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Internet e la società Rando Luca

Internet ha ridefinito in nostro modo di comunicare, ha svolato completamente la nostra società. Nasce
così l'epoca dei "nativi digitali" come noi giovani, cioè coloro che nascono in contatto con le nuove
tecnologie. Coloro che popolano il mondo online, hanno dei diritti, doveri, libertà, regole da rispettare
con una "carta dei diritti" come ad esempio art. 1 che attesta (sono garantiti in internet i diritti
fondamentali di ogni persona riconosciuti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni
Unite, dalla carta dei diritti fondamentali dell'unione europea, dalle costituzioni nazionali e dalle
dichiarazioni internazionali in materia.) proprio come se fossero in una società vera e propria. Per
navigare su internet bisogna avere delle competenze digitali: Alfabetizzazione, collaborazione, creazione
di contenuti digitali, sicurezza e problem solving.

Quindi per essere dei buoni cittadini digitali bisogna usare in modo responsabile le tecnologie e navigare
in sicurezza.

Si parla di "digital divide" quando c'è una disomogeneità nell'accesso delle tecnologie poichè non tutti i
paesi hanno la possibilità di avere la connessione. In questo periodo abbiamo trovato notevolmente il
fenomeno dei cittadini "offline" cioè coloro che restano fuori dai servizi e dalle informazioni, infatti molti
studenti a causa delle'impossibilità di connettersi a internet non hanno avuto la possibilità di studiare in
questo periodo di Dad.

L'informazione deve essere libertà di parola e di pensiero, però non tutti i paesi permettono di farlo
come: La Corea del Nord, la Cina e altre grandi potenze.

Una tematica molto importante è il cyberbullismo, quindi quando non si rispettano le persone sul web,
una forma di bullismo e dal 2017 lo stato italiano lo ha riconosciuto come reato, proprio come la
violazione della privacy cioè chi utilizza i dati personali di un'altra persona senza il suo consenso. I crimini
più diffusi sono: la violazione dei sistemi di sicurezza, la diffusione volontaria di virus e traffico illegale di
softwere.

Per limitare la fuori uscita dei nostri dati bisogna cercare di dare meno informazioni possibili ed evitando
di diffondere i nostri dati sensibili. In questo periodo di covid si sono dimostrate moltissime fake news,
ossia notizie false. Quando si naviga su internet in modo eccessivo si può verificare la dipendenza dai
social, per disintossicarsi c'è solo un modo: spezzare il cerchio e rinunciare alla connessione continua,
per riappropriarsi della propria vita reale.

In conclusione internet può essere: un amplificatore per le idee positive di persone e organizzazione
impegnate nell'attivismo civico, consente di far circolare idee utili in maniera veloce e permette un
confronto con gli altri.

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