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2 A lezione dai grandi allenatori

Costruzione diretta e sviluppo: la soluzione


utilizzata dalla Fiorentina di Italiano nella
gara contro la Roma

L'analisi degli sviluppi adottati dai viola e le esercitazioni per


allenare la squadra
In questo articolo andiamo ad Ci concentriamo in particolare sulle
approfondire una situazione tattica modalità con le quali la squadra di
molto interessante, tratta dalla gara Italiano, in caso pressing ultra della
tra Fiorentina e Roma, terzultima Roma, ha optato per una
giornata del campionato di Serie A, costruzione diretta nel secondo
giocata al Franchi di Firenze, lunedì 9 settore e quali siano state le scelte
maggio scorso. che hanno portato a questo tipo di
giocata.

Fiorentina - Roma 2-0: il tabellino della gara

Fiorentina (4-3-3): P. Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi (46' st Terzic); Bonaventura (31'
st Maleh), Amrabat, Duncan; Gonzalez (46' st Callejon), Cabral (31' st Piatek), Ikoné (45' st
Saponara). A disp.: Rosati, Dragowski, M. Quarta, Torreira, Nastasic, Munteanu, Kokorin.
All.: Italiano

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp (45' st Spinazzola), Oliveira (1' st
Zaniolo), Cristante, Veretout, Zalewski (21' st El Shaarawy); Pellegrini (30' st Carles Perez);
Abraham (45' st Shomurodov). A disp.: Fuzato, Vina, Maitland-Niles, Kumbulla, Diawara, Bove,
Felix.
All.: Mourinho.

Arbitro: Guida
Marcatori: 5' pt Gonzalez (F, su rig.), 11' pt Bonaventura (F).
Ammoniti: Amrabat, Bonaventura, Duncan (F); Mancini (R)..
Raffaele Barra
Allenatore UEFA B, laureato in Comunicazione, ha A lezione dai grandi allenatori
frequentato un corso di specializzazione in psicologia
dello sport.

Torniamo, ancora una volta, ad occuparci della Fiorentina di Mister Italiano, da cui
abbiamo preso spunto in altre occasioni per porre l’accento su alcuni aspetti tattici, in
questa stagione.
Questa volta lo facciamo per parlare di costruzione, argomento che in parte avevamo già
trattato ad ottobre scorso e che, in questa occasione, analizziamo per evidenziare altri
aspetti interessanti.
Vediamo in particolare come la Fiorentina abbia scelto, in alcune situazioni, di costruire
dal basso muovendo palla sul corto, per poi ricercare una giocata diretta, sfruttando la
condizione numerica venutasi a creare.
E’ questo infatti l’argomento di cui vogliamo brevemente parlare, ossia l’importanza
dell’interpretazione degli spazi, delle posizioni e, conseguentemente, dei possibili sviluppi
che si possono creare in base all’atteggiamento degli avversari.

Proprio la capacità di saper "contare" e quindi riconoscere il tipo di pressione avversaria è


un aspetto estrememente importante in fase di costruzione. Nell’azione analizzata, la Roma
effettua un pressing aggressivo, orientato a creare duelli uomo/uomo nella metà campo
della Fiorentina.
In questo caso quale può essere la soluzione più funzionale?
Tra le varie opportunità, sicuramente risulta molto efficace la ricerca diretta di un vertice,
che funge da raccordo, per poi andare a sfruttare gli spazi in profondità.

Prima di entrare nei dettagli, con l’analisi dell’azione, contestualizziamo la situazione


tattica:
Ÿ la Roma, schierata con il 3-5-2, si alza in pressione facendo uscire molto alto anche il
"braccetto" di difesa lato palla;
Ÿ i difensori rimangono in parità numerica con molto campo da coprire alle spalle.

Foto: Dreamstime.com - Ettoregriffoni

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ANALISI TATTICA
Partendo dai presupposti indicati precedentemente, vogliamo proporre l’intera sequenza
(iniziando dalla costruzione dal basso) che ha portato al raddoppio della Fiorentina, con la
rete di Bonaventura.

