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2021
Mag.-Dic
N. 2- 4

Anno LVI - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

alla ricerca della via Domenica Guatteri pf

Foto Stefano Pellegrini da “Luoghi dell'Infinito”


Padre: Io in loro e Tu apre alla Parola, risuc-
in me, perché siano chiata dall’esperienza di
perfetti nell’unità... (Gv Gesù.
17,22) È la Parola che trasforma,
Questa è una frase del che realizza, che accende
Vangelo che spesso è l’ardore ed il desiderio di
risuonata nel vissuto di una vita nuova.
tanti di noi, battezzati in Ascoltare è più che senti-
Cristo ed unti con la forza re. Ascoltare la Parola e
dello Spirito Santo. È una le parole per entrare in
frase della preghiera che dialogo, ricevere e dare,
Gesù ha rivolto al Padre interagire per creare rap-
prima della sua passione, porti di umanità- divina.
morte e risurrezione.
Gesù si rivolge al Padre La strada del giusto
e chiede il dono di una è come luce dell’alba,
profonda fraternità. È, che aumenta lo splen-
per tutti, la chiamata dore fino al meriggio
ad uno stile di vita, co- (Pr 4,15-19)
stantemente, sempre più Il viaggio è viaggio e
evangelico. basta!
La fraternità, nello stile di Le fermate intermedie
vita di Gesù, è incontro, servono solo per accoglie-
rapporto, coinvolgimen- re a bordo altri fratelli e
to, penetrazione del mistero di Amore, che ognuno di insieme raggiungere il meriggio di ogni giorno, di
noi accoglie nella propria vita, come dono, e diventa ogni dono, di ogni esistenza,
comunione Partire per arrivare al meriggio di Gesù e con Gesù,
Vita che passa dal Vivente alle tante vite che cammi- dove la luce splende e placa le tenebre, dove la luce
nano sulle strade della propria esistenza con passo si fa missione.
lento e stanco, ma con il cuore aperto alla ricerca della In questo anno di “cammino insieme”, di Sinodo si
Via, della Verità e della Vita. parte verso nuovi volti, su strade sconosciute, verso
La strada è un cammino condiviso con chi ci raggiun- tutti coloro che, consciamente o no, aspettano di
ge, si racconta e svela il poter cantare la vita nella Vita e di sentirsi amati e
SOM M AR IO mistero dell’Amore ama- consolati da quel Dio che si è fatto Carne, Uomo per
to e donato. Allora tutti gli uomini di ogni tempo e nell’umanità di tutti.
2-3 BLOC-NOTESversari siamo pellegrini, come
- Festa anni
unità
- Saluto della com e con, il Pellegrino: è il
di Scandiano cammino dell’essere che Sia questo Natale un incontro di serenità con il
e: abbandona l’avere e il Volto mite del Bambino di Betlem.
4-5 Sacro Cuor
- ricordo possedere e si fa parteci- Sia il 2022 un cammino insieme, nella novità della
- passione sua tenerezza!
- conforto
pazione ed accoglienza.
ALE Non c’è cammino se non AUGURI A TUTTI I NOSTRI LETTORI E LETTRICI
6 ASSOCIAZIONE LAIC c’è Ascolto. Ogni passo
7-8 PROFILI
PICCOLE FIGLIE 1 MAG.-DIC. 2021
lodate il signore: forte è il suo
amore!
Parma, 11 settembre 2021.
Presso la parrocchia del Beato
Andrea Carlo Ferrari si è celebrata
l’Eucarestia nel ricordo del diffusa attorno a me cui
centenario della morte della anch’io, involontariamente,
Beata Eugenia e nella festa partecipo: la croce del sog-
degli anniversari di profes- gettivismo. La croce del de-
sione religiosa. Molti i conve- serto dei cuori e delle relazio-
nuti, tra cui una bella delega- ni che attanaglia tanti sposi,
zione di “Amici del Congo” fidanzati, amici, associazioni
di San Secondo, si è stretta di volontariato, e comunità
intorno a sr Georgette, prima sociali o religiose. E la croce,
Piccola Figlia congolese, a sr lo dice Gesù, occorre viverla.
Ada, sr Rosina, sr Attilia, sr Infatti “chi vuol salvare la
Maria Rosa e sr Anna. propria vita la perderà” (Mc
8,35). Dunque il deserto dove
All’inizio dell’omelia, don ora viviamo l’amore con Gesù
Mauro Pongolini che ha pre- è prezioso: ci fa penetrare il
sieduto la Concelebrazione, ha in- mistero, e più si ha la percezione mistero dell’uomo e il mistero di
dirizzato alle sorelle questo saluto: di esserne completamente avvolti Dio. Ringraziamo il Signore di aver-
Carissime, per tutte voi, un giorno e vertiginosamente superati. E ci condotto con Lui nel deserto”.
Dio Padre ha detto “l’attirerò”. Lui così, vivendo il cammino respon-
si è innamorato di voi come spose sabile e dinamico della sequela,
uniche e speciali del suo Figlio ci siamo inoltrate nel deserto”. Il
prediletto. Vi ha chiesto se vi an- celebrante ha poi, scherzosamente, Direttore Responsabile
Tilla Brizzolara pf
dava di lasciare il vostro “popolo” paragonato le difficoltà ai “cardi”
In Redazione
e  “la casa”  di  vostro  “padre”; vi che si incontrano nel deserto, pro- Angela Giubertoni pf, Domenica Guatteri pf
ha convinto che al “re” suo Figlio seguendo poi con una indicazione Hanno collaborato a questo numero
sarebbe piaciuta la vostra “bellez- penetrante su quelli odierni “il de- Don Mauro Pongolini
Comunità di Scandiano
za”. E così, Lui, Gesù di Nazareth, serto delle relazioni”: “Ogni tempo Solange Mwajuma pf
è diventato il vostro “Signore” (Sl storico pone al consacrato e alla Don Edoardo Ruina
Elisabetta Rossi Morini
44). Senza tutelarvi troppo avete consacrata quella croce che lui o
un poco trascurato le parole suc- lei non avrebbero mai pensato di Amministrazione
Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
cessive: quelle con cui il Padre vi portare. Per la vostra Beata Euge- Tel. 0521.280311
indicava il luogo deputato a vivere nia è stata una sensibilità fuori del Fax 0521.235753
Aut. Trib. di Parma n. 387 del 21.1.1986
l’amore con il vostro sposo: quel comune. Conosciamo la sua vita:
Redazione:
“talamo” che lui vi andava prepa- pur immersa in un contesto frivolo Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
rando chiamandolo: “deserto”. […] e superficiale, percepiva l’imperfe- e-mail: tilla@pfiglie.org
Proseguendo nella riflessione don zione e l’inadeguatezza come spine Progetto grafico:
Studio Zani (Parma)
Pongolini ha affermato che, con gli interiori; divenuta sposa di Cristo
Impaginazione e Stampa
anni che passano: “Si entra sempre portò sempre nel cuore scrupoli e Tipografia Pubbliprint Grafica
meglio nel mistero di una vita sin- paure che avrebbero potuto para- Traversetolo (Parma)
golare, un po’ strana perfino per lizzarla se non si fosse affidata a
noi, che ne siamo i protagonisti Cristo Eucarestia…
accanto al Signore Gesù. E, para- Oggi, la mia croce di consacrato è
dossalmente, più ci si inoltra nel la stessa provocata dalla mentalità

