Sei sulla pagina 1di 41

CINEMATICA

Esempi di traffico aereo


!! Tracce di aerei…

!! Tracce radar di aerei in un


giorno d’estate 2014 (~30000
voli su Europa) accelerazione
1440x
https://nats.aero/blog/2014/03/europe-24-air-
traffic-data-visualisation/
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Esempi di traffico marittimo
!! Tracce di navi…
!! Immagine della NASA relativa al
mar giallo al largo della penisola
dello Shandong

“corsia“
“corsia“
nord
sud

Dal sito https://www.marinetraffic.com/

!! Densità di traffico
marittimo in unità di
rotte/1531 km2/anno

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Esempi di traffico ferroviario…
●  Simulazione diagramma orario dei treni Thun-Domodossola (h.10÷12)
●  Assi: orizzontale=distanza kilometrica, verticale=tempo
SBB CFF FFS Track Improvements on the Lötschberg Line
distanza

MOGN
SGAA
STGE
FRSP
REIK
WEN

FRD

VAR

PRE

DOII
GW

DO
BR
TH

SP

FR

VI

IS
10.00 10.00
44 182 530 53 39
826 38 38 36 831 831342 4 44
514 46 438 8
37

53
15 4 45 940 0 5359
39
43 9
35 14
3 1942 57 44
47

44

02
5
6
.10 83 18 .10
53 22
tempo

1
43
85 94 4 4 21444404
.20 .20
5 8304 3
52

49
43 5 2 4
83 51

21
83
3
.30 94 4
85 .30

24
0 2133 43

49
25 6
18 85

513
.40 53 53 .40

96
85 47

49

53
7 48

27
1941

18
.50 46 .50
37 38

8
18

05
26

44
11.00 11.00
44
47

06
3 1952
47

.10 .10

1
43
06 95 2154
.20 5 .20

49
23
83
5 4 2
.30 95 966 38 36 .30
0 2143 51
64

6
39

2
49
5
51

.40 53 6 .40
45

47
06 58 96
9

5 43
29
830
18

1951
.50 .50

8
18

16
39

28

44
65

12.00 12.00

http://www.opentrack.it/opentrack_i/opentrack_i.html
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Train Diagram: Thun - Domodossola
Aspetti pratici dello studio del moto
●  Navigazione;
●  Congestione e traffico;
●  Organizzazione di sistemi logistici per il trasporto;
●  Sicurezza in sistemi complessi;
●  Questi sono solo pochi esempi che dimostrano come lo studio del
movimento rivesta nella nostra società un interesse tecnologico e
strategico
●  È necessario avere strumenti per la descrizione e modellizzazione
accurata del movimento di singoli corpi e dell’insieme di molti corpi

CINEMATICA:
lo studio quantitativo e preciso del movimento dei corpi con lo sviluppo
di un formalismo adeguato
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il movimento dei corpi: cinematica del punto materiale
●  Lo studio del moto e delle sue cause è l’oggetto della
meccanica
●  La Cinematica (“Studio del movimento”) è il capitolo della
meccanica che
Ø formalizza in termini matematici la descrizione del moto
Ø senza occuparsi delle cause del moto
●  Nel seguito considereremo il sistema più semplice:
Ø un singolo “punto materiale”, cioè un sistema con
dimensioni trascurabili rispetto alla scala del fenomeno
studiato
•  e.g. la terra (dT~1.2 107 m) può essere considerata un
punto materiale se studiamo il suo moto di rivoluzione
attorno al sole (dT!~1.5 1011 m)
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il movimento dei corpi

●  L’osservazione della realtà mostra come la maggior parte


dei fenomeni è associata al moto di qualche sistema.
●  Anche le condizioni di quiete non sono mai assolute:
Ø Se ad esempio siamo seduti:
•  siamo fermi (rispetto al suolo) …
•  ci muoviamo insieme con la terra rispetto al Sole
(vrot~500 m/s all’equatore , vrivol~30 km/s) …
•  il Sole si muove (v¤~ 220 km/s~⅛UA/giorno) rispetto
al centro della nostra galassia che…
•  migra (vGalassia~600 km/s~⅓UA/giorno) rispetto alle
altre galassie (e circa 552 km/s rispetto al fondo a
microonde)…
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo
●  È il caso di movimento più semplice, in cui le posizioni
successive del punto che consideriamo si trovano su una retta,
ad es.
Ø Un treno su un binario rettilineo
Ø Una biglia lanciata su un piano orizzontale etc.
●  Se ad es. il punto materiale si muove lungo una retta, possiamo
fissare un asse cartesiano x corrispondente alla retta con
origine nel punto O: la posizione del punto ad ogni istante è
definita come la sua coordinata x lungo l’asse
O x1 (t1) x2 (t2)
x
Δx=x2-x1

