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dotte con l'impiego di glucosamina co me tracciante, hanno dimostrato che questo aminozucchero viene incorpora to nelle glicoproteine non

solo in cor rispondenza della frazione membranosa liscia (che comprende l'apparato di Golgi) ma anche nella frazione di mem brane ricche di ribosomi. Osservazioni consimili sono state riferite anche a proposito della formazione di mucopo lisaccaridr. In epoca piu recente, in collabora zione con Paul Whur e Annette Her scovics, abbiamo studiato con tecnica autoradiografica la formazione di una glicoproteina elaborata nella tiroide e abbiamo visto che mentre il galattosio marcato viene incorporato nell'appara to di Golgi, un altro monosaccaride, il mannosio, non segue lo stesso desti no. Il mannosio viene invece ' assunto in prossimit dei ribosomi dove, come noto, ha luogo la sintesi proteica. l chimici che si sono occupati dell'ana lisi delle catene laterali della glicopro teina tiroidea hanno riscontrato che le unit di mannosio sono dislocate in della molecola proteica, prossimit mentre le unit di galattosio si trovano in prossimit della porzione terminale
SACCULI DI GOLGI

modi,

ma che

essenzialmente
c

una

GIOCHI MATEMATICI

versione migliorata e semplificata del sistema di Boole. Non interpretata. vuoi dire che ai simboli che descrivono la struttura non viene assegnato alcun significato di natura logica, matematica o fisica.

di Martin Gardner

Come per tutte le algebre puramente astratte, si possono dare molte inter pretazioni diverse ai simboli booleani. Lo stesso Boole interpret il suo siste ma in modo aristotelico, come un'alge bra di classi e delle loro propriet, che era per un'ampia estensione dell'an tica logica delle classi oltre gli stretti confini del sillogismo. Poich la nota zione di Boole stata superata, l'alge bra booleana moderna scritta in sim boli di teoria degli insiemi, intendendo per insieme la stessa cosa che Boole intendeva per classe: collezione di singoli
c

Algebra di Boole, diagrammi di Venn e calcolo proposizionale.

GLOBULI MUCOSI

A
c

d Aristotele va tutto il merito di aver fondato la logica formale nonostante egli abbia quasi inte

teorie matematiche clelia logica e delle probabi/ir (Londra, 1854). L'idea fon

GLICOPROTEINA

--------+;;;-\--'-_!'_I

ramente limitato la sua attenzione al sillogismo. Ora che il sillogismo di ventato una parte banale della logica, difficile credere che per 2000 anni esso sia stato l'argomento principale de gli studi logici e che ancora nel 1797 Kant potesse scrivere che la logica era una scienza chiusa e completa . inferenze sillogistiche. ha c Nelle spiegato B. Russell c si suppone di sa pere gi che tutti gli uomini sono mor

damentale - la sostituzione con sim boli di tutte le parole usate nella logica - non era nuova, ma fu Boole il primo a presentare un sistema funzionale dal punto di vista operativo. Nel comples so, i filosofi e i matematici del suo tempo non mostrarono molto interesse per questo notevole risultato. Forse fu questa una delle ragioni dell'atteggia mento tollerante di Boole verso gli ec centrici della matematica. Scrisse un articolo su un tipo bisbetico di Cork, certo John Walsh ( c Philosophical Ma gazine., novembre 1851) che Augustus De Morgan nella sua Raccolta di para
dossi, definisce
c

una qualunque elementi


.

Un

insieme pu essere finito, come quello costituito dai numeri 1. cheremo con { l,

2, 3 (che indi 2. 3 n o dagli abitanti

di Milano che hanno gli occhi verdi, o dagli spigoli di un cubo, o dai pianeti del sistema solare o da qualsiasi altra specifica raccolta di cose. Un insieme pu anche essere infinito, come l'in sieme dei numeri interi pari e. probabil mente, l'insieme di tutte le stelle. Se specifichiamo un insieme finito o infi nito e poi consideriamo tutti i suoi
c

delle catene laterali. e. presumibile che le singole unit di carboidrati vengano aggiunte una dopo l'altra nella catena. L'apparato di Golgi non sembra perci essere l'unica sede dove si for mano le catene laterali di carboidrati che si ritrovano nelle glicoproteine e nei mucopolisaccaridi. La formazione delle catene laterali pu avere inizio solo quando si formata la molecola proteica e nell'apparato di Golgi che si forma la maggior parte di queste catene di carboidrati.

