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ECONOMIA AGRARIA

LEZIONE 2 – I SISTEMI AGRICOLI E I FATTORI DELLA PRODUZIONE

Prof. Gaetano Martino

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SISTEMI AGRICOLI E IMPRESA

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ATTIVITÀ AGRICOLA
• CARATTERE DISTINTIVO DEI PROCESSI PRODUTTIVI AGRICOLI:
ACCRESCIMENTO BIOLOGICO

• CARATTERE DISTINTIVO DEI PROCESSI PRODUTTIVI


INDUSTRIALI: MODIFICHE CARATTERISTICHE FISICHE E
CHIMICHE

LEZIONE 2
EVOLUZIONE DEI SISTEMI AGRICOLI E
RURALI
COLTIVAZIONE E
ALLEVAMENTO
ATTIVITA’
AGRICOLA USO DEL
LAVORO AGRICOLTURA
ALTRE FAMILIARE
PRODUZIONI
(tessuti,
vestiario)

INNOVAZIONE/SPECIALIZZAZIONE

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TRASFERIMENTO IN AREE URBANE

LEZIONE 2
FORME STORICHE DI IMPRESA AGRARIA
• IMPRESA DI LAVORO (epoca preindustriale): gestire lavoro
famiglia, impegno in attività «artigianali»,
• obiettivo impegno del lavoro costante attraverso
l’anno
• criterio di efficienza: maggior impiego possibile del
lavoro familiare

• IMPRESA MISTA : prima organizzazione propriamente


agricola, intesa a soddisfare una domanda di mercato

• Criterio di efficienza: ridurre periodi di inattività dei terreni


• Scarsa circolazione della terra e del lavoro adozione di tecniche
labour intensive 5

LEZIONE 2
FORME STORICHE DI IMPRESA AGRARIA:
IMPRESA SPECIALIZZATA
Nasce sulla spinta della
domanda di
meccanizzazioneaumento
della produttività della terra e
delle altre risorse ed espulsione
di manodopera dal settore
agricolo

«Rivoluzione verde»,
industrializzazione dell’agricoltura

LEZIONE 2
FORME STORICHE DI IMPRESA AGRARIA:
IMPRESA SPECIALIZZATA
a. Ottima dimensione attraverso le economie di scala, rispetto alla
impresa mista questa forma ha un fattore sfruttato in modo
intensivo

molta terra meccanizzabile e  lavoro familiare e «poca» terra


disponibilità di lavoro salariato  IMPRESA CONTADINA
 IMPRESA CAPITALISTICA;

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FORME STORICHE DI IMPRESA AGRARIA:
IMPRESA SPECIALIZZATA

• Ordinamenti produttivi rivolti al mercato e «redditizi»

• Forte integrazione verso il mercato (cambiamento dei


cicli di produzione/riproduzione)

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FORME STORICHE DI IMPRESA AGRARIA:
IMPRESA AGRARIA INTEGRATA
• Unità economico-gestionale intesa ad interagire con il
territorio

• Obiettivi: contenere il rischio, ridurre i vincoli biologici,


gestire il fondo e le competenze della famiglia

• Organizzazione produttiva estremamente specializzata

• processi produttivi sono spesso limitati ad alcune fasi


soltanto della crescita biologica
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• Esternalizzazione
LEZIONE 2
Tendenze strutturali ed
organizzative
• Mutamento della figura di imprenditore agricolo (art. 2135
CC): coltivazione, selvicoltura, allevamento attività connesse
(prevalenza prodotti/attrezzature)

• Riduzione del rischio tecnico


(o biologico), importanza del
rischio economico 10

LEZIONE 2
Tendenze strutturali ed
organizzative
• Produzioni agricole sempre più «intermedie»  riduzione
valore aggiunto

• Variabile importanza del sostengo dell’Unione Europea

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Struttura dell’impresa agraria
• Sviluppo basato sul rapporto famiglia-risorse (anche sotto il
profilo tecnologico)

• Progressiva concentrazione sulla produzione per ridurre i rischi:


• Biologico
• Fasi produttive (contoterzismo)
• Relazioni di filiera

• Complessità dei rapporti con soggetti esterni (innovazione,


scambio)
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IMPRESA AGRARIA: UNA DEFINIZIONE
ECONOMICA
• Unità tecnico-economica di tipo rurale

• inserita in specifici contesti istituzionali

• gestita da persona fisica o giuridica

• organizzata con lo scopo di conseguire un significativo livello di


produzione e scambio di beni e servizi

• nella quale si esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo,


alla selvicoltura, all’allevamento del bestiame, ed eventualmente alle
attività connesse, cioè dirette alla trasformazione e/o l’alienazione dei
prodotti ottenuti nonché alla tutela e alla difesa dell’ambiente e del
suolo 13

LEZIONE 2
BASI PER L’APPROCCIO AZIENDALISTA

• Organizzazione, comportamento strategico, contabilità

• Resource Based View e Teoria evoluzionista:

• L’impresa è costituita da uno specifico ammontare di risorse


• La combinazione di risorse origina competenze distintive e
capacità strategiche
• le competenze distintive permettono all’impresa di conseguire
posizioni di vantaggio comparato
• Esistono barriere che impediscono la mobilità di alcune risorse
creando così rendite
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LEZIONE 2
L’APPROCCIO SISTEMICO
• SISTEMA: insieme di componenti, di attributi ad essi
riferibili e di relazioni, costituito al fine di raggiungere un
obiettivo condiviso da tutti i partecipanti

• IMPRESA è un sistema aperto


• Uomini, COSTITUZIONE DELL’IMPRESA

• Macchinari
• Capacità
• Materiali
• Rapporti giuridici
• Conoscenze

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LEZIONE 2
L’APPROCCIO SISTEMICO
• La costituzione dell’impresa pone due problemi fondamentali:

• EFFICACIA relazione strumenti/fini

• EFFICIENZA relazione risorse impiegati/risultati

Efficacia
ORGANIZZAZIONE
Efficienza

• SUBSISTEMI

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riepilogo
FORME DI IMPRESA
EVOLUZIONE
SOCIALE ED
 Di lavoro
ECONOMICA
 Mista
 Specializzata
 Integrata

ANALISI
TENDENZE STRUTTURA
STRUTTURALI DELL’IMPRESA

 DEFINIZIONE IMPRESA
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AGRARIA
 APPROCCIO SISTEMICO
Uno sguardo all’evoluzione
(L.L. Cavalli-Sforza, Geni, popoli, lingue, Adelphi, 1996)

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I FATTORI DELLA PRODUZIONE

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LEZIONE 2
I FATTORI DELLA PRODUZIONE
• CAPITALE
• CAPITALE FONDIARIO

• CAPITALE DI ESERCIZIO o AGRARIO

In base al tempo In base alla natura


Circolanti di scorta
durevoli di anticipazione

• LAVORO

• IMPRESA
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LEZIONE 2
CAPITALE FONDIARIO: Definizione e
caratteri
• DEFINIZIONE: Terra e capitali in essa stabilmente
investiti

• CARATTERI:
a. Ubicazione
b. Natura del terreno
c. Numero, ampiezza e forma degli
appezzamenti 21

LEZIONE 2
CAPITALE FONDIARIO: caratteri (segue)

d. Miglioramenti fondiari
• Fabbricati Viabilità interna
• Sistemazioni superfici
• Impianti irrigui fissi
• Colture arboree

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LEZIONE 2
CAPITALE FONDIARIO: caratteri (segue)

e. Ripartizione della superficie aziendale

SUPERFICIE TOTALE Area complessiva dei terreni


dell’azienda,
• SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA (SAU)
• ARBORICOLTURA DA LEGNO (pioppeti,
noceti, specie forestali, ecc.)
• BOSCHI
• SUPERFICIE NON UTILIZZATA 23
PARCHI, GIARDINI ecc
LEZIONE 2
CAPITALE FONDIARIO: caratteri (segue)
SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA

Rappresenta la superficie agricola utilizzata per realizzare le


coltivazioni di tipo agricolo (escluse le superfici delle colture
intercalari)
•SEMINATIVI
•PRATI E PASCOLI PERMANENTI
•COLTURE PERMANENTI (Colture
legnose agrarie)
•ORTI FAMILIARI
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• DATI SAU 2010.xls
LEZIONE 2
CAPITALE DI ESERCIZIO

In base al tempo In base alla natura


Circolanti di scorta
durevoli di anticipazione

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LEZIONE 2
CAPITALE DI ESERCIZIO
SCORTE VIVE
STRUMENTI
DI SCORTA SCORTE MORTE

CAPITALE DI PRODOTTI
ESERCIZIO

DI ANTICIPAZIONE

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LEZIONE 2
• MACCHINE
• MOTRICI
• OPERATRICI
• ATTREZZI A LOGORIO PARZIALE

• BESTIAME
• DA VITA
• DA REDDITO
• (da lavoro)
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LEZIONE 2
UNITÁ BOVINE ADULTE (UBA)
La consistenza degli allevamenti viene determinata attraverso le
UBA. Tali unità di misura convenzionale derivano dalla
conversione della consistenza media annuale delle singole
categorie animali nei relativi coefficienti definiti nel Reg. CE
1974/2006. Sono esclusi da calcolo gli animali allevati in soccida

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Fonte: INEA, http://www.rica.inea.it/glossario/index.php?letter=U
CAPITALE DI ANTICIPAZIONE

L’impresa agraria fa fronte alle spese


causate dalle operazioni di gestione
attraverso il capitale circolante.

Capitale di anticipazione: frazione del


capitale circolante di cui l’impresa deve
disporre all’inizio del ciclo produttivo 29

LEZIONE 2
LAVORO
• LAVORO MANUALE

• LAVORO DIRETTIVO

Nel 2012 le aziende agricole italiane sono circa 1,6 milioni,


occupano 969 mila unità di lavoro (Ula), realizzando una
produzione di 42,6 miliardi di euro e un valore aggiunto di
23,8 miliardi di euro (entrambi valutati ai prezzi base).

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LEZIONE 2
AZIENDA AGRARIA
• Insieme dei mezzi tecnici e servizi utilizzati
dall'imprenditore per lo svolgimento in
modo continuativo dei cicli produttivi in
agricoltura

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LEZIONE 2
Materiale didattico per la lezione n.2

TESTO PER LO STUDIO ECONOMIA E GESTIONE - CAP. 1


ECONOMIA AGRARIA - CAP-2
LETTURE CONSIGLIATE Nessuna
LETTURE INDICATE Mancini A., Le principali novità del
6°Censimento dell’agricoltura,
Agriregionieuropa, 22, 2010
http://agriregionieuropa.univpm.it/content
/article/31/22/le-principali-novita-del-
6degcensimento-dellagricoltura
TEST MOODLE TEST LEZIONE N.2
Fonti delle immagini https://www.google.it/search?q=agricoltura+medioevo+immagini&biw=1239&bih=580&source=ln
https://www.google.it/search?q=agricoltura+medioevo+immagini&biw=1239&bih=580 ms&tbm=isch&sa=X&ved=0CAYQ_AUoAWoVChMIp8S92dD9xwIVglgUCh1FYgUH#tbm=isch&q=suga
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https://www.google.it/search?q=agricoltura+medioevo+immagini&biw=1239&bih=580&source=ln
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A-f#tbm=isch&q=raccolta+grano+a+mano&imgrc=YsgRBIBiqcVbaM%3A
http://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&ved=0CAcQjRx
qFQoTCKayl9nS_ccCFcq1FAodm5IHcA&url=http%3A%2F%2Fwww.montesole.eu%2Fcm
s%2Fciviltacontainalo%2F37-civilta-
contadina.html&bvm=bv.102829193,d.d24&psig=AFQjCNEf5vCnzPkTbr4qZ3Dc0SynoEc
Qeg&ust=1442564531411229 LEZIONE 2

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