●  Il moto può avvenire sia in verso concorde che discorde


rispetto al verso assunto positivo sull’asse x
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo - Spostamento
●  Il punto al tempo t1 si trova nella posizione x1 ed al tempo t2 si
trova nella posizione x2.

O x1 (t1) x2 (t2)
x
Δx=x2-x1

●  La grandezza Δx=x2-x1 rappresenta lo spostamento del punto tra i


due istanti, ed è dotata di un modulo e di un verso significativi
Ø il modulo dello spostamento |Δx| rappresenta la distanza tra i
due punti (se |Δx| =0 non si è spostato.
Ø Il segno di Δx invece indica il verso dello spostamento
•  Δx>0 si sta muovendo in verso concorde con asse x
•  Δx<0 si sta muovendo in verso discorde dall’asse x
DOMANDA: cosa succede se invertiamo il verso dell’asse x?
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – Legge oraria
!! Il moto rettilineo del punto è completamente definito se
conosciamo la dipendenza della coordinata x dal tempo t, ovvero
la funzione x(t) che chiameremo legge oraria
!! La legge oraria si può anche rappresentare con il grafico
(x(t),t)

O x1 (t1) x2 (t2)
x
!x=x2-x1

!! La legge oraria può essere conosciuta come funzione analitica


oppure numericamente come una tabella xi(ti) (vedi alcuni esempi più
avanti)
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – Velocità media
!! Il punto al tempo t1 si trova nella posizione x1 ed al tempo t2 si trova
nella posizione x2.
!! Definiamo velocità media vm tra i due istanti il rapporto tra lo
spostamento e l’intervallo di tempo intercorso:
vm=  tan(")

!! La velocità media vm indica quanto rapidamente il punto si è spostato


nell’intervallo di tempo considerato.
!! Nel piano (t,x(t)) la velocità media è proporzionale alla tangente
dell’angolo formato dal triangolo di base !t ed altezza !x
!! Anche la velocità è una grandezza con un segno che indica se il moto è
concorde o discorde da quello dell’asse x
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – Velocità media
!! La velocità media fornisce una informazione soltanto globale.
!! Due leggi orarie diverse che passano per le stesse posizioni x1,x2
agli stessi istanti t1,t2 hanno la stessa velocità media
nell’intervallo [t1,t2] infinite leggi orarie hanno la stessa
velocità media nell’intervallo dato I moti A B e C hanno la stessa
velocità media nell’intervallo [t1,t2]

!! Quindi la velocità media non fornisce nessuna informazione


sullo stato di moto ad un certo istante
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – Velocità istantanea
!! Cosa succede se facciamo
tendere a zero l’intervallo di
tempo !t utilizzato per
definire la velocità media?

!! Nel piano ( t,x(t)) il segmento che unisce i due punti (t1,x1) e


(t2,x2) tende ad assumere la direzione tangente alla curva che
rappresenta la legge oraria
!! Definiamo velocità istantanea al tempo t come il limite della
velocità media al tendere a 0 di !t, pari alla derivata di x

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Legge oraria #velocità
!! Se conosciamo la legge oraria del moto, cioè la dipendenza dal
tempo della posizione
x(t)
!! Possiamo calcolare la velocità ad ogni istante

!! La velocità istantanea v(t) corrisponde alla rapidità con cui cambia la


posizione al tempo t
!! v(t) può essere calcolata come la derivata temporale della posizione
!! $ v(t) è completamente nota se conosciamo la legge oraria
!! La velocità ha le dimensioni di una lunghezza divisa per un tempo
[L]
[v] = e si misura in ms-1
[T ]
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Velocità à legge oraria
●  Se invece conosciamo la velocità ad ogni istante
dx da cui moltiplicando per dt si ha l'eq. differenziale
=v ⇒ dx = v dt
dt
●  Possiamo integrare, assumendo che x0=x(t0)

x(t ) t t
∫ dx = ∫ v dt
x0 t0
x(t) = x0 + ∫ v dt
t0

●  Relazione generale che permette di ottenere la legge oraria


1.  nota la velocità ad ogni istante e

2.  nota la condizione iniziale x0=x(t0)