tali e che Socrate un uomo: da ci si deduce quello che non si era mai sospettato prima, che Socrate morta
le. Questa forma di inferenza viene ef fettivamente usata, pur se molto rara mente . Russell prosegue dicendo che il solo esempio di cui aveva avuto no tizia gli veniva da un numero umori stico di c Mind., una rivista inglese di filosofia, che l'editore aveva preparato nel 1901 come numero speciale di Na

l a miglior biografia che

io conosca di un eroe del genere . I pochi che apprezzarono il genio di Boole (in particolare il matematico tedesco Ernst Schroder) migliorarono rapidamente la notazione booleana che presentava alcune deficienze soprattutto perch Boole aveva tenlato di rendere il suo sistema quanto piu poteva ade rente all'algebra tradizionale. Per c al gebra di Boole. si intende oggi una struttura astratta c non interpretata., che pu essere assiomatizzata in molti

sottoinsiemi. (essi comprendono l'in

sieme stesso come pure l'insieme vuoto, privo di membri) come posti in rela zione l'uno all'altro per inclusione (co si l'insieme {I, 2, 3} incluso nell'in sieme {l , 2, 3, 4. 5 n, possiamo costrui re un'algebra di insiemi booleana. Una notazione moderna per un'alge bra di questo tipo usa lettere per insie mi, sottoinsiemi ed elementi. L' c insie me universale., il piu grande insieme preso in considerazione, si indica con U.

RETICOLO ENDOPLASMICO
I I I , I r--- SOLFATO I I I I I

tale. Un filosofo tedesco, reso perplesso dalle inserzioni pubblicitarie della rivi sta, fece probabilmente questo ragiona mento: in questa rivista tutto scher zo, le inserzioni pubblicitarie sono in questa rivista, quindi le inserzioni sono scherzi. c Per chi vuoi diventare un logico. scrisse Russell in altra occasio ne
c

RIBOSOMI

I
I

ZUCCHERI

I
I I

'-----1---+- AMINOACIDI

te in corso ricerche piu approfon dite intese a chiarire in tutti i dettagli le numerose attivit di quello che in passato era il misterioso apparato di Golgi. In alcune cellule questo appa rato d origine ai Iisosomi, particelle ricche di enzimi, situate nel citoplasma cellulare. Vi sono cellule nelle quali l'apparato di Golgi dimostra una note vole versatilit funzionale, sospendendo la produzione di un certo tipo e stimo lando la sintesi di un altro tipo di granuli. In termini generali sembra le cito ritenere che l'apparato di Golgi, gareggiando per importanza coi ribo somi, svolga un ruolo rilevante nei meccanismi di sintesi. Mentre i ribo somi sono indispensabili al realizzarsi della sintesi proteica, l'apparato di Golgi rappresenta la sede elettiva della sintesi di vari tipi di polisaccaridi de stinati a numerosi scopi, tutti di im portanza vitale.

In

parecchi laboratori sono attualmen-

posso suggerire un consiglio sul

quale non insister mai abbastanza: non impari la logica tradizionale. Ai tempi di Aristotele ci rappresentava uno sforzo degno di rispetto, ma COSI come lo era l'astronomia tolemaica L'anno della grande svolta fu il
. 4

LE 10 CIFRE

PRIMI

VASO SANGUIGNO

1847, quando George Boole (18151864), un


modesto autodidatta figlio di un pove
viene illulltrato il succedersi deKIi eventi nel processo matematica della logica. Questa e al

que!!to disef!:n schemllrif'o . . di formazione di mu('o In una celJula calici forme. I precursori del muco entrano nella cellula provenendo da un vaso sanguiKno (1). Gli aminoacidi vengono utiliuati a livello dei ribosomi (2) per la sintesi di proteine che attraversano poi il reticolo endoplasmico (3) e penet'ano nei sacculi di GoIKi. Nel frattempo i monoaaccaridi vengono assunti dai sacculi dove si coniugano t'on le molecole proteicbe in arrivo (4) f?rmando glicoproteine. alle quali venKono aggiunti anche solfati di provenienza ema. tlca (5). I sacculi nei quali si sono I!:i accumulate Klicoproteine si trasformano in globuli di muco (6). l globuli migrano verso la sommit della cellula (7) che infine abbandonano liberando il muco che va a tappezzare la superficie dell'intestino (8).

ro calzolaio inglese, pubblic L'analisi

tre pubblicazioni lo portarono (bench non avesse titoli universitari) all'inca rico di Queens professore di matematica al College (l'attuale University

College) di Cork, in Irlanda, ove scrisse il trattato Una ricerca sulle leggi del pensiero sulle Quali sono fondate le
DiGgramma di Venn per l'inter.e.ione di in$iemi.

