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Pontificio Ateneo Sant’Anselmo

ORDO ANNI ACADEMICI


2022-2023
Facoltà di Filosofia
baccalaureato in Filosofia
e specializzazione in Filosofia della religione
Facoltà di Teologia
triennio teologico e specializzazioni in
Storia della teologia, Teologia spirituale
Teologia dogmatico-sacramentaria
corso di alta formazione
Pontificio Istituto Liturgico
baccalaureato, licenza e dottorato in Liturgia
corsi di alta specializzazione post-laurea e di specializzazione breve

Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 - 00153 Roma


www.anselmianum.com
segreteria@anselmianum.com
Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5
00153 Roma
tel. +39 0657911
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© 2022 PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO


Presentazione
L’Ordo Anni Academici è uno strumento fondamentale per gli stu-
denti, professori e per chi, a diverso titolo, interagisce col Pontificio
Ateneo Sant’Anselmo. Offre informazioni importanti sulla struttura
e la vita dell’Ateneo e dei suoi diversi ambiti e discipline.
Eventuali aggiornamenti o modifiche a quanto scritto nel presente
Ordo, specie riguardo agli orari, saranno tempestivamente riportati nel-
le rispettive sezioni del sito web dell’Ateneo: www.anselmianum.com.
Tramite il sito è possibile anche consultare e scaricare l’Ordo in for-
mato elettronico, così come il Liber Annualis.
INFORMAZIONI GENERALI
INFORMAZIONI GENERALI

Persone e strutture
Autorità accademiche

Gran Cancelliere
Rev.mo P. Gregory J. Polan, OSB
Abate Primate e Abate di Sant’Anselmo

Rettore Magnifico
R.P. Bernhard A. Eckerstorfer, OSB

Decano della facoltà di Filosofia


Prof. Andrea De Santis

Decano della facoltà di Teologia e Vice Rettore 


R.P. Fernando Luis Rivas, OSB

Preside del PIL


R.P. Jordi-Agustí Piqué i Collado, OSB

Officiali maggiori

Segretario Generale
Dr. Marco Cardinali

Bibliotecario
R.P. Joseph Schneeweis, OSB

Economo
R.P. Geraldo González y Lima, OSB

Organi collegiali

Consiglio del Rettore


Senato Accademico
Comitato per la Qualità
Consiglio Consultivo

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Uffici e numeri utili


Portineria: Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 - 00153 Roma
tel. +39 06 5791.1

Ufficio del Rettore


tel. +39 06 57 91 323
e-mail: ufficio.rettore@anselmianum.com
Sig.ra Claudia Burger

Segreteria Generale
tel. +39 06 5791 401
e-mail: segretario.generale@anselmianum.com
Segretario Generale: Dr. Marco Cardinali

Segreteria Accademica
+39 06 5791 400 - 401
e-mail: segreteria@anselmianum.com
Addetti di segreteria:
Sig. Gavinuccio Pinna
Sig. Paolo Argentino

Biblioteca
tel. + 39 06 5791 396
e-mail: biblioteca@anselmianum.com
Bibliotecario: R.P. Joseph Schneeweis, OSB

Economato
tel. +39 06 5791 336
e-mail: tesoriere@anselmianum.com
Economo: R.P. Geraldo González y Lima, OSB

Ufficio Amministrativo
tel. +39 06 5791 406
e-mail: amministrazione@anselmianum.com
Responsabile Amministrativo: Dott. Fabio Corcione

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INFORMAZIONI GENERALI

Ufficio per la promozione della Qualità


e-mail: ufficio.qualita@anselmianum.com
Responsabile: R.P. Showraiha Guvvala, OSB

Segreteria PIL
tel. +39 06 5791 410
e-mail: presidepil@anselmianum.com
Dott. Giuseppe Piscitelli

Ufficio Relazioni con il Pubblico


tel. +39 06 57 91 410
e-mail: urp@anselmianum.com
Dott. Giuseppe Piscitelli

Ufficio Relazioni Studenti


tel. +39 06 57 91 1
e-mail: csa@anselmianum.com
Responsabile: R.P. Stefan Geiger, OSB

Ufficio per il riconoscimento degli studi pregressi


e dei corsi interfacoltà
tel. +39 06 57 91 1
e-mail: riconoscimento@anselmianum.com
Responsabile: R.P. Stefan Geiger, OSB

Ufficio Pubblicazioni
tel. +39 06 5791 380
e-mail: pubblicazioni@anselmianum.com
Dott.ssa Giulia Fioravanti

Redazione Ecclesia orans


tel. + 39 06 5791 380
e-mail: eo.redazione@anselmianum.com
Direttore: R.D. Markus Tymister
Vice Direttore: R.P. Dominik Jurczak, OP

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Ufficio IT (assistenza informatica)


e-mail: it.assistenza@anselmianum.com

Direttore Marketing
e-mail: simon.stubbs@anselmianum.com
Direttore Marketing: R.D. Simon Stubbs, OSB

Development for Europe


Abtei - CH-6390 Engelberg - Schweiz
e-mail: m.muff@anselmianum.com
Direttore: R.P. Markus Muff, OSB

Development for North America


Saint Benedict Education Foundation
Conception Abbey
37174 State Hwy VV, Conception, MO 64433, USA
E-mail: luke.turner61@yahoo.com
Presidente: R.P. Luke Turner, OSB

Cappellania

La Cappellania Universitaria offre un servizio di accompagnamento spi-


rituale rivolto a tutti gli studenti del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. Il
Cappellano dell’Ateneo è il Rev.do p. Pachomius Okogie, OSB, ed è di-
sponibile, su appuntamento, per offrire a tutti coloro che lo chiedono la
confessione, un conforto, un ascolto.
E-mail: cappellania@anselmianum.com

Servizi in sede

Negozio benedettino - Libreria


tel. +39 06.5791.363
È aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 8.30 alle 19.30.

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INFORMAZIONI GENERALI

Orari Uffici
Il Rettore riceve su appuntamento presso la Segreteria del Rettorato tele-
fonando al numero: +39 06 5791 323 o inviando una e-mail a:
» ufficio.rettore@anselmianum.com.
I Decani delle facoltà di Filosofia e di Teologia ricevono su appuntamen-
to scrivendo a:
» decanofilosofia@anselmianum.com
» decanoteologia@anselmianum.com
Il Preside del PIL riceve su appuntamento. Per informazioni scrivere a:
» presidepil@anselmianum.com
Il Segretario Generale riceve per appuntamento. Per informazioni scrivere a:
» segretario.generale@anselminaum.com.

Orario della Biblioteca

Dal 15 settembre 2022 al 30 settembre 2022


lunedì-venerdì: 08.30-13.00, sabato: chiuso.
Dal 3 ottobre 2022
lunedì-venerdì: 08.30-18.00, sabato: 08.30-12.30.
La Biblioteca rimane chiusa nelle festività indicate nell’Ordo e durante
le vacanze estive. L’orario durante le vacanze natalizie e pasquali verrà
comunicato sul sito dell’Ateneo.

Orario della Segreteria Accademica

mattina pomeriggio
lunedì 09.00-12.00 chiuso
martedì 09.00-12.00 15.15-17.15
mercoledì 10.00-12.00 chiuso
giovedì 09.00-12.00 15.15-17.15
venerdì 09.00-12.00 chiuso

La Segreteria Accademica resterà chiusa dal 17 luglio 2023 al 4 settembre


2023.
Per l’orario delle iscrizioni vedi nel Calendario delle attività accademiche
a fine volume.

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Orario della Cassa

Lunedì-venerdì: 11.00-12.35 e 13.45-14.15


La Cassa resterà chiusa per tutto il mese di agosto.

Orario delle funzioni liturgiche

L’Opus Dei viene cantata in latino ed italiano.


Gli orari feriali sono i seguenti:
06.20 Lodi e Santa Messa per la Comunità del Collegio Internazionale
08.00 Santa Messa per gli Studenti esterni (Cappellania universitaria)
12.50 Ora Media
19.15 Vespri
La Chiesa è aperta dalle ore 07.00 alle ore 19.15 per la preghiera personale.

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INFORMAZIONI GENERALI

Orario delle lezioni


Le lezioni si svolgono nelle ore seguenti:

mattina pomeriggio
1ª   08.30-09.15 6ª   15.30-16.15
2ª   09.20-10.05 7ª   16.20-17.05
3ª   10.15-11.00 8ª   17.15-18.00
4ª   11.05-11.50 9ª   18.05-18.50
5ª   11.55-12.40

Le lezioni dei corsi di alta specializzazione post-laurea si svolgono con il


seguente orario:
- “Architettura e Arti per la Liturgia” e “Guida Turistica”, il venerdì e il
sabato 10.30-12.45 e 14.30-16.45;
- “Musica Liturgica”, il giovedì tra le 15.00 e le 18.50 a seconda del ca-
lendario;
- “Arte per il Culto Cristiano”, il venerdì negli orari 10.15-12.40 e 14.30-
17.50. Visite e laboratori il sabato dalle 8.30 alle 12.00.
- “Arte Floreale a servizio della Liturgia” (corso di specializzazione breve)
il venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00 (corso presenziale) oppure il merco-
ledì dalle ore 15.00 alle 18.00 (corso online).

Nota: per quanto riguarda gli orari delle lezioni ed eventuali cambi si consiglia
di controllare la bacheca accanto alla Segreteria Accademica e di consultare il
sito internet.

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Docenti della facoltà di Filosofia


Decano
Prof. De Santis Andrea

Consiglio di facoltà
R.P. De Feo Francesco, OSB Prof. Oliva Stefano
Prof. Maione Maurizio Prof.ssa Tonelli Debora
Prof. Mazza Giuseppe R.P. Weisser Patrick, OSB
R.P. Okogie Pachomius, OSB Prof. Zupi Massimiliano

Invitati
Prof. Colagè Ivan Prof. Marchionni Stefano
R.P. Foster David, OSB R.P. Pou Antoni, OSB
Prof. Grillo Andrea Prof. Tommasi Francesco Valerio

Emeriti
R.P. Salmann Elmar, OSB

Onorari
R.P. Baccari Luciano, OSA
R.D. Castellazzi Luigi

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INFORMAZIONI GENERALI

Docenti della facoltà di Teologia


Decano
R.P. Rivas Fernando Luis, OSB

Consiglio di facoltà
R.P. Cortoni Ubaldo, OSB Cam R.D. Monfrinotti Matteo
R.P. Eckerstorfer Bernhard A., R.P. Pott Thomas, OSB
OSB R.P. Sawicki Bernard, OSB
Prof.ssa Erzberger Johanna F. Prof.ssa Scanu Maria Pina
R.P. Eschlböck Laurentius, OSB R.Sr. Scheiba Manuela, OSB
Prof. Grillo Andrea R.P. Simon László, OSB
R.P. Krause Cyprian, OSB Prof. Trianni Paolo
R.P. López-Tello Eduardo, OSB R.mo P. Visintin Stefano, OSB
R.P. Meiattini Giulio, OSB

Docenti
R.P. Cortoni Ubaldo, OSB Cam R.D. Monfrinotti Matteo
R.P. Eckerstorfer Bernhard A., R.P. Pott Thomas, OSB
OSB R.P. Rivas Fernando Luis, OSB
Prof.ssa Erzberger Johanna F. R.P. Sawicki Bernard, OSB
R.P. Eschlböck Laurentius, OSB Prof.ssa Scanu Maria Pina
R.P. Geiger Stefan, OSB R.Sr. Scheiba Manuela, OSB
Prof. Grillo Andrea R.P. Simon László, OSB
R.P. Krause Cyprian, OSB Prof. Trianni Paolo
R.P. López-Tello Eduardo, OSB R.mo P. Visintin Stefano, OSB
R.P. Meiattini Giulio, OSB

Docenti invitati
R.P. Bianchi Luca, OFM Cap Prof. Rosa Ramos Leonardo, OSB
Prof. Cetera Roberto R.P. Semaan Elie, OLM
R.P. Chouweifaty Antonios, OLM R.P. Semeraro MichelDavide, OSB
R.P. Foster David, OSB R.Sr. Tartaglia Luciana, OSB
R.P Gionta Paolo, OSB R.P. Wilde Mauritius, OSB
R.P. Guvvala Showraiah, OSB Prof. Zupi Massimiliano
R.P. Monteiro Ruberval, OSB
R.P. Nouzille Philippe, OSB

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Emeriti
R.Sr. Böckmann Aquinata, OSB
Rev.mo P. Engelbert Pius, OSB
Prof.ssa Perroni Marinella
R.Sr. Pfeifer Michaela O.Cist
R.P. Puglisi James SA
R.P. Sheridan Mark, OSB
R.P. Tragan Pius-Ramon, OSB

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INFORMAZIONI GENERALI

Docenti del Pontificio Istituto Liturgico


Preside
R.P. Piqué i Collado Jordi-Agustí, OSB

Consiglio di facoltà
R.Mons. Barba Maurizio S.E.R. Mons. Nin Manel, OSB
R.P. Folsom Cassian, OSB Prof. Parenti Stefano
R.P. Geiger Stefan, OSB R.P. Pereira Silva Jeronimo, OSB
R.P. Jurczak Dominik, OP R.P. Rubio Sadia Juan Pablo, OSB
R.P. McCarthy Daniel, OSB R.mo P. Sarr Olivier-Marie, OSB
R.P. Midili Giuseppe, O.Carm R.D. Tymister Markus
R.P. Monteiro Da Silva R.D. Valli Norberto
Ruberval, OSB S.E.R. Mons. Viola Vittorio, OFM

Docenti
R.Mons. Barba Maurizio R.D. Muroni Pietro Angelo
R.P. Cortoni Ubaldo, OSBCam S.E.R. Mons. Nin Manel, OSB
R.P. Eschlböck Laurentius, OSB Prof. Orsola Gianluca
R.P. Folsom Cassian, OSB Prof. Parenti Stefano
R.P. Foster David, OSB R.P. Pereria Jeronimo, OSB
S.E.R. Mons. García Macías R.P. Piqué i Collado
Aurelio Jordi-Agustí, OSB
R.P. Geiger Stefan, OSB R.P. Rubio Sadia Juan Pablo, OSB
R.P. Jurczak Dominik, OP R.mo P. Sarr Olivier-Marie, OSB
R.P. Maggioni Corrado, SMM R.P. Skeb Matthias, OSB
R.P. McCarthy Daniel, OSB R.D. Tymister Markus
R.P. Midili Giuseppe, O.Carm R.D. Valli Norberto
R.P. Monteiro Da Silva S.E.R. Mons. Viola Vittorio, OFM
Ruberval, OSB

Docenti invitati
Prof. Maksim Kivelëv
R.D. Scaccia Enrico

Prof.ssa Bruckner Isabella

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Docenti invitati dei corsi di specializzazione


Prof. Bartolomei Luigi R.P. Messina Cicchetti
M° Becchimanzi Gennaro, Fabrizio, OSB
OFM Conv R.P. Midili Giuseppe, O.Carm
R. Mons. Capanni Fabrizio R.P. Monteiro Da Silva
S.E.R. Mons. Cordeiro Ruberval, OSB
José Manuel S.E.R. Mons. Moreira
R.P. Dall’Asta Andrea, SJ Azevedo Carlos
Prof. Della Longa Giorgio R.D. Muñiz Álvarez Gaspar
Prof. Duonnolo Francesco R.D. Muroni Pietro Angelo
Prof. Escobar Portillo Prof.ssa Muzj Maria Giovanna
Daniel Alberto S.E.R. Mons. Piazza
Prof. Franceschini Luca Orazio Francesco
S.E.R. Mons. García M° Piqué i Collado Jordi-A., OSB
Macias Aurelio Prof. Ribeiro Gomes José
R.D. Giardina Alberto Prof. Riso Marco
R.P. Hernandez Jean-Paul, SJ M° Romero Juan de la Rubia
Prof.ssa Lauri Carla Prof. Rossi Luciano
Prof.ssa Leto Francesca Prof. Rubio Juan Pablo, OSB
R.Mons. Lonardo Andrea R.P. Rupnik Marko, SJ
Arch. Longhi Andrea Prof. Ryan Fergus, OP
R.P. Machado Sidney Damasio, Prof.ssa Salimei Guendalina
OFM cap R.D. Tomatis Paolo
Prof.ssa Manenti Claudia Prof.ssa Valdarnini Lucia
Prof. Marchini Maurizio Prof. Valdinoci Massimiliano
Prof.ssa Martcheva Siyana R.Sr. Yong Veronica, SPC

Emeriti
R.P. Carr Ephrem, OSB Prof.ssa Militello Cettina
R.Mons. De Zan Renato R.P. Scicolone Ildebrando, OSB
R.P. Flores Arcas Juan Javier, OSB R.Mons. Valenziano Crispino

Onorari
R.P. Augé Matias, CMF S.E.R. Mons. Marini Piero
R.D. Cescon Bruno R.Mons. Mazza Enrico
R.P. Francis Mark, CSV R.D. Ramis Gabriel

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INFORMAZIONI GENERALI

Istituto incorporato alla facoltà di Teologia


Andrea Grillo - Delegato del Decano

Istituto di Liturgia Pastorale


Abbazia di Santa Giustina
Via G. Ferrari, 2/A - 35123 Padova (PD)
Tel. 049.8220434 Fax 049-82.20.469
E-mail: segreteria@istitutoliturgiapastorale.it
Sito: www.istitutoliturgiapastorale.it

Direttore: R.D. Luigi Girardi


Delegato dell’Abate: p. Giuseppe Pegoraro, OSB
Segreteria: Dott.ssa Manola Tieppo
Consiglio di direzione: Prof. L. Girardi (Direttore); Prof. G. Bonaccorso,
OSB; Prof. L. Della Pietra; Prof. R. Tagliaferri

Istituto aggregato alla facoltà di Teologia


R.P. Eduardo López-Tello, OSB - Delegato

Istituto Teologico “S. Pietro”


Viale Armando Diaz, 25 – 01100 Viterbo (VT)
Tel. 0761.343.134 – email: segreteria@teologicoviterbese.it
Direttore: Prof.ssa Annunziatina Boccia

Istituti affiliati alla facoltà di Teologia


R.P. Eduardo López-Tello, OSB - Delegato

Instituto Teológico Mosteiro de São Bento


Rua Dom Gerardo, 68, Centro – Rio de Janeiro (RJ) – Brasil
Tel. (021) 2206.8310; e-mail: info@faculdadesaobento.org.br
Direttore: R.P. Anselmo Chagas de Paiva, OSB

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Instituto Teológico “São Paulo”


Rua Dr. Mário Vicente, 1.108 – Ipiranga
04270-001 São Paulo (SP) – Brasil
Tel. (011) 6914.6036
Direttore: Paulo Sérgio Carrara, CSsR

Abbaye N.-D. de Sept-Fons


F - 03290 Dompierre-sur-Besbre – France
Tel. 33.4.7048.1490
Direttore: Frère Nathanaël, OCSO

Sapientia School of Theology of Religious Orders - Szerzetesi


Hittudományi Föiskola
Piarista Köz 1 – H - 1052 Budapest - Ungheria
Tel. (036) 1.486.4411 – Fax (036) 1.486.4412
Direttore: R.P. Jákó Fehérváry, OSB

Mount Angel Seminary


Saint Benedict, OR 97373 U.S.A.
Tel. +1 (503) 845.3951 – Fax +1 (503) 845.3126
E-mail: registrar@mtangel.edu
Direttore: Dr. Mark Nussberger

Escola Teològica de Montserrat


Monestir E-08199 Montserrat (Barcelona) – Spagna
Tel. (+34) 93.877.7766
E-mail: jeparellada@santuari-montserrat.com
Direttore: R.P. Josep Enric Parellada, OSB

Saint Vincent Seminary


300 Fraser Purchase Road, Latrobe, PA 15650 - 2690, USA
Tel. +1 (724) 532.6600
Email: seminaryinfo@email.stvincent.edu
Direttore: Patrick Cronauer, OSB

Saint Meinrad Seminary & School of Theology


200 Hill Drive – St. Meinrad, IN 47577 (U.S.A.)

20
INFORMAZIONI GENERALI

Tel. +1 (812) 357.6692 - Fax +1 (812) 357.6816


Direttore: R.P. Denis Robinson, OSB
Triennio Filosofico dell’Istituto “S. Pietro” di Viterbo

Convento San Paolo


Via San Crispino, 6 01100 Viterbo (VT)
Tel. 0761.220.469 – Fax. 0761.321.026
Direttore: R.P. Giancarlo Fiorini, O.F.M. Cap.
St. Joseph’s Institute of Philosophy

Conventual Prior
St. Joseph’s Monastery
Makkiyad – 670731, Wayanad, Kerala, India
Tel.: +91 (04935) 235226
E-mail:, OSBmakkiyad@yahoo.co.in
Direttore: R.P. Shajan Mathew, OSB

Jilin Major Seminary


206 Huashan Road – Jilin city, Jilin province of China
Tel.: +86-432-64630733

Sezione della facoltà di Teologia


R.P. Nikodemus C. Schnabel, OSB - Delegato

Theologisches Studienjahr
Dormition Abbey
Mount Sion
P.O. Box 22 – IL – 91000 Jerusalem – Israel
Tel. +972.2.671.99.27 – Fax +972.2.671.89.34
Bet Josef +972.2.673.29.98
Decano: Prof.ssa Johanna Erzberger

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PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Istituti annessi

Studio Teologico Benedettine Italiane


c/o Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 – 00153 Roma (RM)
Responsabile per CIMB: Rev. M. Maria Michela Porcellato, OSB Cam
Responsabile per Sant’Anselmo: Prof.ssa Maria Pina Scanu

Collegio dell’Ordine Cistercense di San Bernardo in Urbe


Piazza del Tempio di Diana, 14 - 00153 Roma (RM)
Responsabile accademico: P. Lluc Torcal O.Cist
Responsabile per Sant’Anselmo: Fernando Luis Rivas, OSB

22
INFORMAZIONI GENERALI

Informazioni utili per gli studenti


I. Pre-iscrizione solo per studenti provenienti
da Paesi non appartenenti all’Unione Europea

I candidati studenti – che non appartengono all’Unione Europea – possono


richiedere alla Segreteria Generale un “Certificato di pre-iscrizione” che con-
sente loro di far domanda, nei Consolati Italiani dei loro Paesi di provenien-
za, per il “Visto d’ingresso e di permanenza in Italia per motivi di studio”. In
Italia non è consentito cambiare il visto di turista in visto di studente.
Il “Certificato di pre-iscrizione” dovrà essere autenticato dalla Congre-
gazione per l’Educazione Cattolica e vidimato dalla Segreteria di Stato.
Per ottenere il “Certificato di pre-iscrizione”, occorre presentare alla Se-
greteria Generale i seguenti documenti:

A. Per i candidati studenti religiosi e diocesani:


1. Titolo di studio e Certificazione dei voti ottenuti durante gli studi
svolti in precedenza – in fotocopia*.
(*N.B. All’atto dell’eventuale successiva iscrizione si dovrà consegnare
l’originale dei titoli di studio pregressi alla Segreteria Generale accom-
pagnata da una “Dichiarazione di valore”, da richiedere al Consolato
italiano del paese di origine del candidato studente, comprovante che
il titolo di studio dà diritto all’iscrizione presso le Istituzioni universi-
tarie del Paese in cui è stato conseguito).
2. Lettera di presentazione del Superiore Religioso o dell’Ordinario del
luogo vidimata dal Nunzio Apostolico.
3. La dichiarazione di responsabilità (cosiddetta “presa in carico”) dell’I-
stituto o del privato che garantisca di fronte allo Stato Italiano il paga-
mento di vitto, alloggio ed eventuali spese mediche durante il periodo
di permanenza in Italia ed eventuali spese di viaggio per il rimpatrio.
4. Fotocopia del passaporto.
5. Indicazione del domicilio a Roma durante gli studi. Gli studenti ap-
partenenti al clero secolare (seminaristi o sacerdoti) debbono dimo-
rare nei Collegi o Istituti di Roma loro destinati, il cui elenco appare
nell’Annuario Pontificio. Tutti quelli che non abitano nei suddetti
Collegi o Istituti devono presentare la certificazione del riconoscimen-
to delle facoltà ministeriali rilasciata dal Vicariato di Roma.

23
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Al ricevimento di tutta la suddetta documentazione se il Segretario Gene-


rale valuterà come rispondenti alle norme i documenti ricevuti redigerà il
“Certificato di pre-iscrizione”.
Dati gli adempimenti previsti da espletare è necessario che il richiedente abbia
in Italia un referente che possa svolgere tutta la procedura in ogni sua parte.
Dopo aver ricevuto il Visto di studiosi lo studente passerà alla vera e pro-
pria Immatricolazione presso l’Ateneo (cfr. punto II).
Le richieste che perverranno dopo il 15 luglio verranno esaminate nel
successivo mese di settembre.
Si ricorda che per tutti gli studenti non italiani (cfr. sezione II.A.8) è richie-
sta la conoscenza della lingua italiana da attestare con un certificato di co-
noscenza della lingua pari al livello B1, o di un corso di durata non inferiore
a 5 settimane (100) ore, rilasciato dall’Ente presso il quale è stato seguito.

B. Per i candidati studenti laici:


1. Titolo di studio e Certificazione dei voti ottenuti durante gli studi
svolti in precedenza - in fotocopia*.
(*N.B. All’atto dell’eventuale successiva iscrizione si dovrà consegnare
l’originale dei titoli di studio pregressi alla Segreteria Generale accom-
pagnata da una “Dichiarazione di valore”, da richiedere al Consolato
italiano del paese di origine del candidato studente, comprovante che
il titolo di studio dà diritto all’iscrizione presso le Istituzioni universi-
tarie del Paese in cui è stato conseguito).
2. Lettera di presentazione in originale dell’Ordinario della Diocesi (non
è sufficiente la semplice presentazione di un ecclesiastico).
3. * In alcuni casi specifici, eventualmente determinati, dall’Ateneo può
essere richiesta in aggiunta l’autenticazione da parte del Nunzio Apo-
stolico italiano nel Paese di origine.
4. La dichiarazione di responsabilità (cosiddetta “presa in carico”)
dell’Ente o del privato che garantisca di fronte allo Stato Italiano il
pagamento di vitto, alloggio ed eventuali spese mediche durante il pe-
riodo di permanenza in Italia ed eventuali spese di viaggio per il rim-
patrio. Tale dichiarazione dovrà avere il nulla osta dell’Ordinario della
Diocesi italiana di appartenenza del privato o dell’ente che la redige.
5. In caso di Dichiarazione di auto-mantenimento da parte dello studen-
te, essa deve essere controfirmata dall’Ordinario della Diocesi da cui il
candidato studente proviene.

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INFORMAZIONI GENERALI

6. Fotocopia del passaporto.


7. Indicazione del domicilio a Roma durante gli studi.
Al ricevimento di tutta la suddetta documentazione se il Segretario Ge-
nerale valuterà come rispondenti alle norme i documenti ricevuti redigerà
il “Certificato di pre-iscrizione”.
Dati gli adempimenti previsti da espletare è necessario che il richiedente
abbia in Italia un referente che possa svolgere tutta la procedura in ogni
sua parte.
Dopo aver ricevuto il Visto di studiosi lo studente passerà alla vera e pro-
pria Immatricolazione presso l’Ateneo (cfr. punto II).
Le richieste che perverranno dopo il 15 luglio verranno esaminate nel
successivo mese di settembre.
Si ricorda che per tutti gli studenti non italiani (cfr. sezione II.A.8) è richie-
sta la conoscenza della lingua italiana da attestare con un certificato di co-
noscenza della lingua pari al livello B1 o di un corso di durata non inferiore
a 5 settimane (100) ore, rilasciato dall’Ente presso il quale è stato seguito.

II. Immatricolazioni (prima iscrizione)


e iscrizione ad anni successivi

1. Il processo di immatricolazione (prima iscrizione) o di iscrizione ad


anni successivi presso il nostro Ateneo, inizia online, nella sezione
“Iscrizioni” del sito www.anselmianum.com. Gli interessati comin-
ciano con l’inserire i loro dati anagrafici (da digitare esattamente
come riportati nei documenti d’identità: carta d’identità o passa-
porto). In seguito potranno indicare il percorso accademico che in-
tendono seguire e caricare la copia digitale dei documenti richiesti
per il programma prescelto, come anche una foto digitale (formato
jpeg, 768 x 1024 pixel) che servirà anche per la stampa della tessera
individuale dello studente. La foto deve corrispondere ai criteri della
foto per i documenti d’identità, deve cioè rappresentare il candida-
to in ripresa frontale, mezzobusto, su sfondo bianco o grigio neutro.
La procedura si conclude con la stampa del modulo riassuntivo che va
firmata dall’interessato e consegnata in Segreteria, insieme ai docu-
menti originali.
2. La scelta dei corsi. Dopo l’immatricolazione e in caso di iscrizione ad
anno successivo, occorre procedere alla scelta dei corsi da inserire nel

25
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

proprio piano di studio. A questo scopo vanno usati i moduli scarica-


bili online dall’apposita sezione Segreteria Accademica. I piani di stu-
dio vanno compilati alla presenza del direttore del proprio percorso
formativo (Decani, Preside, Coordinatori) e devono riportare la firma
degli stessi. Nel medesimo tempo vanno definite eventuali dispense ai
corsi, in base ai documenti originali, rilasciate dalle Autorità compe-
tenti. durante le prime due settimane di lezioni gli studenti hanno il
diritto di aggiungere o togliere, gratuitamente, eventuali corsi a scelta
o seminari. trascorso tale periodo il piano di studio diventa definitivo
e per qualunque cambio o aggiunta lo studente dovrà corrispondere la
relativa tassa.
3. Non è possibile seguire alcun corso se non si è regolarmente iscritti.
Col permesso del relativo docente, si può seguire al massimo una le-
zione dopo la quale è necessaria l’iscrizione.

