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HELIX HS30

AVVOLGITRICE AUTOMATICA A BRACCIO ROTANTE

ITALIANO

N. matricola 4008100346

ISTRUZIONI PER L’USO


291140HelixHS40.fm
INDICE GENERALE

1. INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA

2. GRUPPO MACCHINA BASE

3. GRUPPO CARRELLO PORTABOBINA

4. GRUPPO PINZA

5. GRUPPO TAGLIO

6. GRUPPO METTIFOGLIO

7. GRUPPO PRESSORE

8. GRUPPO SPAZZOLATURA

9. GRUPPO MOVIMENTAZIONE PRODOTTO


291140IndiceFasc.fm
Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

INDICE ANALITICO 2

A
Avvertenze di sicurezza per l'equipaggiamento
elettrico, 7
Avvertenze di sicurezza per l'impatto ambientale, 8
Avvertenze di sicurezza per l'uso e il
funzionamento, 6
Avvertenze di sicurezza per la movimentazione e
l'installazione, 6
Avvertenze di sicurezza per le regolazioni e la
manutenzione, 7
Avvertenze generali di sicurezza, 5
C
Costruttore e macchina, identificazione, 4
D
Documentazione allegata, 4
G
Glossario e terminologie, 5
I
Identificazione costruttore e macchina, 4
Informazione e sicurezza, segnali di, 9
M
Macchina e costruttore, identificazione, 4
Manuale, scopo del, 2
Modalità di consultazione del manuale, 2
Modalità di richiesta assistenza, 4
R
Richiesta assistenza, modalità di, 4
S
Scopo del manuale, 2
Segnali di sicurezza e informazione, 9
Sicurezza e informazione, segnali di, 9
T
Terminologie e glossario, 5
IDM F291010104.fm

È vietata la riproduzione, anche parziale, di questo documento senza l’autorizzazione scritta del costruttore. Egli è impegnato in una politica di continuo miglioramento e si riserva il diritto di modificare
questo documento senza l’obbligo di preavviso purché ciò non costituisca rischi per la sicurezza.
© 2002 - Autore dei testi, dell’illustrazioni e dell’impaginazione: IDM esperti in comunicazione tecnica - Forlì - I testi possono essere riprodotti, integralmente o parzialmente, purché venga citato l’autore.

Lingua italiana 1 Ed. 1 (02-2008) - Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

SCOPO DEL MANUALE 2

– Questo manuale, che è parte integrante della macchina, è stato realizzato dal co-
struttore per fornire le informazioni necessarie a coloro che sono autorizzati ad intera-
gire con essa nell'arco della sua vita prevista: gli acquirenti, i progettisti dell'impianto,
gli installatori, gli utilizzatori, gli operatori esperti e i tecnici specializzati.
Oltre ad adottare una buona tecnica di utilizzo, i destinatari delle informazioni devono
leggerle attentamente ed applicarle in modo rigoroso.
– Queste informazioni sono fornite dal Costruttore nella propria lingua originale (italia-
no) e possono essere tradotte in altre lingue per soddisfare le esigenze legislative e/
o commerciali.
Un po' di tempo dedicato alla lettura di tali informazioni permetterà di evitare rischi alla
salute e alla sicurezza delle persone e danni economici.
Nel caso in cui, in questo manuale, vi siano delle informazioni supplementari rispetto
all'effettivo allestimento della macchina, esse non interferiscono con la lettura.
– Conservare questo manuale per tutta la durata di vita della macchina in un luogo
noto e facilmente accessibile, per averlo sempre a disposizione nel momento in cui è
necessario consultarlo.
Il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche senza l'obbligo di fornire preven-
tivamente alcuna comunicazione.
– Per evidenziare alcune parti di testo di rilevante importanza o per indicare alcune
specifiche importanti, sono stati adottati alcuni simboli il cui significato viene di seguito
descritto.

Pericolo - Attenzione
Indica situazioni di grave pericolo che, se trascurate, possono mettere seria-
mente a rischio la salute e la sicurezza delle persone.

Cautela - Avvertenza
Indica che è necessario adottare comportamenti adeguati per non mettere a ri-
schio la salute e la sicurezza delle persone e non provocare danni economici.

Importante
Indica informazioni tecniche di particolare importanza da non trascurare.

MODALITÀ DI CONSULTAZIONE DEL MANUALE 2

– Il presente manuale d'uso, salvo differenze che non pregiudicano la correttezza delle
informazioni, è composto solo dai fascicoli relativi alla macchina in oggetto e ai gruppi
funzionali che lo compongono.
IDM F291010104.fm

Nel primo fascicolo sono sviluppate le informazioni generali e sulla sicurezza.


Nel secondo fascicolo sono sviluppate le informazioni relative alla macchina base e
alle eventuali variabili.
Nei fascicoli successivi sono sviluppate le informazioni relative ai gruppi operatori in-
stallati. È sufficiente consultare le illustrazioni per individuare la composizione del ma-
nuale.

Lingua italiana 2 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

struttura del manuale 3) INFORMAZIONI GENERALI E SICUREZZA:


fascicolo in cui sono descritte le informazioni
generali e quelle relative alla sicurezza.

4) DESCRIZIONE GENERALE DELLA


1) PAGINA FRONTESPIZIO: indica il MACCHINA: fascicolo in cui sono descritti i
modello e la descrizione commerciale principi fondamentali, le filosofie costruttive ed
della macchina compresi i dati di operative della macchina base.
identificazione editoriali.

2) INDICE GENERALE: si riferisce a tutti 5) GRUPPI OPERATORI: fascicoli in cui sono


i gruppi installabili. La configurazione riportate tutte le informazioni tecniche -
della macchina potrebbe mancare di operative di ogni gruppo installato sulla
alcuni di essi. macchina.
IDM-125.63A Ec.0

composizione della prima pagina di ogni fascicolo

numero di identificazione del


fascicolo

titolo del fascicolo

indice descrittivo del


fascicolo
IDM F291010104.fm

lingua tradotta edizione del fascicolo

IDM-29115513700.tif

Lingua italiana 3 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

IDENTIFICAZIONE COSTRUTTORE E MACCHINA 2

identificazione costruttore

data di costruzione
numero di matricola tensione di rete (Volt)
modello macchina
frequenza di rete (Hz)

N.fasi
assorbimento

peso potenza installata


pressione massima consumo aria
IDM-2412370010.tif

DOCUMENTAZIONE ALLEGATA 2

Assieme a questo manuale, al cliente viene rilasciata la documentazione indicata.


– Catalogo parti di ricambio
– Documentazione componenti commerciali installati sulla macchina (pompe, riduttori,
ecc.). La documentazione relativa ai componenti commerciali è soggetta ad aggiorna-
menti da parte dei costruttori.
– Layout generale dell'impianto
– Manuale del terminale operativo
– Schema elettrico ed elenco componenti
– Schema pneumatico
– Certificato di garanzia

MODALITÀ DI RICHIESTA ASSISTENZA 2

Per ogni richiesta di assistenza tecnica riguardante la macchina, indicare i dati riportati
sulla targhetta di identificazione, le ore approssimative di utilizzo e il tipo di difetto ri-
scontrato.
Per qualsiasi esigenza rivolgersi al Servizio Assistenza del costruttore.
IDM F291010104.fm

GLOSSARIO E TERMINOLOGIE 2

Vengono descritti alcuni termini ricorrenti all'interno del manuale in modo da fornire
una visione più completa del loro significato.
– Operatore: persona scelta, addestrata e autorizzata fra coloro che hanno i requisiti,
le competenze e le informazioni necessarie all'uso ed alla sorveglianza della macchi-
na.
– Aiutante: persona subordinata, con mansioni di assistenza nell'esercizio dell'attività
produttiva della macchina o dell'impianto in questione.

Lingua italiana 4 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

– Manutentore: tecnico scelto ed autorizzato fra coloro che hanno i requisiti per ese-
guire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla macchina. Egli deve
perciò possedere precise informazioni e competenze con particolari capacità nel set-
tore di intervento.
– Installatore: tecnico scelto e autorizzato dal costruttore o dal suo mandatario, fra co-
loro che hanno i requisiti per eseguire l'installazione ed il collaudo della macchina o
dell'impianto in questione.
– Manutenzione ordinaria: insieme delle operazioni necessarie a conservare la fun-
zionalità ed efficienza della macchina. Normalmente queste operazioni vengono pro-
grammate dal costruttore che definisce le competenze necessarie e le modalità di
intervento.
– Manutenzione straordinaria: insieme delle operazioni necessarie a conservare la
conveniente funzionalità ed efficienza della macchina. Queste operazioni non sono
programmate dal costruttore e devono essere eseguite dal manutentore.

AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA 2

– Il costruttore, in fase di progettazione e costruzione, ha posto particolare attenzione


agli aspetti che possono provocare rischi alla sicurezza e alla salute delle persone che
interagiscono con la macchina. Oltre al rispetto delle leggi vigenti in materia, egli ha
adottato tutte le "regole della buona tecnica di costruzione". Scopo di queste informa-
zioni è quello di sensibilizzare gli utenti a porre particolare attenzione per prevenire
qualsiasi rischio. La prudenza è comunque insostituibile. La sicurezza è anche nelle
mani di tutti gli operatori che interagiscono con la macchina.

– Leggere attentamente le istruzioni riportate nel manuale in dotazione e quelle appli-


cate direttamente sulla macchina, in particolare rispettare quelle riguardanti la sicurez-
za. Un po' di tempo dedicato alla lettura risparmierà spiacevoli incidenti; è sempre
troppo tardi ricordarsi di quello che si sarebbe dovuto fare quando ciò è già accaduto.

– Non manomettere, non eludere, non eliminare o bypassare i dispositivi di sicurezza


installati sulla macchina. Il mancato rispetto di questo requisito può recare rischi gravi
per la sicurezza e la salute delle persone.

– Il personale che effettua qualsiasi tipo di intervento, in tutto l'arco di vita della mac-
china, deve possedere precise competenze tecniche, particolari capacità ed esperien-
ze acquisite e riconosciute nel settore specifico. La mancanza di questi requisiti può
causare danni alla sicurezza e alla salute delle persone.

– In fase d'esercizio utilizzare solo gli indumenti e/o i dispositivi di protezione individua-
li indicati nelle istruzioni per l'uso fornite dal costruttore e quelli previsti dalle leggi vi-
genti in materia di sicurezza sul lavoro.
IDM F291010104.fm

– Durante il normale uso o per qualsiasi intervento sulla macchina, mantenere gli spazi
perimetrali in condizioni adeguate per non causare rischi alla sicurezza e alla salute
delle persone.

– Per alcune fasi potrebbe essere necessario l'ausilio di uno o più aiutanti. In questi
casi sarà opportuno addestrarli ed informarli adeguatamente sul tipo di attività da svol-
gere per non causare danni alla sicurezza e alla salute delle persone.

Lingua italiana 5 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

AVVERTENZE DI SICUREZZA PER LA MOVIMENTAZIONE E L'INSTALLAZIONE 2

– Eseguire il sollevamento e la movimentazione nel rispetto delle informazioni fornite


dal costruttore e riportate direttamente sull'imballo, sulla macchina e nelle istruzioni
per l'uso.
– In fase di movimentazione, se le condizioni lo richiedono, avvalersi di uno o più aiu-
tanti per ricevere adeguate segnalazioni.
– Il personale che effettua il carico, lo scarico e la movimentazione della macchina,
deve possedere capacità ed esperienza acquisita e riconosciuta nel settore specifico
e deve avere la padronanza dei mezzi di sollevamento da utilizzare.
– In fase di installazione, rispettare gli spazi perimetrali indicati dal costruttore, anche in
considerazione di tutte le attività lavorative circostanti. L'attuazione di questo requisito
va effettuata anche nel rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
– L'installazione e gli allacciamenti vanno eseguiti, per quanto concerne la macchina,
secondo le indicazioni fornite dal costruttore. Il responsabile dovrà tener conto anche
di tutti i requisiti normativi e legislativi, eseguendo tutte le operazioni di installazione e
allacciamento a regola d'arte. Ad installazione completata, prima di rendere operativa
la macchina, egli dovrà verificare, attraverso un controllo generale, se tali requisiti
sono stati rispettati.
– Nel caso in cui la macchina debba essere trasferita con mezzi di trasporto, verificare
che essi siano adeguati allo scopo ed eseguire le manovre di carico e scarico senza
rischi per l'operatore e per le persone direttamente coinvolte.

AVVERTENZE DI SICUREZZA PER L'USO E IL FUNZIONAMENTO 2

– Prima di intervenire all'interno dell'area operativa della macchina, in particolare su


un gruppo operatore che ha altezze variabili, agire con i comandi manuali per portarlo
in "posizione bassa". Accedere nell'area operativa dalle apposite porte di accesso
(protezioni mobili). La macchina si arresta in "condizione di emergenza". Segnalare
opportunamente questa condizione per evitare rischi alle persone che operano all'in-
terno dell'area operativa.
– L'operatore, oltre ad essere opportunamente addestrato e documentato sull'uso del-
la macchina, deve possedere capacità e competenze adeguate al tipo di attività lavo-
rativa da svolgere.
– Anche dopo essersi documentati opportunamente, al primo uso, se necessario, si-
mulare alcune manovre di prova per individuare i comandi e le loro funzioni principali,
in particolare quelle relative all'avviamento ed all'arresto.
– Utilizzare la macchina solo per gli usi previsti dal fabbricante. L'impiego della mac-
china per usi impropri può recare rischi per la sicurezza e la salute delle persone e
danni economici.
– La macchina non è stata progettata per essere utilizzata in ambienti con rischio di
IDM F291010104.fm

esplosione ed incendio.
– La macchina è stata progettata e costruita per soddisfare tutte le condizioni operati-
ve indicate dal costruttore. Manomettere qualsiasi dispositivo per ottenere prestazioni
diverse da quelle previste può recare rischi per la sicurezza e la salute delle persone
e danni economici.
– Non utilizzare la macchina con i dispositivi di sicurezza non perfettamente installati
ed efficienti. Il mancato rispetto di questo requisito può recare rischi gravi per la sicu-
rezza e la salute delle persone.

Lingua italiana 6 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

AVVERTENZE DI SICUREZZA PER LE REGOLAZIONI E LA MANUTENZIONE 2

– Mantenere la macchina in condizioni di massima efficienza ed effettuare le operazio-


ni di manutenzione programmata previste dal costruttore. Una buona manutenzione
consentirà di ottenere le migliori prestazioni, una più lunga durata di esercizio e un
mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.
– Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione, attivare tutti i dispositivi di
sicurezza previsti e valutare la necessità di informare il personale che opera e quello
nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguatamente le zone limitrofe ed impedire
l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati, provocare condizioni di pericolo
inatteso e di rischio per la sicurezza e la salute delle persone.
– Gli interventi di manutenzione e regolazione devono essere eseguiti da persone au-
torizzate che dovranno predisporre tutte le condizioni di sicurezza necessarie ed atte-
nersi alle procedure indicate.
– Tutti gli interventi di manutenzione che richiedono una precisa competenza tecnica
o particolari capacità devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato,
con esperienza riconosciuta e acquisita nel settore specifico di intervento.
– Per eseguire interventi di manutenzione in zone non facilmente accessibili o perico-
lose, predisporre adeguate condizioni di sicurezza per se stessi e per gli altri, nel pieno
rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
– Sostituire i particolari troppo usurati con ricambi originali. Usare gli oli e i grassi con-
sigliati dal costruttore. Tutto questo potrà assicurare la funzionalità della macchina e
il livello di sicurezza previsto.
– Non disperdere materiale inquinante nell'ambiente. Effettuare lo smaltimento nel ri-
spetto delle leggi vigenti in materia.