98

99

plemento di x, Boole scriveva l-x. Egli non dava un simbolo specifico per la relazione di inclusione fra classi ma avrebbe potuto esprimerla in vari modi, per esempio come a X b a, afferman do che l'intersezione di a e b uguale
=

teva applicare il calcolo a enunciati che sono o veri o falsi. Boole non port a termine questo programma, che fu por tato avanti dai suoi successori e diede origine a quello che oggi si chiama cal colo proposizionale. Si tratta cio del calcolo riguardante enunciati veri o fal si legati da relazioni binarie del tipo: e se p allora q., e O p O q ma non en trambi., e O p O q O entrambi., e p se e solo se q . ,
c

4. Se Cisotti ordina un aperitivo altret


tanto fa Altieri. Per fare il diagramma di questi enun ciati con i cerchi di Venn, identifichia mo il prendere un aperitivo con il vero e il non prenderlo con il falso. Le otto aree determinate dai cerchi sovrappo nentisi, mostrate neU'iIIustrazione in al to in questa pagina, sono contrassegna te per indicare tutte le possibili combi nazioni di valori di verit, con a, b,
c,

b
-a b -c

ad a e quindi che la classe a inclusa nella classe b. L'algebra di insiemi booleana trova una elegante espressione grafica nei cer chi di Venn (introdotti dal logico ingle
SOCRATE SOCRATE

se John Venn). l cerchi di Venn sono la rappresenta zione grafica (il e diagramma.) di una interpretazione dell'algebra booleana nella topologia degli insiemi di punti del piano. Indichiamo con due cerchi so vrapponentisi l'unione di due insiemi (si veda l'illustrazione nella pa.gina prece dente), che supponiamo siano l'insieme delle dieci cifre e l'insieme dei p'rimi lO numeri primi. 11 rettangolo esterno rap presenta l'insieme universale, e questo comprende l'area esterna a entrambi i cerchi, ombreggiata per indicare che es sa l'insieme vuoto; l'insieme vuoto perch siamo interessati solo agli ele menti all'interno dei due cerchi. Questi
16 elementi costituiscono l'unione dei

n p n q ., ecc. La ta

PremeHU: ,'uui gli uomini sono mortali.,.

Premessa;

c Socrate un uomo.,.

bella nella pagina a fronte mostra un confronto fra i simboli del calcolo pro posizionale e i corrispondenti simboli dell'algebra booleana di insiemi.

che stanno per Altieri, Bianchi e Cisot ti. Cosi l'area segnata con a, -b, c rap presenta Altieri e Cisotti che prendono l'aperitivo e Bianchi che non lo pren de. Il lettore cerchi di ombreggiare te aree che risultano vuote in base alle quattro premesse e poi esamini il risul tato per stabilire chi ordinerebbe t'ape ritivo qualora egli facesse colazione con i tre uomini. La risposta verr pubbli cata nel prossimo numero. L'algebra booleana pu essere inter pretata in molti altri modi. Pu essere considerata come un caso particolare di una struttura astratta chiamata
c

-a -b
-c

L'insieme vuoto o nullo si indica con


0.

dire che a membro di b. lnfine l'inclu sione fra insiemi si indica con il sim

facile capire l'isomorfismo delle


due interpretazioni prendendo in consi vece di dire derazione il sillogismo su Socrate. In e tutti gli uomini sono mor priet di classi o di inclusione di insiemi, )0 riesprimiamo come: e se X un uo mo allora x mortale.; in questo modo enunciamo due proposizioni collegate mediante
c

L'c unione. degli insiemi a e b

c
Diagramma di Venn per il rompicapo del l'aperitivo.

(la totalit degli elementi di a e di b) indicata con U. (L'unione di ( I , 2) e

Il,2,3,4,5).) Per la e intersezione degli insiemi a e b (tutti gli elementi comuni ad a e b) si usa il simbolo n. (L'intersezione di {l,2,3 } e 13,4,5), 13}.) Se due insiemi so
no identici (per esempio l'insieme di numeri dispari idcntico all'insieme di tutti gli intcri che divisi per due danno resto 1) si usa il simbolo plemento. dell'insieme a sono in a
=. -

di 13,4,5)

b indica che l'insieme a incluso nell'insieme b (o che a un sot toinsieme di b).


c:

bolo

tali., che lo pone in termini di pro

A titolo di notizia storica, ricordo che i simboli impiegati da Boole comprende vano lettere per elementi, classi e sot toclassi, l classi
c

CIRCUITO ANO .. : LA LAMPADA SI ACCENDE SE E SOLO SE a E b SONO ENTRAMBI CHIUSI.

per la classe universale, O egli assumeva in


non

per la classe nulla. + per l'unione di (che senso appar esclusivo. per significare quegli ele

il

connettivo. Ci

chiamato

implicazione..

si pu rendere

anel

graficamente mediante i cerchi di Venn con lo stesso procedimento usato per il caso di
e

lo., o come un caso particolare di un ta altro tipo di struttura astratta chiama c reticolo . Pu essere interpretata

