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-Uno dei maggiori storici latini

- 2 maggiori opere corpus sono le storiografie che ci


forniscono info circa la storia di Roma dal 14 al 96 d.c
- della sua biografia sappiamo poco , ricaviamo
informazioni , ma viene da famiglia elevata poiché spos la
STILE SIMILE A SALLUSTIO , ESASPERANDONE figlia di agricola
- seguirà un breve cursus honorum
ALCUNI ASPETTI : brevitas,pregnanza, variatio.
-vive sotto Flavi (vespa , Tito , Domiziano )
COMBINATO AD ALTRI ELEMENTI : ricco
Nervi e Traiano
sentatie ,spezzato complesso ,ellittico

Dal 69 al. 96 d.c Dal 14 al 68 d.c.


Da morte di Nerone a quella di Domiziano Da morte di Augusto a quella di Nerone

STILE
-L’autore procede annalisticamente, anno per anno, legandosi agli Annales Pontificum dell’epoca arcaica:
-un po’ segue poi il concetto di Storia Pragmatica, cercando di ricostruire e indagare i fatti soprattutto di carattere politico-militare).
-Adotta inoltre un impianto moralistico, ricostruendo la storia sulla base del suo condizionamento da parte dei fatti morali, come i vizi.
-La storia é anche opus oratorium maxime, COME SALLUSTIO E LUCANO quindi anche un’opera letteraria: vi sono elementi tipici
della letteratura e non scientifici, come la tendenza patetica e lo stampo drammatico (ricostruzione del regno di Nerone con toni
patetico-moralistici), la ricostruzione dei dialoghi, e i ritratti fisici e psicologici.
L’autore si propone dai proemi delle due opere una grande obiettività: vuole ricostruire la storia oggettivamente, sine ira et studio
senza animosità e simpatia, lontano sia dall’adulazione che dall’ostilità dei potenti .
Anche se non sarà proprio così poiché implicitamente porta il lettore a pensarla in un certo modo : es fa capire che Nerone
ha fatto appodererà incendio di Roma . Tacito adotta inoltre il punto di vista della classe senatoriale, del tutto ostile agli imperatori.

Le immagini sono inoltre molto crude, come in Sallustio, dal quale ricava anche l’uso frequente degli arcaismi e l’amore per i
termini astratti che tendono a prevalere sul concreto, tipico latino. Ma anche BREVITAS , SENTATIE e PREGNANZA
.Utilizza inoltre poetismi, che fanno sì di concentrare un significato denso in una sola parola
ANTICLASSICO , ELLITTICO E FRAMMENTATO
Ricco di metafore come Virgilio e lucano
Vocabolario RICCO ma SELETTIVO

-Le fonti: documenti ufficiali (gli acta senatus e gli acta diurna), lettere, orazioni, memorie private, ma anche rumores. E altre opere
storiografiche contemporanee ai fatti (I secolo)
-In Historie pensa che con buoni imperatori come Nerva e Traiano possa esistere il principato libero ( con imperatori
illuminati quindi scelti per principio di adozione ) , che é una necessità storica per mantenere ordine in un popolo così
grande , ma con Annsles capisce che Principato e libertà non possono coesistere
i nuovi imperatori non sono più positivi
Nel proemio delle Historiae Tacito si propone di comporre un’opera che riguardi le vicende sotto Nerva e Traiano, ma in realtà invece
che narrare la contemporaneità va indietro: probabilmente perché si rende conto che la felicità dei tempi nuovi di cui parla alla fine
dell’Agricola in realtà é un’illusione: non é possibile fondere principato e libertà.
Altri critici sostengono che fosse rimasto deluso dal principato di Adriano, guardato con sospetto per le sue tendenze autocratiche
filo-elleniche.
Tacito all’inizio degli Annales descrive inoltre Augusto, visto non tanto come un princeps al di sopra delle parti, ma come un
mistificatore, colui che instaura un regime monarchico ma dando la parvenza di una repubblica. E’ quindi una figura negativa: questo
mostra come pian piano Nerva e Trianao, da imperatori nuovi e positivi nell’Agricola, diventino per Tacito fortemente negativi proprio
perché si richiamano al modello augusteo. Soprattutto in annales
.

