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Ascoli Piceno - Febbraio 2010 - Numero Unico

iniziative e progetti

di Antonio Luzi

Volontario del Soccorso

Pronto Farmaco, più vicini alla gente

E’ in partenza il nuovo servizio che vedrà i volontari del soccorso distribuire gratuita- mente farmaci a domicilio su richiesta dei medici di base e di continuità assistenziale

i In risposta alla missione

strettamente legata al princi-

pio di Umanità che anima

tutta l’azione della Croce

Rossa Italiana e da cui scatu-

riscono gli altri principi fon-

damentali, anche il Comitato

Locale di Ascoli Piceno non

cessa di interrogarsi su quali

servizi offrire per essere più utile e presente con risposte concrete vicine alla gente, per

alleviare il disagio e la soffe- renza della popolazione. Tra le possibilità recentemente emerse c’è quella di contri- buire a migliorare l’accesso ai farmaci in alcune zone della città che non sono ancora servite da farmacie e a facili- tarne l’acquisto anche a quel-

le persone che, per esigenze

familiari, o perché anziani

disabili, non possono recarvi- si autonomamente. Nasce così il Pronto Farmaco, un innovativo servizio offerto dai volontari del Comitato Locale di Ascoli Piceno in accordo con la Federfarma ed il Comune di Ascoli Piceno, che partirà dal mese

di febbraio 2010 e che riguar-

derà per il momento il terri- torio comunale di Ascoli. In sintesi i volontari del soccor-

torio comunale di Ascoli. In sintesi i volontari del soccor- so e i pionieri, in uniforme

so e i pionieri, in uniforme e

con il tesserino CRI ben in evidenza, saranno a disposi- zione per recarsi a casa dei pazienti che hanno bisogno

di acquistare un farmaco e

non possono recarsi in far- macia. L’attivazione del servi- zio avverrà per mezzo dei medici di famiglia e delle guardie mediche i quali, veri- ficata l’esigenza, chiameran-

no i volontari al numero dedi-

cato segnalando l’eventuale urgenza. L’urgenza vedrà il farmaco recapitato immedia- tamente, tramite un referente reperibile h24 che provvederà immediatamente alla conse- gna, per tutti gli altri casi l’equipaggio partirà dalla sede dalle ore 20 in seguito a tutte le richieste pervenute e rac- colte dal referente. L’equipaggio si recherà a casa dei pazienti dove raccoglierà

la ricetta medica, imbustata e sigillata nel rispetto della pri- vacy ed eventualmente il danaro necessario, si recherà in farmacia e preleverà i far- maci riconsegnandoli al paziente pure imbustati in contenitori sigillati. Il servizio è già attivo in città come Bologna, Rimini, Varese ed ha riscosso successo permet- tendo alla CRI di tornare ancora una volta tra le perso- ne che hanno bisogno. Un servizio umile ma utile per il quale il nostro comitato ha già raccolto la stima di molti, in primis dell’associazione Amatori Rugby Ascoli che ha donato uno scooter 125 per la sua realizzazione. A loro, Comune di Ascoli Piceno, alla Zona Territoriale Asur 13, all’Ordine dei Medici e alla Federfarma che credono in noi, ancora il nostro grazie.

alla Zona Territoriale Asur 13, all’Ordine dei Medici e alla Federfarma che credono in noi, ancora

Scooter per il Pronto Farmaco

Il momento della donazione alla Croce Rossa dello scooter per il Pronto Farmaco

n Non solo rugby allo stadio Cino

e Lillo Del Duca ma anche bene-

ficenza, solidarietà e spirito di

collaborazione. In una giornata

spettacolare per la città di Ascoli

stato anche chi ha avuto l’idea

legare l’evento della partita

della Nazionale Italiana contro le

c’è

di

Isole Samoa ad un altro collatera- le che ha visto protagonisti l’as- sociazione Amatori Rugby Ascoli e la Croce Rossa Italiana.