PER LE MISSIONI
INTESA SANPAOLO SPA - PR
piazza Cesare Battisti
IT 77 S 03069 12765 100000002739
intestato a ISTITUTO PICCOLE FIGLIE
Causali da indicare: CONGO, CILE, PERÙ

La Congregazione “Piccole Figlie”


esprime il suo più vivo ringraziamento
a tutti coloro (e sono tanti!) che hanno
inviato offerte per il presente Giornalino,
l’Hospice, il Congo, il Perù e le tante
necessità a cui la carità ci spinge...

Con il tuo aiuto puoi


sostenere l’Associa-
zione “Amici delle
Piccole Figlie” che
raccoglie fondi per
l’Hospice - Cen-
tro Cure Palliative
Piccole Figlie, firmando per il 5 X 1000 nella tua
dichiarazione dei redditi.
Una semplice firma a costo zero per un importante
sostegno!

PICCOLE FIGLIE 2 MAG.-DIC. 2021


il saluto della comunità
di scandiano
31 agosto 2021, dopo 90
anni di presenza la Congre-
gazione chiude la comunità
religiosa. Il parroco don
Paolo Crotti e i parrocchiani
si sono riuniti per un ricono-
scente e commosso saluto.
Carissime Piccole Figlie
è con un certo sgomento e con
tanta commozione che la nostra
comunità vi rivolge oggi il saluto:
c’era in progetto una festa a no-
vembre per ricordare il novante-
simo anniversario detta presenza
a Scandiano del vostro Ordine
religioso, ma Qualcuno, lassù, ha
cambiato i nostri piani. Eccoci allo-
ra qui a salutare la vostra partenza
definitiva, già avvenuta da qualche la formazione prescolastica e la state per noi. Una sia pur piccola
giorno, a sorpresa. Più che pensare prima educazione alla fede; scuola comunità religiosa, presente in un
al grande vuoto che certamente la- che anche oggi, apprezzata e scelta territorio così complesso come il
sciate, è giusto che, come comunità da moltissime famiglie per la mo- nostro, è già di per sé una grande
e come singoli, ci interroghiamo su dernità dell’offerta formativa, non grazia. Lo è per il dono della testi-
quale messaggio vuole mandarci ii ha potuto fare a meno del vostro monianza di qualcuno a cui “solo
Signore. È una riflessione che cia- servizio prezioso. E non dimenti- Dio basta” perché ha lasciato tutto
scuno cercherà di portare avanti chiamo la cura della chiesa di San per seguire un Amore assoluto, la
nel proprio cuore, ma ora è tempo Giuseppe a voi affidata per diversi fonte di ogni amore umano, e, in
di rendere grazie. anni, la formazione vocazionale unione con Lui, collaborare al suo
Era il 5 novembre 1931 quando le giovanile del gruppo Samuel, l’a- disegno di salvezza.
prime tre sorelle della vostra co- nimazione dei gruppi familiari, dei Per questo vi possiamo chiamare,
munità arrivavano a Scandiano, su centri di ascolto, il ministero della con affetto, Sorelle e Madri: in
richiesta dell’allora parroco don Lu- Santa Comunione e della carità. forza della partecipazione alla ca-
igi Magnani, per assumere compiti Rendiamo grazie dunque per il rità di Cristo, sapete farvi vicine a
di assistenza, educazione e forma- grande dono che avete rappresen- chi è più solo, a chi è nel dubbio o
zione dei più piccoli: soltanto pochi tato per noi, non tanto per le cose nel dolore e ha bisogno di confor-
giorni dopo, infatti, veniva aperta importanti che avete fatto, e che è to; sapete servire, sollecite come
la prima “sala di custodia”, primo difficile riassumere in poche parole, Maria, chi ha bisogno di aiuto,
nucleo di un asilo infantile...Da al- ma per quello che siete e che siete materiale o spirituale; col dono di
lora, quanto cammino! quella maternità spiri-
Ci vorrebbero volumi tuale che deriva dalla
per raccontare tutte le vostra consacrazione al
attività che avete fatto Signore, sapete essere
sorgere e portato avanti madri e adoperarvi per
con dedizione, impe- generare in chi incon-
gno, umiltà e spirito trate la fede, la speran-
di sacrificio: nei primi za, la gioia dei valori
tempi, l’oratorio fem- umani e cristiani.
minile con la scuola di Per tutto questo ci man-
canto e di ricamo per le cherete... ma oggi la
ragazze, il doposcuola, nostra comunità vuole
il catechismo, “l’asilo”. stringervi tutte, vicine
Così veniva chiamata e lontane, in un grande
nei primi tempi la scuola abbraccio, lodare insie-
materna, guidata per me con voi il Signore
parecchi anni solo da che sa far bene tutte
voi religiose, nella quale le cose, anche quelle
i piccoli di intere gene- che facciamo fatica a
razioni hanno ricevuto capire...

