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insieme Primo piano -.

'18'gennaio 1987 41 ; 1
ACCORATE PAROLE DEL PAPA SULLA SITUAZIONE MONDIALE

Non c’é pace senza giustizia


L’Udienza ufficiale in Vaticano, per il corpo diplo-
matico -accreditato. presso la Santa Sede, per Giovanni La pace, ha spiegato, è un dono di Dio, che aiuta gli
uomini dall’interno a realizzare la pace o a ritrovarla,
‘Paolo II è stata l’occasione per tornare con forza, nello
spirito. di Assisi, sul tema della pace e della giustizia per mezzo del suo Spirito. La pace, nello stesso tempo,
che, oggi, «Sono un imperativo etico». "è un bene di ordine umano, di natura razionale e mora-
Papa Wojtyla ha parlato della guerra, dei regimi op-

le. Ma,
è
l’interrogativo, «come è possibile concepire
un ordine morale senza far riferimento a Dio, prima
pressivi, del terorismo, dela corsa agli armamenti «pe-
sorgente dell’éssere, verità essenziale e bene supre-
.-*

ricolosa, rovinosa, scandalosa»; ha, in particolare, ri-


"

mo?». La preghiera, ha spiegato Papa Wojtyla, ci fa ap- PETIZIONE


i POPOLARE
“preso la questione dell’indebitamento esero dei paesi
poveri ribadendo come rapporti tra il Nord ed il Sud putito «riconoscere umilmente questa sorgente e sotto- .

la
Appuntamento
metterci. Ma non per sopprimere libertà dell’uomo,
del pianeta «sono dal punto di vista etico ancor più fon-
damentali di quelli tra Est ed Ovest». Giovanni Paolo anzi per risvegliarla».
D'altra parte, ha aggiunto ancora Giovanni Paolo II;

con la vita
II ha ricordato ancora il dovere, che è di tutti i governi,
di cercare la «vera pace», opponendo il rifiuto più radi- gli uomini sperimentano come lapace sia al di là delle
loro forze, «e la preghiera diventa veramente necessa-
cale possibile alla guerra come mezzo per risolvere con-
troversie. Un pensiero, quello espresso dal Papa, che, ria per implorarla a Dio». Così, chi prega, «riesce a per-
incardinato sulla giornata di Assisi, si è sviluppato lun- cepire l’armonia voluta da Dio», sentendosi nel mede-
Re
simo tempo in profonda unità con tutti coloro che nella
go i temi espressi nel messaggio per la Giornata della
religione «cercano valori spirituali e trascendenti come In questa nostra epoca assistiamo ad un moltiplicarsi
pace ’87: «Solidarietà e sviluppo: chiavi per la pace».
L’udienza s’era aperta con il discorso pronunciato risposta ai grandi interrogativi del cuore umano». «Chi di possibilità, di occasioni; di agi che rendono la vita più
prega —ha detto ancora il Papa- si rende pure conto che
dal decano degli ambasciatori presso la Santa Sede, il non può implorare la pace restandosene a braccia con-
.
godibile, più «bella», anche se prevaléntemenite da un
‘rappresentante della Costa D’Avorio Joseph Amichia. punto di vista materiale e solo per alcune ben precise:
Intorno, schierati in ordine di decadenza, i rappresen- serte; deve farsi artigiano della pace, rispettando, aree geo-politiche rélativamente “Piccole: Parallela-
tanti di tutti gli Stati (117) che hanno relazioni diploma-
tiche con la Santa Sede. Amichia, rivolgendosi al Papa,
amando
.

e
aiutando ogni essere umano in quanto crea-
tura di Dio e, in un certo senso, sua: immagine e siò rap- -
mente ci sono movimenti all’interno dell’opinione pub-
blica, che si battono per una ‘migliore qualità della vita.
i

ils

nel ringraziarlo per gli sforzi compiuti dalla Santa Sede presentante». Talvolta questa tensione si concretizza inazioni confini. -
A questo punto, l’azione per conservare la pace pas- lodevolissimi, ma alla cui base" non
per il raggiungimento della pace, ha accennato ad alcu- emerge chiaramen-
ni problemi che continuano a destare preoccupazione sa, necessariamente, attraverso il rispetto dell’uomo, te il diritto alla vita.
dei suoi diritti fondamentali, in un piano individuale, i
C'è contraddizione fra l’iridignazione per Francesco,
in ambito internazionale: il razzismo in Sud Africa, la
minaccia nucleare, la corsa agli armamenti, l’indebita- nazionale ed internazionale. Alcune questioni nevral- gettato nel bidone della spazzatura a Bari, la
e doman-
giche della vita esigono oggi con urgenza «un progresso
mento del Terzo Mondo, la droga. Tutte questioni alla ed uno sforzo concentrato dei popoli». La Chiesa catto-
da posta da molti: perchè la madre non éra andatà al
cui soluzione, Giovanni Paolo H, «la Santa Sede cerca consultorio per farsi autorizzare:ad ucciderlo prima che.
di dare il proprio contributo». lica, così come le altre confessioni religiose presenti ad nascesse?
La vera pace, ha affermato il Papa, non può essere ri- Assisi, non ha ricette «politiche» da offrire, «se non il C'è contraddizione fra le manifestazioni Coritro il.
cercata dai governi senza il coinvolgimento dele co- richiamo al rispetto dei diritti umani», che oggi si ha razzismo sudafricano e la selezione $pietata che Viene_.-
Scienze di tutti i cittadini; così, infatti, può essere solo possibilità di vedere «sempre più fermamente rivendi- fatta con l’aborto uccidendo il bambino ché si sospetta
cati»: diritto alla vita in tutti gli stadi del suo sviluppo,
|

