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Appendice 2

Tecniche di correzione
spontanea
tramiteil posizionamento
di L.Jones

I
~ principio di queste tecniche è palpare il Tecnicadi correzione
lJllio il:igger peri.articolare, scatenare il dolore
=::.m:::.dito e poi cercare la posizione di rilas- perunalesionedell'articolazione
~o dell'articolazione. Lo scopo è quello sterno-condro-costale
I otieoere un silenzio neurologico sensoriale
Le pennette la normalizzazione del tono mu- Il soggetto è seduto, l'operatore è in piedi
w:lme..n ravvicinamento delle inserzioni mu- dietro di lui, il piede appoggiato sul lettino dal
colmi riduce la tensione del muscolo contrat- lato in lesione (il braccio del paziente passa al
J. la disparità tra fibre intra- ed extrafusali di sopra del ginocchio dell' operatore che in
Pò dinrinuire, il sistema nervoso centrale può questo modo ha un eccellente controllo del
Pm'e quilldi la sua attività gamma. In queste tronco del paziente).
icniche. è importante portare molto lenta- Con una mano palpa il punto trigger ante-
IeIlte e passivamente l'articolazione in posi- riore, con l'altra mano sposta lateralmente l'ar-
!one neutra per evitare di rilanciare l'iperatti- ticolazione. Palpa in seguito l'articolazione
hi del sistema gamma. nella posizione di correzione, cioè in flessione
e lateroflessione dal lato opposto (scivolamen-
to laterale omolaterale del torace). Si mantiene
Itia
questa posizione per 90 secondi (Fig. A2.2).
~ maggiori informazioni, fare riferimento
~ capitolo l.

~ di conezione
perlaprimacosta
:: paziente è seduto, l'operatore è in piedi
!S.etredi lui. Con una mano controlla la fron-
~de~ paPente, con l'altra mano cerca il pun-
:; trigger situato in corrispondenza del collo
~ prima costa alla base del collo. Posizio-
!B-in seguito il rachide cervicale in estensio-
~ a doppio mento per proteggere le cervicali
Ire. esegue poi una lateroflessione omolate-
aIe e m1a leggera controrotazione. La posi-
~~e di oorrezione è mantenuta per 90 se- Fig. A2.1. Tecnica di correzione spontanea con posizio-
lindi :Fig. A2.1). namento della prima costa.
300 Trattatodìosteopatia

Fig. A2.2. Tecnica di correzione spontanea con il posi- Fig. A2.3. Tecnica di correzione spontanea con posizio-
zionamento di una lesione dell'articolazione sterno-con- namento di una lesione di posteriorità delle dorsali medie.
dro-costale.

Tecnicadi correzionedellaposteriorità getto. Con una mano palpa il punto trigger che
si trova nella zona dell'apofisi coracoiqee,con
delledorsalimedie l'altra porta l'arto superiore piegato" delpa-
ziente in adduzione-rotazione interna (mano
Il paziente è in decubito prono, l'operatore
sulla spalla opposta) (Fig. A2.4).
è in piedi dal lato opposto alla lesione. Con
una mano palpa il punto trigger che si trova a
livello dell'apofisi articolare posteriore della
vertebra in lesione, con l'altra solleva la spalla
del paziente dal lettino. La posizione di corre- Tecnicadi correzione
zione comporta abitualmente estensione e ro- deltendinerotuleo
tazione dallato in lesione (Fig. A2.3).
Il paziente è in decubito supino, il piede
dal lato leso si appoggia su un grosso cuscino.
L'operatore palpa il punto trigger localizzato
Tecnicadi correzioneper unalesione sul tendine rotuleo con una mano e con l'altra
del muscolocoraco-brachiale si appoggia sulla tibia in direzione del lettino
(lesione di estensione del ginocchio). Si utiliz.-
Il paziente è in decubito supino, l'operatore za una forza di pressione da 10 a 15 kg (Fig.
è in piedi dal lato in lesione, di fronte al sog- A2.5).
Appendice
2 - Tecniche
dicorrezione
spontanea
tramiteil posizionamento
diL.Jones 301

Fig. A2.5. Tecnica di correzione spontanea per iltendi-


ne rotuleo.

di correzioneper unalesione colazione. Con una mano l'operatore prende


contatto con l'avampiede fissandolo, con l'al-
dal calcagno tra mano prende contatto con la faccia interna
del calcagno. La posizione di correzione consi-
.::ipaziente è in decubito supino dal lato in ste nello spingere il calcagno in rotazione
-one. Viene posizionato un cuscino sotto la esterna mentre l'altra mano porta l'avampiede
- ~- perfettamente perpendicolare all'arti- in inversione.
Appendice3
Tecnica
di Moneyron
Xegli anni 'Va Moneyron, fisioterapista È da segnalare, inoltre, che questa tecnica a
lGmcese. ha sviluppato questa tecnica di trat- volte dà risultati migliori di una manipola-
tmanin sperinumtandola su pazienti con ec- zione con impulso e senza le sue controindi-
~enfi risultati. cazioni.
~ metodo, seppure empirico, dà risultati
~1ari m una o due sedute di trattamen-
tE i:. risultato è immediato, ed è attualmente
~~ W"rlZione.. Tecnicaperi legamenti
Lo scopo di questa tecnica è di eliminare le
~. dei ~ti molli, producendo un'ini- interspinosi
lombari
lrizione dello spasmo muscolare (iperattività
Scopo: far scaricare i meccanorecettori dei
~~: e una dllninuzione della soglia del
Ìlolore. legamenti interspinosi lombari, responsabili
del dolore riferito lombare o dell'arto inferiore.
Le mdicazioni terapeutiche sono rivolte a:
Tecnjca: consiste nel far vibrare illegamen-
lo pazienti con disturbi reumatologici e trau- to interspinoso.
mafici; Posjzjone del pazjente: in piedi.
t ~n1ogie diverse come rachialgia acuta, Posjzjone del terapeuta: in piedi in affondo
ton::imDo, la sciatica e la nevralgia cervico- in avanti, dietro al paziente dal lato da trattare.
hmdriale Collocazjone delle manj: la mano sinistra
~ risnltati eocezionali nelle distorsioni di ca- stabilizza la pelvi verso l'avanti, la mano destra
~}'iH. ginocclrio e nelle tendiniti di spalla prende un contatto Moneyron con il dito indi-
e ili tntte le articolazioni. ce contro il bordo laterale del legamento inter-
~ principio del metodo è "entrare diretta- spinoso a livello dello spazio interspinoso.
Esecuzjone della tecnjca: si fa vibrare il le-
~ nei 5Ìniomo del paziente", ogni zona del
f;mpo presenta dei "punti maestri o chiave" spe- gamento, estendendo l'indice flesso (Fig. A3.1).
tfflci
l.2 fP.r:niclcorurlste nell'applicazione di pres-
f;iurH(}trazioni dmamiche sui tendini il più vi-
Pno ~hilp- alJa loro inserzione, effettuata con Tecnicaper i legamentisacro-iliaci
imo o più dBa della mano. Si fa vibrare il tendi-
lE aJIIJIe]a corda di una chitarra fino a consegui- Scopo: far scaricare i meccanorecettori dei
te 1a ~e di rilasciamento della tensione legamenti sacro-iliaci responsabili del dolore
mnrlin= sotiD le dita del terapeuta. riferito a livello lombare o all'arto inferiore.
La iecDica 1I.{oneyron è una tecnica dei tes- Tecnjca: consiste nel far vibrare illegamen-
,snti molli. non si applicano thrust articolari. to sacroiliaco.
30& Trattatodiosteopatia