AVVERTENZE DI SICUREZZA PER L'EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO 2

L'equipaggiamento elettrico è stato progettato e costruito secondo quanto previsto


dalle norme vigenti in materia. Queste norme tengono in considerazione le condizioni
di funzionamento in base all'ambiente circostante.
L'elenco riporta le condizioni necessarie per il corretto funzionamento dell'equipaggia-
mento elettrico.
– La temperatura ambientale deve essere compresa tra 5°C e 40 °C.
– L'umidità relativa deve essere compresa tra il 50% (rilevata a 40 °C) e il 90% (rilevata
a 20 °C).
– L'ambiente di installazione deve essere immune e non deve essere fonte di disturbi
elettromagnetici e di radiazioni (raggi X, laser, ecc.).
– L'ambiente non deve presentare zone con concentrazione di gas e polveri potenzial-
mente esplosivi e/o a rischio di incendio.
IDM F291010104.fm

– I prodotti e i materiali utilizzati durante l'attività produttiva e le fasi di manutenzione


non devono contenere agenti contaminanti e corrosivi (acidi, sostanze chimiche, sali,
ecc.) e non devono poter penetrare e/o venire in contatto con i componenti elettrici.
– Durante le fasi di trasporto ed immagazzinamento la temperatura dell'ambiente deve
essere compresa fra -25 °C e 55 °C. L'equipaggiamento elettrico può comunque es-
sere esposto ad una temperatura fino a 70 °C, purché il tempo di esposizione non sia
superiore a 24 ore.

Lingua italiana 7 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

– L'equipaggiamento elettrico funziona correttamente fino a 1000 m di altitudine sul li-


vello del mare.

Se non è possibile rispettare una o più condizioni fra quelle elencate, indispen-
sabili per il corretto funzionamento dell'equipaggiamento elettrico, è necessario
concordare fin dalla fase contrattuale quali soluzioni supplementari adottare,
per creare le condizioni più adeguate (ad esempio, componenti elettrici specifi-
ci, apparecchi di condizionamento, ecc.).

AVVERTENZE DI SICUREZZA PER L'IMPATTO AMBIENTALE 2

– Ogni organizzazione ha il compito di applicare delle procedure per individuare e con-


trollare l'influenza che le proprie attività (prodotti, servizi, ecc.) hanno sull'ambiente.
Le procedure per identificare impatti significativi sull'ambiente devono tener conto dei
fattori di seguito indicati.
- Emissioni nell'atmosfera
- Scarichi dei liquidi
- Gestione dei rifiuti
- Contaminazione del suolo
- Uso delle materie prime e delle risorse naturali
- Problematiche locali relative all'impatto ambientale
– A tale scopo, il costruttore fornisce alcune indicazioni che dovranno essere conside-
rate da tutti coloro che sono autorizzati ad interagire con la macchina nell'arco della
sua vita prevista, per prevenire l'impatto ambientale.
– Tutti gli elementi di imballo vanno smaltiti secondo le leggi vigenti nel paese di utiliz-
zo.
Le fasi di saldatura e di retrazione della pellicola possono provocare ridotte emissioni
di fumi durante le normali fasi di lavoro.
– In caso di installazione in ambienti in cui sono presenti prodotti alimentari, mantene-
re pulite la macchina e la zona operativa per evitare lo sviluppo di elementi batterici e
rischi di contaminazione.
– In fase di manutenzione o sostituzione, evitare di disperdere prodotti inquinanti (oli,
grassi, ecc.) e provvedere allo smaltimento differenziato in funzione dei diversi mate-
riali. In caso di componenti elettronici (batterie tampone), provvedere allo smaltimento
come rifiuti speciali.
– In fase di dismissione della macchina, selezionare tutti componenti in funzione delle
loro caratteristiche e provvedere allo smaltimento differenziato.
– I prodotti e gli sfridi di lavorazione, i lubrificanti e qualsiasi componente della macchi-
na vanno smaltiti in modo differenziato nel rispetto delle leggi vigenti nel paese di uti-
lizzo.
IDM F291010104.fm

Lingua italiana 8 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

SEGNALI DI SICUREZZA E INFORMAZIONE 2

Alcuni di questi segnali sono applicati sulla macchina.


A fianco di ogni segnale, è descritto il suo significato.
Pericolo in fase di manutenzione: leggere attentamente il manuale
prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento. >>>

Pericolo di caduta: non arrampicarsi ma utilizzare mezzi adeguati per


accedere alle zone alte. >>>

Pericolo di shock elettrico: non accedere all'interno di elementi in


tensione. >>>

Pericolo di tranciamento arti superiori: non introdurre le mani


all'interno del gruppo taglio. >>>

Pericolo di schiacciamento del corpo: non sostare nella zona


operativa della macchina. >>>

Segnale di informazione: indica la collocazione dei dispositivi di


sicurezza. >>>

Pericolo di schiacciamento arti superiori: non introdurre le mani


all'interno di organi in movimento >>>

Divieto di transito: è vietato sostare o transitare nella zona operativa.


>>>

Pericolo di scottatura: fare attenzione alle superfici calde. >>>

Segnale di divieto: non lubrificare gli organi in moto. >>>


IDM F291010104.fm

Segnale di divieto: non rimuovere le protezioni di sicurezza. >>>

Lingua italiana 9 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 1
INFORMAZIONI GENERALI E SULLA SICUREZZA 2

Segnale di divieto: non usare acqua per spegnere incendi. >>>

Segnale di informazione: indica i punti di aggancio per il sollevamento


a fune. >>>

Segnale di informazione: indica i punti per l'introduzione delle forche di


sollevamento. >>>

Segnale di informazione: sollevare la bobina con appositi mezzi di sol-


levamento. >>>

Segnale di messa a terra: segnala il punto di messa a terra e/o di colle-


gamento del circuito di equipotenza. >>>
IDM F291010104.fm

Lingua italiana 10 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE 2
versione:

INFORMAZIONI TECNICHE INFORMAZIONI SULL’USO

DESCRIZIONE GENERALE MACCHINA ..................... 2 RACCOMANDAZIONI PER L'USO E


ORGANI PRINCIPALI ................................................... 2 FUNZIONAMENTO ..................................................... 13
CICLO OPERATIVO ..................................................... 3 DESCRIZIONE COMANDI .......................................... 13
DESCRIZIONE DISPOSITIVI DI SICUREZZA.............. 4 AVVIAMENTO CICLO AUTOMATICO ........................ 15
DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI .................... 5 AVVIAMENTO MANUALE........................................... 15
DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI ................ 5 ARRESTO CICLO E RIAVVIO .................................... 15
DATI TECNICI ............................................................... 6 ARRESTO IN EMERGENZA E RIAVVIO.................... 15
AREE PERIMETRALI.................................................... 6 ARRESTO IMPROVVISO E RIAVVIO ........................ 16
LIVELLO DI RUMOROSITÀ .......................................... 7
INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI
INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE
E INSTALLAZIONE RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE ..... 16
TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE............. 16
RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE SCARICO CONDENSA............................................... 17
E INSTALLAZIONE ....................................................... 7 PULIZIA FILTRO ......................................................... 17
IMBALLO E DISIMBALLO ............................................. 7 SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE ...................... 18
TRASPORTO ................................................................ 7 TABELLA LUBRIFICANTI ........................................... 19
MOVIMENTAZIONE E SOLLEVAMENTO .................... 8
ATTREZZATURA PER L'INSTALLAZIONE .................. 8
INFORMAZIONI SUI GUASTI
CARATTERISTICHE DELL'AMBIENTE DI
INSTALLAZIONE .......................................................... 8 RICERCA GUASTI ...................................................... 20
FASI DI INSTALLAZIONE ............................................. 9
RACCOMANDAZIONI PER GLI ALLACCIAMENTI .... 11
INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI
ALLACCIAMENTO ELETTRICO ................................. 11
ALLACCIAMENTO PNEUMATICO ............................. 12 RACCOMANDAZIONI PER LA
COLLAUDO MACCHINA ............................................ 12 SOSTITUZIONE PARTI .............................................. 22
SOSTITUZIONE CATENA DI SOLLEVAMENTO
INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI CARRELLO PORTABOBINA ...................................... 22
SOSTITUZIONE RUOTE DI GUIDA ........................... 23
RACCOMANDAZIONI PER LE REGOLAZIONI ......... 12 DISMISSIONE MACCHINA......................................... 23
REGOLAZIONE CATENA DI SOLLEVAMENTO
CARRELLO PORTABOBINA ...................................... 13
IDM F291024501.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo evidenziate con l’apposita simbologia. Si rammenta
riguardano gli aspetti funzionali della macchina base. che la prudenza è insostituibile; la sicurezza è anche
È però necessario, per salvaguardare le persone dai nelle mani di tutti gli operatori che interagiscono con la
rischi, leggere attentamente le norme per la macchina.
sicurezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle
Italiano -1- Ed. 1 (09-2007)
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

INFORMAZIONI TECNICHE

DESCRIZIONE GENERALE MACCHINA


L'avvolgitrice Helix HS30 è una macchina progettata e Per la modifica di tali regolazioni è necessario contat-
costruita per avvolgere e stabilizzare, con film estendi- tare il servizio assistenza del costruttore della macchi-
bile, bancali di qualsiasi forma, dimensione e peso. na.
L'alta capacità produttiva e una lunga autonomia ope- È assolutamente vietato l'uso di questa macchina in
rativa rendono questa macchina idonea per essere in- ambienti esplosivi.
stallata in ambienti industriali e artigianali, alla fine di Questa macchina non richiede la presenza continua
una linea automatica di pallettizzazione. E' dotata di dell'operatore.
una serie di componenti elettromeccanici per il control- È sufficiente controllare la funzionalità e, se necessa-
lo delle fasi operative del ciclo e di dispositivi di sicu- rio, eseguire le eventuali regolazioni e provvedere alla
rezza per garantire l'incolumità degli operatori. sostituzione della bobina esaurita.
In funzione delle diverse esigenze operative, questa L'operatore, oltre ad essere opportunamente adde-
macchina può essere fornita, su richiesta, in diverse strato e documentato sull'uso della macchina, deve
configurazioni. possedere capacità e competenze adeguate al tipo di
Le informazioni relative ai diversi gruppi e/o dispositivi attività lavorativa da svolgere ed essere in condizioni
installati sono riportate negli appositi fascicoli. idonee per svolgere l'attività in sicurezza.
La macchina viene consegnata dalla fabbrica con le
regolazioni eseguite sulla base delle dimensioni dei
bancali stabilite al momento dell'ordine.

ORGANI PRINCIPALI
La macchina è costituita dai seguenti gruppi funzionali. – Gruppo pinza (D): blocca il film durante la fase di
– Braccio rotante (A): permette al carrello portabobi- taglio e lo trattiene per consentire l'inizio del ciclo
na di ruotare intorno al bancale. successivo.
– Carrello portabobina (B): è montato sul braccio ro- – Gruppo di taglio (C): esegue il taglio del film a fine
tante ed ha la funzione di svolgere e stirare il film. ciclo di avvolgimento.

braccio rotante (A)

struttura generale
della macchina
gruppo taglio (C)

carrello portabobina (B)

gruppo pinza (D) quadro elettrico


IDM F291024501.fm

gruppo trasportatore

protezioni perimetrali

IDM-29122900100.tif

Italiano -2-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

CICLO OPERATIVO
Di seguito sono rappresentate e descritte le fasi che – Fase 3: il carrello portabobina inizia a salire, avvol-
compongono il ciclo operativo della macchina. ge il bancale e crea una fasciatura a spirale. Al ter-
Per maggiori dettagli consultare i fascicoli dei gruppi mine della salita, rilevata da un sensore, il carrello
funzionali installati. ridiscende ed esegue una seconda avvolgitura,
– Fase 1: il gruppo trasportatore (E) trasferisce il ban- conclusa la quale il braccio rotante si arresta.
cale nella zona di avvolgimento a centro macchina. – Fase 4: la pinza si richiude e trattiene il lembo del
– Fase 2: il braccio rotante si avvia ed inizia l'avvolgi- film per l'avvolgitura successiva. Il gruppo (C) ese-
mento. Contemporaneamente il carrello portabobi- gue il taglio del film.
na (B) esegue il prestiro del film. Terminato il primo – Fase 5: il gruppo trasportatore (E) trasferisce il ban-
giro d'avvolgimento, la pinza rilascia l'estremità del cale nella zona di uscita.
film.
Il ciclo è terminato e la macchina è pronta per iniziarne
uno nuovo.

ZONA ZONA ZONA


DI USCITA DI AVVOLGIMENTO DI ENTRATA

gruppo di
taglio (C)
gruppo
trasportatore (E)

5 2 4 3 1

carrello
portabobina (B)

IDM-29122900200.tif
IDM F291024501.fm

Italiano -3-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

DESCRIZIONE DISPOSITIVI DI SICUREZZA


A) Sezionatore generale (lucchettabile): serve per D) Riparo mobile interbloccato: consente l'accesso,
attivare e disattivare l'alimentazione elettrica gene- da parte dell'operatore, all'interno della zona opera-
rale della macchina. tiva. È una porta associata a un dispositivo elettrico
È lucchettabile per evitare l'intervento di estranei di interblocco. Alla sua apertura, la macchina si ar-
durante le regolazioni e la manutenzione della resta immediatamente; il suo riavvio è subordinato
macchina. alla chiusura della porta e al ripristino del ciclo
B) Pulsante arresto emergenza: serve per arrestare E) Fotocellule di sbarramento antintrusione: pro-
immediatamente la macchina in caso di rischio im- teggono dall'intrusione di estranei mediante arresto
minente. Va ripristinato per poter riavviare il ciclo di delle funzioni della macchina
lavoro F) Valvola pneumatica di blocco: serve per scolle-
C) Riparo fisso: struttura perimetrale per impedire gare la macchina dalla linea generale di alimenta-
l'accesso dell'operatore alla zona operativa durante zione pneumatica. È lucchettabile per evitare
l'esecuzione del ciclo operativo l'intervento di estranei durante le regolazioni e la
manutenzione della macchina

riparo fisso (C)

pulsante arresto
emergenza (B)

sezionatore
generale (A)

fotocellule (E)
valvola di
riparo mobile blocco (F)
interbloccato (D)

IDM-29122900600.tif
IDM F291024501.fm

Italiano -4-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI

1) Motore: attiva la rotazione del


braccio rotante
2) Motore: attiva la movimentazione
5
del carrello portabobina
2 1
3) Sensore: rileva l'altezza massima
raggiungibile dal carrello portabo-
bina.
4) Sensore: rileva l'altezza minima
raggiungibile dal carrello portabo-
bina. 3
5) Sensori: rilevano le fasi di rotazio-
4
ne del braccio rotante.

Importante
Per maggiori dettagli consultare lo
schema elettrico.

IDM-29122900700.tif

DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI


1) Rubinetto: serve per eliminare la pressione pneu- 4) Dispositivo avviatore progressivo: serve per far
matica all'interno della macchina. entrare l'aria nell'impianto in maniera graduale.
2) Regolatore pressione con filtro e manometro: Valvola scarico rapido: serve per eliminare la
regola la pressione generale dell'impianto pneu- pressione pneumatica all'interno della macchina in
matico. caso di arresto di emergenza.
Ruotare il pomello per variare i valori di pressione
indicati sul manometro.
3) Pressostato: rileva il valore della pressione di Importante
esercizio quando scende al valore minimo. Per maggiori dettagli consultare lo schema pneu-
matico.

1 3
IDM F291024501.fm

IDM-29122900800.tif

Italiano -5-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

DATI TECNICI
Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi,
ecc.), relativi alla macchina in oggetto, è riportato nel
layout allegato.