11

com

menti delle due classi che so


c

tutti gli ele

tengono a entrambe; il passaggio al sen inclusivo. venne compiuto dal lo gico ed economista inglese W.S. Jevons, e presenta tali vantaggi che i logici se guenti lo adottarono), zione delle classi,
= x

menti dell'insieme universale che non indicato con a'. (11 com plemento di {I,

due insiemi. L'area comune ai due cer chi contiene l'intersezione. Essa consiste dell'insieme 12,3,5, 7), cio di quelle cifre che si trovano fra i primi IO nu meri primi. Adottando la convenzione di ombreg giare ogni area che sappiamo rappre sentare un insieme vuoto, possiamo ve dere come un diagramma di Venn a tre cerchi provi l'antico sitlogismo cOSI bef fardamente citato da Russell. I tre cer chi sono utilizzati per indicare insiemi di uomini, di cose mortali e di Socrate (quest'ultimo un insieme con un solo membro). La prima premessa, c tutti gli uomini sono mortali., viene resa nel diagramma ombreggiando il cerchio de gli uomini, per mostrare che la c1asse degli uomini non mortali vuota (si ve da l'illustrazione qui sopra a sinistra). La seconda premessa,
e

tutti gli uomini sono mortali

]n effetti tutte le relazioni binarie del calcolo proposizionale possono essere rese graficamente con i cerchi di Venn, e i cerchi possono essere a loro volta usati per risolvere problemi semplici di calcolo. un vero peccato che gli autori della maggior parte dei testi introdutti vi alla logica formale non si siano an cora resi conto di questo fatto. Essi con tinuano a usare i cerchi di Venn per illustrare la vecchia logica di inclusione di classi, ma non li applicano al cal colo proposizionale, ave sono aJtrettan to efficienti, Anzi, sono perfino piu ef ficienti, dal momento che nel calcolo proposizionale
c

nella teoria combinatoria, nella teoria dell'informazione, nella teoria dei grafi, nella teoria delle matrici e nelle teorie metamatematiche dei sistemi deduttivi in generale. In anni recenti l'interpre tazione piu utile stata data in teoria dei circuiti, che importante nella pro gettazione di calcolatori elettronici ma non limitata ai circuiti elettrici. Si applica a qualsiasi tipo di trasmissione di energia lungo canali con apparati di connessione che permettono o interrom pono il flusso all'energia o la deviano da un canale all'altro. L'energia pu essere costituita da un flusso di gas o di liquido, come nei mo derni sistemi di controllo a fluido, op pure da fasci luminosi. Pu essere ener gia meccanica come nella macchina lo gica che Jevons invent per risolvere problemi a quattro termini in algebra booleana. Ancora, se gli abitanti di un altro pianeta avessero un senso dell'ol fatto molto sviluppato, i loro calcolato ri potrebbero usare la trasmissione di odori lungo tubi fino a sbocchi annu satoci. Nella misura in cui l'energia percorre o non percorre un canale, si stabilisce un isomorfismo tra questi due stati e i due valori di verit del calcolo proposizionale. Per ogni connettivo bi nario nel calcolo esiste un corrispon dente circuito di commutazione. Nel l'illustrazione qui a sinistra ne vengono presentati tre semplici esempi. Il cir cuito in basso usato quando due in terruttori molto distanti servono a con trollare un'unica lampadina. E, facile veCircuiti per tre rela.ioni binarie.
CIRCUITO OR" ESCLUSIVO: LA LAMPADA SI ACCENDE SOLO SE a O b, MA NON ENTRAMBI, SONO ABBASSATI. CIRCUITO OR .. INCLUSIVO: LA LAMPADA SI ACCENDE SOLO SE a O b O ENTRAMBI SONO CHIUSI.

2) rispetto all'insieme

universale Il,2,3,4,5) (3,4,5).) L a relazione binaria fondamentale di ap partenenza di un elemento a un insie me simbolizzata con E; a
ALGEBRA BOOLEANA U
(INSIEME UNIVERSALE)
e

per t'interse

per l'identit e il

LY

__

segno meno per la sottrazione di un insieme da un altro. Per indicare il comCALCOLO PROPOSIZIONALE
V (VERO)

b vuoi

DI

INSIEMI

(INSIEME VUOTO)

F (FALSO)

non ci

si

occupa del

quantificatore esistenziale., il quale

B,

b, c..