Fig. A3.1. Tecnica Moneyron per i legamenti interspino- Fig. A3.2. Tecnica Moneyron per i legamenti sacro-iliao
si lombari.

Posizione del paziente: in piedi. stra prende un contatto Moneyron con l'india
Posizione del terapeuta: in piedi, in affondo contro il legamento sacro-iliaco, contro la spi
in avanti, dietro al paziente dal lato da trattare. na iliaca postero superiore, sia sopra sia sott(J
Collocazione delle mani: la mano sinistra Esecuzione della tecnica: si fa vibrare il le
stabilizza la pelvi verso l'avanti, la mano de- gamento, estendendo l'indice flesso (Fig. A3.2]
Appendice4
Tecniche
fasciali

I
Le tecniche ~ali si basano sul concetto CATENAMUSCOlAREPOSTERIORE
(FIG.A4.2)
~ catene descritte da Struyf-Denis.
A livello del tronco comprende:
. muscoli spinali e gran dorsale.

b& miofasciali A livello dell'arto superiore comprende:

Si valntano e si trattano 5 catene miofasciali:


. muscolo deltoide posteriore, vasto interno
del tricipite brachiale ed estensori delle dita.
c:nreriore;
~ore;
omrero-laterale;
pos'-tf!n}-Jaterale;
D3lil'ale.

~ ~ANIERIORE (FIG.A4.1)

A ~o del tronco comprende:


-ml't<:rnlnstemocleidomastoideo, muscoli ioi-
Ga. Ésrio stemale del gran pettorale, musco-
}o~ anteriore dell'addome.
_-\EYeIIo dell'arto superiore comprende:
~lo deItoide anteriore, brachiale ante-
riore. hicipite bmcbiale, radiali e flessori del-
:e dm..
_-\~o dell'arto inferiore comprende:
~n addnttori, quadricipite, tibiale po-
s:-~
"'-\.~G del cranio comprende:
IDllSICDJobmrinatore e orbicolare delle lab-
bra, ptP.rigoideo esterno.
}'\.lrreIlo"\'iscerale comprende:
eso1ago. siDIna£o, duodeno, intestino tenue,
~ Fig, A4.1. Catena muscolare anteriore.
310 Trattatodiosteopatia

Fig. A4.2. Catena muscolare posteriore. Fig. A4.3. Catena muscolare anterolaterale.

A livello dell'arto inferiore comprende: . medio gluteo, piccolo gluteo, sartorio e ti


. muscolo grande gluteo, semitendinoso e se-
mimembranoso, gemello interno e soleo.
biale anteriore.

A livello del cranio comprende:


A livello del cranio comprende: . masseteri, pterigoidei interni, fascio ante
. muscoli occipitali e sottoccipitali. riore del temporale.
A livello viscerale comprende:
A livello viscerale comprende:
. rene. . polmoni, fegato, milza, colon destro e sini
stro, ovaie.
CATENAMUSCOLARE
ANTERO-LATERALE
(FIG.A4.3)
CATENAMUSCOLARE
POSTERO.LATERALE
(FIG.A4.4)
A livello del tronco comprende:
. sternocleidomastoideo, fascio clavicolare del
gran pettorale, gran dentato, obliqui dell'ad- .
A livello del tronco comprende:
trapezio e gran dorsale.
dome. A livello dell'arto superiore comprende:
A livello dell'arto superiore comprende: . deltoide posteriore, vasto esterno del trici
. deltoide anteriore, coracobrachiale, bicipi-
te brachiale, radiale e cubitale anteriore.
pite brachiale, estensori delle dita e cubita
le posteriore.
A livello dell'arto inferiore comprende: A livello dell'arto inferiore comprende:
4 - Tecniche
Appendice fasciali 311
-

."
,
i'1
.:o'

~f;

A4.A.. Catena muscolare postero-Iaterale. Fig. A4.5. Tendine centrale.