AREE PERIMETRALI
L'illustrazione indica le aree perimetrali necessarie per D) Zona di passaggio del prodotto: Area destinata
delineare le zone di stazionamento dell'operatore, al transito del prodotto lungo la linea di produzione.
quelle di accesso alla macchina e quelle di passaggio Deve essere mantenuta libera da intralci.
del prodotto.
La macchina normalmente viene fornita con protezioni
Consultare il layout in allegato a questo manuale per
perimetrali. In questo caso per la loro installazione è
identificare la configurazione effettiva della macchina.
necessario fare riferimento al layout allegato e al fasci-
A) Zona di stazionamento dell'operatore: Area si-
colo del manuale d'uso (vedi "Protezioni perimetrali -
tuata in prossimità del quadro comandi. Deve esse-
istruzioni di montaggio").
re mantenuta libera da intralci e sufficientemente
Nel caso in cui le protezioni perimetrali non vengano
ampia da assicurare all'operatore un confort ade-
fornite con la macchina, spetterà al responsabile inca-
guato alle leggi vigenti in materia di sicurezza.
ricato dell'installazione realizzare adeguate protezioni
B) Zona di rifornimento bobina: Area di passaggio
come indicato nel layout allegato.
per effettuare il cambio bobina. Deve essere man-
tenuta libera da intralci e sufficientemente ampia da
permettere l'uso di dispositivi di sollevamento. Importante
C) Zona di accesso alla macchina: Area di passaggio Prima di tracciare le coordinate per l'installazione
che consente l'accesso alla macchina per qualsiasi della macchina, è necessario considerare le aree
intervento di manutenzione. Deve essere mantenuta di stazionamento dell'operatore, quelle di accesso
libera da intralci e sufficientemente ampia nel rispet- alla macchina e quelle di passaggio del prodotto,
to delle leggi vigenti in materia di sicurezza. nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicu-
Tutti i ripari e le porte delle protezioni perimetrali rezza nei posti di lavoro.
sono associate a dispositivi elettrici di interblocco
che, in caso di apertura, arrestano la macchina in
condizioni di sicurezza.
Il riavvio della macchina è subordinato alla chiusu-
ra dei ripari e delle porte.

A
IDM F291024501.fm

D
B

IDM-29122901700.tif

Italiano -6-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

LIVELLO DI RUMOROSITÀ
Rilevamento del valore medio eseguito in condizioni
operative secondo la norma DIN 45635/1663-1987. Pericolo - Attenzione
Lp = 66.5 [dB (A)] Un'esposizione prolungata sopra gli 85 dB (A) può
provocare disturbi alla salute. Si consiglia l'utilizzo
di sistemi di protezione (cuffie, tappi ecc.).

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

Importante
Eseguire la movimentazione e l'installazione nel ri- guire queste operazioni dovrà, se necessario,
spetto delle informazioni fornite dal costruttore, ri- organizzare un "piano di sicurezza" per salvaguar-
portate direttamente sull'imballo, sulla macchina e dare l'incolumità delle persone direttamente coin-
nelle istruzioni per l'uso. Chi è autorizzato ad ese- volte.

IMBALLO E DISIMBALLO
L'imballo della macchina può essere re-
A B C
alizzato:
– con cassa in legno (A) tipi di imballo
– con gabbia in cartone (B)
– con pianale e telo protettivo (C)
La macchina, se necessario, viene spe-
dita smontata per facilitarne il trasporto.
Alcuni componenti sono opportuna-
mente imballati e protetti.
Sull'imballo sono riportate tutte le infor- mezzi di tra-
sporto
mazioni necessarie ad effettuare il cari-
co e lo scarico.
In fase di disimballo, controllare l'inte-
grità e l'esatta quantità dei componenti.
Il materiale di imballo va opportuna-
mente smaltito nel rispetto delle leggi vi-
genti.
mezzi di sollevamento
IDM F291024501.fm

destinazione finale

IDM-29115501600.tif

TRASPORTO
Il trasporto della macchina viene affidato normalmente – via ferroviaria
a queste soluzioni. – via marittima
– via stradale – via aerea

Italiano -7-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

MOVIMENTAZIONE E SOLLEVAMENTO
La macchina può essere movimentata con un disposi- per eseguire la movimentazione, l'installazione ed
tivo di sollevamento a forche o a gancio di portata ade- il collaudo finale. Chi effettua queste operazioni
guata. Prima di effettuare il sollevamento, controllare dovrà organizzare preventivamente un "piano di
la posizione del baricentro del carico. sicurezza" per salvaguardare la salute e l'incolumi-
tà delle persone coinvolte e, se necessario, preve-
dere un addestramento degli operatori incaricati
Importante all'uso della macchina.
Se si tiene conto della complessità e delle dimen-
sioni della macchina, in fase contrattuale si do-
vranno predefinire le responsabilità e le modalità

CON CASSA CON PIANALECON SENZA IMBALLO


PIANALE

IDM-29122902000.tif

ATTREZZATURA PER L'INSTALLAZIONE


Per eseguire le operazioni di installazione e collaudo Per le viti utilizzare una coppia di serraggio standard
della macchina sono necessarie le seguenti attrezza- (salvo diversa indicazione).
ture. Se necessario, fare uso di una chiave dinamometrica.
– dispositivo di sollevamento a gancio e a forche
– catene o funi di sollevamento
– golfari ad occhio con gambo filettato Importante
– serie di chiavi d'officina Non utilizzare attrezzature usurate. I dispositivi di
– livella sollevamento devono essere rispondenti alle nor-
– fascette per tubi in gomma me vigenti in materia e adeguati al carico da solle-
vare.

CARATTERISTICHE DELL'AMBIENTE DI INSTALLAZIONE


IDM F291024501.fm

Nella scelta della zona di installazione è opportuno – Area perimetrale libera e sufficientemente ampia
considerare preventivamente le condizioni ambientali per effettuare qualsiasi intervento in condizioni di si-
al fine di ottenere condizioni di utilizzo agevoli e prive curezza
di rischi per le persone. Per soddisfare queste condi- – Superficie piana e stabile, con coefficiente di carico
zioni, si consiglia di considerare preventivamente i se- adeguato
guenti requisiti.
– Temperatura ambientale di 0° C/40° C
– Ambiente ben arieggiato, illuminato e con valori di Importante
umidità rispondenti alle leggi vigenti in materia di sa- Non installare la macchina in ambienti chimica-
lute e sicurezza nei posti di lavoro mente aggressivi o esplosivi.

Italiano -8-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

FASI DI INSTALLAZIONE
Procedere nel modo indicato.
1 -Localizzare la zona di installazione
definita nel layout. Per ulteriori in-
formazioni contattare il servizio as-
sistenza del costruttore.
2 -Individuare, se necessario, l'esatta struttura (A)
posizione e tracciare le coordinate
per posizionare correttamente la
macchina. vite (D)

Importante
Prima di tracciare le coordinate per
l'installazione della macchina, è ne-
cessario considerare le aree di sta-
colonna
zionamento dell'operatore, quelle di
di sostegno (B)
accesso alla macchina e quelle di
passaggio del prodotto, nel rispetto
delle norme vigenti in materia di si-
curezza nei posti di lavoro.
3 -Togliere l'involucro e posizionare la
macchina nella zona di montaggio. IDM-29122900900.tif

4 -Sollevare la struttura superiore (A)


come indicato in figura.
5 -Inserire le colonne di sostegno (B)
nella struttura e fissarle con le ap-
posite viti (D).

6 -Montare le traverse (C) e fissarle


con le apposite viti (N).

vite (N)
IDM F291024501.fm

traversa (C)

IDM-29122901000.tif

Italiano -9-
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

7 -Montare i sostegni laterali (E) sulle


colonne, se presenti.

sostegno
laterale (E)
IDM-29122901400.tif

8 -Agire sulle viti di registro (F) per li-


vellare la macchina. vite(F)

IDM-29122901100.tif

9 -Sollevare la guida verticale (G)


vite (L)
come indicato in figura.
10 -Montare la guida verticale alla brac-
cio rotante (H) e fissarla con le ap- braccio
posite viti (L). rotante (H)
IDM F291024501.fm

guida
verticale (G)

IDM-29122901200.tif

Italiano - 10 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

11 -Al termine delle operazioni di montaggio dei grup- ne di fondazioni in corrispondenza dei vari piedi di
pi, della verifica livelli, squadro, parallelismi e orto- appoggio.
gonalità, è necessario procedere al fissaggio del L'esecuzione delle fondazioni e il fissaggio della
corpo macchina sul pavimento. macchina sono operazioni fondamentali affinché
Secondo le caratteristiche del tipo di pavimenta- sia garantita la stabilità e la funzionalità della mac-
zione può essere necessario, prima della posa in china.
opera della macchina, provvedere alla realizzazio-

Importante placchette (M)


Se si rende necessario, inserire delle
placchette metalliche (M) tra viti e
pavimento.
12 -Eseguire i collegamenti dell'impian-
to pneumatico e di quello elettrico
secondo gli schemi allegati.

IDM-29122901300.tif

RACCOMANDAZIONI PER GLI ALLACCIAMENTI

Importante
Gli allacciamenti vanno eseguiti secondo le indica- l'allacciamento a regola d'arte e tenere conto di tut-
zioni fornite dal costruttore negli schemi allegati. ti i requisiti normativi e legislativi. Ad allacciamen-
Chi è autorizzato ad effettuare tale operazione to completato, prima di rendere operativa la
deve possedere capacità ed esperienza acquisita e macchina, si dovrà verificare, attraverso un con-
riconosciuta nel settore specifico, dovrà eseguire trollo generale, se tali requisiti sono stati rispettati.

ALLACCIAMENTO ELETTRICO

Aprire lo sportello dell'armadio conte-


nente le apparecchiature elettriche ed morsetto (L2)
eseguire il collegamento dei cavi di ali- morsetto (L1) morsetto (L3)

mentazione ai morsetti (L1-L2-L3). morsetto (N)


Il cavo di messa a terra di colore giallo/
verde dovrà essere collegato al mor-
setto contraddistinto dal simbolo .
Il cavo di collegamento del neutro di co-
lore azzurro dovrà essere collegato al
IDM F291024501.fm

rispettivo morsetto (N) esclusivamente


quando tale collegamento è previsto.

Importante IDM-29115900700.tif

Non invertire per alcun motivo i col-


legamenti delle fasi dei motori elet-
trici.

Italiano - 11 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

ALLACCIAMENTO PNEUMATICO

Procedere nel modo indicato.


1 -Inserire un tubo flessibile
sull'estremità del raccordo porta-
gomma e fissarlo con una fascetta valvola (B)
pomello (C)
(A) metallica a vite.
2 -Controllare che la valvola (B) sia in fascetta (A)
posizione "OPEN".
3 -Attivare la pressione della linea di
alimentazione.
4 -Verificare che il manometro indichi
una pressione di almeno 6 bar e
agire sul pomello (C) per compen- IDM-29115302701.tif

sare eventuali differenze di pres-


sione.
Ripetere questa operazione a macchi-
na in funzione.

COLLAUDO MACCHINA

Importante
Le operazioni di collaudo della macchina devono viarla solo se tale requisito è conforme.
essere eseguite secondo una procedura predefini- Se necessario, durante le prove di collaudo, ver-
ta, eventualmente indicata ed autorizzata dal co- ranno individuate soluzioni migliorative per l'inte-
struttore. grazione della macchina nell'impianto in cui è
Durante la fase di collaudo della macchina valutare installata, in modo particolare per quello che ri-
se le condizioni di sicurezza sono adeguate ed av- guarda le condizioni di sicurezza.

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LE REGOLAZIONI


IDM F291024501.fm

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di regola- mente le zone limitrofe ed impedire l'accesso a
zione, il personale autorizzato deve attivare tutti i tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati, provo-
dispositivi di sicurezza previsti e valutare la neces- care condizioni di pericolo inatteso e di rischio per
sità di informare il personale che opera e quello la sicurezza e la salute delle persone.
nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguata-

Italiano - 12 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

REGOLAZIONE CATENA DI SOLLEVAMENTO CARRELLO PORTABOBINA

Procedere nel modo indicato.


1 -Disattivare il sezionatore elettrico
generale per arrestare la macchina dado di
in condizioni di sicurezza. registro (A)

2 -Agire sui dadi di registro (A) per re-


golare la tensione della catena.
Non fare ruotare il tenditore, per
non danneggiare la catena.

Importante
Per controllare la tensione della ca-
tena, adottare il metodo indicato in
figura. Lo spostamento risultante (R)
deve essere 10÷15 mm.

IDM-29122901500.tif

INFORMAZIONI SULL’USO

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO

Importante
L'incidenza degli infortuni derivanti dall'uso di principali. Attuare solo gli usi previsti dal costrut-
macchine dipende da molti fattori che non sempre tore e non manomettere alcun dispositivo per otte-
si riescono a prevenire e controllare. Alcuni inci- nere prestazioni diverse da quelle previste. Prima
denti possono dipendere da fattori ambientali non dell'uso, verificare che i dispositivi di sicurezza si-
prevedibili, altri dipendono soprattutto dai com- ano perfettamente installati ed efficienti. Gli utiliz-
portamenti degli utilizzatori. Essi, oltre ad essere zatori, oltre ad impegnarsi a soddisfare questi
autorizzati ed opportunamente documentati, se requisiti, devono applicare tutte le norme di sicu-
necessario, al primo uso, dovranno simulare alcu- rezza e leggere con attenzione la descrizione dei
ne manovre per individuare i comandi e le funzioni comandi e la messa in servizio.

DESCRIZIONE COMANDI
A) Tastiera multi funzione: serve per
visualizzare e impostare i parametri
del ciclo macchina, nonché consen- lampeggiatore (D) segnalatore
acustico (E)
tire di eseguire l'avvio del "ciclo au-
tomatico". tastiera
Per quanto riguarda le informazioni multifunzione (A)
inerenti la programmazione e l'uso
arresto di
IDM F291024501.fm

della tastiera, consultare l'apposito emergenza (C)


fascicolo.
B) Sezionatore generale (lucchetta- sezionatore
generale (B)
bile): serve per attivare e disattivare
l'alimentazione elettrica generale
della macchina.
Pos. (O) (OFF): alimentazione elet-
trica disattivata.
Pos. (I) (ON): alimentazione elettri-
ca attivata.
IDM-29122901600.tif

Italiano - 13 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

C) "Arresto di emergenza": pulsante


a fungo che serve per arrestare im-
lampeggiatore (D) segnalatore
mediatamente tutte le funzioni ope-
acustico (E)
rative della macchina.
Premere per arrestare la macchina tastiera
Ruotare in senso antiorario per il ri- multifunzione (A)
pristino arresto di
D) Lampeggiatore (se presente): se- emergenza (C)
gnala le condizioni operative della
sezionatore
macchina.
generale (B)
Luce verde: marcia automatica
Luce rossa: macchina in emergenza
Luce arancione: rottura o fine film
E) Segnalatore acustico: segnala
l'inizio del ciclo automatico.

IDM-29122901600.tif

Di seguito vengono descritti tutti i comandi che posso- Se il ciclo non parte è necessario rivedere le procedure
no essere presenti sul quadro elettrico. di inizio ciclo.

Spia (luminosa bianca) "Presenza tensione": acce- Pulsante "Arresto macchina in fase": premere per
sa, segnala che il sezionatore generale è inserito e che arrestare immediatamente il ciclo automatico. Tutti gli
la macchina è alimentata. organi si arrestano alla fine della propria fase.

