a Cavalieri - romano, classe 1959
- sposato con Maria Vittoria, ha
portarlo all’incontro finale tre figli, ed è nonno di
dell’Euromoot, nell’Aula Paolo tre nipoti. Lavora da 36 anni al
VI. Lui sarebbe voluto venire, ma Vicariato di Roma, nell’Ufficio
Amministrativo Diocesano. Fin
ci siamo dovuti arrendere alle rigi- da lupetto nel
de regole protocollari delle istitu- Roma 32 (prima ASCI, poi
zioni internazionali. Così ho ripie- Scouts d’Europa) dove tuttora
presta servizio. Ha avuto
gato su un’intervista, che mi ha diversi incarichi a livello
promesso l’ultima volta che ci sia- nazionale ed è stato Presidente
mo visti… ma, purtroppo, non c’è Federale dell’UIGSE-FSE dal
2006 al 2012. Attualmente è il
stato il tempo. responsabile
della Pattuglia Nazionale
Allora riporto alcune frasi estrapo- Espressione.
late dal ricordo di David pubblica-
to dal suo staff. Non sono le sue
DAVIDE SASSOLI IN parole, è la sua vita. “… parteci-
UNIFORME ASCI pando attivamente alla causa del

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IN MEMORIA DI UN GRANDE TESTIMONE DI


VITA E DI VALORI
“Dobbiamo fermamente desiderare che questo modello di democrazia, di libertà e di
prosperità si diffonda, che attiri, che faccia sognare e non solo i nostri stessi
concittadini europei, ma anche al di là delle nostre frontiere”.
Davide Sassoli (1956-2022) sull'Unione europea

In memoria di un grande testimo- cativa. dimenticato e proposto ai nostri


ne di vita e di valori E, di certo, David aveva incarnato, fratelli e sorelle scout giovani ed
di Luigi Sanlorenzo (*) da Presidente del Parlamento adulti come una figura di cui nar-
dell’Unione Europea, la migliore rare alle nuove generazioni e sarei
L'improvvisa e prematura scom- eredità dello spirito di Ventotene a lieto se, in occasione del Thinking
parsa di David Sassoli lascia un cui era solito richiamare la memo- Day la Federazione Italiana dello
vuoto profondo nella società italia- ria dei parlamentari, soprattutto Scautismo trovasse una modalità
na e internazionale. nei momenti di più aspra contrap- adeguata per tramandarne la me-
A David mi legavano profondi posizione tra paesi mediterranei e moria.
rapporti di amicizia sin dai tempi scandinavi. A noi che gli fummo compagni di
della comune esperienza scout e Le sua continua sollecitazione a strada piace pensarlo seduto nel
successivamente dell'impegno po- costruire ponti piuttosto che muri, grande fuoco di bivacco dei fratel-
litico nell'area cattolica progressi- la gentile fermezza con cui ha li scout e delle sorelle guide che
sta. sempre arginato le politiche di ag- da lassù guidano i nostri passi in-
Ne ricordo l'entusiasmo, il tratto gressione di Vladimir Putin - che certi e talvolta inadeguati. Buona
umano di grande disponibilità lo aveva dichiarato persona non strada David sui sentieri del cielo
all'ascolto, il profondo convinci- gradita a Mosca – la solidarietà e tra quelle stelle che ti hanno sem-
mento che fosse possibile lasciare l’impegno concreto verso vittime pre ispirato !
il mondo un po' migliore di come del potere quali , Giulio Regeni,
lo si era trovato, l'ottimismo della Patrick Zaki e tanti altri meno no-
volontà e della ragione, la vicinan- ti, la costante preoccupazione ver-
za mai interrotta con il mondo so i migranti in pericolo e le donne
scout italiano. oppresse, ne facevano il campione
Il suo europeismo non era formale di quella visione del mondo, libero
o di facciata ma profondamente e solidale, che vorremmo caratte-
convinto in quanto respirato sin da rizzasse sempre coloro che sono
ragazzo in quell’educazione alla chiamati a ruoli di guida e di indi-
mondialità che rappresenta il tratto rizzo ad ogni livello.
distintivo del Movimento scout e Nella nuova fase del Paese che si
profondamente radicato in quanti aprirà nei prossimi mesi il suo in-
hanno fatto quell'esperienza edu- segnamento sarebbe stato di gran-
de rilievo e di forte riferimento per
molti.
David non è il solo che ha testimo- (*) Giornalista e
niato i valori della Promessa e del- saggista . Capo scout
la Legge con intensità ed efficacia, AGESCI e socio
mai però ciò si era verificato ad un MASCI, Palermo.
così alto livello istituzionale e in- http://
ternazionale. www.luigisanlorenzo.it/
Credo che il suo esempio, interrot-
to troppo presto, non debba essere
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Pagina 11 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