;eosore della fascia lata, bicipite femorale,


~:; esterno e peronei.
. cuore, fascia endotoracica,
creas, utero, pro stata.
stomaco, pan-

A "fu-eIlodel cranio comprende:


2scio posteriore del temporale e occipitali.
Disequilibrio
posturale
--'..~ viscerale comprende: e catenemuscolari
rene. I disequilibri delle catene miofasciali si ac-
compagnano ai disturbi posturali:
8DIXE GBrnW.E~ A4.5) . un disequilibrio antero-posteriore si ac-
compagna a un disequilibrio delle catene
_-\ìWa...llodel tronco comprende:
anteriore e posteriore.
mwrnll sottoccipitali, faringei, dura madre Esempio: uno scapulum posteriore è causa-
spmme. diafumnna costale, psoas e perineo. to dall'ipertonia della catena posteriore e

A 1ffello del cranio comprende: . dall'ipotonia della catena anteriore;


un disequilibrio laterale (scoliosi) è causato
~. muscoli della lingua, falce del da un disequilibrio delle catene antero-Ia-
terale e postero-Iaterale.
~o e del cervelletto, tentorio del cer-
~ Trovano la loro origine nei disturbi dei re-
cettori posturali (piedi, occhi e apparato
_-\.l.~ riscernle comprende: stomatognatico ).
312 Trattatodiosteopatia

Fig. A4.6. Esempio di stiramento della catena miofa- Fig. A4. 7. Esempio di stiramento della catena miorn
sciale posteriore. sciale anteriore.

Tecnicheper le catenemiofasciali: colpite, di conseguenza le articolazioni in re


lazione.
rilasciamentomiofasciale Esempio: per il bicipite femorale degl
Il trattamento di una catena lesionata con- ischiocrurali si deve in primo luogo libe
rare l'iliaco anteriore che mette in tensio
siste nel:
ne l'inserzione ischiatica e la disfunziom
. identificare la catena anormale attraverso della testa del perone, quindi stirare li
l'osservazione, la palpazione (si possono se- modo specifico la regione della catena li
guire le tensioni anomale) e i test di estensi- tensione, per rilasciarla utilizzando tecni
bilità muscolari; che di rilasciamento miofasciale (Figg
. liberare l'origine-inserzione delle aponeurosi A4.6, A4.7).
Appendice5
Tecniche
cardiovascolari

I
Queste tecniche si sono sviluppate in colla- REGOLAZIONEUMORALEDELLAVASOMOTlLlTÀ
::rnxione (DD.Gerard Martinez, che ne è stato
irn-mItore (1998). Le azioni vasomotrici di origine simpatica
e parasimpatica delle fibre muscolari della tu-
nica media dipendono da mediatori chimici.
Alquist ha descritto 2 tipi di recettori, a e ~.
limi di ~ologia vascolare L'eccitazione degli a-recettori produce una
vaso dilatazione, quella dei ~-recettori una va-
~ socostrizione.

A livello dei grandi vasi (aorta, arteria pol-


lI!DiI:Ere.
carot:ide) la vasomotricità ha un'in-
Penza mini-m=t, è la forza della contrazione
ei ventricoli che permette che si dilatino.
Eziologiadei disturbiarteriosi
Le arterie di calibro medio (parietale e vi-
Patologie
rernleI sono ricche di fibre muscolari e sono
lfibreortosimpatiche che ne regolano vasodi- Possono derivare da:
~ evasocostrizione.
L"eccitm.one dell'origine delle fibre ortosim-
.. arteriti;
;IDc:beproduce lilla
vasocostrizione, mentre la
:>.<:nffl1::mw.:ione
dipende dai gangli simpatici:
. trombosi arteriosa (ateroma);
diabete.

la vasomotricità dell'arto superiore dipen- Spasmi arteriosi


de dal ganglio stellato;
]n liaSOIDotricità dei visceri addominali di- Dovuti a:
pende dai nervi splancnici che nascono dal-
1e:milici simpatiche di T6 fino a T12;
. obliterazione per vasocostrizione di un seg-
~ yasanobicità degli arti inferiori dipende
dà gangIi lombari.
. mento arteriale;
irritazione dell'avventizia e dei gangli late-
rovertebrali che produce una risposta orto-
La ~ornnza delle fibre vasodilatatrici simpatica e una vasocostrizione.
~oono dal X nervo cranico o pneumoga-
lriI:De dili parnsimpatico sacrale. Traumatismi arteriosi
:... v.asomotricità dei capillari e delle arterie
i~' l'apertura del calibro artero-venoso Colpi diretti, compressione, strappo, tra-
regoJaio da uno sfintere. zione brusca possono lesionare le arterie.

i
316 Trattatodiosteopatia

Sindromi compressive ficazioni della pastura: disequilibrio postural~


canalicolari antero-posteriore. I
Le arterie possono presentare delle stenosi Aneurismi
da compressioni estrinseche: possono essere
compresse dalle tensioni muscolari, fasciali, 1'eziologia può essere una malformazion~
ossee. congenita o un traumatismo.
Possono colpire qualsiasi arteria:
Sindromi dello stretto
scapolo-toracico
.. aorta addominale o toracica;
I
Queste sindromi sono dovute a manifestazio- .. succlavia;
carotide;
ni cliniche quali compressioni meccaniche va-
scolo-nervose all'interno degli stretti scapolo-to- .. tronco basilare;
arterie viscerali;
brachiale;
racici (succlavia e plesso brachiale) (Figg. A5.1,
A5.Z): . femorale o poplitea.
. stretto interscalenico (funzione dello scale- Di solito sono asintomatiche, a volte prod~
cono dolori e pulsazioni anormali. I
. no);
stretto costo-clavicolare (funzione della pri-
Sindrome da furto della succlavia
. ma costa e della clavicola);
stretto infrapettorale. (subclavian steal syndrome)

Queste sindromi dipendono in misura mi- PATOLOGIA I


nore da malformazioni congenite, mentre sono
Quando l'arteria succlavia è compressa pro~
più evidenti le implicazioni dovute alle modi- simalmente, il flusso sanguigno può essere ~

Scalenomedio

Scalenoposteriore Scaleno
anteriore

Arteriadorsaledellascapola

Nervotoracicolungo

Troncoprimariosuperiore

Troncoprimariomedio

Troncoprimarioinferiore

Troncotireo-cervico-scapolare

Fig. A5.1. Stretti sca~


lo toracici. - I
5 - Tecniche
Appendice cardiovascolari317

L ~ Disturbiposturali e sindromi degli stretti scapolo-toracici.