Trattasi della donazione che la società ascolana di rugby ha volu- to fare al Comitato Locale CRI di Ascoli Piceno del primo scooter che comincerà il nuovo servizio “Pronto Farmaco” a partire dal primo marzo 2010. Una vera e propria consegna di farmaci a domicilio quella che la “Croce Rossa” metterà a disposizione delle fasce deboli della popola- zione picena, un servizio in più

tra i tanti che il comitato locale

svolge quotidianamente. Grazie anche alla fattiva collaborazione tra il commissario straordinario della CRI ascolana, Battista Faraotti e il Comune di Ascoli, il sindaco, Guido Castelli, l’assesso- re ai servizi sociali, Donatella Ferretti, l’assessore allo sport, Massimiliano Brugni, il Presidente della Federfarma dott. Pasquale D’Avella, il presidente dell’Amatori Rugby Ascoli, Giuseppe Flaiani, il responsabile marketing dell’Amatori Rugby Ascoli, Giancarlo Oresti e tutte le famiglie della storica società ascolana di rugby, si è riusciti a donare alla città di Ascoli un nuovo ed efficiente servizio di cui potranno usufruire tutte quel- le persone bisognose di cure ma impossibilitate a muoversi per il reperimento di medicinali. La Croce Rossa Italiana c’è! Come sempre d’altronde!

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news

editoriale editoriale

Attraverso “Il Crinale” la CRI di Ascoli Piceno si dota di uno strumento pre- zioso di comunicazione. Un veicolo capace di tra- smettere i nostri principi,

di sintetizzare il nostro

impegno, di raccontare le

nostre attività e, soprattut-

to, di alimentare il nostro

comune spirito volontari- stico.

Oggi nasce un periodico

dal grembo di un gruppo

dinamico, che crede forte- mente in quello che pro- muove e vive quotidiana- mente quello in cui crede. Tutte le componenti pre- senti nel nostro comitato locale, avranno “Il Crinale” come mezzo per vivere e condividere il cammino in “Croce Rossa”. Ognuno di noi volontari, potrà attra- verso questo strumento, conoscere ed informare, curiosare ed approfondire, ascoltare e comunicare. Mi auguro sinceramente che “Il Crinale”, come nel

significato letterale rappre- senta la linea immaginaria che unisce tutti i punti più

alti di una catena montuo-

sa, possa idealmente unirci

nei principi e valori della Croce Rossa Italiana.

Battista Faraotti

appunti storici

di I.V. Maria Luce Sestili

CISCRI e Consigliere Giuridico DIU

L’idea è ancora viva in mezzo a noi

Giuridico DIU L’idea è ancora viva in mezzo a noi i Il 24 giugno 1859 fu

i Il 24 giugno 1859 fu combat-

tuta nell’ambito degli eventi del

Risorgimento un’aspra batta-

glia nelle campagne di

Solferino e San Martino. Quel

messaggio di umanità, dopo

150 anni, è ancora vivo.

Un‘idea che non c’era. Nata

dalla sensibilità di Henry

Dunant e che ancora oggi continua a parlare al cuore degli Uomini. Un pensiero che ha come impegno quello di “placare tutte le sofferenze umane senza distinzione di nazionalità, razza, religione, condizione sociale o apparte- nenza politica”. Oggi, come allora, Dunant è “vivo” in

ogni volontario che lavora con quello stesso spirito sotto il simbolo della Croce Rossa Italiana. Un simbolo che nascendo dal cuore unisce tutte le diverse componenti in

un unico ideale: quello di allon- tanare la sofferenza, la miseria, l’isolamento senza voltare il viso a nessuno, un profondo desiderio di operare per il bene dell’Umanità. Un simbolo chiaro e forte riconosciuto e amato da tutti a cui con facilità si associa l’assisten- za, la cura, l’ascolto e il con- forto sia in tempo di guerra come in tempo di pace. I