●  In pratica è una equazione utilizzabile analiticamente solo nei casi


semplici altrimenti si deve ricorrere ad integrazione numerica
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – velocità variabile nel tempo
!! Se la velocità istantanea non è costante è interessante
studiarne le variazioni nel tempo
!! La velocità si può rappresentare con il grafico (v(t),t)

O x1 (t1) x2 (t2)
x
!x=x2-x1

!! La velocità può essere conosciuta come funzione analitica oppure


numericamente come una tabella vi(ti) (come nel caso delle misure che
farete in laboratorio)
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – accelerazione media
!! Il punto al tempo t1 ha una velocità v1 ed al tempo t2 ha una velocità v2.
!! Definiamo accelerazione media am tra i due istanti il rapporto tra lo
variazione di velocità e l’intervallo di tempo necessario:
am tan(")
v2 ! v1 "v
am = =
t2 ! t1 "t

!! La accelerazione media am indica quanto rapidamente varia la velocità


nell’intervallo di tempo considerato.
!! Nel piano (t,v(t)) la accelerazione media è proporzionale alla tangente
dell’angolo formato dal triangolo di base !t ed altezza !v
!! Anche la accelerazione è una grandezza con un segno che indica se la
velocità sta aumentando (am>0) o diminuendo in senso algebrico)
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – accelerazione media
!! La accelerazione media fornisce solo una informazione globale.
!! Due leggi orarie diverse che hanno le stesse velocità v1,v2 agli
stessi istanti t1,t2 hanno la stessa accelerazione media
nell’intervallo [t1,t2] infinite leggi orarie hanno la stessa
accelerazione media nell’intervallo dato I moti indicati hanno accelerazione
media uguale nell’intervallo [t1,t2]

v2 ! v1 "v
am = =
t2 ! t1 "t

!! Quindi la accelerazione media non fornisce nessuna


informazione sulla rapidità di variazione di v ad un certo
istante
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il caso del moto rettilineo – accelerazione istantanea
!! Cosa succede se facciamo
tendere a zero l’intervallo di
tempo !t utilizzato per definire
la accelerazione media?

!! Nel piano ( t,v(t)) il segmento che unisce i due punti (t1,v1) e


(t2,v2) tende ad assumere la direzione tangente alla curva che
rappresenta la velocità istantanea
!! Definiamo accelerazione istantanea al tempo t come il limite
della accelerazione media al tendere a 0 di !t, cioè la
derivata di v
!v dv
a(t) = lim am a(t) = lim =
!t"0 !t"0 !t dt
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Velocità è accelerazione
●  Se conosciamo la velocità istantanea, cioè la dipendenza dal tempo
della velocità
v(t)
●  Possiamo calcolare la accelerazione ad ogni istante

Δv dv
a(t) = lim =
Δt→0 Δt dt
●  La accelerazione istantanea corrisponde alla rapidità con cui cambia
la velocità ad un certo istante
● può essere calcolata come la derivata temporale della velocità
è a è completamente nota se conosciamo la velocità ad ogni istante
●  Le dimensioni dell’accelerazione: lunghezza su un tempo al quadrato
[v] [L]
[a] = = e si misura in ms-2
[T ] [T ]2
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Accelerazione à velocità
●  Se invece conosciamo la accelerazione ad ogni istante
dv
=a da cui l'eq. differenziale ⇒ dv = a dt
dt
v(t ) t
●  Possiamo integrare,
assumendo che v0=v(t0) ∫ dv = ∫ a dt
v0 t0

●  E ottenere la velocità ad ogni istante v(t) = v0 + ∫ a dt


t0

●  Questa relazione generale ci permette di ottenere la velocità


1.  nota la accelerazione ad ogni istante e
2.  nota la condizione iniziale sulla velocità v0=v(t0)
●  In pratica è utilizzabile analiticamente solo per casi semplici
altrimenti si può ricorrere ad integrazione numerica
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Riassumendo: formule generali cinematica unidimensionale
Formule dirette Formule inverse
t
x(t) x(t) = x0 + ∫ v dt

