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Udienza del 26.3.

09
Proc.n. 2170/09 R. G. Trib

TRIBUNALE DI NOLA
I Sezione Penale
COLLEGIO “B”

ORDINANZA DI SOSPENSIONE
DEI TERMINI DI CUSTODIA CAUTELARE
(ART. 304 C.P.P.)

Il Tribunale
vista la richiesta formulata dal P.M., all’udienza del 19.3.09, di sospensione dei termini di
custodia cautelare per gli imputati detenuti ai sensi dell’art. 304 comma 2° C.P.P.;

OSSERVA

Ricorrono i presupposti indicati dal citato art. 304 comma II C.P.P. in relazione sia al
numero degli imputati – 19 di cui 6 detenuti - che al numero (complessivamente, 79) e ai
titoli di reato in contestazione, che rendono evidente la notevole complessità dell’istruttoria
dibattimentale, da poco iniziata, e che si concreterà nell’esame di un numero consistente
di testimoni - indicati dalle parti nelle rispettive liste ed ammessi dal Tribunale – ed in
quello degli imputati.
Va evidenziata, inoltre, la copiosità delle intercettazioni telefoniche, di cui è stata disposta
la trascrizione a mezzo perizia, oltre alla naturale previsione di una conseguente
complessità degli interventi nella discussione finale.
Più in particolare, giova segnalare che si procede relativamente a due distinti reati di
associazione per delinquere, finalizzati alla commissione di un copioso numero di delitti
contro la pubblica amministrazione (artt. 314, 317, 319, 321, 353 c.p.), nonché di falsi in
atti pubblici (476 e 479 c.p.) oltre che a diverse, ulteriori fattispecie di estorsione, violenza
privata, patrocinio infedele e truffa.
Il numero particolarmente elevato dei testi da esaminare – in numero complessivo di
cinquantadue di cui quarantaquattro del PM - rende l’istruttoria particolarmente articolata e
complessa, per cui è prevedibile che sarà necessario impegnare numerose udienze per lo
svolgimento dell’attività dibattimentale.
Ad oggi, inoltre, non risulta ancora depositata la trascrizione delle conversazioni
intercettate, tenuto conto che il perito, al quale era stato concesso un termine di 60 giorni
per l’espletamento dell’incarico, ha richiesto una proroga di trenta giorni per il deposito
della relazione scritta, alla luce della consistenza del materiale oggetto di captazione e
della considerevole laboriosità della trascrizione.
Tenuto conto di quanto appena evidenziato, è altresì ragionevole prevedere, a trascrizioni
depositate, un notevole e prolungato impegno da parte del collegio per l’esame
dell’elaborato peritale, peraltro, necessario per l’assunzione della testimonianza dei testi
qualificati di p.g. che hanno proceduto alle relative attività di ascolto.
Né varrebbe ad accelerare la definizione del processo, una separazione delle posizioni dei
sei imputati detenuti, atteso che ai reati agli stessi ascritti si riferisce la quasi totalità della
complessa istruttoria dibattimentale da espletare.
Alla luce delle suesposte argomentazioni, si puntualizza che la situazione è tale da non
consentire, per le esigenze istruttorie sinteticamente illustrate, di addivenire alla pronuncia
della sentenza nel rispetto dei termini di cui all’art.303 c.p.p., pur procedendosi nella
fissazione delle udienze secondo criteri di speditezza – dedicando alla trattazione del
processo il massimo impegno possibile, con previsione di un calendario di udienze a
cadenza settimanale comportante il rinvio della trattazione degli altri processi già
programmati, allo scopo di pervenire ad una rapida definizione dello stesso.
Va, infine ricordato che la sospensione dei termini di custodia cautelare disposta ai sensi
del 2° comma dell’art. 304 c.p.p., non è limitata ai soli giorni in cui si tengono le udienze o
si delibera la sentenza, ma si estende all’intero periodo, comprensivo quindi degli intervalli
tra un’udienza e l’altra (Cass., s.u., 24/7/1996, Puglia).

P.Q.M.
Visto l’ art. 304, 2° comma, C.P.P.,
sospende i termini di durata massima della custodia cautelare nei confronti degli imputati
Soriano Benito Giuseppe, Rapicano Pasquale, Aprea Emilio, Greco Giuseppe, Vassallo
Antonio, Crocetta Raffaele.
Nola,

I Giudici Il Presidente
Udienza del 18. 7.08
Proc.n. 1139 / 08 R.Dib.

