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N° 208

Giugno 2022

IN PRIMO PIANO 3
Costruzione dal portiere:
soluzioni tattiche
di Alberto D’Arcangelo

Analisi tattica ed esercitazioni per allenare la squadra a costruire dal basso.

Foto: Shutterstock.com - Marco Iacobucci Epp

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Alberto D’Arcangelo In primo piano
Allenatore UEFA B, Ha lavorato nel Brescia Calcio (Serie
B) e nell’Udinese calcio (serie A) e nel Crotone (serie B)
come collaboratore tecnico e videoanalista tattico.

In questo contributo analizziamo la costruzione da rimessa del portiere del Tottenham di


Antonio Conte.
Una situazione di gioco che il tecnico leccese ha sempre curato nel dettaglio nella sua
proposta di calcio.
Ricordiamo come nella sua Inter, ad esempio, Handanovic fosse particolarmente coinvolto
ad inizio azione come primo “costruttore” di gioco.
Anche nel Tottenham, l’idea è quella di sfruttare la rimessa dal fondo, giocando sul corto, a
due tocchi, per muovere/attirare la prima pressione avversaria per poi indirizzare il gioco
alle spalle della stessa ed attaccare in spazi ampi.
In questa situazione risultano determinanti, chiaramente, i posizionamenti/smarcamenti e
le scelte di giocata, sicure ed efficaci, dei costruttori in relazione al tipo di pressione
avversaria ed ai differenti contesti che ogni partita può presentare.

Vediamo alcuni esempi pratici tratti da gare recenti di Premier League.

Foto: shutterstock - Cosmin Iftode

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In primo piano

Dalla teoria alla pratica


Manchester City – Tottenham

Al minuto 3.30 della gara dell’Etihad il Tottenham (dislocazione statica 3-4-2-1)


costruisce da rimessa dal fondo portando due uomini (Romero “braccetto” di destra e Dier,
centrale puro) ai 5.50m ai lati del portiere, due in ampiezza (Emerson, “tuttafascia” destro
e Davies, “braccetto” sinistro) al di sotto dei 16m, i due mediani (Hojbierg e Bentancur) in
appoggio al limite d’area. A sinistra, il tuttafascia (Sessegnon) è aperto ai 25m circa.
Il portiere sistema con cura il pallone per attendere il corretto posizionamento dei
compagni. (fotogramma 1).

Il City (dislocazione statica 4-3-3) porta 4 elementi al limite dell’area, pronti a pressare. A
destra il terzino Walker “rompe” su Sessegnon.
Lloris serve sul corto il difensore alla sua destra, generando una scalata laterale del City,
che lascia libero il lato debole (fotogramma 2).

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In primo piano

Romero serve con una apertura morbida il “braccetto” opposto Davies (fotogramma 3)

Quest’ultimo gioca in diagonale sul vertice alto (Kane) che di prima intenzione manda in
profondità Son alle spalle dei difensori avversari (fotogrammi 4-5).

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L’attaccante coreano può puntare la porta avversaria e servire Kulusevski a rimorchio che deposita
il pallone in rete (fotogramma 6).

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Tottenham – Newcastle

Al minuto 34 nella gara con il Newcastle (dislocazione statica 4-3-3), ritroviamo lo stesso
posizionamento asimmetrico del Tottenham (3-4-2-1). Gli ospiti portano i tre attaccanti al
limite d’area e i tre centrocampisti sulla trequarti, pronti a scivolare esternamente.
In questo caso, Lloris gioca su Dier (centrale puro) (fotogramma 1), il quale appoggia il
gioco a sinistra su Davies (fotogramma 2 a pagina successiva), eludendo la pressione
della punta esterna destra rivale.

Le immagini a corredo dell’articolo sono tratte dalla partite trasmesse da SKY sport.
Le grafiche sono state fatte utilizzando il programma Tactics Manager

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In primo piano

Il “braccetto” ha spazio, può condurre palla e giocare in verticale sul trequartista esterno di
parte Son che si muove incontro (fotogramma 3) e scarica palla sul mediano di parte
(Hojbjerg) (fotogrammi 4-5 a pagina successiva).

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Højbjerg apre il gioco dalla parte opposta a beneficio del tuttafascia opposto Emerson, che
ha campo e può andare in 2v1 (fotogramma 5 e 6 a pagina successiva).

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In primo piano

Emerson gioca su Kulusevski e attacca lo spazio di fronte a se; l’ex giocatore juventino
converge e rifinisce per l’attacco porta di 4 uomini in area (due attaccanti, un mediano ed il
"tuttafascia" opposto sul secondo palo), con il “braccetto” sinistro Davies che accompagna
a rimorchio (fotogramma 7).

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In primo piano

Burnley - Tottenham

Al minuto 34, il Tottenham rimette in gioco la palla dal fondo, portando come di
consueto due uomini ai lati del portiere (i due “braccetti” Romero e Davies). In questo
caso, il centrale puro (Dier) lavora in appoggio da “play” alle spalle delle due punte
avversarie, mentre i due mediani (Hojbjerg e Bentancur) si smarcano da “mezzeali” negli
spazi di mezzo. A destra il tuttafascia Emerson è posizionato ai 16,5m per poi abbassarsi
(attirando la pressione dell’esterno di centrocampo di parte avversario) (fotogramma 1).