I RAGAZZI DELLA ROSA BIANCA


La Rosa Bianca o Weiße Rose è il tali valori non ebbero la meglio sul
nome di un gruppo di studenti, regime nazista e nemmeno sugli
esistito dal giugno 1942 al feb- oppositori ad esso.
braio 1943, che persero la vita a L’ epilogo della loro storia ebbe
causa della loro opposizione non inizio il 18 febbraio 1943, quando
violenta al regime nazista. Sophie Scholl e Hans si recano all’
A farne parte erano studenti tede- università con 1500 copie del se-
schi cristiani tra cui Hans School sto volantino della Rosa Bianca da
e sua sorella Sophie Scholl, Ale- distribuire senza alcun permesso.
xander Schmorell, Cristoph Pro- procinto di divulgare il loro setti- Quel giorno un impiegato dello
bst, Will Graf e Kurt Huber, un mo opuscolo la Rosa Bianca fu
loro professore. denunciata alla Gestapo.
I ragazzi, poco più che ventenni, a I componenti della Weiße Rose
Monaco di Baviera, persuadevano credevano nella non violenza e
i tedeschi ad adottare una forma di speravano che l’Europa si sarebbe
resistenza diversa dal regime nazi- rifatta ai canoni federali lottando
sta tramite opuscoli. Si trattava di con loro per i principi di tolleranza
un movimento non violento e pas- e giustizia, pilastri della fede cri-
sivo. Ma proprio mentre erano in stiana. Purtroppo in quei frangenti,

stesso edificio li notò e li denunciò


al rettore per poi essere arrestati.
Medesimo fu il destino degli altri
componenti del gruppo pochi gior-
ni dopo e di altre ottanta persone
che non facevano parte della
Weiße Rose ma ne erano lontana-
mente collegate.

Fino all’ultimo Sophie Scholl e


suo fratello sostennero le loro ra-
gioni di dissenso verso il nazismo
durante l’intero processo ; fino al
22 febbraio 1943 a Monaco, dove
vennero ritenuti colpevoli e con-
dannati a morte .
Le vicende della Rosa Bianca so-
no raccontate nel film i ragazzi
della Rosa Bianca titolo oiginale
“Sophie Scholl - Die letzten Tage“

Il gruppo della Rosa Bianca era composto da cinque studenti: Hans e la


sorella Sophie Scholl, Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, tutti
poco più che ventenni. A loro si unì anche il professore, Kurt Huber

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Pagina 12 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

SCHEDA DEL FILM “LA ROSA BIANCA”


“Gli ultimi giorni di una protagonista della resistenza al nazismo – I ragazzi della Rosa Bianca
Un film da vedere e commentare con i nostri ragazzi . Ne suggeriamo la visione con l’Alta
Squadriglia, i rovers, i capi ed i genitori.

Recensione di Marzia Gandolfi

Il 17 febbraio del 1943, quando il gover- gli autori Percy Adlon e Michael Verhoe-
no tedesco dichiarò caduta e perduta Sta- ven. Questa volta però ci troviamo davan-
lingrado, un gruppo di studenti dell'uni- ti a un'opera con un diverso respiro e con
versità di Monaco si convinse che la fine una diversa storia, che prende avvio ed è
della guerra fosse ormai prossima. Otto favorita dal ritrovamento di documenti
mesi di bombardamenti continui e le nu- inediti conservati per decenni negli archi-
merose perdite di soldati sul fronte orien- vi della Germania Est e resi pubblici sol-
tale accrebbero l'ottimismo e l'euforia del tanto nel 1990. A partire dai verbali origi-
movimento di resistenza studentesco de nali degli interrogatori e dalle numerose
La Rosa Bianca. I tempi erano maturi per testimonianze, come quella della compa-
il loro sesto volantino rivoluzionario. gna di cella Else Gebel, Rothemund co-
Furono i fratelli Scholl, Hans e Sophie, a struisce un film dove il 90% delle parole
offrirsi volontari e a immolarsi, ignari, e delle azioni sono autentiche, riservan-
per la causa. Quella mattina di febbraio dosi soltanto in due occasioni di svilup-
centinaia di volantini di dissenso vennero pare una sua verità.
disseminati lungo i corridoi degli atenei. Nelle opere precedenti Sophie finiva per
Un gesto azzardato che divenne il loro perdersi e confondersi nel gruppo, nel
punto di non ritorno: sorpresi da un sor- coro studentesco. Qui, al contrario, ogni
vegliante, furono interrogati dalla Gesta- movimento della macchina da presa, ogni
po, processati e condannati alla ghigliotti- piano è per lei, per la sua figura esile e
na in soli cinque giorni. I giorni dell’in- tragica, portatrice sana, come Antigone,
terrogatorio di Sophie da parte di Mohr, di amore fraterno e di coraggio civile. A
ufficiale della Gestapo, si trasformano in incarnare il sacrificio di Sophie è il talen-
uno strenuo duello psicologico. La ragaz- to di Julia Jentsch, sola davanti alla mac-
za mente e nega, ricorre a strategie e pro- china da presa che lascia sullo sfondo
vocazioni, sembra cedere e si riprende bandiere e divise. Dentro resta soltanto il
con rinnovata forza, arrivando quasi a volto di una ragazzina che raggiunge la
disarmare il suo avversario. Le prove maturità nel tempo fugace di una canzone
schiaccianti, la confessione, e l’ultimo di Billie Holiday. Da vedere !!
disperato tentativo di proteggere il fratel-
lo ed i compagni della Rosa Bianca. Col- SCHEDA DEL FILM
pito dal suo straordinario coraggio, Mohr Titolo originale: Sophie Scholl - Die letzten Tage
le offre una via d’uscita, ma ad un costo:
tradire i suoi ideali. Sophie rifiuta l’offer- Nazione: Germania
ta...
I fratelli Scholl, così come tutti i membri Anno: 2005
della resistenza che nei mesi successivi Genere: Drammatico
furono rintracciati e indagati,
"peccarono" di eccessivo entusiasmo : Durata: 117'
all'epoca dei fatti nessuno di loro avrebbe
potuto prevedere che la guerra sarebbe Regia: Marc Rothemund
durata ancora due anni, ma soprattutto
Sito ufficiale: www.sophiescholl-derfilm.de
nessuno di loro capì quanto lontani fosse-
ro i tedeschi dal prendere coscienza Sito italiano: www.larosabiancailfilm.com
dell'orrore del quale finirono per essere
complici. Alcuni testimoni raccontarono Cast: Julia Jentsch, Alexander Held,
il lungo applauso che accolse il ritorno in Fabian Hinrichs, Johanna Gast-
accademia del sorvegliante delatore. dorf, André Hennicke, Florian
La storia de La Rosa Bianca e dei fratelli Stetter
Produzione: Broth Film, Goldkind Filmpro-
Scholl non è nuova al cinema tedesco, il duktion
regista Marc Rothemund è stato precedu- Distribuzione: Istituto Luce
to negli anni Ottanta da due connazionali,