Girolamo ci dice che queste due opere costituissero un corpo antico di 32 libri ma non possiamo saperlo perché ci sono giunte
mutili. Infatti delle Historiae si sono salvati i primi 4 libri e pochi capitoli del 5.
I primi 4 libri sono incentrati sul 69 d.C., anno di Galba, Otone, Vitellio e Vespasiano, imperatori portati al potere per lo più dalle truppe. I primi
capitoli del 5° parlano invece della Guerra in Giudea ed poi affrontano l’excursus sulla popolazione ebrea. Si pensa tuttavia che l’opera fosse
di 12 libri, quindi gli Annales 18, o se 14 e 16 gli Annales. Degli Annales ci sono giunti i libri dall’ 1 al 6 e dall’ 11 al 16 con lacune, tra le quale il
tassello dell’impero di Caligola.
-Allora è un dialogo in 42 capitoli che presenta una riflessione incentrata sulla decadenza dell’oratoria volta ti invito a individuarne le cause
-l’opera dedicata a Fabio giusto un console del 102 d.C. questo elemento ha fatto sorgere dei problemi a livello di datazione
-è ambientata nella villa di un poeta tragico chiamato CURAZIO MATERNO ci sono diversi interlocutori i quali attribuiscono le cause della crisi
dell’eloquenza più elementi
tra scuole inadeguati maestri incapaci o la perdita dell’aggancio la vita politica per divenire solamente un’ostentazione nell’uso della parola o
l’riferiscono alla decadenza morale dei costumi
Curzio portavoce del pensiero di tacito bisogna spostare l’attenzione su fattori socio politici la causa fondamentale della crisi dell’eloquenza
e sta del cambiamento sociopolitico la trasformazione dei rapporti di potere l’oratore infatti non può vivere in un regime accentrato laddove ci sia un
imperatore ma per poter sopravvivere bisogno della libertà dello scontro delle discordie civili tipiche dell’età repubblicana
. Con principato l’eloquenza è diventata accademica il problema è il potere imperiale l’assolutismo che nega la libera espressione si perde il senso
dell’arte dell’oratoria e diventa solo virtuosismo ma qui lui non si schiera ancora contro al principato ritiene sulla niente che sia lì che risiede la
decadenza dell’oratoria e pensa che il principato è fondamentale per l’evoluzione
STILE E DIFFERENZA CON QUINTILIANO Quintiliano negli istituti oratori attribuisce la decadenza dell’oratoria a fattori tecnici come la
mancanza di buoni maestri l’eccessivo uno uso di argomentazioni fittizi nella scuola quindi il metodo di insegnamento e ripropone il modello
dell’oratoria ciceroniana senza tenere conto però del mutato contesto politico poiché nell’età del principato non si può proporre un
modello repubblicano tacito invece nel dialogo. Tacito in dialogus de oratoribus the oratori bus riconosce le cause della decadenza
nell’istituzione del principato essendo venuta a mancare la libertà mentre Massella sempre in dialogo US the oratori bus si schiera dalla parte
diciamo di Quintiliano

Costituita da 46 capitoli è un’opera geo etnografica incentrata sulla Germania secondo alcuni era inizialmente un excursus da inserire nelle
historie . un’opera storiografica ricca di altri excursus come quello sui Giude
tacito prendi spunto da opere storiografiche ricche di excursus come quello del bello Gallico di Cesare o di bella germanica di Plinio il
vecchio alle istorie di Sallusti ho e di Livio ma ci sono anche informazioni di prima mano infatti Domiziano era legato a una Galia confinante
con la Germania
dividiamo il contenuto in due parti 1. fino al capitolo 27 si parla della geografia del territorio germanico e gli usi e costumi dal
2. 28 al 46 si parla delle diverse etnie tribù delle popolazioni con differenti caratteristiche
- tacito parte dalla geografia per spiegare come la morfologia del territorio le caratteristiche di un popolo vi sia uno stretto contatto la geografia
determina l’essenza del popolo vengono riconosciute diverse virtù come quelle di essere bellicosi di avere una fede educazione fisica
militare e lottare per l’autonomia le donne sono viste come sobri sì veri fedeli ci sono anche dei difetti quelli di essere pigri ed ubriacarsi e
di amare il gioco tacito non dubita mai sul fatto che i romani abbiano la superiorità sui germani che hanno solo alcune caratteristiche
positive che però a Roma si sono perse l’operetta poi citate piegata il servizio desiderio di ideologia nazista per volare il mini il mito della
purezza razziale nel capitolo quarto si inserisce si insiste sul fatto che i germani sono autoctoni non sono mai contaminati con altri popoli
L’evoluzione ha fatto perdere a Roma delle virtù sono più interessati all’apparenza ormai

Agricola è una monografia storica di tipo Sallusti ano ( antuclassica ) piccola biografia interessare per i fatti di interesse pubblico del suocero
agricola costituita da 46 capitoli è divisa in quattro parti
1. uno tappe importanti della vita di agricola fino alla spedizione in Britannia
2. excursus etnografico sulla Britannia
3. narrazione della spedizione in Britannia
4. gli ultimi anni di agricola
la vita di agricola è solo una cornice per la descrizione c’è etnografica della Britannia e la spedizione vittoriosa in Bretagna è un elogio
delle virtù non è un genere preciso fa riferimento a una biografia ma è una commistione da una parte biografia da un’altra opera di carattere storico
da un’altra geografico ma è anche una laudati io funebri s’come l’elogio di agricola
il principato è un elemento fortemente marcato e critico lnei confronti di un principato tirannico che ha contrassegnato l’impero di Domiziano ma non
vi è rimpianto per la rez pubblica perché tacito ritiene l’impero necessario discussione
anche se Agricola lavorava per il principato criticato da tacito la sua figura viene esaltata perché è meglio lottare partecipare alla vita
pubblica se per un buon fine piuttosto che andare contro il principato e non ottenere nulla inoltre i colpa implicitamente fa capire che
Domiziano avvelenato agricola poiché si stava ingelosendo dei traguardi raggiunti da esso infatti fu messo il comando per sette anni della
Britannia tacito espone la vita del suocero inviti in modo lineare e cronologico fino al consolato aggiungendo efficaci pochi tratti per esaltare le doti
del cognato dopo il consolato che affidato il comando per la Britannia e le avventure e dedicata alla sezione più ampia della biografia con excursus
ampio sulla geografia i popoli maggiore attenzione agli ultimi sette anni la battaglia contro i Caledoni e l’ultimo periodo di vita ci sono dedicati pochi
capitoli in cui viene dipinta la crescente gelosia di Domiziano la biografia si allontana gli aspetti di genere classico non ci sono aneddoti e
pettegolezzi simile Cingiura di Catilina di Sallusti ho la morte di agricola si consuma in modo silenzioso

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