Condizioni iniziali
●  Legge oraria
t0

t
●  Velocità
dx
v(t) =
dt
v(t) = v0 + ∫ a dt
t0

dv d 2 x
●  accelerazione a(t) = = 2 a(t)
dt dt

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Formule inverse in forma grafica
!! Dalla Velocità alla Legge oraria
v(t)#x(t) Condizione iniziale
sulla posizione
t
x(t) = x0 + ! v dt
t0

!! Dalla accelerazione alla velocità


a(t)#v(t) Condizione iniziale
sulla velocità
t
v(t) = v0 + ! a dt
t0
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Un caso particolare: si conosce a(x)
●  Un caso interessante è quello in cui si conosce come varia la
accelerazione in funzione della posizione a=a(x)

a = a(x) dv dv dv dx dv
= a(x) = =v
dt dt dx dt dx
dv v2 x2
v = a(x) vdv = a(x)dx ∫ v dv = ∫ a(x)dx
dx
v1 x1
x2
1 2 v2
v =
2 v1
∫ a(x)dx
x1
x2
2 2
●  In conclusione a = a(x) v − v = 2 ∫ a(x)dx
2 1
x1
●  In pratica la relazione ottenuta è utile se a(x) è facilmente
integrabile in x
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Un caso particolare: il moto uniforme (M.U.)- 1
!! Se la velocità è costante si parla di MOTO UNIFORME
t
v(t) = v0 x(t) = x0 + ! t0
v(t)dt
!a=0 x(t) = x0 + v0 " (t # t0 )

!! La posizione varia linearmente


con il tempo
!! La velocità istantanea è sempre
pari alla velocità media in
qualunque intervallo di tempo

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Un caso particolare:
particolare il moto uniforme (M.U.)- 2
!! Legge oraria

v(t) = v0
!a=0

!! La posizione varia linearmente


con il tempo
!! La velocità istantanea è sempre
pari alla velocità media in
qualunque intervallo di tempo

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Un caso particolare: il moto uniformemente accelerato (M.U.A.)- 1
!! Se la accelerazione è costante si parla di
a(t) ! a0 = cost
MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO:
!! Ricordando la formula per ricavare la velocità dall’accelerazione
t t
v(t) = v0 + ! a(t)dt = v0 + ! a0 dt
t0 t0
!! otteniamo
v(t) = v0 + a0 ! (t " t0 )

!! In un MUA la velocità varia linearmente


con il tempo
!! La accelerazione istantanea è sempre pari
alla accelerazione media in qualunque
intervallo di tempo

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Un caso particolare: il moto uniformemente accelerato (M.U.A.)- 2
●  MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO:
a(t) ≡ a0 = cost

v(t) = v0 + a0 ⋅ (t − t0 )

●  Ricordando la formula per ricavare la legge oraria dalla velocità


t t
x(t) = x0 + ∫ v(t)dt = x0 + ∫ [v0 + a0 (t − t0)]dt
t0 t0
●  otteniamo
1 2
x(t) = x0 + v0 ⋅ (t − t0 ) + a0 ⋅ (t − t0 )
2
●  In un MUA la velocità varia linearmente con il tempo
●  La coordinata x è una funzione quadratica del tempo
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Un caso particolare: il moto uniformemente accelerato (M.U.A.)- 3
!! MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO:

a(t) ! a0 = cost
$ 1
& x(t) = x0 + v0 " (t # t0 ) + a0 " (t # t0 )2
% 2 
&'v(t) = v + a " (t # t )
0 0 0

!! Interpretazione geometrica dell’integrale


s’=!a0*(t-t0)2
della velocità nel tempo #
s=v0(t-t0)

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


Un caso particolare: il moto uniformemente accelerato (M.U.A.)- 4
●  MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO, abbiamo già ottenuto:

a(t) ≡ a0 = cost
$ 1
& x(t) = x0 + v0 ⋅ (t − t0 ) + a0 ⋅ (t − t0 )2
% 2
&'v(t) = v + a ⋅ (t − t )
0 0 0