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Pagina 13 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

IL MANIFESTO DI VENTOTENE
Di Paolo Maria Grossholz ( * ) arretrati, ...), che ha però poi tra- mi che si stanno affermando: si
sformato lo Stato in un'entità che esige di credere che apparteniamo
Il "Manifesto di Ventotene", redat- deve pensare solo alla propria esi- ad una razza eletta (solo perché
to da Altiero Spinelli ed Ernesto stenza e al proprio sviluppo senza l'imperialismo ha bisogno di que-
Rossi (collegamento 1: http:// curarsi dei danni che gli altri pos- sto per esaltare nelle masse l'odio
www.altierospinelli.org/manifesto/ sono risentire; ha portato alla vo- e l'orgoglio), si crea una scienza
it/manifestoit_it.html - collega- lontà di dominio, poiché ciascuno che vuole dimostrare la teoria de-
mento 2: https://it.wikipedia.org/ si sente minacciato. Anche nei pe- gli spazi vitali (solo per dar veste
wiki/Manifesto_di_Ventotene) è riodi di pace, la volontà dei ceti teorica alla volontà dell'imperiali-
un documento per la promozione militari predominava su quella dei smo), la storia viene falsificata
dell'unità europea, scritto durante ceti civili: la scuola, la scienza, la (nell'interesse della classe gover-
la seconda guerra mondiale, in pri- produzione furono diretti ad au- nante), gli uomini non sono più
ma stesura, nel 1941. mentare il potenziale bellico. considerati cittadini liberi e sog-
Oggi è considerato uno dei testi getti di diritti ma tenuti ad ubbidi-
fondanti dell'Unione Europea. 2) si è affermato l'eguale diritto di re alle autorità superiori. Questa
tutti i cittadini alla formazione del- civiltà totalitaria trova nella Ger-
Il Manifesto prefigura la neces- la volontà dello Stato. Ciò ha per- mania la sua massima affermazio-
sità di istituire una federazione messo di correggere molte ingiu- ne; la sua vittoria significherebbe
europea dotata di un parlamen- stizie dei regimi passati, ma la li- il definitivo consolidamento del
to e di un governo democratico. bertà di stampa e l'estensione del totalitarismo nel mondo. Anche
II testo è suddiviso in tre capitoli: suffragio ha reso più difficile la una soluzione di compromesso tra
La crisi della civiltà moderna, difesa dei vecchi privilegi. Dopo le parti in lotta significherebbe un
Compiti del dopoguerra - L'unità la fine della prima Guerra Mon- passo avanti del totalitarismo, per-
europea e Compiti del dopoguerra diale, fu naturale che i ceti ché tutti i paesi che fossero sfuggi-
- La riforma della società. "privilegiati" appoggiassero l'in- ti alla Germania dovrebbero adot-
staurazione delle dittature, che to- tare le sue stesse forme di organiz-
Nel primo capitolo viene esplicita- glievano le armi legali ai loro av- zazione politica per prepararsi alla
to come i principi nati dalla Socie- versari (ceti medio-bassi). Si dif- ripresa della guerra. Ma le forze
tà delle Nazioni si siano perduti fuse la convinzione che solo uno proletarie, stanche di questo regi-
con la prima guerra mondiale, stato totalitario, abolendo le libertà me, stanno cercando di ribellarsi.
dando rilievo al nazionalismo del- popolari e utilizzando la violenza,
le potenze. Il testo afferma che la potesse risolvere i conflitti di inte-
civiltà moderna ha posto come resse. Si creò un regime economi- Nel secondo capitolo vengono
proprio fondamento il principio co in cui la potenza del denaro si analizzate le possibili conseguenze
della libertà, secondo il quale l'uo- perpetua nello stesso ceto (alto) dopo la fine del conflitto, soste-
mo non deve essere uno strumento trasformandolo in privilegiato, nendo che l'unico modo per rag-
altrui, ma autonomo e con questo mentre i lavoratori sono costretti a giungere una situazione di stabilità
codice: lasciarsi sfruttare (per tenere sotto- è quello di organizzare la federa-
messe le classi operaie, i sindacati zione degli Stati Uniti d'Europa.
1) si è affermato l'eguale diritto a sono stati trasformati in organi di Anche se la Germania venisse
tutte le nazioni di organizzarsi in sorveglianza poliziesca). sconfitta, ciò non porterebbe al
stati indipendenti. Ogni popolo riordinamento dell'Europa in
doveva trovare nello Stato nazio- 3) si è affermato il valore dello quanto i ceti privilegiati cerche-
nale lo strumento per soddisfare i spirito politico. A questo atteggia- ranno di smorzare ogni ondata di
suoi bisogni. Questa ideologia è mento sono dovute le maggiori sentimenti internazionalisti.
stata fonte di progresso (fine conquiste della nostra società, ma Al contempo, la caduta dei regimi
dell'oppressione dei popoli stranie- esso non ha resistito ai nuovi dog- totalitari significherà per interi po-
ri, civilizzazione dei popoli più

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Pagina 14 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