A. Requisiti generali per l’ immatricolazione


1. Certificazione completa in originale degli studi precedentemente
svolti, da cui risulti: titolo conseguito, numero di anni frequentati,
materie svolte, crediti e voti. Gli studenti non italiani devono farsi
rilasciare una dichiarazione dall’autorità diplomatica o consola-
re italiana presente nella loro nazione che attesti che il titolo di
studio che si possiede dà diritto all’iscrizione presso le Università
di Stato di quel paese (“dichiarazione di valore”). I suddetti docu-
menti non sono richiesti per gli studenti ospiti.
2. Autorizzazione del Decano o Preside (questa è necessaria anche per il
passaggio da un ciclo a un altro).
3. Per gli studenti ecclesiastici, seminaristi e religiosi dell’Unione Euro-
pea (UE): lettera di presentazione del superiore.
4. Per gli studenti laici dell’Unione Europea (UE): lettera di presentazio-
ne di un ecclesiastico. Una foto formato tessera. Studenti certificato
di nascita o carta d’identità o passaporto (prodotti in fotocopia mo-
strando l’ originale).
5. Una foto formato tessera.
6. Per gli studenti dell’Unione Europea (UE): certificato di nascita o car-
ta d’identità (in fotocopia mostrando l’originale).
7. Per gli studenti che non provengono dall’Unione Europea (UE): si veda
la precedente sezione I.A per gli ecclesiastici e religiosi e I.B per i laici.

26
INFORMAZIONI GENERALI

8. Per tutti gli studenti non italiani è richiesta la conoscenza della lingua
italiana da attestare con un certificato di conoscenza della lingua pari
al livello B1 o di un corso di durata non inferiore a 5 settimane (100)
ore, rilasciato dall’Ente presso il quale è stato seguito.

B. Categorie di studenti
Uno studente può essere immatricolato o iscritto agli anni successivi in
una delle seguenti quattro categorie:
1. Ordinari: coloro che tendono al conseguimento dei gradi accademici
(Baccalaureato, Licenza, Dottorato).
2. Straordinari: coloro che pur seguendo il curriculum universitario non
hanno i requisiti per accedere ai gradi accademici o non intendano
conseguirli.
3. Fuori corso: (a) coloro che pur avendo seguito regolarmente tutto il
curriculum universitario di un dato ciclo di studi non hanno ancora
tutti i requisiti necessari per conseguire il grado accademico ad esso
corrispondente; (b) coloro che pur potendosi iscrivere regolarmente
all’anno successivo di un dato ciclo di studi non si avvalgono di que-
sto diritto, nei termini stabiliti dalla Segreteria Generale, per tutta la
durata dell’interruzione degli studi.
4. Ospiti: coloro che si iscrivono ad uno o più corsi; essi possono soste-
nere i relativi esami e ricevere, al termine, un attestato di frequenza ed
eventuali voti.

C. Condizioni per l’ammissione come studente ordinario


1. Per essere ammessi al I ciclo occorre aver conseguito un diploma di
studi medi-superiori, che ammette all’Università civile nel paese di
origine dello studente; nel caso che la scuola non fosse riconosciuta
dallo Stato, lo studente dovrà presentare un attestato degli studi com-
piuti al Decano della facoltà nella quale intende iscriversi, il quale
giudicherà sul loro valore e completezza secondo le norme espresse in
tale materia dagli Ordinamenti delle singole facoltà. Ulteriori infor-
mazioni per l’ammissione al I ciclo della facoltà di Teologia si possono
trovare più avanti nell’Ordo, nella sezione specifica.
2. Per essere ammessi al II ciclo, occorre aver conseguito il baccalaureato
(Ph.B. per la licenza in Filosofia, ST.B. per la licenza in Teologia).
Coloro che non sono in possesso del ST.B., rilasciato da una facoltà

27
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

pontificia, ma hanno completato il curriculum filosofico-teologico in


seminario o in un altro istituto legalmente riconosciuto, devono soste-
nere un esame di ammissione. Il “Tesario” delle materie per l’esame è
disponibile in Segreteria Accademica.
3. Per essere ammessi al II ciclo è necessario aver ottenuto la votazione
media di 8/10.
4. Per essere ammessi al dottorato è necessaria la qualifica magna cum laude.

D. Periodo di iscrizioni
Per l’iscrizione annuale o semestrale, si veda la sezione Calendario delle
attività accademiche.
Nessuno studente può essere ammesso dopo il 15º giorno dall’inizio
dell’anno accademico o del semestre, se non con un permesso speciale
del Preside/Decano. Trascorso un mese, lo studente non potrà iscriversi,
se non dopo una richiesta scritta e con l’approvazione del Consiglio del
Preside/Decano. I ritardi nelle iscrizioni sono soggetti al pagamento di
una tassa speciale (vedi Tasse e Contributi).

E. Limiti e divieti
È vietata l’iscrizione contemporanea come studente ordinario in diverse
Università o Atenei e a diverse facoltà ed Istituti della stessa Università per
il conseguimento di gradi accademici. La duplice iscrizione sarà annullata
e gli esami verranno invalidati. Lo studente che sia iscritto come ordina-
rio in una facoltà può tuttavia iscriversi come straordinario in un’altra,
purché i corsi che frequenta come straordinario non superino la terza
parte del programma di studi semestrali o annuali di quella facoltà.
L’iscrizione ad un dato ciclo di studi come studente fuori corso è limitata
a un periodo massimo di cinque anni dall’ultima iscrizione come studente
ordinario. Trascorsi cinque anni lo studente perde il diritto a conseguire
il grado accademico corrispondente e deve iscriversi nuovamente al ciclo
come studente ordinario. Eventuali proroghe potranno essere concesse
per validi motivi dal relativo Consiglio di facoltà.
Lo studente deve pagare la prevista tassa semestrale per tutto il periodo
che permane fuori corso, per conservare il diritto a completare gli studi
e ottenere il grado accademico corrispondente e, eventualmente, per so-
stenere gli esami ancora non sostenuti dei corsi che ha frequentato come
studente ordinario.

28
INFORMAZIONI GENERALI

Eventuali tasse arretrate andranno tassativamente corrisposte prima


dell’inizio della procedura per ottenere un dato grado accademico o per
ottenere qualunque certificato da parte della Segreteria Accademica.
In casi particolarmente gravi e documentati (malattie, impegni pastorali
inderogabili, ecc.), lo studente potrà richiedere allo Consiglio del Deca-
no/Preside il permesso di interruzione temporanea degli studi, indicando
– se possibile – la durata dell’interruzione e allegando i relativi docu-
menti. Se la richiesta viene accolta, lo studente è esonerato dal rinnovo
dell’iscrizione e dalle relative tasse per la durata del permesso.

F. Piano di studio
Nel “piano di studio” dovrà essere riportato il programma previsto dalla
Facoltà o Istituto o deciso dal Preside/Decano/Coordinatore.
Esso vincola lo studente alla frequenza e agli esami delle discipline e delle
esercitazioni di seminario. Il piano di studio prevede corsi prescritti, corsi
opzionali, seminari e le eventuali dispense.
Una volta firmato dal Preside/Decano/Coordinatore il piano di studio
può essere modificato solo con la sua autorizzazione scritta e, di regola,
entro la data di scadenza indicata nell’Ordo. I ritardi nelle modifiche sono
soggetti al pagamento di una tassa speciale (vedi Tasse e Contributi).

G. Frequenza ai corsi e ai seminari


La frequenza ai corsi e ai seminari è obbligatoria; pertanto colui che accu-
mula assenze pari a un terzo delle lezioni di un corso o seminario, perde
ogni diritto a sostenere l’esame o ricevere un voto o una frequenza.

III. Esami

A. Ammissione agli esami


Lo studente, anche se straordinario o ospite, perché possa essere valida-
mente ammesso agli esami, deve aver perfezionato l’iscrizione al corso o
al seminario nel tempo stabilito, aver frequentato regolarmente le lezioni
ed essere in regola con le tasse accademiche.

B. Iscrizioni agli esami


L’iscrizione a ogni corso dà il diritto a sostenere l’esame nella relativa ses-
sione, previa iscrizione online al relativo appello.

29
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

In casi eccezionali, ci si può iscrivere anche direttamente allo sportello


della Segreteria Generale.
Per non sostenere un esame della sessione in corso, lo studente deve fare
una richiesta di rinvio sul modulo predisposto in Segreteria Accademica
(vedi sotto, Procedure della Segreteria).
Nel I ciclo di Filosofia non è consentito rimandare due o più esami, com-
preso l’esame di baccalaureato, se non con il consenso del Decano.
I ritardi nelle prenotazioni sono soggetti al pagamento di una tassa spe-
ciale (vedi Tasse e Contributi).

C. Tipi di esami
Gli esami possono essere orali e/o scritti secondo quanto prescritto dagli
Ordinamenti delle singole facoltà.

D. Ripetizione di un esame
Il docente deve indicare come R (rinviato) uno studente se, presentatosi,
dichiara di non essere preparato e di non voler sostenere l’esame.
Coloro che, tuttavia, desiderano farlo prima dell’esame, possono rivol-
gersi alla Segreteria Accademica e farsi firmare dal docente il modulo di
rinvio dell’esame.
L’esame di un corso obbligatorio non superato (voto inferiore a 6) deve
essere ripetuto.
L’esame di un corso a scelta può essere sostituito con un altro corso a
scelta.
La ripetizione dell’esame è ammessa una sola volta e non può avvenire
nella stessa sessione; per eventuali casi particolari ci si attenga a quanto
stabilito dagli Ordinamenti delle singole facoltà.

E. Voti e qualifiche
Voto sufficiente, 6; voto massimo, 10:
1.00-5.99 non probatus
6.00-7.24 probatus
7.25-8.24 bene probatus
8.25-8.99 cum laude probatus
9.00-9.74 magna cum laude probatus
9.75-10.00 summa cum laude probatus

30
INFORMAZIONI GENERALI

IV. Conoscenza delle lingue

A. Lingua italiana
Il livello di conoscenza della lingua italiana richiesto per superare il test deve
equivalere almeno al livello B.1, secondo il quadro di riferimento europeo.

B. Lingue latina e greca


A tutti gli studenti ordinari è richiesta la conoscenza delle lingue latina e
greca. Se mancasse tale conoscenza, lo studente può essere obbligato alla
frequenza del corso fondamentale.

C. Lingua ebraica
Gli studenti ordinari che studiano per il baccalaureato, normalmente fin
dall’inizio del I ciclo filosofico o teologico devono frequentare per due
semestri il corso di lingua ebraica.
L’ebraico non è obbligatorio invece per coloro che non intendono prose-
guire nello studio della teologia o che si iscrivono soltanto al terzo anno
del triennio teologico, a meno che non desiderino approfondire in seguito
gli studi biblici.

D. Lingue moderne
Per quanto riguarda le lingue moderne, gli studenti ordinari che si sono
iscritti al I ciclo del triennio teologico, sono tenuti a conoscere oltre alla
lingua italiana un’altra lingua moderna, scelta tra inglese, francese, te-
desco. Gli studenti ordinari che si sono iscritti al II ciclo, sono tenuti a
conoscere oltre alla lingua italiana altre due lingue moderne tra inglese,
francese, tedesco (oppure spagnolo per gli studenti della facoltà di Litur-
gia). In mancanza di tale conoscenza lo studente può essere obbligato
allo studio di queste lingue. Cf. l’Ordo dell’Ateneo per le informazioni
riguardanti l’esame-verifica.

V. Gradi accademici

Gli Statuti e gli Ordinamenti delle facoltà stabiliscono i gradi da esse con-
feriti, la durata del corso, le discipline, le esercitazioni e gli esami.
1. I gradi accademici conferiti sono: il baccalaureato (Ph.B. in Filosofia,
ST.B. in Teologia, SL.B. in Liturgia) al termine del I ciclo;

31
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

la licenza (Ph.L. in Filosofia, ST.L. in Teologia, SM.L. in Studi Mo-


nastici, SL.L. in Liturgia) al termine del II ciclo;
il dottorato (Ph.D. in Filosofia, SM.D. in Studi Monastici, ST.D. in
Teologia, SL.D. in Liturgia) al termine del III ciclo e dopo la dife-
sa e la pubblicazione della tesi.
Oltre questi gradi accademici vengono conferiti anche vari tipi di di-
plomi di specializzazione (che non sono gradi accademici).
2. Gli studenti che non intendono conseguire i gradi accademici, vedano
gli Ordinamenti delle singole facoltà. Per quanto riguarda la procedu-
ra per il conseguimento dei gradi e in particolare del dottorato, si veda
il punto VIII. Procedure della Segreteria Accademica.

VI. Calendario accademico

Per ogni variazione di un calendario già stabilito (per es., colloqui, gite,
simposi, ecc.), occorre avere l’approvazione dell’autorità accademica com-
petente, in accordo con il Segretario Generale dell’Ateneo.

VII. Aule e orari

1. Qualora si necessitasse di un cambiamento di aula, occorre l’autoriz-


zazione della Segreteria Accademica.
2. Per qualsiasi cambiamento dell’orario occorre il beneplacito del Deca-
no o del Preside delle facoltà, previo accordo con il Segretario Gene-
rale dell’Ateneo.

VIII. Procedure della Segreteria Accademica

A. Norme per la richiesta di diplomi e di certificati


1. Per richiedere diplomi e certificati gli studenti devono ritirare in Se-
greteria o scaricare online il modulo di richiesta, compilarlo in ogni
sua parte, presentarlo in Segreteria e consegnare copia della ricevuta
dell’importo relativo fissato (cf. Tasse speciali).
2. I certificati possono essere ritirati dopo 8 giorni (esclusi i festivi) dal-
la data di richiesta.
3. I diplomi, verificata la validità della richiesta, possono essere ritirati
dopo 15 giorni dalla data di richiesta, salvo imprevisti.

32
INFORMAZIONI GENERALI

4. La richiesta di certificati fatta attraverso email o lettera dovrà essere


unita all’importo della tassa corrispondente.
5. I diplomi, di qualsiasi genere, vengono consegnati direttamente all’inte-
ressato o a persona espressamente incaricata, che dovrà esibire una delega
scritta e un documento valido d’identità (del delegante e del delegato).

B. Norme per le dispense dei corsi


1. Il “piano di studio” approvato all’inizio di ogni semestre vincola lo
studente alla frequenza e agli esami dei corsi, seminari, ecc. elencati.
2. La Segreteria Accademica tiene conto di eventuali dispense, unica-
mente e senza eccezione, quando la documentazione cartacea, firmata
dal Preside/Decano/Coordinatore, viene consegnata alla Segreteria
Accademica entro la data di scadenza indicata nell’Ordo.

C. Esami
1. In sede d’esame lo studente deve presentare al professore la tessera
rilasciata dalla Segreteria Accademica. Se lo studente desidera avere
soltanto la firma di frequenza, deve ritirare in Segreteria Accademica
il modulo di frequenza, presentarlo alla fine del corso al professore per
la firma, e riconsegnarlo alla medesima Segreteria.
2. Per sostenere esami al di fuori della data stabilita, lo studente deve
ritirare in Segreteria l’apposito statino dietro versamento della tassa
prescritta.
3. Il professore consegnerà lo statino con il voto alla Segreteria Accade-
mica dopo averlo registrato nell’apposito registro.

D. Regolamenti per la consegna della tesi di dottorato


1. Terminata la stesura della Tesi di dottorato, secondo la metodologia
indicata dall’Ateneo, il dottorando consegnerà in Segreteria Accade-
mica cinque esemplari della tesi e la copia digitale della stessa e fornirà
alla Segreteria Accademica ed al Preside/Decano il suo attuale indiriz-
zo e numero telefonico.
2. La tesi non potrà essere difesa prima di due mesi dalla consegna uffi-
ciale in Segreteria Accademica, salvo disposizione contraria.
3. Quindici giorni dopo la consegna della tesi, escludendo le vacanze
estive, natalizie, e pasquali, il candidato si informerà presso la Segrete-
ria Accademica sulla data ed ora della difesa.

33
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

4. Per il PIL, questa data è provvisoria e sarà definitiva o modificata solo


dopo la riunione degli esaminatori. Tale riunione, si terrà almeno 20
giorni prima della data della difesa.
5. Appena confermata la data della difesa, il candidato consegnerà alla
Segreteria 50 copie dell’invito alla difesa e il prospetto generale (non
più di 6 pagine) della tesi.

IX. Riconoscimento dei titoli di studio in Italia

«Il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo figura nell’elenco delle Facoltà e delle


Università ecclesiastiche autorizzate dalla Santa Sede a norma dell’art. 40
del Concordato Lateranense fra la Santa Sede e la Repubblica Italiana e
dell’art. 31 del L. 19.1.1942 n. 86 e rilascia titoli accademici in Teologia
(Baccalaureato, Licenza e Dottorato) riconosciuti dalla Repubblica Italiana
ai sensi della Legge 25.3.1985, n. 121 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 28 del 10.4.1985 e del D.P.R. 2.2.1994 n. 175 e del D.P.R. n. 63 del
27.5.2019».
I titoli accademici di baccalaureato e di licenza nelle discipline di cui al
precedente punto (Teologia e Sacra Scrittura) sono riconosciuti, a richie-
sta degli interessati, rispettivamente come diploma universitario e come
laurea con decreto del Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica e
Tecnologica, su conforme parere del Consiglio Universitario Nazionale.
Il riconoscimento è disposto previo accertamento della parità delle durata
del corso di studio seguito a quella prevista dall’ordinamento universita-
rio italiano per i titoli accademici di livello equivalente; si dovrà anche
accertare che l’interessato abbia sostenuto un numero di esami pari a non
meno di 13 annualità di insegnamento per i titoli da riconoscere come di-
ploma universitario, e pari a non meno di 20 annualità di insegnamento
per i titoli da riconoscere come laurea” (DPR n. 175 del 2.2.1994, pubbli-
cato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16.3.1994).

X. Adeguamento al “Processo di Bologna”

Il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo ha assunto tutti gli obiettivi, gli intenti e


gli impegni richiesti dal “Processo di Bologna”, sottoscritto dalla Santa Sede
nel 2003. Questo processo ha lo scopo di introdurre un sistema di titoli
accademici facilmente riconoscibili e comparabili; promuovere la mobilità

34
INFORMAZIONI GENERALI

degli studenti, degli insegnanti e dei ricercatori; assicurare un insegnamen-


to di elevata qualità; introdurre la dimensione europea nell’insegnamento
accademico. Un ufficio preposto cura le valutazioni e il processo di qualità.

XI. Il Sistema ECTS (European Credit Transfer System)

Il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti è un si-


stema incentrato sullo studente e basato sul carico di lavoro richiesto allo
studente per raggiungere gli obiettivi di un corso di studio, obiettivi pre-
feribilmente espressi in termini di risultati dell’apprendimento e di com-
petenze da acquisire.
1 credito ECTS equivale a 25 ore di lavoro dello studente.

Il criterio di attribuzione dei voti in ambito ECTS segue un criterio di


tipo comparativo: esso propone una votazione in cinque classi (A, B, C,
D ed E) in cui il voto di profitto è attribuito non rispetto alla votazione
riportata all’esame, bensì rispetto alla posizione percentuale che tale vota-
zione occupa nella serie di votazioni di riferimento.
Applicandolo ai nostri standard, si avrebbe una distribuzione in cinque
classi così definita:

Classe Qualifica Voti (SA) Descrizione ECTS

Summa cum corrisponde ai voti ottenuti


A 9.75-10.00
Laude dal migliore 10% degli studenti
Magna cum corrisponde ai voti ottenuti
B 9.00-9.74
Laude dal successivo 25% degli studenti
corrisponde ai voti ottenuti
C Cum Laude 8.25-8.99
dal successivo 30% degli studenti
corrisponde ai voti ottenuti
D Bene probatus 7.25-8.24
dal successivo 25% degli studenti
corrisponde ai voti ottenuti
E Probatus 6.00-7.24
dal successivo 10% degli studenti

35
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Tasse e contributi
Gli studenti che si iscrivono all’anno accademico 2022-2023 sono tenuti
a versare una tassa annuale, come meglio indicato nella seguente tabel-
la A, per ogni ciclo e/o corso. La tassa è generata automaticamente alla
conclusione delle procedure d’iscrizione all’anno accademico. Lo studen-
te riceverà dalla banca incaricata il relativo bollettino MAV (pagamento
Mediante AVviso) tramite email. Pertanto, è essenziale che lo studente
fornisca un indirizzo email valido. In caso di mancato ricevimento entro
due settimane dell’email con il MAV allegato, si prega lo studente di re-
carsi in Segreteria per la segnalazione.
A pagamento effettuato, lo studente conserverà una copia della ricevuta
di pagamento.

Scadenze
Il pagamento della tassa annuale può essere suddiviso in due rate semestrali:
1. gli studenti ordinari e straordinari del I e II ciclo possono versare le
tasse accademiche in due rate:
- la prima rata da versare entro e non oltre il 10 novembre 2022;
- la seconda rata da versare entro e non oltre il 28 febbraio 2023;
2. gli studenti del III ciclo possono versare le tasse accademiche in due
rate oppure in tre rate per la facoltà di Filosofia:
- la prima rata da versare entro e non oltre il 10 novembre 2022;
- la seconda rata da versare entro e non oltre il 28 febbraio 2023;
- la terza rata da versare entro e non oltre il 10 maggio 2023.

Il pagamento delle tasse speciali si dovrà effettuare nei giorni successivi


alla ricevuta del bollettino MAV.

N.B.:
1. Ogni ritardo nei pagamenti delle iscrizioni comporterà una so-
vrattassa di “mora”, come riportato nella relativa tabella (vedi tabella
B. Tasse speciali, 3° Ritardi pagamenti tasse).
2. Le tasse già versate non vengono restituite, salvo altra disposizione
in merito del Rettore Magnifico.
3. Non è permesso iscriversi all’anno successivo e sostenere esami se
non si è in regola con il pagamento delle rate precedenti.

36
INFORMAZIONI GENERALI

4. L’Ateneo non rilascia fatture, pertanto, anche ai fini fiscali, ha valore


la ricevuta del bonifico effettuato per il pagamento della tassa annuale
e/o della tassa speciale.

A. Tasse accademiche

I ciclo nelle facoltà di Filosofia e di Teologia


(ciascun anno del biennio/triennio) € 1.146,00
corsi opzionali € 25,00 ogni ECTS

Gli iscritti al I ciclo nelle facoltà di Filosofia e di Teologia possono seguire


corsi del II ciclo (fino a un massimo di 4) come corsi liberi (fuori dal pia-
no di studio). Se lo studente decidesse di proseguire con il II ciclo, questi
corsi potranno essere integrati – con l’approvazione del rispettivo decano
– nel curriculum di licenza. In questo caso è previsto uno sconto del 50%
sul costo intero dei singoli corsi.

II ciclo per la licenza nelle facoltà di Filosofia e di Teologia


a) ciascun anno del biennio € 1.446,00
b) alla consegna della tesi di licenza € 355,00

Anno propedeutico nel PIL € 1.856,00

I ciclo per il baccalaureato (nel PIL)


a) primo anno € 1.856,00
b) secondo o terzo anno € 1.146,00

II ciclo per la licenza nel PIL


a) ciascun anno del biennio € 1.856,00
b) alla consegna della tesi di licenza € 355,00

Diploma in Studiis Liturgicis € 1.856,00

III ciclo per il dottorato


a) all’iscrizione
Teologia e Liturgia (per 2 anni) € 1.446,00
Filosofia (per ognuno dei 3 anni) € 665,00

37
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

b) alla consegna della tesi € 705,00


c) alla difesa della tesi € 705,00
d) anno integrativo (PIL) € 1.166,00
e) Commissio ad Lauream (PIL) € 355,00
f) Lectio Coram (PIL) € 355,00

Gli studenti del III ciclo si iscrivono una sola volta, e l’iscrizione vale 2
anni (3 anni per il dottorato della facoltà di Filosofia). Possono iscriversi
a qualche corso senza ulteriore pagamento.

Corso di greco – PIL € 836,00


Corso di latino – PIL € 1.190,00

Fuori corso* al semestre per il baccalaureato1 e licenza 2 € 215,00


Fuori corso all’anno accademico per il dottorato3 € 280,00

* Rientrano in questa categoria gli studenti ordinari che non hanno com-
pletato i requisiti per il grado accademico entro i tempi previsti dal relati-
vo ciclo di studi (3 anni per il baccalaureato, 2 anni per la licenza, 2 anni
per il dottorato nella facoltà di Teologia e nel PIL, 3 anni per il dottorato
nella facoltà di Filosofia, ecc.).

Non sono tenuti a fare l’iscrizione fuori corso coloro che:


- devono soltanto consegnare (e discutere) l’elaborato finale;
- consegneranno l’elaborato finale nel semestre immediatamente succes-
sivo al ciclo di studi, rispettando le scadenze per la consegna riportate
nell’Ordo, sezione Calendario delle attività accademiche;
- non hanno bisogno di certificato d’iscrizione per l’anno in corso. Il rilascio
di questo certificato comporta l’iscrizione all’anno accademico corrente
e, quindi, il versamento delle relative tasse d’iscrizione menzionate sopra.
Coloro che non riusciranno a rispettare tali scadenze dovranno iscriversi
fuori corso, sia per il primo semestre dopo il ciclo di studio, sia per tutti i
successivi, fino al conseguimento del grado accademico.
1
Chi non termina il I ciclo entro il 15 febbraio o 15 giugno.
2
Chi non ha consegnato la tesi di licenza entro il 15 dicembre o il 6 maggio.
3
Chi non ha consegnato la tesi di dottorato entro il 15 novembre o 15 marzo per
chi si è iscritto dal II semestre.

38
INFORMAZIONI GENERALI

Ospiti

a) iscritti altrove*: ciascun corso fino a 3 corsi € 45,00 ogni ECTS


(salvo i corsi di lingua)
b) altri: ciascun corso € 50,00 ogni ECTS
c) uditori monasteri € 50,00 ogni ECTS

Corsi di lingua copta e siriaca


Corsi di lingue greca e latina
Corsi di lingua ebraica
Corsi di lingua inglese, francese, spagnolo, tedesco
a) iscritti all’Ateneo compreso nella tassa
b) altri (al semestre) € 240,00
Corso estivo di lingua latina € 320,00
Corso estivo di lingua greca € 260,00
Corso estivo di lingua ebraica € 260,00

* Per gli studenti ospiti iscritti altrove è previsto uno sconto di 10% sul costo
intero del corso. Per beneficiare di tale sconto, è necessario dimostrare l’ef-
fettiva iscrizione all’anno in corso tramite tessera studente oppure certificato
d’iscrizione.

Corsi di alta specializzazione post-laurea e di specializzazione


breve

Architettura e Arti per la Liturgia


a) iscritti all’Ateneo e uditori € 856,00
b) altri (all’anno accademico) € 1.506,00
c) per ciascuna parte:
- iscritti all’Ateneo € 45,00 ogni ECTS
- altri € 50,00 ogni ECTS
d) rilascio diploma € 260,00

Guida Turistica
a) iscritti all’Ateneo e uditori € 856,00
b) altri (all’anno accademico) € 1.506,00
c) per ciascuna parte:

39
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

- iscritti all’Ateneo € 45,00 ogni ECTS


- altri € 50,00 ogni ECTS
d) rilascio diploma € 260,00

Musica Liturgica
a) iscritti all’Ateneo € 786,00
b) altri (all’anno accademico) € 1.318,00
c) per ciascuna parte € 175,00
d) rilascio diploma € 260,00

Arte per il Culto Cristiano


a) iscritti all’Ateneo € 806,00*
b) altri (all’anno accademico) € 1.338,00*
c) per ciascuna parte € 190,00*
d) rilascio diploma € 260,00
* (materiali inclusi)

Arte Floreale a Servizio della Liturgia (ogni livello) € 175,00**


** (contributo materiale € 40,00)

Gli studenti possono essere chiamati a sostenere anche le seguenti tas-


se speciali per specifiche necessità o per mora per ritardi nei pagamenti
come da seguente tabella B, con le modalità sopra indicate.

B. Tasse speciali

1º Ripetizione esami:
a) con più esaminatori € 166,00
b) con un solo esaminatore € 88,00
2º Ripetizione esami:
a) con una commissione € 170,00
b) senza commisssione € 90,00
Le tasse sopra indicate vengono richieste anche nei seguenti casi: quando
l’esame viene sostenuto fuori delle sessioni ordinarie; quando lo studente
iscritto non si presenta a sostenere l’esame (salvo avviso alla Segreteria
Accademica almeno 3 giorni prima dell’esame); quando l’esame viene ri-
mandato di oltre un anno dalla data stabilita.

40
INFORMAZIONI GENERALI

3º Ritardi pagamenti tasse:


a) all’anno accademico o a ciascun corso o seminario: € 50,00 per chi
pagherà dopo il 10 novembre (primo semestre) e dopo il 1° marzo (se-
condo semestre);
b) tasse speciali (sez. B.1.2.4): non sono previste sanzioni finanziarie per
il ritardo del pagamento di esami, certificati e diplomi, ma è importante
notare che la procedura relativa agli stessi non sarà avviata senza l’avve-
nuto pagamento.

4º Documenti:
a) Certificato di iscrizione e preiscrizione € 5,00
b) Diploma e certificato di grado accademico € 82,00
c) Solo certificato di grado accademico € 56,00
d) Altri certificati € 20,00
e) Per ogni corso/seminario aggiunto o cambiato
dopo le scadenze indicate € 25,00
f) Per ogni esame aggiunto o cambiato
dopo le scadenze di prenotazione € 25,00
e) Duplicato tessera (in caso di smarrimento) € 26,00
g) Accesso biblioteca studenti esterni € 5,00

Nota: le eventuali spese di spedizione dei documenti sono a carico del


richiedente.