Sulla giocata del portiere in favore del “braccetto” di parte (Romero), il Burnley
(dislocazione statica 4-4-2) porta pressione con la punta di parte, con invito esterno, e
scivola con i centrocampisti sul lato forte (fotogramma 2).

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In primo piano

Romero in questo caso è abile a trovare un passaggio “chiave” in favore di Hojbjerg


smarcatosi nell’interspazio tra quarto e mediano avversari di parte (fotogramma 3).

Le tre punte in questo caso sono avanzate e “fissano” i difensori avversari.


Superate due linee di pressione avversarie, si può attaccare a campo aperto; l’azione viene
poi fermata da un fallo del giocatore del Burnley (fotogramma 4).

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In primo piano

Dalle situazioni analizzate


emergono dei dettagli
importanti relativi alla
capacità della squadra di:
Ÿ posizionare
strategicamente i
“costruttori” sulla
rimessa dal fondo (in
maniera asimmetrica), in
relazione alla
dislocazione dei
“pressatori” avversari,
per attirarne l’uscita;
Ÿ giocare sul corto a partire
dal portiere, a due tocchi,
con passaggi efficaci ed
in sicurezza;
Ÿ “muovere” con il gioco
corto le linee di pressione
avversarie per
guadagnare il lato debole
o passaggi “chiave” alle
spalle dei centrocampisti
rivali;
Ÿ attaccare in campo
aperto accompagnando
l’azione con più uomini;
Ÿ attaccare la porta con
almeno 3-4 uomini sulla
rifinitura esterna.

ESERCITAZIONI
Nelle pagine a seguire alcune
esercitazioni funzionali per
allenare l’aspetto analizzato.
In particolare, andremo a
vedere, un’esercitazione
semi-analitica, un possesso e
due partite a tema.
Foto: shutterstock - MDI

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In primo piano

Esercitazione semi-analitica costruzione da rimessa

Obiettivi:
Lavorare sulla costruzione da rimessa dal fondo in forma didattica.

Spazio:
metà campo.

Strumenti:
palloni, casacche, aste.

Descrizione:
Su una metà campo si esegue questa esercitazione semi analitica dove i “costruttori” (i tre centrali, due tuttafascia
due mediani e il portiere) devono gestire la rimessa dal fondo giocando sul corto e progredire palleggiando a 2 tocchi
fino a metà campo, superando l’opposizione moderata di 3-4 sparring e facendo gol in una delle 3 porticine.
Conclusa l’azione, ci si riposiziona e si riparte da una nuova rimessa dal fondo.
L’esercitazione è adatta nelle prima fasi della stagione (o di una gestione tecnica) per spiegare didatticamente le
richieste ed i principi secondo i quali si vuole gestire la rimessa dal fondo del portiere.

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Possesso 7v7 + 2 jolly + portieri

Obiettivi:
stimolare a giocare corto su situazione di costruzione a palla libera.

Spazio:
metà campo.

Strumenti:
palloni, casacche.

Descrizione:
su una metà campo si gioca un 7v7 + 2 jolly (due mediani) + portieri. L’obiettivo della squadra in possesso (schierata
con 3 difensori, due tuttafascia e due trequartisti) è quello di far scorrere palla (a terra) da un portiere all’altro con
l’ausilio dei jolly, superando la pressione rivale. Raggiunto l’obiettivo, le squadre invertono i compiti e si riparte
sempre con palla rimessa dal portiere.
Si gioca a due tocchi.
L’esercitazione è utile per migliorare l’attitudine della squadra a costruire sul corto, a giocare con il portiere, ricercare
l’uomo libero e conquistare campo in avanti.

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Partita a tema costruzione da rimessa contropressione e finalizzazione

Obiettivi:
lavorare in forma situazionale sulla costruzione da rimessa dal fondo.

Spazio:
75-80m x tutta l’ampiezza.

Strumenti:
palloni, casacche, cinesini.palloni, casacche, cinesini, porta mobile.

Descrizione:
si gioca una partita in due settori. Nel primo settore si gioca un 8v6 in cui la squadra blu rimette in gioco la palla da
fondo campo ed ha come obiettivo quello di superare l’opposizione dei 6 giocatori rossi, condurre palla oltre la linea
di meta (obbligo due tocchi), per innescare i 3 attaccanti nel secondo settore.
Se i rossi riconquistano la sfera in zona alta possono concludere immediatamente in porta, se la riconquista avviene
nei pressi della metà campo, devono effettuare un numero prestabilito di passaggi (es. 4) prima di concludere in
porta, con i blu in riaggressione immediata.
I blu possono accompagnare con un uomo dal primo settore per andare ad attaccare i 4 difensori rossi in un 4v4.
Conclusa l’azione si riparte sempre dalla rimessa del portiere blu; dopo un tempo prestabilito si invertono i ruoli.

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Partita rimessa dal fondo

Obiettivi:
stimolare la costruzione da rimessa del portiere

Spazio:
tutto campo.

Strumenti:
palloni, casacche.

Descrizione:
si gioca una normale partita 11v11 in cui non esistono falli laterali ma si riprende sempre da rimessa dal fondo del
portiere. La squadra che rimette in gioco la palla ha l’obbligo di giocare sul corto, mentre la compagine rivale deve
pressare in avanti per cercare la riconquista.
L’esercitazione è utile per incentivare la squadra a costruire sul corto da rimessa dal fondo, si può lavorare in
contrapposizione alla dislocazione dei prossimi avversari.

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