per

riconoscerci e lavorare. Il

Movimento della Croce Rossa opera nei vari campi dell’aiuto umanitario sulla base di sette principi fondamentali comuni, adottati nella XX Conferenza Internazionale della Croce Rossa di Vienna del 1965. Questi principi costituiscono lo spirito e l’etica della Croce Rossa della quale sono garanti e guida; essi sintetizzano i fini

principi

fondamentali

Quell’idea di Dunant vive in ogni volonta- rio che lavora con quello stesso spirito sotto il simbolo della Croce Rossa Italiana

del Movimento ed i mezzi con cui realizzarli. Umanità’, Imparzialità’, Neutralità’, Indipendenza, Volontarietà’, Unità’, Universalità’. Primo e fondamentale princi- pio è l’UMANITA’. “Nata dalla preoccupazione di recare soccorso senza alcuna discriminazione ai feriti nei campi di battaglia, la Croce Rossa, sotto il suo aspetto internazionale e nazionale, si sforza di prevenire e di alle- viare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Essa tende a proteggere la vita e la salute e a far rispettare la persona umana. Favorisce la comprensione reciproca, l’ami- cizia ed una pace duratura tra i popoli” . Non è dunque solo il soccorso l’obiettivo primario del Movimento di Croce Rossa Italiana, nei suoi interventi c’è anche la prevenzione della sof- ferenza, infatti, nel mondo,tutti gli operatori di croce Rossa si preoccupano di diffondere l’educazione alla salute, la conoscenza dei principi fonda- mentali del Diritto

Internazionale Umanitario e dei principi della Croce Rossa. L’azione che il Comitato Internazionale svolge per

Internazionale Umanitario e dei principi della Croce Rossa. L’azione che il Comitato Internazionale svolge per lo sviluppo, il controllo e la diffu- sione del Diritto internaziona- le Umanitario è una base fon- damentale di pace tra gli uomi- ni. Visto che è impossibile che la guerre vengano abolite è importante che in ogni uomo venga formata una coscienza che si fondi sul diritto, un dirit- to che lo stesso nome definisce “umanitario”, affinchè l’uomo e la sua dignità vengano rispettati in ogni situazione. Per rispettare la persona è necessario rispettare la vita, la libertà, la salute fisica, le idee e i costumi. E perché ciò avven- ga la Croce Rossa Italiana si è data un secondo principio:

l’IMPARZIALITA’. La Croce Rossa, infatti, “non

i principi fondamentali

fa alcuna distinzione di nazio- nalità, di razza, di religione, di condizione sociale e apparte- nenza politica. Si adopera sola- mente per soccorrere gli indi- vidui secondo le loro sofferen- ze dando la precedenza agli interventi più urgenti”. Cioè tutti gli uomini hanno pari dignità! Il terzo principio è garante della correttezza dell’azione: la NEUTRALITA’. “Al fine di conservare la fiducia di tutti, si astiene dal prendere parte alle ostilità ed in ogni tempo alle con- troversie di ordine politico, razziale, religioso e filosofi- co”. Poiché la Croce Rossa agi- sce anche in tempo di Conflitto Armato, essa pone la sua struttura al servizio della collettività senza appoggiare o favorire gli interessi di nessuno Stato. E’ questa la garanzia per ottenere la fiducia da parte di tutti. Ma ne è garante anche un altro principio:

l’INDIPENDENZA. “La Croce Rossa è indipen- dente. Le Società nazionali, ausiliarie dei poteri pubblici nelle loro attività umanitarie e sottomesse alle leggi che reg- gono i loro rispettivi paesi devono però conservare un’autonomia che permetta di agire sempre secondo i princi- pi della Croce Rossa”. VOLONTARIETA’.