41
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Accordo interistituzionale CRUIPRO


Per favorire la mobilità degli studenti all’interno
del sistema universitario ecclesiastico romano

Protocollo esecutivo

Le Istituzioni membro della CRUIPRO in attuazione dell’Accordo Interi-


stituzionale CRUIPRO per favorire la mobilità degli studenti all’interno del
sistema universitario ecclesiastico romano (Accordo) stipulato con inizio, per
i firmatari, dalla data del 7 dicembre 2020, in occasione del III anniversario
della pubblicazione della Costituzione apostolica Veritatis gaudium di papa
Francesco, convengono quanto segue:

Art. 1: Requisiti

Sarà attivata la collaborazione didattica previa:


1. presenza dell’Istituzione ospitante tra le Istituzioni membro della
CRUIPRO firmatarie dell’Accordo;
2. specifica richiesta alle Autorità accademiche dell’Istituzione ospitante
(Decano/Preside/Delegato/Direttore) da parte delle Autorità accade-
miche (Decano/Preside/Delegato/Direttore) dell’Istituzione di appar-
tenenza.

Art. 2: Condizioni per l’ammissione

Lo studente:
1. deve essere iscritto nell’Università di appartenenza come “Ordinario”
al ciclo di:
baccellierato;
licenza;
dottorato;
2. può frequentare un corso per ogni semestre per un massimo di 6 ECTS.

L’Istituzione ospitante verificherà la disponibilità del numero massimo di stu-


denti previsto per la frequenza al corso.

42
INFORMAZIONI GENERALI

Art. 3: Modalità d’iscrizione

L’Istituzione ospitante dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti e delle


condizioni per l’ammissione procede tramite la Segreteria accademica/stu-
denti a:
1. richiedere allo studente i documenti previsti (lettera di autorizzazione
dell’autorità accademica di appartenenza, certificato originale di iscri-
zione, copia di un documento di identità ed eventuali altri documen-
ti, secondo quanto solitamente richiesto dall’Istituzione ospitante agli
studenti ospiti);
2. iscrivere lo studente come “Ospite” o “Straordinario” (attribuendogli
una matricola) secondo le disposizioni vigenti nelle singole Istituzioni,
senza far pagare alcuna tassa accademica;
3. rilasciare apposita certificazione attestante l’iscrizione dello studente
al corso scelto. Al termine del semestre, dopo aver frequentato il corso
o sostenuto l’esame, lo studente richiederà un certificato di frequenza
e/o di esame sostenuto da presentare all’Autorità accademica dell’Isti-
tuzione di appartenenza che procederà in merito.

Art. 4: Fruizione dei servizi

Ciascuna Istituzione ospitante, in conformità con i propri Statuti e Regola-


menti, assicurerà agli studenti la fruizione dei servizi.

Art. 5: Validità

La validità del presente Protocollo esecutivo resterà vincolata, per ciascuna


delle Istituzioni membro della CRUIPRO firmatarie, alla validità e alla du-
rata dell’Accordo.

43
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Norme sul plagio – sanzioni disciplinari


In caso di plagio vengono adottate sanzioni disciplinari che saranno op-
portunamente vagliate dalle autorità accademiche.

Lo studente, sotto la propria responsabilità, ai sensi del Decreto del Pres-


idente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i. e dell’art. 1
della Legge n. 590/94 che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni per
chiunque esponga dichiarazioni o fatti non conformi al vero, si impegna:
1. a redigere l’elaborato della tesi in modo originale e in maniera re-
sponsabile secondo quanto concordato con il moderatore e nel pieno
rispetto delle norme di legge e regolamentari in materia di plagio;
2. a effettuare in particolare, in maniera chiara e puntuale, l’indicazione
specifica delle fonti relative a qualsiasi materiale di altri autori even-
tualmente contenuto nella tesi (per esempio parte di un testo, una
tabella o un grafico).

Inoltre dichiarerà:
1. Che sarà l’unico autore dell’intero testo presentato.
2. Che il testo non conterrà elementi plagiati.
3. Che il file di testo consegnato in versione informatica corrisponderà
esattamente alla versione stampata in via definitiva su carta.
4. Di essere a conoscenza che, in caso in cui fossero individuati elementi
plagiati nel proprio lavoro, si applicherà la procedura di cui ai punti
(a.) e (f.) che seguono, che potrà anche portare all’esclusione dall’isti-
tuto/facoltà, senza la possibilità di sostituire il lavoro e senza possibi-
lità di appello.
5. Di essere a conoscenza e di accettare le norme, procedure ed eventuali
sanzioni di seguito riportate:
a. Il docente/moderatore che venisse a conoscenza di un’ipotesi di plagio
nella tesi di baccalaureato, di diploma, di licenza o di dottorato, co-
munica il fatto al Preside/Decano dell’istituto/facoltà, il quale convo-
ca il Consiglio del Preside/Decano per discuterne.
b. Lo studente/candidato, la cui violazione venga accertata dal Consi-
glio del Preside/Decano dell’istituto/facoltà, sarà convocato davanti
al predetto Consiglio per esporre le proprie ragioni rispetto alle con-
testazioni mosse.

44
INFORMAZIONI GENERALI

c. I plagi accertati possono comportare: (1) uno slittamento di almeno


una sessione per la discussione della tesi (dovuta anche alla necessità
di apportare le dovute modifiche al lavoro); (2) una penalizzazione
di almeno mezzo (1/2) punto su 10 punti assegnabili nel caso in cui
il plagio riguardi le tesi di baccalaureato e licenza o l’elaborato per il
diploma e, di 1 punto su 10 punti assegnabili nel caso in cui il plagio
riguardi le tesi di dottorato. Le decisioni definitive al riguardo sono as-
sunte dal Consiglio del Preside/Decano, valutata la gravità del plagio.
d. Il Consiglio del Rettore esamina i casi più gravi, su segnalazione del
Consiglio del Preside/Decano, e propone eventuali ulteriori sanzioni
disciplinari (come ad esempio, l’annullamento del lavoro di tesi, la
sospensione dal diritto di presentare un altro elaborato per almeno
un semestre o l’espulsione del candidato dall’Ateneo). Nel caso in cui
il riconoscimento del plagio è successivo al conferimento del grado
accademico, il Consiglio del Rettore dovrà avviare le procedure per la
revoca del titolo conseguito dal candidato e darne comunicazione alle
autorità competenti e alla Congregazione per l’Educazione Cattolica.
e. La responsabilità del plagio è sempre del candidato, anche quando
abbia ottenuto un implicito consenso da parte di autori citati nella tesi.
f. Quanto previsto nel presente documento non esclude le responsabilità
civili e/o penali a carico dell’autore del plagio.

Dopo aver preso visione di quanto esposto sopra, lo studente – già in


fase di elaborazione del progetto della tesi – si impegna di rispettare tali
norme.
Alla consegna del lavoro definitivo firma la Dichiarazione di originalità
del testo, che riporta i punti salienti delle norme e delle relative sanzioni.

45
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Premio Sant’Anselmo
Il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo istituisce il Premio Sant’Anselmo al fine
di stimolare la ricerca scientifica e promuovere la pubblicazione delle mi-
gliori tesi dottorali.

1. Il Premio Sant’Anselmo è pari a un importo, da stabilire di anno in


anno, destinato a coprire integralmente le spese per la pubblicazione
di una tesi di dottorato nella collana Studia Anselmiana.
2. Può concorrere all’assegnazione del Premio Sant’Anselmo qualsiasi tesi
di dottorato, discussa nel precedente anno solare, purché la valutazio-
ne del testo scritto abbia ottenuto o superato il voto di 9,8 su 10.
3. Il contributo viene assegnato ogni anno alla migliore tesi del Pontificio
Ateneo Sant’Anselmo fra le tesi presentate nelle tre facoltà del Pontifi-
cio Ateneo Sant’Anselmo.
4. Una giuria composta dal Rettore dell’Ateneo, dai Decani delle tre fa-
coltà, e dai membri della commissione scientifica per la collana Studia
Anselmiana, esaminerà le opere presentate e attribuirà il premio con
giudizio inappellabile.
5. Le candidature al Premio devono essere presentate al Rettore, accom-
pagnate da una richiesta scritta di partecipazione prima del 10 genna-
io di ogni anno. Il testo della tesi di dottorato deve essere consegnato
entro il 25 gennaio.
6. Il Premio viene assegnato in occasione della festa di Sant’Anselmo,
patrono dell’Ateneo, celebrata ogni anno nel mese di aprile (per la data
esatta si veda il Calendario dell’Ordo Anni Academici in corso).
7. Il testo definitivo della tesi di dottorato, pronto per la pubblicazione,
deve essere consegnato entro il 30 giugno, pena la perdita del contri-
buto finanziario.

46
LINGUE
LINGUE

LA TRADIZIONE

La comprensione e la conoscenza delle lingue classiche e orientali è es-


senziale per lavorare con le fonti letterarie della tradizione filosofica, te-
ologica e liturgica. Chi vuole approfondire lo studio con ricerche nelle
tradizioni esegetiche e dogmatiche deve saper comprendere sia la lingua
ebraica sia la lingua greca.
Non basta servirsi soltanto delle traduzioni che, tra l’altro, non sono sem-
pre così attendibili. Come scrisse il traduttore di Siracide:

difatti le cose dette in ebraico non hanno la medesima forza quan-


do sono tradotte in altra lingua. E non solamente questa opera,
ma anche la stessa legge, i profeti e il resto dei libri conservano un
vantaggio non piccolo nel testo originale.

La conoscenza di queste lingue risulta ancora più importante per lo stu-


dio della letteratura delle altre chiese antiche, che ancora oggi, risulta
soltanto parzialmente tradotta.
Il Sant’Anselmo gode di una lunga tradizione nello studio e nell’insegna-
mento di queste lingue.

49
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

CORSI DI LINGUE

100001 Esame-verifica della lingua greca


100002 Esame-verifica della lingua latina
100003 Esame-verifica della lingua italiana
100004 Esame-verifica della lingua inglese
100005 Esame-verifica della lingua francese
100006 Esame-verifica della lingua tedesca
100007 Esame-verifica della lingua spagnola

Corsi propedeutici di lingua greca e latina

(facoltà di Filosofia e di Teologia)

Istituiti dal Pontificio Ateneo Sant’Anselmo per gli studenti delle sue fa-
coltà e per eventuali altri studenti dei Pontifici Atenei Romani che ne-
cessitino della conoscenza di base delle suddette lingue. Per gli studenti
dell’Ateneo si tenga presente che i rispettivi Decani potranno stabilire, nei
singoli casi, l’obbligo della frequenza ai corsi propedeutici, che valgono 3
ECTS al semestre.
Essendo corsi obbligatori per coloro che ne avessero bisogno, non sostitui-
scono corsi opzionali.

50
LINGUE

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Lingue classiche e orientali ECTS


101120 Lingua greca del NT Ia D. Foster 3
101130 Lingua latina Ia L. Rosa Ramos 3
101138 Lingua latina IIa D. Foster 3
101010 Lingua ebraica Ia M.P. Scanu 3
101112 Lingua ebraica II
(corso annuale, per progrediti) M. P. Scanu 3
101240 Siriaco Ia M. P. Scanu 3
101250 Copto Ia M. P. Scanu 3

Lingue moderne ECTS


101038 Lingua italiana Proff. Vari 0
101159 Writing in English E. Power 0
101160 Lingua inglese Ia
(livello base) P. Okogie 3
101260 Lingua inglese IIa
(livello intermedio) D. Foster 3
101164 Lingua tedesca Ia C. Burger 3
101166 Lingua francese Ia Ph. Nouzille 3
101171 Lingua spagnola Ia F. Rivas 3

51
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

II semestre

Lingue classiche e orientali ECTS


101121 Lingua greca del NT Ib L. Simon 3
101131 Lingua latina Ib L. Rosa Ramos 3
101139 Lingua latina IIb D. Foster 3
101011 Lingua ebraica Ib M. P. Scanu 3
101112 Lingua ebraica II
(corso annuale, per progrediti) M. P. Scanu 3
101241 Siriaco Ib M. P. Scanu 3
101251 Copto Ib M. P. Scanu 3

Lingue moderne ECTS


101038 Lingua italiana Proff. Vari
101161 Lingua inglese Ib (livello base) P. Okogie 3
101261 Lingua inglese IIb
(livello intermedio) D. Foster 3
101165 Lingua tedesca Ib C. Burger 3
101167 Lingua francese Ib Ph. Nouzille 3
101172 Lingua spagnola Ib F. Rivas 3

52
FACOLTÀ DI FILOSOFIA
INFORMAZIONI GENERALI

La facoltà di Filosofia offre tre cicli di studio con un complesso di disci-


pline formative organizzate in funzione degli obiettivi che si intendono
raggiungere e dei titoli finali.

Il I ciclo, istituzionale, con un percorso triennale offre una formazione


filosofica di base completa e solida tale da permettere agli studenti che
hanno frequentato i corsi e hanno adempiuto tutti gli impegni accademi-
ci, di conseguire:
1. il baccalaureato in Filosofia (180 ECTS);
2. la formazione biennale (120 ECTS) richiesta per accedere al I ciclo di
studi di teologia.
Per essere ammesso al I ciclo in qualità di studente ordinario, occor-
re aver conseguito il diploma di studi medio-superiori che dà dirit-
to all’accesso all’Università nel paese di provenienza dello studente.
Questa configurazione triennale per il baccalaureato si adatta al “Pro-
cesso di Bologna” per gli studi universitari in Europa.

Il II ciclo consta di un biennio di specializzazione che permette agli stu-


denti che hanno frequentato i corsi e hanno adempiuto tutti gli impegni
accademici, di conseguire la licenza in Filosofia (120 ECTS) con specia-
lizzazione in Filosofia della Religione.
Per accedere al II ciclo è necessario il baccalaureato in Filosofia.
Il III ciclo offre agli studenti un dottorato di ricerca in Filosofia (180
ECTS) con l’obiettivo di formare ricercatori e docenti di livello univer-
sitario.
Per l’ammissione al III ciclo è richiesto il grado di licenza in Filosofia con
la qualifica minima di magna cum laude.

Gli studenti non italiani devono superare l’esame di lingua italiana che
attesta la capacità di seguire le lezioni. Chi non supera l’esame è tenuto a
seguire il corso di lingua italiana proposto dall’Ateneo.
Data esame: 30 settembre 2022 - ore 09.00 Aula I.

55
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

Ricerca in Fenomenologia – The Mr. Carl Thomas Bush Fund

La facoltà di Filosofia e The Mr. Carl Thomas Bush Fund vogliono svi-
luppare la ricerca in fenomenologia e l’insegnamento di questa scuola
filosofica nelle sue diverse figure.
A partire dall’anno accademico 2013-2014, il programma della licenza ogni
anno integra almeno un corso dedicato a un tema studiato in una prospetti-
va fenomenologica o un autore rappresentante della fenomenologia.
Inoltre sono organizzate giornate di studi in fenomenologia con la par-
tecipazione di relatori italiani o internazionali. Fanno parte del comitato
organizzativo di questa giornata: la prof.ssa Carla Canullo (Università di
Macerata), il prof. Stefano Bancalari (Università La Sapienza, Roma), il
prof. Francesco V. Tommasi (Università La Sapienza, Roma, e Pontifi-
cio Ateneo Sant’Anselmo), il prof. Philippe Nouzille (Pontificio Ateneo
Sant’Anselmo).

Programma 2022-2023

13402 - Prof. Nouzille, Seminario: Introduzione alla fenomenologia - I


semestre;
25045 - Prof. Nouzille, Corso: Co-essere - I semestre.

56
INFORMAZIONI GENERALI

Metaseminario lacaniano
Gli scritti tecnici di Freud, il primo seminario

Metaseminario lacaniano promosso dal Pontificio Ateneo Sant’Anselmo,


da L’ inconscio. Rivista Italiana di Filosofia e Psicoanalisi e coordinato da
Fabrizio Palombi e Luca Parisoli (Dipartimento di Studi umanistici, Uni-
versità della Calabria).
Tra il 1953 e il 1954 si tiene il primo ciclo seminariale di Jacques Lacan,
intitolato Gli scritti tecnici di Freud; così si inaugura il suo insegnamento
orale, attraverso seminari annuali che si ripeteranno a Parigi senza inter-
ruzione sino a poco prima della sua morte. Qualche mese prima, Lacan
aveva tenuto il Discorso di Roma, poi sistematizzato nel testo Funzione
e campo della parola e del linguaggio in psicoanalisi, che detta il suo pro-
gramma originario di insegnamento. Sebbene il tema della conduzione
della cura sia centrale in queste pagine, in esso emergono temi che sono
specifici all’approccio lacaniano: l’attenzione al linguaggio attraverso fon-
ti risalenti nel dibattito filosofico – qui il De magistro agostiniano –, il
tema del desiderio, la sfera simbolica la tematizzazione del reale, dell’ordi-
ne simbolico e dell’immaginario. Una tematizzazione che inizia proprio
con Funzione e campo con cui Lacan faceva partire il suo percorso uni-
tario, chiamando quello che precedeva appunto solo «antecedenti». L’ap-
proccio psicoanalitico alla conduzione della cura è un tema essenziale che
il Metaseminario di quest’anno si prefigge di valorizzare filosoficamente
ritornando su tale ciclo seminariale di Lacan; insieme a questo, si cercherà
di mostrare come il pensiero lacaniano si muova con accenti propri su una
prospettiva di lunga durata che qui già si percepisce indipendentemente
dalla rottura del 1964 con l’Associazione freudiana.
L’obiettivo è quello di ricostruire e chiarire, almeno parzialmente, fonti e
riferimenti nella storia del pensiero dei concetti che Lacan manipola nel
corso di questa primaria parte del suo itinerario teorico.

Bibliografia

Lacan, J. (1953-1954), Il seminario. Libro I. Gli scritti tecnici di Freud,


Torino, Einaudi, 1978.
Safouan, M. (2001), Lacaniana. Les séminaires de Jacques Lacan 1953-
1963, Paris, Fayard.

57
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

Vorcaro, A., Lucero, A., «Le Cas Dick et la Constitution du Sujet», Oxymo-


ron, 5, online dal 27 ottobre 2015, URL: http://revel.unice.fr/oxymoron/
index.html?id=3623.
Palombi, F. (2019), Jacques Lacan, Roma, Carocci.
Parisoli, L. (2014), Ebrei-cristiani nella Summa fratris Alexandri: un ap-
proccio lacaniano all’emblema del nomoteta, in A. Musco, G. Musotto
(editors), Coexistence and Cooperation in the Middle Ages, Palermo, Of-
ficina Studi Medievali, pp. 1087-1101.
, (2017) recensione a Gaboardi, R., «Un Dio a parte». Che Altro?
Jacques Lacan e la teologia, «L’inconscio», n. 4, pp. 348-353.

Calendario degli incontri


14 ottobre 2022
11 novembre 2022
02 dicembre 2022
13 gennaio 2023
10 febbraio 2023
10 marzo 2023
21 aprile 2023
19 maggio 2023

58
I CICLO BACCALAUREATO

DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA

Il I ciclo di Filosofia è di 3 anni alla conclusione dei quali lo studente


ottiene il grado di baccalaureato in Filosofia. Poiché solo 2 anni di Fi-
losofia sono richiesti per iniziare gli studi di Teologia, il nostro I ciclo
è organizzato come un biennio (con un solo anno attivo per ogni anno
accademico) più un terzo anno (attivo ogni anno).
Per ogni semestre la facoltà di Teologia offre un corso introduttivo alla
teologia. Questi corsi sono obbligatori per chi intende proseguire con gli
studi di teologia. Particolare importanza viene attribuita allo studio delle
lingue latina e greca necessarie per accedere alle fonti della tradizione filo-
sofica e per i successivi studi di specializzazione del secondo e terzo ciclo.
I corsi di lingue sono opzionali, ma si raccomanda di seguire almeno un
corso ogni semestre.
Si ricorda che prima della fine del I ciclo di teologia lo studente deve rag-
giungere una formazione di base sia per il latino che per il greco.
Gli studenti del 3° anno seguono i corsi del ciclo di licenza.
Se non hanno studiato i primi due anni nella facoltà, il piano di studi può
integrare corsi di questi primi anni del I ciclo.
Alla fine del 3° anno lo studente deve produrre una tesina di 25-30 pagine
(10 ECTS), il cui argomento sarà concordato precedentemente con un
professore della facoltà. Tale progetto verrà indicato nell’apposito mo-
dulo, che si ritira in Segreteria Accademica, con la firma del moderatore.
La tesina sarà il punto di partenza di un esame orale comprensivo (5
ECTS).
Piano di studi: all’inizio di ogni semestre lo studente è tenuto a compilare
nell’apposito modulo, in triplice copia, il proprio piano di studi, il quale
deve avere l’approvazione del Decano; una copia rimane presso il Decano,
una presso la Segreteria e una rimane allo studente. Il Decano può accetta-
re che tra i corsi complementari, due al massimo possano essere frequentati
presso altre facoltà.

59
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

PROGRAMMA GENERALE

Anno A

11001 Logica
11004 Filosofia della religione
11006 Ermeneutica filosofica
11007 Introduzione alla filosofia (obbligatorio per i nuovi studenti)
11008 Filosofia della natura e della scienza
11009 Filosofia della conoscenza
11010 Storia della filosofia moderna I
11011 Storia della filosofia moderna II
11014 Metodologia filosofica (obbligatorio per i nuovi studenti)
11015 Filosofia politica
11016 Filosofia della comunicazione
11030 Storia della filosofia contemporanea
11060 Sociologia della religione
11113 Letture Filosofiche dell’Antico Testamento
11114 Storia moderna e contemporanea
Seminario di filosofia antica
Corsi di Lingua

Anno B

11007 Introduzione alla filosofia (obbligatorio per i nuovi studenti)


11014 Metodologia filosofica (obbligatorio per i nuovi studenti)
12001 Metafisica
12003 Antropologia filosofica
12004 Etica
12005 Filosofia della storia
12007 Teologia naturale
12008 La questione di Dio oggi
12010 Storia della filosofia antica
12020 Storia della filosofia medievale
12040 Estetica
12050 Psicologia della religione

60
I CICLO BACCALAUREATO

12113 Letture Filosofiche del Nuovo Testamento


12114 Storia medievale
12414 Seminario di filosofia contemporanea
Corsi di Lingua

3° anno

Gli studenti del 3° anno seguono i corsi del ciclo di licenza.


Se non hanno studiato i primi due anni nella facoltà, il piano di studi può
integrare corsi di questi primi anni del I ciclo.
Il programma dei corsi e seminari è organizzato ogni anno secondo le
materie seguenti:

1 Fenomenologia
2 Metafisica
3 Critica della metafisica
4 Filosofia della religione
5 Grandi testi di Filosofia della religione I
6 Grandi testi di Filosofia della religione II
7 Filosofia del linguaggio
8 Politica e società
9 Filosofia antica
10 Filosofia medievale
11 Antropologia
12 La ragione
13 Filosofie e scienze
14 Estetica I
15 Estetica II
16 Seminari vari

61
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi obbligatori ECTS


12001 Metafisica P. Okogie 5
12007 Teologia naturale Ph. Nouzille 5
12010 Storia della filosofia antica A. De Santis 5
12020 Storia della filosofia medievale F. De Feo 5
12050 Psicologia della religione A. Pou 3

Corsi a scelta ECTS


11007 Introduzione alla filosofia
(obbligatorio per i nuovi studenti) Proff. Vari 3
12114 Storia medievale M. Zupi 3

Seminario di Filosofia Contemporanea ECTS


12410 «Il Tempo e l’altro» di E. Levinas M. Zupi 3

II semestre

Corsi obbligatori ECTS


12003 Antropologia filosofica M. Zupi 5
12004 Etica S. Rindone 5
12005 Filosofia della storia P. Okogie 3
12008 La questione di Dio oggi Ph. Nouzille 5
12040 Estetica A. De Santis 5

Corsi a scelta ECTS


11014 Metodologia filosofica
(obbligatorio per i nuovi studenti) F. De Feo 3
12113 Letture Filosofiche
del Nuovo Testamento Proff. Vari 3

62
II CICLO LICENZA

DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA

Il II ciclo di licenza in Filosofia è indirizzato agli studenti che sono in


possesso del grado di baccalaureato in Filosofia. Gli studenti che hanno
realizzato studi filosofici o studi affini in una università statale o in altri
centri di studi ecclesiastici e non hanno raggiunto il grado di baccalau-
reato devono concordare col Decano l’adattamento del piano degli studi.

A. Biennio di Specializzazione
Il biennio di Specializzazione è il secondo ciclo degli studi filosofici e por-
ta al conseguimento del secondo grado accademico: la licenza in Filosofia
con specializzazione in Filosofia della Religione.

B. Aree di ricerca
Il biennio si articola secondo la specializzazione in Filosofia della Religio-
ne. Attualmente la facoltà comprende le seguenti aree di ricerca: Fenome-
nologia, Antropologia, Storia della Filosofia, Filosofia Contemporanea e
Studi Medievali.

C. Requisiti
Per la licenza si richiede il raggiungimento di 120 ECTS (European Credit
Transfer System), secondo la seguente suddivisione:
1. corsi e seminari (90 ECTS);
2. la tesi di licenza e la sua difesa (20 + 5 ECTS);
3. l’esame orale comprensivo (5 ECTS).

Per raggiungere il numero richiesto di ECTS, lo studente può produrre


(oltre all’esame) un elaborato scritto per un corso di 3 ECTS che lo innal-
zerebbe al valore di 5 ECTS o di 6 ECTS se si tratta di un lavoro sintetico
di più grandi dimensioni. Procedendo in questo modo si può aumentare
il valore anche di più di un corso di 3 ECTS. Lo studente che desidera
aumentare i crediti di un corso con un elaborato in più, deve mettersi
d’accordo con il rispettivo professore e informare il Decano.

63
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

Requisiti per la prima iscrizione ordinaria


Gli studenti non italiani devono superare l’esame di lingua italiana che
attesti la capacità di seguire le lezioni. Chi non supera l’esame è tenuto a
seguire il corso di lingua italiana proposto dall’Ateneo.
Data esame: 30 settembre 2022 – ore 09.00 Aula I.

D. Piano di studi
All’inizio di ogni semestre lo studente è tenuto a compilare nell’apposito
modulo, in triplice copia, il proprio piano di studi, il quale deve ave-
re l’approvazione del Decano; una copia rimane presso il Decano, una
presso la Segreteria e una rimane allo studente. Il Decano può accettare
che tra i corsi complementari, due al massimo possano essere frequentati
presso altre facoltà.

E. Esame orale finale


Lo studente è tenuto a scegliere due opere filosofiche, su cui dovrà rendere
conto nell’esame orale finale. Una delle due opere deve essere presa in una
lista stabilita dalla facoltà.

F. Tesi di licenza
All’inizio del secondo anno accademico lo studente progetta con un mo-
deratore il tema della dissertazione scritta che dovrà avere circa 80 pagine;
tale progetto verrà indicato nell’apposito modulo, che si ritira in Segrete-
ria Generale, con la firma del moderatore per l’approvazione nel Consi-
glio del Decano. Il progetto deve essere consegnato presso la Segreteria in
una copia cartacea e una copia elettronica. All’atto della consegna della
tesi, il Decano, sentito il moderatore, nomina il censore; questa scelta
viene inserita nello stesso modulo con la firma del Decano.

G. Organizzazione del programma


Il programma dei corsi e seminari è organizzato ogni anno secondo le
materie seguenti:

1- Fenomenologia
2- Metafisica
3- Critica della metafisica
4- Filosofia della religione

64
II CICLO LICENZA

5- Grandi testi di Filosofia della religione I


6- Grandi testi di Filosofia della religione II
7- Filosofia del linguaggio
8- Politica e società
9- Filosofia antica
10- Filosofia medievale
11- Antropologia
12- La ragione
13- Filosofie e scienze
14- Estetica I
15- Estetica II
16- Seminari vari

La presentazione dettagliata del programma indica per ogni corso o semi-


nario in quale materia si inserisce.

65
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi ECTS
24017 La “Rivelazione” in Hegel, Schelling F.V. Tommasi 3
25040 La democrazia: origini e interpretazioni D. Tonelli 3
25045 Co-Essere Ph. Nouzille 3
25049 Il male A. De Santis 3
25050 Il simbolo: rilettura filosofica
e teologica di un concetto tradizionale A. Grillo 3
25064 Il De consolatione philosophiae di Boezio F. De Feo 3
25066 Le ricerche filosofiche di Wittgenstein
e la teoria del “linguaggio ordinario” M. Maione 3

Seminario ECTS
13402 Introduzione alla Fenomenologia Ph. Nouzille 3

II semestre

Corsi ECTS
24019 Dialettica e filosofia A. De Santis 3
24026 La concezione greca del divino A. De Santis 3
25033 Antropologia della religione P. Weisser 3
25051 Estetica musicale S. Oliva 3
25052 Decostruzione Ph. Nouzille 3
25105 L’amore come compimento
in Anselmo D’Aosta S. Marchionni 3
25106 Presenze virtuali:
contesti e prospettive filosofiche E. Mazza 3

Seminario ECTS
25417 Grandi testi di filosofia:
Il Cratilo e il Sofista di Platone M. Zupi 3

66
III CICLO DOTTORATO

DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA

Il ciclo di dottorato ha una durata triennale e mira al completamento


della formazione scientifica e alla stesura, difesa e pubblicazione di una
tesi di dottorato che offre un reale contributo al progresso della scienza
filosofica.

A. Requisiti per la prima iscrizione ordinaria


1. Il grado di licenza in Filosofia con la qualifica minima di magna cum
laude;
2. Gli studenti non italiani devono superare l’esame di lingua italiana
che attesti la capacità di seguire le lezioni. Chi non supera l’esame è
tenuto a seguire il corso di lingua italiana proposto dall’Ateneo.
Data esame: 1° ottobre 2022 – ore 09.00 Aula I.