(INSIEMI, SOTTOINSIEMI, ELEMENTI)

p, q. r, ... (PROPOSIZIONI)

asserisce che una classe non vuota perch le appartiene almeno un elemen to, Nella logica tradizionale ci era e spresso dalla parola in
e e

Socrate un

'vb

(UNIONE: LA TOTALITA DI

a E b)'

pvq

(DISGIUNZIONE: O p SOLO O q SOLO O ENTRAMBI SONO VERI)

uomo., viene resa graficamente in mo do analogo ombreggiando il cerchio di Socrate, per mostrare che la totalit di Socrate, vale a dire lui stesso, all'in terno del cerchio degli uomini (si veda l'illustrazione qui sopra a destra). Os serviamo ora il diagramma per vedere se la conclusione
e

qualche. (come

qualche mela verde.). Per tener

conto di enunciati di questo tipo, Boo le stato costretto a ricorrere a proce dure assai complicate e pesanti. Per vedere come i cerchi di Venn ri solvono facilmente alcuni tipi di rompi capi logici, si considerino le seguenti premesse relative a tre uomini d'affari, Altieri, Bianchi e Cisotti, che fanno co lazione insieme ogni giorno feriale:
l. Se Altieri ordina un aperitivo altret

,,,b

(INTERSEZIONE: AO E b)

ELEMENTI

COMUNI

CONGIUNZIONE:
RAMBI VERI)

p E q

SONO EN-

=b

(IDENTlT": INSIEME)

a E b SONO LO STESSO

p.q

(EQUIVALENZA: p E VERO SE E SOLO SE E VERO q)

Socrate mortale.

valida. Lo . La totalit di Socrate (la


,

(COMPLEMENTO: TUnl GLI ELEMEN TI DI U CHE NON SONO IN a)

-p

(NEGAZIONE: p

FALSO)

parte non ombreggiata del suo cerchio contrassegnata da un punto) infatti dentro al cerchio delle cose mortali, La prima importante e nuova inter pretazione dell'algebra booleana venne suggerita da Boole stesso. Egli fece nota re che se si interpretavano il suo l co me verit e il suo O come falsit, si po-

tanto fa Bianchi.

'a

e b

(INCLUSIONE: 01 b)

a E UN sonOINSIEME

p=> q

(IMPLICAZIONE: SE p VERO)

VERO, q

2. Bianchi o Cisotti ordinano sempre


un aperitivo, ma mai entrambi alla stes sa colazione.

Simboli corripondenti in due venioni dell'algebra booleana.

3. Altieri o Cisotti o entrambi ordina no sempre un aperitivo.

100

101

Soluziolle del problema 1 del mese &Corso.

dere che se la luce spenta, cambiando lo stato di uno qualunque degli interrut tori si accender e che, se la luce ac cesa, uno qualsiasi degli interruttori la spegner. Questa interpretazione dell'algebra booleana mediante circuiti elettrici stata suggerita in una rivista russa da Paul S. Ehrenfest nel 1910 e indipen dentemente, nel 1936, in Giappone; ma la prima pubblicazione importante, che introdusse tale interpretazione nell'am biente dei progettatori di calcolatori,fu l'articolo di Claude E. Shanno" A Sym
bolie A na/ysis 01 Re/ay and Switching Circuits (c Transactions of the Ameri

cao lnstitute of Eleetrical Engineers., voI. 57, dicembre 1938). La pubblica zione era basata sulla master's thesis presentata da Shannon al MIT, dove ora professore di matemaHca, Dalla pubblicazione dell'articolo di Shannon, l'algebra booleana diventat(l essenziale per la progettazione dei cal-

colatori, dove rende servizi particolar mente utili nella semplificazione dei cir cuiti allo scopo di risparmiare compo nenti. Un circuito prima di tutto tra doliO in un enuncialo di logica simbo lica: l'enunciato viene quindi c mini mizzato con metodi opportuni c infine ritTadotta in un circuito piu semplice. Naturalmente, nei moderni calcolatori, gli interruttori non sono piu apparec chiature magnetiche o diodi a vuoto, ma transistori e altri piccolissimi se miconduttori. Per un certo periodo, do po la pubblicazione dello storico arti colo di Shannon, la maggior parte del lavoro intorno alla logica della proget tazione dci calcolatori stata fatta sen za comunicazione fra gli esperti dei vari paesi. Gerard Piel nel suo libro Science in the Cause 01 Man (Knopf, 1961) d notizia che i matematici ame ricani impiegati presso molte grosse so ciet lavorarono per cinque anni, con un costo di circa 200 000 dollari, per ottenere risultati che erano gi stati pub blicati in Russia prima che essi comin ciassero. E ora un'ultima interpretazione del l'algebra booleana che un'autentica curiosit. Si consideri il seguente insie me di otto numeri: {l ,2,3, 5,6, lO, 15,30}. Sono i divisori di 30, compresi l e 30 (che possiamo chiamare divisori c impropri .). rnterpretiamo l'c unio ne. come il minimo comune multiplo di ogni coppia di questi numeri e l'c in tersezione. di una coppia come il mas simo comun divisore. L'inclusione in siemistica diventa la relazione c divi sore di . L'insieme universale 30, lo insieme vuoto I. Il complemento di un numero a 30/a. Con queste nuove interpretazioni delle relazioni booleane si ottiene ancora una struttura booleana consistente! Tutti i teoremi dell'algebra booleana hanno i loro corrispettivi in questo curioso sistema basato sui divi sori di 30. Per esempio, nell'algebra