PICCOLE FIGLIE 3 MAG.-DIC. 2021


DAL CUORE DI CRISTO: RICO
provare compassione, perché stiamo tu con il Signore, soprat-
smarrendo questo ritorno al cuore, tutto quando ci lasciamo
cioè il ricordo, la memoria, il ritorno guardare e amare da Lui
al cuore. Senza memoria si perdono nell’adorazione. Ma pos-
le radici e senza radici non si cresce. siamo coltivare anche tra
Ci fa bene alimentare la memoria di noi l’arte del ricordo,
di chi ci ha amato, ci ha curato, facendo tesoro dei volti
risollevato. che incontriamo. Penso
Io vorrei rinnovare oggi il mio “gra- alle giornate faticose in
zie” per le cure e l’affetto che ho ospedale, in università,
ricevuto qui. Credo che in questo al lavoro. Rischiamo che
tempo di pandemia ci faccia bene tutto passi senza lasciare
fare memoria anche dei periodi più traccia o che restino ad-
sofferti: non per intristirci, ma per dosso solo tanta fatica e
non dimenticare, e per orientarci stanchezza. Ci fa bene,
nelle scelte alla luce di un passato alla sera, passare in rassegna i volti
molto recente. che abbiamo incontrato, i sorrisi ri-
Io mi domando: come funziona la cevuti, le parole buone. Sono ricordi
nostra memoria? di amore e aiutano la nostra memo-
Semplificando, potremmo dire che ria a ritrovare sé stessa: che la nostra
noi ricordiamo qualcuno o qualcosa memoria ritrovi sé stessa. Quanto
quando ci tocca il cuore, quando sono importanti questi ricordi negli
ci lega a un particolare affetto o a ospedali! Possono dare il senso alla
una mancanza di affetto. Ebbene, giornata di un ammalato. Una paro-
il Cuore di Gesù guarisce la nostra la fraterna, un sorriso, una carezza
memoria perché la riporta all’affetto sul viso: sono ricordi che risanano
fondante. La radica sulla base più dentro, fanno bene al cuore.
solida. Ci ricorda che, qualunque Non dimentichiamo la terapia del
cosa ci capiti nella vita, siamo ama- ricordo: fa tanto bene!
L a devozione al Cuore di Gesù ti. Sì, siamo esseri amati, figli che
è “al cuore” della spiritualità della il Padre ama sempre e comunque, PASSIONE è la seconda parola. Pas-
Congregazione di don Agostino fratelli per i quali il Cuore di Cristo sione. La prima è la memoria, ricor-
Chieppi e Anna Micheli. Riproponia- palpita. Ogni volta che scrutiamo dare; la seconda è passione.
mo l’omelia tenuta da papa Fran- quel Cuore ci scopriamo «radicati e Il Cuore di Cristo non è una pia de-
cesco in occasione del sessantesimo fondati nella carità», come ha detto vozione per sentire un po’ di calore
di fondazione della sede romana l’Apostolo Paolo nella prima Lettura dentro, non è un’immaginetta tene-
dell’Università cattolica del Sacro di oggi (Ef 3,17). ra che suscita affetto, no, non è que-
cuore (5 novembre 2021). Una at- Coltiviamo questa memoria, che si sto. È un cuore appassionato – basta
tualissima rilettura di una devozione rafforza quando stiamo a tu per leggere il Vangelo –, un cuore ferito
antica. d’amore, squarciato per noi sulla cro-
ce. Abbiamo sentito come il Vangelo
Contemplando il Cuore di Cristo, Ci fa bene alimentare la ne parla: «Una lancia gli colpì il fian-
possiamo lasciarci guidare da tre memoria di chi ci ha amato co, e subito ne uscì sangue e acqua»
parole: ricordo, passione e conforto. (Gv 19,34). Trafitto, dona; morto,
• Se io potessi farvi vedere questo
ci dà vita. Il Sacro Cuore è l’icona
Cuore voi lo vedreste tutto pieno
RICORDO. Ri-cordare significa “ri- della passione: ci mostra la tenerez-
d’amore per noi. (don Agostino C.)
tornare al cuore, ritornare con il za viscerale di Dio, la sua passione
cuore”. • Scrive la beata Eugenia nell’ul- amorosa per noi, e al contempo,
Ri-cordare. A che cosa ci fa ritornare tima lettera circolare dell’agosto sormontato dalla croce e circondato
il Cuore di Gesù? A quanto ha fatto 1921: di spine, fa vedere quanta sofferenza
per noi: il Cuore di Cristo ci mostra “Siano sempre presenti a noi i do- sia costata la nostra salvezza. Nella
Gesù che si offre: è il compendio cumenti del V.mo Padre Fondatore tenerezza e nel dolore, quel Cuore
della sua misericordia. Guardando- e della Fondatrice Anna Micheli: svela insomma qual è la passione di
lo – come fa Giovanni nel Vangelo …l’ultima cosa che raccomando è Dio. Qual è? L’uomo, noi.
(19,31-37) –, viene naturale fare l’amore… Le mie figlie dovrebbero E qual è lo stile di Dio? Vicinanza,
memoria della sua bontà, che è essere tutto amore verso i nostri compassione e tenerezza. Questo è
gratuita, non si compra né si vende, fratelli. Amore negli occhi, amore lo stile di Dio: vicinanza, compassione
è incondizionata, non dipende dalle nella dolcezza del parlare, amore e tenerezza.
nostre opere, è sovrana. nella prontezza di far sacrifici per Che cosa suggerisce questo? Che, se
E commuove. loro, amore nel prevenire i desideri vogliamo amare davvero Dio, dob-
altrui… Dal Cuore di Gesù trarre
Nella fretta di oggi, tra mille corse biamo appassionarci dell’uomo, di
questo amore”.
e continui affanni, stiamo perden- ogni uomo, soprattutto di quello che
do la capacità di commuoverci e di vive la condizione in cui il Cuore di