B. Requisiti per il conseguimento del titolo


1. Aver completato il programma di formazione dottorale concordato
con il Decano. Questo programma di 60 ECTS comprende:
- 20 ECTS per il seminario metodologico, il corso e il seminario del III
ciclo. Secondo la formazione precedente dello studente, si può richie-
dere l’iscrizione ad altri corsi e seminari.
- 30 ECTS per diverse produzioni e attività dello studente (partecipa-
zione a convegni, redazione di un articolo, affiancamento di un corso
del I o II ciclo, ecc.).
- 10 ECTS per la presentazione del progetto di tesi al moderatore e
al Consiglio del Decano. Si valuterà la qualità della problematica e
della sua presentazione da parte dello studente. Tale progetto verrà
indicato nell’apposito modulo che si ritira in Segreteria Accademica,
con la firma del moderatore per l’approvazione del Consiglio del De-
cano e la nomina del primo censore.
2. L’elaborazione di una tesi di almeno 180 pagine. Lo studente progetta
con un moderatore scelto tra i professori della facoltà il tema della dis-

67
FACOLTÀ DI FILOSOFIA

sertazione scritta; all’atto della consegna della tesi, il Decano sentito il


moderatore, nomina il secondo censore.
3. La difesa pubblica della tesi davanti ad un Presidente della commissio-
ne, al moderatore e ai censori.
Il voto finale si compone del modo seguente: 75% per la tesi e 25% per
la difesa.

C. Piano di studi
All’inizio di ogni semestre lo studente è tenuto a compilare nell’apposito
modulo, in triplice copia, il proprio piano di studi, il quale deve ave-
re l’approvazione del Decano; una copia rimane presso il Decano, una
presso la Segreteria e una rimane allo studente. Il Decano può accettare
che tra i corsi complementari, due al massimo possano essere frequentati
presso altre facoltà.
Durante il primo anno del ciclo, lo studente deve presentare il suo proget-
to di tesi e ottenere la sua approvazione dal Consiglio del Decano.
Il progetto può essere presentato tre volte, se viene ancora rifiutato per
la terza volta, lo studente non sarà ammesso a iscriversi al secondo anno.
Prima della fine del secondo anno del ciclo, lo studente deve presentare al
moderatore e al primo censore un capitolo della sua tesi che può essere ap-
provato da loro come definitivo. Il moderatore e il primo censore comu-
nicheranno il loro giudizio su questo capitolo al Consiglio del Decano. Se
lo studente non ottiene l’approvazione di questo capitolo entro la fine del
secondo anno non sarà ammesso a iscriversi al terzo anno.
Un progetto di tesi approvato è valido per la durata di sette anni, dalla
data di approvazione. Se la tesi non è consegnata entro la fine del settimo
anno, lo studente deve chiedere una proroga al Consiglio del Decano.

68
III CICLO DOTTORATO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

Seminario ECTS
26000 Seminario metodologico Proff. vari 6

I semestre

Seminario ECTS
26018 Filosofia del tempo:
un’esplorazione diacronica E. Mazza 3

II semestre

Seminario ECTS
26019 L’ontologia parmenidea e la sua rilettura
in Platone e Aristotele M. Zupi 3

69
PUBBLICAZIONI

Espressione del lavoro della facoltà di Filosofia del Pontificio Ateneo


Sant’Anselmo di Roma, la collana “Ragione plurale” si propone di riflet-
tere sulle forme di razionalità che operano tanto nella filosofia contempo-
ranea quanto nella storia della filosofia, muovendo dalla convinzione che
la struttura plurale della realtà sia essa stessa razionale, rappresentando
per la ragione filosofica uno stimolo e un compito nello stesso tempo.
Le sfide che scaturiscono dalla pluralità dei mondi che costituiscono il
mondo odierno richiedono questo sforzo del pensiero nel confronto e nel
dialogo con le ragioni degli altri.

1. Fenomenologia e umanesimo, ed. Ph. Nouzille


2. L. Coccia, Trame del Sé. Il sé e la relazione nella filosofia di Nishida
Kitarō
3. Il nihil. Studi di filosofia medievale, ed. F. De Feo
4. L’animale, ed. Ph. Nouzille
5. Ermeneutica, cristianesimo, politica. Intorno a Gianni Vattimo, edd.
Ph. Nouzille-S. Rindone
6. La lunga ombra del Settecento, ed. Maurizio Maione
7. La figura di Socrate come paradigma del filosofare, ed. A. De Santis

71
FACOLTÀ DI TEOLOGIA
I CICLO PER IL BACCALAUREATO

INFORMAZIONI GENERALI

Per essere ammessi al I ciclo per il baccalaureato in Teologia (ST.B.) oc-


corre aver conseguito un diploma di studi medi superiori, che ammette
all’Università civile nel paese di origine dello studente (vedi sopra Infor-
mazioni utili per gli studenti parte I sezione B). Inoltre si devono esibire
delle attestazioni autentiche dalle quali risulta la frequenza e il supera-
mento dei rispettivi esami di un biennio di studi propedeutici alla teologia
con le caratteristiche e con le materie indicate nelle Norme speciali della
Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium, 55. Se l’attestazione è consi-
derata sufficiente dal Decano lo studente viene ammesso al primo ciclo di
studi teologici (triennio) come studente ordinario. Se invece l’attestazione
viene giudicata insufficiente, lo studente deve sostenere quegli esami che,
sebbene previsti dalle suddette Norme, non sono stati sostenuti.
Il Decano può anche decidere in casi particolari che lo studente debba
compiere solo degli studi propedeutici alla teologia per un semestre o per
un anno.

Per ottenere il grado del ST.B. i requisiti sono: tutti i corsi obbligatori; sei
corsi a scelta; un Pro Seminario (1° anno); due seminari (2°/3° anno); una
tesina di baccalaureato di circa 30 pagine e l’esame comprensivo orale. In
totale, le attività accademiche dello studente devono raggiungere il valore
di almeno 180 ECTS. L’esame di baccalaureato (tesina + esame compren-
sivo) vale 14 ECTS.

Queste informazioni riflettono gli Statuti e gli Ordinamenti (B. II.) se-
condo le ultime revisioni approvate dal Consiglio della facoltà di Teolo-
gia il 13 maggio 2021 e dal Senato Accademico il 19 maggio 2021 e in
conformità all’accordo di collaborazione triennale ad experimentum con
la Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», firmato il 25 marzo 2022.

75
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Collaborazione tra il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo


e la Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»
per il baccalaureato in Teologia (primo ciclo istituzionale)

Cogliendo lo spirito della Costituzione Apostolica Veritatis gaudium, Art.


66, intesa ad incentivare la realizzazione di una concreta collaborazione
tra le Istituzioni accademiche, il giorno 25 marzo 2022 è stato firmato
l’accordo di collaborazione triennale ad experimentum tra il Pontificio
Ateneo Sant’Anselmo e la Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», a
partire dall’a.a. 2022-2023.
Le due Istituzioni, nel rispetto dell’autonomia e dell’apporto specifico
delle due Istituzioni accademiche, intendono collaborare con il triennio
teologico istituzionale (primo ciclo istituzionale) comune per consentire
il conseguimento del grado accademico di baccalaureato in Teologia agli
studenti iscritti in ciascuna delle due Istituzioni, mediante la condivisione
delle esperienze d’insegnamento e dei programmi formativi dei propri
studenti, oltre all’utilizzo di strumenti e spazi comuni.

Il triennio teologico istituzionale sarà articolato in due classi. Il primo


anno del triennio teologico con programma stabile. Il secondo e il terzo
anno con programma ciclico.

Pontificia Facoltà teologica «Marianum»

Viale Trenta Aprile, 6 – 00153 Roma – www.marianum.it

Docenti del triennio a.a. 2022-2023


Bosin, Fabrizio M., OSM fabrizioproftn@gmail.com
Di Girolamo, Luca M., OSM luca.dg@mar.urbe.it
Kulandaisamy, Denis S. M., OSM preside@marianum.it
Pérez Márquez, Ricardo M., OSM perezmarquez@virgilio.it
Abbattista Ester e.abbattista@marianum.it
Bocchin, Sandro, KoGB bocchin@marianum.it
Ferrario, Fulvio, pastore valdese fulvio.ferrario@facoltavaldese.org
Pukhalskaya, Halina, KoGB halinapukhalskaya@marianum.it
Scorrano, Francesco M., OSM scorrano@marianum.it
Zamboni, Stefano, sac. dehoniano stefanozamboni@marianum.it

76
I CICLO PER IL BACCALAUREATO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

1º anno

Corsi obbligatori ECTS


31001 Introduzione alla Sacra Scrittura D. Kulandaisamy 3
31002 Sacra Scrittura AT: Pentateuco
– Libri storici E. Abbattista 5
31005 Sacramentaria I: Teologia
liturgico-sacramentaria generale A. Grillo 2
31006 Sacramentaria I:
L’iniziazione cristiana A. Grillo 3
31009 Introduzione alla teologia B. Eckerstorfer 3
33009 Dogmatica: Cristologia I F. Bosin 3
33052 Storia della Chiesa antica M. Monfrinotti 3

2º e 3° anno

Corsi obbligatori ECTS


31052 Storia della Chiesa: Il Medioevo P.M. Gionta 3
32009 Dogmatica: Pneumatologia E. López-Tello 3
32010 Dogmatica: Creazione
e antropologia teologica L. Di Girolamo 5
32014 Teologia fondamentale II:
la trasmissione della rivelazione S. Visintin 3
32049 Liturgia orientale II* T. Pott 3
33002 Sacra Scrittura AT:
libri sapienziali M.P. Scanu 6
33061 Diritto canonico latino I L. Eschlböck 3
31065 Diritto canonico orientale I* A. Chouweifaty 3

* Corso obbligatorio per gli studenti di rito orientale, opzionale per gli
altri. Orario da fissare col docente.

77
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

1°, 2° e 3° anno

Corsi a scelta ETCS


32131 La celebrazione dell’eucaristia.
Storia, teologia, pastorale, ars celebrandi S. Geiger 3
32132 Sacra Scrittura NT H. Pukhalskaya 3

Seminari
33619 Sofferenza, peccato originale
e visione evolutiva del mondo S. Visintin 3
32532 Teologia ebraica del cristianesimo
– teologia cristiana dell’ebraismo F. Bosin 3

Lingue classiche e orientali ECTS


101120 Lingua greca Ia D. Foster 3
101130 Lingua latina Ia L. Rosa Ramos 3
101138 Lingua latina IIa D. Foster 3
101010 Lingua ebraica Ia M.P. Scanu 3
101112 Lingua ebraica IIa
(corso annuale, per progrediti) M.P. Scanu 3
101240 Siriaco Ia M.P. Scanu 3
101250 Copto Ia M.P. Scanu 3

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

78
I CICLO PER IL BACCALAUREATO

II semestre

Corsi obbligatori ECTS


31007 Sacra Scrittura NT: I vangeli sinottici R. Pérez 5
31014 Teologia fondamentale I: Rivelazione S. Visintin 3
31015 Dogmatica: La Trinità E. López-Tello 3
31031 Teologia morale I: morale fondamentale S. Zamboni 3
32041 Teologia spirituale B. Sawicki 3
32042 Liturgia I: Introduzione
e storia della liturgia S. Geiger 3
32555 Proseminario metodologico: S. Geiger
Introduzione allo studio della teologia S. Guvvala 3
33016 Patrologia M. Monfrinotti 3

2° e 3° anno

Corsi obbligatori ECTS


31061 Diritto canonico latino II:
La gerarchia della Chiesa L. Eschlböck 3
32028 Teologia fondamentale:
Teologia delle religioni P. Trianni 3
32031 Teologia morale II: morale personale S. Zamboni 5
32047 Liturgia II: la liturgia e il tempo S. Geiger 3
33007 Sacra Scrittura NT: scritti giovannei L. Simon 6
33014 Dogmatica: Escatologia cristiana F. Scorrano 3
33023 Sacramentaria II: A. Grillo
I sacramenti di guarigione S. Bocchin 3
32065 Diritto canonico orientale II* A. Chouweifaty 3

* Corso obbligatorio per gli studenti di rito orientale, opzionale per gli
altri - Orario da fissare col docente.

Corsi a scelta ETCS


32105 Teologia sistematica ecumenica F. Ferrario 3

79
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Seminari
32530 Teologia e prassi
della trasmissione della fede M. Wilde 3
32533 Istituzioni giudaiche R. Pérez 3

Lingue classiche e orientali ECTS


101121 Lingua greca Ib L. Simon 3
101131 Lingua latina Ib L. Rosa Ramos 3
101139 Lingua latina IIb D. Foster 3
101011 Lingua ebraica Ib M.P. Scanu 3
101112 Lingua ebraica IIb
(corso annuale, per progrediti) M.P. Scanu 3
101241 Siriaco Ib M.P. Scanu 3
101251 Copto Ib M.P. Scanu 3

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

80
STORIA DELLA TEOLOGIA

Istituto di storia della Teologia «J. Mabillon»


Il ciclo per la licenza – Specializzazione «storia della teologia»
Coordinatore: prof. Matteo Monfrinotti
storiadellateologia@anselmianum.com

INFORMAZIONI GENERALI

1. La specializzazione «Storia della Teologia»

1.1 . Scopo
Con la specializzazione in Storia della Teologia (II ciclo), l’Istituto “J. Ma-
billion” del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo si prefigge di offrire l’approfon-
dimento della conoscenza teologica e dell’evento “rivelazione” attraverso lo
studio della tradizione e del suo sviluppo nel corso dei secoli.
Il percorso di studio e il ciclo delle lezioni è pensato e programmato affin-
ché sia enucleato il divenire della Teologia nei suoi massimi risultati dot-
trinali e attraverso il susseguirsi delle metodologie per rileggere i diversi
enunciati alla luce del contesto storico-culturale dal quale furono provocati
e nel quale furono formulati. Il corso della specializzazione prevede la du-
rata di 2 anni (4 semestri).

1.2. Fondamenti dello studio e la ricerca


Per raggiungere una conoscenza quanto più approfondita delle Teologia e
della Storia della Teologia, la programmazione didattica viene organizza-
ta in rispetto di tre esigenze prioritarie: acquisizione dei metodi come fase
preliminare e propedeutica; conoscenza della disciplina come “scienza del
divino”; approfondimento dei temi, dei postulati e dei dogmi fondamen-
tali. I corsi si dividono in obbligatori e a scelta dello studente.

81
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

A. Corsi obbligatori
Innanzitutto vengono affrontate le questioni di carattere introduttivo e
propedeutico indispensabili a orientarsi all’interno dello studio della Te-
ologia: la fondante distinzione tra Storia della Teologia e Teologia della
Storia; lo sviluppo e la classificazione delle discipline teologiche; la inevi-
tabile interazione della Teologia con le discipline che pertengono all’am-
bito storico, filosofico, esegetico, liturgico, spirituale.
Inoltri, i corsi obbligatori sono destinati a illustrare la Storia della teologia
e dei postulati che nel corso del tempo sono stati formulati sulla base
delle verità rivelate. Nel loro insieme, i corsi obbligatori mirano a fornire
la base indispensabile alla comprensione dei diversi sistemi teologici. A tal
fine sono stati disposte due aree disciplinari: Storia della teologia e Storia
della esegesi, tenuto conto della stretta convergenza tra la scienza teologi-
ca e la scienza biblica.

B. Corsi a scelta dello studente


Vengono illustrati e spiegati alcuni argomenti specifici, i quali hanno co-
stituito dei punti nodali nell’evoluzione del pensiero teologico. Si rende
dunque imprescindibile lo studio di autori che hanno gettato le fonda-
menta della scienza teologica (Agostino d’Ippona, Dionigi Areopagita,
Anselmo d’Aosta, Tommaso d’Aquino). Parimenti si rendono necessari
corsi su tematiche portanti per cogliere la indissolubilità che lega la te-
ologia alla rivelazione (grazia, redenzione, annuncio, tradizione), senza
trascurare la diversa realtà ecclesiale sulla quale si modula la teologia
orientale rispetto a quella occidentale e in base alla quale prende avvio
l’ecumenismo nella sua multiforme proiezione. Lo studente può scegliere
come “corsi a scelta”, oltre a quelli proposti dalla stessa specializzazione
in Storia della teologia, anche tra quelli delle altre specializzazione della
facoltà di Teologia o delle altre facoltà dell’Ateneo.

1.3. Destinatari

I corsi che vengono attivati si configurano come iniziativa utile a coloro che
desiderano conseguire la competenza necessaria ai fini dell’insegnamento
della Teologia dogmatica (e delle diverse specializzazioni) nell’ambito uni-
versitario o negli istituti superiori. Contestualmente fornisce le conoscenze
fondamentali per tutti coloro che vorranno approfondire la Storia della te-

82
STORIA DELLA TEOLOGIA

ologia e farne oggetto della propria ricerca. I docenti di religione potranno


godere di una formazione a livello universitario che deporrà a vantaggio
del loro compito didattico. Infine, coloro che sono impegnati nel dialogo
ecumenico potranno consolidarne ancor più le ragioni e le finalità.

2. Condizioni per l’iscrizione

Ai fini dell’iscrizione al corso di specializzazione si richiede:


– baccalaureato in Teologia (oppure attestato di titolo equivalente o di
corsi di studio frequentati in seminario: in questo caso la preparazione
sarà verificata tramite esame di ammissione);
– gli studenti non italiani devono superare l’esame di lingua italiana
che attesta la capacità di seguire le lezioni. Chi non supera l’esame è
tenuto a seguire il corso di lingua italiana proposto dall’Ateneo. Data
esame: 1° ottobre 2022 – ore 09.00 Aula I.

3. Diplomi

Al termine del corso possono essere conseguiti due titoli:


– Licenza in Teologia (ST.L.)
– Dottorato in Teologia (ST.D.)
Ogni titolo corrisponde al proprio programma di studi e al relativo grado.

3.1. Il grado di licenza in Teologia (ST.L.) (II ciclo: 2 anni)


Requisiti: secondo le norme del Processo di Bologna i nuovi iscritti per il
grado della licenza devono raggiungere un numero totale di 120 ECTS
(European Credit Transfer System).
Nel primo anno della specializzazione lo studente dovrà scegliere un mo-
deratore sotto la cui guida dare avvio alla stesura della tesi di licenza.
Dai corsi obbligatori (45 ECTS), dai corsi a scelta dello studente di cui
due devono essere seminari (45 ECTS), devono essere lucrati 90 ECTS, ai
quali si aggiungono 20 ETCS per la tesi di licenza e la sua difesa, 5 ETCS
per l’orale finale e 5 per attività integrative (convegni e seminari di studi)
per un totale di 120 ECTS.

Per ciò che concernere la preparazione della tesi di licenza vanno tenute in
considerazione le seguenti indicazioni:

83
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

- Nel primo anno della specializzazione lo studente dovrà scegliere un


moderatore sotto la cui guida dare avvio alla stesura della tesi di licenza.
Dalla tesi (comprensiva dell’esame) saranno lucrati 20 ECTS.
- I licenziandi dovranno anche partecipare al seminario di ricerca indi-
spensabile a fornire i criteri metodologici da applicare in fase di stesura
della tesi. Non sono previsti crediti per questo seminario nel caso della
preparazione della tesi di licenza.
- Lo schema da presentare per l’approvazione dell’argomento della tesi
deve attenersi alle linee guida stabilite dalla facoltà.
- Lo studente dovrà superare due esami-verifica in cui dimostrerà di pos-
sedere la conoscenza di due lingue moderne (inglese, francese, tedesco,
spagnolo).

Il voto della licenza è calcolato per il 30% sulla media degli esami, per il
30% sul lavoro scritto, per il 10% sulla difesa della tesi in sede di discus-
sione e per il 30% sull’esame comprensivo.
Possono essere elaborati programmi personalizzati, previa approvazione
del Decano.

3.2. Il grado di dottorato in Teologia (ST.D.) (III ciclo)


Requisiti: a coloro già in possesso della licenza conseguita nell’Istituto di
Storia della Teologia, si richiedono due corsi e un seminario.
Gli iscritti che avessero conseguito altrove il grado di licenza possono
essere ammessi al ciclo di dottorato alle stesse condizioni solo se la licenza
ottenuta corrisponda a un piano di studi non in conflitto con quello della
specializzazione.
Se non si registra la continuità tra i cicli di licenza e dottorato, spetta al
Consiglio del Decano, sentito il Coordinatore, determinare il piano di
studi da seguire. Lo schema dell’elaborato di tesi da presentare affinché sia
approvato dal Consiglio del Decano deve seguire le linee guida stabilite
dalla facoltà di Teologia. La elaborazione dello schema avviene sotto la
guida del moderatore e l’aiuto metodologico del Seminario dei dottorandi.

84
STORIA DELLA TEOLOGIA

PROGRAMMA GENERALE

1° anno

Corsi obbligatori
41000 Introduzione alla metodologia storico-teologica
41001 Storia della teologia: dall’epoca apostolica fino al VI secolo
41002 Storia dell’esegesi I: Storia dell’esegesi I: l’età patristica (I-VIII sec.)
41007 Storia della teologia e dell’esegesi IIa (secoli VII – XII)
41008 Storia della teologia e dell’esegesi IIb (secoli XIV – XV)
41015 Lo sviluppo dogmatico nei concili ecumenici del I millennio

Corsi a scelta dello studente


41006 Teologia e scienza moderna: storia di un rapporto difficile
41009 Filosofia e teologia tra Anselmo di Canterbury
e Tommaso d’Aquino
41016 Platonismo e cristianesimo: Agostino e Pseudo Dionigi
42004 Storia e teologia del movimento ecumenico

Seminario
74429 La presenza del Signore nell’eucaristia:
il dogma e la sua comprensione

1I° anno

Corsi obbligatori
41000 Introduzione alla metodologia storico-teologica
42005 Sviluppo e divisione delle diverse discipline teologiche
42001 Storia della teologia III: dal Rinascimento al Romanticismo
42002 Storia dell’esegesi III: Rinascimento, Riforma, Contro-riforma
42006 Storia della teologia IV: dal Vaticano I a oggi
42007 Storia dell’esegesi IV: dal Vaticano I a oggi
42010 Il concetto di Tradizione attraverso la storia della teologia
42017 Introduzione alla teologia dell’Oriente cristiano
42018 Il pensiero della redenzione nella storia

85
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Corsi a scelta dello studente


42012 La teologia della grazia lungo la storia: trasformazioni,
controversie, prospettive
42020 Temi scelti nella teologia del XX secolo
54120 Teologia monastica contemporanea

Seminario
42400 Modernismo e anti-modernismo

86
STORIA DELLA TEOLOGIA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi obbligatori ECTS


41000 Introduzione alla metodologia
storico-teologica E. López-Tello 3
41001 Storia della teologia:
dall’epoca apostolica fino al VI secolo U. Cortoni 3
41002 Storia dell’esegesi I: l’età patristica
(I-VIII sec.) M. Monfrinotti 3
41006 Teologia e scienza moderna: storia
di un rapporto difficile S. Visintin 3
41016 Platonismo e cristianesimo in Agostino
e nello pseudo-Dionigi M. Zupi 3

Seminari ECTS
43400 Seminario per Dottorandi e Licenziandi L. Simon 0

Corsi opzionali
Vedi il programma di altre specializzazioni e facoltà.

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

87
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

II semestre

Corsi obbligatori ECTS


41007 Storia della teologia e dell’esegesi IIa
(secoli VII-XII) F. Rivas 3
41008 Storia della teologia e dell’esegesi IIb
(secoli XIII-XIV) R. Nardin 3
41009 Filosofia e teologia tra Anselmo
di Canterbury e Tommaso d’Aquino Ph. Nouzille 3
41022 Lo sviluppo dogmatico nei concili
ecumenici del I millennio C. Krause 3

Seminario
43400 Seminario per Dottorandi e Licenziandi L. Simon 0
74429 La presenza del Signore nell’eucaristia:
il dogma e la sua comprensione A. Grillo 3

Corsi opzionali
Vedi il programma di altre specializzazioni e facoltà.

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

88
STORIA DELLA TEOLOGIA

III CICLO: CORSO SEMINARIALE DI DOTTORATO

Seminario ECTS
43400 Seminario per i dottorandi e licenziandi L. Simon 0

Il seminario annuale (frequentato anche dagli studenti dell’Istituto Mo-


nastico) è obbligatorio per i dottorandi e licenziandi; si prefigge una pun-
tuale e dettagliata descrizione dei loro progetti di studio e di ricerca e il
monitoraggio della fase iniziale della stesura delle loro tesi.

Il seminario non sostituisce l’attento tutorato del candidato da parte del


suo relatore oppure moderatore.

89
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

Istituto monastico – teologia spirituale monastica


Coordinatore: Fernando Rivas, OSB
istitutomonastico@anselmianum.com

INFORMAZIONI GENERALI

L’Istituto monastico cerca di trasmettere la ricchezza della tradizione mona-


stica, dalle sue origini patristiche fino ai giorni nostri. Ciò si riflette in una
Teologia Spirituale che ha costituito una vera Teologia Monastica, com’è sta-
to proposto da Jean Leclercq, fondatore di questo Istituto.Questo patrimonio
è ciò che Sant’Anselmo cerca di trasmettere e approfondire, attraverso diverse
modalità di corsi, seminari, partecipazione a progetti di ricerca e studio.

L’Istituto Monastico propone:


- Di approfondire la tradizione spirituale monastica, che implica cono-
scere dagli inizi le fonti patristiche e medievali, come i suoi grandi ma-
estri e dottori, sia nel mondo maschile come femminile.
- Di conoscere la Teologia Spirituale monastica fondata nella Liturgia,
nella tradizione e vite dei Padri, come nella lettura sapienziale della
Scrittura e dei testi monastici.
- Una presentazione della Regola di san Benedetto, attraverso uno studio
esegetico e teologico-spirituale, come sintesi di una tradizione e fonte
di ogni rinnovamento.
- Lo studio della Teologia Monastica come viene presentata da J. Lecler-
cq, e il suo rapporto con la Teologia Scolastica e altri modelli teologici.
- Lo studio dell’antropologia monastica e lo sviluppo spirituale, come
viene presentato dai grandi maestri monastici (Evagrio, Cassiano, Ago-
stino, Benedetto, Gregorio, Bernardo, Elredo, ed altri).
- La conoscenza del mondo bibliografico per continuare a approfondire
gli studi monastici.
- Formare nella capacità di trasmettere e elaborare un piano di studi e di
formazione monastica.

91
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

- La conoscenza del cospetto attuale della vita monastica in Occidente e


in Oriente, e il suo ruolo nella Chiesa universale e locale.
- La conoscenza delle attività della Confederazione Benedettina, del Di-
ritto Canonico Monastico, come il dialogo interreligioso (DIM) e altre
iniziative.

Strumenti utilizzati
- Corsi e Seminari nei quali si cerca di formare una conoscenza critica
della tradizione monastica sulla base degli stessi testi.
- Contatti con i rappresentanti del mondo intellettuale monastico, siano
a Sant’Anselmo o altri centri di studi monastici e patristici.
- Partecipazione a Simposi e Congressi con l’assistenza e la guida dei pro-
fessori dell’Istituto Monastico.
- Seminari Accademici Itineranti, cioè lo studio in loco nei monasteri
del mondo egiziano, greco e palestinese, con viaggi di studio di circa 5
giorni, nonché in monasteri Italiani (Montecassino, Subiaco, Monte-
vergine, Fossanova, Cava dei Tirreni, Tre Fontane, ecc.).
- Inviti a partecipare ad attività correlate agli studi e alla vita monastica
a Sant’Anselmo (gruppi di lectio biblica, preparazione ai tempi liturgici
forti).
- Il rapporto degli studenti con l’Istituto Monastico, dopo gli studi a
Roma, come aiuto alla preparazione e esecuzione di corsi e programmi
di studi monastici.

Corso in «Teologia spirituale monastica»


Il curriculum dei corsi e seminari in “Teologia spirituale monastica” si
articola in 5 moduli:
- Modulo I: La Teologia Monastica e la teologia spirituale.
- Modulo II: Il Mistero di Cristo come fonte della mistica monastica.
- Modulo III: Modelli storici della configurazione del monaco con il Cri-
sto (ascesi).
- Modulo IV: Il rapporto Monachesimo e mondo.
- Modulo V: La “grammatica” di Cristo: monachesimo e letteratura.

I corsi (non i seminari) del modulo I sono obbligatori, quelli dei moduli
II-V sono corsi tra i quali gli studenti devono scegliere. In accordo con il
coordinatore al massimo un corso dei moduli II-V al semestre può essere

92
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

sostituito attraverso un corso preso da altre facoltà e specializzazioni e


non indicato nel programma dell’Istituto.
Inoltre l’Istituto Monastico offre almeno una volta all’anno una «giorna-
ta di studi». La partecipazione è obbligatoria per gli studenti che aspirano
alla licenza e al diploma e sostituisce i corsi/seminari regolari del giorno
rispettivo. Una delle giornate di studi deve essere approfondita attraverso
un elaborato di circa 7-8 pagine.
Gli studenti che aspirano alla licenza sono tenuti a stendere due recensio-
ni scritte di due opere diverse di teologia monastica/spirituale, concordate
con un professore e stese sotto la sua direzione (ogni opera di circa 200
pp.; ogni recensione di circa 4-5 pp.).
Il piano di studi prevede per gli stessi studenti (licenza/diploma) due se-
minari di due moduli diversi. Si presuppone la partecipazione attiva agli
incontri e (normalmente) la stesura di un elaborato.

