Sei sulla pagina 1di 52

Torri di raffreddamento

serie TMA
Manuale di servizio n. MS 02 11 TMA/I Rev. 4
 

 
INDICE

Introduzione ed informazioni generali di sicurezza .............................................. 4

Normative ed importanti informazioni di sicurezza…………………....................... 5

Descrizione della macchina .................................................................................. 9

Localizzazione……………………………………………………………………… ...... 14

Spedizione ............................................................................................................ 17

Sollevamento ........................................................................................................ 18

Rimontaggio.......................................................................................................... 19

Installazione .......................................................................................................... 21

Collegamento elettrico .......................................................................................... 24

Avviamento .......................................................................................................... 27

Funzionamento / Conduzione ............................................................................... 31

Manutenzione ....................................................................................................... 33

Guida guasti ed inconvenienti ............................................................................... 37

Ricambi…………………………………………………………………………… ......... 39

Messa fuori servizio, smantellamento e smaltimento ........................................... 42

Appendice I : Caratteristiche
Appendice II : Note dell’utente o conducente
Appendice III : Schemi elettrici per l’allacciamento dei motori dei ventilatori
Appendice IV : Dati di Identificazione

1
2
Vi ringraziamo per la preferenza a noi accordata e Vi preghiamo di leggere questo
manuale con attenzione prima di usare la macchina.

Le torri di raffreddamento serie TMA modello 08-55 ÷ 39-866 sono conformi a quanto
prescritto dalla Direttiva 98/37/CEE.

3
INTRODUZIONE ED INFORMAZIONI GENERALI DI SICUREZZA

Attenzione
Lo scopo di questo manuale è mettere a disposizione degli acquirenti, degli operatori e
del personale di manutenzione tutte le indicazioni necessarie per l’installazione, la
messa in funzione, la conduzione, la manutenzione e la risoluzione di eventuali
disfunzioni di torri di raffreddamento serie TMA. Leggere con attenzione questo
manuale di istruzioni prima di utilizzare la macchina. Esso contiene delle importanti
informazioni per quanto riguarda il sicuro utilizzo delle torri di raffreddamento serie
TMA.

I rischi residui e le relative precauzioni sono indicati in ogni capitolo di istruzioni.

Per minimizzare i rischi, è essenziale che queste istruzioni siano seguite da personale
tecnicamente competente per assicurare una installazione ed una conduzione sicura ed
affidabile dell’apparecchio. E’ inoltre importante che l’installatore, il manutentore e
l’utente si assicurino che tutto il personale addetto a, o responsabile per, l’installazione,
la conduzione e/o la manutenzione della torre di raffreddamento TMA abbia ricevuto
una formazione basata anche su questo manuale, con particolare riferimento ai capitoli
2 e 3 ed a quelli pertinenti al loro lavoro e/o ai loro interventi e che ciò avvenga prima
della
messa in funzione della torre. Le istruzioni nel manuale devono essere
scrupolosamente rispettate e seguite. Molti incidenti sono dovuti ad un uso non corretto
dell’apparecchio.

Nel caso di qualsiasi difficoltà nell’interpretare queste istruzioni, è essenziale consultare


la Decsa per consiglio ed aiuto.

L’impianto NON deve essere messo in esercizio prima di


aver chiarito ogni eventuale dubbio.

4
NORMATIVE E IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA

Le norme di riferimento per la concezione e la costruzione di queste macchine e per le


relative istruzioni per l’utente sono le seguenti :-
EN 418
EN 292/1
EN 292/2
EN 294
EN 953 per la progettazione delle reti di protezione
EN 60204/1
EN 60335/1
EN 60439/1
ISO 7000 per simboli di pericolo, divieto, impiego + info
ISO 3874 per sollevamento
EN 563

Per l’installazione, la regolazione e l’aggiustaggio, la manutenzione e l’eventuale


demolizione della macchina, devono essere rispettate le misure di sicurezza sul lavoro
secondo le seguenti direttive :
89/391/CEE
89/394/CEE
89/654/CEE
89/655/CEE
89/686/CEE
89/695/CEE ed eventuali successive modifiche
In termini generali si rammenta che il personale addetto dovrà adoperare gli abituali
dispositivi di protezione individuali e tuta da lavoro, evitando sempre vestiti sciolti,
gioielleria e coprendo capelli lunghi.