PICCOLE FIGLIE 4 MAG.-DIC. 2021


ORDO-PASSIONE-CONFORTO
mali, ti prende per mano e ti acca-
rezza, ti è vicino, è compassionevole,
è tenero. Egli è il tuo conforto.
Se guardiamo la realtà a partire
dalla grandezza del suo Cuore, la
prospettiva cambia, cambia la nostra
conoscenza della vita perché, come
ci ha ricordato San Paolo, conoscia-
mo «l’amore di Cristo che supera
ogni conoscenza» (Ef 3,19). Incorag-
giamoci con questa certezza, con il
conforto di Dio. E chiediamo al Sa-
cro Cuore la grazia di essere capaci
a nostra volta di consolare. È una
grazia che va chiesta, mentre ci im-
Il Cuore squarciato di Dio pegniamo con coraggio ad aprirci,
è eloquente aiutarci, portare gli uni i pesi degli
altri. Vale anche per il futuro della
• Tante volte ho pensato alla lan- sanità, in particolare della sanità
ciata che venne avventata a Gesù “cattolica”: condividere, sostenersi,
Cristo dopo la morte… Domando andare avanti insieme. Gesù apra i
agli autori, ai Padri perché mai il cuori di chi si prende cura dei malati
Signore si è lasciato così aprire il Quante parole diciamo su Dio senza alla collaborazione e alla coesione.
Cuore e tutti convengono in que- far trasparire amore! Ma l’amore Al tuo Cuore, Signore, affidiamo
sto pensiero: perché fosse aperto parla da sé, non parla di sé. Chie- la vocazione alla cura: facci sentire
un rifugio agli uomini e vi potes- diamo la grazia di appassionarci cara ogni persona che si avvicina a
sero entrare come in loro rifugio. all’uomo che soffre, di appassionarci noi nel bisogno. Amen.
(don Agostino C.)
al servizio, perché la Chiesa, prima
• “Mentre la Piccola Figlia è nel di avere parole da dire, custodisca
suo dovere completo e preciso e un cuore che pulsa d’amore. Prima Il Signore tuo Dio ti prende
va e sta dovunque è chiamata dal- di parlare, che impari a custodire il per mano e ti accarezza
la santa obbedienza e carità; essa cuore nell’amore.
• I piedi di Gesù hanno fatto mille
è pure permanentemente unita
passi per la Palestina a sollievo di
allo Sposo, per dimora voluta, nel CONFORTO, la terza parola è con- tanti poveri e miseri, ma li ha mossi
Santo Tabernacolo, vittima con Lui; forto. La prima era ricordo, la se- il Cuore. Quante volte le sue mani
e la vita sua è la vita dello Sposo, conda passione, la terza è conforto. si sono levate a benedire, a dare
lo stesso sentire, le medesime Essa indica una forza che non viene la vista ai ciechi, a raddrizzare gli
aspirazioni ed intenzioni, le stesse da noi, ma da chi sta con noi: da lì storpi, a sanare l’udito ai sordi, a
virtù, la stessa attività…” (beata viene la forza. Gesù, il Dio-con-noi, ridare vita ai morti, ma le muoveva
Eugenia, Manuale di preghiera, ci dà questa forza, il suo Cuore dà sempre il Cuore, il grande amore
1912) coraggio nelle avversità. Tante incer- del suo Cuore. Il Cuore era il mo-
tezze ci spaventano: in questo tem- tore… il cuore innamorato degli
po di pandemia ci siamo scoperti più uomini. (don Agostino C.)
Gesù si è manifestato, cioè il dolore, piccoli, più fragili. Nonostante tanti
l’abbandono, lo scarto; soprattutto meravigliosi progressi, lo si vede • “Tutte le domeniche e le festività
- si legge nella vita di mons. Chiep-
in questa cultura dello scarto che anche in campo medico: quante ma-
pi scritta da don Parma - la buona
noi viviamo oggi. Quando serviamo lattie rare e ignote! Quando trovo,
Anna Micheli radunava le fanciulle.
chi soffre consoliamo e rallegriamo il nelle udienze, persone – soprattutto
L’istruzione durava circa mezz’ora,
Cuore di Cristo. bambini, bambine – e domando: “È
poi le intrattenevano con alcuni
Un passaggio del Vangelo colpisce. ammalato?” – [rispondono] “Una
fatti storici… dopo dispensavano
L’evangelista Giovanni, proprio nel malattia rara”. Quante ce ne sono, a ciascuna la polenta, che tutte
momento in cui racconta del costa- oggi! Quanta fatica a stare dietro affamate mangiavano con gran-
to trafitto, da cui escono sangue e alle patologie, alle strutture di cura, de avidità, e la farina e le fascine
acqua, dà testimonianza perché noi a una sanità che sia davvero come occorrenti per farla, venivano rac-
crediamo (cfr v. 35). San Giovanni dev’essere, per tutti. Potremmo sco- colte dalla buona Micheli dalle fa-
scrive cioè che in quel momento raggiarci. Per questo abbiamo biso- miglie benestanti della città… poi
avviene la testimonianza. Perché il gno di conforto – la terza parola –. le pettinavano e mondavano dai
Cuore squarciato di Dio è eloquente. Il Cuore di Gesù batte per noi rit- moltissimi insetti, da cui venivano
Parla senza parole, perché è mise- mando sempre quelle parole: “Co- tormentate e ad altre medicavano
ricordia allo stato puro, amore che raggio, coraggio, non avere paura, piaghe. Le ascoltavano, poi per
viene ferito e dona la vita. È Dio, io sono qui!”. Coraggio sorella, co- conoscere i pericoli e i bisogni delle
con la vicinanza, la compassione e la raggio fratello, non abbatterti, il Si- loro famiglie”.
tenerezza. gnore tuo Dio è più grande dei tuoi