●  a=cost può essere scritta a(x)≡cost e dalla relazione


x2
v22 (t2 ) − v12 (t1 ) = 2 ∫ a(x)dx
x1

●  Otteniamo per il MUA

v22 (t2 ) − v12 (t1 ) = 2a ⋅ (x2 − x1 )


Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
a (m/s2) a (m/s2)
a (m/s2)

0.4

-0.4
-0.6
-0.2
0
0.2
0.6
0.4

-0.4
-0.6
-0.2
0
0.2
0.6

0.4

-0.4
-0.6
-0.2
0
0.2
0.6
0.0 0.0 0.0
0.4 0.4 0.6
0.8 0.8
1.2 1.2 1.1
1.6 1.6 1.7
2.0 2.0

al I piano
2.2
2.4 2.4
2.8 2.8 2.8
3.3 3.3 3.4
3.7

Parte da fermo
3.7

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


4.1 3.9
4.1
4.5 4.5 4.5
4.9 4.9 5.0
5.3 5.3
5.7 5.7 5.6
6.1 6.1 6.1
6.5 6.5 6.7
6.9 6.9
7.3 7.3 7.3
7.7 7.7 7.8
8.1 8.1
8.5 8.4
8.5
8.9 8.9 8.9
9.3 9.3 9.5
9.8 9.8
10.2 10.2 10.1
10.6 10.6 10.6
11.0 11.0 11.2
11.4 11.4
11.8 11.8 11.7
12.2 12.2 12.3
12.6 12.6
13.0 12.9
13.0
13.4 13.4 13.4
13.8 13.8 14.0
14.2
a mediata su 3 punti

14.2
14.6 14.6 14.5
15.0 15.0 15.1
Rumore elettronico del sensore

15.4 15.4 15.7


15.9 15.9
16.3 16.3 16.2
(~200 campionamenti al secondo)

16.7 16.7 16.8


17.1 17.1
17.5 17.3
17.5
17.9 17.9 17.9
18.3
Riduzione del rumore elettronico grazie alla media

18.3 18.4
18.7 18.7
Acc. misurata per punti: le virtù della media

19.1 19.1 19.0


a(t) misurato con l’accelerometro di uno smartphone

19.5 19.5 19.6


19.9 19.9 20.1
a mediata su 5 punti (~40 campionamenti al secondo)

20.3 20.3
20.7 20.7 20.7
21.1 21.1 21.2
21.5 21.5
t(s)

21.8
t(s)

22.0 22.0
22.4 22.4 22.4
t(s)

22.8 22.8 22.9


La media riuce il rumore
23.2
Si ferma

23.2
23.5
al IV piano
Es.: una corsa in ascensore con uno smartphone – 1
Accelerazione verticale misurata con l’accelerometro dello smartphone
0.6
a(t) (m/s2) Rumore elettronico del sensore
a (m/s2)

0.4
0.2
0
-0.2
-0.4 Partenza: acc in ~0.4 s a cresce fino a ~0.38 m/s2
-0.6
è costante per ~0.8 s e torna z 0 in ~0.4 s . Arresto in 2 tempi (a “cresce” fino a ~-0.4 m/s2)
0.0
0.6
1.1
1.7
2.2
2.8
3.4
3.9
4.5
5.0
5.6
6.1
6.7
7.3
7.8
8.4
8.9
9.5
10.1
10.6
11.2
11.7
12.3
12.9
13.4
14.0
14.5
15.1
15.7
16.2
16.8
17.3
17.9
18.4
19.0
19.6
20.1
20.7
21.2
21.8
22.4
22.9
23.5
t
t(s)
Applico la formula v(t) = v0 + ∫ a dt integrando numericamente (con excel)
ottenendo v(t) t0

0.8
v(t)
0.6 Partenza
v (m/s)

(v aumenta fino a
Arresto in 2 tempi
0.4 ~0.72 m/s) (v diminuisce fino a
0.2 v~0.09 m/s e poi
fino a 0)
0

-0.2

t(s)
0.0
0.4
0.8
1.2
1.6
2.0
2.4
2.8
3.3
3.7
4.1
4.5
4.9
5.3
5.7
6.1
6.5
6.9
7.3
7.7
8.1
8.5
8.9
9.3
9.8
10.2
10.6
11.0
11.4
11.8
12.2
12.6
13.0