IMPIEGHI PERMESSI : la torre è prevista esclusivamente per il raffreddamento


dell’acqua come dalla descrizione della macchina e come dai dati di dimensionamento
dall’offerta e dalla relativa ordinazione. Rispettare sempre il limite di temperatura per la
superficie di scambio = 55°C. Altre temperature e/o applicazioni non sono accettabili se
non preventivamente stabilite con il costruttore in fase di progetto e di offerta. La
Decsa Srl non accetterà alcuna responsabilità per danni a persone e/o cose dovuti al
non-rispetto di queste limitazioni.

Prevedere la messa a terra della macchina. Per protezione in caso di temporali, o


quando la macchina non viene usata per un lungo periodo di tempo, spegnere
l'alimentazione della stessa. Questo evita danni alla macchina dovuti a fulmini o
sovracorrente alla linea di alimentazione. A patto che la torre venga collegata con
componenti a norma, installati a norma, non sussisterà alcun ulteriore rischio elettrico
dovuto alla torre. In ogni caso un interruttore differenziale deve essere previsto per
tutta l’apparecchiatura elettrica della torre.
Controllare il corretto senso di rotazione dei ventilatori dopo il collegamento dei motori.

Dispositivo di Arresto (da terzi) – da prevedere e da montare nelle vicinanze della torre
per gli interventi di regolazione, manutenzione e sostituzione di componenti. Secondo la
norma EN 60204-1, un arresto di emergenza deve essere tale che il riarmo del
dispositivo di arresto, di cui la torre è dotata, non permetta un nuovo avviamento. In

5
conseguenza l’eventuale impiego di detto dispositivo per arresti di emergenza
richiederà un altro contatto, da collegarsi, in serie con il contatto del dispositivo di
arresto, al pannello di controllo centrale in modo tale che la corrente venga tolta anche
al pannello centrale quando il dispositivo di arresto è utilizzato.

RISCHI RESIDUI E RELATIVE PRECAUZIONI

Non avvicinarsi alla macchina quando questa è in funzione. Fare attenzione a spigoli ed
angoli residui.

Caratteristiche delle protezioni meccaniche


Le protezioni sono robuste, non inducono ulteriori rischi, sono all’esterno delle zone di
pericolo e non ostruiscono il campo di visione. La realizzazione dell’installazione non
richiede lo smontaggio delle protezioni ma gli interventi di manutenzione lo può
richiedere. Tale smontaggio richiede però l’impiego di strumenti idonei (ed in ogni caso
la torre dovrebbe essere dotata di un dispositivo di arresto, da terzi, da utilizzare al
momento di tali interventi).
Le reti di protezione sulla mandata aria sono ben fissate in posizione e tenute da
bulloni e dadi, richiedendo pertanto degli strumenti (2 chiavi) per rimuoverle.
ATTENZIONE : a causa del sistema di incastro delle reti ad angolo nel cappello della
torre, le stesse rimangono in posizione anche senza i loro fissaggi (mentre le reti piatte
non rimangono in posizione). La presenza della relativa bulloneria deve essere
assicurata alla fine di ogni intervento.