PICCOLE FIGLIE 5 MAG.-DIC. 2021


nuovi germogli in congo Solange Mwajuma pf

Se l’Eucaristia è rendimento di grazie, non ci resta che


ringraziare con il sorriso. Così scriveva la beata Eugenia,
invitandoci a ringraziare con gioia.

Il 7 settembre 2021 a, Cahi per prendere una


(Bukavu) e il 03 ottobre a decisione finale.
Ndosho (Goma), abbiamo avuto Gli ultimi 9 giorni
la gioia di celebrare, per la prima prima della celebra-
volta, l’aggregazione di alcuni dei zione gli aspiranti
nostri laici dopo anni di preparazio- laici associati hanno
ne. (sei a Goma e otto a Bukavu). fatto una novena
intensa alla Beata
A Cahi la Celebrazione Eucaristica Eugenia Picco. Dopo
era alle 10.00, dopo l’omelia in profonda gioia accogliendo l’ag- la celebrazione, noi suore, con i
cui il sacerdote ha insistito sulla gregazione di alcuni nostri laici che membri delle famiglie dei nostri
lettura assidua della Parola di Dio, hanno iniziato il loro percorso for- laici, i sacerdoti della parrocchia
l’adorazione, la meditazione e la mativo da diversi anni. Prima della abbiamo festeggiato senza creare
preghiera del rosario, i nostri laici fine della celebrazione, con gioia e assembramenti.
hanno recitato la loro formula di gratitudine, i nostri ormai associati, Ringraziamo ancora il Signore per
impegno, in cui hanno promesso di hanno condiviso in sintesi il lungo questa grande gioia che ci ha do-
approfondire i loro impegni batte- cammino percorso, che ha loro per- nato, e che Egli stesso completi nei
simali collaborando con noi nella messo di conoscere i tratti principali nostri laici l’opera che ha iniziato e
missione e partecipando al nostro della storia della Congregazione; noi da parte nostra, ci impegniamo
carisma. la conoscenza reciproca con la a sostenerli nel loro nuovo cammi-
Dopo la formula, ognuno ha rice- famiglia religiosa; riflettere pro- no con la testimonianza fraterna e
vuto la Bibbia come simbolo del fondamente e infine di discernere la preghiera.
proprio nutrimento spirituale e il
nostro Statuto per approfondire la
loro missione e il loro impegno nel 50 VOLTE GRAZIE
mondo e nella chiesa. Potenza, 4 settembre 2021. Presso la Parrocchia di
Con la gioia espressa attraverso il San Giuseppe la sorella laica Isabella Allegretti e il
canto e il ritmo della danza, i laici diacono Giovanni Pecora, hanno celebrato il 50°
sono stati accolti da noi, come so- Anniversario di Matrimonio, in un atmosfera di
relle e fratelli della stessa famiglia. fede semplice e familiare. Ringraziamo il Signore,
Dopo il canto di ringraziamento, i per questo bel traguardo raggiunto, Egli che è
nostri laici si sono affidati a Maria piena e perfetta comunione d’Amore, continui a
attraverso la formula prevista per custodirli in tutti i giorni della loro vita.
loro.