booleana il complemento del comple mento di a semplicemente a, O nell'in lerpretazione del calcolo proposizionale la negazione di una negazione lo stes so che se non ci fossero negazioni. Pili in generale, solo una serie dispari di ne gazioni equivale a una negazione. Ap plichiamo questa legge booleana al nu mero 3. Il suo complemento 30/3 IO. Il complemento di IO 30/10 3, il che ci riporta di nuovo a 3. Consideriamo due famose leggi boo leane chiamate leggi di De Morgan. Nell'algebra di insiemi esse assumono la forma: (a U b)' = a' n b' (a n h)' = a' U b'. Nel calcolo proposizionale: (a V b) - a . - b
= = = = _ _

che sia rivelato nel prossimo numero,di scoprire un modo semplice di generare insiemi di 2" numeri, dove n sia un qualunque intero positivo, in modo che formino sistemi booleani di questo ge nere particolare?

mina con una scelta finale fatale. La probabilit che l'uomo sopravviva quindi di 9/10. 3. Ha servito per prima Miranda. Un modo per dimostrarlo il seguente: I giocatori di tennis vanno al servi zio alternativamente. Poniamo che ab bia servito per prima Rosamaria; il set comprendeva nove giochi, e quindi de ve aver anche servito per ultima. Dato che il set stato vinto da Miranda,l'ul timo gioco deve esser stato vinto da lei. Sappiamo che Miranda ha vinto sei giochi contro i tre di Rosamaria e che cinque giochi sono andati a sfavore di chi deteneva il servizio. Quindi degli alto giochi che rimangono cinque so no stati vinti da Miranda e tre da Ro samaria.

D iamo

qui di seguito le risposte ai problemi del mese scorso.

(a . b)

- a V -b.

Se il lettore sostituisce due qualun que divisori di 30 al posto di a e b, e in terpreta i simboli come spiegato prima, trover che le leggi di De Morgan so no valide. Le leggi di De Morgan pos sono servire a illustrare il famoso prin cipio di dualit dell'algebra booleana. Se in ogni enunciato si scambiano (se e ovunque compaiano) l'unione con l'in tersezione,l'insieme universale con quel lo nullo, e si inverte la direzione dell'in clusione insiemistica, il risultato un'al tra legge valida. Jnoltre, questi cambia menti possono essere fatti in ogni pas so della dimostrazione di una legge per ottenere una dimostrazione valida del l'altra! (Un principio di dualit altret tanto interessante vale in geometria pro iettiva rispetto a scambi di linee e punti.) Anche l'insieme {l , 2, 3, 5, 6, 7, lO, 14, 15,21,30,35,42,70,105, 210} costituito dai 16 divisori di 210 una algebra booleana con la stessa interpre taz.ione precedente sebbene, natural mente, in questo caso l'insieme univer sale sia 210 e il complemento di a sia 2 W/a. in grado il lettore, prima
-

I. Collocando i numeri da l a 8 nei cerchi nel modo illustrato dalla figura in alto nella pagina a fronte nessun nu mero collegato da una linea al nume ro immediatamente precedente o con secutivo ordinalmente. La soluzione (in cluse le due forme, rovesciata e specu lare) unica. L. Vosburgh Lyons, che mi ha fornito questo rompicapo, l'ha risolto nel se guente modo: nella serie l, 2, 3,4,5, 6, 7, 8 ogni cifra ha due numeri adia centi tranne l e 8. Nel diagramma il cerchio C connesso a ogni altro cer chio eccetto H. Se quindi C contiene un numero qualsiasi dell'insieme 2, 3. 4,5,6,7, rimane solo il cerchio H per collocare entrambi i numeri adiacenti al numero che va in C. Questo impos sibile, quindi C deve contenere I o 8. Lo stesso ragionamento vale per il cer chio F. Data la simmetria della figura non ha importanza se ] va in C o in F, cOSI piazziamolo in C. H il solo cer chio possibile per 2. Analogamente, con 8 in F, 7 ha a disposizione solo il cerchio A. A questo punto i rimanenti quattro numeri si collocano facilmente.