Per maggiori dettagli consultare lo schema elettrico. Per riavviare il ciclo premere il pulsante di "Marcia au-
tomatica".
Spia (luminosa rossa) "Emergenza": accesa, se-
gnala che la macchina è stata arrestata in emergenza Pulsante "Esecuzione manovra": premere per ese-
o con arresto normale. guire la manovra selezionata dalla tastiera multifunzio-
ne.
Spia (luminosa arancione) "Allarme termico/fault
inverter": accesa, segnala un sovraccarico di tensio- Selettore "Reset & by-pass barriere" (se presente):
ne su uno dei motori o un guasto (fault) all'inverter. serve per resettare le barriere in caso di intervento del-
le stesse.
Selettore "Aut/man": ruotare per selezionare il "ciclo
Ruotare su (O) (zero): barriere abilitate.
automatico" o "manuale".
Ruotare su (I): per eseguire il reset delle barriere.
Pulsante "Marcia motori": premere per ripristinare
Selettore "apertura/chiusura" porte interbloccate:
l'alimentazione ai motori della macchina dopo un arre-
serve per sbloccare le serrature delle porte e disattiva-
sto di emergenza.
re l'alimentazione prima di accedere all'interno della
Pulsante "Reset": premere il pulsante all'accensione macchina
della macchina e dopo un arresto di emergenza.
Pulsante "Marcia automatica": premere per avviare Importante
il ciclo automatico; si accende la spia del pulsante
Per informazioni sul funzionamento e la program-
stesso.
mazione del terminale, consultare il relativo fasci-
colo
IDM F291024501.fm

Italiano - 14 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

AVVIAMENTO CICLO AUTOMATICO

Importante
Prima di avviare la macchina, verificare in modalità 5 -Inserire la bobina di film sul carrello portabobina
manuale che tutti i gruppi soggetti a movimenta- (consultare il fascicolo del carrello portabobina).
zione (carrello, pinza, top, ecc.) si arrestino a fine
6 -Bloccare il film nella pinza.
corsa. Per macchine che lavorano in ambienti mol-
to freddi, eseguire la "Procedura di preriscalda- 7 -Girare il selettore "Aut/Man" in posizione Automa-
mento" descritta nel fascicolo della tastiera. tico.

Procedere nel modo indicato. 8 -Premere il pulsante "Marcia automatica" fino quan-
1 -Ruotare il sezionatore generale su (I) (ON): la spia do si interrompe il segnale acustico di avvio ciclo.
"Presenza tensione" si accende. Il "ciclo automatico" è avviato (vedi "Ciclo operati-
vo").
2 -Girare il selettore "Aut/Man" in posizione Manuale.
3 -Premere il pulsante "Marcia motori".
Importante
4 -Premere il pulsante di "Reset"; la macchina si po-
Se il "ciclo automatico" non parte ripetere le fasi di
siziona con tutti i gruppi operatori ad inizio ciclo.
avviamento ciclo.

AVVIAMENTO MANUALE
1 -Selezionare il "ciclo manuale".
Importante 2 -Selezionare, mediante tastiera, la funzione deside-
Per macchine che lavorano in ambienti molto fred- rata.
di, eseguire la "Procedura di preriscaldamento"
3 -Premere il pulsante "esecuzione manovra". Il ciclo
descritta nel fascicolo della tastiera.
manuale si avvia e tutti i gruppi si arrestano nei ri-
Procedere nel modo indicato. spettivi finecorsa.

ARRESTO CICLO E RIAVVIO


2 -Al completamento si accende la spia "Emergen-
Importante za".
Per il normale arresto macchina non utilizzare il 3 -Premere il pulsante "Marcia motori".
pulsante di emergenza.
4 -Premere il pulsante "Reset".
Procedere nel modo indicato.
5 -Premere il pulsante "Marcia automatica" per riav-
1 -Premere il pulsante "Arresto in fase" ed attendere
viare il ciclo automatico.
l'arresto in fase del braccio rotante.
IDM F291024501.fm

ARRESTO IN EMERGENZA E RIAVVIO


1 -Premere il pulsante a fungo. 3 -Premere il pulsante "Marcia motori".
Dopo la soluzione dell'eventuale inconveniente o gua-
4 -Premere il pulsante "Reset".
sto riavviare il ciclo nel seguente modo.
5 -Premere il pulsante "Marcia automatica" per riav-
2 -Resettare il pulsante di emergenza.
viare il ciclo automatico.

Italiano - 15 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

ARRESTO IMPROVVISO E RIAVVIO


3 -Riportare la macchina alle condizioni funzionali
Cautela - Avvertenza tramite reset per ripartire con il ciclo automatico.
A seguito di un arresto improvviso, non compiere Se viene segnalata un'emergenza dovuta ad allar-
manovre istintive. Premere il pulsante di emergen- me termico, agire nel seguente modo.
za e avvertire il responsabile dell'impianto il quale 1 -Verificare lo stato funzionale delle apparecchiature
deve eseguire le seguenti verifiche. e/o dispositivi ausiliari.
Se viene segnalato un guasto (fault) all'inverter 2 -Verificare la tensione di rete su tutte le fasi.
agire nel seguente modo.
3 -Controllare che, all'interno dell'armadio elettrico,
1 -Verificare il display dell'inverter che ha subito il tutti i circuiti siano funzionanti.
guasto.
2 -Consultare il manuale dell'inverter ed eliminare
l'avaria.

INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE

Importante Cautela - Avvertenza


Prima di effettuare qualsiasi intervento di manuten- Al termine di manutenzioni o riparazioni, prima di
zione, attivare tutti i dispositivi di sicurezza previsti riavviare la macchina, controllare che non siano ri-
e valutare la necessità di informare il personale che masti attrezzi, stracci o altro materiale nelle zone
opera e quello nelle vicinanze. In particolare, segna- in prossimità degli organi in movimento.
lare adeguatamente le zone limitrofe ed impedire
l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se atti-
vati, provocare condizioni di pericolo inatteso e di
rischio per la sicurezza e la salute delle persone.

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE

Importante
Mantenere la macchina in condizioni di massima mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.
efficienza, grazie alle operazioni di manutenzione Al termine di manutenzioni o riparazioni, prima di
programmata previste dal costruttore. Se ben ef- riavviare la macchina, controllare che non siano ri-
fettuata, essa consentirà di ottenere le migliori pre- masti attrezzi, stracci o altro materiale nelle zone
stazioni, una più lunga durata di esercizio e un in prossimità degli organi in movimento.

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento


Lavare con solvente lasciare Vedi "Schema punti
asciugare e lubrificare di lubrificazione"
Catena di solleva-
IDM F291024501.fm

Vedi "Regolazione
mento carrello porta- Controllo generale
Controllare tensione e, se catena di solleva-
bobina
necessario, regolare mento carrello porta-
bobina"
Ogni 200 ore
Vedi "Scarico con-
Controllo condensa Scaricare condensa
densa"
Gruppo filtro aria
Pulire con getto d'aria e al-
Controllo generale Vedi "Pulizia filtro"
cool
Pulire con panno o getto
Macchina Controllo generale -
d'aria

Italiano - 16 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento


Pulire con diluente e ingras- Vedi "Schema punti
Ogni 1000 ore Ralla dentata Controllo generale
sare di lubrificazione"
Vedi "Sostituzione
Catena di solleva-
Controllare usura e, se ne- catena di solleva-
mento carrello porta- Controllo generale
cessario, sostituire mento carrello porta-
Ogni 4000 ore bobina
bobina"
Controllare usura e, se ne- Vedi "Sostituzione
Ruote di guida Controllo generale
cessario, sostituire ruote di guida"
Dispositivi di sicurez- Sostituire componenti dan-
Periodicamente Controllo efficienza -
za neggiati

SCARICO CONDENSA

Procedere nel modo indicato.


1 -Posizionare un recipiente sotto la
valvola (A) di scarico.
2 -Sbloccare la valvola con rotazione
nel senso della freccia e pressione valvola (A)
verso l'alto. Occorre tenerla premu-
ta fino alla completa fuoriuscita del-
la condensa.
3 -Ripristinare il bloccaggio della val-
vola (A). recipiente
IDM-29115303101.tif

PULIZIA FILTRO

Procedere nel modo indicato.


1 -Togliere la tazza (A) e smontare il
filtro.
2 -Pulire il filtro con aria compressa ed
eventualmente lavarlo con benzina tazza (A)

o trielina.
3 -Rimontare in ordine inverso.
IDM F291024501.fm

IDM-29115303201.tif

Italiano - 17 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE


Lubrificate gli organi raffigurati nei tempi e metodi indi-
cati.

IDM-29122901801.tif

Legenda:
Cospargere di grasso Pompare grasso Controllare livello
lubrificante (1)
IDM F291024501.fm

(1) I riduttori e i motoriduttori possono essere del tipo lubrificati con grasso, con olio oppure a vita. Il rabbocco e/o la sostituzione non vanno
effettuati in caso di riduttori e motoriduttori lubrificati a vita.

Italiano - 18 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

TABELLA LUBRIFICANTI

Tipo di lubrificante Sigla Parti da lubrificare

23°E a 50°C - 320 CST a 40°C

MELLANA OIL 320 IP

SPARTAN EP 320 ESSO

BLASIA 320 AGIP Riduttore ad ingranaggi

MOBILGEAR 632 MOBIL

OMALA EP 320 SHELL

ENERGOL GR-XP 320 BP


Olio minerale
32°E a 50°C - 460 CST a 40°C

MELLANA OIL 460 IP

SPARTAN EP 460 ESSO

BLASIA 460 AGIP Riduttore a vite senza fine

MOBILGEAR 634 MOBIL

OMALA EP 460 SHELL

ENERGOL GR-XP 460 BP

TELESIA COMPOUND B IP
Grasso STRUCTOVIS P LIQUID KLUBER

TOTALCARTER SYOO TOTAL Riduttore ad ingranaggi e riduttore a


TELESIA OIL 150 IP vite

Olio sintetico SYNTHESO D 220 EP KLUBER

BLASIA S 220 AGIP


GREASE MU EP 1 AGIP
Grasso al litio Ralla dentata
MICROLUBE GL 261 KLÜBER
ALVANIA R2 SHELL

HL 2 ARAL

ENERGREASE LS2 BP

Grasso al litio BEACON 2 ESSO Cuscinetti con supporto

MOBILIX MOBIL

GREASE MU EP 1 AGIP

MICROLUBE GL 261 KLÜBER

-5°C a +5°C VG 68 (SAE 20) Catena di sollevamento carrello porta-


IDM F291024501.fm

+5°C a +25°C VG 100 (SAE 30) bobina


Olio sintetico
+25°C a +45°C VG 150 (SAE 40)
Catene gruppo trasporto
+45°C a +70°C VG 220 (SAE 50)

Importante
Non mescolare oli di marche o caratteristiche diverse.

Italiano - 19 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

INFORMAZIONI SUI GUASTI

RICERCA GUASTI
La macchina può essere dotata di tastiera multifunzio- Di seguito sono indicati gli inconvenienti generici, con
ne. Sul display vengono visualizzati i messaggi di allar- le corrispondenti cause e rimedi. Le informazioni sui
me dei principali inconvenienti che si possono gruppi operatori sono indicate nei relativi fascicoli.
verificare durante il funzionamento della macchina.

Importante
A seguito di un arresto improvviso del ciclo, verifi-
care l'eventuale presenza di allarmi sul display.

Inconvenienti Causa Rimedio


CPU non in run Controllare la CPU del PLC
Controllare tensione alimentazione
Alimentatore CC danneggiato
24 Vdc

Operazioni manuali/automatiche non abili- Controllare l'integrità dei fusibili. Se


tate Fusibili secondari trasformatore necessario, sostituirli con altri di
alimentazione danneggiati uguali caratteristiche e accertarsi del-
la causa che ha determinato l'avaria.
Controllare modulo uscita comandi
Uscita PLC comandi man
man
Controllare ed eventualmente so-
Il sensore taglio indietro è in avaria
stituire il sensore.
Intervento di un dispositivo di sicu-
Controllare taratura e ripristinare il
rezza o salvaguardia (termostato
(Macchina in manuale) La rotazione brac- relè termico
di sicurezza o relé termico)
cio non è abilitata
Controllare il funzionamento del
Motore elettrico in avaria motore e consultare lo schema
dell'impianto elettrico
Uscite PLC Controllare uscite PLC abilitazione
Intervento di un dispositivo di sicu-
Controllare taratura e ripristinare il
rezza o salvaguardia (termostato
relè termico
di sicurezza o relé termico)
I sensori finecorsa carrello porta- Controllare ed eventualmente so-
bobina sono in avaria stituire i sensori
Controllare collegamenti elettrici
Distributore rotante in avaria
sul distributore rotante
Il carrello portabobina non sale e/o scende Controllare il funzionamento del
Motore elettrico carrello portabobi-
motore e consultare lo schema
IDM F291024501.fm

na in avaria
dell'impianto elettrico
Uscite PLC Controllare uscite PLC abilitazione
Controllare ed eventualmente so-
Il sensore taglio indietro è in avaria
stituire il sensore.
Consultare il manuale dell'inverter
L'inverter è in avaria
ed eliminare l'avaria.
(Macchina in automatico) Il bancale si po- Le fotocellule che rilevano la posi- Controllare ed eventualmente so-
siziona, la macchina va in emergenza zione del prodotto sono in avaria stituire le fotocellule

Italiano - 20 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

Inconvenienti Causa Rimedio


Consultare il manuale dell'inverter
(Macchina in automatico) Inizia il ciclo di L'inverter è in avaria ed eliminare l'avaria.
avvolgitura, il braccio rotante si arresta in
condizioni di emergenza Controllare l'allineamento fra la ral-
Il braccio rotante si muove a scatti
la dentata e il pignone.
Il sensore fase rotazione è in ava- Controllare ed eventualmente so-
ria stituire il sensore.
Controllare ed eventualmente so-
Il sensore taglio indietro è in avaria
stituire il sensore.
Ciclo automatico non abilitato. I sensori carrello alto-basso sono Controllare ed eventualmente so-
in avaria stituire i sensori
Consultare il manuale dell'inverter
L'inverter è in avaria
ed eliminare l'avaria.
Uscite PLC Controllare uscite PLC abilitazione
(Macchina in automatico) Il carrello porta-
La fotocellula lettura altezza ban- Controllare ed eventualmente so-
bobina sale fino al finecorsa alto senza ri-
cale è in avaria stituire la fotocellula
levare l'altezza del bancale
Consultare il manuale dell'inverter
L'inverter è in avaria
(Macchina in automatico) Non si regola la ed eliminare l'avaria.
velocità di rotazione del braccio Controllare uscite PLC cambio ve-
Uscite PLC
locità.
sensore "rottura/fine film" è in ava- Controllare ed eventualmente so-
ria stituire il sensore.
Controllare ed eventualmente so-
Microinterruttori protezioni
(Macchina in automatico) Durante il ciclo la stituire i microinterruttori.
macchina si arresta in condizioni di emer- Intervento di un dispositivo di sicu-
genza Controllare taratura e ripristinare il
rezza o salvaguardia (termostato
relè termico
di sicurezza o relé termico)
Controllare ed eventualmente so-
Il sensore taglio indietro è in avaria
stituire il sensore.
Sensore rilevamento giri danneg- Controllare ed eventualmente so-
giato stituire il sensore.
(Macchina in automatico) Il braccio rotante Consultare il manuale dell'inverter
L'inverter è in avaria
non decelera ed eliminare l'avaria.
Il sensore finecorsa carrello basso Controllare ed eventualmente so-
è in avaria stituire il sensore.
(Macchina in automatico) Il braccio rotante
Il sensore di fase rotazione è in Controllare ed eventualmente so-
effettua la decelerazione, ma non si arresta
avaria stituire il sensore.
in fase
Controllare ed eventualmente so-
(Macchina in automatico) Il bancale è stato Il sensore taglio indietro è in avaria stituire il sensore.
IDM F291024501.fm

avvolto ma non esce


Uscite PLC Controllare uscite PLC abilitazione
(Macchina in automatico) Il bancale è usci-
Controllare ed eventualmente so-
to completamente, ma rimane abilitato il Il sensore fine ciclo è in avaria
stituire il sensore.
convogliatore e il consenso uscita

Italiano - 21 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LA SOSTITUZIONE PARTI

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di sostitu- cambi non originali e riparazioni eseguite senza
zione, attivare tutti i dispositivi di sicurezza previ- l'autorizzazione del costruttore. Per la richiesta dei
sti e valutare la necessità di informare il personale ricambi seguire le indicazioni riportate nel catalo-
che opera e quello nelle vicinanze. In particolare, go ricambi.
segnalare adeguatamente le zone limitrofe ed im- Eseguire le operazioni di sostituzione e riparazio-
pedire l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbe- ne secondo le indicazioni fornite dal costruttore,
ro, se attivati, provocare condizioni di pericolo oppure rivolgersi al Servizio Assistenza, qualora
inatteso e di rischio per la sicurezza e la salute del- tali interventi non siano indicati nel manuale.
le persone. Qualora sia necessario sostituire com- Prima di eseguire qualsiasi intervento di sostitu-
ponenti usurati, utilizzare esclusivamente ricambi zione, disattivare l'alimentazione elettrica e pneu-
originali. Si declina ogni responsabilità per danni a matica.
persone o componenti derivanti dall'impiego di ri-

SOSTITUZIONE CATENA DI SOLLEVAMENTO CARRELLO PORTABOBINA

Procedere nel modo indicato.


maglia di
1 -Avviare la macchina in modalità giunzione (E)
"manuale". dado di
registro (C)
2 -Attivare i comandi per abbassare il
carrello portabobina (A) fino a fine carrello portabobi-
na (A)
corsa.
3 -Inserire un supporto (B) sotto al
carrello per impedirne il ribaltamen-
to.
4 -Disattivare il sezionatore elettrico supporto (B)
generale per arrestare la macchina
in condizioni di sicurezza.
5 -Agire sui dadi di registro (C) per al- catena (D)
lentare completamente la catena (D).
6 -Estrarre le maglie di giunzione (E) IDM-29122901900.tif

per scollegare la catena (D).


