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Concetti di base della Tecnologia dellInformazione

Lezione 3: LHardware
Michele Nappi
Dipartimento di Matematica ed Informatica Universit di Salerno mnappi@unisa.it www.dmi.unisa.it/people/nappi
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LHardware
Termini che necessario capire
Megahertz Porta seriale Porta parallela Trackball Scanner Touchpad Penna luminosa Joystick Plotter Scheda audio
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Competenze che bisogna padroneggiare


Conoscere lunit centrale di elaborazione Distinguere i dispositivi utilizzati per inserire dati nel computer Conoscere i dispositivi utilizzati per mostrare i risultati delle elaborazioni del computer

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Lunit centrale I

Lunit centrale costituita dal contenitore (case o cabinet) che racchiude le componenti necessarie al funzionamento del computer componenti elettronici di altissima qualit quali la scheda madre o motherboard, sulla quale sono montati il processore, la memoria centrale o RAM Random Access Memory altre memorie, chip ecc. dischi fissi, porte seriali e parallele, lettori di Cd, schede video, acceleratori grafici ecc. Le altre componenti del computer connesse al computer ed esterni al case sono chiamate periferiche

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Il Personal Computer

IL CASE
CPU (Central Processing Unit)
Unit Centrale di Elaborazione

RAM (Random Access Memory)


Memoria Centrale

ROM (Read Only Memory)


Memoria Centrale

HD (Hard Didk)
Memoria di Massa (Disco Rigido)
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Lunit centrale II
Allinterno del case loggetto pi importante del computer la CPU o unit centrale di elaborazione: il circuito integrato che effettua lelaborazione vera e propria dei dati, delle operazioni di calcolo e di controllo I modelli pi usati sono quelli prodotti dalla Intel (8088, 8086, 80286, 80386, 80486, Pentium I, II, III, IV Celeron), dalla AMD (K6, k7, Athlon, Duron), dalla Motorola (classe 68000) composta di due parti: lunit di controllo che sovrintende alla corretta esecuzione dei programmi e coordina il lavoro degli altri componenti hardware del computer Lunit logico-aritmetica (ALU Arithmetic Logic Unit) che esegue le operazioni matematiche, logiche e di confronto
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Lunit centrale III


La potenza di elaborazione di un processore data dal numero di operazioni che l ALU esegue in un secondo (MIPS milioni d istruzioni al secondo, MFLOPS milioni di istruzioni in virgola mobile al secondo) La velocit di un computer misurata in hertz Ogni computer un orologio interno, il clock, che cronometra e sincronizza tutte le operazioni svolte dalla CPU (un po come il cuore nel nostro organismo) Ogni operazione elementare avviene in un ciclo macchina Lhertz indica il numero di cicli che il clock effettua in un secondo

1 hertz (Hz) = 1 ciclo al secondo 1 megahertz (MHz) = 1 milione di cicli al secondo 1 gigahertz (GHz) = 1000 MHz, 1 miliardo di cicli al secondo

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Lunit centrale IV
Un computer con velocit di 800 MHz sar molto pi rapido di uno con la stessa architettura a 500 MHz La velocit di un computer dipende anche da altre caratteristiche, quali la velocit di accesso e la quantit di memorie ecc. Prima di comprare un computer necessario valutare la potenza del processore in funzione del sistema operativo, dei programmi applicativi che vi devono girare e delle altre componenti del computer La potenza e la velocit di calcolo non vanno mai valutate in assoluto, ma in funzione delle proprie esigenze di utilizzo
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Lunit centrale V
Prima di esaminare le periferiche di un computer bisogna esaminare le porte, dispositivi che permettono linvio e la ricezione delle informazioni Sul retro di un elaboratore vi sono dei connettori che collegano lunit centrale con le periferiche, tramite cavi Prima di connettere le periferiche al computer necessario quasi sempre interrompere lalimentazione spegnendo lelaboratore (non vale per le porte di nuova generazione) Le tipologie di collegamento avvengono tramite:

La porta seriale La porta parallela La porta SCSI

La porta USB La porta IrDA La porta HSSB Firewire (IEEE 1394)

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Lunit centrale VI
Le porte seriali hanno un connettore a 25 pin o 9 pin Sono dette seriali per trasmettono i dati un bit alla volta Il nome delle porte seriali COM1, COM2 ecc., dove COM labbreviazione di COMmunication (comunicazione) ed il numero indica se la prima, la seconda ecc. porta seriale Oggi i computer hanno, in genere, 2 porte seriali, ma tenderanno ad essere sostituite da porte pi versatili ed a maggiore capacit di trasmissione (USB, ecc.)