Ulteriori Protezioni Meccaniche


Nel caso dell’installazione della torre in un’area accessibile a persone esposte, l’utente
deve provvedere ad un recinto a norma in quanto l’area attorno alla torre è da
considerarsi una potenziale zona di pericolo e, senza recinzione, terzi estranei
potrebbero eventualmente rimuovere una protezione in dotazione alla torre, creando in
conseguenza rischi maggiori per altre persone esposte (e/o per animali domestici)

Accesso alla zona superiore della torre


Utilizzare un’idonea scaletta a norma. In caso di interventi complessi e prolungati sui
moto-ventilanti si consiglia l’impiego di un’impalcatura a regola d’arte e secondo le
norme di sicurezza in vigore. La torre è dotata di portelli di accesso verso i separatori di
gocce all’interno. Si potrebbe eventualmente dotare (da terzi) dopo installazione i
portelli di micro-interruttori di sicurezza. I pericoli da evitare per gli operatori ed altre
persone sono due : accesso da/alla ventilazione, eventualmente in funzione e contatto
ravvicinato con il flusso di aria umida, trascinando acqua trattata chimicamente. Lo
svantaggio dell’impiego di un dispositivo di sicurezza sarebbe l’eventuale fermata della
ventilazione, con conseguente riduzione di capacità di raffreddamento in qualche
momento di maggior fabbisogno, in caso di apertura erronea / ingresso non-
programmato.

L’ambiente caldo e umido può favorire la proliferazione di batteri. Per raccomandazioni


specifiche, consultare un'azienda specializzata nel trattamento dell'acqua.

Protezioni contro Rischi Biologici


L'acqua ricircolata nell’impianto con torri di raffreddamento può contenere contaminanti
chimici o biologici che potrebbero essere pericolosi se inalati o ingeriti. Pertanto, il
personale che può essere esposto direttamente alla corrente di aria umida o alla nebbia
generata durante le operazioni di lavaggio con acqua e/o aria compressa di porzioni o
componenti dell'impianto di ricircolo dell'acqua, dovrebbe indossare dispositivi di
protezione respiratoria, approvati per tale uso dalle locali autorità.

6
Prevenzione di Rischi Biologici
Localizzazione
Ciascuna torre di raffreddamento dovrebbe essere localizzata e posizionata in modo da
evitare l'introduzione dell'aria allo scarico in sistemi di ventilazione dell'edificio nel quale
la torre è installata e di edifici adiacenti.

Controllo biologico
L'impiego di prodotti chimici per il trattamento delle incrostazioni e della corrosione, non
è adeguato per limitare la contaminazione biologica. La crescita di alghe, fanghi, ecc.,
se non controllata, può ridurre il rendimento del sistema e contribuire alla crescita di
microrganismi potenzialmente pericolosi, nel sistema di ricircolo dell'acqua. Pertanto un
programma di trattamento, specificamente finalizzato al controllo biologico, dovrebbe
essere previsto al primo riempimento dell'impianto e, in seguito, gestito su base
regolare durante il funzionamento secondo le istruzioni dei fornitori. Per
raccomandazioni specifiche, consultare un'azienda specializzata nel trattamento
dell'acqua.
Nota : Si consiglia ai conduttori e manutentori di riferirsi anche alla guida
Eurovent 9-5 (2° Ed. 2002) per la prevenzione di contaminazione biologica in
sistemi di raffreddamento evaporativo

Pericoli di origine meccanica


Non immettere mai le mani od oggetti sulla bocca di aspirazione ed emissione dell'aria
della macchina.

Non aprire i portelli di ispezione quando la macchina è in funzione (organi rotanti)

Non effettuare operazioni di manutenzione quando la macchina è in funzione.


Accertarsi che la macchina sia stata messa in sicurezza quando si entra nella zona
pericolosa (organi rotanti all'interno della macchina).

Targhe ed indicazioni sui rischi residui presenti sulla macchina

ATTENZIONE ATTREZZATURA PERICOLOSA:


leggere attentamente il manuale di istruzione ed uso prima
di qualsiasi operazione

ATTENZIONE PERICOLO DI FOLGORAZIONE :


non manipolare gli elementi sotto tensione senza aver
prima scollegato la macchina dall’alimentazione elettrica .
Gli interventi sull’impianto elettrico vanno effettuati solo da
persone particolarmente esperte e qualificate nel settore.