11 -Riavviare la macchina in modalità "manuale" per
7 -Collegare l'estremità della catena da sostituire con verificarne il corretto funzionamento.
quella nuova in modo da facilitarne la sostituzione.
8 -Sfilare la catena da sostituire fino al collegamento
Cautela - Avvertenza
con la nuova e scollegare le estremità.
IDM F291024501.fm

Prima di riavviare la macchina, controllare che non


9 -Inserire le maglie di giunzione per collegare la ca- siano rimasti attrezzi o altro materiale in prossimi-
tena nuova. tà degli organi in movimento.
10 -Regolare la tensione della catena (vedi "Regolazio-
ne catena di sollevamento carrello portabobina")

Italiano - 22 -
Fascicolo 2
Gruppo MACCHINA BASE versione:

SOSTITUZIONE RUOTE DI GUIDA

Procedere nel modo indicato.


ruota (E)
1 -Avviare la macchina in modalità
"manuale".
vite (D)
carter (C)
2 -Attivare i comandi per abbassare il
carrello portabobina fino a fine cor-
sa.
3 -Inserire un supporto (B) sotto al
carrello per impedirne il ribaltamen-
to.
4 -Disattivare il sezionatore elettrico
generale per arrestare la macchina
in condizioni di sicurezza.
5 -Smontare il carter (C).
piastra (F) supporto (B)
6 -Svitare la vite (D) per smontare la
piastra (G)
ruota (E) e sostituirla.
IDM-29122902100.tif

8 -Rimontare i carter (C).


Importante
Eseguire questa operazione su una ruota alla volta
per mantenere le piastre di sostegno (F-G) vincola- Cautela - Avvertenza
te. Prima di riavviare la macchina, controllare che non
siano rimasti attrezzi o altro materiale in prossimi-
7 -Riavviare la macchina in modalità "manuale" per
tà degli organi in movimento.
verificarne il corretto funzionamento.

DISMISSIONE MACCHINA

Importante
Tale attività deve essere eseguita da operatori dei residui di film (prodotti non biodegradabili),
esperti, nel rispetto delle leggi vigenti in materia agli oli lubrificanti ed a componenti non ferrosi
della sicurezza nei posti di lavoro. (gomma, PVC, resine, ecc.).
Prestare particolare attenzione allo smaltimento
IDM F291024501.fm

Italiano - 23 -
Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

INDICE ANALITICO 2

C
Cambio valore prestiro, 7
Carico bobina, 6
D
Dati tecnici, 4
Descrizione comandi, 6
Descrizione dispositivi elettrici, 4
Descrizione generale gruppo, 2
Dismissione gruppo, 10
I
Informazioni tecnologiche di avvolgitura, 3
R
Raccomandazioni per l’uso e funzionamento, 5
Raccomandazioni per la manutenzione, 8
Raccomandazioni per la sostituzione parti, 9
Raccomandazioni per le regolazioni, 5
Regolazione cinghia motore, 5
S
Sostituzione cinghia motore, 10
T
Tabella intervalli di manutenzione, 9
IDM F291033101.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo riguardano gli aspetti fun- con l'apposita simbologia. Si rammenta che la prudenza è insostituibi-
zionali del gruppo operatore installato sulla macchina. È però neces- le; la sicurezza è anche nelle mani di tutti gli operatori che interagisco-
sario, per salvaguardare le persone dai rischi, leggere attentamente le no con la macchina.
norme per la sicurezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle evidenziate

Lingua italiana 1 Ed. 1 (01-2008) - Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO 2

– Il gruppo carrello portabobina tipo "P.G.S.M. - 1M" è stato progettato e costruito per
lo svolgimento e il prestiro di film (A) di pellicola estensibile in politene.

– Il carrello, tramite l'installazione o meno del rullo folle (B), è reversibile e consente di
eseguire le avvolgiture in funzione delle esigenze del prodotto e del lato collante delle
bobine. Consente di ottenere notevoli economie d'esercizio, grazie ai ridotti consumi
di film ed una assoluta costanza nel peso di film utilizzato per ogni bancale.
Il carrello è dotato di rulli di prestiro motorizzati (C) che ruotano con velocità periferica
diversa.

– La variazione del valore di prestiro, a valori predefiniti, si ottiene con la semplice so-
stituzione dei rapporti, in funzione delle caratteristiche del film e delle esigenze di uti-
lizzo.
L'effetto di stiramento subito dal film tra i rulli prima dell'avvolgimento sul bancale, oltre
a ridurne la sezione, gli conferisce caratteristiche fisiche tali da renderlo più resistente
per mantenere integro il carico durante le successive movimentazioni.
Inoltre, un dispositivo automatico a rullo, con cella di carico (D), controlla la tensione
di uscita del film in corrispondenza degli spigoli del bancale.

– I comandi per le movimentazioni sono integrati nel quadro generale della macchina.

Collante interno bobina / esterno pallet Collante esterno bobina / interno pallet

(A) Film

(B) Rullo (folle)


Bobina film

(D) Sensore "cella di


carico"

Motore elettrico (C) Rullo di prestiro

Collante esterno bobina / esterno pallet Collante interno bobina / interno pallet
IDM F291033101.fm

IDM-29121100101.tif

Lingua italiana 2 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

INFORMAZIONI TECNOLOGICHE DI AVVOLGITURA 2

Se si sottopone a tensione con forze progressivamente crescenti un film in politene a


bassa densità lineare, l'andamento delle forze e delle corrispondenti deformazioni è
rappresentato dal diagramma.
Fr - Carico di rottura con il quale si ottiene la rottura del film dopo avergli fatto subire
l'allungamento.
Fs - Carico di snervamento per il quale l'allungamento comincia ad aumentare senza
che il carico aumenti sensibilmente; in corrispondenza di questo carico si hanno visto-
si allungamenti del film senza aumenti dello sforzo deformante.

IDM-29115508400.tif

R - Punto di rottura del film.


Durante l'avvolgimento del bancale si ha disuniformità di tensionamento del film; infat-
ti, in corrispondenza degli spigoli si esercita, da parte del bancale, una maggiore ri-
chiesta di film. Ciò si traduce in un aumento della tensione di avvolgimento (F).
Il carrello portabobina è dotato di un sistema elettronico che garantisce la costanza
della tensione (F) durante l'avvolgimento.
Il sistema è costituito da un azionamento in C. C. per la variazione della velocità del
motore.
IDM F291033101.fm

IDM-29120900201.tif

Lingua italiana 3 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

DATI TECNICI 2

Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi, ecc.), relativi al gruppo in ogget-
to, sono riportati nel layout allegato.
Azionamento in C.C. per la variazione della velocità del motore di prestiro.
Valore di prestiro variabile tramite cambio puleggia.
Dati tecnici della bobina

Dimensioni bobina

Diametro esterno massimo D 250 mm

Altezza bobina massima H 500 mm (20 inch*)

Diametro interno del tubo d 76 mm

Peso massimo bobina ~ 20 Kg

Spessore film 23 µm

Lunghezza perno bobina 515 mm (21 inch*)


IDM-29115508500.tif

(*) Per bobina versione "America"

Importante
Utilizzare film prestirabile di ottima qualità per alti prestiri.

DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI 2

1 – Fotocellula: rileva l'altezza e la presenza del carico da avvolgere.


2 – Sensore "cella di carico": rileva la tensione del film durante l'avvolgitura, coman-
da la velocità dei rulli di prestiro e inoltre arresta la macchina nel caso di rottura o fine
film.
3 – Sensore "10% film": rileva che il film sta per esaurirsi.

Importante
Per maggiori dettagli consultare lo schema elettrico.

2 3
IDM F291033101.fm

IDM-29121100301.tif

Lingua italiana 4 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

RACCOMANDAZIONI PER LE REGOLAZIONI 2

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di regolazione, attivare tutti i dispositivi
di sicurezza previsti e valutare la necessità di informare il personale che opera
e quello nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguatamente le zone limi-
trofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati, pro-
vocare condizioni di pericolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la salute
delle persone.

REGOLAZIONE CINGHIA MOTORE 2

Procedere nel modo indicato.


1 – Arrestare la macchina
2 – Disattivare il sezionatore elettrico generale per mettere la macchina in condizioni
di sicurezza.
3 – Smontare il carter di protezione.
4 – Allentare le viti (A) di fissaggio motore.
5 – Far scorrere il motore (B) per regolare la tensione della cinghia (C).
6 – Restringere le viti per fissare il motore.

Importante
Per controllare la tensione della cinghia, adottare il metodo indicato in figura.
Lo spostamento risultante (R) deve essere 4÷6 mm.
7 – Rimontare il carter ad operazione ultimata.
8 – Attivare il sezionatore elettrico generale.
La macchina è in condizioni operative.

(C) Cinghia

(A) Vite
(B) Motore elettrico
IDM F291033101.fm

IDM-29121100401.tif

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO 2

Importante
Utilizzare il gruppo solo per gli usi previsti dal fabbricante. Il suo impiego per
usi impropri può comportare rischi per la sicurezza e la salute delle persone e
danni economici.

Lingua italiana 5 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

DESCRIZIONE COMANDI 2

Tutti i comandi per la movimentazione, l'avviamento e l'arresto del gruppo sono inte-
grati nel quadro comandi della macchina avvolgitrice. Per tali informazioni e per le pro-
cedure di avviamento e arresto ciclo, consultare il manuale d'uso della macchina
avvolgitrice.

CARICO BOBINA 2

Importante
Accedere alla zona solo attraverso l'apposita porta (riparo mobile interblocca-
to). Assicurarsi che tale porta rimanga aperta durante tutta la fase del cambio
bobina.
Per questa operazione procedere nel modo indicato.
1 – Agire contemporaneamente sui denti di arresto (B) per estrarre l'anima in cartone.
2 – Inserire la nuova bobina. Per bobine di dimensioni ridotte, utilizzare gli appositi di-
stanziali (C).

Cautela - Avvertenza
In mancanza del corretto aggancio dei denti di arresto, la bobina si sfila e po-
trebbe causare danni alla macchina.
3 – Svolgere il film secondo il percorso indicato sulle apposite targhette.

(C) Distanziale
(B) Dente d'arresto
IDM F291033101.fm

(B) Dente d'arresto

IDM-29121100501.tif

Lingua italiana 6 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

Le illustrazioni rappresentano il percorso di avvolgitura in funzione del lato del collante


del film e del tipo di applicazione sul pallet.
Nota: La linea tratteggiata indica il collante della bobina.

Collante interno bobina / Collante esterno bobina / Collante esterno bobina / Collante interno bobina /
interno pallet esterno pallet interno pallet esterno pallet

IDM-29120900501.tif

4 – Agganciare l'estremità del film al gruppo pinza (vedi fascicolo 4).


5 – Uscire dalla zona di carico bobina e richiudere la porta di accesso; la macchina ora
è predisposta per essere avviata al "ciclo operativo automatico" (vedi fascicolo 2).

CAMBIO VALORE PRESTIRO 2

Procedere nel modo indicato.


1 – Arrestare la macchina
2 – Disattivare il sezionatore elettrico generale per mettere la macchina in condizioni
di sicurezza.
3 – Smontare il carter di protezione.
4 – Sostituire le ruote dentate (Z1-Z2) secondo la percentuale di prestiro desiderata.
La tabella elenca i valori di prestiro ottenibili con i relativi rapporti di trasmissione.
5 – Regolare la tensione della cinghia (B) (Vedi "Regolazione cinghia motore")
6 – Rimontare il carter ad operazione ultimata.
7 – Attivare il sezionatore elettrico generale.
La macchina è in condizioni operative.

Z1

Z2

(B) Cinghia
IDM F291033101.fm

IDM-29121100201.tif

Lingua italiana 7 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

% Prestiro Codice (Z1) N° denti (Z1) Codice (Z2) N° denti (Z2)

344% 0782165006 18 0782165033 80

316% 0782165007 19 0782165034 79

290% 0782165008 20 0782165035 78

267% 0782165009 21 0782165036 77

245% 0782165010 22 0782165037 76

226% (*) 0782165011 23 0782165038 75

208% 0782165012 24 0782165039 74

192% (*) 0782165013 25 0782165040 73

177% 0782165014 26 0782165041 72

163% 0782165015 27 0782165042 71

150% (*) 0782165016 28 0782165043 70

138% 0782165017 29 0782165044 69

127% 0782165018 30 0782165045 68

116% 0782165019 31 0782165046 67

106% 0782165020 32 0782165047 66

97% 0782165021 33 0782165048 65

88% 0782165022 34 0782165049 64

80% 0782165023 35 0782165050 63

58% 0782165026 38 0782165054 60


(*) Le macchine standard vengono consegnate con valori di prestiro 150% - 192% - 226%.

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE 2

Pericolo - Attenzione
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione, attivare tutti i disposi-
tivi di sicurezza previsti e valutare la necessità di informare il personale che
opera e quello nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguatamente le zone
limitrofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati,
provocare condizioni di pericolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la salute
delle persone.
Prima di eseguire qualsiasi intervento disattivare l'alimentazione elettrica gene-
IDM F291033101.fm

rale.

Cautela - Avvertenza
Al termine di manutenzioni o riparazioni, prima di riavviare la macchina, control-
lare che non siano rimasti attrezzi, stracci o altro materiale nelle zone in prossi-
mità degli organi in movimento.