Il manifesto di Ventotene
poli l'avvento della "libertà" e il Il problema principale da risolvere alla Federazione Europea.
coronamento dei loro sogni sarà è l'abolizione della divisione Un'Europa unita è premessa del
un'assemblea costituente, eletta col dell'Europa in stati nazionali so- potenziamento della civiltà umana,
più esteso suffragio e col più alto vrani, in quanto tutti gli uomini poiché farà cessare la disugua-
rispetto del diritto degli elettori. riconoscono ormai che non si può glianza e i privilegi sociali. La ri-
Per realizzare questo sogno, il mo- mantenere un equilibrio di stati voluzione europea dovrà essere
vimento democratico non sarà il indipendenti. socialista, cioè dovrà proporsi l'e-
miglior mezzo: il popolo ha dei E' apparso evidente che nessun mancipazione delle classi lavora-
bisogni da soddisfare, ma non sa paese in Europa può restarsene da trici e la realizzazione per esse di
con precisione cosa volere e cosa parte mentre gli altri si battono ed condizioni più umane di vita. II
fare e ciò porterà a delle lotte in- è stata dimostrata l'inutilità di or-principio da seguire non è però
terne; i democratici si sentono ganismi sul tipo della Società delle quello secondo cui la proprietà
smarriti non avendo dietro di sé Nazioni che pretendeva di garanti- privata dei mezzi materiali dì pro-
uno spontaneo consenso popolare re un diritto internazionale senza duzione deve essere a priori aboli-
e la loro metodologia politica di- una forza militare capace di im- ta, ma quello secondo cui deve
venta un peso morto nella crisi porre le sue decisioni. essere abolita, limitata, corretta e
rivoluzionaria. E' risultato assurdo il principio di estesa caso per caso.
Si andrebbero a ricostruire così le non intervento, secondo il quale Dovrà inoltre seguire questi diver-
istituzioni politiche pre-totalitarie ogni popolo dovrebbe essere la- si punti:
e la lotta tornerebbe a svilupparsi sciato libero di darsi il governo 1) non si possono più lasciare ai
secondo i vecchi schemi della con- dispotico che meglio crede, quasi privati le imprese che sono in con-
trapposizione delle classi. che la costituzione interna di ogni dizione di sfruttare la massa dei
singolo stato non costituisse un consumatori
C'è da sottolineare che il principio interesse vitale per tutti gli altri 2) non ci deve essere un accumulo
della lotta di classe ha costituito la paesi. di ricchezze nelle mani di pochi,
direttiva degli operai delle fabbri- Bisogna riconoscere che la Fede- ma devono essere distribuite in
che e ha giovato a dare consisten- razione Europea è l'unica concepi- modo equo, per eliminare i ceti
za alla loro politica; ma gli operai, bile garanzia che i rapporti con i privilegiati e per dare ai lavoratori
e in particolare i comunisti, sanno popoli si possano svolgere su una gli strumenti di produzione di cui
rivendicare solo la loro classe e base di pacifica cooperazione. hanno bisogno con il fine di mi-
non si curano degli altri ceti. In Con la propaganda occorre getta- gliorare le loro condizioni di vita
pratica questa politica non riesce a re le fondamenta di un movi- 3) la scuola pubblica dovrà dare la
far presa su nessun altro strato, mento che sappia costituire un possibilità di proseguire gli studi
tranne che sugli operai. saldo stato federale, il quale di- fino ai gradi superiori ai più ido-
Un vero movimento rivoluzionario sponga di una forza armata eu- nei, invece che ai più ricchi e do-
dovrà sorgere da coloro che hanno ropea al posto degli eserciti na- vrà prepararli in ogni branca di
saputo criticare le vecchie impo- zionali e di organi per mantene- studi
stazioni politiche. re nei singoli stati un ordine co- 4) la solidarietà umana verso colo-
C'è da tenere presente che le forze mune, lasciando agli stati stessi ro che soccombono nella lotta eco-
reazionarie si batteranno per con- l'autonomia che consenta lo svi- nomica non dovrà manifestarsi
servare la loro supremazia e si sa- luppo di una vita politica secon- con le forme caritative, ma con
pranno mascherare come amanti do le caratteristiche dei vari po- una serie di provvedimenti che
della libertà, della pace e delle poli. garantiscano a tutti un tenore di
classi più povere, facendo leva sul vita decente (così nessuno sarà più
sentimento patriottico per raggiun- Nel terzo capitolo si focalizza sul- costretto ad accettare contratti di
gere il loro scopo. le decisioni pratiche da prendere e lavoro miseri)
sull'organizzazione per dare vita 5) i lavoratori devono tornare ad