DIVIETO DI LUBRIFICARE ,PULIRE ,LAVORARE


DURANTE IL FUNZIONAMENTO :
è vietato effettuare interventi di lubrificazione e/o pulizia con
la macchina in funzione.

ATTENZIONE: E’ TASSATIVAMENTE VIETATO


LAVORARE O EFFETTUARE INTERVENTI DI QUALSIASI
TIPO IN PROSSIMITA’ DELLA TORRE DI
RAFFREDDAMENTO CON LA STESSA IN FUNZIONE .

7
ULTERIORI NOTE APPLICATIVE:

Dispositivi di arresto in caso di vibrazione ( tipo “vibro-switch”) possono essere forniti a


richiesta per situazioni critiche (e sarebbero da collegare al pannello di controllo).

Dispositivi di allarme NON sono previsti.

Sistemi di informazione NON sono previsti. La salute e la sicurezza di persone esposte


potrebbero essere messe a rischio dalla disfunzione di un’unità che funziona senza
supervisione solo se, ad esempio, una torre non raffreddasse più un processo che in
conseguenza diventerebbe pericoloso ( del tipo “thermal runaway” ). Tale impiego della
torre rappresenta un pericolo legato allo stesso impianto ed è consigliabile dotare
l’utenza di un dispositivo di allarme udibile o visiva.

Motori ed altri accessori elettrici per uso in ambienti esplosivi sono disponibili a
richiesta. L’apparecchiatura elettrica standard non è anti-deflagrante.

ULTERIORI RISCHI RESIDUI:

Solamente per le torri TMA di maggiori dimensioni e potenze, vicino al gruppo mot-
ventilante : Pericolo per l’udito (prendere atto dei livelli di pressione sonora in fase di
progetto).

Solamente per l’eventuale lavaggio di rimozione di calcare (con acido solfamico inibito)
dalla superficie di scambio : possibile pericolo dovuto a fluido corrosivo.

8
DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

Le torri di raffreddamento serie TMA sono macchinari di concezione e di conduzione


relativamente semplice: hanno lo scopo di raffreddare acqua mediante il principio
evaporativo, cioè sottraendo calore mediante l'evaporazione di una piccola percentuale
dell'acqua stessa.

L'apparecchio si compone essenzialmente di un bacino di raccolta acqua, griglie di


aspirazione dell'aria, pacco di scambio evaporativo, tubazioni e ugelli di spruzzamento
dell'acqua, separatori di gocce, ventilatori assiali completi di motori elettrici, involucro di
contenimento.

L'acqua viene inviata alla torre mediante allacciamento ad un impianto dotato di pompe
di circolazione e collegato alle utenze. Dal collettore di ingresso l'acqua viene distribuita
mediante il sistema di spruzzamento sulla parte superiore del pacco di scambio,
attraverso il quale defluisce al bacino di raccolta. Contemporaneamente l'aria spinta dai
ventilatori viene convogliata in controcorrente attraverso il pacco di scambio, dal basso
verso l'alto; la forte corrente d'aria esalta il processo evaporativo che sottrae calore
all'acqua. Dal bacino l'acqua viene aspirata in circuito chiuso, ritornando alle utenze.
L’evaporazione d’acqua varia in funzione del carico termico realmente sulla torre
evaporativa ad ogni istante. Inoltre diminuisce quando la temperatura esterna
ambientale scende nella bassa stagione perché l’effetto dello scambio sensibile di
calore tra l’acqua calda da raffreddare ed il flusso d’aria soffiata diventa significativo.
La temperatura dell’acqua uscente dalla torre è determinata dalla temperatura dell’aria
aspirata al bulbo umido di progetto : il suo valore sarà in ogni caso ( per un
dimensionamento ragionevole ) 3 – 4°C al di sopra della temperatura di bulbo umido
estivo di progetto. Le unità TMA vengono selezionate e proposte “ad hoc” per ogni
progetto e sono normalmente previste per impiego alle condizioni estive di
funzionamento dell’offerta.