Lingua italiana 8 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE 2

Importante
Mantenere il gruppo in condizioni di massima efficienza, grazie alle operazioni
di manutenzione programmata previste dal costruttore. Se ben effettuata, essa
consentirà di ottenere le migliori prestazioni, una più lunga durata di esercizio
e un mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.
Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento

Ogni 40 ore
Rulli gommati Controllo generale Pulire con panno e diluente

Ogni 500 ore


Controllo tensiona- Vedi "Regolazione cin-
Cinghia Tensionare
mento ghia motore"

Ogni 5000 ore


Supporti carrello pre-
Controllo serraggio viti
stiro

Rulli Controllo serraggio viti

Periodicamente
Controllo usura e puli- Vedi documentazione al-
Spazzole motore c.c.
zia legata

Vedi "Sostituzione cin-


Cinghia Controllo integrità Sostituire
ghia motore"

RACCOMANDAZIONI PER LA SOSTITUZIONE PARTI 2

Prima di effettuare qualsiasi intervento di sostituzione, attivare tutti i dispositivi di sicu-


rezza previsti e valutare se sia necessario informare adeguatamente il personale che
opera e quello nelle vicinanze. In particolare segnalare adeguatamente le zone limi-
trofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati, provocare
condizioni di pericolo inatteso causando danni alla sicurezza e alla salute delle per-
sone.
Qualora sia necessario sostituire dei componenti usurati, utilizzare esclusivamente
dei ricambi originali. Si declina ogni responsabilità per danni a persone o componenti
derivanti dall'impiego di ricambi non originali e interventi straordinari che possono mo-
dificare i requisiti di sicurezza, senza l'autorizzazione del costruttore. Per la richiesta
di componenti seguire le indicazioni riportate nel catalogo ricambi.
IDM F291033101.fm

Eseguire le operazioni di sostituzione e riparazione secondo le indicazioni fornite dal


costruttore, oppure rivolgersi al Servizio Assistenza, qualora tali interventi non siano
indicati nel manuale.

Pericolo - Attenzione
Prima di eseguire qualsiasi intervento di sostituzione, isolare le fonti di energia
(elettrica, pneumatica, oleodinamica, termica, ecc.).

Lingua italiana 9 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 3
Gruppo CARRELLO PORTABOBINA 2
versione:
P.G.S.M. - 1M

SOSTITUZIONE CINGHIA MOTORE 2

Procedere nel modo indicato.


1 – Arrestare la macchina
2 – Disattivare il sezionatore elettrico generale per mettere la macchina in condizioni
di sicurezza.
3 – Smontare il carter di protezione.
4 – Allentare le viti (A) di fissaggio motore.
5 – Far scorrere il motore (B) per sfilare la cinghia.
6 – Inserire la nuova cinghia (C) e regolare la tensione (Vedi "Regolazione cinghia mo-
tore").
7 – Rimontare il carter ad operazione ultimata.
8 – Attivare il sezionatore elettrico generale.
La macchina è in condizioni operative.

(C) Cinghia

(A) Vite
(B) Motore elettrico

IDM-29121100600.tif

DISMISSIONE GRUPPO 2

Importante
Tale attività deve essere eseguita da operatori esperti, nel rispetto delle leggi vi-
genti in materia di sicurezza nei posti di lavoro.
Prestare particolare attenzione allo smaltimento dei residui di film (prodotti non
biodegradabili), agli oli lubrificanti ed a componenti non ferrosi (gomma, PVC,
resine, ecc.).
Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle leggi vigenti in materia.
IDM F291033101.fm

Lingua italiana 10 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE
2

INFORMAZIONI TECNICHE
pag.

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO......................... 2


DATI TECNICI ............................................................... 2
DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI ................ 2

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE


INSTALLAZIONE pag.

MODALITÀ DI CONSEGNA .......................................... 3

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI


pag.

MODALITÀ PER LE REGOLAZIONI............................. 3

INFORMAZIONI SULL'USO
pag.

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO... 3


DESCRIZIONE COMANDI ............................................ 3
INSERIMENTO FILM .................................................... 3

INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI


pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE ....... 4


TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE............... 4
SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE ........................ 5

INFORMAZIONI SUI GUASTI


pag.

RICERCA GUASTI ........................................................ 6

INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI


pag.

MODALITÀ PER LE SOSTITUZIONI ............................ 6


DISMISSIONE GRUPPO .............................................. 6
IDM F291041500.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo riguardano gli sicurezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle evidenziate con
aspetti funzionali del gruppo operatore installato sulla l’apposita simbologia. Si rammenta che la prudenza è
macchina. È però necessario, per salvaguardare le persone insostituibile; la sicurezza è anche nelle mani di tutti gli
dai rischi, leggere attentamente le norme generali di operatori che interagiscono con la macchina.

Italiano -1- Ed. 0 (12-2004)


Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE

INFORMAZIONI TECNICHE

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO

Il gruppo pinza in oggetto è stato progettato e costruito Il gruppo è fornito insieme alla macchina avvolgitrice
per la presa della pellicola a fine ciclo di avvolgimento. ed è installato sul gruppo trasportatore (D).
Il gruppo è costituito dal cilindro pneumatico (A) che, I comandi per la movimentazione sono integrati nel
con le ruote dentate (B), aziona la movimentazione quadro comandi della macchina avvolgitrice.
delle ganasce (C) per la presa del film.

ganasce (C)

gruppo
trasportatore (D)

ruote dentate (B)

cilindro pneumatico (A)

IDM-29129200100.tif

DATI TECNICI
Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi,
ecc.) è riportato nel layout allegato.
Alimentazione circuiti ausiliari ........................... 24Vdc
Pressione di esercizio ..................................... 6±1 bar

DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI

1) Elettrovalvola: aziona il cilindro


pneumatico del gruppo pinza.
2) Cilindro pneumatico: attiva la
chiusura e l'apertura della pinza.
1
Importante
IDM F291041500.fm

Per maggiori dettagli consultare lo


schema pneumatico.

2
IDM-29129200200.tif

Italiano -2-
Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

MODALITÀ DI CONSEGNA
Il gruppo viene spedito già montato alla macchina av- movimentazione, il trasporto e gli allacciamenti consul-
volgitrice. Per l'installazione, l'imballo e disimballo, la tare il fascicolo 2 della macchina base.

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI

MODALITÀ PER LE REGOLAZIONI


Le funzioni principali del gruppo non prevedono parti- specializzato se non le regolazioni eseguite in fase di
colari interventi di regolazione da parte di personale collaudo dal costruttore.

INFORMAZIONI SULL'USO

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO

Importante

Utilizzare il gruppo solo per gli usi previsti dal fab- portare rischi per la sicurezza e la salute delle
bricante. Il suo impiego per usi impropri può com- persone e danni economici.

DESCRIZIONE COMANDI
Tutti i comandi per la movimentazione, l'avviamento e le procedure di avviamento e arresto ciclo consultare il
l'arresto del gruppo sono integrati nel quadro comandi manuale d'uso della macchina avvolgitrice.
della macchina avvolgitrice. Per tali informazioni e per

INSERIMENTO FILM
Procedere nel modo indicato.
1 - Selezionare il "ciclo manuale".
2 - Attivare la chiusura della pinza.
ganasce (C)
3 - Svolgere il film dal carrello portabo-
bina e inserirlo fra le ganasce (C).
La macchina è predisposta per l'inizio
del ciclo.
IDM F291041500.fm

IDM-29129200300.tif

Italiano -3-
Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE

INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE

Pericolo - Attenzione Cautela - Avvertenza


Prima di effettuare qualsiasi intervento di manu- Al termine di manutenzioni o riparazioni, prima di
tenzione, attivare tutti i dispositivi di sicurezza pre- riavviare la macchina, controllare che non siano ri-
visti e valutare la necessità di informare il masti attrezzi, stracci o altro materiale nelle zone
personale che opera e quello nelle vicinanze. In in prossimità degli organi in movimento.
particolare, segnalare adeguatamente le zone limi-
trofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che
potrebbero, se attivati, provocare condizioni di pe-
ricolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la sa-
lute delle persone. Prima di eseguire qualsiasi
intervento disattivare l'alimentazione elettrica ge-
nerale.

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE

Importante

Mantenere il gruppo in condizioni di massima effi- effettuata, essa consentirà di ottenere le migliori
cienza, grazie alle operazioni di manutenzione pro- prestazioni, una più lunga durata di esercizio e un
grammata previste dal costruttore. Se ben mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento


Pulire con panno o getto
Ogni 100 ore Ganasce pinza Controllo generale -
d'aria
Lavare con solvente, la- Vedi "Schema
Ruote dentate Controllo generale sciare asciugare e lubrifi- punti di lubrifica-
care zione"
Ogni 500 ore
Vedi "Schema
Snodo sferico Controllo generale Lubrificare punti di lubrifica-
zione"
IDM F291041500.fm

Italiano -4-
Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE

SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE


Lubrificare gli organi raffigurati nei tempi e metodi indi-
cati.

IDM-29129200400.tif

Legenda:
Cospargere di grasso Pompare grasso
IDM F291041500.fm

Italiano -5-
Fascicolo 4
Gruppo PINZA versione:

SEMPLICE

INFORMAZIONI SUI GUASTI

RICERCA GUASTI
A seguito di un arresto improvviso del ciclo, verificare Di seguito sono indicati gli inconvenienti generici, con
l'eventuale presenza di allarmi sul display della mac- le corrispondenti cause e rimedi.
china avvolgitrice.

Inconveniente Causa Rimedio


Controllare la tensione delle bobine
dell'elettrovalvola
Elettrovalvola pinza malfunzio-
La pinza non si apre e/o chiu- nante Controllare il funzionamento dell'impianto
de. pneumatico e consultare lo schema dell'im-
pianto pneumatico.

Uscite PLC Controllare i segnali in uscita del PLC

INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI

MODALITÀ PER LE SOSTITUZIONI


Il gruppo non prevede la sostituzione di parti funzionali meccaniche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche,
che richiedano l'intervento di personale specializzato. contattare un Centro di Assistenza autorizzato dal co-
Nel caso si renda necessaria la sostituzione di parti struttore.

DISMISSIONE GRUPPO

Importante

Tale attività deve essere eseguita da operatori dotti non biodegradabili), agli oli lubrificanti ed a
esperti, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di componenti non ferrosi (gomma, PVC, resine,
sicurezza nei posti di lavoro. Prestare particolare ecc.). Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle
attenzione allo smaltimento dei residui di film (pro- leggi vigenti in materia.
IDM F291041500.fm

Italiano -6-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE
2

INFORMAZIONI TECNICHE
pag.

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO......................... 2


CICLO OPERATIVO ..................................................... 3
DATI TECNICI ............................................................... 3
DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI .................... 4
DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI ................ 4

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE


pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE ..................... 5
IMBALLO, DISIMBALLO E TRASPORTO .................... 5
INSTALLAZIONE GRUPPO .......................................... 5
MODALITÀ DI COLLAUDO........................................... 5
INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI
pag.

RACCOMANDAZIONI PER LE REGOLAZIONI ........... 6


REGOLAZIONE GRUPPO TAGLIO.............................. 6
INFORMAZIONI SULL'USO
pag.

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E


FUNZIONAMENTO ....................................................... 6
DESCRIZIONE COMANDI ............................................ 6
INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE
pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE ....... 7


TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE............... 7
SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE ........................ 8
INFORMAZIONI SUI GUASTI
pag.

RICERCA GUASTI ........................................................ 9


INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI
pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA SOSTITUZIONE PARTI ... 10


SOSTITUZIONE FILO DI TAGLIO .............................. 10
SOSTITUZIONE TEFLON E
RESISTENZA SALDATORE ....................................... 11
DISMISSIONE GRUPPO ............................................ 11
IDM F291051900.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo riguardano gli sicurezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle evidenziate con
aspetti funzionali del gruppo operatore installato sulla l’apposita simbologia. Si rammenta che la prudenza è
macchina. È però necessario, per salvaguardare le persone insostituibile; la sicurezza è anche nelle mani di tutti gli
dai rischi, leggere attentamente le norme generali di operatori che interagiscono con la macchina.

Italiano -1- Ed. 0 (01-2005)


Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI TECNICHE

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO


Il gruppo in oggetto è stato progettato e costruito per il Il gruppo è supportato da un braccio regolabile (C),
taglio e la saldatura della pellicola a fine ciclo di avvol- montato sulla struttura della macchina avvolgitrice (D).
gimento. I comandi per le movimentazioni sono integrati nel
Il gruppo è dotato di una resistenza a filo (A) che ese- quadro generale della macchina.
gue il taglio del film e di un gruppo saldatori (B) che ne
saldano l'estremità al bancale.

braccio regolabile (C)

gruppo
saldatore (B)

resistenza
a filo (A)

struttura macchina (D)

IDM-29134900100.tif
IDM F291051900.fm

Italiano -2-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

CICLO OPERATIVO
Di seguito sono rappresentate e descritte le fasi che – Fase 2: il gruppo di taglio (G) ruota fino ad appog-
compongono il ciclo operativo del gruppo. giarsi al bancale (H). La resistenza scalda il filo ed
– Fase 1: al completamento del ciclo di avvolgitura, la esegue il taglio del film, contemporaneamente i sal-
pinza (E) si chiude e blocca il film, poi il braccio ro- datori saldano l'estremità al bancale.
tante (F) si arresta. – Fase 3: a saldatura terminata il bancale avanza ed
il gruppo si predispone per il ciclo successivo.

gruppo taglio (G)

pinza (E) bancale (H)

braccio rotante (F)

gruppo taglio (G)

bancale (H)

IDM-29134900200.tif

DATI TECNICI
Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi,
IDM F291051900.fm

ecc.), relativi al gruppo in oggetto, sono riportati nel


layout allegato.
Alimentazione circuiti ausiliari ........................... 24Vdc
Pressione di esercizio ..................................... 6±1 bar

Italiano -3-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI

1) Sensore: rileva la posizione del


gruppo in fase di taglio
2) Sensore: rileva la posizione del
gruppo in fase di riposo

Importante
Per maggiori dettagli consultare lo
schema elettrico.

IDM-29130000300.tif

DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI


1) Cilindro pneumatico: attiva la rotazione del brac- 5) Regolatore: regola la pressione di esercizio del
cio di taglio gruppo di taglio
2) Cilindro pneumatico: attiva la fase di taglio film
3) Elettrovalvola: aziona il cilindro pneumatico per la Importante
rotazione del braccio di taglio.
Per maggiori dettagli consultare lo schema pneu-
4) Elettrovalvola: aziona il cilindro pneumatico del
matico.
gruppo di taglio

2
3

5
IDM F291051900.fm

IDM-29134900300.tif

Italiano -4-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

Importante
Eseguire la movimentazione e l'installazione nel ri- guire queste operazioni dovrà, se necessario, or-
spetto delle informazioni fornite dal costruttore e ganizzare un "piano di sicurezza" per
riportate direttamente sull'imballo, sul gruppo e salvaguardare l'incolumità delle persone diretta-
nelle istruzioni per l'uso. Chi è autorizzato ad ese- mente coinvolte.

IMBALLO, DISIMBALLO E TRASPORTO


Per facilitare il trasporto, questo gruppo viene spedito tamente sull'imballo, sul gruppo e nelle istruzioni per
smontato e imballato assieme alla macchina. Tutte le l'uso (vedi fascicolo 2 “Macchina base”).
informazioni relative a queste fasi sono riportate diret-

INSTALLAZIONE GRUPPO
Procedere nel modo indicato. 3 -Fissare il cilindro pneumatico (L) alla struttura del-
1 - Localizzare la zona di installazione definita nel la macchina con l'apposito perno (M).
layout.
4 -Collegare lo stelo (N) del cilindro pneumatico al
2 - Montare il braccio (C) sulla struttura della macchi- braccio (C).
na (D) con le apposite viti (P).
Per ulteriori informazioni contattare il servizio as-
sistenza del costruttore.

braccio (C)

perno (M)
stelo (N)

cilindro
pneumatico (L)

vite (P)
IDM F291051900.fm

struttura
macchina (D)
IDM-29134900700.tif

MODALITÀ DI COLLAUDO
re.Se necessario, durante le prove di collaudo, ver-
Importante ranno individuate soluzioni migliorative per
l'integrazione del gruppo nella macchina in cui è
Le operazioni di collaudo del gruppo devono esse-
installata, in modo particolare per quello che ri-
re eseguite secondo una procedura predefinita, da
guarda le condizioni di sicurezza.
personale qualificato e autorizzato dal costrutto-

Italiano -5-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LE REGOLAZIONI

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di regola- mente le zone limitrofe ed impedire l'accesso a tut-
zione, il personale autorizzato deve attivare tutti i ti i dispositivi che potrebbero, se attivati,
dispositivi di sicurezza previsti e valutare la neces- provocare condizioni di pericolo inatteso e di ri-
sità di informare il personale che opera e quello schio per la sicurezza e la salute delle persone.
nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguata-

REGOLAZIONE GRUPPO TAGLIO

Procedere nel modo indicato.