TRIBUNALE DI NOLA
I Sezione Penale
COLLEGIO “B”

ORDINANZA DI SOSPENSIONE
DEI TERMINI DI CUSTODIA CAUTELARE
(ART. 304 C.P.P.)

Il Tribunale
vista la richiesta formulata dal P.M., alle udienze dell’11.7.08 e del 18.7.08, di sospensione
dei termini di custodia cautelare per gli imputati detenuti ai sensi dell’art. 304 comma 2°
C.P.P.;
OSSERVA

Ricorrono i presupposti indicati dal citato art. 304 comma II C.P.P. in relazione sia al
numero degli imputati – 18 di cui 14 detenuti - che ai titoli di reato in contestazione, che
rendono evidente la notevole complessità dell’istruttoria dibattimentale, che non ha ancora
avuto inizio e che si concreterà nell’esame di un numero consistente di testimoni - indicati
dalle parti nelle rispettive liste ed ammessi dal Tribunale – ed in quello degli imputati.
Mette conto evidenziare, inoltre, la copiosità delle intercettazioni telefoniche ed ambientali,
di cui è stata disposta la trascrizione a mezzo di perizia, oltre alla naturale previsione di
una conseguente complessità degli interventi nella discussione finale.
Ed invero si procede in ordine al reato di cui all’art. 416 bis c.p. con riferimento ad un
sodalizio di stampo camorristico operante in Cercola, Sebastiano al Vesuvio e Massa di
Somma, per un lungo periodo di tempo, vale a dire dalla metà dell’anno 2003 al gennaio
del 2007, ad un numero elevato di reati in relazione ai quali la Pubblica Accusa ha
contestato la circostanza aggravante di cui all’art. 7 L. 203 / 91, tra cui svariati episodi
estorsivi ai danni di altrettante parti offese, tutte esercenti attività imprenditoriali ed indicate
quali testimoni dal P.M.
L’escussione di tali testi appare particolarmente complessa anche in considerazione del
fatto che alcuni di essi dovranno essere esaminati con le forme di cui agli artt. 197 bis e
210 c.p.p., per cui è prevedibile che sarà necessario impegnare diverse udienze per lo
svolgimento dell’attività istruttoria.
E’ fondatamente ipotizzabile, inoltre, che sarà indispensabile l’impiego, da parte del perito
trascrittore, di un considerevole lasso di tempo per la effettuazione delle operazioni di
trascrizione, atteso che l’Ing. Roberto Porto, nominato all’udienza odierna, ha richiesto un
termine di novanta giorni per l’espletamento dell’incarico, riservandosi di richiedere
proroghe per il deposito della relazione finale in ragione della natura delle intercettazioni
da trascrivere, molte delle quali riguardanti colloqui in carcere e conversazioni presso il
domicilio, caratterizzate da una notevole difficoltà di ascolto e da una considerevole
laboriosità della trascrizione.
E’ prevedibile, altresì, che sarà poi necessario un notevole e prolungato impegno per
l’esame dell’elaborato peritale, data la mole e la natura delle conversazioni.
Né varrebbe ad accelerare la definizione del processo, una separazione delle posizioni dei
quattordici imputati detenuti, atteso che ai reati agli stessi ascritti si riferisce la quasi
totalità della complessa istruttoria dibattimentale da espletare.
Alla luce delle suesposte argomentazioni, si puntualizza che la situazione è tale da non
consentire, per le esigenze istruttorie sinteticamente illustrate, di addivenire alla pronuncia
della sentenza nel rispetto dei termini di cui all’art.303 c.p.p., pur procedendosi nella
fissazione delle udienze secondo criteri di speditezza.
Va, infine ricordato che la sospensione dei termini di custodia cautelare disposta ai sensi
del 2° comma dell’art. 304 c.p.p., non è limitata ai soli giorni in cui si tengono le udienze o
si delibera la sentenza, ma si estende all’intero periodo, comprensivo quindi degli intervalli
tra un’udienza e l’altra (Cass., s.u., 24/7/1996, Puglia)
P.Q.M.
Visto l’ art. 304, 2° comma, C.P.P.,
sospende i termini di durata massima della custodia cautelare nei confronti degli imputati
Fusco Pasquale, Carotenuto Pasquale, Di Fraia Angelo Michele, Formisano Michele,
Fusco Adriano, Gannella Vincenzo, Giordano Luigi, Gonzales Osvaldo, Luongo Gaetano,
Nota Pasquale, Sasso Mario, Scarpa Pietro, Silvestri Giuseppe e Terracciano Ciro.

Nola, 18.7.08

I Giudici Il Presidente

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