Si rammenta che, nel progettare l’inserimento di una torre evaporativa TMA in un


impianto di raffreddamento, è importante tenere conto di alcuni importanti aspetti:
* Localizzazione / Posizionamento
* Tubazione
* Protezione antigelo
* Trattamento dell’acqua
* Limiti di rumorosità - in relazione anche alla parzializzazione [ ovvero il tipo e/o la
regolazione dei motori dei ventilatori ]

Le caratteristiche dei modelli TMA sono elencate in un’apposita tabella in appendice I

9
TABELLA DI RIFERIMENTO – MODELLI DIRETTAMENTE ACCOPPIATI
Descrizione N. di riferimento Materiale
Ventilatore assiale 1 Metallo
Separatore di gocce 2 PVC
Portello d’ispezione 3 Metallo
Tamponamento laterale 4 Metallo
Griglie di aspirazione 5 polipropilene
Galleggiante 6 Moplen
Motore elettrico 7 Metallo
Collettore portaugelli 8 Polipropilene
Pacco di scambio 9 PVC
Valvola di reintegro 10 Ottone
Filtro acqua 11 Acciaio inox
Collare con pomolo 12 Acciaio inox
Attacco rastremato 13 PVC
Guarnizione ugello 14 Gomma
Elica 15 Moplen
Corpo ugello 16 Moplen
Guarnizione per collettore 17 EPDM (Gomma)

10
11
TABELLA DI RIFERIMENTO – MODELLI A TRASMISSIONE
Descrizione N. di riferimento Materiale
Ventilatore assiale 1 Acciaio + Alluminio
Separatore di gocce 2 PVC
Portello d’ispezione 3 Vetroresina
Tamponamento laterale 4 Acciaio zincato
Griglie di aspirazione 5 Polipropilene
Galleggiante 6 PVC
Motore elettrico 7 Metallo
Collettore portaugelli 8 Polipropilene
Pacco di scambio 9 PVC
Valvola di reintegro 10 Ottone
Filtro acqua 11 Acciaio inox
Collare con pomolo 12 Acciaio inox
Attacco rastremato 13 PVC
Guarnizione ugello 14 Gomma
Elica per ugello 15 Polipropilene
Corpo ugello 16 Polipropilene
Guarnizione per collettore 17 EPDM (Gomma)
Rinvio ad angolo 18 Ghisa + Acciaio
Giunto distanziatore 19 Acciaio
Pacco lamellare 20 Acciaio inox

12
13
LOCALIZZAZIONE

Consultare la relativa linea guida dettagliata Decsa Srl sia per gli aspetti generali del
corretto posizionamento delle torri evaporative che per gli aspetti specifici dell’impianto
da realizzare.

Le torri di raffreddamento serie TMA offrono la massima flessibilità di localizzazione


all'aperto. Lo scarico dell'aria verticale rende infatti il funzionamento della torre del tutto
indipendente dalla direzione e dall'intensità del vento.

Sarà tuttavia necessario tener presente alcuni accorgimenti, evidenziati dalle figure che
seguono, in mancanza dei quali il funzionamento delle torri potrebbe risultare
menomato.

Evitare il ricircolo dell'aria. Nella scelta del luogo di installazione è importante che
questo aspetto sia preso nella dovuta considerazione.

L'aria satura espulsa dalla torre deve potersi disperdere liberamente nell'atmosfera; se
una parte di questa aria viene ricircolata attraverso la torre ne compromette l'efficienza.

Si dovranno quindi evitare installazioni a ridosso di ostacoli eccessivamente alti che


impediscono la facile dispersione dell'aria scaricata nell'atmosfera.

