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UNIONE EUROPEA

Crea un prodotto multimediale (presentazione, video, intervista, ecc.), sull'Unione europea che
includa:

- nascita, scopi e traguardi della UE (es. libera circolazione, moneta unica, ecc.)

- obiettivi (es. promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi cittadini, assenza di frontiere
interne, favorire lo sviluppo sostenibile....)

- organi UE e loro funzioni

- atti normativi UE (direttive e regolamenti)

CHE COS’E L’UNIONE EUROPEA

L’unione europea è un organizzazione economica e politica a cui appartengono 27 Stati del


continente europea.

Con l’obbiettivo proprio di favorire proprio l’integrazione economica e sociale dei paesi che vi
aderiscono.

Il nome dell’Unione Europea è stato adottato nel 1993.

BANDIERA

La bandiera europea è costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. Le stelle


rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa. Anche il cerchio è simbolo
di unità, ma il numero delle stelle non dipende dal numero dei paesi membri .

NASCITA

Nel 1951 (dopo l’iniziativa di Francia e Germania) i 6 stati membri fondatori seguendo Lussemburgo,
Italia, Paesi Bassi e Belgio firmano il Trattato Istitutivo della CECA (Comunità europea del carbone e
dell’acciaio) al fine di garantire una pace duratura nel tempo dopo la seconda guerra mondiale e
soprattutto per garantire la libera circolazione di carbone e acciaio alle fonti di produzione.

Nel 1957 i stati membri fondatori, in seguito al successo della comunità europea del carbone e
dell’acciaio, firmano altri due trattati istitutivi :

- CEE comunità economica europea che aveva come obbiettivo proprio quello di giungere in
pochi anni alla creazione di un mercato comune europeo nel quale avrebbero avuto la libera
circolazione oltre all’acciaio e al carbone anche il lavoro, il capitale, le merci e i servizi
- EURATOM comunità europea dell’energia atomica tra cui i principali obiettivi erano stabilire
le norme di sicurezza uniformi per la protezione della popolazione e dei lavoratori e garantire
che le materie nucleari non vengano distolte.

All’inizio infatti l’organizzazione europea era conosciuta come CEE comunità economica europea,
che poi avendo maggiore sviluppo rispetto alle altre 2 comunità (EURATOM E CECA) nel 1993
prende nome di CE Comunità europea.

SCOPI

L’obiettivo principale della Comunità Economica Europea era proprio quello di realizzare un’unione
doganale nel quale:
- È vietato limitare la libera circolazione delle merci provenienti dal territorio di uno degli stati
membri con dazi doganali o altre barriere
- È prevista l’istituzione di una tariffa doganale applicata ai prodotti importati da stati terzi.

Nel 1 gennaio 1968 gli Stati aderenti alla CE comunità europea crearono un unione doganale e
istituirono una tariffa doganale esterna unica.

Nonostante i progressi dell’Unione doganale rimanevano comunque da eliminare molte barriere


fisiche (ovvero controlli tra Stato e Stato), tecniche (i diversi requisiti richiesti per la fabbricazione di
alcuni prodotti) e fiscali (ossia diversa incidenza delle imposte tra un stato e l’altro).

Per eliminare definitivamente gli ostacoli e favorire alla creazione del mercato unico europeo nel
Giugno del 1985 si presenta un Libro Bianco, nel quale si individuano le azioni da compiere per
completare la creazione, appunto, il mercato unico, nel quale si assicuri l’effettiva libera circolazione
di merci, capitali e persone.

MERCATO UNICO

L'UE mira a consentire ai suoi cittadini di studiare, vivere, fare acquisti, lavorare e andare in pensione in
qualsiasi paese dell'UE e di disporre di prodotti provenienti da tutta Europa. A tale scopo, garantisce la
libera circolazione di merci, servizi, capitali e persone in un mercato interno unico a livello dell'UE.
Attraverso l'eliminazione di barriere tecniche, giuridiche e burocratiche, l'UE permette inoltre ai cittadini
di commerciare e svolgere attività imprenditoriali liberamente.
L'UE è impegnata nella creazione dell'Unione dei mercati dei capitali, con l'obiettivo di offrire alle
piccole imprese più possibilità di raccogliere fondi e di attirare più investimenti in Europa. 