Al momento l’Istituto Monastico rilascia cinque tipi di titoli:

A) Gradi accademici teologici riconosciuti dalla Chiesa


Cattolica, dall’Unione Europea e da molti altri stati
1. Il grado di licenza in Teologia (ST.L.) con specializzazione in Teologia
spirituale monastica (II ciclo).
a. Condizioni per l’ammissione al corso di licenza:
- il baccalaureato in Teologia, o una preparazione teologica equiva-
lente da verificare con un esame di ammissione;
- una conoscenza sufficiente del latino e dell’italiano da dimostrare
attraverso il superamento di esami di verifica alla fine di settem-
bre/ inizio di ottobre (vedi Calendario delle attività accademiche);
- oltre alla lingua italiana la conoscenza di altre due lingue moderne
(inglese, francese, tedesco, spagnolo).
b. Requisiti per il grado: gli studenti per il grado della licenza devo-
no giungere ad un numero totale di 120 crediti ECTS (95 ECTS
devono essere coperti da corsi, seminari, recensioni e dall’elaborato
della giornata di studi; 25 dalla tesina di licenza, dalla difesa della
tesina di licenza e dall’esame comprensivo):
- 4 ECTS per la stesura obbligatoria di 2 recensioni di 2 libri diversi;
- 2 ECTS per un elaborato obbligatorio che approfondisce il tema
di una giornata di studi;

93
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

- 6 ECTS per 2 seminari obbligatori (partecipazione attiva e stesura


di un elaborato; qui non contano il Pro Seminario metodologico
obbligatorio per il primo anno e il seminario per i dottorandi e
licenziati);
- 78 ECTS per i 26 corsi (preparazione, partecipazione, lavoro per-
sonale, esami);
- 30 ECTS per l’esame comprensivo, la tesi di licenza e la difesa
della licenza.
Con l’approvazione del Decano possono essere elaborati programmi per-
sonalizzati. Il voto della licenza è calcolato per il 30% sulla media degli
esami, per il 30% sulla tesina di licenza, per il 10% sulla difesa della tesi-
na in sede di discussione e per il 30% sull’esame comprensivo.

2. Il grado di dottorato in Teologia (ST.D.) con specializzazione in Teo-


logia spirituale monastica (III ciclo).
Il III ciclo mira al completamento della formazione scientifica con la
stesura, la difesa e la pubblicazione di una tesi di dottorato che offra
un reale contributo al progresso della teologia.
a. Condizioni per l’ammissione al III ciclo.
Il grado di licenza in Teologia (ST.L.) con specializzazione in Teolo-
gia spirituale monastica (oppure «specializzazione monastica») dell’I-
stituto Monastico con il grado minimo di magna cum laude. Gli stu-
denti che hanno conseguito altrove il grado di licenza possono essere
ammessi al ciclo del dottorato alle stesse condizioni solo se la licenza
ottenuta è coerente con la specializzazione. Se la continuità tra i cicli
viene parzialmente a mancare, spetta al Consiglio del Decano, sentito
il Coordinatore, determinare il piano di studi da seguire.
b. Requisiti per il grado:
- 2 corsi;
- un seminario (annuale) per dottorandi;
- la stesura, difesa e pubblicazione di una tesi di dottorato.

B) Gradi accademici non-teologici riconosciuti dalla Chiesa


Cattolica
1. Il grado di licenza in Studi Monastici (SM.L.).
Con il cambiamento degli statuti approvato dalla Congregazione per
l’Educazione Cattolica il 14 novembre 2001 la facoltà di Teologia del

94
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

Pontificio Ateneo Sant’Anselmo può rilasciare il grado accademico di


licenza in Studi Monastici senza una specifica preparazione teologica.
a. Condizioni per l’ammissione al corso di licenza:
- una congrua preparazione teologica (si esaminerà caso per caso
tramite un colloquio);
- una laurea dottorale, o un grado accademico civile equivalente ad
una licenza canonica, in storia, lettere, filosofia o in altre discipli-
ne attinenti agli studi monastici;
- sufficiente conoscenza del latino e dell’italiano da provare attra-
verso il superamento di esami di verifica alla fine di settembre /
inizio di ottobre (vedi Calendario delle attività accademiche);
- oltre alla lingua italiana, la conoscenza di altre due lingue moder-
ne (inglese, francese, tedesco, spagnolo).
b. Requisiti per il grado:
vedi licenza in Teologia.
2. Il grado di dottorato in Studi Monastici (SM.D.).
Dopo aver conseguito la licenza in Studi Monastici lo studente può
ottenere il dottorato in Studi Monastici secondo le stesse modalità del
grado accademico del dottorato in teologia.

C) Grado non-accademico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo


1. Il diploma di Studi Monastici / diploma di Spiritualità Monastica.
a. Condizioni per l’ammissione al corso:
- occorre aver conseguito un diploma di studi medi superiori, che am-
mette all’Università civile nel paese di origine dello studente (non è
necessario essere in possesso del baccalaureato in teologia [ST.B.]);
- una sufficiente conoscenza dell’italiano da provare attraverso il su-
peramento dell’esame di verifica alla fine di settembre / inizio di
ottobre (vedi Calendario delle attività accademiche).
b. Requisiti per il grado
- 63 ECTS (due seminari inclusi);
- lavoro finale.

95
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Online
A partire da ottobre 2020, l’Istituto monastico offre corsi di forma-
zione monastica online, sia in italiano che in spagnolo, volti ad aiutare
formatori e studenti, monaci e monache. Per questo corso è prevista la
consegna finale di un Diploma di Studi Monastici. Sarà inoltre possibile
scegliere singolarmente i corsi di maggiore interesse per gli studenti, da
seguire in modo sincrono e/o asincrono.

Per ogni informazioni, contattare:


istitutomonastico@anselmianum.com.
Per il programma aggiornato si consulti il sito web.

96
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

PROGRAMMA GENERALE

Anno A

(ogni corso/seminario è di 3 ECTS - tranne Seminario per i dottorandi


licenziati)

Modulo I: Le fonti della teologia spirituale


- La spiritualità dei padri greci (Alessandria e Cappadocia)
- Introduzione a Evagrio Pontico e Giovanni Cassiano
- Regola di san Benedetto. II: la sezione “disciplinare” (RB 8-73)
Modulo II: Storia del monachesimo cristiano
- Storia del monachesimo greco e latino in epoca patristica
- Storia del monachesimo occidentale. I: da Benedetto da Norcia
alla vigilia della riforma protestante
- Seminario: spiritualità monastica medievale
(Anselmo, Bernardo, Gertrude, Mechtilde, Guglielmo, Aelredo)
Modulo III: Temi monografici di teologia spirituale
- Tradizioni e generazioni in dialogo
- Le strutture portanti dell’esperienza spirituale nella Bibbia
- Introduzione alla “Teologia spirituale”
- Teologia monastica contemporanea
- Spiritualità liturgica
- Chiesa, società, monachesimo
- Introduzione alla teologia dell’Oriente Cristiano
Modulo IV: Monachesimo e spiritualità tra culture,
confessioni e religioni
- Monachesimo e mistica nelle religioni. I: Le religioni orientali
- La missione nel monachesimo: inculturazione e spiritualità
Modulo V: Spiritualità e scienze umane
- Spiritualità e comunicazione
- L’estetica nella tradizione monastica
Modulo VI: Metodologia e propedeutica
- Nel paesaggio dei testi: Pro Seminario metodologico della teologia spi-
rituale (obbligatorio per gli studenti del 1° anno)
- Seminario metodologico
- Seminario per i dottorandi e licenziandi

97
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Anno B

(ogni corso / seminario di 3 ECTS)

Modulo I: Le fonti della teologia spirituale


- La letteratura spirituale del monachesimo latino antico
- Storia della Teologia e dell’esegesi II.l (sec. VII-XII)
[Letteratura spirituale del medioevo latino]
- Regola di S. Benedetto. I: la sezione spirituale (prol.; cc. 1-7)
Modulo II: Storia del monachesimo cristiano
- Storia del monachesimo occidentale. II:
dalla riforma protestante all’età contemporanea
- Il monachesimo siriaco e palestinese
Modulo III: Temi monografici di teologia spirituale
- Il Libro dei Salmi: sfida spirituale e programma teologico
- Seminario: Sant’Ildegarda di Bingen, Gertrude, Mechtilde:
un modello della spiritualità femminile?
- La teologia liturgica di Nicola Cabasilas
- La spiritualità degli Apophthegmata Patrum
- La preghiera nella tradizione monastica
Modulo IV: Monachesimo e spiritualità tra culture,
confessioni e religioni
- Monachesimo e mistica nelle religioni. II. Islam
- I grandi mistici moderni: un panorama di varie configurazioni
tra spiritualità, cultura e vita
Modulo V: Spiritualità e scienze umane
- Seminario “Come far crescere se stesso e gli altri?” Gli aspetti pratici
della teologia spirituale
Modulo VI: Metodologia e propedeutica
- Nel paesaggio dei testi: Pro Seminario metodologico della teologia spi-
rituale (obbligatorio per gli studenti nel 1° anno)
- Introduzione generale alla Regula Benedicti
- Seminario metodologico
- Seminario per dottorandi e licenziandi

98
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi obbligatori ECTS


55038 La letteratura spirituale del monachesimo
latino antico M. Monfrinotti 3
55021 L’influsso delle Vitae e Apofthegmata
Patrum nella vita spirituale cristiana
d’occidente L. Tartaglia 3
55112 Il Libro dei Salmi: sfida spirituale
e programma teologico L. Simon 3

Corsi a scelta ECTS


54143 La vita di San Benedetto, modello
per la vita spirituale contemporanea.
Testo e interpretazioni M. Wilde 3
55124 Monachesimo e mistica nelle religioni II:
Islam P. Trianni 3
55132 I grandi mistici moderni: un panorama
di varie configurazioni tra spiritualità,
cultura e vita B. Sawicki 3

Seminari ETCS
43400 Seminario licenziandi e dottorandi L. Simon 0
54500 Nel paesaggio dei testi: proseminario
metodologico della teologia spirituale B. Sawicki 3
54575 La preghiera nella tradizione monastica S. Guvvala 3
55521 Sant’Ildegarda di Bingen, Gertrude
e Mechtilde. La Teologia Monastica
nei monasteri femminili F. Rivas 3

99
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in al-
tri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella facoltà di
Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso del Deca-
no, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta Corsi a scelta.

II semestre

Corsi obbligatori ECTS


54045 Il pensiero monastico negli scritti
di Agostino: contesto storico,
e significato teologico B. Sawicki 3
55031 Introduzione generale
alla Regula Benedicti M. Scheiba 3
55032 Regola di S. Benedetto. I:
la sezione “spirituale” (prol.; cc. 1-7) M. Scheiba 3

Corsi a scelta ECTS


41007 Storia della Teologia e dell’esegesi
II-A (sec. VII-XII) F. Rivas 3
41020 La teologia liturgica di Nicola Cabasilas L. Bianchi 3
54150 Guglielmo di Saint-Thierry
e la questione della fede Ph. Nouzille 3
54151 Columba Marmion.
Figura e insegnamento spirituale P.M. Gionta 3
55141 Teologia e preghiera G. Meiattini 3
55142 L’estetica nella tradizione monastica R. Monteiro 3

Seminari ECTS
43400 Seminario licenziandi e dottorandi L. Simon 0
55520 “Come far crescere se stesso e gli altri?”
Gli aspetti pratici della teologia spirituale Proff. Vari 3
55555 Monachesimo nei luoghi santi.
Seminario in Egitto Proff. Vari 3

100
TEOLOGIA SPIRITUALE MONASTICA

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

101
TEOLOGIA
DOGMATICO-SACRAMENTARIA

Coordinatore: prof. Ruberval Monteiro da Silva, OSB


sacramentaria@anselmianum.com

La teologia dogmatico-sacramentaria è l’ambito di riflessione in cui lo


studente può specializzarsi con particolare attenzione al recupero del rap-
porto significativo con la tradizione in tre suoi aspetti fondamentali:
1. La tradizione come linguaggio complesso della fede, che può esse-
re compreso appieno soltanto attraverso un esercizio di competenza
multi-e inter-disciplinare. L’attenzione alla storia e alle scienze umane,
alla teologia sistematica e alla teologia liturgica, alla base biblica e alla
elaborazione patristica, costituiscono i punti di forza del programma
proposto. Esso passa in rassegna tutte le dimensioni classiche del de
sacramentis (in genere e in specie) ed offre una completezza di orizzonte
formativo sui sacramenti che risulta davvero unica nel panorama ro-
mano ed europeo.
2. La tradizione come linguaggio plurale della Chiesa, che può essere
ascoltato fino in fondo solo quando si percorrono le diverse letture
che la prospettiva ecumenica è in grado di rivelare, nell’intreccio tra
oriente e occidente, tra antico e moderno, tra universale e particolare.
Il Sant’Anselmo ha elaborato originariamente le sue specializzazioni
liturgiche, monastiche e dogmatiche in questo spirito di confronto e
di dialogo, ancor prima del Concilio Vaticano II, che poi ha reso que-
sta opzione un tratto qualificante e irreversibile della forma cattolica
della fede.
3. La tradizione come linguaggio autorevole della prassi rituale, che
può essere vissuta, compresa e trasmessa soltanto quando si coglie la
dimensione pastorale intrinseca al sapere classico sui sacramenti. Pa-
storale sia nel senso “strutturale” della necessaria “traduzione” della
forma perché l’accesso alla sostanza della dottrina sia assicurato; sia
nel senso “pratico” di una attenzione al valore non autoreferenziale

103
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

della prassi sacramentale, affinché essa permetta e realizzi l’incontro


tra Dio e uomo, nelle forme complesse e nei linguaggi articolati che
tale esperienza richiede e promuove.

Per queste sue caratteristiche la specializzazione in teologia dogmatico-


sacramentaria non risolve il rapporto con la tradizione in un semplice
“ritorno alle fonti”, di carattere esclusivamente filologico e storico, ma
elabora una “lettura sistematica dei sacramenti”, intesa come mediazione
delle tre linee di rapporto con la tradizione che abbiamo indicato sopra.

In questo modo, essa mira alla formazione di futuri docenti, di pastori


e di soggetti ministeriali della “ecclesia”, che approfondiscano cultural-
mente e pastoralmente l’aspetto simbolico-rituale della tradizione, con
la consapevolezza delle complesse mediazioni culturali e teologiche che
ciò richiede, perché il sacramento celebrato torni a essere “fonte” di vita
cristiana.
L’integrazione di interdisciplinarità, sguardo ecumenico e svolta pastorale
garantiscono un rapporto equilibrato rispetto agli sbocchi accademici e/o
pastorali cui gli studenti saranno destinati o vorranno dedicarsi.

La specializzazione in Teologia Dogmatico-Sacramentaria rilascia tre tipi


di titoli accademici:

1. Il grado di Diploma «Master of Arts in Theology»


(II ciclo: per 1 anno o 2 semestri)

Requisiti per il grado


gli studenti si iscrivono a tutti i corsi obbligatori di due semestri e sosten-
gono gli esami fino raggiungere 42 crediti ECTS. Partecipano inoltre a
un seminario e presentano una tesina conclusiva di almeno 30 pagine. Il
voto del diploma è calcolato per il 70% sulla media degli esami e per il
30% sul voto della tesina.

Nota Bene: Questo diploma non è un grado accademico. Gli esami superati,
però, verranno omologati qualora lo studente volesse completare il program-
ma per compiere il curriculum per la licenza.

104
TEOLOGIA DOGMATICO-SACRAMENTARIA

2. Il grado di licenza (II ciclo: 2 anni)

Requisiti per il grado


Secondo le norme del “Processo di Bologna” gli studenti nuovi per il gra-
do della licenza devono giungere a un numero totale di 120 crediti ECTS
(European Credit Transfer System). I corsi obbligatori (48 ECTS), i corsi
a scelta (36 ECTS), due seminari (6 ECTS) e altre attività integrative (5
ECTS) devono coprire almeno 95 ECTS. La tesi di licenza (15 ECTS) e
l’esame comprensivo (10 ECTS) valgono 25 ECTS. Inoltre, lo studente
deve dimostrare l’abilità di leggere e capire due lingue moderne (inglese,
francese, tedesco, spagnolo) attraverso un esame di verifica. Oltre i corsi
del programma, per raggiungere il numero dei crediti (ECTS) necessario
lo studente può seguire più corsi o produrre un elaborato scritto per un
corso di 3 ECTS che darebbe il valore di 5 ECTS al corso. Così si può
aumentare anche il valore di un secondo corso di 3 ECTS.

Il voto della licenza è calcolato per il 30% sulla media degli esami, per il
30% sulla tesina di licenza, per il 10% sulla difesa della tesina in sede di
discussione e per il 30% sull’esame comprensivo.

3. Il grado di dottorato (III ciclo: 2 anni)

Nel terzo ciclo gli studenti sono portati alla pienezza della maturità scien-
tifica mediante l’elaborazione della tesi di dottorato. Per favorire questo
lavoro viene organizzato un corso seminariale, cui partecipano alcuni do-
centi e tutti i dottorandi della specializzazione (per almeno i primi due
anni di lavoro), allo scopo di elaborare la loro tesi. Gli studenti che hanno
conseguito altrove il grado di licenza possono essere ammessi al ciclo del
dottorato alle stesse condizioni solo se la licenza ottenuta sia coerente con
la specializzazione. Se la continuità tra i cicli viene parzialmente a manca-
re, spetta al Consiglio del Decano, sentito il Coordinatore, determinare il
piano di studi da seguire.
Per accedere al terzo ciclo è necessario la qualifica magna cum laude pari
a 9/10.

105
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

PROGRAMMA GENERALE

Corsi propedeutici
75500 Incontri metodologici per gli studenti del 2° anno
75501 Incontri metodologici per gli studenti del 1° anno

I sacramenti nella riflessione sistematica

* Da notare: questi corsi si articolano su due diversi cicli A e B i quali si


svolgono ad anni alterni. Lo studente può iscriversi al ciclo attivato per
l’anno accademico in corso e frequentare il seguente ciclo nel successivo
anno accademico.

* Anno A: Battesimo Cresima Eucaristia; Penitenza

Corsi obbligatori
74023 Battesimo e confermazione
74029 Teologia sistematica: Cristianesimo e sacrificio
74031 Il tema biblico del Memoriale
74047 Il sacramento della riconciliazione
74048 Bibbia ed Eucaristia
74052 Significando causant: il significato dei riti sacramentali
74104 Segni e sacramenti nel Vangelo di Giovanni
75024 De sacramentis in genere

Corsi a scelta
74011 Sacramenti e competenza morale
74021 NT: Alle origini del battesimo cristiano
74046 I sacramenti nelle Chiese di tradizione bizantina I
74048 Bibbia ed Eucaristia
74049 Eucaristia ed ecumenismo
74050 Peccato, riconciliazione, guarigione
74108 Hoc facite in meam commemorationem. L’assemblea
fa/ed è memoria di Cristo
74109 L’iniziazione cristiana nei Padri siriaci orientali
94001 Lettura liturgica dei Padri
94221 Le anafore occidentali

106
TEOLOGIA DOGMATICO-SACRAMENTARIA

95008 Eucaristia
95009 Anafore occidentali romane (Eucaristia)
95174 Teologia del Mistero e antropologia liturgica
95211 La celebrazione liturgica della Parola di Dio

Seminari
74429 La presenza del Signore nell’eucaristia:
il dogma e la sua comprensione
74430 Il ruolo del linguaggio cultuale nella Lettera ai Romani
94523 Per ritus: celebrare i sacramenti con il corpo

* Anno B: Sacramenti in genere; Ordine; Matrimonio; Unzione

Corsi obbligatori
74051 La visibilità del sacramento nei primi secoli
74107 Ritualità sacramentale e antropologia
75008 La riconciliazione penitenziale e l’unzione degli infermi
75009 La teologia dei sacramenti nel medioevo
75023 Il sacramento dell’Ordine
75026 Bibbia e sacramenti
75027 Resurrectio capax verbi
75066 Il matrimonio tra battezzati: uno dei 7 sacramenti

Corsi a scelta
74008 Fondamento antropologico-simbolico della sacramentaria
75003 I sacramenti nel Diritto canonico
75006 Temi biblici per la teologia del matrimonio cristiano
75018 I sacramenti nelle Chiese di tradizione bizantina (II)
94205 La dimensione relazionale dell’homo liturgicus
95034 Liturgia e antropologia
95036 Spiritualità liturgica

Seminari
75425 Modelli di scrittura teologica sui sacramenti:
Agostino, Tommaso, Rahner, Barth, Balthasar

107
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi propedeutici ECTS


75500 Seminario metodologico
(per gli studenti del 2° anno) A. Grillo 0
75501 Incontri metodologici
(per gli studenti del 1° anno) S. Geiger 0

Corsi obbligatori ECTS


74023 Battesimo e confermazione A. Grillo 3
75024 De sacramentis in genere A. Grillo 3
74048 Bibbia ed Eucaristia M.P. Scanu 3
74052 Significando causant:
il significato dei riti sacramentali R. Monteiro 3

Corsi a scelta ECTS


74046 I sacramenti nelle Chiese
di tradizione Bizantina (I) Th. Pott 3
74050 Peccato, riconciliazione, guarigione M.P. Scanu 3
74108 Hoc facite in meam commemorationem
L’assemblea fa/ed è memoria di Cristo U. Cortoni 3

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

108
TEOLOGIA DOGMATICO-SACRAMENTARIA

Suggerimenti Corsi a scelta di altre facoltà


94002 Bibbia e liturgia E. Scaccia 3
95001 Teologia della Liturgia J.A. Piqué 3
95034 Liturgia e antropologia S. Geiger 3
95036 Spiritualità liturgica R. Monteiro 3

II semestre

Corsi obbligatori ECTS


74029 Teologia sistematica:
Cristianesimo e sacrificio G. Meiattini 3
74031 Il tema biblico del memoriale M.P. Scanu 3
74047 Il sacramento della riconciliazione M. Tymister 3
74104 Segni e sacramenti
nel Vangelo di Giovanni L. Simon 3

Corsi a scelta
74049 L’Eucaristia ed ecumenismo C. Krause 3
74109 L’iniziazione cristiana
nei padri siriaci orientali E. Semaan 3
74111 Insegnamento eucaristico
nella Lettera 63 di Cipriano di Cartagine M. Monfrinotti 3

Seminari ECTS
74429 La presenza del Signore nell’eucaristia:
il dogma e la sua comprensione A. Grillo 3
74430 Il ruolo del linguaggio cultuale
nella Lettera ai Romani L. Simon 3

Collaborazione con altre specializzazioni e facoltà


Corsi attinenti al programma possono essere scelti tra i corsi offerti in
altri programmi della facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella fa-
coltà di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso
del Decano, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi a scelta.

109
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

III CICLO – CORSO SEMINARIALE DI DOTTORATO

76400 Corso seminariale di dottorato


Coordinatore: prof. Andrea Grillo

Il III ciclo, cui accedono gli studenti che hanno il titolo di licenza, pre-
vede la partecipazione degli studenti ad almeno un biennio con quattro
incontri annuali (alle date fissate) di quattro ore ciascuno. In tali incontri:
1. si presenta e si discute il tema della tesi;
2. si elabora lo schema della tesi per l’approvazione del Consiglio del
Decano;
3. si producono elaborati scritti e vengono definite le bibliografie relative
al tema;
4. si presentano i primi capitoli, per controllare lo svolgimento del lavoro;
5. si discutono tematiche parallele utili per lo svolgimento della ricerca.

I quattro incontri del seminario di dottorato si terranno dalle ore 08.30


alle ore 12.30.

110
INSEGNAMENTO
DELLA RELIGIONE CATTOLICA
NELLE SCUOLE ITALIANE

INFORMAZIONI GENERALI

I corsi sono di 16 ore: 4 ore al mattino o pomeriggio in 4 settimane, in


genere al termine di ogni semestre.
Il 28 giugno 2012 è stata firmata l’intesa tra Stato e Conferenza Episco-
pale Italiana a riguardo dei profili di qualificazione professionale degli
insegnati di religione cattolica.
Secondo tale intesa ogni titolo accademico in teologia o in liturgia dà la
possibilità di insegnare la religione cattolica nella scuola italiana di ogni
ordine e grado.
Per insegnare la religione cattolica nella scuola italiana lo studente inte-
ressato deve però seguire dei corsi che l’Ateneo si è impegnato a fornire in
modo complementare e indicati dal Segretario Generale della CEI, con
lettera del 20 luglio 2012, prot. N. 563/2012, come “importanti discipli-
ne d’indirizzo dell’IRC”.
Tali insegnamenti saranno offerti lungo un ciclo di 3 anni. Tali corsi, con
il permesso del Decano/Preside, possono anche essere inseriti nel numero
dei corsi a scelta del piano di studi.

Programma generale

1o anno
33130 Pedagogia e teoria della scuola
33131 Diritto scolastico

2o anno
33132 Didattica generale
33133 Didattica dell’IRC

111
FACOLTÀ DI TEOLOGIA

3o anno
33134 Metodologia dell’insegnamento
33135 Tirocinio dell’IRC

Per l’anno 2022/2023 è previsto il 1° anno dell’Insegnamento della reli-


gione cattolica.

I corsi saranno:
33130 Pedagogia e teoria della scuola (prof. R. Cetera)
33131 Diritto scolastico

112
PONTIFICIO
ISTITUTO LITURGICO
INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI

Il Pontificio Istituto Liturgico, canonicamente eretto dalla Sede Apostolica


come facoltà di Liturgia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, per pro-
muovere la scienza liturgica con la ricerca e l’insegnamento, è autorizzato
a conferire, per autorità della Santa Sede, i gradi accademici di licenza e di
dottorato (Statuta n. 127), e dal 2018 il baccalaureato (prot. 817/79).
Lo scopo dell’Istituto Liturgico, perciò, è di:
1. promuovere gli studi superiori della Liturgia (specialmente dell’Eu-
caristia e degli altri sacramenti, della Liturgia delle Ore e dell’anno
liturgico), negli aspetti teologici, storici, spirituali e pastorali (cf. Sa-
crosanctum Concilium [= SC] 16 e 23);
2. promuovere il progresso degli studi liturgici mediante la ricerca scien-
tifica dei docenti come degli studenti (cf. SC 23);
3. preparare, attraverso un costante uso della metodologia scientifica, i
futuri docenti delle discipline liturgiche nelle università, facoltà, semi-
nari e case religiose (cf. SC 15);
4. preparare sia periti che possano far parte delle commissioni liturgi-
che regionali o diocesane, che animatori in campo liturgico-pastorale,
affinché il popolo di Dio ottenga dalle celebrazioni liturgiche frutti
spirituali più abbondanti (cf. SC 44).

Requisiti per la pre-iscrizione, l’immatricolazione


e le iscrizioni ad anni successivi (si veda la sezione
Informazioni utili per gli studenti del presente Ordo)

Le iscrizioni si effettuano nell’orario indicato nel Calendario delle attività


accademiche.

Requisiti per i gradi accademici

1. Tutti gli studenti devono avere una conoscenza adeguata, oltre che
dell’italiano, del latino e del greco, anche di due fra le seguenti lingue:
francese, inglese, spagnolo e tedesco. Gli esami-verifica delle lingue
moderne si svolgeranno nei tempi determinati nell’Ordo.
2. Per la licenza tutti gli studenti devono aver superato gli esami dei se-
guenti corsi/seminari:

115
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

a. tutti i corsi obbligatori;


b. almeno 4 corsi opzionali;
c. il Pro Seminario e due altri seminari;
d. 2 esami di verifica delle lingue moderne.
Si richiede anche la tesi di licenza (non meno di 80 pagine e non più
di 250). Per poter sostenere l’esame-colloquio prima della fine dell’an-
no accademico in corso, si deve consegnare in Segreteria la tesi in
triplice copia firmate dal moderatore entro la data di scadenza (vedi
Calendario delle attività accademiche) e sottoscrivere il documento di
originalità del testo (da firmare in Segreteria al momento della conse-
gna della tesi).
3. I corsi annuali “Lettura di testi liturgici latini” e “Critica ermeneutica
dei testi liturgici” sono obbligatori per gli studenti del 1º anno della
licenza.
4. Per il dottorato tutti gli studenti devono:
a. avere una conoscenza adeguata di tre lingue fra le seguenti: francese,
inglese, spagnolo e tedesco. Gli esami-verifica per le lingue moderne
si svolgeranno nei tempi determinati nell’Ordo;
b. consegnare in Segreteria 4 esemplari della tesi, firmate dal modera-
tore (non più breve di 150 pagine e non più lunga di 500);
c. aver sottoscritto il documento di originalità del testo (da firmare in
Segreteria al momento della consegna della tesi);
d. aver fatto la difesa della tesi;
e. aver fatto la pubblicazione della tesi.
f. Coloro che hanno ottenuto il grado accademico del master in litur-
gia da un’altra facoltà e che non hanno scritto una tesi di ricerca
sono tenuti, insieme con l’anno integrativo, a fare la tesi di licenza.
Per ulteriori precisazioni è necessario rivolgersi alla Segreteria.

Nota - Gli studenti che, a dieci anni dalla conclusione del biennio, desideri-
no cominciare la tesi di licenza sono tenuti a frequentare un anno integrativo
secondo il programma stabilito dal Preside. Saranno esenti dal frequentare
l’anno integrativo coloro che hanno insegnato liturgia in seminario o in una
casa di studio durante i dieci anni. Il tema della tesi, sia di licenza che di
dottorato, ha validità per cinque anni dal momento in cui è stato approvato.
Per il dottorato il Preside potrà prorogare la durata di altri cinque anni. Per la
licenza, invece, la validità di cinque anni non viene prorogata, salvo permes-
so speciale del Consiglio del Preside, udito sia il moderatore che il candidato.