Non ostruire l'ingresso e l'uscita dell'aria.

L'aria è il veicolo attraverso il quale si disperde il calore dell'acqua nell'atmosfera. Una


buona circolazione d'aria è quindi indispensabile per ottenere i massimi risultati dalla
Vostra torre.

Assicurarsi quindi che tutte le prese d'aria siano libere e che l'aria possa essere
scaricata nel migliore dei modi.

Non sono ammesse tettoie di protezione.

14
Torri in batteria

Installando più torri in batteria sarà necessario assicurarsi che il funzionamento di


ciascuna torre non influenzi il funzionamento delle altre; per le distanze minime di
rispetto consultare il nostro Ufficio Tecnico.

Installando tre o più torri, particolare attenzione andrà posta ad evitare il pericolo di
ricircolo dell'aria, soprattutto nelle torri in posizione centrale.

Torri senza bacino

Installando una o più torri (fornite senza bacino) sopra un bacino in muratura, oltre a
quanto in precedenza descritto, verificare che la sezione di passaggio dell'aria sia di
ampiezza adeguata.

Superficie di rispetto

Per tutto quanto in precedenza evidenziato, e per permettere una opportuna


manutenzione, sarà necessario prevedere uno spazio sufficiente attorno alla torre; in
particolare, la massima accessibilità dovrà essere garantita sul lato dei collegamenti
idrici, sul lato dove trovasi lo sportello per ispezioni e manutenzioni all'interno della torre
e sul lato dove si trovano gli attacchi sul bacino.

Come noterete, le prescrizioni e i suggerimenti esposti sono di carattere generale. Data


la grande varietà di casi pratici, risulta difficile dare indicazioni definite, ma la nostra
linea guida fornisce indicazioni più specifiche per vari tipi di localizzazione; il nostro
Ufficio Tecnico è a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione richiesta.

La quota “B” è verificabile sul bollettino tecnico serie TMA

15
16
SPEDIZIONE

Le torri serie TMA vengono normalmente spedite divise in due sezioni, delle quali quella
superiore comprende la sezione ventilante, il separatore di gocce, il sistema di
distribuzione dell'acqua ed il pacco di scambio, mentre quella inferiore comprende il
bacino di raccolta dell'acqua.

Le operazioni di riassemblaggio in loco dovranno essere eseguite a cura e spese del


committente, seguendo le istruzioni date più oltre. Gli eventuali accessori quali: scale
alla marinara, ringhiere, ecc., saranno sempre spediti smontati. Il rimontaggio in loco
dovrà essere eseguito a cura e spese del committente.

Se le torri devono essere spedite assemblate, sarà necessario farne richiesta prima
della spedizione.

Quando le torri vengono consegnate divise in due sezioni, viene sempre fornito in
imballo dedicato, un sufficiente metraggio di una speciale guarnizione unitamente ai
bulloni necessari per il rimontaggio: tale scatola viene inserita dietro il portello di
ispezione ed è presente un’etichetta che la indica.

Sezione superiore

Sezione inferiore

Al ricevimento della merce, assicurarsi della presenza e dell’integrità di tutti i


componenti, segnalando eventuali anomalie alla Decsa Srl con opportune annotazioni
fatte direttamente sui documenti di trasporto.

17
SOLLEVAMENTO

Tutti i modelli di torri serie TMA sono dotati di golfari esterni di sollevamento (Fig. 3).

Tutti i bacini sono invece dotati di golfari, situati all’interno della flangia superiore.

E' indispensabile che i golfari vengano sempre messi tutti in tensione e che i cavi di
sollevamento agiscano verticalmente onde evitare rotture o deformazioni e pericoli
durante il sollevamento.

Per la movimentazione dei soli bacini, seguire scrupolosamente lo schema, prestando


particolare attenzione all'imbragatura ed ai distanziali.