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Il manifesto di Ventotene
essere liberi di scegliere le condi- tono spiritualmente soffocare da
zioni alle quali intendono lavorare esso. Man mano altri ceti saranno
e lo stato dovrà dare i mezzi giuri- attratti dal movimento generale.
dici per garantire ciò
Su queste basi le libertà politiche NOTA:
potranno avere un contenuto con- In occasione dell’EPPPI
creto, in quanto la massa dei citta- (Eventi di Progressione
dini avrà un’indipendenza ad una Personale a
conoscenza sufficiente per eserci- Partecipazione) “Confino
tare un efficace controllo sulla senza confini” di
classe governante. Ventotene (dal 7 al 9
Maggio 2021) i Rover e le
Riguardo gli istituti costituzionali,
Scolte hanno ricevuto un
su due questioni è necessario pre-
video messaggio del
cisare le idee:
Presidente del Parlamento
1) sui rapporti dello stato con la
europeo David Sassoli.
chiesa: il concordato con cui in
(collegamento: https://
Italia il Vaticano ha concluso l'al-
lazio.agesci.it/2021/05/11
leanza col fascismo andrà abolito
/saluto-del-presidente-del-
per affermare il carattere laico del-
parlamento-europeo-
lo stato e per fissare la supremazia
david-sassoli/)
dello stato sulla vita civile. Inoltre,
tutte le credenze religiose dovran-
no essere egualmente rispettate.
2) sul carattere della rappresentan-
za politica: l'organizzazione che il
fascismo ha costituito verrà abolita
insieme alle parti dello stato totali-
tario. Ai sindacati spetteranno am- (*) Nello Scautismo dal 1968, ha avuto la nomina
pie funzioni di collaborazione con a capo nel 1983, attualmente è capo EPPPI in
gli organi statali, ma è da esclude- Agesci Piemonte ed è capo a supporto della Zona
re che ad essi vada affidata alcuna dei Vini di Agesci Piemonte, dopo essere stato
funzione legislativa. Il partito ri- capo unità in tutte le branche, capo gruppo e
voluzionario non deve rappresen- membro del comitato di zona; inoltre è Magister
tare una massa eterogenea di ten- della Comunità Masci di Alessandria ed animatore
denze riunite per il loro passato di WebRadioScout.org e Web Master della
antifascista, ma uomini, che si tro- Rivista Alere Flammam
vano d'accordo sui principali pro- Studioso ed appassionato di temi europei, si è
blemi del futuro. Con la propagan- laureato in Scienze Politiche presso la Luiss di
da devono affrontare volta per vol- Roma con una tesi sul tentativo di costituire una
ta un problema sentito dalle classi comunità politica europea ed una comunità
e mostrare la rivoluzione come europea di difesa. Dal 1988 lavora presso la
vera soluzione. Essa deve essere Confcommercio dove si occupa di Diritto e
rivolta in primo luogo verso la Politiche dell’Unione Europea come responsabile
classe operaia e i ceti intellettuali; di area.)
poiché i primi erano sottomessi
dal totalitarismo, i secondi si sen-

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Pagina 16 MARZO 2022 - ANNO 3 NUMERO 6

PREMIO DI LAUREA “ANTONIO VIEZZOLI”


Per valorizzare al massimo la produzione accademi-
ca relativa allo Scautismo, il Consiglio dell'Associa-
zione Ordine Scout di San Giorgio ha deciso di pro-
rogare la scadenza del bando:
1. invio del materiale richiesto alla Segreteria del
Premio: 30 APRILE 2022
2. comunicazione dei risultati ai vincitori:
entro il 30 SETTEMBRE 2022
3. occasione per la consegna del premio:
Assemblea Nazionale 2022 Il Cavaliere di San Giorgio
E' un adulto che ha percorso il sentiero
Sei uno studente universitario e ancora non sai su scout;
cosa scrivere la tua tesi? Questa è un’opportunità per E' un adulto che rispetta la Legge e
te! la Promessa;
L'Associazione Ordine Scout di San Giorgio E' uno scout che:
(AOSSG) da 19 anni ha istituito il Premio di Laurea Conosce tradizioni e le rispetta;
"Antonio Viezzoli", intitolato al triestino Antonio Si mette al Servizio del prossimo;
Viezzoli, una delle figure storiche del CNGEI, che Vive il presente e guarda al futuro
fu Commissario Nazionale alla Formazione dal 1948
al 1975.
Il Premio mira a valorizzare la cultura dello e sullo
Scautismo tramite tesi di laurea inerenti.
Dato che non è né facile né frequente parlare di
Scautismo al di fuori del nostro contesto, il Premio
vuole essere un incentivo valorizzante per questa
scelta. Sono ammesse tesi sullo Scautismo di tipo
storico o metodologico, anche scritte da non scout o
da appartenenti ad altre associazioni diverse dal
Cngei.
Corri a leggere il bando della VII edizione del
Premio QUI: https://cloud.cngei.it/index.php/s/
fGHi7ZfPwtYQzyy

L'Ordine di San Giorgio (OSSG), istituito dal 1924, è composto dagli insigniti della
decorazione di San Giorgio del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici
Italiani, di cui è la più alta onoreficenza. Essa viene concessa a quegli Scout che ab-
biano dato, nel vivere e nell'operare, alto esempio di adesione alla Legge Scout. L'or-
dine Scout di San Giorgio ha quale suo scopo la salvaguardia delle tradizioni e la di-
fesa e la divulgazione dello Scautismo. Dal 1924 ad oggi sono stati insigniti nell'ordi-
ne 140 Scout. Attualmente L'Ordine è composto da 50 Scout attivi e l’attuale presi-
dente è il Prof. Nicola Barbieri.

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RECENSIONE LIBRO: “TOUJOUR PRETS”