116
INFORMAZIONI GENERALI

Diploma in Studiis liturgicis

Oltre ai requisiti per l’ammissione (B, 1-5) gli studenti devono:


1. frequentare tutti i corsi obbligatori e superarne gli esami;
2. frequentare 3 corsi a scelta e superarne gli esami;
3. frequentare il Pro Seminario e altri 2 seminari.

Nota - Questo diploma non è un grado accademico. Gli esami superati ver-
ranno omologati qualora lo studente volesse completare il programma per
compiere il curriculum del II ciclo (corso di licenza).

ESAMI DI AMMISSIONE 2022-2023

29 settembre
ore 9.00, Aula I: esame-verifica di latino (scritto)
ore 16.00, Aula I: esame-verifica di greco (scritto)

30 settembre
ore 9.00, Aula I: esame scritto e orale di italiano
Gli studenti che non avessero superato l’esame di ammissione d’italiano
dovranno iscriversi al corso che si tiene nell’anno propedeutico

1° ottobre
esame di ammissione per coloro che non sono
in possesso del baccalaureato in Teologia

3 ottobre
pubblicazione dei risultati degli esami di greco,
di italiano e di latino e dell’elenco degli studenti
ammessi all’iscrizione accademica

117
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

PROGRAMMA GENERALE DEGLI STUDI

Anno propedeutico

Negli ultimi anni è diventato sempre più evidente il fatto che molti stu-
denti sono a Roma per gli studi universitari senza possedere gli strumenti
linguistici adeguati a tale lavoro. Dal momento che molti seminari e si-
stemi universitari in ogni parte del mondo non danno rilievo allo studio
delle lingue, sia antiche che moderne, lo studente che proviene da una tale
esperienza si sente spesso sperduto nell’ambiente multilingue di Roma e
non è pronto ad affrontare lo studio dei testi liturgici in lingua originale.
Come è impossibile studiare la Bibbia a livello universitario senza cono-
scere l’ebraico e il greco antico, allo stesso modo non è possibile studiare
la liturgia a questo livello senza conoscere il latino (per quanto riguarda
le tradizioni romana e occidentale) e il greco antico (una delle lingue fon-
damentali – tra le altre – nell’ambito delle molteplici tradizioni orientali).
Allo scopo di rispondere a questa pressante esigenza, il Pontificio Istituto
Liturgico ha elaborato un programma speciale per coloro che non hanno
mai studiato il greco e il latino, o la cui conoscenza di queste lingue non
è ancora sufficiente all’utilizzo delle fonti biblico-liturgiche. Un esame
di ammissione (29 settembre 2022) consentirà l’iscrizione dello studente
direttamente al programma biennale di licenza, oppure all’anno prope-
deutico.
Il latino sarà insegnato cinque giorni alla settimana; il greco tre. La lin-
gua di insegnamento è l’italiano o l’inglese. Le lezioni durano 90 minuti.
Allo stesso tempo, lo studente deve anche frequentare il Pro Seminario e il
corso di latino tra il periodo tardo-antico e alto Medioevo.
Alla fine dell’anno propedeutico, lo studente che ha frequentato e supera-
to gli esami potrà ricevere un certificato di frequenza con profitto.
Lo studio delle lingue originali ha anche un valore pratico, poiché alcuni
problemi della pratica pastorale hanno origine proprio nel fraintendimen-
to della editio typica latina.
Il Pontificio Istituto Liturgico è orgoglioso di presentare l’anno propedeu-
tico di studi linguistici come parte del suo servizio alla Chiesa universale.

118
INFORMAZIONI GENERALI

I ciclo - baccalaureato

Informazioni generali
Il corso per il conseguimento del baccalaureato in Liturgia (SL.B.) si prefig-
ge di contribuire a una qualificata formazione degli studenti nei confronti
della Liturgia, attraverso lo studio delle fonti e della letteratura dei grandi
autori della scienza liturgica, affinché esprimano nella loro vita e manifesti-
no agli altri il mistero di Cristo e la genuina natura della vera Chiesa (SC 2).
Il SL.B. fornisce i requisiti per l’accesso alla licenza in Liturgia.

Nota bene
Il SL.B. abilita gli studenti a iscriversi al biennio di licenza in Liturgia del
PIL senza ulteriore esame di ammissione. Il SL.B. equivale a una laurea
triennale in Liturgia.
Il SL.B. dà diritto ad accedere al baccalaureato in Teologia (ST.B.) solo
dopo aver ottenuto il riconoscimento dei corsi superati e aver integrato
nel curriculum alcuni corsi previsti dal programma per il baccalaureato in
Teologia (ST.B.) e il biennio filosofico.
Il baccalaureato in Teologia (ST.B.) consente invece l’accesso alla Licenza
in Liturgia, previo test di ammissione per la lingua latina e greca e, per gli
studenti stranieri, anche della lingua italiana.

Requisiti per l’ammissione


Possono iscriversi al I ciclo per il baccalaureato in Liturgia (SL.B.) tutti co-
loro che sono in possesso di un diploma di studi medi superiori necessario
per l’ammissione ad una università statale nel paese di origine dello studente.
L’Istituto esige dagli studenti stranieri un test di ingresso per valutare la
conoscenza della lingua italiana.
Per gli studenti di formazione classica sarà necessario effettuare un test di li-
vello che attesti il grado di conoscenza delle lingue classiche (latino e greco).
Gli studenti dell’ISSR che hanno completato gli studi e vogliono spe-
cializzarsi in Liturgia, dopo la convalida delle materie comuni, possono
ottenere il SL.B. concordando un programma di studi con il Preside.
Gli studenti che hanno compiuto studi quinquennali filosofico-teologici,
ma non sono in possesso del ST.B. e vogliono specializzarsi in Liturgia,
dopo la convalida delle materie comuni, possono ottenere il SL.B. con-
cordando un programma di studi con il Preside.

119
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

Il piano di studi
Il programma degli studi triennale comprende le seguenti aree nelle quali
saranno distribuite una o più materie

A) Discipline principali (obbligatorie): 64 ECTS


-  Sacra Scrittura: introduzione ed esegesi (25 ECTS)
-  Teologia fondamentale e dogmatica (15 ECTS)
-  Teologia sacramentaria (9 ECTS)
-  Storia della Chiesa e Patrologia (9 ECTS)
-  Teologia spirituale e teologia ecumenica (6 ECTS)
B) Discipline principali caratterizzanti (obbligatorie): 35 ECTS
-  Approccio antropologico e teologico alla Liturgia (3 ECTS)
-  Storia delle chiese orientali (3 ECTS)
-  Teologia liturgico-sacramentale generale (2 ECTS)
-  Liturgia I: introduzione e storia della Liturgia (3 ECTS)
-  Liturgia II: la Liturgia e il tempo (3 ECTS)
-  Liturgia III: Liturgia pastorale e spirituale (3 ECTS)
-  Introduzione ai libri liturgici (3 ECTS)
-  Liturgie orientali (3 ECTS)
-  Lettura teologica della Sacrosanctum Concilium (3 ECTS)
-  Diritto canonico III: diritto sacramentale (3 ECTS)
-  Teologia pastorale e della missione (3 ECTS)
-  Liturgia Horarum (3 ECTS)
C) Discipline ausiliari (obbligatorie): 55 ECTS
-  Greco (20 ECTS)
-  Latino (32 ECTS)
-  Pro Seminario di ricerca scientifica (3 ECTS) *
D) Discipline ausiliari (opzionali): 12 ECTS
-  2 corsi a scelta (6 ECTS)
E) Esame comprensivo: 14 ECTS

* Al primo anno d’iscrizione si aggiunge sempre il Pro Seminario di ri-


cerca scientifica (3 ECTS), che fa parte dell’anno propedeutico del PIL.
Il numero complessivo di ECTS (European Credit Transfer System) da
cumulare attraverso le diverse attività accademiche è di 180.

120
INFORMAZIONI GENERALI

II ciclo - licenza

Il programma di studi del PIL è organizzato in cinque tipologie di attività


formativa:
1. Insegnamenti obbligatori di base
2. Insegnamenti obbligatori caratterizzanti
3. Insegnamenti obbligatori integrativi
4. Insegnamenti a scelta dello studente (corsi e seminari)
5. Preparazione e difesa della tesi di licenza

1. Insegnamenti obbligatori di base (38 ECTS):


-  Libri liturgici (3 ECTS)
-  Critica ed ermeneutica dei testi liturgici (5 ECTS)
-  Introduzione alle liturgie occidentali non romane (3 ECTS)
-  Introduzione alle liturgie orientali (3 ECTS)
-  Storia della liturgia secondo le epoche culturali (3 ECTS)
-  Bibbia e liturgia (3 ECTS)
-  Lettura liturgica dei Padri (3 ECTS)
-  Introduzione alla teologia della liturgia (3 ECTS)
-  Pastorale liturgica (3 ECTS)
-  Liturgia e antropologia (3 ECTS)
-  Teologia dell’inculturazione (3 ECTS)
-  Spiritualità liturgica (3 ECTS)

2. Insegnamenti obbligatori caratterizzanti (24 ECTS):


-  Iniziazione cristiana (3 ECTS)
-  L’Eucaristia (3 ECTS)
-  Il sacramento della riconciliazione (3 ECTS)
-  L’unzione degli infermi e la liturgia della morte (3 ECTS)
-  Il sacramento del matrimonio e la verginità (3 ECTS)
-  Il sacramento dell’ordine (3 ECTS)
-  Liturgia delle Ore (3 ECTS)
-  Teologia dell’anno liturgico (3 ECTS)

3. Insegnamenti obbligatori integrativi (17 ECTS):


-  Liturgia sacramentale in oriente (3 ECTS)
-  Liturgia delle Ore nei riti orientali (3 ECTS)

121
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

-  Teologia delle anafore (3 ECTS)


-  I sacramentali (3 ECTS)
-  Lettura liturgica di testi latini (5 ECTS)

4. Insegnamenti a scelta dello studente (21 ECTS):


-  Quattro corsi a scelta (12 ECTS)
-  Due seminari a scelta (6 ECTS)
-  Un Pro Seminario (3 ECTS)

5. Preparazione e difesa della tesi di licenza (20 ECTS)

Totale crediti: 120 ECTS

Nota - Gli studenti che, avendo frequentato e superato gli esami di tutti i
corsi prescritti, desiderino consegnare la tesi di licenza dopo la fine del II
ciclo, sono tenuti ad iscriversi come studenti fuori corso (vedi l’elenco delle
“tasse scolastiche”).

122
INFORMAZIONI GENERALI

III ciclo - dottorato

Si iscrivono al III ciclo gli studenti che hanno completato tutti gli esami e
sostenuto l’esame colloquio della tesi di licenza con voto finale complessi-
vo dei corsi e della tesina non inferiore a 9/10. Lo scopo del III ciclo è di
fornire al candidato un programma personalizzato offrendo l’opportunità
di creare solide basi per affrontare la tesi di dottorato.
Per questo motivo il candidato, dopo aver discusso e scelto con il modera-
tore il tema della tesi di dottorato e l’area dove tale tema si colloca, presen-
ta la proposta scritta per il III ciclo al Consiglio del Preside. La proposta
scritta per il III ciclo deve contenere tre elementi essenziali:
a. la descrizione del tema della tesi,
b. la configurazione dell’area,
c. la bibliografia per lo studio dell’area (non meno di 15 titoli).

Il Preside con il suo Consiglio, vista la proposta scritta per il III ciclo,
nomina la Commissio ad Lauream, composta dal moderatore, dal primo
censore e da un terzo professore che potrebbe diventare secondo censore,
una volta concluso il III ciclo del candidato.
La Commissio ad Lauream, convocata e presieduta dal Preside o da un suo
delegato, se le caratteristiche culturali della proposta scritta per il III ciclo
sono giudicate soddisfacenti, la approva e stabilisce i corsi che il candidato
dovrà frequentare con esame finale (il corso di liturgia comparata è sem-
pre obbligatorio per tutti) e le lingue che dovrà eventualmente imparare.
Il candidato, perciò, nell’arco dell’anno per il III ciclo, deve:
a. frequentare il seminario di liturgia comparata (con esame finale),
b. frequentare eventuali altri corsi al PIL o in altre facoltà anche di altre
Università (con esame finale),
c. imparare le eventuali lingue assegnate (con testimonianza di ap-
prendimento),
d. leggere la bibliografia della proposta,
e. stendere un elaborato scritto, non inferiore alle 50 pp. e non supe-
riore alle 100 pp., con la supervisione del moderatore e del primo
censore.

A conclusione dell’anno per il III ciclo il candidato deve aver terminato


con esito positivo i corsi assegnatigli, dimostrare di conoscere le eventuali

123
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

lingue straniere indicategli, aver letto la bibliografia e aver completato


l’elaborato scritto. Entro due mesi dalla consegna dell’elaborato scritto,
la Commissio ad Lauream, convocata dal moderatore, stabilisce il punto
dell’elaborato quale tema per la Lectio coram. La data della Lectio è sta-
bilita dal Preside che comunicherà personalmente (o per mezzo di un
suo delegato) il punto dell’elaborato 72 ore prima del giorno della Lectio
stessa. La Lectio va fatta davanti alla Commissio ad Lauream, presieduta
dal Preside o da un suo delegato, e non dura più di 45’. Segue la discus-
sione fra i membri della Commissio e il candidato per altri 45’. La durata
complessiva dell’esame è di 90’.

Finita la discussione, la Commissio si ritira, valuta il risultato delle tre pro-


ve (l’elaborato, la Lectio e la discussione) ed esprime il giudizio di idoneità
del candidato alla tesi di dottorato. Tale giudizio viene immediatamente
comunicato al candidato dal Preside insieme alla Commissio ad Lauream
(che chiude così il suo compito). Da questo momento il candidato può
consegnare la proposta di tesi (schema della tesi, bibliografia, metodologia
e scopo della ricerca) al Preside che, con il suo Consiglio, darà l’eventuale
parere favorevole.
Il moderatore e il primo censore sono gli stessi che componevano la Com-
missio ad Lauream. Alla consegna della tesi di dottorato il Preside e il
suo consiglio nominano il secondo censore (che può essere anche il terzo
professore della Commissio).

Tutti gli studenti che hanno iniziato il corso di licenza dall’anno accade-
mico 1999-2000 appartengono al nuovo sistema del III ciclo.

Gli studenti che, avendo frequentato e superato gli esami di tutti i corsi
prescritti, desiderino consegnare la tesi di dottorato dopo la fine del III
ciclo, sono tenuti ad iscriversi come studenti fuori corso (vedi l’elenco
delle Tasse accademiche).

124
ANNO PROPEDEUTICO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Corsi
101023 Lingua greca G. Orsola
101031 Lingua latina G. Orsola

Pro Seminario
95558 Ricerca scientifica J.P. Rubio

II semestre

Corsi
91002 Il latino fra tarda antichità e alto Medioevo D. Foster
101023 Lingua greca G. Orsola
101031 Lingua latina G. Orsola

******

I semester

Courses
101024 Greck Language D. Foster
101032 Latin Language D. McCarthy

Proseminary
95558 Ricerca scientifica J.P. Rubio

125
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

II semester

Courses
91002 Il latino fra tarda antichità e alto Medioevo D. Foster
101024 Greck Language D. Foster
101032 Latin Language D. McCarthy

126
BACCALAUREATO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

A (1° + 2° anno del ST.B.)

I semestre

a) Materie principali - Corsi obbligatori ECTS


31001 Introduzione alla Sacra Scrittura D. Kulandaisamy 3
31052 Storia della Chiesa: Il Medioevo P.M. Gionta 3
31002 Sacra Scrittura AT:
Pentateuco - Libri storici E. Abbattista 5
33009 Dogmatica: Cristologia I E. López-Tello 3
33052 Storia della Chiesa antica M. Monfrinotti
3

b) Materie principali caraterizzanti - Corsi obbligatori ECTS


91003 Introduzione ai libri liturgici 3
91007 Lettura teologica
della Sacrosanctum Concilium P.A. Muroni 3

II semestre

a) Materie principali - Corsi obbligatori ECTS


32041 Teologia spirituale B. Sawicki 3
31015 Dogmatica: La Trinità E. López-Tello 3
31007 Sacra Scrittura NT:
I vangeli sinottici R. Pérez 5
33023 Sacramentaria II: A. Grillo,
I sacramenti di guarigione S. Bocchin 3

127
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

b) Materie principali caraterizzanti - Corsi obbligatori ECTS


32047 Liturgia II: la liturgia e il tempo S. Geiger 3
32042 Liturgia I: Introduzione
e storia della liturgia S. Geiger 3

c) Materie ausiliarie - Corsi a scelta ECTS


91008 Roma Cristiana R. Monteiro 3

128
LICENZA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

1º anno

Corsi obbligatori ECTS


94001 Lettura liturgica dei Padri M. Skeb 3
94002 Bibbia e liturgia E. Scaccia 3
94010 Libri liturgici C. Folsom 3
94015 Introduzione alle liturgie
occidentali non romane N. Valli 3
94016 Introduzione alle liturgie orientali M. Nin 3
94017 Storia della liturgia secondo
le epoche culturali J.P. Rubio 3
94018 Lettura di testi liturgici latini (I parte) G. Orsola 5
94021 Critica ed ermeneutica
dei testi liturgici (I parte) D. Jurczak 5

Proseminario
95558 Ricerca scientifica J.P. Rubio 3

2º anno

Corsi obbligatori ECTS


95001 Teologia della liturgia J.-A. Piqué 3
95010 L’unzione degli infermi
e la liturgia della morte M. Tymister 3
95026 Il sacramento dell’ordine V. Viola 3

129
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

95033 Pastorale liturgica G. Midili 3


95034 Liturgia e antropologia S. Geiger 3
95036 Spiritualità liturgica R. Monteiro 3

1° e 2º anno

Corsi a scelta ECTS


94103 Paleografia latina (I parte) J.P. Rubio 3
94141 L’«Ordo Missae» del Vaticano II M. Barba 3
94149 Forme e teologia della
musica liturgica [ML] J.-A. Piqué 3
94186 Via Pulchritudinis
Spazio, immagini e culto
cristiano nelle origini R. Monteiro 3
94210 L’uomo, il gioco
e lo spirito della liturgia S. Geiger 3
95144 Diritto liturgico L. Eschlböck 3
95178 La liturgia episcopale A. García Macías 3
95220 La celebrazione dell’Eucaristia
con il Messale attuale M. Tymister 3

2º anno

Seminari ECTS
94451 Canto gregoriano:
fonti, teologia e forme J.-A. Piqué 3
94488 Le fonti latine dell’OICA /
The latin sources of the OICA D. McCarthy 3
94501 Predicazione medievale D. Jurczak 3
94528 Corpus mysticum: liturgy,
sacraments and the body.
An interdisciplinary approach I. Bruckner 3

130
LICENZA

II semestre

1º anno

Corsi obbligatori ECTS


94018 Lettura di testi liturgici latini (II parte) G. Orsola 5
94021 Critica ed ermeneutica
dei testi liturgici (II parte) D. Jurczak 5

1 e 2º anno

Corsi obbligatori ECTS


95003 Liturgia sacramentaria in oriente M. Kivelëv 3
95020 L’iniziazione cristiana J. Pereira 3
95023 Il sacramento della riconciliazione M. Tymister 3
95028 Liturgia delle ore P.A. Muroni 3
95031 La liturgia delle ore in oriente M. Nin 3
95035 Teologia dell’inculturazione liturgica O.-M. Sarr 3

1° e 2º anno

Corsi a scelta ECTS


94109 Ermeneutica del Lezionario D. Jurczak 3
94140 Hebdomada sancta J.A. Goñi 3
94185 Lettura ed ermeneutica
di manoscritti liturgici J.P. Rubio 3
94203 Paleografia latina (II parte) J.P. Rubio 3
94221 Le anafore occidentali U. Cortoni 3
94222 Liturgia e teologia sistematica S. Geiger 3
95211 La celebrazione liturgica
della Parola di Dio J. Pereira 3
95221 L’altare cristiano J.A. Goñi 3
97403 Analisi e interpretazione
del canto gregoriano [ML] J.P. Rubio 3

131
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

1 e 2º anno

Seminari ECTS
94484 Il linguaggio simbolico della Liturgia S. Geiger 3
94500 Edizione dei testi liturgici D. Jurczak 3
94505 Messe della Beata Vergine Maria C. Maggioni 3
94506 Teofania en sarki:
le feste liturgiche di Cristo R. Monteiro 3
94527 Il libro usato per l’Ufficio divino
(dal Breviarium romanum
alla Liturgia horarum) C. Folsom 3
95586 I Propri diocesani
e delle famiglie religiose M. Barba 3
95594 Il Triduo Pasquale ambrosiano
e romano a confronto N. Valli 3

132
DOTTORATO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

I semestre

Seminario ECTS
96000 Liturgia comparata N. Valli 3

Il seminario si terrà di giovedì dalle ore 08.30

II semestre

Seminario ECTS
96019 Storia e sviluppo del Messale
a stampa (1458-1634) U. Cortoni 3

Il seminario si terrà di martedì dalle ore 15.30

133
ARCHITETTURA E ARTI
PER LA LITURGIA
corso di alta specializzazione post-laurea

II. Altri titoli (VG., Art. 52)


(Titolo VII, Norme applicative, art. 41; Cost. ap., artt. 45-52)

GUIDA GENERALE

Il corso nasce nel contesto della riforma liturgica; la sua struttura e il


programma scaturiscono dal n. 124 della Costituzione conciliare: Sacro-
sanctum Concilium (=SC) in cui si raccomanda: «Nella costruzione degli
edifici sacri ci si preoccupi diligentemente della loro idoneità a consentire
lo svolgimento delle azioni liturgiche e la partecipazione attiva dei fedeli».
A questo scopo, accanto alla formazione dei professori e degli esperti di
liturgia, il Pontificio Istituto Liturgico ha istituito un percorso formativo
che mostri agli architetti, ai progettisti e alle maestranze che «le belle arti,
soprattutto l’arte religiosa e il suo vertice, l’arte sacra per loro natura hanno
relazione con l’infinita bellezza divina che deve essere in qualche modo
espressa dalle opere dell’uomo» (SC 122). Infatti tutti coloro che a vario
titolo si trovano impegnati nella progettazione e realizzazione dell’edificio
chiesa e delle suppellettili per il culto sono chiamati a contribuire il più effi-
cacemente possibile, con le loro opere, a indirizzare religiosamente le menti
degli uomini a Dio. In questo modo la Chiesa contribuisce a far sì che le
cose appartenenti al culto sacro splendano veramente per dignità, decoro
e bellezza, per significare e simbolizzare le realtà soprannaturali. Al fine
di raggiungere tali obiettivi il corso offre una introduzione alle tematiche
liturgiche, che guidi i partecipanti all’esatta comprensione del fondamento
teologico da cui scaturiscono le coordinate dell’architettura e dell’arte sacra,
dedicando particolare cura alla dimensione biblica, ecclesiologica e sacra-
mentaria. Si studieranno anche gli aspetti fenomenologici e simbolici e il
rapporto dialogico tra l’edificio liturgico, il quartiere, la città.

135
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

Si approfondiranno infine gli aspetti specificamente legati alla dimensio-


ne progettuale dell’edificio, con particolare riferimento al bema, ai poli
celebrativi (altare, ambone, sede), ai luoghi dei sacramenti (per esempio
battesimo, riconciliazione) e alle pertinenze (floreria, sacrestia, custodia
dei paramenti e delle suppellettili).

Strutturazione didattica
La specializzazione in “Architettura e Arti per la Liturgia” è biennale (70
ECTS = 25 ECTS per ogni annualità più 20 ECTS per la tesi finale). Le
due annualità si alternano e non sono propedeutiche. Ogni ora accademica
è di 45 minuti.
Il programma del biennio prevede un ciclo di lezioni introduttive alle
tematiche teologiche: Sacra Scrittura, teologia, ecclesiologia, liturgia, sa-
cramentaria; quindi verranno proposte alcune lezioni di fenomenologia,
semiotica, urbanistica (con particolare riferimento al rapporto tra edificio
chiesa, quartiere e città).
Si studierà quindi la progettazione e la edificazione dell’aula liturgica e
delle sue pertinenze, con particolare attenzione alla forma e alla funziona-
lità dell’edificio in vista della partecipazione del popolo di Dio e dell’esatta
fruibilità degli spazi in relazione alla loro natura liturgica. Si illustreranno
i fondamenti teologici e liturgici che devono assurgere a criteri guida per
la realizzazione di bema, altare, ambone, sede; quindi si approfondiranno
alcuni temi legati al battistero, con relativo fonte, e alla penitenzeria. Si
dedicherà particolare cura alle tematiche dell’illuminazione, dell’areazio-
ne, dell’acustica.

Requisiti
Al corso possono accedere:
- laureandi e laureati (vecchio e nuovo ordinamento) in architettura e
ingegneria a indirizzo architettonico;
- diplomati in accademia BB.AA;
- laureati presso altre facoltà attinenti a indirizzi storico-artistici, previa
valutazione e autorizzazione del coordinatore del corso;
- religiosi che ricoprono, o intendono ricoprire, incarichi istituzionali e/o
di consulenza per la progettazione di chiese;
- uditori, previa autorizzazione del coordinatore del corso.

136
ARCHITETTURA E ARTI PER LA LITURGIA

Uditori – Iscritti straordinari


L’iscrizione in qualità di “uditore” è riservata a:
- coloro che desiderano frequentare l’annualità pur non possedendo i re-
quisiti richiesti, previa valutazione e autorizzazione del coordinatore;
- coloro che hanno già regolarmente completato il biennio di “Archi-
tettura e Arti per la Liturgia”, ma desiderano frequentare uno o più
moduli, per approfondire alcune tematiche.

Frequenza
La frequenza delle lezioni è obbligatoria e la segreteria si riserva di verifi-
care le presenze nelle forme che riterrà più opportune. Per l’ammissione
all’esame comprensivo è necessario aver frequentato almeno il 90%. per
ogni singolo modulo. Per l’a.a. 2022-2023 la frequenza sarà presenziale
e online.

Prove di verifica
È previsto un esame alla fine di ogni annualità, obbligatorio solo per co-
loro che intendono conseguire il diploma.
Coloro che desiderano sostenere l’esame si iscrivono in segreteria sceglien-
do uno degli appelli proposti.
Gli esami possono essere scritti o orali. Nell’esame orale, la commissione
esaminatrice è composta da tre professori, che possono esaminare i can-
didati in seduta plenaria o singolarmente per un tempo che non supera i
30 minuti. Per l’esame scritto – qualora la presidenza decida di attivare
questa modalità – la commissione esaminatrice è composta da due profes-
sori, che esaminano su tematiche concordate tra il coordinatore del corso
e la presidenza.
L’esame verte su tutte le tematiche dell’annualità che i candidati hanno
frequentato. Non è permesso presentare all’esame una parte del program-
ma dell’annualità, a meno che nel piano di studio dei candidati non man-
chino solo alcuni ECTS e quindi essi abbiano frequentato solo i moduli
necessari al completamento del numero totale di ECTS.
Potranno essere ripetute solo le prove valutate insufficienti (“non proba-
tus”). Il voto verrà comunicato agli studenti dalla segreteria.
Dopo aver superato gli esami previsti per il conseguimento degli ECTS
richiesti ciascun candidato deve concordare con un moderatore il tema di
una tesina e sottoporre il progetto al Consiglio del Preside.

137
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

La tesina non deve essere inferiore a 30 pagine e superiore a 60 e deve esse-


re redatta secondo le norme metodologiche del PIL. Completata la stesura
e ottenuto il parere favorevole del moderatore, attestato dalla sua firma sul
frontespizio, sarà presentata in segreteria; sarà discussa di fronte a una com-
missione composta dal moderatore e da un censore nominato dal consiglio
del preside. Il voto finale è calcolato sulla base dei voti dei due esami an-
nuali (70%) e della tesina (30%).

Titoli
Il Pontificio Istituto Liturgico rilascia i seguenti titoli:
- attestato di frequenza per gli iscritti a ciascuna annualità, o ai singoli
moduli;
- attestato di frequenza per gli uditori;
- diploma in Studiis de Architectura Artibusque ad Liturgiam spectantibus.
Gli uditori non sono ammessi al conseguimento del diploma.

Diploma in “Studiis de Architectura Artibusque ad Liturgiam spectantibus”.


Il conseguimento del diploma (VG Titolo VII, Norme applicative; art.
41) non è conferito con l’autorità della Santa Sede:
a. è facoltativo;
b. è riservato ai soli possessori di laurea magistrale o titolo equipol-
lente;
c. Si ottiene avendo superato le prove di verifica.

ECTS
L’iscritto che risulta in posizione regolare, ovvero consegue gli attestati
al termine di ogni annualità può richiedere gli ECTS (European Credit
Transfer System).
Il corso è suddiviso in 4 moduli.

Informazioni
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al coordinatore del corso:
Giuseppe Midili, Ocarm, architettura@anselmianum.com.

Coordinatore del corso: prof. Giuseppe Midili, Ocarm.


Equipe di coordinamento: prof. Giuseppe Midili, Ocarm, prof. Marko
Rupnik, SJ, prof. Marco Riso.