«fragile e falsa», rischiando di ridursi «all’assenza prov- difettoso.


rispetto di tutté le razze, di tutte le religioni, parità tra i C'è contraddizione fra una legge che con l'adozione

visorià della guerra, alla tolleranza e alla giustificazione


davanti. agli abusi che offendono l’uomo, all’opportuni--
smo». La pace, infatti, soccombe davanti ai tentativi di
"
sessi; e ancora diritto ai beni necessari alla vita, alla cul-
tura.
vuole assicurare una famiglia ai bambini abbandonati
la soppressione di 230.000 piccoli ogni arino, mentre e |

di coloro che vorrebbero accoglierli attendono invano.


i

«preservare prima tutto i privilegi particolari di alcu- «Voi ha detto il Papa ai presenti- conoscete come
ni; e. soprattutto davanti agli istinti di aggressività e di
xenofobia, davanti al dare per scontata l’efficacia della
lotta di classe, davanti alla tentazione di contare sulla
me

ti».
i casi in cui questi diritti sono manifestamente viola-
C'è contraddizione frà la legge del 1975 che haistitui-
to i consultori familiari per aiutare a risolvere i proble”
mi delle famiglie, e una legge che dal 1978, nella sua at:
Questa coscienza, acquisita da tutta l’umanità, si
sola superiorità degli armamenti per intimidire l’avver- tuazione pratica, li ha ridotti a dispensare certificati di
deve tradurre «nel rifiuto radicale e possibile della
sario, davanti alla legge del più forte, al terrorismo, alla morte escludendo il padre da ogni intervento.
guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti».
violenza della guerriglia che non risparmia gli innocen-
Se ciò non comporta il venir meno del diritto-dovere
C’è conraddizione fra le proclamazioni di solidarietà
ti». verso gli anziani e i malati, e la proposta riemergente di
-«di proteggere con mezzi proporzionati l’esistenza e la
Ancora, ha proseguito il Papa, la pace cede di fronte sollevarci dal loro peso con l’eutanasia.
agli «abili teritativi di manipolazione e di destabilizza-
zione messi in atto dall’esterno, cioè da altri Paesi; da-
libertà di ciascun Paese contro un ingiusto aggressore»,
ciò non toglie che la guerra appare sempre più come il
C'è contraddizione frà l’aspirazione alla pace. ed
clamore con ci si manifesta ed il silenzio, o addi
il ar
mezzo «più barbaro ed inefficace di risolvere le contro- il rifiuto di parlarne, sulla guerra quotidiana contro il
vanti alla propaganda menzognera»; tutto ciò messo in
versie tra due Paesi». Bisogna comunque rafforzare gli
atto «al di fuori della ricerca del bene o delia giustizia». arbitrati e una «autorità internazionale dotata di poteri
bambinoin attesa di nascere. Ha detto madre Teresa di
Al contrario, la pace autentica «oltrepassa le forze
tmane perchè richiede un sovrappiù di luce e di forza,
sufficienti».
| Calcutta: «Se la civiltà si misura dal” riconoscimento,
e
dalla tutela effettiva dei diritti della persona, apparé evi-
una liberazione dai condizionamenti delle passioni ag-
La solidarietà internazionale, ha quindi detto ancora
Papa Wojtyla prima di congedarsi dai suoi ospiti (che
dente il dovere di dare la precedenza assoluta alla vita di |

gressive». Richiede un impegno costante «a costruire ciascun essere umano e garantirlain ogni momento del-
insieme una società giusta, una comunità mondiale fon- subito dopo si sono incontrati con il cardinale Casaroli) l’arco dell’esistenza».
si deve muovere anche in favore del dramma dei milio- C'è conraddizione fra la difesa del bambino dalla vio=
data sul bene comune per tutti e per ciascuno».
ni di rifugiati e dei popoli affamati, come il Sudan e l’E- lenza fisica e l’indifferenza e l’incoraggiamento allà sila.
Per questo il riferimento alla volontà di Dio attraver-
tiopia. Allo stesso modo, Giovanni Paolo II ha richia- corruzione ed alla violenza morale.
So la preghiera, ha aggiunto Giovanni Paolo II, «dona
:

all'uomo le energie necessarie per superaréle situazio- mato l’attenzione su quei Paesi (il riferimento era alle C'è contraddizione fra la domanda di] protezione del-
Filippine e ad Haiti) che «escono dalla dittatura senza la natura, dell’ambiente,.degli animali ed il silenzio o
si di ingiustizia, per liberarsi-dall’ideologia del dominio
-