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“La Croce Rossa è un’istituzio- ne di soccorso volontaria e disinteressata”. Volontario è colui che aderisce ad un’orga- nizzazione di sua spontanea volontà senza alcuna costrizio- ne. In Croce Rossa vi sono volontari che donano il pro- prio tempo libero gratuitamen- te e, spontaneamente. L’UNITA’. “In uno stesso Paese può esistere una ed una sola Società di Croce Rossa. Deve essere aperta a tutti ed estendere la sua azione umani- taria a tutto il territorio”. L’unità della Croce Rossa è anche un elemento di pace al’interno della Nazione. Nelle due ex Germanie esisteva un’unica società di Croce Rossa. Inoltre questo princi- pio è un invito per tutti colo- ro che operano, a sentirsi un’unica componente, con gli stessi doveri e gli stessi diritti, perché aventi alla base del proprio agire lo stesso spi- rito umanitario e lo stesso ideale. “La Croce Rossa è un’istituzione universale in seno alla quale tutte le società hanno uguali diritti ed il dove- re di aiutarsi reciprocamente”. L’UNIVERSALITA’. Si richiama al primo principio; è infatti più che mai attuale la volontà di cooperare per salva- re l’Umanita’ nell’uomo. E’ stato detto “Chi salva un uomo salva il mondo!”.

emergenza sanitaria

di Massimo Ferri

Infermiere 118 AP, Volontario del Soccorso Cri AP

Il 118, l’evoluzione di un sistema

Il 118 è il numero di telefono, gratuito ed unico, per l’attivazione dei ser- vizi di pronto soccorso a mezzo ambulanza medicalizzata ed elicottero

c

Il

CHE COS’ E’ IL 118?

ambulanza, automedicalizza- ta ed elicottero. Il servizio svi- luppa la pro- pria attività 24 ore su 24 in due settori:

l’urgenza extraospedaliera; il trasporto di pazienti ospe- dalizzati tra strutture sanita- rie e non, in regime di cosid- detto “taxi sanitario” (non urgente); La Centrale delle Emergenze Sanitarie viene attivata chiamando il “118” ed è attiva 24 ore su 24 e sette giorni su sette, su tutto il territorio, sia da telefoni fissi che mobili. Essa è presi- diata sempre da 2 operatori sanitari (infermiere), 1 infer- miere di Potes, 1 operatore radio, 1 medico di centrale, 1 medico di Potes e 2 autisti soccorritori che hanno rice- vuto una specifica formazio- ne in proposito. Egli cerche- rà innanzitutto di tranquilliz- zare chi telefona, in modo da favorire le condizioni ottimali per ottenere informazioni chiare ed utili a garantire un soccorso tempe- stivo ed efficiente.

COSA DIRE AL TELEFONO?

Quando chiami il 118 tieni presente che l’operatore della Centrale ha bisogno di infor- mazioni chiare per poter garantire al meglio il soccor-

so richiesto.

Rispondi quindi con calma alle domande che ti vengono poste in relazione a:

dove è richiesto il soccorso

(località, via o piazza, nume-

ro civico) ed eventuali punti di riferimento per meglio

trovare il luogo (chiese, loca-

li pubblici, ferrovia, fiumi,

cantieri, incroci stradali); il numero telefonico da dove stai chiamando; cosa è successo (incidente stradale, malore in casa, malattia), con particolare riferimento a ciò che vedi; quante persone e/o mezzi sono coinvolti; condizioni generali dell’in- fortunato (ti ver-

118, numero unico per

generali dell’in- fortunato (ti ver- 118, numero unico per l’emergenza sanitaria adot- tato su tutto il
generali dell’in- fortunato (ti ver- 118, numero unico per l’emergenza sanitaria adot- tato su tutto il
generali dell’in- fortunato (ti ver- 118, numero unico per l’emergenza sanitaria adot- tato su tutto il

l’emergenza

sanitaria adot-

tato su tutto il

territorio nazio-

nale a partire dal

1992, sta ad

indicare l’evoluzione

di un sistema che, fino a

pochi anni fa, non solo non esisteva nei fatti, ma era anche lontano dalla cultura tradizionale del Servizio

