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IMPRESA

CAPACITA' ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI IMPRESA


le categorie:

MINORE, INTERDETTO

NON può iniziare l'esercizio di un'impresa commerciale

può continuare l'esercizio di un'impresa commerciale preesistente per


successione o donazione

previa autorizzazione del Tribunale, su parere del giudice tutelare.


Tuttavia, l'impresa viene esercitata dal rappresentante legale che è
legittimato a compiere tutti gli atti di esercizio, sia di ordinaria che di
straordinaria amministrazione

INABILITATO

NON può iniziare l'esercizio di un'impresa commerciale

può continuare l'esercizio di un'impresa commerciale preesistente per


successione o donazione

previa autorizzazione del Tribunale, su parere del giudice tutelare. +


eventuale nomina di institore

BENEFICIARIO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO


(soggetto che per effetto di una menomazione fisica/psichica è incapace,
anche temporaneamente, ad espletare le funzioni della vita quotidiana e a
gestire i propri interessi patrimoniali e giuridici)

può iniziare l'esercizio di un'impresa commerciale e può continuare


l'esercizio di un'impresa commerciale preesistente per successione o
donazione

il Tribunale emana il provvedimento che indica le attività che può


compiere, mentre quelle escluse dal provvedimento devono essere
compiute da soggetto che gode la piena capacità di agire

MINORE EMANCIPATO

può iniziare l'esercizio di un'impresa commerciale e può continuare


l'esercizio di un'impresa commerciale preesistente per successione o
donazione

previa autorizzazione del Tribunale su parere del giudice tutelare +


sentito curatore

Alcuni chiarimenti:
i provvedimenti del Tribunale sono soggetti a iscrizione nel registro delle
imprese

in relazione alle procedure concorsuali, le conseguenze personali del fallimento


si producono nei confronti del rappresentante; mentre, gli effetti patrimoniali
nei confronti del rappresentato

INCOMPATIBILITA'
Il legislatore pone il divieto di esercitare impresa commerciale in capo a coloro
che esercitano determinati uffici/ professioni; la violazione di questi divieti non
preclude l'acquisto della qualità di imprenditore ma espone il soggetto a sanzioni
amministrative e ad un aggravamento delle sanzioni penali per bancarotta, in caso
di fallimento

INABILITAZIONE TEMPORANEA ALL'ATTIVITA' COMMERCIALE


L'inabilitazione temporanea è la conseguenza alla condanna per bancarotta o
ricorso abusivo al credito, in caso di fallimento.
L'esercizio dell'attività di impresa nonostante l'inabilitazione non impedisce
l'acquisto della qualità di imprenditore tuttavia la trasgressione è severamente
sanzionata

L'ATTIVITA' DI IMPRESA
INIZIO

si distinguono:

Per l'imprenditore individuale, vale il principio dell'effettività - non è


sufficiente la mera richiesta di autorizzazioni né l’iscrizione nel Registro delle
Imprese ma occorre invece l’inizio effettivo dell’attività.

Per l’inizio dell’attività sono rilevanti le


attività preparatorie e di organizzazione
dell’imprenditore o bisogna attendere
che l’organizzazione sia stata completata e che l’impresa operi
poggiando su un assetto anche aziendale completo? Si fa una
valutazione in concreto degli atti preparatori, perciò se significativi e
caratterizzati da una certa stabilità, possono segnare il momento di inizio
dell’attività d’impresa.

Nelle società, vale il criterio formale - la qualità di imprenditore si acquista


fin dal momento della costituzione, indipendentemente dall'effettivo inizio
dell'attività produttiva

FINE
Per l'imprenditore individuale, vale il principio di effettività - deve riscontrarsi la
disgregazione del complesso aziendale - si intende la conclusione del processo
di liquidazione - e la
concreta cessazione dell’attività (non è sufficiente la mera cancellazione da albi
o registri per la perdita della qualità di
imprenditore)

Per le società [va presa in considerazione la disciplina sulla novella procedura


concorsuale, che affronteremo più avanti]

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