Consideriamo i tre vinti da Rosama ria. Ci sono quattro possibilit: A. Rosamaria aveva il servizio in tutti e tre. B. Rosamaria serviva in due. C. Rosamaria era al servizio in uno. D. Rosamaria non disponeva del servi zio in nessuno. La figura a sinistra in basso nella pa gina a fronte un diagramma del la prima possibilit. Nella terza riga vi sono tre R sotto tre qualsiasi degli R della seconda riga. Le rimanenti ca selle della terza riga devono venir riem pite con degli M. Cosi risultano solo due giochi a sfavore di chi serviva; di conseguenza viene eliminata la possi bilit A. Mediante diagrammi analoghi si elimina la possibilit B (quattro gio chi a sfavore del servizio), C (sei gio-

.-==-!I I

GIOCHI

l R R

2 M M

3 R R

4 M M X

5 R R

6 M M X

7 R M

8 M M

9 R M

SERVIZIO

VINCENTE

3
VINCE CHI HA Il SERVIZIO

X X X

VINCE CHI NON HA IL SERVIZIO

o
(mpouibilit del problema 4.

Tabella per il problema 3.

2. Il problema della dama e della ti gre solo una versione figurata di un famoso problema di estrazione a sorte analizzato dal grande matematico fran cese Simon de Laplace (si veda The world oj Mathematics di James R. New man, val. 2, pago 1332). La risposta che il giovane alla terza scelta di porta ha una probabilit di 9/10 di scegliere la dama. La coppia di porte che nascon dono le due tigri eliminata dalla pri ma scelta di una dama,cosicch riman gono 10 possibilit ugualmente proba bili per l'intera serie delle tre scelte. Se le porte contengono due dame: dama l-dama l -dama 1 dama l-dama l -dama 2 dama l-dama 2-dama 1 dama l-dama 2-dama 2 dama 2-dama l-dama dama 2-dama l-dama 2 dama 2-dama 2-dama 1 dama 2-dama 2-dama 2 Se le porte contengono una dama e una tigre: dama 3-dama 3-dama 3 dama 3-dama 3-tigre Delle l O possibilit nello c spazio delle prove. del problema solo una ter-

/ / L

L
/ L /

I /

,=

I
-=aL /

Soluzione del problema 5.

102

103

chi a sfavare del servizio) e D (oIlO gio chi :.t sfavare del servizio). Cosi si esau riscono le quattro possibilit, dimostran do che Rosamaria non pu aver servito per prima. Resta da vedere se l'ipotesi che Mi randa sia andala al servizio per prima si accorda coi dati a disposizione. Trac ciando un altro diagramma e seguendo lo stesso procedimento di prima s tro ver che i dati si accordano con l'ipote si che Miranda abbia servito per pri ma e che Rosamaria fosse al servizio in uno dei tre giochi nei quali ha vinto. 4. Non possibile mescolare birilli da bowling di due colori diversi e costruire una formazione triangolare di IO birilli in modo tale che tre birilli dello stesso colore non costituiscano mai i vertici di un triangolo equilatero. Ci sono molti modi per provarlo; il seguente tipico. Supponiamo che i due colori siano rosso e nero e che il birillo 5 (si veda
l'illustrazione in basso a destra a pa.

mo. Se per non si ammette che gli al fieri stiano sullo stesso colore si ritiene che il massimo sia 6 3. Vi sono molte soluzioni, una delle quali mostrata nell'illustrazione qui solto. Il problema del massimo allacco stato proposto per la prima volta nel 1849. Con gli alfieri su colori diversi sono state dimo strate possibili 83 soluzioni fondamen talmente differenti. L'unica casella non sotto attacco pu stare in qualsiasi po sizione eccello che nell'angolo della scacchiera.
7. Quando la figlia del matematico

-+

Soluzione del problema del minimo

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102) sia rosso. l birilli 4 , 9, 3 formano un triangolo equilatero, e almeno uno di essi deve essere rosso. Non ha im portanza quale sia, data la simmetria della figura, COSI poniamo che sia il 3. I birilli 2 e 6 devono quindi essere neri. l birilli 2, 6 e 8 formano un triangolo, obbligandosi a porre rosso 1'8, il che implica che il 4 e il 9 siano neri. Il bi rillo IO non pu essere nero, perch for merebbe un triangolo nero con il 6 e il 9 , e non pu neppure essere rosso, dalo che insieme al 3 e all'8 costitui rebbe un triangolo rosso. Quindi il bi rillo 5, dal quale siamo partiti, non pu essere rosso. Ovviamente lo stesso ra gionamento vale per dimostrare che non pu neppure essere nero. 5. Con sei fiammiferi si possono for mare 19 figure topologicamente distin te appogiandoli su un piano in modo tale che non si sovrappongano e che si toc chino solo alle estremit. Le 19 figure sono mostrate nell'illustrazione della pa gina precedente.

