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DIODI (IV)

Circuito agganciatore (clamper) o DC restorer


Per una forma donda periodica si pu richiedere di agganciare il valore estremo ricorrente, positivo o negativo, ad un livello di riferimento costante VR , con un circuito del tipo seguente:

VC

Se RC>>T ed il diodo ideale

Vc=(Vm VR)

Vo= Vi - Vc= Vmsin(t) (Vm VR)


Il segnale duscita agganciato al valore di riferimento VR e presenta un livello medio diverso da zero.
A cura del Prof. F. Giannini, R. Giofr, M. Imbimbo, P. Longhi, A. Nanni, A. Ticconi

DIODI (IV)
Circuito agganciatore (clamper) o DC restorer Per analizzare questo circuito utile fare qualche richiamo sul radrizzatore a singola semionda. Se consideriamo un segnale d'ingresso Vin(t)=Vmsen(t) nel radrizzatore a singola semionda l'uscita prelevata ai capi del gruppo RC. Il diodo serve a caricare la capacit, durante il tempo 0<t<T/4, fino la valore massimo del segnale d'ingresso (Vm).
Vi

Vm

T/4

T/2

3T/4

Dopodich, trascurando l'effetto della resistenza d'uscita (R=), la tensione (presa ai capi del condensatore) rimane fissa a Vm= VC =Vo. Il resistore viene aggiunto per fare in modo che, qualora il segnale di ingresso presenti una nuova Vm (ad esempio Vm'<Vm), il condensatore possa scaricarsi al nuovo valore Vm' attraverso la resistenza. In pratica la resistenza deve essere dimensionata affinch durante un periodo del segnale d'ingresso (0<t<T) la ddp ai capi del condensatore rimanga pressoch costante, e contemporaneamente abbia il permesso di scaricarsi attraverso R in presenza di eventuali variazioni di Vm. In pratica RC>>T. La tensione ai capi del diodo invece VD(t)=Vin(t)-Vo=Vin(t)-Vm, sempre considerando praticamente costante e uguale a Vm la tensione ai capi del condensatore.
A cura del Prof. F. Giannini, R. Giofr, M. Imbimbo, P. Longhi, A. Nanni, A. Ticconi

DIODI (IV)
Circuito agganciatore (clamper) o DC restorer Il clamper utilizzato proprio in questo modo, la tensione d'uscita prelevata ai capi del diodo (e non del condensatore) per cui segue la tensione di ingresso, traslata di un certo livello costante (VR -Vm). Il ruolo del resistore lo stesso di quello che aveva nel raddrizzatore (anche se posto in parallelo al diodo) e serve a far caricare e scaricare opportunamente la capacit al valore VC=(Vm-VR). La batteria VR serve invece a far caricare nell'arco di tempo t<0 (quando il segnale di ingresso nullo) il condensatore al valore -VR. Si supposto positivo il capo del condensatore pi vicino all'ingresso. Analizziamo il circuito nel tempo e trascuriamo l'effetto di R per le considerazioni precedenti. Nell'istante t=0 dunque: 1.vin=0V 2.VC=-VR 3.vD=0V e ID=0A (diodo ideale, nella condizione di scatto) quando vin(t) comincia ad aumentare il diodo passa in conduzione e carica il condensatore fino a VC=Vm-VR. Nell'istante t=T/4 dunque: 1.vin(t)=Vm 2.VC=Vm-VR Quando vin(t) diminuisce il diodo si interdice e la tensione di uscita costretta ad inseguire la tensione di ingresso a cui sottratta la ddp ai capi del condensatore. Quest'ultima vale: VC=Vm-VR, quindi vout(t)=vin(t)-VC=vin(t)+VR-Vm.

A cura del Prof. F. Giannini, R. Giofr, M. Imbimbo, P. Longhi, A. Nanni, A. Ticconi