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Lunit centrale VII


Le porte parallele hanno un connettore a 25 piccoli fori Il trasferimento dei dati avviene 8 bit alla volta Il nome delle porte parallele LPT1, LPT 2 ecc., dove LPT labbreviazione di Line PrinTer (stampante) ed il numero indica se la prima, la seconda ecc. porta parallela Anche se nata per connettere le stampanti la porta parallela stata in seguito usata anche per altre applicazioni Oggi i computer hanno, in genere, 1 porta parallela, ma tenderanno a sostituirle con porte pi versatili ed a maggiore capacit di trasmissione (USB, ecc.)
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Lunit centrale VIII


Le porte SCSI supportano fino a sette periferiche in cascata che richiedono alta velocit di trasferimento Un singolo adattatore SCSI in grado di interfacciare contemporaneamente un computer a pi dischi rigidi, ad un drive CD-ROM, ad una unit a nastri ed ad uno scanner Il cavo che esce da una porta SCSI un bus a 8 bit ( 16 o 32 bit nel nuovo standard SCSI-2) La porta IDE linput/output di un controller Pu controllare fino a due hard disk o altre periferiche IDE

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Lunit centrale IX
I collegamenti USB connettano al personal computer periferiche che sono provviste di questa interfaccia USB sta per Universal Serial Bus e permette una velocit di trasmissione di 12 Mbit (milioni di bit al secondo) Le periferiche USB possono essere collegate in cascata fino a formare un bus di 127 elementi, evitando numerosi cordoni di collegamento possibile collegare e scollegare queste periferiche a computer acceso senza causare danni al computer Dato che il connettore USB piccolo, gli attacchi USB sono molto usati sui portatili e palmari
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Lunit centrale X
La porta IrDa (Infrared Data Association) consente di collegare le periferiche al personal computer senza luso di cavi Le connessioni sono di tipo seriale, mediante raggi infrarossi LHSSB (High Speed Serial Bus) un dispositivo di tipo seriale che connette fino a 63 dispositivi su un solo bus utilizzato per collegare periferiche particolarmente sofisticate

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Lunit centrale XI
FireWire (400 Mbit/s) nato come tecnologia per la connessione di PC alle sue periferiche. A differenza di USB, FireWire consente velocit maggiori e supporta la Quality of Service (QoS), per cui si configura come soluzione adatta a flussi audio-video. Il limite rappresentato dalla piccola distanza che pu essere coperta senza ricorrere a ripetitori di segnale.
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Dispositivi di input e di output


Per poter interagire con la macchina bisogna avere dispositivi che consentono di dare ordini o visualizzare i risultati Gli strumenti che consentono di relazionarsi con un PC si dividono in due grandi categorie: i dispositivi di input, che consentono all'utente l'inserimento di informazioni e dati nel computer. Comprendono periferiche quali la tastiera, il mouse, il microfono, i lettori ottici, le telecamere, ecc.; i dispositivi di output, che consentono, invece, al computer di visualizzare e produrre l'informazione elaborata. Tale periferiche comprendono la stampante, il monitor, il plotter, gli altoparlanti ecc.
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Dispositivi di input I
La tastiera: rappresenta lo strumento di input maggiormente utilizzato per l'immissione dei dati e per dialogare con il computer in modo da fornirgli le informazioni necessarie all'elaborazione La maggior parte delle tastiere formata da 101 tasti, ognuno dei quali agisce come un interruttore a molla, in grado di emettere un impulso elettrico ogni volta che viene premuto. Il layout della tastiera chiamata qwerty (il nome deriva dalle prime sei lettere presenti sulla sinistra della tastiera), quella che utilizzata in Italia, e che si rif fedelmente a quella della macchina da scrivere, stato studiato in maniera da rallentare l'inserimento delle lettere, onde evitare che i martelletti delle macchine da scrivere si urtassero e si incastrassero;
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Dispositivi di input II
Per ovviare a eventuali problemi di spazio sulla scrivania, sono consigliabili tastiere di dimensioni ridotte o comprensive di sistemi di puntamento differenti dal classico mouse. Le pi moderne consentono un collegamento "senza fili", che avviene attraverso la trasmissione di raggi infrarossi. In questo modo possibile tralasciare quei fastidiosi cavi che si attorcigliano sulle nostre scrivanie. Una novit che interessante sperimentare rappresentata dalle tastiere ergonomiche, che si differenziano da quelle tradizionali per la loro sagomatura. Queste tastiere consentono di lavorare assumendo una postura ideale, che eviti l'insorgere di problemi alla muscolatura e ai tendini delle mani e dei polsi. Il suo primato inizia ad essere minacciato dalla comparsa di pacchetti applicativi per il riconoscimento vocale utilizzati per dettare al computer. probabile che nell'arco di pochi anni il microfono diventi il dispositivo di input privilegiato per interagire con il PC.
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Dispositivi di input III