.,uo TIell'arteria vertebraIe che si trasforma Indicazionie controindicazioni


~CSOmllmernle del braccio.
alle tecniche
Questa sindrome può essere congenita o ac-
(arteriosclerosi) (Fig. A5.3). Indicazioni

Le indicazioni sono le seguenti:


I sinIDmi sono come quelli di un'insufficien-
'fUdebro-basila. .. sindromi compressive canalicolari;
Si producono sintomi cerebrali e cerebella-
~ :'fusnfficienza vascolare.
.. spasmi arteriali;
disturbi cardiaci;
sindrome del furto della succlavia o di altra
~ sintomi includono cefalea, disturbi della
lil'azione, vertigini e problemi visivi. I
~ cmnici aumentano quando l'arto su-
.. arteria;
dolore vascolare;
iare è rolpitoo
I:arto superiore può presentare una claudi-
-~""i'aSCOJare intermittente. . . vertigini;
insufficienza vertebro-basilare;
emicranie.

Controindicazioni
U p;ùpaziona e auscultazione mettono in
..idenza un soffio o thrill dell'arteria succla- Le controindicazioni alle tecniche sono:
.. aneurismi;
Confronffindo la pressione arteriosa dei
~ lati,. si nota una differenza superiore a 20 .. arteriti;
trombosi arteriale (ateroma);
~%
TIGop?W£ è positivo. . diabete;
traumatismi arteriali con strappo.
318 Trattatodiosteopatia

stimolazione della rete perivascolare ortosnn..


patica che provoca una vasodilatazione.
Le tecniche per gli stretti diminuiscono li!
compressione arteriale e l'irritazione di quesrn
rete di fibre ortosimpatiche perivascolari, au"
mentando così la vascolarizzazione nel territo-
rio arteriale.
Si esegue un protocollo di trattamento glO'
baIe; per l'arteria succlavia, per esempio, j]
protocollo consiste nel:
.. correggere la postura;
liberare la clavicola, la 1a costa, lo sterno e

.. la gleno-omerale;
liberare le cervicali e gli scaleni;

. trattare il muscolo succlavio e i pettorali;


utilizzare le tecniche arteriali.

Tecniche
TECNICA PER LA SUCCLA VIA

Scopo: stirare la succlavia per mezzo delli


clavicola.
Indicazioni: stenosi, traumatismi, sindro-
me dello stretto scapolo-toracico, furto della
succlavia.
Tecnica: il paziente è in decubito supino,
con una mano si prende contatto sullo sterno e
il bordo costale, l'altra mano mantiene il brac-
cio del paziente con estensione del polso. Si
realizza uno stiramento ritmico dell'arteria trn
le due mani (Fig. A5.4).
TECNICA PER LA TRACHEA E L'ARCO AORTICO
1. Circolovertebro-vertebrale
Scopo: ottenere lo stiramento dell'arco aoro
2. Arteriacarotideprimitiva tico.
3. Troncoinnominatoo brachio-cefalico
4. Poligonodi Willis Indicazioni: stenosi, spasmo, traumatismi,
5. Troncobasilare sindrome dello stretto scapolo-toracico, distur-
6. Inversionedel flussovertebrale bi cardiaci.
7. Arteriasucclaviaresponsabiledel '1urto"
Tecnica: il terapeuta in piedi dietro il pa-
8. Occlusionedellaprimaporzionedellasucclaviasinistra
ziente posiziona la mano all'altezza dell'aI"G(
Fig. A5.3. Schema del "furto" della succlavia. Occlu- dell'aorta in direzione dei piedi, mentre l'altrn
sione della porzione terminale della succlavia sinistra. mano con le dita passa trasversalmente soprala
trachea.
Si realizza un thrust laterale. La mano che è
Tecnichearteriali posizionata sull'esofago può mobilizzarlo in di-
rezione cranio-caudale e caudo-craniale e in r0-
Possibj]e meccanismo d'azione tazione cervicale; lo stesso procedimento puù
di queste tecniche essere fatto per la trachea (Fig. A5.5).
Le tecniche di thrust in toggle per le arterie TECNICA DELL' ARTERIA VERTEBRALE

devono essere delicate. Esse producono una Scopo: stirare l'arteria vertebrale.
5 - Tecniche
Appendice cardiovascolari319

Fig. A5.5. Tecnica per 'a trachea e "arco dell'aorta.

-----
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j;";; ~
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r
~
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J.;Jdk;nzioni: stenosi, spasmo, traumatismi,


r
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e emicranica, vertigini.
-:-a:::L-:cn:
con la mano occipitale si traziona
Fig. A5. 7 . Tecnica per l'arteria iliaca.
::.licGmentel'occipite. La mano sternale con
I-~pollice contatta l'apofisi traversa di C6 e
~e in direzione del cuore (Fig. A5.6).
Tecnica: si prende un contatto a mani in-
crociate: la mano iliaca prende contatto contro
Scopa: stirare l'arteria iliaca. l'arteria iliaca, mentre l'altra mano prende
Indicazioni: stenosi, spasmo, traumatismi, contatto con l'arteria addominale. La tecnica si
dDJori Gzlra..~o inferiore, sciatica, disturbi gi- effettua realizzando un thrust recoi! tra le due
neoo~ mani (Fig. A5.7).
Appendice
6
Tecnicadi sprayandstretchdi Travell
Questa tecnica ha come obiettivo l'elimina- Si effettua la tecnica posizionando il mu-
~ delle contratture, dei punti trigger, del scolo in allungamento e spruzzando per pochi
;are riferito dei muscoli e la liberazione del- secondi uno spray freddo (dormo d'etile o
[i:rti£o};woni su cui agiscono. fluorimetano) sulla cute al di sopra del musco-
Indicazioni: contratture muscolari lombo- lo e sul punto "sensibile"/con successivi e ra-
hidIe. pidi passaggi, evitando di congelare la parte.
Tec;uicn: il principio di questa tecnica è si- Man mano che si inibisce lo spasmo muscola-
~aqoello della tecnica di allungamento: un re si allunga il muscolo. Al termine del tratta-
!tscolo patologico presenta un punto "sensibi- mento si deve ottenere la scomparsa dello spa-
~~provocadoloririferiti di tipo ischemico. smo e del punto "sensibile".