13.8
14.2
14.6
15.0

15.9
16.3

17.1
17.5
17.9
18.3

19.1
19.5
19.9
20.3

21.1
21.5
22.0

22.8
23.2
13.4

15.4

16.7

18.7

20.7

22.4
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
h(t) (m) v (m/s)

-2
0
2
4
6
8
10
0.4

-0.2
0
0.2
0.6
0.8
0.00
0.56 0.0
1.12 0.4
0.8
1.68 1.2
2.24 1.6
2.0
2.79
2.4
3.35 2.8

Ottenendo x(t)
3.91 3.3
3.7

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22


4.47 4.1
5.03 4.5
5.59 4.9
5.3
6.15 5.7
6.71 6.1
6.5
7.27
6.9
7.83 7.3
7.7
Applico la formula x(t) = x0 +
8.38
8.1
t

8.94
t0
8.5
9.50 8.9
10.06 9.3
9.8
10.62 10.2
11.18 10.6
vMax~-0.72 m/s,

11.0
11.74
v(t)

11.4
12.30
h(t)

11.8
12.86 12.2
12.6
13.41 13.0
13.97 13.4
14.53 13.8
14.2
15.09 14.6
15.65 15.0
15.4
16.21
15.9
Velocità ottenuta per integrazione dell’accelerazione

16.77 16.3
17.33 16.7
17.1
17.89 17.5
18.45 17.9
19.00 18.3
18.7
19.56 19.1
20.12 19.5
19.9
20.68
20.3
21.24 20.7
21.80 Δh=9.5 m, 21.1
t(s)

21.5
t(s)

22.36
Es.: una corsa in ascensore con uno smartphone - 2

(3 piani) 22.0
22.92 22.4
22.8
(1.3% vmax)

23.48
23.2
∫ v dt integrando numericamente (con excel)
e del sensore :
Limite numerico

vfin~-0.009 m/s,
Moti periodici: il moto armonico
●  Un moto è periodico se la coordinata x assume nuovamente lo stesso
valore dopo un tempo T - detto periodo del moto - :
x(t + T ) = x(t) ; ∀ t
●  Il caso più semplice di moto periodico è il moto armonico semplice
(M.A.S.): x(t) varia come una sinusoide (cosinusoide):

x(t) = Asin(ω t + φ0 )
Ø le costanti A e φ0 (rispettivamente l’ampiezza del moto e la fase
iniziale) dipendono dalle condizioni iniziali (x0 e v0)
Ø La costante ω dipende invece dalle caratteristiche fisiche del
sistema considerato
Ø Dopo un periodo T l’argomento del seno varia di 2π e il moto si
riproduce identico

Quali sono le dimensioni di A, φ0 ed ω ?


Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il moto armonico semplice (M.A.S.)
!! Moto Armonico Semplice (M.A.S.)
! (t)

x(t) = Asin(! t + "0 )


!!L’argomento del seno si chiama fase "(t)=#t+ "0 ed è adimensionale
!!# è la pulsazione del moto armonico e indica quanto rapidamente sta
oscillando (ha le dimensioni del reciproco di un tempo [#]=1/[T] u.m. s-1)
!!Il periodo T definito dalla condizione che dopo un periodo T la fase
vari di 2$ e il moto si riproduca identico
2!
! (t + T ) = ! (t) + 2" ! T=
"
1
!!La frequenza % ci dice quanti cicli sono contenuti in 1 s !=
T
!!A è l’ampiezza del moto: x(t) varia tra -|A| e +|A|
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Il moto armonico semplice (M.A.S.)
●  Moto Armonico Semplice (M.A.S.)

x(t) = Asin(φ (t)) ; φ (t) = ω t + φ0 )

Ø La velocità è facilmente calcolabile


dx(t) d ( Asin(φ (t))) d ( Asin(φ (t))) dφ
v(t) = ⇒ v(t) = ⇒ v(t) = = A cos(φ (t))⋅ ω
dt dt dφ dt

v(t) = ω A cos(ω t + φ0 )

Ø E di conseguenza la accelerazione si può calcolare facilmente


dv(t) d (ω A cos(φ (t))) d (ω A cos(φ (t))) dφ
a(t) = ⇒ a(t) = ⇒ v(t) = = −ω Asin(φ (t))⋅ ω
dt dt dφ dt

a(t) = −ω 2 Asin(ω t + φ0 ) = −ω 2 x(t)


Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Moti periodici: il moto armonico
Soluzione generale del (M.A.S.) Equazione differenziale
del MAS
x(t) = Asin(! t + "0 )
d2x 2
v(t) = ! A cos(! t + "0 ) 2
= !! x
dt
a(t) = !! 2 Asin(! t + "0 )
!! La velocità è sfasata di "$ rispetto
alla posizione (in “quadratura”)
!!La velocità è massima quando lo
spostamento è nullo e viceversa
!! La accelerazione è sfasata di $
rispetto alla posizione
(in “opposizione di fase”)
!!x e a sono opposte acc. massima
agli estremi i.e. con velocità nulla
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Le condizioni iniziali per un moto armonico
●  Relazione tra l’ampiezza A, la fase iniziale φ0 e le condizioni iniziali x0 e
v0 nel MAS armonico

" x(t) = Asin(ω t + φ0 ) ! Asin(φ0 ) = x0


$ ! x0 = Asin(φ0 ) #
#v(t) = ω A cos(ω t + φ0 ) " " v0
$ #v0 = ω A cos(φ0 ) #$ A cos(φ 0 ) =
% a(t) = −ω 2
Asin(ω t + φ0 ) ω

●  Per risolvere il sistema:


a)  dividiamo membro a membro le ultime due equazioni
b)  Quadriamo le due equazioni e le sommiamo membro a membro
Ampiezza e fase iniziale

! Asin(φ0 ) ω x0 ! ω x0 Condizioni iniziali


## = # tan(φ0 ) =
A cos(φ0 ) v0 # v0 ! x0 = x(t = 0)
" 2 " "
# 2 2 2 2 2 v0 # v02 #v0 = v(t = 0)
A sin (φ ) + A cos (φ ) = x + 2
#$
#$ A = x0 + ω 2
0 0 0
ω2
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
Un altro moto interessante il moto smorzato
●  Consideriamo il caso in cui la accelerazione dv
sia proporzionale ed opposta alla velocità a = −kv = −kv
dt
●  l’equazione differenziale si può 1
v(t )
1 t

facilmente separare…e integrare v


dv = −kdt ∫ v
dv = − ∫ k dt
v0 0
●  …ottenendo la soluzione

v(t) Elevando ad
ln = −kt esponenziale v(t) = v0 e−kt
v0
t
●  Nota v(t) si può calcolare x(t) − x0 = ∫ v dt
t0

t
t
" v0 −kt % v0
x(t) − x0 = ∫ve 0
−kt
dt x(t) − x0 = $− e ' x(t) − x0 = (1− e−kt )
0
# k &0 k
●  definendo lo spostamento v0
a tempi ∞
x∞ = x(t) − x0 = x∞ (1− e−kt )
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22 k
Il moto smorzato esponenzialmente
●  Soluzione generale del moto smorzato a(t) = −kv
esponenzialmente
●  k è una costante positiva: [k]=[a]/[v]=[T]-1 ⇓
$& x(t) = x + x (1− e−kt )
è posso introdurre una costante di 0 ∞
tempo τ tale che
%
&'v(t) = v0 e−kt
1
k=
τ
) # − &
t
●  E riscrivere la soluzione generale come ++ x(t) = x0 + x∞ %1− e τ (
●  Visto l’andamento esponenziale, dopo * $ '
un tempo pari a qualche τ la velocità + −
t
diventa nulla e il punto si ferma con +,v(t) = v0 e τ
spostamento x∞
t 0 τ 2τ 3τ 4τ 5τ 10τ 1 v0
e-t/τ 1 .37 .14 .05 .02 .007 4.5 10-5 k = ; x∞ = = v0τ
Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22
τ k
Il moto smorzato esponenzialmente
!! Soluzione generale del moto smorzato esponenzialmente (MS)
Limite per t$"
1 Costante di tempo
k=
!
)
+ a(t) = !kv Legge
+ # oraria
+ ! &
t
* x(t) ! x0 = x" %1! e ! (
+ $ '
+ !
t
+,v(t) = v0 e ! velocità

Limite per t$"

Gibin, Fisica Ing. Energ. AA 21/22

Potrebbero piacerti anche