1 -Arrestare la macchina.
2 -Disattivare il sezionatore elettrico
saldatore (B)
generale per mettere la macchina
in condizioni di sicurezza.
cilindro pneumatico (S)
3 -Allentare le viti (Q).
4 -Regolare l'altezza del gruppo di ta-
glio in modo che i saldatori (B) si-
ano centrati rispetto al film e braccio (C)
stringere le viti (Q).
5 -Allentare le viti (R).
6 -Regolare la lunghezza del vite (Q)
braccio (C) ed appoggiare i salda-
tori (B) al bancale con il cilindro
vite (R)
pneumatico (S) completamente
aperto.

Cautela - Avvertenza
Prima di riavviare la macchina, con- IDM-29134900400.tif

trollare che non siano rimasti at-


trezzi o altro materiale in prossimità
degli organi in movimento.

INFORMAZIONI SULL'USO

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO


IDM F291051900.fm

Importante
Utilizzare il gruppo solo per gli usi previsti dal fab- portare rischi per la sicurezza e la salute delle
bricante. Il suo impiego per usi impropri può com- persone e danni economici.

DESCRIZIONE COMANDI
Tutti i comandi per la movimentazione, l'avviamento e le procedure di avviamento e arresto ciclo consultare il
l'arresto del gruppo sono integrati nel quadro comandi manuale d'uso della macchina avvolgitrice.
della macchina avvolgitrice. Per tali informazioni e per

Italiano -6-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manu- ricolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la sa-
tenzione, attivare tutti i dispositivi di sicurezza pre- lute delle persone. Al termine di manutenzioni o
visti e valutare la necessità di informare il riparazioni, prima di riavviare la macchina, control-
personale che opera e quello nelle vicinanze. In lare che non siano rimasti attrezzi, stracci o altro
particolare, segnalare adeguatamente le zone limi- materiale nelle zone in prossimità degli organi in
trofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che movimento.
potrebbero, se attivati, provocare condizioni di pe-

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE

Importante
Mantenere il gruppo in condizioni di massima effi- effettuata, essa consentirà di ottenere le migliori
cienza, grazie alle operazioni di manutenzione pro- prestazioni, una più lunga durata di esercizio e un
grammata previste dal costruttore. Se ben mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento

Pulire con panno e di-


Ogni 100 ore Filo di taglio Controllo generale -
luente

Vedi "Schema
Ogni 500 ore Cuscinetti di rotazione Controllo generale Lubrificare punti di lubrifica-
zione"

Controllare efficienza e, Vedi "Sostituzione


Filo di taglio Controllo generale
se necessario, sostituire filo di taglio"
Ogni 1000 ore Vedi "Schema
Testa snodo sferico Controllo generale Lubrificare punti di lubrifica-
zione"

Vedi "Sostituzione
Tessuto in teflon Controllo integrità Sostituire, se necessario teflon e resistenza
saldatore"
Ogni 2000 ore
Vedi "Sostituzione
Controllare efficienza e,
Resistenza saldatore Controllo generale teflon e resistenza
se necessario, sostituire
IDM F291051900.fm

saldatore"

Sostituire componenti
Periodicamente Dispositivi elettrici Controllo efficienza -
danneggiati

Italiano -7-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE


Lubrificate gli organi raffigurati nei tempi e metodi indi-
cati.

IDM-29130000600.tif

Legenda:
Pompare grasso
IDM F291051900.fm

Italiano -8-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI SUI GUASTI

RICERCA GUASTI
A seguito di un arresto improvviso del ciclo, verificare Di seguito sono indicati gli inconvenienti generici, con
l'eventuale presenza di allarmi sul display della mac- le corrispondenti cause e rimedi.
china avvolgitrice.

Inconveniente Causa Rimedio


Controllare la tensione delle bobine
dell'elettrovalvola.
Elettrovalvola taglio malfunzio-
nante. Controllare il funzionamento dell'impianto
pneumatico e consultare lo schema dell'im-
pianto pneumatico.
Non funziona il taglio e il filo al Sensori taglio "avanti-indietro" Controllare il funzionamento e la posizione
nichel-cromo non scalda. malfunzionanti. dei sensori.
Fusibile danneggiato. Sostituire fusibile.
Collegamento elettrico resisten- Controllare la continuità del filo nichel-cro-
za difettoso. mo, i supporti e le rondelle isolanti.
Uscite PLC. Controllare i segnali in uscita del PLC.
Controllare collegamento elettrico del di-
Collegamento elettrico difettoso.
spositivo.

Il gruppo saldatore non esegue Fusibile danneggiato. Sostituire fusibile.


la saldatura. Collegamento elettrico resisten- Controllare collegamento elettrico sul sal-
za difettoso. datore.
Temperatura ambientale bassa. Aumentare la temperatura del saldatore.
IDM F291051900.fm

Italiano -9-
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LA SOSTITUZIONE PARTI


Prima di effettuare qualsiasi intervento di sostituzione, torizzazione del costruttore. Per la richiesta dei ricambi
attivare tutti i dispositivi di sicurezza previsti e valutare seguire le indicazioni riportate nel catalogo ricambi.
la necessità di informare il personale che opera e quel- Eseguire le operazioni di sostituzione e riparazione se-
lo nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguata- condo le indicazioni fornite dal costruttore, oppure ri-
mente le zone limitrofe ed impedire l'accesso a tutti i volgersi al Servizio Assistenza, qualora tali interventi
dispositivi che potrebbero, se attivati, provocare condi- non siano indicati nel manuale.
zioni di pericolo inatteso e di rischio per la sicurezza e
la salute delle persone. Qualora sia necessario sosti- Importante
tuire componenti usurati, utilizzare esclusivamente ri-
Prima di eseguire qualsiasi intervento di sostitu-
cambi originali. Si declina ogni responsabilità per
zione, disattivare l'alimentazione elettrica e pneu-
danni a persone o componenti derivanti dall'impiego di
matica.
ricambi non originali e riparazioni eseguite senza l'au-

SOSTITUZIONE FILO DI TAGLIO

Procedere nel modo indicato.


molla (T)
1 -Arrestare la macchina.
cavo (U)
2 -Disattivare il sezionatore elettrico
generale per mettere la macchina
in condizioni di sicurezza.
3 -Lasciare raffreddare i componenti
della zona di intervento.
filo di taglio (V)
4 -Sganciare la molla (T).
5 -Svitare le viti e scollegare i cavi di
tensione (U).
6 -Sostituire il filo di taglio (V).
7 -Montare il filo nuovo e fare in
cavo (U)
modo che sia ben teso.
8 -Ricollegare i cavi di tensione e IDM-29134900500.tif

riavvitare le viti.
9 -Riagganciare la molla.
IDM F291051900.fm

10 -Attivare il sezionatore elettrico generale.


La macchina è in condizioni operative.

Italiano - 10 -
Fascicolo 5
Gruppo TAGLIO versione:

A FILO E SALDATORE

SOSTITUZIONE TEFLON E RESISTENZA SALDATORE


4 -Staccare il tessuto in teflon (W).
Cautela - Avvertenza 5 -Svitare le viti e scollegare i cavi di tensione (U).
Eseguire questo intervento con la macchina spen-
ta e i saldatori a temperatura ambiente. 6 -Sostituire la resistenza (Z)

Procedere nel modo indicato. 7 -Ricollegare i cavi di tensione e riavvitare le viti.


1 -Arrestare la macchina. 8 -Attaccare il tessuto in teflon nuovo.
2 -Disattivare il sezionatore elettrico generale per 9 -Ripetere le stesse operazioni su tutti i saldatori.
mettere la macchina in condizioni di sicurezza.
10 -Attivare il sezionatore elettrico generale.
3 -Lasciare raffreddare i componenti della zona di in-
La macchina è in condizioni operative.
tervento.

cavo (U)

tessuto in teflon (W) resistenza (Z)

IDM-29134900600.tif

DISMISSIONE GRUPPO

Importante
Tale attività deve essere eseguita da operatori dotti non biodegradabili), agli oli lubrificanti ed a
esperti, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di componenti non ferrosi (gomma, PVC, resine,
IDM F291051900.fm

sicurezza nei posti di lavoro. Prestare particolare ecc.). Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle
attenzione allo smaltimento dei residui di film (pro- leggi vigenti in materia.

Italiano - 11 -
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO
2

INFORMAZIONI TECNICHE
pag.

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO......................... 2


DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI .................... 2
DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI ................ 3
DATI TECNICI ............................................................... 3
INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE
pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE E


INSTALLAZIONE .......................................................... 3
IMBALLO, DISIMBALLO E TRASPORTO .................... 3
INSTALLAZIONE PARTI SMONTATE .......................... 4
MODALITÀ DI COLLAUDO........................................... 4
INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI
pag.

MODALITÀ PER LE REGOLAZIONI............................. 4


INFORMAZIONI SULL'USO
pag.

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMEN-


TO ................................................................................. 5
DESCRIZIONE COMANDI ............................................ 5
INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI
pag.

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE ....... 5


TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE............... 5
SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE ........................ 6
INFORMAZIONI SUI GUASTI
pag.

RICERCA GUASTI ........................................................ 7


INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI
pag.

MODALITÀ PER LE SOSTITUZIONI ............................ 7


DISMISSIONE GRUPPO .............................................. 7
IDM F291071000.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo riguardano gli sicurezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle evidenziate con
aspetti funzionali del gruppo operatore installato sulla l’apposita simbologia. Si rammenta che la prudenza è
macchina. È però necessario, per salvaguardare le persone insostituibile; la sicurezza è anche nelle mani di tutti gli
dai rischi, leggere attentamente le norme generali di operatori che interagiscono con la macchina.

Italiano -1- Ed. 0 (01-2005)


Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

INFORMAZIONI TECNICHE

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO


Il pressore è un gruppo progettato e costruito per as- il prodotto, sulla parte superiore del bancale.
sestare e stabilizzare il prodotto sul pallet durante il ci- Se necessario, il gruppo può essere escluso dal ciclo
clo di avvolgimento. Esso è costituito dal supporto (A), operativo della macchina avvolgitrice.
montato sulla struttura (B) della macchina avvolgitrice I comandi per le movimentazioni sono integrati nel
e da un cilindro pneumatico (C) che alza e abbassa il quadro generale della macchina.
piatto pressore (D), e lo appoggia, senza danneggiare

cilindro pneumatico (C)

supporto (A)

struttura (B)

piatto
pressore (D)

IDM-29132400100.tif

DESCRIZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI

1) Sensore: rileva la posizione "alta"


del pressore.
1

Importante
Per maggiori dettagli consultare lo
schema elettrico.
IDM F291071000.fm

IDM-29127200200.tif

Italiano -2-
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

DESCRIZIONE DISPOSITIVI PNEUMATICI

1) Regolatore: regola la pressione


d'esercizio del pressore.
2) Elettrovalvola: aziona il cilindro
pneumatico del pressore. 1
3) Cilindro pneumatico: attiva la 3
movimentazione del pressore.
2

Importante
Per maggiori dettagli consultare lo
schema pneumatico.

IDM-29132400300.tif

DATI TECNICI
Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi,
ecc.), relativi al gruppo in oggetto, sono riportati nel
layout allegato.
Alimentazione circuiti ausiliari .......................... 24 Vdc
Pressione di esercizio ...................................... 6±1bar
Corsa cilindro pneumatico......................500÷2000mm

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

Importante
Eseguire la movimentazione e l'installazione nel ri- guire queste operazioni dovrà, se necessario, or-
spetto delle informazioni fornite dal costruttore e ganizzare un "piano di sicurezza" per
IDM F291071000.fm

riportate direttamente sull'imballo, sul gruppo e salvaguardare l'incolumità delle persone diretta-
nelle istruzioni per l'uso. Chi è autorizzato ad ese- mente coinvolte.

IMBALLO, DISIMBALLO E TRASPORTO


Per facilitare il trasporto, questo gruppo viene spedito tamente sull'imballo, sul gruppo e nelle istruzioni per
smontato e imballato assieme alla macchina. Tutte le l'uso (vedi fascicolo 2 "Macchina base").
informazioni relative a queste fasi sono riportate diret-

Italiano -3-
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

INSTALLAZIONE PARTI SMONTATE

Procedere nel modo indicato.


1 -Montare il cilindro pneumatico (C) cilindro pneumatico (C)
sul supporto (A) e fissarlo con le
apposite viti (E).
vite (E)
2 -Montare il piatto pressore (D) sullo
stelo (F) del cilindro pneumatico e supporto (A)
fissarlo con l'apposita vite (G).
3 -Eseguire i collegamenti dell'im-
pianto pneumatico e di quello elet-
trico secondo gli schemi allegati.

piatto pressore (D)

vite (G)

stelo (F)

IDM-29132400400.tif

MODALITÀ DI COLLAUDO

Importante
Le operazioni di collaudo del gruppo devono esse- Se necessario, durante le prove di collaudo, ver-
re eseguite secondo una procedura predefinita, da ranno individuate soluzioni migliorative per l'inte-
personale qualificato e autorizzato dal costruttore. grazione del gruppo nella macchina in cui è
installata, in modo particolare per quello che ri-
guarda le condizioni di sicurezza.

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI


IDM F291071000.fm

MODALITÀ PER LE REGOLAZIONI


Le funzioni principali del gruppo non prevedono parti- specializzato se non le regolazioni eseguite in fase di
colari interventi di regolazione da parte di personale collaudo dal costruttore.

Italiano -4-
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

INFORMAZIONI SULL'USO

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO

Importante
Utilizzare il gruppo solo per gli usi previsti dal fab- portare rischi per la sicurezza e la salute delle
bricante. Il suo impiego per usi impropri può com- persone e danni economici.

DESCRIZIONE COMANDI
I comandi relativi al gruppo pressore sono integrati nel Per conoscere la funzione dei comandi consultare l'ap-
quadro elettrico della macchina avvolgitrice. posito fascicolo.

INFORMAZIONI SULLE MANUTENZIONI

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manu- trofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che
tenzione, attivare tutti i dispositivi di sicurezza pre- potrebbero, se attivati, provocare condizioni di pe-
visti e valutare la necessità di informare il ricolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la sa-
personale che opera e quello nelle vicinanze. In lute delle persone.
particolare, segnalare adeguatamente le zone limi-

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE

Importante
Mantenere il gruppo in condizioni di massima effi- effettuata, essa consentirà di ottenere le migliori
cienza, grazie alle operazioni di manutenzione pro- prestazioni, una più lunga durata di esercizio e un
grammata previste dal costruttore. Se ben mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento

Vedi "Schema
Guida di scorrimento
IDM F291071000.fm

Ogni 1000 ore Controllo generale. Lubrificare. punti di lubrifica-


stelo.
zione".

Sostituire componenti
Periodicamente Dispositivi elettrici. Controllo efficienza. -
danneggiati.

Italiano -5-
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE


Lubrificare gli organi raffigurati nei tempi e metodi indi-
cati.

IDM-29132400500.tif

Legenda:
Pompare grasso
IDM F291071000.fm

Italiano -6-
Fascicolo 7
Gruppo PRESSORE versione:

PNEUMATICO

INFORMAZIONI SUI GUASTI

RICERCA GUASTI
A seguito di un arresto improvviso del ciclo, verificare Di seguito sono indicati gli inconvenienti generici, con
l'eventuale presenza di allarmi sul display della mac- le corrispondenti cause e rimedi.
china avvolgitrice.