arriv a contare 1969 sulle dita, andan do avanti e indietro nel modo descritto, il conto termin sul dito pollice. Le dita vengono contale ripetendo un ciclo di otto come si vede nella figura a de stra. Si tratta di applicare il concetto di congruenza numerica, modulo 8, per calcolare dove cadr la conta in rap porto a ogni singolo numero. Dobbia mo solo dividere il numero per 8, an notare il resto e andare a vedere quale dito cOSI individuato. Il numero 1969 diviso per 8 d resto I, quindi la conta cade sul pollice. Dividendo mentalmente 1969 per 8 il matematico si servi della regola che ogni numero esattamente divisibile per 8 se lo sono le ultime tre cifre, cosi do vette dividere soltanto 969 per 8 per ot tenere il resto.

mente questa cifra pu avere qualche valore di confronto. Fra le soluzioni c giuste:t, ci sono parse molto interessanti, per l'acutezza dei commenti che le accompagnavano. quelle di Alvise Simonato di Venezia. Gaetano Verni di Bari e Piero Pizzirani di Bologna, che hanno affrontato il pro blema da un punto di vista piu gene rale di quello di una mera decrittazione di tipo enigmistico del messaggio cifra to. Molto interessante, da questo punto di vista, ci sembrata anche la soluzio ne di Giancarlo Caiazza di Sarno, che. pur essendo incompleta, ossia mancante dell'identificazione fra c qualche oggetto del sistema solare:t e la Terra, molto acuta. Particolare curioso, Giancarlo Caiazza, che studia fisica a Napoli, e dice di avere risolto il messaggio in mezz'ora (e forse per questo gli sfug gito il significato completo dell'ultimo paragrafo), ha anche vinto una cena ad c amici e colleghi scettici:t sulle sue capacit di c decrittatore:t di messaggi interplanetari. Altri lettori hanno risposto in modo curioso. Uno si addirittura camuffa to da marziano, e ci ha scritto nello stes so codice del messaggio per proporci di usare le parentesi, e questa osservazione particolarmente acuta, firmandosi col volume di Marte (il cui raggio, riferito al Sole. 0 .00495). Ovviamente. ah-

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Come numerare le dita per il problema 7.

biamo classificato questa soluzione che, a rigore, soluzione non fra le soluzioni complete. Un altro ha inter pretato il paragrafo 14 come c volume della Terra per distanza Terra/Sole = l:t. Un altro ancora ha interpre tato il controverso paragrafo come c va lume della sfera di raggio uguale alla distanza tra Terra e Mercurio, assumen do come unit di misura 1/1000 di an no luce:t. Infine. l'interpretazione piu curiosa ci sembra quella di Itala Ma gos di M ilano che ha visto nel para grafo 14 addirittura c un atomo leg gero :t.
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Soluzione del problema del m(J$",;mo aUl.ceo con Sii "lfieri sullo !Ite.'l.ro colore.

6 . L'illustrazione in alto mostra co me si possono collocare otto pezzi di scacchi dello stesso colore sulla scac chiera in modo che vi siano solo 16 ca selle sotto attacco. La regina e l'alfie re nell'angolo possono venire scambiati formando un minimo di 16 caselle con gli alfieri sul medesimo colore. t que sto il numero minimo, si ritiene, indi pendentemente dalla posizione degli al fieri. L'illustrazione qui accanto indica un modo per collocare gli otto pezzi in modo che tutte le 64 caselle siano sotto attacco, il che ovviamente il massi-

hanno inviato la loro soluzione del messaggio interplanetario .. di Ivan Bell, pubblicato sul n. 7 di questa rivi sta. Non tutte le interpretazioni perve nuteci erano per corrette, soprattutto per quanto riguarda l'ultimo paragra fo, che aveva una funzione ben preci sa, ossia di far sapere agli ipotetici es seri extraterrestri (ma interni al siste ma solare) che avessero captato il mes saggio che esso proveniva da un pia neta il cui raggio 0 ,0092 volte quello del Sole. Si tratta di una sfumatura, naturalmente, che non toglie valore alle soluzioni di coloro che non se ne sono accorti, ma che nel contesto generale aveva la sua importanza. Quindici lettori si sono resi conto esplicitamente di questo particolare (un dici in piu, pertanto, rispetto ai lettori giapponesi che risposero al c The Japan Times :t). Segnaliamo questo dato quan titativo, di evidente sapore c campanili stico .. , perch molti lettori ce l'hanno esplicitamente richiesto. Per una giu sta lettura di questo dato, per, biso gnerebbe sapere quanti furono i lettori giapponesi che risposero nel complesso. perch evidente che solo percentualc

M alti lettori (una cinquantina circa) ci

Solu::ione del problema del massimo attacco <'on gli alfieri

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<,olori diversi.

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