~ Freddo

Allarme

Tensione
Dolore

Inibizione

Spasmo

- -
"

I- A&.1.. ~ deIa tecnica di spray and stretch secondo Travell e Simons"

;;
324 Trattatodiosteopatia
-

~ ,,
,,

Fig. A6.2. Tecnica di spray and stretch di Travell per i muscoli spinali.

Fig. A6.3. Tecnica di sprc


and stretch di Travell per
muscolo quadrato dei lombi

Il freddo svolge un'azione inibitrice sull'at- ("sistema di controllo del cancello") e incn
tività miogenica riflessa attraverso il meccani- menta la vascolarizzazione locale (Figg. A6.1
smo neurofisiologico del "gate contraI system" A6.3).
nclusioni

Le recoiche di correzione sono numerose, e


essere tutte ben conosciute: non esiste
. Questa disfunzione può e deve essere corret-
ta? Si tratta di una fissazione articolare o di
atia delle fasce, dei muscoli o delle ar- una zona di eccessivo funzionamento mec-
ioni. oppure l'osteopatia viscerale, cra- canico reattivo? (In questo caso è necessario
o parietale: esiste l'Osteopatia con le tec- cercare'la zona di rigidità sopra- o sottostan-
~specifiche per ogni problema.
Ln osieopata degno di questo nome deve
JOSC:ereed essere in grado di utilizzare tutte
.. te responsabile di questa ipermobilità).
Da quale lato è la lesione?
Si tratta di una disfunzione in posteriorità, in
:;rnirne, funzionali, strain-counterstrain, anteriorità (embricazione o disembricazione)
o in lateralità?
IDB ent:q;}° o i tbrust.
La tecnica è solo uno strumento, non è il
di ntili~re tecniche osteopatiche che
. Il disco intervertebrale è sano o danneggia-
to? Come correggere questa disfunzione?
a un terapista di diventare un buon Nel caso di una tecnica con thrust: tecnica
. ma sono i concetti, il modo di ragio-
e .la diagnosi osteopatica che permettono
~ ITill:o a un terapista di essere conside-
. diretta, indiretta o semidiretta?
Si tratta di una lesione ascendente che può
essere corretta con una tecnica in traslazione,
un osieopata. oppure di una lesione discendente che deve
essere corretta con una tecnica in rotazione?
:.e domande che ci si deve porre quando si
fG1rJJE. fissazione vertebrale sono molteplici. . L'osteopatia cranica o viscerale deve essere
utilizzata nel trattamento, e se sì in quale
Qua: è h tessuto responsabile dei sintomi? momento?
ossariodeiterminie delleabbreviazioni

~~~
. :muIrice: sensazione di restrizione propria dell'elasticità muscolare

FS' ~one,
F= ~
sfida. prova che consiste nel porre l'elemento lesionato nel senso della correzione
h test muscolare e verificare la variazione della forza muscolare
negli Stati Uniti, dottoredelinsacro
m!ao-Im=le osteopatia, in Europa diplomato in osteopatia
rotazione, lateroflessione omolaterali
latero:l:lessione, rotazione contraria

nsione), lateroflessione, rotazione contraria


. neu1Ia.(posizione neutra tra la flessione e l'este
. parietale: si riferisce all'apparato locomotore, per differenziarla dall'osteopatia
.
.

'"e crnniale
we. rotazione,latewflessioneomolaterali
r"'";'ID~ dello slack: messa in tensione delle strutture allentate, ridurre il gioco articolare
Lll:
~ suina iliaca antero-inferiore
L

JA.S: spina iliaca antero-superiore


.1ft: spina iliaca postero-inferiore
IPS: S?IDa iliaca postero-superiore
manovra ad alta velocità, di ampiezza ridotta all'interno del range articolare fisiologico,
l per- sopprimere la restrizione di mobilità
T o D: si riferisce in entrambi i casi. a vertebra o segmento toracico o dorsale (T3, D3)
no analitico

- delle cervicali, 163 - - dì posteriorità tibio-peroneale


- osteopatica, 184 superiore, 236
~ iD l"""' h.i lesionali, 286 - - del rachide, 15 - - infero-interna dello scafoide,
Lk~;;,4C - -' del rachide dorsale, 135 248
~~Ii Braccio. di leva, 77 - di una lesione
d! .._J COlI - primario, 77 - - anteriore dell'articolazione
~ doIsali.138 - superiore e inferiore, 77 arcomion-clavicolare, 196
- - antero-superiore della testa
~315 omerale, 191
t:erricaI! modernIe, 165 c - - laterale interna della tibia, 235
~ del piede, 241 Coxopatie, 219
~ del tbrust. 77 Carpo, 212
~ del gioco articolare, 153 Catena muscolare
~ 47,111 - anteriore, 309 D
hEerismi. 316, 317 - antero-Iaterale, 310
~,4" - posteriore, 309 Debolezza muscolare, 61, 66
~ ~del sacro, 92 - postero-Iaterale, 310 Densità, nozione dì, 74
iI§iIc di Djian-Annonier, 239 Catene Dermatomo, 59
~ - ascendenti, 43 Diabete, 317
~184 - discendenti, 44 Diagnosi
di~ 239 - miofasciali, 309 - in osteopatia viscerale, 257
~ T~nr, Z39 Caviglia, 239 - osteopatica
~211 Cervicalgie - - del ginocchio, 234
.-ro-r~ 199 - acute, 164 - - del polso e della mano, 213
- - dell'anca, 222
~199 - subacute, 164
~211 Chinesiologia applicata, 66, 95 - - delle lesioni del rachide lombare,
~199 Coinvolgimenti 111
~184 - discali, 38-40 Disco-artrosi, 11O
~183 - posturali, 316 Disequilibrio posturale e catene
~~,285 Colonna muscolari, 312
~~. 260 - cervicale, 21 Disfunzione
~ - lombare, 20 - in rotazione
~~~_.I; 13 - toracica, 21 - - esterna dell'ileo-femorale:
_~,73 Colpo di frusta, 167, 282 posteriorità della testa
5DIÈ ~ arti£olari, 73 Conseguenze della lesione femorale, 221
neurovascolare, 30 - - interna dell'ileo-femorale:
Controindicazionì, 53 anteriorità della testa
- alle tecniche con thrust, 77 femorale, 221
Correzione - osteopatica primaria, 66
~~gz.93,9;;, 101 - con thrust della lesione - somatica, 27, 31
>-li~3J.5 anteriore dell'astragalo, 247 - somatica maggiore, 47
iP~._';'~ - dei cuneÌformi, 248 Disfunzione somatica, componente
::ei 1!!!U'O'ù..::aii
costali - del menisco interno, 236 neuromuscolare della, 27
~ IEi m del tronco, 148 - della lesione Disfunzioni somatiche, 31
- ~L""f:"'r.zio1ue, 147 - - anteriore dell'articolazione Dita, 212
;ÈI ~ 13 tibiotarsica, 247 Dog technic, 141
.~~ -- antero-superiore dell'articolazione - per la cerniera lombosacrale, 127
L- ~ 103 sterno-clavicolare, 191 - per la lesione dell' articolazione
- :IiifDU-"~ 86 - - di inferiorità del cuboide, 248 costo-vertebrale, 157
334 Indiceanalitico