I golfari devono comunque essere utilizzati per piccoli spostamenti o per il


posizionamento finale, mentre per grandi spostamenti (per esempio per il sollevamento
alla sommità di un edificio) è necessario usare una robusta piattaforma.

ATTENZIONE AI CARICHI SOSPESI

Figura 3

18
RIMONTAGGIO

Per il rimontaggio procedere come segue (Fig. 1):

a) Posizionare la sezione inferiore dell'apparecchio su di una superficie piana,


assicurandosi che la flangia superiore non sia stata danneggiata durante il trasporto.
Pulire con cura.
b) Tagliare un sufficiente quantitativo di nastro sigillante, rimuovere la carta protettiva da
un lato e pressarla sulla flangia superiore. Togliere la carta dal lato opposto e perforare
la guarnizione in corrispondenza dei fori.
c) Sistemare il tondino sigillante sopra il nastro, nella zona compresa tra i fori e la parte
interna dell'apparecchio (come da vista in sezione qui-sotto)).
d) Sollevare, seguendo le istruzioni del paragrafo "Sollevamento", la sezione superiore
dell'apparecchio e posizionarla correttamente con l'aiuto di spine metalliche nei fori della
flangia superiore ed inferiore. Se i fori non corrispondono, significa che la sezione
inferiore o quella superiore dell'apparecchio non sono in piano; ciò può dipendere dalla
piattaforma di supporto o dal modo in cui viene agganciata la sezione superiore durante
il rimontaggio. In alcuni casi, se risultasse difficoltoso ottenere superfici perfettamente
piane, può essere più conveniente ripassare alcuni fori. In questi casi assicurarsi di
rimuovere preventivamente la guarnizione dai fori. E' necessario procedere al
centraggio completo dei fori prima di abbassare completamente l'apparecchio (Fig.2)
e) Infilare i bulloni e stringere.
f) Se la macchina è stata fornita divisa in due sezioni per motivi di trasporto, ricordarsi di
collegare il tubo di spurgo all’apposito manicotto posto al di sopra dell’attacco di troppo
pieno.

Lato interno Lato esterno

19
Figura No.2

1) Spina guida 2) Guarnizione tonda 3) Guarnizione piatta

Usare 2 spine per ogni angolo

20
INSTALLAZIONE

Oltre a quanto già evidenziato al capitolo "Localizzazione", è ovviamente indispensabile


accertarsi in precedenza che il piano sul quale verrà installata la torre sia in grado di
sopportarne il peso in funzione (compresa quindi l'acqua contenuta nella torre stessa)
indicato sul catalogo. Le torri serie TMA non necessitano normalmente di ulteriori
strutture di appoggio.

La torre dovrà appoggiare uniformemente su di un piano di base, che a sua volta dovrà
essere perfettamente orizzontale ed in bolla. Se, per esigenze diverse, si debbono
installare le torri su profilati metallici, oltre ai profilati laterali è necessario prevedere
anche uno/due profilati centrali di appoggio.

Essendo le torri normalmente installate all'aperto, e a volte alla sommità di edifici, è


indispensabile prendere adeguati provvedimenti contro l'azione del vento, in funzione
della zona di installazione. Per prevenire questi effetti sarà necessario ancorare le torri
al piano di appoggio con bulloni ed eventualmente controventarle con cavi d'acciaio che
possono essere applicati ai golfari di sollevamento superiori.

In linea generale, quanto esposto in precedenza dovrà essere tenuto in opportuna


considerazione anche nell'installazione di torri senza bacino (sopra un bacino in
muratura).

Per quanto riguarda gli allacciamenti idrici, questi dipendono in gran parte
dall'installazione particolare e non è quindi possibile fornire regole generali. Sarà
comunque opportuno tener presente alcuni accorgimenti.