Il mouse: uno strumento di puntamento e ha avuto il suo impiego con la nascita di sistemi operativi dotati di interfaccia grafica, come Windows e MacOS Permette di selezionare i menu a discesa, puntare e cliccare sui singoli oggetti presenti sullo schermo (icone o pulsanti), oppure applicare la tecnica del drag & drop per trascinare gli oggetti da una parte all'altra dello schermo o per lasciarli cadere su un altro oggetto (per esempio se si vuole buttare via una icona presente sul desktop possibile trascinarla direttamente sul cestino e lasciarla quindi cadere dentro di esso) . Sul mouse inoltre sono presenti due o tre tasti: il tasto di sinistra sicuramente quello pi usato (quando infatti si legge di fare clic o doppio clic solitamente si sottintende di farlo sul tasto sinistro);
al tasto destro (e a quello centrale, se presente) sono associate solitamente funzioni particolari quali quella di far apparire i menu di scelta rapida oppure di permettere lo scorrimento della finestra. Qualora un utente sia mancino ha la possibilit di invertire i tasti dei mouse utilizzando l'apposita utility del sistema operativo
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Dispositivi di input IV
Il trackball: funziona come un mouse rovesciato - anzich fare scorrere la pallina premendo leggermente sul mouse e provocandone il trascinamento sul tavolo, la si aziona direttamente con un dito. Questa soluzione non necessita di un piano di lavoro, anche se il trackball pi ingombrante di un touchpad. Il touchpad un dispositivo di puntamento alternativo al mouse, costituito da una piastrina rettangolare, sensibile al tatto, sulla quale si fa scorrere un dito. I vantaggi di questa soluzione sono costituiti dal ridotto ingombro e dalla possibilit di lavorare anche senza un piano d'appoggio. Di conseguenza il touchpad ha trovato largo impiego sui notebook.
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Dispositivi di input V
La penna luminosa: utilizzata nei programmi di disegno o di grafica, uno strumento indicato per creare linee disegnando sullo schermo del computer Il joystick: uno strumento di controllo molto utilizzato nei videogiochi, composto da una manopola che pu essere inclinata nelle quattro direzioni principali: avanti, indietro, destra e sinistra Il suo principio di funzionamento perci simile a quello della cloche di un aereo. Poich il computer in grado di rilevare la direzione in cui esso viene rivolto, questo dispositivo pu essere utilizzato per controllare il movimento di oggetti visualizzati sullo schermo.

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Dispositivi di input VI
Lo scanner un dispositivo che consente al computer di acquisire immagini, fotografie e pagine di testo. Esistono diversi tipi di scanner:

quelli manuali sono i pi economici e consentono acquisizioni a basse risoluzioni. Vanno fatti scorrere manualmente sull'area da importare e non consentono la scansione di un foglio A4 in un'unica passata proprio (non sono molto pratici e ormai quasi dei tutto fuori commercio) Gli scanner piani, il cui principio di funzionamento molto simile a quello di una fotocopiatrice. Sono i pi diffusi, in quanto comportano il miglior rapporto prezzo/prestazioni Gli scanner detti "a tamburo", destinati a un impiego professionale visti i costi (dell'ordine delle decine di milioni)
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Dispositivi di input VI
Per ottenere buoni risultati, gli scanner devono essere dotati di un buon corredo software, comprendente programmi per la manipolazione delle immagini oppure per il riconoscimento ottico dei caratteri tipografici (OCR, Optical Character Recogntion), di modo che questi possano essere trasmessi al computer non sotto forma di immagine, ma come se fossero stati digitati direttamente sulla tastiera. I software OCR non sono tuttavia infallibili, anzi capita sovente che il computer confonda caratteri simili, come la l" con 1" o conI" ; quindi sempre necessario un controllo a posteriori confrontando il risultato della procedura OCR con la bozza su carta.
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Dispositivi di input VII


Negli scanner, durante lacquisizione, l'immagine viene suddivisa in una sorta di griglia. Ogni cella chiamata pixel e ad esso associato un numero che misura la profondit del colore. La qualit di uno scanner, la sua risoluzione, misurata in dpi (dot per inch) Tanto pi fitta la griglia e tanto maggiori sono le informazioni, tanto pi grande sar il file risultato dalla digitalizzazione. Il microfono: sta per diventare una periferica di input molto importante grazie alla comparsa dei programmi di dettatura al computer. Inoltre gi utilizzato insieme ad applicazioni quali il registratore di suoni per creare file sonori in modo da personalizzare alcune applicazioni
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Digitalizzare informazione multimediale