Inconveniente Causa Rimedio

Il pressore preme eccessiva-


Ridurre la pressione d'esercizio con l'appo-
mente il prodotto durante l'av- Pressione d'esercizio eccessiva.
sito regolatore.
volgitura.

Il pressore non stabilizza cor-


Pressione d'esercizio pressore Aumentare la pressione d'esercizio con
rettamente il prodotto durante
troppo debole. l'apposito regolatore.
l'avvolgitura.

Elettrovalvola pressore malfun- Controllare la tensione delle bobine


zionante. dell'elettrovalvola.

Controllare il funzionamento dell'impianto


Impianto pneumatico in avaria. pneumatico e consultare lo schema dell'im-
Il pressore non funziona. pianto pneumatico.

Sensore magnetico cilindro Controllare ed eventualmente sostituire il


pneumatico malfunzionante. sensore.

Uscite PLC. Controllare i segnali in uscita del PLC.

INFORMAZIONI SULLE SOSTITUZIONI

MODALITÀ PER LE SOSTITUZIONI


Il gruppo non prevede la sostituzione di parti funzionali meccaniche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche,
che richiedano l'intervento di personale specializzato. contattare un Centro di Assistenza autorizzato dal co-
Nel caso si renda necessaria la sostituzione di parti struttore.

DISMISSIONE GRUPPO

Importante
Tale attività deve essere eseguita da operatori agli oli lubrificanti ed a componenti non ferrosi
esperti, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di (gomma, PVC, resine, ecc.).
IDM F291071000.fm

sicurezza nei posti di lavoro.


Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle leggi vi-
Prestare particolare attenzione allo smaltimento genti in materia.
dei residui di film (prodotti non biodegradabili),

Italiano -7-
Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

INDICE ANALITICO 2

D
Dati tecnici, 3
Descrizione generale gruppo, 2
Dismissione gruppo, 7
F
Fasi di installazione, 3
I
Imballo, disimballo e trasporto, 3
Inconvenienti, cause, rimedi, 6
M
Modalità per le regolazioni, 4
P
Posizionamento spazzola, 4
R
Raccomandazioni per l’uso e funzionamento, 4
Raccomandazioni per la manutenzione, 5
Raccomandazioni per la movimentazione e installa-
zione, 3
Raccomandazioni per la sostituzione parti, 6
S
Schema punti di lubrificazione, 6
Sostituzione spazzola, 7
T
Tabella intervalli di manutenzione, 5
IDM F291080600.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Il fascicolo riporta le informazioni inerenti agli aspetti funzionali della La prudenza è comunque insostituibile. Si ricorda che la salvaguardia
macchina. Si raccomanda di leggere attentamente e di attenersi in della sicurezza e della salute dipende anche dal comportamento di chi
modo scrupoloso a tutte le NORME DI SICUREZZA riportate nel FA- interagisce con la macchina.
SCICOLO 1 e a quelle evidenziate nel testo.

Lingua italiana 1 Ed. 0 (10-2007) - Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

DESCRIZIONE GENERALE GRUPPO 2

Il gruppo spazzolatura è stato progettato e costruito per far aderire correttamente il


lembo libero del film al bancale a fine ciclo di avvolgimento.

Bancale Bancale

Film
Film
Gruppo spazzolatura

Gruppo spazzolatura IDM-29118200500.tif

– Il gruppo è costituito da un braccio (A) su cui è installata la spazzola oscillante (B)


che si adatta alle dimensioni del bancale.

– Il gruppo è normalmente applicato sulla colonna di supporto (C).

– In funzione delle caratteristiche strutturali della macchina avvolgitrice, il gruppo può


essere installato anche sulla struttura della macchina stessa.

– Questo gruppo non necessita di alcuna energia di alimentazione.

(A) Braccio

(B) Spazzola

(C) Colonna di supporto


IDM F291080600.fm

IDM-29118200100.tif

Lingua italiana 2 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

DATI TECNICI 2

Il complesso dei dati tecnici (dimensionali, produttivi, ecc.), relativi al gruppo in ogget-
to, sono riportati nel layout allegato.

RACCOMANDAZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE 2

Importante
Eseguire la movimentazione e l'installazione nel rispetto delle informazioni for-
nite dal costruttore e riportate direttamente sull'imballo, sul gruppo e nelle istru-
zioni per l'uso. Chi è autorizzato ad eseguire queste operazioni dovrà, se
necessario, organizzare un "piano di sicurezza" per salvaguardare l'incolumità
delle persone direttamente coinvolte.

IMBALLO, DISIMBALLO E TRASPORTO 2

Per facilitare il trasporto, questo gruppo viene imballato separatamente. Tutte le infor-
mazioni relative a queste fasi sono riportate direttamente sull'imballo, sul gruppo e nel-
le istruzioni per l'uso (Vedi fascicolo 2 "Gruppo macchina base").

FASI DI INSTALLAZIONE 2

Procedere nel modo indicato.


1 – Localizzare la zona di installazione definita nel layout.
2 – Individuare, se necessario, l'esatta posizione e tracciare le coordinate per posizio-
nare correttamente il gruppo.
3 – Posizionare la colonna (C) nella zona di montaggio (se il gruppo non viene instal-
lato direttamente sulla struttura della macchina).
4 – Eseguire i fori ed inserire i tasselli (D) in dotazione.
5 – Fissare il dispositivo al pavimento con le apposite viti (E).

Importante
Se si rende necessario, inserire delle placchette metalliche (F) tra viti e pavi-
mento.

(E) Vite
(F) Placchetta di spessoramento
IDM F291080600.fm

(D) Tassello ad espansione (C) Colonna di supporto

IDM-29118200200.tif

Lingua italiana 3 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

6 – Montare le staffe (G) e fissarle con le viti (H).


7 – Inserire il braccio (A) nella guida (L).
Per ulteriori informazioni contattare il servizio assistenza del costruttore.

(L) Guida
(G) Staffa

(H) Vite

(A) Braccio

IDM-29118200300.tif

MODALITÀ PER LE REGOLAZIONI 2

Le funzioni principali del gruppo non prevedono particolari interventi di regolazione da


parte di personale specializzato se non le regolazioni eseguite in fase di collaudo dal
costruttore.

RACCOMANDAZIONI PER L'USO E FUNZIONAMENTO 2

Importante
Utilizzare il gruppo solo per gli usi previsti dal fabbricante. Il suo impiego per
usi impropri può comportare rischi per la sicurezza e la salute delle persone e
danni economici.

POSIZIONAMENTO SPAZZOLA 2

Regolare la posizione della spazzola in funzione delle dimensioni del bancale.


IDM F291080600.fm

Procedere nel modo indicato.


1 – Allentare le viti (H).
2 – Spostare manualmente il braccio (A) in modo che la le setole della spazzola (B)
vengano a contatto con lo spigolo del bancale (vedi figura)
3 – Serrare le viti (H) ad operazione ultimata.

Lingua italiana 4 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

(H) Vite
Bancale

(B) Spazzola

(A) Braccio
(B) Spazzola

IDM-29118200400.tif

RACCOMANDAZIONI PER LA MANUTENZIONE 2

Importante
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione, attivare tutti i disposi-
tivi di sicurezza previsti e valutare la necessità di informare il personale che
opera e quello nelle vicinanze. In particolare, segnalare adeguatamente le zone
limitrofe ed impedire l'accesso a tutti i dispositivi che potrebbero, se attivati,
provocare condizioni di pericolo inatteso e di rischio per la sicurezza e la salute
delle persone.

TABELLA INTERVALLI DI MANUTENZIONE 2

Importante
Mantenere il gruppo in condizioni di massima efficienza, grazie alle operazioni
di manutenzione programmata previste dal costruttore. Se ben effettuata, essa
consentirà di ottenere le migliori prestazioni, una più lunga durata di esercizio
e un mantenimento costante dei requisiti di sicurezza.

Frequenza Componente Tipo di intervento Modalità di intervento Riferimento

Vedi "Schema
Perno attacco spaz- Pulire con diluente e
IDM F291080600.fm

Ogni 1000 ore Controllo generale punti di lubrifica-


zola ingrassare
zione"

Controllare usura e,
Periodica- Vedi "Sostituzio-
Spazzola Controllo integrità se necessario, sosti-
mente ne spazzola"
tuire

Lingua italiana 5 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

SCHEMA PUNTI DI LUBRIFICAZIONE 2

Lubrificare gli organi raffigurati nei tempi e metodi indicati.

IDM-29118200700.tif

Legenda:
Cospargere di grasso

INCONVENIENTI, CAUSE, RIMEDI 2

Inconveniente Causa Rimedio

Posizionare la spazzola corretta-


Il film non aderisce al bancale Distanza spazzola non adeguata mente (Vedi "Posizionamento
spazzola")

RACCOMANDAZIONI PER LA SOSTITUZIONE PARTI 2

Eseguire le operazioni di sostituzione e riparazione secondo le indicazioni fornite dal


IDM F291080600.fm

costruttore, oppure rivolgersi al Servizio Assistenza, qualora tali interventi non siano
indicati nel manuale.

Importante
Prima di eseguire qualsiasi intervento di sostituzione, isolare le fonti di energia
(elettrica, pneumatica, oleodinamica, termica, ecc.).

Lingua italiana 6 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 8
Gruppo SPAZZOLATURA 2
versione:
SPAZZOLA PIANA

SOSTITUZIONE SPAZZOLA 2

Procedere nel modo indicato.


1 – Arrestare la macchina.
2 – Disattivare il sezionatore elettrico generale per mettere la macchina in condizioni
di sicurezza.
3 – Svitare le viti (M).
4 – Smontare la spazzola (B) e sostituirla con una nuova.
5 – Serrare le viti (M) ad operazione ultimata.
6 – Attivare il sezionatore elettrico generale.
La macchina è in condizioni operative.

(M) Vite

(B) Spazzola

IDM-29118200600.tif

DISMISSIONE GRUPPO 2

Importante
– Tale attività deve essere eseguita da operatori esperti, nel rispetto delle leggi
vigenti in materia di sicurezza nei posti di lavoro.

– Effettuare lo smaltimento nel rispetto delle leggi vigenti in materia.


IDM F291080600.fm

Lingua italiana 7 Manuale d’uso e manutenzione


Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE 2
versione:

A RULLI

INFORMAZIONI TECNICHE
pag.

DESCRIZIONE GENERALE ......................................... 2


DATI TECNICI ............................................................... 2

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE


pag.

INSTALLAZIONE .......................................................... 3
INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI
pag.

CATENA - REGOLAZIONE TENSIONE ....................... 3


INFORMAZIONI SULL’USO
pag.

DISPOSITIVO DI RILEVAMENTO BANCALE .............. 4


INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE
pag.

MANUTENZIONE ORDINARIA -TABELLA DEGLI


INTERVENTI ................................................................. 5
SCHEMA DELLE ZONE DI LUBRIFICAZIONE ............ 5

INFORMAZIONI SUI GUASTI


pag.

RICERCA GUASTI ........................................................ 6


IDM F291090101.fm

IMPORTANTE PER LA SICUREZZA


Le informazioni riportate in questo fascicolo riguardano gli curezza, riportate nel Fascicolo 1 e quelle evidenziate
aspetti funzionali del gruppo operatore installato sulla con l’apposita simbologia. Si rammenta che la prudenza
macchina. È però necessario, per salvaguardare le per- è insostituibile; la sicurezza è anche nelle mani di tutti gli
sone dai rischi, leggere attentamente le norme per la si- operatori che interagiscono con la macchina.

Italiano -- Ed. 0 (05-2002)


Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE versione:
A RULLI

INFORMAZIONI TECNICHE

DESCRIZIONE GENERALE
Il trasportatore a rulli permette di movimentare i banca- fotocellula o a tasteggio.
li da una zona ad un ’altra della linea. Il tipo di trasmissione garantisce una usura limitata e
Può essere di dimensioni differenti e velocità di trasla- l'eventuale sostituzione di un rullo in modo semplice e
zione desiderata, in funzione delle esigenze di utilizzo. rapido.
La trasmissione del moto è realizzata con una catena È dotato di impianto elettrico indipendente; i comandi
che scorre su una guida in polizene, che essendo tan- per la movimentazione sono integrati nel quadro co-
gente ai pignoni trasmette il moto ai relativi rulli. mandi della macchina.
È dotato di sistema di rilevamento bancale mediante

DATI TECNICI

Dati tecnici Versione standard


Tensione di alimentazione standard 230/400 V 50/60Hz
Potenza installata Kw
Protezione impianto elettrico IP 54
Larghezza utile (W) 1100/1300 mm
Altezza movimentazione (H) 310÷650 mm
Lunghezza rulliera (L) 1500÷4000 mm
Diametro rulli 76/89/102 mm
Passo rulli 100÷150 mm
Velocità di traslazione 7,5÷17,5 m/min
Portata massima 2000 kg
Peso totale Kg

Nota: altre configurazioni a richie-


sta.

Dimensioni d’ingombro
In fase contrattuale viene predisposto
il lay-out specifico in funzione della li-
nea in cui la macchina è installata; fare
riferimento al lay-out allegato.
IDM F291090101.fm

IDM-2911350010.tif

Italiano --
Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE versione:
A RULLI

INFORMAZIONI SULLA MOVIMENTAZIONE E INSTALLAZIONE

INSTALLAZIONE
1 - Installare il trasportatore seguendo il lay-out alle- 2 -Eseguire gli allacciamenti elettrici e la messa a
gato ed eventualmente fissare il gruppo alla pavi- punto seguendo il lay-out allegato.
mentazione.

IDM-2911350020.tif

INFORMAZIONI SULLE REGOLAZIONI

CATENA - REGOLAZIONE TENSIONE


1 - Registrare la catena (A) agendo sul
tenditore (B) dopo aver allentato le
viti di fissaggio. catena (A)

tenditore (B)
Cautela - Avvertenza
Non tendere eccessivamente la ca-
IDM F291090101.fm

tena per evitare sforzi eccessivi sul-


la trasmissione!

IDM-2911350030.tif

Italiano --
Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE versione:
A RULLI

INFORMAZIONI SULL’USO

DISPOSITIVO DI RILEVAMENTO BANCALE


Il dispositivo rileva il passaggio del bancale lungo la Il dispositivo può essere:
rulliera per permetterne o l’arresto al centro macchina, – a fotocellula;
o il rilevamento in entrata e uscita.

IDM-2911350040.tif

– a tasteggio.
IDM F291090101.fm

IDM-2911350050.tif

Italiano --
Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE versione:
A RULLI

INFORMAZIONI SULLA MANUTENZIONE

MANUTENZIONE ORDINARIA - TABELLA DEGLI INTERVENTI

Frequenza Componente Tipo di intervento Azione Vedi pagina


Guida in polizene Pulizia
50 ore
Catena di trasmissione Pulizia e lubrificazione
Controllo e tensiona-
Catena di trasmissione
mento
200 ore
Sistema rilevamento
Controllo
bancale

SCHEMA DELLE ZONE DI LUBRIFICAZIONE

IDM-2911350060.tif
IDM F291090101.fm

Legenda: Cospargere di grasso Pompare grasso

Italiano --
Fascicolo 9
Gruppo TRASPORTATORE versione:
A RULLI

INFORMAZIONI SUI GUASTI

RICERCA GUASTI

Inconvenienti Causa Rimedio


Comando trasportatore Controllare ingresso comando trasportatore
Controllare taratura e ripristinare il relè ter-
Spia intervento termico
mico
(Macchina in manuale)
Il trasportatore non Uscite PLC Controllare uscite PLC
funziona.
Motore Controllare avvolgimenti motore
Fotocellula o finecorsa rileva- Controllare ingresso e posizionamento fo-
mento bancale tocellula o finecorsa
IDM F291090101.fm

Italiano --

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