A Ndosho (Goma), il 3 Ottobre,


nella Celebrazione Eucaristica, ab-
UN AIUTO ANCHE DAL PARADISO
biamo vissuto un altro evento di
C osì ha dipinto Tiziana per le persone con cui aveva
Rossi, nell’omelia per le ese- brontolato o aveva avuto
quie il parroco di Codisotto qualcosa da dire. Se avevano
don Edoardo Ruina : bisogno questa era la cosa
Ecco con Tiziana potevo più importante. […] Ultima
parlare di cose profonde e cosa… Se la chiesa è fatta
avere di fronte una persona dei credenti che sono sulla
profonda… parlavamo di terra e quelli che sono al
cose belle, di cose grandi… avevo cospetto di Dio anche la parrocchia
di fronte una persona che mi diceva di Codisotto è fatta dai codaresi
la sua gioia di poter pregare, la sua residenti e credenti e dai codaresi
voglia di pregare, voglia di parteci- che sono andati ad abitare nella
pare alla Messa. Era la parrocchiana casa del Signore. Quindi la Tiziana
più presente alle cose che si face- non l’abbiamo persa. Saprà aiutarci
vano in Chiesa. Non per obbligo, incoraggiarci sostenerci anche dal
non per costrizione ma volentieri. paradiso.
[…] La seconda cosa che posso dire Così ha pregato Elisabetta Rossi
con certezza e penso che nessuno Morini, sorella laica e amica: Ti-
mi possa smentire è che Tiziana era ziana! “Di buon mattino” come le
una persona molto generosa, una donne della risurrezione, il Risorto
persona che se era necessario si ti ha chiamato: tu eri pronta! Sei
disfava per gli altri, per tutti, anche andata ad incontrare i tuoi cari, e a

PICCOLE FIGLIE 6 MAG.-DIC. 2021


vivere la liturgia del cielo! integro e buono! Hai saputo farti Signore, che ora noi preghiamo,
“Donna di buon mattino” hai dono, essere semplice, umile, quasi implorando misericordia e gioia per
accolto e custodito il dono della nascosta, così hai dato il senso più farti riposare in eterno nella pace
Parola e dell’Eucarestia, con cuore bello alla tua vita: e sei piaciuta al dei Suoi Pascoli!

SR ELSA MELLINI Piccole Figlie e per 30 anni a Locarno tempo della malattia, quando le chie-
Suzzara 25.10.1931 > Parma 04.04.2021 (Svizzera) presso la clinica S. Chiara devano: ”Come va?” lei rispondeva
Sr Elsa ci ha lasciato con competenza, professionalità e sempre con un sorriso: “Nella volontà
lo scorso aprile, lune- grande amore. di Dio va sempre bene!”
dì dell’ottava di Pa- Sr Elsa era una persona “di poche Sr Elsa ha amato profondamente la
squa, dopo un lungo parole, ma ricca di una presenza riser- Congregazione; molto devota della
periodo di malattia vata, silenziosa, rispettosa dell’altrui Madonna, la invocava spesso con la
e s o ff e r e n z a . E r a pensiero, puntuale in ogni impegno, giaculatoria: “O Maria in te confido,
nata a San Prospe- molto amante di tutto e di tutti. Pre- in te interamente mi abbandono”.
ro di Suzzara (MN) cisa nell’operare, sapeva infondere Al termine di ogni giornata, l’ultimo
nel 1931, da una nell’ambiente una proprietà funzio- pensiero e l’ultimo saluto era rivolto
famiglia profondamente cristiana. È nale senza chiasso, con semplicità… a Maria Santissima. Aveva una cura
entrata in congregazione nel 1950, presenza preziosa, silenziosamente speciale per la preghiera personale
dieci anni dopo sua sorella sr Aurelia. attenta e prudente…”. e comunitaria, ma soprattutto per la
Conseguito il diploma all’Istituto ma- Aveva una profonda vita interiore, preghiera liturgica che preparava con
gistrale nel 1955 e di Ragioniere e pe- evidente nel superare le varie prove cura con la comunità e per la comu-
rito commerciale nel 1961, ha svolto della vita, con serena fiducia in Dio. nità. Nella preghiera ha alimentato la
il suo servizio in amministrazione, per Non si lamentava mai, aveva sem- fede e così si è abbandonata serena-
10 anni a Parma nella Casa di Cura pre una parola positiva… Anche nel mente alla volontà del Padre.

SR CARLA LOMMI 1963. Conseguito il diploma di infer- Scriveva a sua sorella sr Giacinta: “La
Fontanelle di Roccabianca 19.12.1937 miera professionale e di capo sala, la
> Parma 30.05.2021
nostra vita è reale, bella, gioiosa, per
sua dedizione è sempre stata rivolta noi e per i nostri fratelli, quando è un
La vita di sr Carla è agli ammalati in Italia, in Spagna, in sì pieno alla volontà di Dio. Riconosco,
sintetizzata in queste Svizzera e in Cile. e ne sono certa, che solo nella docilità
parole del Vangelo: Sempre si è sentita missionaria e ha allo Spirito sarò ogni giorno di più
“Tutto quello che tradotto questa sua vocazione in una disponibile all’Amore”.
avete fatto a uno totale disponibilità ad andare dove Così scriveva: “Sorretta dalla dolce
solo di questi miei l’obbedienza la chiamava, di giorno Mamma, con lo sguardo fisso in Alto,
fratelli più piccoli e di notte, in Europa o in America verso la Patria beata, si va avanti: can-
l’avete fatto a me.” latina, portando la sua prorompente ta e cammina, avanti; tutto in Lui per
(Mt 25, 40). vitalità ed entusiasmo. il Regno”. Era missionaria nel cuore:
È nata nel 1937 a Fontanelle di Rocca- Vivacissima e sempre in movimento tutto il mondo le era abitualmente
bianca, in una famiglia profondamen- (fin da piccola) ha messo questa risor- presente. La sua offerta a Dio, rin-
te cristiana, dove ha assimilato lo spi- sa a disposizione delle sue consorelle novata ogni giorno, era per tutti gli
rito evangelico della preghiera e del e a servizio di chiunque incontrasse infelici della terra. Ripeteva spesso a
dono di sé. Entrata in congregazione nel suo servizio. sé stessa: “… nell’attività o nell’inabi-
nel 1955, tre anni dopo sua sorella Il suo amore per i fratelli era radicato lità, nella malattia o nella salute, in
Giacinta, fece la prima professione nel e sorgeva dal Cuore di Gesù e dalla Italia o altrove…sono certa di essere
1958, e la professione perpetua nel devozione a Maria, la mamma celeste. missionaria…”.