YVES COMBEAU Padre Combeau è inoltre molto
TOUJOURS PRETS “Histoire du conosciuto in Francia perché ogni
scoutisme catholique en France” domenica le sue omelie sono tra-
Les editions du cerf, 2020 smesse in diretta da un importante
358 pagine canale televisivo nella trasmissio-
24 euro ne “Jour du Seigneur”.
Aspetto curioso: nel 2013 durante
DI STEFANO VITALI il Saint Wladimir è stato consacra-
to Vescovo di Klow in condizioni
Un altro libro sulla storia dello canoniche molto dubbie... (1)
scautismo (cattolico) francese? Forse per tutte queste ragioni il
Ormai nella biblioteca l’elenco di suo libro non è passato sotto silen-
testi su questo argometo si sta al- zio ed ha innescato una polemica
lungando tanto dover pensare a all’interno dello scautismo france-
come riordinarla e selezionarla... se.
accanto a testi più Quali sono dunque gli elementi di
“ufficiali” e conformi alla vulgata, novità che hanno reso
come per esempio Les Scouts de (relativamente) famoso questo te-
France di Philippe Laneyrie , una sto?
miriade di altri autori ha cercato di Il libro (2), ben scritto, molto do-
raccontare, da punti di vista diver- cumentato, con una interessante
si, la storia di questo movimento dote di note a pie di pagina, rac-
che ha tanto segnato anche lo conta passo dopo passo la nascita, bro: "lo scautismo cattolico fran-
scautismo italiano. l’incredibile sviluppo degli anni cese fin dai suoi primi passi ha
Un altro libro? Quali elementi di ’30, le varie crisi che hanno attra- portato in se i semi di dibattiti irri-
novità porta a quanto già scritto e versato la storia degli SDF (caso solti e probabilmente insolubili,
conosciuto? Sevin SJ, Pétain), i momenti epici dibattiti emersi anche prima della
Innanzitutto è interessante cono- del Jamboree di Moisson del 47, i fondazione degli Scout de France,
scerne l’autore. Raider scout di Menu... fino all’e- che sono riemersi vent'anni dopo
Il Padre Yves Combeau è un frate splosione generata dalla riforma ed hanno scosso i decenni succes-
domenicano, nato nel 1971, stori- Ranger /Pionniers, la conseguente sivi, generando finalmente un'e-
co e filosofo. Segretario generale nascita di FSE e SUF, ed alle vi- splosione negli anni '60". Le cene-
per il suo Ordine in Francia. Ex cende di stretta attualità. ri di questa esplosione non si sono
Scout d’Europa, ex Scout Unitarie Padre Combeau OP ha indubbia- depositate e non si depositeranno,
di France ( in seguito definiti SUF mente il merito di narrare i fatti perché quello che ha acceso la
per brevità ) , attualmente è sia con rigore storico, senza celare per miccia è molto più grave e fonda-
Assistente spirituale di un gruppo “carità di patria” aspetti poco edi- mentale, delle sole questioni che
SUF parigino che al contempo As- ficanti o controversi della storia poneva lo scautismo di
sistente Spirituale per la formazio- degli SDF. Baden Powell. È la società e la
ne capi sempre dei SUF. E’ uno Nella prefazione al testo, viene nazione francese, la loro storia, la
specialista della storia politica del presentata la tesi che viene svilup- loro evoluzione. E’ la Chiesa, la
XVIII secolo. pata in tutte le pagine del suo li- sua storia in Francia e la sua evo-

(1) Saint Wladimir è un’attività nazionale per la Branca Esploratori dei SUF che si tiene
ogni 5 anni, ambientata nel Regno di Sylvania, creato dalla fantasia di Hergé nelle
avventure di “Tin Tin e lo scettro di Ottokar”
(2) “Toujours pret” è di fatto una nuova edizione rivista ed aumentata del libro “nouvelle
Historie du scoutisme catholique en France” comparso nel 2010 presso le effimere
edizioni Monceau

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Recensione Libro: “Toujour Prets”


luzione; è un secolo di mutazioni, mo, è perché omogeneo con l'an-
di ideologie e di guerre. Se oggi tropologia e il realismo della co-
esistono tre grandi siddetta filosofia cristiana. Lo
movimenti cattolici, è perché esi- stesso De Macedo (cofondatore
stevano tre fratelli nella stessa cul- degli SdF e terziario domenicano)
la. Questi fratelli sono cresciuti ed vi vedeva “un'applicazione viva
hanno abbandonato la famiglia del tomismo”.
comune per crearne una propria. Al di là del netto divario politico e
Non è sempre facile avere lo stes- religioso, la rivoluzione culturale e
so nome ed avere temperamenti copernicana operata dalla riforma
diversi. Il genio francese, che è obbligatoria degli anni Sessanta
genio di parola, di concetti e di ruppe oggettivamente, antropolo-
disaccordi, ha fatto il resto.” gicamente, con questa feconda
Sempre Combeau: ”Queste opzio- corrispondenza”. A nostro avviso
ni sono di due tipi. Uno riguarda la però, la tesi più verosimile è quel-
pratica dello scoutismo, l'altro l'in- la sostenuta da Padre Combeau,
clusione dello scautismo nella so- perché se è vero (come è vero) che
cietà e nella Chiesa... qui abbiamo il Padre Sevin SJ ha interpretato al
cercato di offrire diversi strumenti meglio, e cattolicamente, il meto-
di riflessione”. do scout; è anche vero che le fu- Padre Yves Combeau
Quindi secondo l’Autore l’odierna ture divisioni erano scritte sin In una recente Foto
divisione dello scautismo cattolico dalla fondazione della federazione
francese in (almeno) tre differenti degli Scouts de France.
modalità di applicazione SDF, Una dimostrazione evidente di sionarietà entrò subito in sintonia
SUF, FSE è una naturale conse- questo assunto è presente “In con questo ambiente allora incar-
guenza delle diverse anime che sin toujour pret” (pagina 39 e seguen- nato nella FNC del Generale Ca-
dalla fondazione degli Scouts de ti) dove viene giustamente ricorda- stelnau.
France hanno dapprima convissuto to come un’associazione che nel L’ultimo, il quinto, è il più emble-
e poi, dopo un periodo di incuba- 1930, contava più di centomila matico ed è anche il più difficile
zione, sono (100.000!) soci, andasse a recluta- da definire in quanto si posiziona
esplose negli anni ’50. re i suoi membri in almeno 5 dif- in netto contrasto con il terzo am-
Questa intuizione è contestata Re- ferenti ambienti della società fran- biente che non ama e di cui non ha
mi Fontaine (ex FSE ed autore del cese: il primo di gran lunga mag- fiducia, ma prende le distanze an-
magistrale “l’Ame du scoutisme”) gioritario era quello costituito dal- che dal quarto ambiente in cui si
che in un articolo comparso su la piccola e media borghesia citta- sente a disagio ed allo stretto...
“Present” (quotidiano vicino ai dina: famiglie di impiegati, com- A disagio in una società e in una
cattolici tradizionalisti) scrive : mercianti, artigiani legati alla vita Repubblica laica e scristianizzata,
“pur ammettendo che parrocchiale. Il secondo ambiente cerca in qualche modo delle solu-
non bisogna confondere unità con di sviluppo dello scautismo è quel- zioni di ordine spirituale, ma an-
unanimità e unicità, non riteniamo lo che temporale, politico.
che l'attuale divisione dello scouti- costituito dai ragazzi e capi prove- Si ispira al cattolicesimo sociale,
smo cattolico sia il frutto delle di- nienti da quartieri popolari, dalle all’intransigentismo ante 1914 e
verse potenzialità dell'intuizione cosiddette banlieu cittadine. I alle nuove tendenze teologiche
originaria. Non intendiamo ricor- “ragazzi di strada” così ben de- (leggi modernismo). I partigiani di
dare quanto già scritto (...), ma se scritti da Baden Powell... questa posizione non vedono nello
le intuizioni di Baden-Powell, il Il terzo è quello della ricca bor- scautismo solamente ed in primo
suo empirismo organizzativo in ghesia cittadina, dei collegi esclu- luogo l’aspetto educativo, ma un
materia di educazione sivi. Il quarto è quello costituito modello di vita fraterno che sia da
(concretizzato nel «sistema delle dal cosiddetto cattolicesimo tradi- base per un impegno nella Chiesa
pattuglie”) fu assimilato e assunto zionalista: infatti lo scautismo con e nella
dal Padre J. Sevin SJ con l'intelli- il suo richiamo alla cavalleria cri- società. Questo “ambiente” è so-
genza e il successo che conoscia- stiana, al patriottismo ed alla mis- stanzialmente costituito da inse-
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Recensione Libro: “Toujour Prets”