- per T12-LI-L2, 127 Fissazione Legge


Dolore - articolare, 61 - dell'arteria; 29
- discale, 48 Fissazioni della scapola, 184 - di Fryette, 22-23
- legamentoso, 48 Flessione, 19 - - prima legge di, 22
- muscolare, 49 - dell'ileo, 267 - - seconda legge di, 23
- nervoso, 49 Flessione-distrazione per ernia - di Martindale, 41
- osseo, 48 discale, 128 Lesione
- vascolare, 317 Fluttuazione del liquido - anteriore
Dolori cefalo-rachidiano, 275 - - dell'astragalo, 242
- di origine psicosomatica, Forame di coniugazione, 15 - - della tibia, 242
136 Frattura della placca - da basculamento esterno
- del piede, 240 cartilaginea, 109 della scapola, 187
- proiettati di origine viscerale, - da basculamento interno
135 della scapola, 187
Dorsalgie G - dei cuneiformi, 243
- acute, 137 - del cassetto anteriore della tibia,
- croniche, 137 Generalità sulle 233
Drop, 101 - disfunzioni somatiche - del cassetto posteriore della tibia,
vertebrali, 19 233
- lesioni costali, 147 - di anteriorità della testa
Gluteo omerale, 185
- medio, 221 - di compressione ileo-femorale,
Easy flexion, 19 - piccolo, 221 221
Edema e congestione discale, 109 Gomito, cause delle lesioni del. 200 - di inferiorità del cuboide, 243
Emicranie, 317 Gonalgie - di posteriorità della testa
Epicondilalgie - acute, 232 del perone, 233
- primitive, 200 - craniche, 232 - di rotazione
- secondarie, 200 - extra-articolari, 232 - - anteriore dell'articolazione
Ernia discale esteriorizzata, 110 -locali, 232 acromion-clavicolare, 188
Esame - subacute, 232 - - esterna della tibia, 233
- dei movimenti attivi, 111 Goodheart,66 - - interna della tibia, 233
- dinamico, 56 - - posteriore dell'articolazione
- neurologico, 50, 115 acromioclaveare, 187
- ortopedico e neurologico, 118 H - in superiorità
- ortopedico, 116 - - della sterno-clavicolare, 188, 18!!
- osotepatico del cranio, 284 Roman, segno di, 244 - - della testa omerale, 186, 189, 1!1
- statico, 54 - infero-interna dello scafoide, 243
Estensione, 19 - neurovascolare, 29
Eziologia - osteopatica, 22
- dei disturbi arteriosi, 315 - postero-esterna del calcagno, 243
- del dolore costale, 148 lleopsoas, 221 - radio-ulnare, 212
Indicazioni e controindicazioni Lesione metamerica, nozione di, 73
in osteopatia viscerale, 256 Lesioni
Insufficienza vertebra-basilare, 317 - anteriori del sacro, 88
Interessamenti - costali, 147, 149
Fasce, 31 - articolari, 199, 240 - - secondarie a una disfunzione
Fenomeno lesionale muscolare, 43 - meniscali,233 vertebrale, 149
Fibre ortosimpatiche, 315 Invaginazione ileo-ciecale, 269 - delle ossa del carpo, 212
Fisiologia Ipermobilità, 33 - discali, 106
- del meccanismo respiratorio Ipomobilità, 33, 61 - - Chernely, 106
primario, 276 - e ipermobilità a livello delle coste, - femoro-tibiali in abduzione, 232
- vascolare, 315 148 - iliache, 87
Fisiopatologia - e ipermobilità reattiva - in anteriorità, 167
- del ginocchio, 232 compensatrice, 33 - in lateralità, 166
- del piede, 240 Ischi, 92 - in posteriorità, 166
- del polso e della mano, 212 - intra-ossee delle coste, 150
- dell'anca, 219 - legamentari, 111
- della caviglia, 240 - muscolari, 220-221
- dellaspalla,185 - non neutre, 41
- delle lesioni osteopatiche Lateroflessione, 20 - osteopatiche del rachide lombare,
delle coste, 148 Lavoro sui tessuti molli al di sopra 105
- osteopatica viscerale, 254 dello stomaco, 264 - posteriori del sacra, 88
Fisiopatologia osteopatica LCR (liquido cefalo-rachidiano), 275, - primarie, 40
. della caviglia e del piede, 242-243 281,282 - respiratorie delle coste, 150
Indiceanalitico 335

