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COMUNE DI VITULAZIO

Provincia di CASERTA

Ai germani:

 Graziano Battista Antonio


Via Francesco Petrarca n.79
81041 Vitulazio (CE)

 Graziano Giovannina
Via L. Laviano n.168
81100 Caserta (CE)

 Graziano Raffaele
Via 54 Martiri n.23
81041 Bellona

OGGETTO: Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza ex


art. 10 bis 241/90.

Con riferimento alla domanda presentata dai Germani Graziano, in epigrafe riportati, in data 18
marzo 2019, prot. 2679, pratica n.__/2019, ai sensi dell’art.10-bis della legge n. 241/1990, si
comunica che dalle risultanze istruttorie sono emersi motivi ostativi che non consentono questa
amministrazione di accogliere la richiesta, in quanto:
1- E’ appena il caso di ricordare che il piano attuativo risulta necessario non soltanto per le zone
completamente inedificate ma anche per quelle parzialmente edificate in quanto la necessità non è
solo quella di realizzare nuove infrastrutture (opere di urbanizzazione primaria e secondaria) ma
anche quella di potenziare quelle, eventualmente, esistenti e/o di raccordarle sia a quelle che si
andranno a realizzare nella zona da lottizzare, sia a quelle già esistenti relative all’aggregato
abitativo esterno al comparto edificatorio (C.S., sez. V, 08/10/2002, n.5321). Inoltre al fine della
valutazione della congruità del grado di urbanizzazione delle aree, va effettuata verificando la
normativa sugli standards urbanistici (D.M. 2 aprile 1968 n.1444 e succ.) e l’equivalente
adeguatezza delle urbanizzazioni esistenti, nel caso specifico un nuovo insediamento in zona
produttiva di tipo “D5”.
2- Si ribadisce che l’intervento, escludendo la superficie di altrui proprietà, risulta in contrasto
con l’art.4 - ATTUAZIONE DEL PRG - “Piani attuativi” 2 a alinea (…si avrà cura di evitare il formarsi di
appezzamenti residui di area inferiore alla UMI di zona) e 3a alinea (art. 23 L.1150/42 e s.m.i.), nonché
art.870 C.C.
3- Gli standards urbanistici di interesse generale risultano dimensionati in modo errato e in
contrasto in relazione alla z.t.o. in cui ricadono e alla destinazione specifica dell’area, ed in
particolare ai contenuti del: Titolo II punto 1.6 L.R. 14/82, D.M. 1444/68 e Art. 31 – Zona “D5”
Attrezzature Pubbliche punto 1). In riferimento all’art.31 punto 1), differenzia il dimensionamento a
secondo se trattasi di insediamento commerciale e/o insediamento recettivi. L’area a Standards
destinata a spazi pubblici (Verde e Parcheggio) sono stati determinati: superficie minima 1/10
dell’area di intervento; Tavola 5 PROGETTO (INDIVIDUAZIONE DEI LOTTI AREA A STANDARDS PUBBLICI).
4- Manca planimetria quotata dello stato di fatto almeno in scala 1: 500 della zona interessata
dal Piano di lottizzazione con l’individuazione delle curve di livello e dei capisaldi di riferimento –
CAPO III (Piani di Lottizzazione Convenzionata) - LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 20-03-1982.
5- NELLA TAVOLA 6 PROGETTO PLANOVOLUMETRICO, nello specifico, il lotto n.1 per il lato
sud, prospiciente la Via di Loc. Pastore, riporta la distanza Dc=H/2 (min. mt.5.00), tale dicitura è in
contrasto con la rappresentazione grafica del VIGENTE PRG. Vedi linea tratteggiata che indica la
fascia di arretramento dal ciglio stradale.
6- Erronea determinazione delle aree standards interno lotti, Elaborato 1.03 e Tav.6 grafico, la