gnanti, universitari e giovani sa- Fontaine fingono di non vedere, la storia dello scautismo cattolico
cerdoti del clero cittadino. È inte- già alla fondazione degli Scout di francese si dipana in modo avvin-
ressante notare che questo Francia concorrono oltre ad uomi- cente e documentato seguendo co-
“milieau” è costituito in maniera ni dell’Action Française (estrema me fil rouge la tesi appena espo-
maggioritaria da giovani ed adulti destra monarchica) come il de Ma- sta.
arrivati allo scautismo senza esse- cedo, e sacerdoti integralmente Una piccola mancanza, forse, nel
re stati esploratori, cioè diretta- cattolici come lavoro di Combeau può essere ri-
mente come rover o capi. Questo Cornette, anche, ed è il quinto ferita al periodo della 2 Guerra
ambiente, a differenza degli altri gruppo descritto da Combeau, uno Mondiale, dove tutto lo Scautismo
ha una caratteristica che lo impor- stuolo di laici sostenitori del Sillon Francese nel territorio governato
rà all’interno degli Scout de Fran- (il democratismo cristiano alla dall’ Etat Française di Petain, col-
ce e nel mondo cattolico: parla e francese, condannato da San Pio laborò convintamente con il Regi-
scrive. Questi universitari ed inse- X), e sacerdoti di area modernista me, andrebbe forse un po’ più ap-
gnanti, permanenti di opere catto- e progressista. Non sarà qui inutile
liche, diventeranno i “padroni del ricordare che lo scautismo france-
discorso” rispetto agli altri am- se è stato parte integrante del
bienti che non sono in grado di “Movimento Liturgico” che ha (3) vedi Abbe Didier
farlo. Ovviamente da questo quin- portato alla riforma in senso prote- Bonneterre
to ambiente proverranno moltissi- stante della liturgia cattolica: mes- “Le mouvement
mi quadri associativi, uno per tutti sa dialogata, in volgare, sacerdote Liturgique” Fideliter
Michel Rigal. rivolto verso i fedeli, ecc ecc. (3) 1980
Anche se, sempre a nostro avviso, Quindi la tesi di Padre Combeau ci (Guerin).
i sostenitori dello scautismo catto- pare totalmente convincente.
lico “di tradizione” come Remi In tutte le pagine di Toujours pret

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Recensione Libro: “Toujour Prets”