TRAGUARDI

Il trattato di Maastricht

Nel progresso della comunità economica europea e con l’ingresso di altri stati membri, la CEE
prende nome di Unione Europea con il trattato di Maastricht del 1992, firmato da tutti gli stati
membri. L’unione europea è un organizzazione che iniziò ad avviare la cooperazione anche in
settori non economici come per esempio, la politica estera, la politica di difesa europea e la
cooperazione tra le forze di polizia.

Moneta Unica

Inoltre questo trattato prevedeva anche altri obiettivi da realizzare per poter adottare la MONETA
UNICA, l’euro. Che iniziò a circolare definitivamente tra 19 stati membri partecipanti dell’UE dal 1
marzo del 2002. L’adozione dell’euro, infatti rappresenta una conquista fondamentale nel processo
di integrazione.

OBIETTIVI UE

Tra gli obbiettivi generali dell’UE :

- Promuovere la pace e garantire il benessere dei cittadini, dopo la seconda guerra mondiale,
infatti gli stati membri si uniscono in primo piano per avere una pace duratura nel tempo.
- Offrire libertà, sicurezza e giustizia, come per esempio l’assenza dei dazi doganali
- Favorire uno sviluppo sostenibile basato su una crescita economica e sulla stabilità dei
prezzi avendo inoltre un’economia di mercato altamente competitiva
- Lottare contro l’esclusione sociale e la discriminazione, infatti l’uguaglianza è uno dei valori
fondamentali dell’UE, un elemento in cui si fonda UE e che si applica in tutti i settori,
- Promuovere il progresso scientifico e tecnologico
ISTITUZIONI UE

Per conseguire gli obiettivi che UE si pone, si perseguono 7 istituzioni:

- Parlamento europeo, che assieme al consiglio esercita la funziona legislativa e di bilancio


- Consiglio europeo che definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali
- Consiglio dell’unione europea, che esercita con il parlamento la funzione legislativa
- Commissione europea che esercita la funzione esecutiva
- La corte di giustizia dell’UE, con funzioni giurisdizionali
- La banca centrale europea BCE che con le banche centrali nazionali conduce la politica
monetaria dell’UE
- La corte dei conti con la funzione di controllo sulla gestione finanziaria

PARLAMENTO EUROPEO

Il parlamento europeo è l’organo legislativo dell’UE che è eletto direttamente dai cittadini ogni 5
anni. È composto da 705 membri incluso il presidente, secondo i criteri della proporzionalità ogni
stato non può avere meno di 6 o più di 96 eurodeputati.

Il presidente rappresenta il parlamento europeo nei confronti di altre istituzioni e nei confronti del
mondo esterno, da inoltre l’approvazione del bilancio finale. Attualmente il presidente è David Maria
Sassoli.

Esso svolge 3 funzioni principali

- Legislazione : adotta nuove leggi, insieme al consiglio dell’UE sulla base di proposte da
parte della commissione europea, inoltre decide accordi internazionali e in merito agli
allargamenti degli stati partecipanti nell’UE.
- Supervisione : esso svolge un controllo democratico su tutte le istituzioni, elegge il
presidente della commissione e discute anche della politica monetaria con la BCE.
- Bilancio : il parlamento europeo elabora e approva il bilancio di lungo periodo assieme al
consiglio dell’UE.

CONSIGLIO EUROPEO

Il consiglio europeo è l’organo che definisce l’orientamento politico generale e le priorità dell’UE.
Esso è composto da capi di Stato o di governo dei paesi membri, dal presidente della commissione
europea e dall’alto rappresentante per affari esteri. Esiste inoltre un’altra importante figura ossia il
presidente del consiglio europeo, che viene eletto ogni 2 anni e mezzo. Attualmente il presidente del
consiglio europeo è Charles Michel.

Il consiglio europeo ha la funzione di :

- Definire la politica estera e la sicurezza comune, tenendo conto degli interessi strategici
dell’Unione
- Nominare ed eleggere i canditati a determinati ruoli, fra cui la BCE e la Commissione

CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

Questo è il consiglio che rappresenta i singoli Stati Membri che s’incontrano per discutere,
modificare e adottare atti legislativi e coordinare politiche.
Non è formato da membri permanenti ma si riunisce in base ai temi di cui si vuole discutere, come
per esempio se si tratta di affari economici e finanziari, si riuniscono i ministri delle finanze di
ciascun paese.

Esso svolge quasi tutti gli stessi ruoli del parlamento in quanto collabora con esso anche per
esercitare la funzione legislativa e approvare il bilancio annuale.

