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Nel linguaggio della Psico-analisi per topica, s’intende lo studio dei luoghi della psiche.

Freud elaborò due


psiche, la prima distingue tre sistemi: il conscio, il preconscio e l’inconscio. La seconda distingue tre istanze:
L’es ,l’io e il super io. Freud paragona la psiche ad un iceberg in cui si ha:

Conscio: tutto ciò che è consapevole (parte visibile)

Preconscio: elementi che possono facilmente diventare consapevoli spostando l’attenzione su di essi
(ricordi che possono riemergere con uno sforzo, ex: ricordi d’infanzia che con uno stimolo ritornano alla
mente)

Inconscio: parte inconsapevole su cui ha agito la rimozione, quest’ultimo è un meccanismo di difesa che
consiste nello spostamento, nella rimozione di contenuti spiacevoli o dolorosi dal conscio all’inconscio.

L’inconscio è il luogo dove custodiamo tutte le nostre memorie, impulsi, pensieri ed emozioni. Nella parte
inconscia della nostra mente risiedono sia i contenuti che abbiamo “approvato” e che non ci generano
disturbo, sia il materiale vissuto o immaginato che non siamo in grado di tollerare (traumi,pulsioni o
memorie antiche)

La teoria di Freud, centrata sulla scoperta di una zona profonda e oscura della mente costituisce
essenzialmente desideri e pulsioni di natura sessuale (psicologia abissale o del profondo). È energia
sessuale che spinge verso il piacere e che si scontra con le forze della coscienza morale (l’insieme delle
proibizioni che sono state installate nell’uomo per via educativa sin da piccoli).

La seconda topica viene elaborata a partire dal 1920 e si suddivide in:

-L’es , la parte oscura della nostra personalità, è stato appreso dallo studio del lavoro del sogno e della
formazione dei sintomi nevrotici (carattere negativo, squilibrio della personalità). Ci si accosta all’es per
mezzo di paragoni, non conosce né il bene, né il male, né la moralità. Il sogno diviene guardiano del sonno,
in cui non esiste la censura.

-Il super io corrisponde alla coscienza morale, in quanto è l’insieme dei divieti inculcati nell’individuo in un
età infantile, che lo accompagnano sempre nel corso della sua vita.

-L’io è’ la parte organizzata della personalità, che si trova a fronteggiare le esigenze e le pressioni dell’es ,
del super io e del mondo esterno.