SR BIANCA PIRONDINI a Santiago in Nunziatura. Tutto era sempre predisposto con


Brusatasso 18.10.1921 Varie testimonianze ricordano sr Bian- cura e ordine… in questi piccoli detta-
> Parma 23.04.2021 ca come una mamma, soprattutto per gli si coglieva l’amore tenero e forte”.
Sr Bianca, nata a i tanti bambini di Rancagua. “Quando Sr Bianca: una Piccola Figlia con il
Brusatasso di Suzzara penso a lei penso a una donna di una sorriso stampato nel cuore di madre
(MN) nel 1927, è en- tenerezza forte”, afferma una conso- e sorella…
trata in Congregazio- rella. “Lei sapeva armonizzare queste Rientrata dall’America Latina ha con-
ne all’età di 20 anni. qualità nella semplicità e con grande tinuato la sua opera nella comunità
La sua vita è sempre amore e rispetto per gli altri, fossero di Casa Madre, sempre attiva e pre-
stata caratterizza- ragazzi, Vescovi e Nunzi”. murosa nel servizio.
ta da un profondo Nel cuore di sr Bianca c’era anche la “Senza dubbio dell’ago era un’arti-
senso del servizio e del dono di sé cura per le vocazioni. Dava il suo tem- sta, ogni punto dato con precisione
in tutte le attività apostoliche che po per parlare, ascoltare, invitare, le e, dietro quei punti e il suo carattere
l’obbedienza le ha affidato, nel na- giovani a partecipare a ritiri… fermo, robusto, diretto, aveva trovato
scondimento e nella gratuità. “Aveva una innata capacità di ascolto il modo di manifestare il suo amore”.
In una prima parte della sua vita ha profondo e vero… mai parlava di sé, Ha passato gli ultimi anni a Villa
tenuto scuole di lavori femminili e era ultra riservata e nello stesso tem- Chieppi, affrontando la malattia con
sartoria, passando in varie comunità. po ci faceva sentire sempre a casa, grande dignità e tolleranza.
In seguito è stata per lungo tempo a accolte e capite nel nostro intimo… Il Padre misericordioso l’ha chiama-
Misurina presso l’Istituto Pio XII e in L’ordine e la proprietà erano le qua- ta nel regno dei beati il 23 aprile
Cile a Rancagua all’Hogar de Niños e lità che distinguevano il suo lavoro. 2021.

PICCOLE FIGLIE 7 MAG.-DIC. 2021


SR LEONILDE RESTANI ultimi anni, segnati dalla malattia e condivisione dei problemi e un forte
Pegognaga 13.05.1929 > Parma 08.07.2021 dal venire meno delle forze, a Villa incoraggiamento a vivere nella gioia
Sr Leonilde è nata a Chieppi, ha coltivato l’amicizia con e nella fedeltà.
Polesine di Pegogna- Gesù, come il grande tesoro della vita, Sr Leonilde è stata una religiosa pro-
ga (MN) nel 1929, è preparandosi all’incontro con Lui. fondamente umile. In un suo scritto
entrata nella nostra È sempre stata di esempio per la sua si legge: “il mio impegno nel poco
Congregazione delle semplicità e disponibilità, trasmette- che posso fare, sarà quello di dare
Piccole Figlie appena va serenità, vicinanza, affetto. Nelle spazio alla preghiera personale e
raggiunta la mag- comunità dove è vissuta, anche come comunitaria, con grande fiducia nel-
giore età, a 21 anni. superiora, era strategica: sapeva la forza della grazia. I risultati non
Fece la prima professione nel 1953. Si chiedere, consultava le suore per il dipendono dalle mie capacità di fare,
è dedicata per tutta la vita al servizio cammino comunitario, aveva stima e ma dalla collaborazione con la grazia
dei bambini della scuola dell’infanzia riconoscenza verso tutte. mettendo a disposizione tutte le mie
come maestra, con amore materno, È stata una vera apostola nel campo capacità”. “Negli ultimi mesi della
capacità di dialogo e spirito di fede. dell’educazione dei bambini nella sua vita, pur molto provata dalla sua
È stata in numerose comunità tra cui scuola materna: ci sapeva fare, sapeva situazione sanitaria, era incessante in
ricordiamo S. Angelo in Vado (PU), adattarsi al loro linguaggio e comu- lei la preghiera. Volentieri pregava
Dont (BL), Novi di Modena, Suzzara nicare con loro. Come educatrice era con me l’Ave Maria e rispondeva alla
(MN), Palanzano (PR), Parma/San Le- apprezzata molto anche dalle fami- giaculatoria “O Maria in te confidia-
onardo, Gualtieri (RE) e Trecasali (PR). glie, dai genitori che hanno trovato mo, in te interamente ci abbandonia-
Persona semplice e socievole, negli in lei sostegno materno, amicizia, mo” (AM).