Sanitario Nazionale (SSN). L’urgenza sul territorio era classicamente un patrimonio

e un campo di interesse spe-

cifico di diverse associazioni

o enti in larga parte apparte-

nenti alla sfera del volonta- riato (Croce Rossa Italiana) che, nel corso degli anni, hanno vicariato l’istituzione pubblica, sotto questo aspet- to per lungo tempo latitante. Obiettivo: Fornire al cittadi-

no una risposta rapida e cor-

retta alle proprie esigenze. Ruolo: Coordinamento di tutti gli interventi nell’ambito territoriale di riferimento. Il 118 è il numero di telefo- no, gratuito ed unico, per l’attivazione dei servizi di pronto soccorso a mezzo

per l’attivazione dei servizi di pronto soccorso a mezzo ranno poste domande tipo: è cosciente?, respi-

ranno poste domande tipo: è cosciente?, respi- ra?, ha dolore?, sanguina?); presenza di sostanze tossi- che, infiammabili o comun- que pericolose.

IN ATTESA DEI SOCCORSI? Ambulanza ILS (Infermiere, Autista Soccorritore). Elicottero sanitario (Infermiere, Medico
IN ATTESA DEI SOCCORSI? Ambulanza ILS (Infermiere, Autista Soccorritore). Elicottero sanitario (Infermiere, Medico

IN ATTESA DEI SOCCORSI?

Ambulanza ILS (Infermiere, Autista Soccorritore). Elicottero sanitario (Infermiere, Medico Rianimatore).

Regole su come comportarsi quando arri- vano, la tua collaborazione può essere importante.

All’arrivo dell’ambulanza o dell’automedicalizzata:

segnala subito quello che hai visto; aiuta a tenere sgombra la zona dai curiosi. Il personale sanitario ha biso- gno di spazio per operare, quindi non intralciare il suo lavoro con la tua presenza sul luogo dell’ evento; se il personale sanitario si ferma ad osservare l’in- fortunato e agisce sul posto, sappi che sta cer- cando di stabilizzare le sue

sul posto, sappi che sta cer- cando di stabilizzare le sue condizioni sani- Numero Unico Febbraio

condizioni

sani-

che sta cer- cando di stabilizzare le sue condizioni sani- Numero Unico Febbraio 2010 A cura

Numero Unico

Febbraio 2010

A cura della

Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Ascoli P.

Redazione:

Zona Ind.le Campolungo 63100 Ascoli Piceno tel. 0736.336352 fax 0736.343303 www.criascoli.it crilocaleap@libero.it

Comitato di Redazione Battista Faraotti Cristiana Biancucci Angelo Camaiani Cristiano Fioravanti Antonio Luzi Mauro Luzi Sara Rapini

Si ringrazia per la collaborazione:

Massimo Ferri Maria Luce Sestili

Impaginazione e Grafica:

An.Ca. (Ascoli Piceno)

Stampa:

L’operatore della Centrale 118 che risponde alla richiesta di soccorso, è

abilitato a fornire utili consi-

gli su come comportarsi in

attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso. Egli ha seguito in proposito corsi specifici nel settore della comunicazione. In attesa dell’arrivo dei mezzi

di soccorso è opportuno

mantenere la calma ed esegui- re gli atti consigliati dall’ope- ratore, evitando ogni azione su cose e/o persone di cui non si conoscono le conse- guenze e che potrebbero dimostrarsi dannose.

ALL’ARRIVO DEI SOCCORSI

Sul

to possono arrivare 3

tipi di mezzi:

Ambulanza Als (Medico, Infermiere, Autista Soccorritore). Ambulanza Blsd (Autista soccorritore, Barelliere Blsd). Automedica (Medico, Infermiere, Autista Soccorritore).

luogo dell’ even-

Infermiere, Autista Soccorritore). luogo dell’ even- tarie prima di tra- sportarlo in Ospedale; se c’è bisogno
Infermiere, Autista Soccorritore). luogo dell’ even- tarie prima di tra- sportarlo in Ospedale; se c’è bisogno

tarie prima di tra-

sportarlo in Ospedale; se c’è bisogno del tuo aiuto, ti verrà richiesto.

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