è del rancore, per intraprenderé un cammino di vera preparazione alla vita democratica, come si è visto per addirittura l’approvazione del nascituro e del malato
è
-
qualche Stato l’anno scorso. Il cammino difficile €
fraternità universale». terminale.
lento. Ciascuno allora deve prendere coscienza deélle Ecco quello che chiediamo: la coerenza delle leggi
Impegnata ad affrontare i problemi -della. pace, la +

esigenze del bene comune, evitando gli eccessi indivi- dello Stato e'dei comportamenti dei pubblici poteri con
santa Sede in quello spiriito, ha spiegato Giovanni Pao-
E lo HI. ha preso l’iniziativa déll’incontro di Assisi, la cui dualistici della libertà. Ma questi Paesi meritano di es-
sere incoraggiati sul cammino della pace, il solo vali-
questo fondamento della civiltà, quale è il‘ diritto alla
vita.
=“
#nportanza va oltre la prospettiva del dialogofra le réli- do».
ioni, per arrivare a realizzare in profondità la giustizia Dipende da ‘tutti noi riordinare i valori: positivi sparsi.
«Un mondo senza amore ha, ‘concluso. il Papa--non: è così contraddetti, rimettere: al centro.i diritto primo i.
e la pace. '
potrà conoscere che una.pace frammentaria, fragile -e alla vita per ricomporie il volto umano della nostra so-
ba
i
«Molli sìsi domanderanpo detto il Papa- in qual
minacciata». cietà civile. -

SALVATORE MAZZA “ENRICO GIORDANO


pe

S.Faustinibs.15 febbraio 1987 - Anno Ill


Quindicinale cattolico di Ragusa Sped. Abb. Postale Gruppo ll - Pubbl. inf. 70%

QUALE PACE
SE NON SALVIAMO
OGNI VITA?

di ENRICO GIORDANO

Per una singolare coincidenza la IX Gior-


nata della Vita, indetta dalla Chiesa italiana
il 1° febbraio, si celebra ad un mese dalla
Giornata per la Pace. La coincidenza sotto-
linea il legame profondo fra le due aspira-
zioni dell’uomo: la pace e la vita.
Stranamente è solo sulla pace che si cerca
di mobilitare l’opinione pubblica. Spesso si
strumentalizza la pace ad-un progetto ideo-
logico o politico, schiacciando qualsiasi ori-
ginalità, qualsiasi ostacolo, primo fra tutti il
rispetto dei diritti umani.
Una pace senza vita, dunque?
si
Non tratta di tutelare una vita generica
ma ogni tipo di vita. Dell’anziano ormai non
‘più redditizzio, avendo bisogno di maggiori
cure, di più attenzione, si pensa che sarebbe
meglio farlo sparire nel modo più indolore è
definitivo possibile.
Del concepito, il più indifeso, prototipo di
ogni povertà, che non può far sentire nean-
che il suo grido di dolore. Del portatore di
handicap, la cui persona non rientra nei mo-
delli imposti dalla società la quale pretende
di giudicare un uomo con criteri suoi, invece
di mettersi in ascolto per accogliere i bisogni
di tutti.
Ogni tipo di emarginazione, dalla fame
alla droga, e di strategia per affrontarla,
deve tener conto di questi criteri: l’afferma-
zione della vita umana e della sua dignità
come fondamento della libertà, della giusti-
zia e della pace. Questi principi, contenuti
nei documenti che uomini saggi hanno scrit-
to, come la Dichiarazione universale dei di-
ritti dell’uomo al cristiano non bastano, RENATO GUTTUSO LA FUGA IN EGITTO SACRO MONTE DI VARESE
deve andare più in profondità. ‘

Ogni uomo possiede qualcosa che non de- Guttuso ha dipinto una «Fuga in Egitto» viva- PROVINCIA TRADITA
riva dalla tradizione biologica ma è in diret-
to rapporto con l’Infinito, con l’origine di
cissima nella tavolozza dei colori. Quì l’omogeni-
tà del soggetto con il mondo dell’artista siciliano
di Spectator 2
tutto, con Dio. è visto nella Sacra Famiglia simbolo della vita LA SICILIA NEL CUORE
Per un cristiano proclamare la volontà di
pace passando sotto silenzio l’autentica
contadina. Il dramma di ieri diventa la figura e
l’emblema del dramma di oggi, dei tragici esodi
di Gaetano Trovato 3
guerra che si combatte ogni giorno contro i delle popolazioni, dovunque l’Uomo, la Donna e FEDE E POLITICA
più innocenti e indifesi degli esseri umani sa-
rebbe un’imperdonabile ipocrisia.
il Bambino sono costretti a fuggire davanti a un
eterno Erode che li minàccia.
-
di } Angelo Rizzo 8

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