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Introduzione

Nell’analisi dei problemi del mondo reale la matematica svolge un ruolo determi-
nante. In ogni disciplina scientifica e in ogni settore della tecnologia i modelli
matematici che approssimano l’evolversi dell’evento oggetto di studio consentono
di simulare, e quindi prevedere, lo sviluppo del fenomeno senza dover effettuare
fisicamente esperimenti complessi, costosi e in alcuni casi anche pericolosi: nella
progettazione di un velivolo la forma delle ali può essere successivamente adattata,
senza dover costruire alcun prototipo, in base ai risultati delle simulazioni numeriche
fatte con il calcolatore; lo studio dell’inquinamento ambientale, quale il propagarsi
di una sostanza tossica nelle acque di un fiume, può essere condotto mediante calco-
latore con un adeguato modello matematico, senza dover realizzare anche in forma
ridotta, un reale pericoloso esperimento.
Il processo di risoluzione di un problema del mondo reale può essere cosı̀ schema-
tizzato: una prima fase (di modellizzazione) in cui al problema reale si associa un
modello matematico che ne approssima l’evoluzione; una seconda fase in cui il mo-
dello matematico viene analizzato e da questo si ricavano proprietà qualitative della
soluzione, come esistenza, unicità, regolarità; una terza fase in cui si individuano
dei metodi di risoluzione e se ne analizza l’efficienza; infine una quarta fase in cui
il metodo di risoluzione viene implementato su calcolatore mediante un adeguato
linguaggio di programmazione.
Un aspetto importante in questo processo è che nella quasi totalità dei casi la
soluzione del problema non è esprimibile in forma esplicita, ad esempio mediante
funzioni elementari, e comunque le sole proprietà qualitative non sono sufficienti
per gli scopi richiesti. Si pensi ad esempio alla traiettoria che deve descrivere una
sonda spaziale per raggiungere un certo obiettivo: la funzione che la descrive è
la soluzione di un opportuno sistema di equazioni differenziali; in questo caso è
necessario conoscere le coordinate della navicella in un insieme stabilito di istanti
temporali.
Si presenta quindi la necessità di risolvere algoritmicamente il problema mate-
matico, cioè di ottenere, a partire da un insieme finito di numeri (rappresentati
con un numero finito di cifre) con un numero finito di operazioni aritmetiche una
informazione approssimata, ma adeguata alle richieste, della soluzione.
Nella risoluzione di problemi di analisi matematica che generalmente hanno natu-
ra continua questo processo algoritmico, necessariamente discreto poiché finito, si
inquadra nel settore noto come analisi numerica.

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