~5- Patologie - neurologiche, 283


1~ l:6.. 1:;;:),l::.1, 123 - articolari, 185 - viscerali, 283
D.. .n - cervicali,164-165 Rotazione, 20-22
3!!. 1;:18. 111 - del ginocchio, 232 - anteriore dell'ileo, 87
- del gomito, 199-200 - posteriore dell'ileo, 87
- della spalla, 185 Rottura postero-Iaterale dell'anello
- dorsali,135-138 fibroso, 109
- globali della mano, 211 Ruolo
- osteopatiche dell'anca, 220-221 - dei fusi neuromuscolari, 27
~ Ust:er-.Ji. 262 Percussione, 260 - dei recettori propriocettivi
~ seqnele, 256 Periartriti scapolo-omerali, 185 capsuIo-legamentosi,27
~ &ille ~ 200 Piano articolare, 77 - dell'innervazione viscerale, 254
~ ~ Jesioui del menisco Piriforme, 92, 220 - della gravità, 255
~.~ Pivot, 18 - della vascolarizzazione
- C2,163 viscerale, 254
~288 - C5, 163 - delle disfunzioni
~~~primaria. 275 - D4, 135 muscolo-scheletriche, 254
iE.~ 1-0 - D3-D4 e la quarta costa, 133 - delle fissazioni viscerali, 254
i5 ~ ""5 Plantalgie, 242
~2~ Pollice, 212
:!39 Polso, 212 s
~ Posizione
- del paziente, 77 Sacro, 21
Scelta delle
cmcoIare delle ossa del cranio, 276 - dell'operatore, 77
àenemembrane intracraniche Presa di contatto, 77 - regioni da trattare, 73
Principi - tecniche, 73
e ;"..."""~ 276 Schade, linea di, 239
inmInn;;>ri.. del sacro tra - del trattamento osteopatico, 71-82
Sclerotomo,61
~ ossa iliache, 276 - dell'osoteopatia, 7-10
- delle differenti tecniche Scopi delle tecniche osteopatiche
di correzioni osteopatiche craniali, 286
a~ di pompa, 147
ed anse. di secchio, 147 del cranio, 286 Segni clinici osteopatici, 54
Protrusione discale, 109 Sindrome
dena scapola. 184 - degli stretti scapolo-toracici, 316
Prove scientifiche della motilità
di ~b.no.ntn della scapola, 184 - del furto della succlavia
~Primario, 275 del cranio, 277
PuII move, 127 o di altra arteria, 317
::oJo~...;r..I'.e, 97 - delle faccette, 108
-
c:rc!!Uci.232. 283, 284 - discale, 111
~~e,165,168, R - sacro-iliaca, 111
lÒ§
Sindromi compressive
'~di canalicolari, 316
Radicolalgie di origine cervicale, 165
Radiologia, 53-54 Sinfisi pubica, 92
Regolazione umorale Sistema
della vasomotilità, 315 - endocrino, 283
Ricerca di Herniou, 279 - parasimpatico craniale, 283
Ricerca di punti trigger viscerali, 258 Solco, 92
[~"__OO'74 Riduzione del Spasmi arteriosi, 315
r=;.~~ - gioco articolare, 77 Spiegazione neurofisiologica
[- ~-""-"-'-" ..., 1 -7-'
- slack, 77 della fissazione nel tempo
Riequilibrio della disfunzione somatica
- di ognuno dei parametri vertebrale, 27
di movimento, 286 Spine iliache postero-superiori, 90
Riflessi neurolinfatici di Chapman, StilI, Andrew Taylor, 4
262 Stiramento
"F"~ ~ 913-92 Riflessi, studio dei, 51 - della catena miofasciale
~~ 113 - Ripercussioni anteriore, 312
_113 - a livello della dura madre, 32 - della catena miofasciale
- capsulo-Iegamentose, 31-32 posteriore, 312
~~; - delle disfunzioni crani che, 283 Stretto
~..,.... - delle lesioni ileo-sacrali - costo-clavicolare, 316
sull'articolazione dell'anca, 221 - infrapettorale, 316
_Ji.;.~~ - fasciali, 32 - interscalenico, 316
~- ' :!12 - liquide, 283 Struyf-Denis, 309
-~~ - miofasciali, 283 Studi di
- :::.~ liIEII!Ò2Dosa.a livello - muscolari, 32 - Adams, Heisey, Smith
~ aaIiD :!Z:! - nervose, 33 e Briner, 280

L-
336 Indiceanalitico

- Baker, 277 - - spontanee con - - dei muscoli glutei e piriforme,


- Becker, 278 il posizionamento, 79 225
- Billaudel, 279 - di correzione -- del deltoide, 191
- dinamonetrici di Altieri, 278 - - del tendine rotuleo, 300 - - del trapezio superiore, 175
- Greemnan, 277 - - dello spasmo muscolare, 124 - - in flessione dei muscoli
- Kostopoulos e Keramides, 280 - - per la lesione del muscolo spinali, 124
- Lecoq, 278 coraco-brachiale, 300 - - per i muscoli spinali lombari,
- Lewandosky, Drasby - - per la lesione 125
e Zanakis, 280 dell'articolazione - - per la parte laterale del torace.
- Norton, 280 sterno-condro-costale, 299 156
- Retzlaff, 278 - - per la lesione interna - - per la parte posteriore
- Ronnneveaux,280 del calcagno, 301 del torace, 156
- Tamboise, 279 - - per la prima costa, 299 - - per le coste, 155-156
- Upledger, 278 - - per una lesione cubito-omerale - di thrust
- Upledge~Vredevoogd,278 destra in valgo, 205 - - diretto con i pisiformi
Studio - di correzione della posteriorità incrociati, 158
- della mobilità viscerale, 260 delle dorsali medie, 300 - - in decoaptazione-flessione
- delle dermalgie riflesse - di drenaggio della cistifellea, 266 dell'articolazione
toraco-addominali, 258 - di equilibrazione fu=ionale coxofemorale, 227
Sublussazione "sensoriale" dei visceri, 82 - - in decoaptazione per la
- anteriore, 146 - di inibizione, 75 lesione di compressione
- posteriore, 146 - - degli adbuttori, 225 dell' articolazione
Sublussazioni costo-vertebrali, 149 - - - in decubito prono, 125 coxofemorale, 226