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Dispositivi di output I
Il monitor tra i pi comuni dispositivi che consentono di visualizzare i risultati delle elaborazioni effettuate dal computer. Lo schermo CRT dotato di un tubo a raggi catodici, tecnologicamente simile a quello di un televisore. Lo schermo LCD, invece, uno schermo a cristalli liquidi, pi leggero e meno ingombrante del primo, utilizzato per i computer portatili, ma piuttosto costoso. La dimensione dei monitor misurata in pollici e calcolata sulla sua diagonale.

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Valutazioni Hardware: Il Monitor


Monitor
Numero di Colori
Monocromatici Bianco/Nero Milioni di colori

Dimensioni (in pollici) Risoluzione (pixel) Costo


Acquisto
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Dispositivi di output II
Per ottenere su carta ci che stato preparato a video occorre utilizzare le stampanti. Nelle aziende spesso esse vengono condivise da un'ampia utenza, tramite le reti locali. Esistono diversi modelli di stampante, che si differenziano tra quelle in grado di fornire stampe in bianco e nero e quelle che supportano il colore. Le tecnologie pi utilizzate sono le seguenti:
Ad aghi A getto d'inchiostro Termica Laser
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Sublimazione di colore

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Dispositivi di output II
La differenza tra le varie tipologie dipende dal tipo di tecnologia adottata, dal numero di colori, dalla velocit di stampa e dai supporti utilizzati. La scelta varia da quelle a getto d'inchiostro, di uso amatoriale, che si trovano in commercio a un prezzo economico pur soddisfacendo le pi comuni esigenze di stampa, alle pi sofisticate laser, di uso professionale, pi evolute e costose.

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Dispositivi di output III


Quando si acquista una stampante, oltre alla spesa iniziale, occorre tener conto dei costi di esercizio, su cui incidono: il costo delle singole cartucce, dei nastri di inchiostro, dei toner ecc. il tipo di carta suggerita. Il costo di stampa per una singola copia.

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Dispositivi di output IV
Le stampanti ad aghi sfruttano l'impatto di una serie di aghi contro un nastro inchiostrato, trasferendo l'inchiostro sulla carta. La qualit di stampa dipende dal numero di aghi. Questo tipo di stampante piuttosto rumorosa e la qualit della stampa ottenuta risulta abbastanza scadente; particolarmente adatta nel caso di stampe su modulo continuo. Le stampanti a getto d'inchiostro spruzzano piccoli getti d'inchiostro sulla carta o sul lucido. Sono piuttosto silenziose, ma solo relativamente veloci.

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Dispositivi di output V
Le stampanti termiche imprimono la carta bruciando dei punti su di essa, tramite un gruppo di piccoli e veloci elementi riscaldanti. Risultano tra quelle pi economiche e sono utilizzate spesso nelle calcolatrici da tavolo e nei fax di basso costo. Richiedono carta speciale, trattata chimicamente, che pu scolorire nel tempo. Le stampanti laser sono dotate di un'alta qualit di stampa. Sono silenziose e veloci, e generano un'immagine trasferendo sulla carta, mediante particelle di toner elettrostatico, la scansione ottenuta da un raggio laser.

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Dispositivi di output VI
Le pi sofisticate sono le stampanti a sublimazione di colore, che consentono di ottenere stampe di qualit fotografica. Come le laser o le stampanti termiche, quelle a sublimazione di colore compongono l'immagine come insieme di punti, ma, in questo caso, i punti di inchiostro vengono fusi insieme a formare stampe dai colori intensi. Questo tipo di stampante, piuttosto costosa, utilizzata maggiormente nelle aziende e negli uffici, dove pu essere condivisa tramite una rete.
Anche le stampanti possiedono una loro memoria interna, cosa che permette una certa velocit di trasferimento ed elaborazione dei dati (per la stampa di documenti graficamente piuttosto elaborati). Alcuni modelli consentono di installare moduli di memoria aggiuntivi.
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Valutazioni Hardware: La Stampante


Stampanti
Velocit di Stampa (numero di byte stampati al secondo) Risoluzione (numero di pixel per pollice) Colore/Bianco & Nero Rumorosit (db= decibel)) Set di Caratteri (Font) Formato di Stampa (A4, A3, A2..) Costo
Acquisto Gestione
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Valutazioni Hardware: La Stampante