138
ARCHITETTURA E ARTI PER LA LITURGIA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

MODULO 1 - 6 ECTS 26 novembre 2022


21 ottobre 2022 10.30-12.45
10.30-12.45 Il rito si compie nello spazio
Introduzione. Edificare J.-A. Piqué i Collado
per una missione. Le finalità 16 dicembre 2022
pastorali della Chiesa 10.30-12.45, 14.30-16.45
G. Midili Fenomenologia
14.30-16.45 dello spazio sacro
Il processo di urbanizzazione: L. Bartolomei
cattedrale e parrocchie nella città 17 dicembre 2022
A. Longhi 10.30-12.45
22 ottobre 2022 Dall’alto custodirai la mia vigna.
10.30-12.45 La chiesa cattedrale
Ecclesiologia e liturgia F. Capanni
G. Midili
11 novembre 2022 MODULO 2 - 6 ECTS
10.30-12.45, 14.30-16.45 13 gennaio 2023
L’edificio Chiesa, 10.30-12.45, 14.30-16.45
casa del popolo di Dio Dall’itinerario visibile
M. Rupnik all’assenza di immagini: il senso
12 novembre 2022 di un progetto iconografico
10.30-12.45 M. Rupnik
Criteri ecclesiali per costruire 14 gennaio 2023
uno spazio liturgico 10.30-12.45
+ C. Moreira Azevedo Ego sum ostium
14.30-16.45 R. Monteiro
Progettare la chiesa, 27 gennaio 2023
luogo dell’incontro 10.30-12.45
F. Leto L’altare, immagine
25 novembre 2022 del Corpo di Cristo
10.30-12.45, 14.30-16.45 J. P. Hernandez
Il rito, tra kronos e kairòs 14.30-16.45
P. A. Muroni L’altare, tavola della cena
e ara del sacrificio
J. P. Hernandez

139
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

28 gennaio 2023 MODULO 3 - 6 ECTS


10.30-12.45 25 febbraio 2023
L’altare, forma e architettura 10.30-12.45
per la santa cena sacrificale La presidenza
M. Riso e la disposizione
14.30-16.00 del popolo di Dio
Esperienze progettuali dell’altare + O. F. Piazza
G. Salimei 14.30-16.45
[lezione aperta a tutti] La sede per i maestri
17 febbraio 2023 e servitori della verità
10.30-12.45 + O. F. Piazza
Tra ambone e leggio: 3 marzo 2023
la ri-comprensione 10.30-12.45
della Liturgia della Parola La parrocchia, Chiesa
+ J. M. Cordeiro accanto alle case
14.30-16.45 L. Franceschini
L’ambone, tomba vuota 14.30-16.45
scavata nel giardino Il Tabernacolo, custodia
J. Ribeiro Gomes del pane degli infermi
[lezione aperta a tutti] e luogo della riserva
18 febbraio 2023 P. Tomatis
10.30-12.45 4 marzo 2023
L’ambone, luogo della Parola 10.30-12.45, 14.30-16.45
che convoca l’assemblea L’edificio ottagonale
J. Ribeiro Gomes e la vasca del lavacro di salvezza:
24 febbraio 2023 rito e celebrazione
10.30-12.45 A. Giardina
La progettazione ambone, 17 marzo 2023
luogo della Parola 10.30-12.45
C. Manenti La penitenzieria, teologia
14.30-16.45 e progettazione
Il ministero della presidenza e le A. Giardina
dinamiche relazionali tra vescovo 14.30-16.45
(o presbitero) e popolo di Dio Organo, strumenti
+ A. García Macias musicali e cantori
J.-A. Piqué i Collado

140
ARCHITETTURA E ARTI PER LA LITURGIA

18 marzo 2023 13 maggio 2023


10.30-12.45, 14.30-16.45 10.30-12.45
Progettualità di ambone – sede – Luce naturale e artificiale
fonte battesimale nell’aula liturgica
M. Valdinoci G. Della Longa
12 maggio 2023
10.30-12.45, 14.30-16.45 MODULO 4 - 7 ECTS
La luce radiosa che illumina 31 maggio 1-2 giugno 2023
la santa Chiesa. Dimensione Padova-Venezia
simbolica L’architettura monastica
A. Dall’Asta benedettina in Veneto

141
GUIDA TURISTICA
corso di alta specializzazione post-laurea

II. Altri titoli (VG., Art. 52)


(Titolo VII, Norme applicative, art. 41; Cost. ap., artt. 45-52)

GUIDA GENERALE

A conclusione del Concilio Vaticano II il Santo papa Paolo VI si rivolse agli


artisti con queste parole: «Il mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza
per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che
infonde gioia al cuore degli uomini, è quel frutto prezioso che resiste al logo-
rio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione»
(Messaggio del santo Padre Paolo VI agli artisti, 8 dicembre 1965). Il Pon-
tificio Istituto Liturgico già in quegli anni era impegnato nella formazione
dei professori e studiosi delle scienze liturgiche e ha sempre valorizzato tra i
suoi obiettivi il dialogo con l’arte sacra, che – come insegna lo stesso Concilio
– per sua natura ha relazione con l’infinita bellezza divina che trova espres-
sione nelle opere dell’uomo (cfr. Sacrosanctum Concilium 122). Durante i
decenni di attuazione della riforma, l’Istituto ha maturato la consapevolezza
che accanto alla formazione degli architetti e degli artisti è necessaria e indi-
spensabile anche una cura speciale per le guide che alla conoscenza dei tesori
dell’arte sacra, custoditi specialmente negli edifici di culto e nei poli museali.
A questo scopo viene offerto un corso di alta specializzazione per guida turi-
stica, che propone una metodologia idonea alla presentazione dei contenuti
racchiusi nell’arte sacra. Il programma prevede una introduzione alle tema-
tiche liturgiche e favorisce l’esatta comprensione del fondamento teologico
da cui scaturiscono le coordinate dell’architettura e dell’arte che si ispira alla
fede cristiana, dedicando particolare cura alla dimensione biblica, ecclesio-
logica e sacramentaria. Nel biennio si studiano gli aspetti fenomenologici e
simbolici e il rapporto dialogico tra l’edificio liturgico, il quartiere, la città;
si approfondiscono gli aspetti specificamente legati alla dimensione proget-
tuale e strutturale dell’edificio, con particolare riferimento al bema, ai poli

143
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

celebrativi (altare, ambone, sede), ai luoghi dei sacramenti (per esempio


battesimo, riconciliazione) e ai progetti iconografici.

Strutturazione didattica
La specializzazione in “Guida Turistica” è biennale (70 ECTS = 25 ECTS
per ogni annualità più 20 ECTS per la tesi finale). Le due annualità si
alternano e non sono propedeutiche. Ogni ora accademica è di 45 minuti.
Il programma del biennio prevede un ciclo di lezioni introduttive alle
tematiche teologiche: Sacra Scrittura, teologia, ecclesiologia, liturgia, sa-
cramentaria; quindi verranno proposte alcune lezioni di fenomenologia,
semiotica, urbanistica (con particolare riferimento al rapporto tra edificio
chiesa, quartiere e città). Si studieranno quindi alcuni metodi idonei alla
presentazione dell’aula liturgica e delle sue pertinenze, con particolare at-
tenzione alla forma e alla funzionalità dell’edificio, alla partecipazione del
popolo di Dio e all’esatta fruibilità degli spazi in relazione alla loro natura
liturgica. Si illustreranno i fondamenti teologici e liturgici che nel corso
dei secoli furono assunti come criteri guida per la realizzazione di bema,
altare, ambone, sede; quindi si approfondiranno alcuni temi legati al bat-
tistero, con relativo fonte, e alla penitenzeria.

Requisiti
Al corso possono accedere:
- guide turistiche abilitate;
- diplomati e laureati presso facoltà attinenti a indirizzi architettonici,
artistici e storici, previa valutazione e autorizzazione del coordinatore
del corso;
- uditori, previa valutazione e autorizzazione del coordinatore del corso;
- religiosi che ricoprono, o intendono ricoprire, incarichi istituzionali e/o
di consulenza per la progettazione di chiese.

Uditori – Iscritti straordinari


L’iscrizione in qualità di “uditore” è riservata a:
- coloro che desiderano frequentare l’annualità pur non possedendo i re-
quisiti richiesti, previa valutazione e autorizzazione del coordinatore.
- coloro che hanno già regolarmente completato il biennio di “Guida Tu-
ristica”, ma desiderano frequentare uno o più moduli, per approfondire
alcune tematiche.

144
GUIDA TURISTICA

Frequenza
La frequenza delle lezioni è obbligatoria e la segreteria si riserva di verifi-
care le presenze nelle forme che riterrà più opportune. Per l’ammissione
all’esame comprensivo è necessario aver frequentato almeno il 90%. per
ogni singolo modulo. Per l’aa. 2022-2023 la frequenza sarà presenziale e
online.

Prove di verifica
È previsto un esame alla fine di ogni annualità, obbligatorio solo per co-
loro che intendono conseguire il diploma.
Coloro che desiderano sostenere l’esame si iscrivono in segreteria sceglien-
do uno degli appelli proposti.
Gli esami possono essere scritti o orali. Nell’esame orale, la commissione
esaminatrice è composta da tre professori, che possono esaminare i can-
didati in seduta plenaria o singolarmente per un tempo che non supera i
30 minuti. Per l’esame scritto – qualora la presidenza decida di attivare
questa modalità – la commissione esaminatrice è composta da due profes-
sori, che esaminano su tematiche concordate tra il coordinatore del corso
e la presidenza.
L’esame verte su tutte le tematiche dell’annualità che i candidati hanno
frequentato. Non è permesso presentare all’esame una parte del program-
ma dell’annualità, a meno che nel piano di studio dei candidati non man-
chino solo alcuni ECTS e quindi essi abbiano frequentato solo i moduli
necessari al completamento del numero totale di ECTS.
Potranno essere ripetute solo le prove valutate insufficienti (“non proba-
tus”). Il voto verrà comunicato agli studenti dalla segreteria.
Dopo aver superato gli esami previsti per il conseguimento degli ECTS
richiesti ciascun candidato deve concordare con un moderatore il tema di
una tesina (20 ects) e sottoporre il progetto al consiglio del preside.
La tesina non deve essere inferiore a 30 pagine e superiore a 60 e deve
essere redatta secondo le norme metodologiche del PIL. Completata la
stesura e ottenuto il parere favorevole del moderatore, attestato dalla sua
firma sul frontespizio, sarà presentata in segreteria; sarà discussa di fronte
a una commissione composta dal moderatore e da un censore nominato
dal consiglio del preside.
Il voto finale è calcolato sulla base dei voti dei due esami annuali (70%) e
della tesina (30%).

145
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

Titoli
Il Pontificio Istituto Liturgico rilascia i seguenti titoli:
a. attestato di frequenza per uno o più moduli;
b. attestato di frequenza per la singola annualità:
c. diploma in Alta Educatio ad viarum atque itinerum ducem formandum.
Gli uditori non sono ammessi al conseguimento del diploma.

Il conseguimento del diploma (VG Titolo VII, Norme applicative; art.


41) non è conferito con l’autorità della Santa Sede:
a. è facoltativo;
b. è riservato ai soli possessori di laurea magistrale o titolo equipollente;
c. Si ottiene avendo superato le prove di verifica.

ECTS
L’iscritto che risulta in posizione regolare, ovvero consegue gli attestati
al termine di ogni annualità può richiedere gli ECTS (European Credit
Transfer System).
Il corso per l’anno 2022-2023, è suddiviso in 4 moduli.

Informazioni
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al coordinatore del corso:
Giuseppe Midili, Ocarm, architettura@anselmianum.com.

Coordinatore del corso: prof. Giuseppe Midili, Ocarm.


Equipe di coordinamento: prof. Giuseppe Midili, Ocarm, prof. Marco
Riso.

146
GUIDA TURISTICA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

MODULO 1 - 6 ECTS 26 novembre 2022


21 ottobre 2022 10.30-12.45
10.30-12.45 Il rito si compie nello spazio
Introduzione. Edificare J.-A. Piqué i Collado
per una missione. Le finalità 16 dicembre 2022
pastorali della Chiesa 10.30-12.45, 14.30-16.45
G. Midili Fenomenologia
14.30-16.45 dello spazio sacro
Il processo di urbanizzazione: L. Bartolomei
cattedrale e parrocchie nella città 17 dicembre 2022
A. Longhi 10.30-12.45
22 ottobre 2022 Dall’alto custodirai la mia vigna.
10.30-12.45 La chiesa cattedrale
Ecclesiologia e liturgia F. Capanni
G. Midili 12 gennaio 2023
11 novembre 2022 10.30-12.45, 14.30-16.45
10.30-12.45, 14.30-16.45 Il complesso architettonico
L’edificio Chiesa, benedettino di Subiaco
casa del popolo di Dio F. Messina Cicchetti
M. Rupnik
12 novembre 2022 MODULO 2 - 6 ECTS
10.30-12.45 13 gennaio 2023
Criteri ecclesiali per costruire 10.30-12.45, 14.30-16.45
uno spazio liturgico Dall’itinerario visibile all’assenza
+ C. Moreira Azevedo di immagini: il senso di un
14.30-16.45 progetto iconografico
Progettare la chiesa, luogo M. Rupnik
dell’incontro 14 gennaio 2023
F. Leto 10.30-12.45
25 novembre 2022 Ego sum ostium
10.30-12.45, 14.30-16.45 R. Monteiro
Il rito, tra kronos e kairòs
P. A. Muroni

147
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

27 gennaio 2023 24 febbraio 2023


10.30-12.45 10.30-12.45
L’altare, immagine Il ciclo dei misteri nel percorso
del Corpo di Cristo iconografico della basilica
J. P. Hernandez cristiana
14.30-16.45 A. Lonardo
L’altare, tavola della cena 14.30-16.45
e ara del sacrificio Il ministero della presidenza
J. P. Hernandez e le dinamiche relazionali
28 gennaio 2023 tra vescovo (o presbitero)
10.30-12.45 e popolo di Dio
L’altare, forma e architettura + A. García Macias
per la santa cena sacrificale
M. Riso MODULO 3 - 6 ECTS
14.30-16.00 25 febbraio 2023
Esperienze progettuali dell’altare 10.30-12.45
G. Salimei La presidenza
[lezione aperta a tutti] e la disposizione
17 febbraio 2023 del popolo di Dio
10.30-12.45 + O. F. Piazza
Tra ambone e leggio: 14.30-16.45
la ri-comprensione La sede per i maestri
della Liturgia della Parola e servitori della verità
+ J. M. Cordeiro + O. F. Piazza
14.30-16.45 3 marzo 2023
L’ambone, tomba vuota scavata 10.30-12.45
nel giardino La parrocchia, Chiesa
J. Ribeiro Gomes accanto alle case
[lezione aperta a tutti] L. Franceschini
18 febbraio 2023 14.30-16.45
10.30-12.45 Il Tabernacolo, custodia
L’ambone, luogo della Parola del pane degli infermi
che convoca l’assemblea e luogo della riserva
J. Ribeiro Gomes P. Tomatis

148
GUIDA TURISTICA

4 marzo 2023 12 maggio 2023


10.30-12.45, 14.30-16.45 10.30-12.45, 14.30-16.45
L’edificio ottagonale e la vasca La luce radiosa che illumina
del lavacro di salvezza: la santa Chiesa. Dimensione
rito e celebrazione simbolica
A. Giardina A. Dall’Asta
17 marzo 2023 13 maggio 2023
10.30-12.45 10.30-12.45
La penitenzieria, teologia Il ciclo dei misteri nel percorso
e progettazione iconografico della basilica
A. Giardina cristiana
14.30-16.45 A. Lonardo
Organo, strumenti
musicali e cantori MODULO 4 - 7 ECTS
J.-A. Piqué i Collado 31 maggio 1-2 giugno 2023
18 marzo 2023 Padova-Venezia
10.30-12.45 L’architettura monastica
Criteri di lettura benedettina in Veneto
e progettazione di un ciclo
pittorico. L’esempio
di Sant’Angelo in Formis
F. Duonnolo

149
MUSICA LITURGICA

corso di alta specializzazione post-laurea

GUIDA GENERALE

Il corso ha come obiettivo la formazione di musicisti professionisti, di


curatori della musica liturgica e di studenti di musica, mirando alla qua-
lificazione in ambito liturgico e riguardo all’arte musicale (storico-musi-
cologico-analitico-teologica).
Uno studio approfondito della specifica competenza dei musicisti (canto-
ri, strumentisti, direttori di coro, organisti, cerimonieri, programmatori
di concerti, studiosi della musicologia, docenti di arte) comprenderà e
analizzarà il “ministero liturgico” della musica con una conoscenza che
permetta di eseguire professionalmente, con competenza e dignità i tesori
della musica sacra.

1. Strutturazione didattica
Il corso di alta specializzazione post-laurea in “Musica Liturgica” è strut-
turato in un biennio, le cui due annualità non sono propedeutiche. Cia-
scuna annualità si compone di 8 moduli, una conferenza e una giornata
di studio, per un totale di 116 ore accademiche.
Le lezioni si svolgono il giovedì tra le 15.00 e le 18.50 a seconda del ca-
lendario, nella sede del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

2. Iscrizioni
Possono iscriversi:
- diplomati/laureati in musica;
- organisti, maestri di cappella, direttori, strumentisti, coristi;
- diplomati in storia, musicologia, arte;
- laureati in Liturgia;
- laureati in Musica sacra;
- responsabili delle sezioni di musica sacra delle diocesi;

151
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

- docenti di musica;
- curatori di musica;
- chiunque altro si trovi in posizione diversa potrà comunque iscriversi in
qualità di “uditore”.

È possibile iscriversi:
- alle due annualità del biennio, anche non consecutivamente;
- a una sola annualità;
- a uno o più singoli moduli.
Le iscrizioni si ricevono presso la Segreteria Accademica dell’Ateneo a
partire dal 20 settembre 2022, presentando la seguente documentazione:
a. apposita scheda d’iscrizione, debitamente compilata in ogni sua
parte, pena la sua invalidazione;
b. una foto formato tessera;
c. fotocopia di un documento di riconoscimento con validità in corso;
d. copia autenticata del titolo di studio.

Per l’iscrizione al secondo anno del biennio è richiesta la sola scheda, di cui
al punto a. Non è previsto alcun limite minimo e massimo di iscrizioni, né
un termine ultimo. Pertanto, è possibile iscriversi anche a corso già avviato.

3. Borse di studio
Per l’anno accademico 2022-2023 sono previste le assegnazioni di borse
di studio destinate al pagamento delle tasse e all’incentivazione e alla
razionalizzazione della frequenza universitaria degli studenti del corso,
capaci e meritevoli.
Le borse saranno conferite sulla base del merito e della necessità, a stu-
denti e studentesse che ritireranno i documenti per la richiesta dettagliata
presso l’Ufficio del Rettorato.

4. Frequenza
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Sono ammesse assenze per un
massimo di 16 ore accademiche in ciascuna delle due annualità.
Nel caso il limite dovesse essere superato, le ore in eccedenza devono
essere recuperate nell’anno accademico successivo al biennio frequentato.
Tale recupero va concordato con il Preside del Pontificio Istituto Liturgi-
co (PIL) e non comporta alcuna iscrizione supplementare.

152
MUSICA LITURGICA

5. Titoli
Il PIL rilascia agli iscritti uno dei seguenti titoli:
- attestato di frequenza per uno o più moduli;
- attestato di frequenza per ogni annualità;
- diploma di alta specializzazione in Studiis de Musica ad Liturgiam
spectante titolo di musica liturgica.

6. Attestato di frequenza per uno o più moduli


L’iscritto a un singolo modulo consegue il relativo attestato di frequenza
solo se non c’è stata alcuna ora di assenza. L’iscritto a più moduli con-
segue il relativo attestato di frequenza solo se non ha superato il numero
complessivo di ore d’assenza già concordato con il Preside del PIL.
In ogni caso, non è possibile superare 4 ore di assenza per ogni modulo.

7. Attestato di frequenza per l’intera annualità


Al termine di ciascun anno accademico, l’iscritto al biennio o alla sin-
gola annualità consegue il relativo attestato di frequenza solo se le ore di
assenza non hanno superato il limite massimo di 16 ore, ad eccezione di
eventuali giustificazioni autorizzate dal Preside del PIL o solo in presenza
di cause straordinarie. Tutti coloro che avranno superato detto limite, e
mancano di giustificazione, avranno l’attestato di frequenza sospeso, in
attesa del necessario recupero di cui al punto 4.

8. Diploma di alta specializzazione


Al conseguimento del diploma non sono ammessi gli uditori. Di conse-
guenza, essi possono conseguire dal PIL solo l’attestato di frequenza, di
cui ai punti 5 e 6.

Tutti gli altri iscritti che intendono conseguire il diploma, di cui al punto
6.3, devono rispondere alle seguenti condizioni:
a. essere in possesso di entrambi gli attestati di frequenza del biennio;
b. aver superato tutti gli esami in programma al biennio;
c. presentare e discutere un elaborato di tesi finale, con esito positivo.

9. Rinuncia agli studi


Chi, dopo aver consegnato e superato gli elaborati e dopo aver sostenuto
gli esami, dovesse trovarsi nelle condizioni di rinunciare alla tesi finale, e

153
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

quindi al conseguimento del diploma, può comunque richiedere l’attestato


di frequenza con i relativi voti. Da questa opzione sono esclusi gli uditori.
10. Tesi finale
Si accede alla tesi finale presentando il modulo per l’argomento della tesi
da ritirare presso la Segreteria Accademica, corredato dalla seguente do-
cumentazione:
- apposito modulo di “richiesta tesi”, firmata dal moderatore;
- i due attestati di frequenza (di cui al punto 8.a);
- tre copie cartacee dell’elaborato di tesi, firmate dal moderatore;
- una copia dell’elaborato di tesi in versione pdf, da consegnare alla Se-
greteria del Preside e alla Segreteria Accademica.
L’elaborato finale segue il medesimo iter di una qualsiasi altra tesi univer-
sitaria, sia nella preparazione che nello svolgimento, e va discussa davanti
a una commissione che si riunisce appositamente, ovvero senza alcun ca-
lendario prestabilito.
Al termine della seduta di tesi, la stessa commissione attribuisce un voto
che avrà come base la media dei voti acquisiti durante gli esami o elabo-
rati del biennio.
In caso di esito negativo, la tesi dovrà essere ripetuta.
In caso di esito positivo, il certificato con i voti va richiesto presso gli
uffici della Segreteria Accademica.

11. Crediti formativi


Gli iscritti aventi posizione regolare, rispetto ai suddetti dieci punti, con-
seguono ECTS (European Credit Transfer System), cioè crediti formativi,
secondo la seguente tabella:
- 3 ECTS per ciascun modulo;
- 1 ECTS per il seminario, o simposio, o convegno, inserito nel program-
ma di ciascuna annualità;
- 20 ECTS per la tesi finale.
Pertanto, il conseguimento del diploma comporta l’assegnazione di 70 ECTS.

12. Informazioni
Per ogni ulteriore informazione sul corso in “Musica Liturgica”, rivolgersi a:
Pontificio Istituto Liturgico
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 – 00153 Roma
T. +39 06 57 91410 – mail: presidepil@anselmianum.com

154
MUSICA LITURGICA

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

94149 97403
Forme e teologica della musica Analisi e interpretazione
M° Jordi-Agustí Piqué del canto gregoriano
i Collado, OSB M° Juan Pablo Rubio, OSB
6-13-20-27 ottobre 2022 15-22 febbraio 2022
3-10-17-24 novembre 2022 1-8-15-22 marzo 2023
15-22 dicembre 2022 [15.30-17.05]
12-19 gennaio 2023 97401
[15.30-17.05] Musicologia applicata II
M° Gennaro Becchimanzi,
97311 OFM Conv
59ma giornata di studio 16-23 febbraio 2023
Sacrosanctum Concilium 2 marzo 2023
1° dicembre 2022 [15.00-18.00]

97406 97405
I canti dei tempi forti Analisi di musica liturgica
e delle feste contemporanea
Prof. Fergus Ryan, OP Prof. Daniel Alberto Escobar
6-13-20-27 ottobre 2022 Portillo
3-10 novembre 2022 9-16-23 marzo 2023
[17.15-18.50] [15.00-18.00]

97407 97306
Storia della Musica Liturgica Inno nella Liturgia Horarum
per epoche culturali Sr. Veronica Yong
Prof. Luciano Rossi 20-27 aprile 2023
17-24 novembre 2022 4 maggio 2023
15-22 dicembre 2022 [15.00-18.00]
12-19 gennaio 2023
[17.15-18.50] 97409
Conferenza
Prof. Juan de la Rubia Romero
11 maggio 2023
[15.00-18.00]

155
ARTE PER IL CULTO CRISTIANO

corso di alta specializzazione post-laurea

GUIDA GENERALE

Il corso di alta specializzazione «Ars pro Christiano cultu» si compone


di un ciclo accademico biennale (per un totale di 84 ore accademiche)
formato da:
- 16 moduli disciplinari autonomi (8 per ciascun anno). Ogni modulo,
curato da un docente specializzato, è composto di 24 ore accademiche
(3 ECTS) distribuite in diversi incontri che si articolano attraverso:
lezioni frontali, laboratori disciplinari, analisi e critica di programmi
iconografici e arredi liturgici preesistenti, esercitazioni nella creazione
di programmi iconografici e arredi liturgici, incontri con artisti cristia-
ni contemporanei.
- 2 conferenze tematiche (1 per ciascun anno). Le conferenze, destinate
a contribuire alla multidisciplinarietà del corso, sono l’occasione per ap-
profondire il dialogo dell’arte cristiana – nella dinamica tra tradizione e
contemporaneità – con gli altri ambiti del sapere accademico (liturgia,
teologia, antropologia, archeologia, ecc…).
- 2 visite museali guidate (1 per ciascun anno). La visita guidata ad alcu-
ni significativi manufatti artistici inerenti ai temi trattati costituisce un
momento di arricchimento diretto e di verifica sperimentale di quanto
acquisito nel corso.

Destinatari e ammissione

Il corso è indirizzato primariamente ad artisti che desiderano lavorare a


servizio del culto cristiano, ma anche a tutti coloro che sono interessati a
riconoscere – secondo i criteri oggettivi della Tradizione e della Liturgia
celebrata – la profonda relazione tra le immagini, le forme e i colori nell’e-
dificio di culto.

157
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

L’ammissione al corso è preceduta da un colloquio (presenziale, telefoni-


co o modalità online) con il prof. Monteiro Ruberval, curatore del corso,
da concordare con lui: r.monteiro@anselmianum.com.

Struttura del corso

I moduli procedono in due, secondo le tematiche, e i professori possono


alternarsi uno al mattino (10.15-12.40) e altro nel pomeriggio (14.30-17.50)
completando 7 ore accademiche, più un’ora di lavoro personale di lettura
ed esercizio. I professori suddivideranno i tempi secondo le tematiche. Il
modulo 8 si terrà invece il sabato mattina, con visite e lezioni nei luoghi
specifici o con laboratori in sede, secondo la tematica del modulo in corso.

Crediti

L’iscritto che risulta in posizione regolare, può richiedere i crediti forma-


tivi universitari ECTS (European Credit Transfer System), nella misura di:
- 3 ECTS per ciascun modulo;
- 12 ECTS per la tesi finale (le modalità per la discussione della tesi sono
disponibili sul sito dell’Ateneo e nell’Ordo).

I crediti formativi, previa specifica richiesta, vengono certificati sui relati-


vi attestati di frequenza oppure in un allegato apposito.

Frequenza e ritiro dal corso

La frequenza delle lezioni è obbligatoria, prevedendo un margine mas-


simo di assenza pari a 4 ore accademiche, tuttavia è possibile concordare
con il curatore del corso eventuali possibilità di recupero.
Nel caso in cui lo studente decida di ritirarsi dal corso, deve darne comu-
nicazione scritta alla Segreteria Accademica e al coordinatore.

Titoli

Il rilascio dei titoli è strettamente subordinato alla posizione regolare


dell’iscritto; in caso contrario, sarà sospeso in attesa di regolarizzazione.
Il Pontificio Istituto Liturgico rilascia agli iscritti i seguenti titoli:

158
ARTE PER IL CULTO CRISTIANO

1. attestato di frequenza per uno


o più singoli moduli;
2. attestato di frequenza per l’annualità
del corso ordinario;
3. diploma del corso di alta formazione
in Ars pro Christiano cultu.

Il conseguimento del diploma di alta formazione è facoltativo, ed è riser-


vato ai soli laureati. Coloro che non hanno un titolo di Laurea possono
conseguire solo l’attestato di frequenza.

Tesi finale

La presentazione e la discussione della tesi finale sono precedute dalla


consegna dell’apposito modulo di richiesta da ritirare presso la Segrete-
ria Accademica (argomento della tesi), da ripresentare corredato dalla se-
guente documentazione:
- modulo di “richiesta tesi” firmato dal moderatore;
- attestato di frequenza;
- tre copie cartacee dell’elaborato di tesi (firmate dal moderatore);
- una copia dell’elaborato di tesi in versione pdf.

La tesi finale segue il medesimo iter accademico di una qualsiasi altra tesi
universitaria per quanto concerne presentazione ed elaborazione, e va di-
scussa davanti a una Commissione appositamente riunita. Al termine della
discussione, in caso di esito positivo, la stessa Commissione attribuisce la
valutazione (basata sulla media dei voti acquisiti durante gli esami o gli
elaborati del biennio); in caso di esito negativo, la tesi dovrà essere ripetuta.

159
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

1. Il primato della frontalità 6. Le più importanti descrizioni


e della visione mistagogiche di edifici
Prof. R. Monteiro, OSB ecclesiali: attualità e ricchezza
2. Novità cristiana Prof.ssa M.G. Muzj
e inculturazione 7. Presenza e annuncio
Prof.ssa S. Martcheva nell’iconografia monumentale
07, 14, 21 ottobre 2022 Prof. M. Marchini
04, 11, 18 novembre 2022 10, 17, 24, 31 marzo 2023
21, 28 apr 2023
3. Liturgia e significati
dei riti e testi 8. Il linguaggio del sacro come
Prof. G. Muñiz Álvarez esperienza (visite e laboratori,
4. L’edificio ecclesiale: dalle 8:30 alle 12:00)
i cambiamenti e le permanenze Prof. R. Monteiro, OSB
lungo la storia 22 ottobre 2023
Prof.ssa L. Valdarnini 12 novembre 2023
02, 09, 16 dicembre 2022 03 dicembre 2023
13, 20, 27 gennaio 2023 25 febbraio 2023
25 marzo 2023
5. Colore e forma nella Scrittura 29 aprile 2023
e nella Chiesa
Prof. S. Machado
10, 17, 24 febbraio 2023

* Laboratori tematici a cura del prof. Monteiro sull’argomento affrontato


nel modulo.