Succlavia, furto della, 316 - di Jones, 297-302 -- in decoaptazione-rotazione
Sutherland,275 - di Mitchell, 291-296 interna per la lesione
- di Moneyron, 303-306 di posteriorità dell'articolazione
- - per i legamenti interspinosi coxo-femorale, 226
T lombari, 305 - - per le suture, 288
- - per i legamenti sacro-iliaci, 305- - di thrust in rotazione, 157
Talalgie, 242 306 - diretta con i pisiformi
Tarso, 239 - di muscle energy, 75-77, incrociati, 142
Tecnica/e 291-296 - dirette, 78, 101-102
- arteriose, 318-319 - - per l'ileo anteriore, 293 - fasciali,307-312
- articolatorie, 287 - - per la lesione di torsione - funzionali, 78-79, 206-207
- cardiovascolari, 313-320 anteriore del sacro, 293 - - di Hoover, 79
- che utilizzano i punti trigger - - per la lesione espiratoria - - indirette, 79
di Jones, 79 della seconda costa, 295 - in "lumbar roll", 125
- con la cinghia per il sacro, - - per la sublussazione - in rotazione pura, 142
101 anteriore delle coste medie, - indiretta per L3, 125
- con messa in tensione 294 - indirette, 77, 287
sostenuta, 75 - - per la sublussazione - miotensive, 287
- con thrust, 76, 178-180 posteriore della 12a costa, 294 - neuromuscolari, 80, 140
- - per il bacino, 97-102 - - per la sublussazione posteriore - per i legamenti interspinosi
- - per il rachide lombare, delle coste medie, 294 lombari, 305
125-128 - di pompaggio, 75 - per i legamenti sacro-iliaci, 305
- - per le coste, 157-160 - - del fegato, 266-267 - per il diafrannna, 154
- - per lesione in lateralità di C7-Di, - di riduzione - per il muscolo psoas, 125
178 - - dell'invaginazione dell'ileo - per il sacro, 100-101
- - per lesione in posteriorità nel cieco, 269 - per l'arteria iliaca, 319
dell'epistrofeo, 178 - - della flessione del cieco, 270 - per l'ileo, 98
- - per lesione posteriore - - della flessione dell'ileo - per la disfunzione fasciale
dell'occipite, 179 rispetto al cieco, 268 del muscolo psoas, 124
- costo-costale, 158 - - per l'ernia jatale, 262-263 - per le lesioni intra-ossee
- del "sigmoid lift", 270 - di rilassamento della valvola della costa, 160
- del martello, 288 ileo-cecale, 268 - per la parte anteriore
- dell'arteria vertebrale, 318 - di spray and stretch di Travell, del torace, 156-157
- delle articolazioni, 75 321-324 - per la prima costa, 158
- di "lift off" per le coste, 156 - di stretching - per la sublussazione anteriore
- di correzione - - correzione senza thrust della costa, 159
- - a partire dai punti trigger per la superiorità, l'inferiorità, - per la succlavia, 318
suturali, 288 la rotazione interna o esterna - per la trachea e l'arco aortico, 318
- - spontanea per della scapola, 191 - per le catene miofasciali:
posizionamento di Jones, -- degli spinali, 175 rilasciamento miofasciale,
297-302 - - dei legamenti interspinosi, 175 312
Indiceanalitico 337
È~Ji--~ - di percussionenervosa,202 - delle ossa del carpo, 215
~ 1.» - di pressioni laterali contrarie, 66 - in osteopatia cranica, 285-289
- '-. -~ii - di Rotes Querolles, 92 - neuromuscolare
- di Soto Hall, 139 - - dellaregionelombare,131
- di supinazione o di pronazione, 203 - - della regione pelvica, 102
- di Trendelenburg, 224 - osteopatico
- di Valsalva, 169 - - del bacino, 96-97
- di Wright, 169 - - del caviglia e del piede, 237-250
- di Yergason, 190 - - del duodeno, 264
- fisiologici, 64-65 - - del ginocchio, 229-236, 235
- - di Fred Mitchell, 152 - - del gomito, 197-208
- - in lateroflessione, 93 - - del polso e della mano, 215-216
~ ~rdrio. 190 - muscolare, 50 - - del polso, 209-216
~~190 -- di Kendall e Kendall, 66 - - del rachide cervicale, 161-180
}.:.en.. ~:g - ortopedici,152 - - del rachide lombare, 103-132
- per il tennis-elbow (gomito - - del rachide toracico, 133-144
del tennista), 201 - - dell'anca, 217-228, 224-227
- respiratori, 153, 285 - - dell'apparato epatico,
Torsione 265-266
Fk..;->:~ 223 - destra - - della spalla, 181-196
T'P"1;,c.l""",",:?la - - sull'asse destro, 88 - - delle coste, 145-160
~ àeIl'anca: Gillet, 93 - - sull'asse sinistro, 88 - per la lesione di posteriorità
~~ e estensione. 203 - sinistra di C5 in posizione seduta, 178
Ga=!rs]3l, 93 - - sull'asse destro, 88 - viscerale in osteopatia, 262
Jadson (di compressione), 169 - - sull'asse sinistro, 88 Traumatismi arteriosi, 315
Lasègue. 118 Trattamento Trombosi arteriose, 315
-1areralitiì. 204 - dei tessuti molli, 190-191
}.fac Mmray, 234 - del muscolo psoas, 123-125
mobilità, 62-66. 113-115 - dell'articolazione v
.~64 trapezio-metacarpica
-I passn-I.
- - ~..0>= del pollice, 216 Valsalva, manovra di, 108, 122
~,U7 - della lesione radio-ulnare, 215 Vasocostrizione, 315
~~11'" - della sindrome della valvola Vaso dilatazione, 315
~-~ ileo-ciecale, 267-269 Vasomotilità, 315
Pairid.. 93 - delle ernie jatali, 262-263 Vertigini, 315

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