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DIRITTO INTERNAZIONALE 09/03/2022

 Non abbiamo un Codice civile che ci dice chi sono i soggetti, non c’è una costituzione
 Nozione di stato soggetto?
 Cannizzaro: stati sovrani Westfalia 1648. Abbiamo stati sovrani che non riconosco ad essi alcun potere
sovraordinato
 Hanno il monopolio del potere politico al loro interno, all’esterno non riconoscono nessun ente dotato
di potere superiore
 Ci sono diverse tipologie di soggetti:
 Enti che hanno soggettività piena, hanno competenza a fare tutto quello che si può fare nel diritto
internazionale e sono potenzialmente destinatari di tutte le norme di diritto internazionale
 Enti che hanno una soggettività limitata, possono fare solo alcune cose. Competenza= hanno la
capacità di fare. Sono destinatari solo di alcune norme (es. organizzazioni internazionali)
 Nozione di stato: 3 elementi, territorio, governo e il popolo
 Per i fini del diritto internazionale più rilevante è il controllo del territorio
 Il diritto internazionale in linea di principio non richiede che lo stato si organizzato in un determinato
modo o abbia una determinata forma di governo, prende atto del risultato finale
 Coincidenza di fatto con governo: responsabilità art. 4 par. 1
 Come colleghiamo la condotta allo stato: sarà considerato il comportamento di un organo come un
atto dello stato ai sensi del diritto internazionale, sia che eserciti funzioni legislative, esecutive e
giudiziarie, oltre la posizione che ha nello stato e quale sia la sua natura come organo di governo
centrale o di unità territoriale dello stato
 In realtà quando parliamo di governo parliamo di una realtà complessa dal punto di vista interno. Per il
diritto internazionale è l’esercizio di potere sovrano
 Per vedere chi sono i soggetti di diritto internazionale bisogna vedere a chi si riferiscono le norme
internazionali
 La nozione di sovranità nasce dallo scontro con la centralità dell’impero
 In senso assoluto significa negare il diritto internazionale
 Se lo stato è sovrano perché dovrebbe accettare di essere sottoposto a determinati vincoli?
 Questi obblighi che gli stati assumono non sono una limitazione di sovranità, sono un esercizio della
sovranità
 Arangio: personalità è il diritto nazionale che prende coscienza di una situazione di fatto
 Anzilotti: l’indipendenza è la condizione normale dello stato nel diritto internazionale, è libero di fare le
proprie scelte, per capirlo bisogna confrontare la posizione dello stato normale e gli stati soggetti al
protettorato. Questi non sono stati sovrani, non sono indipendenti, la Francia invece è indipendente
verso l’esterno, nessuno dice come deve agire
 La condizione essenziale dell’ente soggetto è l’indipendenza di questo ente
 Arangio: lo stato nel diritto internazionale è molto diverso da quello nel diritto interno per questi motivi
 Ciò che accade all’interno non interessa il diritto internazionale, è un fatto
 Governo, organizzazione e popolo sono elementi di fatto
 La nascita, i mutamenti e l’estinzione dello stato sono fenomeni di fatto, pregiuridici, eventi storici.
Anche se vengono in esecuzione di un trattato internazionale
 Il soggetto è il risultato di qualcosa che succede, quello che succede può essere anche un’esecuzione
del trattato, ma la soggettività non è prodotta dal trattato, ma in via del trattato si è dato
riconoscimento alla soggettività
 Con un trattato gli stati possono decidere ciò che vogliono, ma se poi non ci sono i presupposti non può
venire in essere un soggetto internazionale
 La nozione di stato nel diritto internazionale non è tributaria della nozione di stato del diritto interno
 Due sistemi giuridici separati
 Diritto internazionale moderno è accompagnato dall’ evoluzione dello stato nel diritto interno
 Stato protagonista allo stesso tempo nei rapporti internazionali, quindi nozione interna di stato inizia
ad essere accettato nel diritto internazionale
 Persona giuridica: un ente creato dall’ordinamento
 Un ente astratto artificiale
 Un ente strumentale alla realizzazione di determinati scopi
 Azione e volontà vengono ricostruiti sulla base di un rapporto giuridico analogo alla rappresentanza
 Lo stato nel diritto interno possiamo configurarlo come persona giuridica, è un’astrazione
 Forse è un ordinamento giuridico
 Arangio: ha ragione Kelsen quando dice che lo stato nell’ordinamento interno è un ordinamento
giuridico
 Lo stato nel diritto internazionale è un ente di fatto, non è una persona giuridica. Non viene creato da
nessuno, non c’è un atto giuridico
 Non è il diritto internazionale a crearlo perché quando noi nasciamo in modo naturale lo stato ne
prende atto e riconosce la nostra personalità, così fa il diritto internazionale e a quello stato deve
collegare tutte le conseguenze della soggettività. Non interessa come si sviluppa internamente
 Il diritto internazionale ricollega conseguenze giuridiche
 Teoria delle due facce: ente unico con determinate caratteristiche all’interno e all’esterno
 Arangio: i soggetti sono completamente diversi
 Art 4: si prende ciò che accade nel diritto interno e si tende ad adattarlo all’esterno
 Questa questione dei tre elementi non è un requisito necessario, ma non possiamo dire che un ente
non è un soggetto perché manca uno di quegli elementi
 Cannizzaro: diritto internazionale neutrale circa i modi di creazione/estinzione dello stato
 Oggi la situazione è più complessa, tutta la terra è divisa in stati. Principio di base è il rispetto
dell’integrità territoriale dei vari stati
 Mutamento forma di governo tradizionalmente non comporta trasformazione
 Arangio + Quadri: dipende
 Accordi Russia zarista vincola la URSS
 Secessione: protezione sovranità stato preesistente
 Assistenza ai secessionisti= ingerenza negli affari interni stato
 Regola tradizionale: illecito riconoscimento prematuro
 Ma DI prende in considerazione il risultato di eventuale conflitto
 Oggi rispetto divieto di forza, diritti dell’uomo: regole procedurali
 Procedurali perché oggi una minoranza non potrebbe invocare la secessione senza aver prima cercato
di ottenere il riconoscimento dei propri diritti dallo stato

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