SR ORSOLINA NIZZOLI Vocazionale (ossia la casa di preghiera) è un incontro a tu per tu in dialogo


Boretto 14.02.1936 > Parma 19.07.2021 di Panocchia, dove si è dedicata con d’amore con Dio dove sempre prende
Sr Orsolina è nata a amore alla vita contemplativa fino al lui l’iniziativa. E’ rispondere con amore
Boretto (RE) nel 1936, 2008, data in cui il Centro è stato chiu- all’Amore di Dio in Cristo
è entrata nella nostra so. Da lì è poi passata prima in Casa Così la ricorda una sua consorella e
Congregazione delle Madre e poi a Villa Chieppi. amica: “La tua caratteristica contem-
Piccole Figlie a 21 Ha lasciato il ricordo di una persona plativa faceva trapelare in te una pie-
anni, nel 1957. Fece buona, di molta preghiera, di grande nezza di pace, di serenità, di dolcezza
la prima professione fede e affidamento alla Madonna, af- e una gioia che faceva piacere stare
nel 1960. Conseguito fabile e serena nei rapporti, accoglien- con te parlare e ascoltare, condividere
il diploma magistrale nel 1962, è stata te verso le sorelle ospiti della casa di le esperienze spirituali, le luci che il
insegnante di scuola elementare pres- preghiera. Una sua nota caratteristica Signore ci concedeva, anche sensibili…
so la scuola Anna Micheli di Roma dal è stato l’amore per la Congregazione quando il Signore ti ha chiamata alla
1962 al 1972. In questo servizio si è e la venerazione per il fondatore don contemplazione nella casa di Pan-
rivelata ottima insegnante ed educa- Agostino, Madre Anna Micheli e quan- nocchia, hai sperimentato la salita al
trice, apprezzata da alunni e genitori. to ci hanno trasmesso. Monte Carmelo…In questo periodo
In seguito è stata incaricata Superiora Sr Orsolina si può definire persona hai vissuto tutte le tappe della puri-
a Parma-Villa S. Maria, poi presso la contemplativa, sempre, quando in ficazione dell’amore e lo hai sparso e
Scuola Anna Micheli di Roma. chiesa stava immobile a fissare il Ta- condiviso con tante sorelle…” (LM).
La sua vita è cambiata nel 1983 quan- bernacolo, per lungo tempo, e quando Il 19 luglio 2021, ha incontrato Gesù
do è stata chiamata con altre due nelle varie attività faceva dono di sé. e finalmente può contemplare il suo
sorelle ad aprire il Centro di Identità Nei suoi appunti si legge: La preghiera Volto con Maria nella gioia eterna.

SR ANGELA SPADARI la definiscono “donna di grandi capa- tutto ritroverà nell’amore del Signore
Gombito 31.08.1923 > Parma 03.08.2021 cità professionali e umane” (Daniele e di Maria”. I segreti della vita e della
Sr Angela, nata a Montecchi, Sindaco di S. Angelo). serena testimonianza del suo essere e
Gombito (CR) nel Sr Angela ha vissuto i suoi anni “con del suo fare, essenzialmente sono tre:
1923, è entrata nella gioia, con il sorriso sulle labbra, con una fede profonda, tanta preghiera
nostra congregazione generosità e disponibilità piena e di- e una particolare devozione a Maria.
nel 1943, in piena sinteressata verso i bimbi, i genitori, le Una consorella, che l’ha assistita negli
guerra. Fece la prima consorelle” (Mons. Elio Tinti, Vescovo ultimi momenti della sua vita terrena,
professione nel 1946. emerito di Carpi). Un angelo di nome così parla di lei e con lei: “Sr Angela
D o p o a v e r c o n s e- e di fatto “che portava con il sorriso ti chiediamo di restare ancora con
guito il diploma di il segno della pace, della gioia, dell’u- noi, anche se con diverse modalità. Ci
maestra d’asilo nel 1948, ha svolto la miltà silenziosa e nascosta” (GP). conoscevi tutte e a tutte hai donato il
sua missione apostolica in varie scuole Una vera donna “una buona mamma, tuo caloroso e spontaneo sorriso, che
materne, tra le tante ricordiamo: Ron- portatrice di bontà, col volto sempre tradiva la tua serenità e profondità
chi di Palidano, Baganzola, Brescello, pronto al sorriso. Una donna di fede, interiore, la tua amicizia con Gesù che
Dont, Trecasali, S. Angelo in Vado, una donna dell’accoglienza, dell’ascol- ha riempito il lungo tempo di forzata
Novi di Modena. Quasi sempre è stata to, una donna di dialogo, di disponibi- inattività e ti ha dato la forza di acco-
anche animatrice nelle varie comunità. lità e di apertura di mente e di cuore” glierci, sempre con il sorriso” (VF). Sr
Maestra d’asilo e superiora di comu- (GP e AN). Animo molto riconoscente, Angela ha concluso la sua vita terrena
nità due ruoli che ha saputo svolgere libera nell’accettare l’aiuto, pronta a il 3 agosto 2021, “è salita sul Tabor
con amore materno, tanta disponi- ringraziare, così si è espressa nei con- e come i discepoli può, finalmente
bilità all’accoglienza e al dono di sé. fronti di chi la aiutava: “Prego tanto esclamare: è proprio bello stare qui!”,
Tante testimonianze di persone e di per lei e la metto sotto il manto di Ma- ha detto don Ivano Zanoni, parroco di
sorelle incontrate nella sua esistenza, ria, Madre nostra. Nulla va perduto e Novi, al suo funerale.

PICCOLE FIGLIE 8 MAG.-DIC. 2021

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