profondito, ma vista la mole del municati stampa hanno cercato di vogliono capire cosa si muove nel-
lavoro non si può difendere le loro posizioni. lo scautismo d’oltralpe.
farne una pecca all’autore. Invece Inoltre, essendo questa associazio-
tutta la questione relativa alla ri- ne appoggiata ufficialmente dalla
forma Raider e Ranger/Pionniers Conferenza Episcopale Francese, a Stefano Vitali
risulta ben documentata, descritta sua difesa (non si sa con quale FSE –Albino 1 Cristo Re:
e raccontata anche con particolari, convinzione) sono scesi in campo nato a Bergamo nel 1963,
o punti di vista assenti in altre anche gli assistenti nazionali di
sposato, padre di un
opere che sull’argomento fanno SUF, FSE e SGDF per disappro-
riferimento . (4) vare il testo di Padre Combeau. figlio. Libero
Padre Combeau è uno storico se- Da parte nostra invitiamo a legge- professionista.
rio, ma è anche coinvolto in prima re attentamente il capitolo 19 di
persona con gli Scout Unitaires de Toujours pret (les scouts et Guides Promessa scout 23 aprile
France di cui è, come detto sopra, de France, un nouveau mouve- 1977 in Agesci, nel 1987
Assistente alla formazione Capi; il ment né en 2004) per valutare se è stato il
suo punto di vista quindi in alcune nei fatti raccontati dall’autore si cofondatore gruppo FSE
pagine, si confonde un po’ con possa ancora identificare una asso- di Albino (val seriana)
quello dei SUF di cui volontaria- ciazione scout, e per di più cattoli-
insieme ad altri rover .
mente o meno tesse le lodi. Non ca. Se già la deriva innescata con
vengono risparmiate pesanti criti- la riforma Lebouteux (5)(1964) Brevetto di Akela
che agli Scouts d’Europa, specie aveva messo in discussione l’ade-
nei riguardi del loro ri-fondatore sione formale degli SDF allo scau- ha sempre prestato
Perig Geraud- Keraod (da Scout tismo, nel 2004 la fusione di servizio in questa branca
d’Europa posso dire non del tutto questi con le Guides de France ha senza disdegnare alcuni
infondate...) e soprattutto nei ri- ulteriormente accelerato l’evolu- momenti di servizio in
guardi degli SDF o meglio degli zione di questo movimento verso Branca Rover. Sempre
SGDF ( recente associazione nata forme che all’interno della Fse ha
dalla fusione degli Scout de Fran- ricordano lo scautismo solamente
ricoperto il ruolo
ce con le Guides de France ) . A per questioni accidentali
questi ultimi vengono lanciate del- (uniforme, terminologia, ecc) ma di commissario
le bordate riguardanti il loro che sostanzialmente se ne allonta- Regionale per Italia
“essere cattolici” ed il loro nano in una maniera impressio- Nordovest e Consigliere
“”essere scout”. nante (6). Nazionale.
Secondo Padre Combeau, ed an- Quindi, al di là delle piccole pole-
che secondo chi scrive, è difficile miche innescate per difendere del- Attualmente svolge
parlare di “scautismo cattolico” le posizioni acquisite, ci sembra il servizio
osservando la prassi e valutando il che Toujours Pret riesca in manie- di “ vecchio lupo “ nel
metodo educativo degli SGDF. ra convincente a raccontare una secondo branco del
Queste accuse hanno fatto clamore storia dello scautismo cattolico
nel mondo scout francese tanto francese, in una nuova interessante gruppo di Albino
che gli SGDF hanno pubblicamen- chiave di lettura. Un testo quindi
te attaccato il libro, ed in più co- consigliatissimo a tutti coloro che

(4) Nova et Vetera di Lionel Christien, Scoutisme en crise di Bernard You oppure l’Utopie Scout de France di
Christian Guerin).
(5) interessante notare che il riformatore Lebouteux è stato un Capo Riparto Raider, e che questi ha sempre
affermato che ha trovato nei Raider Scout le radici della sua riforma. Per contro sia la FSE che i SUF hanno
sempre rifiutato il “raiderismo” e preferito una forma di scautismo più classica e sobria.
(6) una critica serrata (e a nostro parere definitiva) del neo-scautismo SDF si trova in “scout ou pionniers?” di
Claude Courtois edizioni Le Noeud de Carrick

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Inserto Speciale di NUOVE EDIZIONI BOHEMIEN
ISCRIZIONE AL TRIBUNALE DI CATANIA N 27 DEL I OTTOBRE 2012

ALERE FLAMMAM
Rivista di storia dello scautismo
a conduzione capi di formazione Cngei insieme
a capi appartenenti ad altre associazioni scout HANNO
italiane COLLABORATO IN
QUESTO NUMERO:
Collaboratori:
Sandro Censi; Mauro Cresta; Giuseppe
De Lorenzo; Carlo Alberto la Fiandra; Sergio Massidda, Sergio Cametti,
Giorgio Maggiari; Marcello Rampolla; Franco Franchi de Cavalieri,
Sonia Rescigno; Sebastiano Tavolazzi; Marzia Gandolfi, Graziano Rumer,
Luigi Sanlorenzo, Stefano Vitali,
Luigi Tomasso; Agostino Volta;
Branco Mizar
Disegni di Chiara Campioni Sezione Cngei Messina.

La collaborazione è gratuita
NEL PROSSIMO NUMERO
Manoscritti, disegni e fotografie,
anche se pubblicati, non saranno  Ancora su Carlo Colombo e la via
restituiti. italiana dello scoutismo—
Interventi di Attilio Grieco e
Ogni autore scrive sotto la Salvatore Zappardino
propria responsabilità .  Scautismo e Metodo Montessori :
lettera alla redazione di Carla
É consentita la riproduzione Trevisan
anche parziale degli articoli di
ALERE FLAMMMAM purché, a
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LA REDAZIONE:
Luigi Armandi, Maria Pia Porcellotti Armandi, Se desiderate scrivere alla
Giuseppe dell’ Oglio, Salvatore Zappardino;
redazione
Consulente Storico: Gregory Alegy
Segreteria di redazione Christian Angeli alereflammam.scout@gmail.com
Grafica e impaginazione: Erik Zauli
Web Master: Paolo M. Grossholz
Editore: Nuove Edizioni Bohemien Chiuso in redazione
Direttore Responsabile: nella tana dei torchi dei camiciotti verdi
Maria Cristina Torrisi il 21/03/2022

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