160
ARTE FLOREALE PER LA LITURGIA

Corso di specializzazione breve

GUIDA GENERALE

Come la musica, il canto, la luce, la parola, il gesto, il profumo, la danza,


la bellezza del lino e della seta, l’architettura e la pittura, i fiori sono un
linguaggio capace di introdurre all’esperienza di Dio e di proclamare il
Mistero. Essi sono presenti nella liturgia per un umile servizio: preparare
l’ambiente dove Dio incontra il suo popolo, la sua sposa, un incontro
“nuziale”, di “alleanza”, che deve essere segnato dalla bellezza sobria ed
elegante, dalla festa e dalla gratuità. Il corso è rivolto a sacristi, custodi di
chiese e cappelle e a tutti coloro, uomini e donne, che, con generosità, de-
siderano iniziare a porsi al servizio della liturgia attraverso l’arte floreale,
ma anche a chi, essendo già impegnato in questa attività, vuole approfon-
dirne le conoscenze tecniche e liturgiche.

Strutturazione didattica
Il corso è strutturato su due livelli (Natale e Pasqua) di quattro incontri
ciascuno e potrà essere seguito online o in presenza, secondo i seguenti
calendari:

In attesa del Natale, corso di I livello

Corso online Corso presenziale


(15.00-18.00) (15.00-18.00, Sala Riunioni)
Mercoledì 23 novembre 2022 Venerdì 25 novembre 2022
Mercoledì 30 novembre 2022 Venerdì 2 dicembre 2022
Mercoledì 7 dicembre 2022 Venerdì 9 dicembre 2022
Mercoledì 14 dicembre 2022 Venerdì 16 dicembre 2022

161
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

In attesa della Pasqua corso di II livello

Corso online Corso presenziale


(15.00-18.00) (15.00-18.00, Sala Riunioni)
Mercoledì 08 marzo 2023 Venerdì 10 marzo 2023
Mercoledì 15 marzo 2023 Venerdì 17 marzo 2023
Mercoledì 22 marzo 2023 Venerdì 24 marzo 2023
Mercoledì 29 marzo 2023 Venerdì 31 marzo 2023

Docente
Dott.ssa Carla Lauri.

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

97001 Perché e come i fiori nella liturgia I - In attesa del Natale

Primo incontro Terzo incontro


15.00 Preghiera – Liturgia. 15.00 Preghiera – Liturgia.
L’arte floreale nell’anno La normativa sull’arte
liturgico floreale liturgica
15.30 Dimostrazione 15.30 Dimostrazione
di una composizione di una composizione floreale
floreale 16.00 Laboratorio
16.00 Laboratorio 17.00 Correzione dei lavori
17.00 Correzione dei lavori 18.00 Termine dell’incontro
18.00 Termine dell’incontro
Quarto incontro
Secondo incontro 15.00 Preghiera – Liturgia.
15.00 Preghiera – Liturgia. Il tempo di Natale
Il tempo di Avvento 15.30 Dimostrazione
15.30 Dimostrazione di una composizione floreale
di una composizione 16.00 Laboratorio
floreale 17.00 Correzione dei lavori
16.00 Laboratorio 18.00 Termine dell’incontro
17.00 Correzione dei lavori
18.00 Termine dell’incontro

162
ARTE FLOREALE PER LA LITURGIA

97002 Perché e come i fiori nella liturgia II - In attesa della Pasqua

Primo incontro Terzo incontro


15.00 Preghiera – Liturgia. 15.00 Preghiera – Liturgia.
Il tempo di Quaresima La Settimana Santa
15.30 Dimostrazione 15.30 Dimostrazione
di una composizione di una composizione floreale
floreale 16.00 Laboratorio
16.00 Laboratorio 17.00 Correzione dei lavori
17.00 Correzione dei lavori 18.00 Termine dell’incontro
18.00 Termine dell’incontro
Quarto incontro
Secondo incontro 15.00 Preghiera – Liturgia.
15.00 Preghiera – Liturgia. Il tempo di Pasqua
L’aula liturgica e l’arte 15.30 Dimostrazione
floreale di una composizione floreale
15.30 Dimostrazione 16.00 Laboratorio
di una composizione 17.00 Correzione dei lavori
floreale 18.00 Termine dell’incontro
16.00 Laboratorio
17.00 Correzione dei lavori
18.00 Termine dell’incontro

163
ARTE FLOREALE PER LA LITURGIA

Nel sacramento del matrimonio

GUIDA GENERALE

Nel sacramento del matrimonio, i fiori sono un elemento importante, non


soltanto per un fattore decorativo dell’ambiente liturgico, ma perché pre-
parano l’incontro tra Dio e il suo popolo, che in questa particolare liturgia
è rappresentato dagli sposi e dai loro parenti e amici.
La dimensione estetica della celebrazione del matrimonio è al servizio della
liturgia, perché i fiori, con il loro linguaggio, aiutano a celebrare meglio il
sacramento.
Lo spazio liturgico è giusto che sia segnato dalla bellezza, ma da una bel-
lezza sobria ed elegante che non appesantisca eccessivamente l’ambiente,
nel rispetto della normativa che regolamenta l’arte floreale per la liturgia.

Strutturazione didattica
Il corso si svolgerà in tre giorni consecutivi: 8, 9 e 10 febbraio 2023, per
un totale di 15 ore di lezioni teoriche e tecnico-pratiche.
Le lezioni si svolgeranno presso la sala riunioni dell’Ateneo Sant’Anselmo
in presenza oppure online.

A chi si rivolge il corso


Il corso è rivolto a professionisti o dilettanti dell’arte floreale che vogliano
approfondire le proprie conoscenze liturgiche e tecniche negli allestimenti
floreale della liturgia del matrimonio.

Docente
Dott.ssa Carla Lauri.

165
PONTIFICIO ISTITUTO LITURGICO

PROGRAMMA DEI CORSI 2022-2023

Mercoledì 8 febbraio 2023 12.00 Esempi di decorazioni


10.00 Aula e spazi liturgici floreali
11.00 Spazio riservato agli sposi 13.00 Pausa pranzo
12.00 Esempi di decorazioni 14.00 Dimostrazione pratica
floreali di composizione floreale
13.00 Pausa pranzo 15.00 Laboratorio
14.00 Dimostrazione pratica 16.00 Correzione dei lavori
di composizione floreale 17.00 Termine della lezione
15.00 Laboratorio
16.00 Correzione dei lavori Venerdì 10 febbraio 2023
17.00 Termine della lezione 10.00 Accessori floreali per sposi
e testimoni
Giovedì 9 febbraio 2023 11.00 Dimostrazione pratica
10.00 Presbiterio di composizione floreale
11.00 Altare, custodia eucaristica, 12.00 Laboratorio
ambone, cero pasquale 13.00 Termine della lezione

166
PUBBLICAZIONI

Rerum ecclesiasticarum Scientia liturgica


documenta (Red) Introduzione alla liturgia
1. Series Maior: Fontes Liturgia fondamentale
(14 volumi) L’eucaristia
2. Series Minor: Subsidia Sacramenti e sacramentali
Studiorum (8 volumi) Tempo e spazio liturgico

Analecta liturgica Handbook for Liturgical


(Studia Anselmiana) Studies
Collana di Studi liturgici Introduction to the Liturgy
(36 volumi) Fundamental Liturgy
The Eucharist
Anàmnesis Sacraments and Sacramentals
Manuale di Liturgia Liturgical Time and Space
(7 volumi)
Tesi di laurea e di licenza
Ecclesia orans 1962-1998
Bimestrale di scienza liturgica Tesi di licenza e tesi di dottorato,
www.ecclesiaorans.com Pontificio Istituto Liturgico
Ecclesia orans. Studi 1961-2015
e Ricerche Tesi di dottorato e di licenza,
Fonti e studi per la scienza Pontificio Istituto Liturgico
liturgica 1962-2018

167
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ
ACCADEMICHE
Sigle:
FF: Facoltà Filosofia
FT: Facoltà Teologia
PIL: Pontificio Istituto Liturgico
TDS: Teologia Dogmatico-Sacramentaria
TSM: Teologia Spirituale Monastica
StT: Storia della Teologia
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

SETTEMBRE 2022
1 Gio. Apertura della Segreteria Accademica
2 Ven.
3 Sab.
4 Dom.
5 Lun.
6 Mar.
7 Mer.
8 Gio.
9 Ven.
10 Sab.
11 Dom.
12 Lun.
13 Mar.
14 Mer.
15 Gio. Apertura della Biblioteca
16 Ven.
17 Sab.
18 Dom.
19 Lun. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FF)
20 Mar. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FF)
10.00-11.00 e 12.00-13.00 e 15.30-17.30 (PIL)
21 Mer. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FF, FT, TDS)
10.00-11.00 e 12.00-13.00 e 15.30-17.30 (PIL)
22 Gio. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FF, FT, TDS)
10.00-11.00 e 12.00-13.00 e 15.30-17.30 (PIL)
23 Ven. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FF, FT, TDS)
10.00-11.00 e 12.00-13.00 (PIL)
24 Sab
25 Dom.
26 Lun. Iscrizioni: 9.00-12.00; 15.30-17.30 (FF, FT)
27 Mar. Iscrizioni: 10.00-11.00 e 12.00-13.00 e 15.30-17.30 (PIL)
Iscrizioni: 16.00-17.30 (FT, TSM)
28 Mer. Iscrizioni: 10.00-12.00 (FT, StT e TSM)
10.00-11.00, 12.00-13.00 e 15.30-17.30 (PIL)
29 Gio. Iscrizioni: 10.00-12.00 e 15.30-17.30 (FT, StT e TSM)
9.00 esame verifica di latino (PIL)
16.00 esame verifica di greco (PIL)
30 Ven. Iscrizioni: 10.00-12.00 (StT)
9.00 esame scritto e orale di italiano (PIL, FF e FT II Ciclo)

171
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

OTTOBRE 2022
1 Sab. PIL Esame di ammissione per coloro
che non sono in possesso del ST.B
2 Dom.
3 Lun. Orientamento per i nuovi studenti dell’Ateneo
(Segreteria Generale) sala riunioni: ore 10.00-12.00
Inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023
17.00 Vespri solenni nella chiesa di Sant’Anselmo;
17.45 Atto accademico.
4 Mar. Lezione
5 Mer. Lezione-PIL (incontro con il Preside) ore 09.00 anno prop.
PIL (incontro con il Preside) ore 09.15 1° anno - 09.30 2° anno
TSM: 10.15 esame scritto di verifica di latino
6 Gio. Lezione
7 Ven. Lezione
8 Sab.
9 Dom.
10 Lun. Lezione
11 Mar. Lezione
12 Mer. Lezione
13 Gio. Lezione
14 Ven. Lezione-Scadenza cambiamento dei corsi/seminari del I semestre
15 Sab.
16 Dom.
17 Lun. Lezione
18 Mar. Lezione
19 Mer. Lezione
20 Gio. Lezione
21 Ven. Lezione
22 Sab.
23 Dom.
24 Lun. Lezione
25 Mar. Lezione
26 Mer. Lezione-PIL Elezione consiglio A.S.P.I.L.- ore 9.00 anno prop.
PIL Elezione consiglio A.S.P.I.L. - ore 9.30 1° anno
PIL Elezione consiglio A.S.P.I.L. - ore 10.00 2° anno
27 Gio. Lezione
28 Ven. Lezione
29 Sab.
30 Dom.
31 Lun. Lezione

172
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

NOVEMBRE 2022
1 Mar. Solennità di tutti i santi-vacanza
2 Mer. Lezione-Commemorazione dei defunti
FT-PIL: Iscrizioni esame verifica di lingue moderne
3 Gio. Lezione
4 Ven. Lezione
5 Sab.
6 Dom.
7 Lun. Lezione-7-8-9 novembre-esami sessione autunnale
8 Mar. Lezione
9 Mer. Lezione
10 Gio. Lezione
11 Ven. Lezione-Dedicazione della chiesa di Sant’Anselmo
12 Sab. FT-PIL: Esame verifica di lingue moderne
13 Dom.
14 Lun. Lezione-Scadenza termine di presentazione
della tesi di dottorato
15 Mar. Lezione-Consiglio della FF (ore 17.15)
16 Mer. Lezione-Consiglio del PIL (ore 18.00)
17 Gio. Lezione-Consiglio della FT (ore 11.00)
18 Ven. Lezione
19 Sab.
20 Dom.
21 Lun. Lezione
22 Mar. Lezione
23 Mer. Lezione
24 Gio. Lezione
25 Ven. Lezione
26 Sab.
27 Dom. Prima di Avvento
28 Lun. Lezione
29 Mar. Lezione
30 Mer. Lezione-Senato Accademico (ore 16.00)

173
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

DICEMBRE 2022
1 Gio. Lezione-Simposio di Liturgia (PIL, APL, CAL, PDDM,
CLV, Vicariato)
ore 10:15-12.00
2 Ven. Lezione
3 Sab.
4 Dom. Seconda di Avvento
5 Lun. Lezione
6 Mar. Lezione
7 Mer. Lezione
8 Gio. Immacolata Concezione della B.V.M.-vacanza
9 Ven. Lezione-FT e PIL Scade il termine per la presentazione
della tesi di Licenza
(sessione invernale)
10 Sab.
11 Dom. Terza di Avvento
12 Lun. Lezione
13 Mar. Lezione
14 Mer. Lezione-S. Messa (ore 12.00) e festa natalizia
15 Gio. Lezione
16 Ven. Lezione
17 Sab.
18 Dom. Quarta di Avvento
19 Lun. Lezione
20 Mar. Lezione
21 Mer. Lezione
22 Gio. 22 dicembre-8 gennaio: vacanze natalizie
23 Ven.
24 Sab.
25 Dom. Natale del Signore
26 Lun.
27 Mar.
28 Mer.
29 Gio.
30 Ven.
31 Sab.

174
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

GENNAIO 2023
1 Dom. Santa Madre di Dio
2 Lun.
3 Mar.
4 Mer.
5 Gio.
6 Ven. Epifania del Signore
7 Sab.
8 Dom.
9 Lun. Lezione-10-14: Iscrizioni ai corsi/seminari del II semestre
10 Mar. Lezione
11 Mer. Lezione
12 Gio. Lezione
13 Ven. Lezione
14 Sab.
15 Dom.
16 Lun. Lezione
17 Mar. Lezione
18 Mer. Lezione
19 Gio. Lezione
20 Ven. Lezione
21 Sab. Fine delle lezioni del I semestre
22 Dom.
23 Lun. 23 gennaio-3 febbraio: esami della sessione invernale
24 Mar.
25 Mer.
26 Gio.
27 Ven.
28 Sab.
29 Dom.
30 Lun.
31 Mar.

175
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

FEBBRAIO 2023
1 Mer.
2 Gio.
3 Ven.
4 Sab.
5 Dom.
6 Lun. 6-11 febbraio vacanze invernali
7 Mar.
8 Mer.
9 Gio.
10 Ven.
11 Sab.
12 Dom.
13 Lun. Lezione. Inizio del II semestre
14 Mar. Lezione
15 Mer. Lezione
16 Gio. Giornata di interfacoltà
17 Ven. Lezione
18 Sab. PIL Esame di ammissione per coloro che non sono
in possesso del ST.B
19 Dom.
20 Lun. Lezione
FT-PIL: Iscrizione all’esame verifica di lingue moderne
21 Mar. Lezione
22 Mer. Lezione-Le ceneri. Non si tengono le lezioni pomeridiane
23 Gio. Lezione
24 Ven. Lezione
25 Sab.
26 Dom. Prima di Quaresima
27 Lun. Lezione
28 Mar. Lezione

176
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

MARZO 2023
1 Mer. Lezione
2 Gio. Lezione
3 Ven. Lezione-scadenza cambiamento dei corsi/seminari
del II semestre
4 Sab. FF-FT-PIL: esame verifica di lingue moderne
5 Dom. Quaresima II
6 Lun. Lezione
7 Mar. Lezione
8 Mer. Lezione
9 Gio. Lezione
10 Ven. Lezione
11 Sab.
12 Dom. Quaresima III
13 Lun. Lezione
14 Mar. Lezione
15 Mer. Lezione
16 Gio. Lezione
17 Ven. Lezione
18 Sab.
19 Dom. Quaresima IV
20 Lun. Lezione
21 Mar. Lezione-Solennità del N.S.P.S. Benedetto
ore 11.30 Messa solenne
22 Mer. Lezione
23 Gio. Lezione
24 Ven. Lezione
25 Sab.
26 Dom. Quaresima V
27 Lun. Lezione
28 Mar. Lezione
29 Mer. Lezione
30 Gio. Lezione
31 Ven. Lezione

177
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

APRILE 2023
1 Sab.
2 Dom. le Palme
3 Lun. 3-16 aprile: vacanze pasquali
4 Mar.
5 Mer.
6 Gio.
7 Ven.
8 Sab.
9 Dom. Pasqua di Resurrezione
10 Lun.
11 Mar.
12 Mer.
13 Gio.
14 Ven.
15 Sab.
16 Dom.
17 Lun. Lezione
18 Mar. Lezione
19 Mer. Lezione
20 Gio. Lezione
21 Ven. Solennità di Sant’Anselmo
Festa del Gran Cancelliere e Ateneo
vacanze per gli studenti
Convocatio docentium, ore 11.30 Messa solenne
22 Sab.
23 Dom.
24 Lun. Lezione
25 Mar. Anniversario della Liberazione
26 Mer. Lezione
27 Gio. Lezione
28 Ven. Lezione-Colloquio su Dom Columba Marmion
29 Sab. Colloquio su Dom Columba Marmion
30 Dom.

178
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

MAGGIO 2023
1 Lun. Festa del Lavoro
2 Mar. Lezione- FT-PIL Iscrizione all’esame verifica
di lingue moderne
3 Mer. Lezione
4 Gio. Lezione
5 Ven. Lezione
6 Sab.
7 Dom.
8 Lun. Lezione-Termine per la presentazione della tesi
di licenza/dottorato
FF-FT-PIL (sessione estiva)
9 Mar. Lezione-Consiglio della FF (ore 17.15)
10 Mer. Lezione-Consiglio del PIL (ore 18.00)
11 Gio. Lezione- Consiglio della FT (ore 11.00)
12 Ven. Lezione
13 Sab. FT-PIL Esame verifica di lingue moderne
14 Dom.
15 Lun. Lezione
16 Mar Lezione
17 Mer. Lezione
18 Gio. Lezione
19 Ven. Lezione
20 Sab.
21 Dom. Ascensione del Signore
22 Lun. Lezione
23 Mar. Lezione
24 Mer. Lezione-Senato Accademico (ore 16.00)
25 Gio. Lezione
26 Ven. Lezione
27 Sab.

28 Dom. Pentecoste
29 Lun. Lezione
30 Mar. Lezione
31 Mer. Lezione

179
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

GIUGNO 2023
1 Gio. Lezione
2 Ven. Festa della repubblica
3 Sab. Fine delle lezioni del II semestre
Gita dei professori e collaboratori dell’Ateneo
4 Dom. Santissima Trinità
5 Lun. 5-23 giugno: esami della sessione estiva
6 Mar.
7 Mer.
8 Gio.
9 Ven.
10 Sab.
11 Dom. Corpus domini
12 Lun. Pre-iscrizioni all’anno accademico 2023-2024
fino al 23 giugno 2023
Triennio e TSM: 10.00-12.00, PIL: 11.00-13.00
13 Mar. StT: 16.00-18.00;
Triennio e TSM: 10.00-12.00, PIL: 11.00-13.00
14 Mer. StT: 16.00-18.00;
Triennio e TSM: 10.00-12.00, PIL: 11.00-13.00
15 Gio. Triennio e TSM: 10.00-12.00, PIL: 11.00-13.00
16 Ven. Triennio e TSM: 10.00-12.00
TSM: esami finali dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle
19.00
PIL: 11.00-13.00.
17 Sab.
18 Dom.
19 Lun. Triennio e TSM: 10.00-12.00
20 Mar. Triennio e TSM: 10.00-12.00
21 Mer. Triennio e TSM: 10.00-12.00
22 Gio. Triennio e TSM: 10.00-12.00
23 Ven. Triennio e TSM: 10.00-12.00
24 Sab.
25 Dom.
26 Lun.
27 Mar.
28 Mer.
29 Gio. Ss. Pietro e Paolo

180
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ ACCADEMICHE

LUGLIO 2023
15 Sab. Chiusura della Biblioteca e della Segreteria Accademica.

SETTEMBRE 2023
4 Lun. Apertura della Segreteria Generale.
15 Ven. Apertura della Biblioteca.
16 Sab.
17 Dom.
18 Lun. 18.-29-Iscrizioni all’anno accademico 2023-2024
ai corsi e ai seminari del I semestre
19 Mar.
20 Mer.
21 Gio.
22 Ven.
23 Sab.
24 Dom.
25 Lun.
26 Mar.
27 Mer.
28 Gio. 9.00 esame di verifica di latino (PIL)
16.00 esame di verifica di greco (PIL)
29 Ven. 9.00 esame scritto e orale di italiano (PIL, FF e FT II Ciclo)
30 Sab.

OTTOBRE 2023
1 Dom.
2 Lun. Orientamento per i nuovi studenti dell’Ateneo
(Segreteria Generale)
sala riunioni ore 10.00-12.00
Inaugurazione dell’anno accademico 2023-2024
ore 17.00: Vespri solenni nella chiesa di Sant’Anselmo;
ore 17.45: Atto accademico.
3 Mar. Lezione
4 Mer. Lezione

181
RUBRICA
RUBRICA

Si indicano le qualifiche dei professori con Lett. (Lettore), Ass. (Associato),


Str. (Straordinario), Ord. (Ordinario) e le Facoltà/Istituto con F (Filosofia), T
(Teologia), L (Pontificio Istituto Liturgico).

Barba Maurizio, Ass. L


maurizio.barba@anselmianum.com
Bruckner Isabella, docenza cattedra triennale L
isabella.bruckner@anselmianum.com
Cortoni Ubaldo, OSB, Ass. T
c.u.cortoni@anselmianum.com
De Feo Francesco, OSB, Ass. F
f.defeo@anselmianum.com
De Santis Andrea, Ord. F
andrea.desantis@anselmianum.com
Eckerstorfer Bernhard A., OSB, Str. T
rettore@anselmianum.com
Erzberger Johanna Franziska, Lett. T
dekan@studienjahr-jerusalem.net
Eschlböck Laurentius, OSB, Lett. T
laurentius.eschlboeck@anselmianum.com
Folsom Cassian, OSB, Str. L
cassian.folsom@anselmianum.com
Geiger Stefan, OSB, Lett. L
s.geiger@anselmianum.com
Gionta Paolo, OSB, Lett. T
paolo.gionta@anselmianum.com
Grillo Andrea, Ord. T
a.grillo@anselmianum.com
Guvvala Showraiah, OSB, Lett. T
showraiah.guvvala@anselmianum.com
Jurczak Dominik, OP, Ass. L
d.jurczak@anselmianum.com
Krause Cyprian, OSB, Ass. T
c.krause@anselmianum.com
López-Tello Eduardo, OSB, Str. T
e.lopeztello@anselmianum.com

185
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Maione Maurizio, Lett. F


maurizio.maione@anselmianum.com
Mazza Giuseppe, Lett. F
giuseppe.mazza@anselmianum.com
McCarthy Daniel, OSB, Lett. L
daniel@anselmianum.com
Meiattini Giulio, OSB, Ass. T
g.meiattini@anselmianum.com
Midili Giuseppe, OCarm, Ord. L
g.midili@anselmianum.com
Monfrinotti Matteo, Ass. T
matteo.monfrinotti@anselmianum.com
Monteiro Da Silva Ruberval, OSB, Lett. L
r.monteiro@anselmianum.com
Nin Manel, OSB, Str. L
manuel.nin@anselmianum.com
Nouzille Philippe, OSB, Str. F
philippe.nouzille@anselmianum.com
Okogie Pachomius, OSB, Ass. F
pachomius@anselmianum.com
Oliva Stefano, Lett. F
stefano.oliva@anselmianum.com
Parenti Stefano, Ord. L
s.parenti@anselmianum.com
Pereira Jeronimo, OSB, Lett. L
jeronimo.pereirasilva@anselmianum.com
Piqué i Collado Jordi-Agustí, OSB, Str. L
jordi.pique@anselmianum.com
Pott Thomas, OSB, Ass. T
thomas.pott@anselmianum.com
Rivas Fernando, OSB, Ass. T
fernando.rivas@anselmianum.com
Rubio Sadia Juan Pablo, OSB, Ass. L
juanpablo.rubio@anselmianum.com
Sarr Olivier-Marie, OSB, Lett. L
olivier.sarr@anselmianum.com

186
RUBRICA

Sawicki Bernard, OSB, Ass. T


bernard.sawicki@anselmianum.com
Scanu Maria Pina, Lett. T
mpiscanu@anselmianum.com
Scheiba Manuela, OSB, Lett. T
sr.manuela@anselmianum.com
Simon László, OSB, Ord. T
l.simon@anselmianum.com
Tonelli Debora, Lett. F
debora.tonelli@anselmianum.com
Trianni Paolo, Lett. T
p.trianni@anselmianum.com
Tymister Markus, Str. L
m.tymister@anselmianum.com
Valli Norberto, Lett. L
norberto.valli@anselmianum.com
Viola Vittorio, OFM, Lett. L
vittorio.viola@anselmianum.com
Visintin Stefano, OSB, Str. T
s.visintin@anselmianum.com
Weisser Patrick, OSB, Ass. F
patrick.weisser@anselmianum.com
Zupi Massimiliano, Lett. F
massimiliano.zupi@anselmianum.com

187
INDICE GENERALE
INDICE GENERALE

informazioni generali. .......................................................................... 5


Persone e strutture ..................................................................................7
Uffici e numeri utili.................................................................................8
Orari Uffici............................................................................................ 11
Orario delle lezioni................................................................................13
Docenti della facoltà di Filosofia............................................................ 14
Docenti della facoltà di Teologia............................................................ 15
Docenti del Pontificio Istituto Liturgico................................................ 17
Istituto incorporato alla facoltà di Teologia............................................ 19
Istituto aggregato alla facoltà di Teologia............................................... 19
Istituti affiliati alla facoltà di Teologia.................................................... 19
Sezione della facoltà di Teologia ............................................................ 21
Informazioni utili per gli studenti..........................................................23
Tasse e contributi...................................................................................36
Accordo interistituzionale CRUIPRO...................................................42
Norme sul plagio – sanzioni disciplinari................................................44
Premio Sant’Anselmo.............................................................................46

Lingue.................................................................................................. 47
La tradizione..........................................................................................49
Corsi di lingue.......................................................................................50
Programma dei corsi 2022-2023............................................................ 51

Facoltà di Filosofia............................................................................. 53
Informazioni generali ........................................................................ 55
I ciclo baccalaureato........................................................................... 59
Descrizione del programma...................................................................59
Programma generale..............................................................................60
Programma dei corsi 2022-2023............................................................62
II ciclo licenza.................................................................................... 63
Descrizione del programma...................................................................63
Programma dei corsi 2022-2023............................................................66
III ciclo dottorato............................................................................... 67

191
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO

Descrizione del programma...................................................................67


Programma dei corsi 2022-2023............................................................69
Pubblicazioni..................................................................................... 71

Facoltà di Teologia. ............................................................................ 73


I ciclo per il baccalaureato................................................................. 75
Informazioni generali.............................................................................75
Collaborazione tra il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo
e la Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» ........................................ 76
Programma dei corsi 2022-2023............................................................77
Storia della teologia............................................................................ 81
Informazioni generali............................................................................. 81
Programma generale..............................................................................85
Programma dei corsi 2022-2023............................................................87
III ciclo: corso seminariale di dottorato..................................................89
Teologia spirituale monastica............................................................. 91
Informazioni generali............................................................................. 91
Programma generale..............................................................................97
Programma dei corsi 2022-2023............................................................99
Teologia dogmatico-sacramentaria................................................. 103
Programma generale............................................................................106
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 108
III ciclo – corso seminariale di dottorato.............................................. 110
Insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane..............111
Informazioni generali........................................................................... 111

Pontificio Istituto Liturgico........................................................... 113


Informazioni generali .......................................................................... 115
Programma generale degli studi .......................................................... 118
Anno propedeutico........................................................................... 125
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 125
Baccalaureato................................................................................... 127
Programma dei corsi 2022-2023..........................................................127
Licenza............................................................................................. 129
Programma dei corsi 2022-2023 .........................................................129
Dottorato......................................................................................... 133
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 133

192
INDICE GENERALE

Architettura e arti per la liturgia .................................................... 135


Guida generale .................................................................................... 135
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 139
Guida turistica................................................................................. 143
Guida generale .................................................................................... 143
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 147
Musica liturgica ................................................................................151
Guida generale .................................................................................... 151
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 155
Arte per il culto cristiano ................................................................ 157
Guida generale ...................................................................................... 157
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 160
Arte floreale per la liturgia ...............................................................161
Guida generale..................................................................................... 161
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 162
Arte floreale per la liturgia nel sacramento del matrimonio............. 165
Guida generale..................................................................................... 165
Programma dei corsi 2022-2023.......................................................... 166
Pubblicazioni....................................................................................167

Calendario delle attività accademiche............................................ 169

Rubrica. ............................................................................................. 183

Indice generale.................................................................................. 189

193
NOTE
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO
NOTE
PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO
NOTE

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