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superficie lorda di pavimento è ottenuta dalla somma delle superfici lorde di tutti i piani dell’edificio.
7- Contrasto con il numero massimo di piani consentito max 2, nell’elaborato 1.03 pag. 7 e Tav.6
Grafico se ne indicano n.3.
8- Contrasto con le sporgenze massime consentite ed erronea determinazione della superficie
coperta, max ml.1.20 consentito; art. 14 punto 9) e art. 15 Punro2).
9- La strada di progetto, sezione trasversale strada tav.9 di progetto, non rispetta “Norme sulle
caratteristiche geometriche e di traffico delle strade urbane” e le “Norme sulle caratteristiche
geometriche e di traffico delle intersezioni stradali urbane ” D.M. del 5-11-2001.
10- NELLO SCHEMA DI CONVENZIONE – Elaborato 1.04, è carente in quanto non riporta:
 Nelle premesse:
una dichiarazione in cui i lottizzanti sono in grado di assumere senza riserve gli
obblighi derivanti dalla convenzione;
che sull’area non gravano (gravano) vincoli di natura ambientale, paesaggistica,
storico architettonica, idrogeologica, sismica o altri vincoli previsti da leggi
speciali che ostano alla realizzazione del Piano di lottizzazione (per cui saranno
acquisiti i relativi pareri e nulla osta);
che i suddetti lottizzanti dichiarano di assumere tutti gli impegni conseguenziali
con le prescrizioni, norme tecniche, igieniche e sanitarie di attuazione del PRG e
del vigente Regolamento Edilizio;
OBBLIGO GENERALE I lottizzanti si impegnano ad assumere gli oneri e gli
obblighi che seguono, precisando che il presente atto è da considerarsi per loro
vincolante e irrevocabile in solido fino al completo assolvimento degli obblighi
convenzionali, attestato con appositi atti deliberativi o certificativi da parte del
Comune.
 Art.4- Esecuzione delle opere di Urbanizzazione - Manca l’elenco delle
urbanizzazioni primarie da realizzare (elenco alla situazione specifica);
 Fornire Garanzie per l’attuazione degli obblighi convenzionali;
 L’impegno a che nessun Permesso di Costruire può essere rilasciato se in fregio al
lotto sul quale è prevista l’edificazione, non siano state eseguite le opere di
urbanizzazione con il collegamento delle stesse ai pubblici servizi e tali che siano
idonee in relazione al servizio che le stesse devono assolvere;
 Il rilascio, del Permesso di Costruire, è inoltre subordinato al pagamento del
contributo del costo di costruzione di cui all’articolo 16 del D.P.R. n. 380 del
06.06.01, con le modalità e nella misura in vigore al momento del rilascio del
permesso;
 Gli oneri di urbanizzazione primaria determinati per le singole istanze, non sono
dovuti all’atto del rilascio del titolo edilizio in quanto l’importo, è già stato versato
all’ente, prima della stipula della presente convenzione, ovvero saranno versati
prima dell’inizio dei lavori. Dovranno invece essere versati gli oneri di
urbanizzazione secondaria.
 In qualsiasi momento l’Amministrazione Comunale può esercitare il potere di
controllo per accertare che i lavori siano eseguiti in conformità alle previsioni del
Piano di Lottizzazione approvato, a regola d’arte e nel rispetto della normativa e
delle prescrizioni del progetto esecutivo;
 In caso di accertate violazioni o difformità, l’Amministrazione Comunale potrà
ordinare la sospensione dei lavori ed adottare i provvedimenti di legge oppure
sostituirsi alla Ditta Lottizzante per l'esecuzione di tutte le opere con addebito di
ogni relativo costo;
 Sanzioni per inadempienze poste in essere in violazione al Piano di Lottizzazione a
titolo di esempio : destinazioni d’uso non consentite nel piano, mancato rispetto dei
termini di esecuzione delle opere, risarcimento del danno e all’incameramento della
somma prestata a garanzia con polizza fidejussoria, nel caso di opere realizzate

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parzialmente o non secondo la regola dell’arte, nel caso di opere di urbanizzazione
in difformità del progetto approvato o alle indicazioni esecutive impartite dall’Ufficio
Tecnico Comunale (eventuali sanzioni) ecc.
 All’art.15 – Trasferimento a terzi degli oneri di Urbanizzazione: la Ditta Lottizzante,
dovrà rendere edotti i cessionari di tutti gli obblighi ed oneri a loro derivanti dalla presente
convenzione che dovrà essere richiamata nell'atto di trasferimento, pena la sua nullità. La
Ditta Lottizzante e i singoli acquirenti saranno comunque responsabili in solido verso il
Comune per tutti gli obblighi di cui alla presente convenzione.

Sulla base di quanto sopra riportato il sottoscritto arch. Cornelio Socci responsabile del
procedimento, La invita a fornire entro dieci giorni dal ricevimento della presente, specifiche
osservazioni che consentano di rivalutare gli elementi e le informazioni inizialmente prodotti.
Questa comunicazione è inviata a Sua garanzia per favorire un ulteriore intervento partecipativo al
procedimento secondo quanto previsto dall’art.10-bis della Legge n.241/1990.
Le osservazioni devono pervenire in forma scritta all’ufficio tecnico di questo Ente e possono essere
presentate personalmente e trasmesse per posta o via fax al n. 0823/965005. In ogni caso,
possono essere, eventualmente, corredate da documenti e permettono di valutare al meglio gli
elementi nuovi rappresentati.
Nella lettera di trasmissione delle osservazioni devono essere specificati i riferimenti del protocollo
generale riportati in questa comunicazione.
La presentazione delle osservazioni e dei documenti illustrativi delle stesse a quest’ufficio comporta
una serie di ulteriori valutazioni in fase istruttoria, ma non determina automaticamente
l’approvazione dell’istanza originariamente presentata.
Al fine di rendere più rapide e sicure le operazioni di invio, si consiglia di produrre personalmente i
documenti e di trasmetterli via telefax.

Distinti Saluti

Il Responsabile del Procedimento

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