L’azione inizia, dopo un recupero della sfera, con palla all’estremo difensore viola.
Terracciano appoggia sulla fascia destra verso Venuti. La Fiorentina costruisce 4 + 3,
mentre la Roma si contrappone alzando le due punte sui centrali difensivi e andando
uomo/uomo sui
centrocampisti
viola. Importante
evidenziare come
Veretout sia molto
alto sul play
Amrabat
(fotogramma 1).

I viola provano un interscambio tra il difensore centrale (Milenkovic) e vertice basso


(Amrabat)
cercando di
liberare spazi, ma
i giocatori della
Roma seguono i
movimenti
avversari
(fotogramma
2).

Le immagini a corredo dell’articolo sono tratte dalla partita trasmessa da DAZN.


Le grafiche sono state fatte utilizzando il programma Tactics Manager

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Venuti decide così


di non forzare la
giocata e torna dal
suo estremo
difensore
(fotogramma 3).

Biraghi si abbassa
per dare soluzione
al portiere
proponendosi sul
lato opposto
(fotogramma 4).

La sfera arriva così all’esterno basso, sul quale esce il quinto Karsdorp.
La Roma alza quindi nella metà campo avversaria ben 7 giocatori, cercando il recupero
della sfera in parità numerica.

Da notare come il
quinto di sinistra
(Zalewski), sia
ancora molto alto
sul lato opposto
alla palla
(fotogramma 5).

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Biraghi, sulla
pressione tardiva
di Karsdorp,
decide di saltare le
linee di pressione
avversarie,
giocando
direttamente sulla
punta (Cabral)
(fotogramma 6).

Dal fotogramma 7 notiamo come i viola siano in parità numerica nella metà campo
avversaria, visto che Mancini si era alzato su González, rompendo la linea.
Per ovviare a questa situazione Zalewski si abbassa velocemente per ripristinare la
superiorità
numerica
difensiva.
Cabral "lavora"
molto bene la sfera
e raccorda per
l’accorrente
Bonaventura
libero di invadere
lo spazio.
Interessante
evidenziare
l’attacco della
profondità di
Ikonè.
Correttamente i
giallorossi
scappano a
copertura dello
spazio
permettendo così
a Bonaventura di
condurre verso la
porta
(fotogramma
8).

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Bonaventura conduce palla, Zalewski si trova in difficoltà visto che deve scappare verso la
porta e gestire una
situazione di
inferiorità
numerica
(sovrapposizione
di Venuti)
(fotogramma 9).

Bonaventura affronta l’esterno della Roma (Zalewski), saltandolo internamente e


arrivando in zona
tiro
(fotogramma
10).

Il centrocampista
Clicca qui e guarda il video
viola effettua una
conclusione a giro
che porta la
squadra sul 2 a 0
(fotogramma
11).

Dopo aver visionato il video, per tornare all’articolo, clicca sul tasto indietro del browser

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CONCLUSIONE

L’analisi ci da spunto per evidenziare l’importanza di saper scegliere lo sviluppo più idoneo
in relazione al comportamento difensivo avversario.
Riassumendo i comportamenti realizzati dai giocatori viola:
Ÿ gioco corto iniziale per chiamare la pressione avversaria;
Ÿ giocata diretta " calibrata" sulla punta incontro;
Ÿ raccordo della punta per il giocatore sul lato debole;
Ÿ conduzione del possessore con attacco feroce degli spazi da parte dei compagni e
sovrapposizione immediata del terzino.

Foto: Dreamstime.com - Raffaele Conti 88

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SESSIONE DI ALLENAMENTO
Vediamo allora alcune possibili esercitazioni funzionali al focus analizzato e che permettano ai giocatori di poter:
Ÿ analizzare le situazioni di parità numerica;
Ÿ smarcarsi negli spazi corretti;
Ÿ curare l’attacco diretto alla linea difensiva avversaria.

WARM UP – DOPPIO 3 VS 2 + J
Set up
Il focus di questa attivazione è quello di iniziare ad allenare la giocata in verticale.
Giocatori utilizzati: 11.