Stampanti a getto dinchiostro
Velocit Media Discreta Risoluzione (dipende dagli ugelli) Poco Rumorosa Ampio Set di Caratteri Colori Costo Acquisto << 400.000
(In media con 400.00 si compra una buona stampante a getto dinchiostro

Costo Gestione
Le cartucce hanno una durata media di qualche mese ( 100.000)
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Valutazioni Hardware: La Stampante


Stampanti Laser
Velocit Alta Ottima Risoluzione (fascio di luce laser molto sottile) Silenziosissima Ampio Set di Caratteri Costo Acquisto Bianco e Nero 2.000.000 Costo Acquisto Colore >> 4.000.000 Costo Gestione
Il toner costa oltre 250.000 (Binaco/Nero) Il toner costa oltre 1.000.000 (Colore)

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Dispositivi di output VII


Il plotter un dispositivo di stampa di grosse dimensioni, in cui la testina di stampa costituita da uno o pi pennini di diversi colori; viene utilizzato per riprodurre grafici, schemi tecnici o altri disegni al tratto di carattere analogo. I plotter trovano largo utilizzo nel settore CAD (Computer Aided Design, progettazione assistita dal calcolatore) e sono in grado di operare su fogli di grandi dimensioni.

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Dispositivi di output IX
Il dispositivo a microfilm: uno strumento di archiviazione e lettura basato su "microfilmatura" degli originali. Gli originali, in genere cartacei, vengono fotografati su pellicole molto piccole (microfilm appunto), generalmente in bianco e nero, in rotoli da alcune migliaia di fotogrammi. 1 Questi rotoli di fotografie costituiscono l'archivio. Si dicono dispositivo a microfilm, quindi, sia quelli che microfilmano (generalmente sono stativi con fotocamera apposita), sia quelli che consentono la lettura sequenziale dei fotogrammi uno alla volta.
Fino a qualche tempo fa erano usatissimi nei quotidiani e nelle biblioteche. Il sistema sta un po' cadendo in disuso a vantaggio di scanner digitali e memorizzazione su nastri
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Dispositivi di output X
Altri dispositivi di output che vengono forniti con il computer hanno a che vedere con il sistema sonoro: sono la scheda audio e le casse acustiche. In seguito all'installazione di una scheda audio possibile creare composizioni musicali, eseguire applicazioni multimediali o semplicemente ascoltare un CD. La scheda audio elabora i dati digitali, li trasforma in analogici e li trasferisce agli altoparlanti dei computer.

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Alcune domande I
Quali tra le seguenti sigle rappresentano quella di un microprocessore? A. 80486 B. 32 MB C. 33.6 KB D. 16 bit.

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Alcune domande II
Quanti sono gli hard disk che possono essere collegati a un singolo cavo ATA IDE? A. 1 B. 2 C. 4 D. 8

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Alcune domande III


Quali, tra quelle indicate, sono unit di input? A. Tastiera e monitor. B. Monitor e stampante. C. Tastiera e mouse.

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Alcune domande IV
Quali, tra quelle indicate, sono unit di output? A. Tastiera e stampante. B. Monitor e stampante. C. Monitor e mouse.

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Alcune domande V
Quali, tra quelle indicate, possono servire sia da unit di input sia da unit di output? A. Modem, hard disk, floppy disk, CD-ROM. B. Modem, hard disk, floppy disk. C. Scanner, hard disk, CD-ROM.

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Alcune domande VI
Che cosa lhardware di un computer? A. Lhardware corrisponde alle tre principali componenti meccaniche del computer: tastiera, unit centrale e video. B. Si tratta della parte meccanica del computer considerata congiuntamente ai suoi programmi. C. Si tratta della parte fisica di qualunque apparecchiatura informatica, costituita da componenti meccaniche ed elettriche.

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Alcune domande VII


Che cosa un plotter? A. Un monitor di notevoli dimensioni. B. Un dispositivo di stampa. C. Uno scanner digitale.

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Alcune domande VIII


Il clic del tasto sinistro del mouse su un oggetto A. Serve in genere ad avviare unapplicazione. B. Serve in genere a fare una copia delloggetto. C. Serve in genere a selezionarlo.

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Alcune domande IX
Il doppio clic A. Attiva un oggetto, aprendo la finestra corrispondente. B. Serve in genere a selezionare un oggetto. C. Serve in genere a cancellare un oggetto.

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Alcune domande X
Il "drag & drop" o trascinamento A. Consente di spostare gli oggetti sulla scrivania e allinterno delle cartelle. B. Consiste nel premere due volte in rapida successione il tasto destro del mouse. C. Si ottiene tenendo premuto il tasto destro del mouse.

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