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PER SVILUPPARE UN PROGETTO DIDATTICO, CHE STIMOLI IL PENSIERO CREATIVO, E LA PRODUZIONE DI

IDEE, IN UN CONTESTO DI APPRENDIMENTO, METTO IN ATTO UNA MISURA PREVENTIVA , OVVERO


QUELLA DI ORGANIZZARE MOMENTI DIDATTICI CHE AIUTINO ALL’AUTOREGOLAZIONE EMOTIVA.

L’AUTOREGOLAZIONE EMOTIVA, INFATTI, FA PARTE DELLA PRIMA AREA (DELL’AREA EMOTIVA),


RIGUARDANTE LE “LIFE LONG LEARNING” (COMPETENZE PER LA VITA), DETTATE DALL’OMS.

QUESTA DIMENSIONE E’ NECESSARIA AFFINCHE’ UN SOGGETTO SVILUPPI IL PENSIERO DIVERGENTE E LA


POSSIBILITA DI METTERE IN ATTO SOLUZIONI CREATIVE.

PER FARE QUESTO MI SERVIRO’ DEL PROGRAMMA SEL (SOCIAL EMOTIONAL LEARNING) CONOSCIUTO A
LIVELLO MONDIALE, CHE CONSIDERA LE 5 AREE UTILI AL PROCESSO DI ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA:

CONSAPEVOLEZZA DI SE’ E QUINDI CONOSCERE SE STESSI, E I PROPRI STATI D’ANIMO,


CONSAPEVOLEZZA SOCIALE OVVERO CAPIRE IL RUOLO SOCIALE, ATTRAVERSO SENTIMENTI DI EMPATIA

AUTOGESTIONE CIOE SAPER REGOLARE LE PROPRIE EMOZIONI E I PROPRI COMPORTAMENTI

CAPACITA NELLE DECISIONI RESPONSABILI PER SE E PER GLI ALTRI, QUINDI FARE SCELTE RESPONSABILI

CAPACITA RELAZIONALI SAPER CONFRONTARSI, CONDIVIDERE, E NEGOZIARE INSIEME AGLI ALTRI.

PER QUANTO RIGUARDA LO SVILUPPO DELLA CREATIVITA UTILIZZERO TECNICHE DI BRAINSTORMING


DANDO SPAZIO ALLA LIBERA ASSOCIAZIONE DI IDEE, E RAGGRUPPANDO COSI QUELLE PIU SIMILI.

VERRà DATA INOLTRE LA POSSIBILITà DI CONSIDERARE UN PROBLEMA SOTTO DIVERSI PUNTI DI VISTA.

PER MIGLIORARE L’AUTOREGOLAZIONE EMOTIVA AD OGNI NOTA O INSIEMERE DI NOTE (PRENENDO IN


CONISIDERAZIONE ACCORDI MAGGIORI E MINORI CHE NORMALMENTE DANO UN A ASSOCI UN
EMOZIONE

Il modello di riferimento per un curricolo INCLUSIVO è il Modello CAST che secondo i principi dell’ udl
(universal design learning) predilige un contesto inclusivo fin da subito, capace di coinvolgere tutti i
soggetti della classe.

Legato anche alla flessibilita delle strategie, ma soprattutto legato alla presentazione e agli stili cognitivi
del singolo studente.

La stessa materia si può presentare sia a studenti normodotati, sia a studenti con deficit sensoriali,
utilizzando in questo caso, misure dispensative e compensative , attraverso l’ utilizzo della tecnologia.

Questo progetto presenta un rapporto stretto tra programma e programmazione ovvero il programma è
caratterizzato dai contenuti, mentre la programmazione riguarda l’organizzazione dei contenuti
presentati, e portati alla conoscenza ed elaborazione, e quindi includendo per tutti un successo
formativo.

Con il modello CAST è POSSIBIlie inoltre, modificare gli obiettivi minimi, in base alle capacità del
discente.
Cottini fa l’esempio legato alla lezione di inglese con la LIS (linguaggio universale per sordi) mentre agli
altri la presentavi utilizzsndo la parola, pero tutti partecipavano all’interno degli stessi obiettivi e
contenuti

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