Descrizione
Lo spazio di gioco viene diviso orizzontalmente in due zone. Come mostra la grafica in entrambi i settori si esegue un 3vs2,
dove la squadra in superiorità, con l’aiuto del jolly, ha l’obiettivo di mantenere il possesso e dopo un minimo di trasmissioni,
deve cercare di trasmettere la sfera a uno dei compagni posizionati nel settore opposto.
I giocatori blu hanno l’obiettivo di recuperare la sfera e, se ciò avviene, possono collaborare con il jolly, per andare alla
conclusione in una delle due porticine, obbligando così i rossi ad effettuare una transizione negativa.
Dopo un tempo prestabilito le squadre invertono i compiti.

Punti chiave:
Ÿ intensità e reazione alla perdita della sfera,
Ÿ transizione negativa,
Ÿ possesso palla,
Ÿ mobilità.

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ESERCITAZIONE SITUAZIONALE – 4 VS 3 + 3 VS 3
Set up
Il focus di questa esercitazione è la ricerca della verticalizzazione.
Giocatori utilizzati: 14 (i giocatori e i portieri si alternano).

Descrizione
L’esercitazione parte dai giocatori blu, posizionati all’interno dell’area evidenziata, che hanno l’obiettivo (dopo un minimo di
trasmissioni), di servire uno dei tre attaccanti posizionati al limite dell’area.
Se ciò avviene, i tre attaccanti devono collaborare per superare l’opposizione dei tre difensori e andare alla conclusione.

Regole:
Ÿ una volta serviti gli attaccanti un giocatore blu può inserirsi da dietro creando così la superiorità numerica;
Ÿ i rossi, posizionati all’interno dell’area evidenziata, guadagnano il punto se riescono a recuperare la palla e portano
questa fuori dall’area evidenziata;
Ÿ i difensori rossi guadagnano il punto se riescono a recuperare la palla e trasmetterla a un compagno posizionato
all’interno del settore evidenziato;
Ÿ i blu guadagnano un punto ad ogni goal segnato.

Punti chiave:
Ÿ tempi di gioco;
Ÿ sincronia nei movimenti;
Ÿ intensità e reazione alla perdita della sfera.

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ESERCITAZIONE SITUAZIONALE - COSTRUZIONE E GIOCO SOPRA


Set up
Continuiamo la nostra progressione con questa esercitazione, simile alle precedenti che si avvicina ad una situazione sempre
più reale.
Giocatori utilizzati: 15 + portiere (i giocatori e i portieri si alternano).

Descrizione
L’esercitazione parte dai giocatori blu, posizionati all’interno dell’area evidenziata che hanno l’obiettivo (dopo un minimo di
trasmissioni), di verticalizzare verso uno dei due attaccanti posizionati al limite dell’area. Se ciò avviene gli attaccanti hanno
l’obiettivo, con l’aiuto del jolly, di superare l’opposizione dei due difensori e andare alla conclusione. La squadra rossa si
contrappone, nello spazio evidenziato, con 5 giocatori.

Regole:
Ÿ i rossi guadagnano il punto se riescono a recuperare la palla e portano questa oltre la linea di meta;
Ÿ i rossi, nel momento in cui recuperano il possesso, possono collaborare con il jolly;
Ÿ i blu guadagnano un punto ad ogni goal segnato.

Punti chiave:
Ÿ sincronia dei movimenti di attacco,
Ÿ intensità e reazione alla perdita della sfera.

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PARTITA A TEMA: UOMO SU UOMO


Set up
Il focus di questa esercitazione è quello di allenare i giocatori in possesso a costruire contro avversari aggressivi, giocando in
verticale per poi inserirsi rapidamente negli spazi.
Giocatori utilizzati: 22.

Descrizione
Su una trequarti campo si esegue un 10vs10 uomo contro uomo dove ogni giocatore di movimento segue il diretto avversario.
La squadra in possesso quando riesce ad eludere la pressione avversaria deve sfruttare lo spazio in profondità.

Regole:
Ÿ l’azione inizia sempre dal portiere della squadra in costruzione;
Ÿ le squadre guadagnano un punto ad ogni goal segnato;
Ÿ dopo un tempo prestabilito le squadre invertono i compiti.

Punti chiave:
Ÿ smarcamento,
Ÿ tempi di gioco,
Ÿ passaggio chiave.

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