LA COMMISSIONE EUROPEA

La commissione europea esercita la funzione esecutiva ed è l’unico organo che redige le nuove
proposte di legge europee, inoltre attua le decisioni prese dal parlamento e dal consiglio dell’unione
europea.

La commissione europea è composta da 27 commissari facenti parte di ogni stato membro


partecipante, sotto la direzione del presidente della commissione che attualmente è Ursula von der
Leyen.

Altre funzioni che esercita:

- Assicura il rispetto della legislazione dell’UE insieme alla corte di giustizia e controlla se
questo sia correttamente applicato.
- Rappresenta l’UE sulla scena internazionale facendo da portavoce per tutti i paesi dell’UE e
negozia accordi internazionali per conto dell’unione europea stessa.

LA CORTE DI GIUSTIZIA

Come precedentemente detto, la corte di giustizia assieme alla commissione europea ha il compito
di controllare se le leggi dell’UE siano correttamente applicate e rispettate dagli stati membri
partecipanti. La corte di giustizia è composta da un giudice per ogni stato membro in modo da
rappresentare ogni stato ed è assistita da avvocati generali. (foto corte giustizia)

La corte è un organo complesso suddiviso in tre sezioni principali:

- Corte di giustizia
- Tribunale
- Tribunale della funzione pubblica

Svolge inoltre la funzione di verificare:

- Che gli atti approvati dalle istituzioni non siano illegittimi (ricorso di annullamento)
- Che uno stato membro non sia inadempiente nell’esecuzione degli obblighi a suo carico
(ricorso di inadempimento)
- Che un istituzione europea non debba essere condannata perché non ha adottato
determinati atti (ricorso in carenza)

LA BANCA CENTRALE EUROPEA

La banca centrale europea assieme alla corte dei conti sono principali organi di controllo economico
dell’UE. È composto dal presidente e dal vicepresidente della BCE e i governatori delle banche
centrali nazionali di tutti i paesi dell’UE.

Gli organi decisionali della BCE sono 3:

- Consiglio direttivo, principale organo decisionale, comprende il comitato esecutivo e i


governatori delle banche centrali nazionali dei paesi dell’eurozona.
- Comitato esecutivo, gestisce gli affari correnti della BCE, comprende il presidente e il
vicepresidente della BCE e altri 4 membri nominati per un periodo di 8 annoi dai leader
dell’eurozona
- Consiglio generale che svolge funzioni consultive e di coordinamento e comprende il
presidente e il vicepresidente dell’UE e anche i governatori delle banche centrali nazionali di
tutti i paesi.

La banca centrale europea ha il compito di :

- Gestire la moneta unica, l’euro, nei paesi i cui è stata adottata.


- Mantenere la stabilità dei prezzi per favorire la crescita economica e l’occupazione.

ATTI NORMATIVI UE

Per realizzare gli obiettivi stabili nei trattati (trattato di Roma CEE, trattato di Maastricht UE), l’unione
europea deve adottare diversi tipi di atti legislativi che vengono suddivisi in :

- Vincolanti : regolamenti, direttive, decisioni

Regolamenti : deve essere applicato in tutti i suoi elementi e nell’intera UE ( ex . quando l’unione ha
deciso che dovevano esservi garanzie comuni sui beni importati dall’esterno, il consiglio ha adottato
un regolamento.)

Direttive : spetta ai singoli paesi definire attraverso disposizioni nazionali come tali obiettivi devono
essere raggiunti (ex . direttiva sui diritti dei consumatori che rafforza i diritti dei consumatori in tutta
UE eliminando spese e costi nascosti)

Decisioni : è vincolante ed è direttamente applicabile (ad ex. La commissione che addotta una
decisione sulla partecipazione dell’UE alle attività varie e organizzazioni impegnate nella lotta del
terrorismo)

- Non vincolanti : raccomandazioni e pareri

Raccomandazioni : consente alle istituzioni europee di rendere note le loro posizioni e di suggerire
linee di azione senza imporre obblighi giuridici. Ad esempio l’uso delle videoconferenze per aiutare i
servizi giudiziari a lavorare meglio.

Pareri : è uno strumento che permette alle istituzioni europee di esprimere la loro posizione senza
imporre obblighi. Infatti ad esempio durante il processo legislativo, i comitati mettono pareri che
riflettono il loro specifico punto di vista economico o sociale. Come nel caso del parere emesso per il
bene dell’ambiente, sul pacchetto di politiche per ripulire l’aria in Europa.

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