Attenzione
- Saldando le flange ai raccordi di ingresso ed uscita dell’acqua della torre, fare
attenzione a non danneggiare la verniciatura e la sigillatura dei pannelli, il pacco di
scambio e gli ugelli. A tale fine sarà preferibile interporre stracci bagnati alla base dei
raccordi stessi.
- Le tubazioni devono avere supporti indipendenti dalla torre e non gravare sulla
medesima.
- La torre dovrà preferibilmente essere installata nel punto più alto del circuito per
evitare lo svuotamento dell’impianto a pompa ferma. Quando ciò non è possibile,
montare una valvola di ritegno sull’attacco di uscita acqua della torre e dotare l’impianto
di valvola di sfogo aria.
- Le pompe di circolazione acqua dovranno sempre essere posizionate ad una quota
inferiore a quella del livello dell’acqua nella torre.
- Le tubazioni dovranno essere adeguatamente dimensionate e disposte in modo da
permettere le normali dilatazioni.
- In un impianto con due o più torri bisognerà dimensionare accuratamente le tubazioni
per bilanciare le perdite di carico delle varie diramazioni della tubazione principale e
prevedere un collegamento di equalizzazione tra le bacinelle delle diverse torri.
- Controllare che la pressione sulla linea di reintegro dell’acqua non superi i 2 bar.
- Verificare che la pressione massima di esercizio all’attacco di entrata dell’acqua non
superi gli 0,8 bar. Valori di pressione superiori potrebbero danneggiare seriamente il
sistema di distribuzione posto all’interno della macchina.
- Prima di serrare i bulloni degli attacchi flangiati verificare l’allineamento e la
complanarità delle flange stesse.
E’ opportuno prevedere delle saracinesche di esclusione per ciascuna torre, in modo da
permettere l’eventuale manutenzione separata di ciascuna di esse. Le stesse saracinesche
potranno inoltre servire per bilanciare eventuali differenze di portata dell'acqua nelle tubazioni.

21
Mentre la possibilità di esclusione/intercettazione è facoltativa, la possibilità di taratura per
equilibrare le portate è molto importante.

Sigillatura di perdite

Si fa presente che durante il trasporto ed il sollevamento è possibile che la sigillatura


della torre si alteri, con conseguenti perdite di acqua durante il funzionamento.

Per eliminare tali perdite è indispensabile attenersi alle seguenti disposizioni:

1) La sigillatura va sempre fatta nella parte interna delle giunzioni.

2) Effettuare l'operazione solo su superfici perfettamente asciutte.

3) Ripulire la parte da sigillare da sigillanti precedenti.

4) Sgrassare accuratamente.

5) Non limitarsi a risigillare il solo tratto dove si evidenzia la perdita, ma eccedere


abbondantemente oltre i due estremi.

6) Applicare il sigillante con apposito estrusore in quantità sufficiente, ma non


eccessiva, e possibilmente in modo uniforme.

7) Dove necessario esercitare una leggera pressione sul sigillante per consentire una
certa penetrazione tra le parti da sigillare.

8) Non utilizzare l'apparecchio per almeno 24 ore. Nel caso di sigillature del bacino è
bene, in caso di pioggia e ad evitare di bagnare la parte sigillata, proteggere
l'apparecchio con teli plastici.

Ovviamente utilizzare solo sigillante idoneo (silicone non acetico monocomponente).

Il nostro Ufficio Tecnico è a disposizione per tutti i consigli del caso.

22
Allacciamento elettrico – Schema elettrico

L'allacciamento elettrico e' un'operazione che va effettuata da personale


particolarmente qualificato (meglio se specializzato)

- Verificare l' integrità del cavo che si vuol utilizzare per il collegamento, in tutte le sue
parti e quindi procedere al collegamento come riportato negli schemi seguenti.
- La sezione minima dei cavi di allacciamento dovrà essere scelta in base alla tensione,
alla potenza installata ed alla distanza tra sorgente ed utilizzo come da tabella
seguente:

Potenza Sezione - Controllare che la linea elettrica principale a cui si


motore “P” cavi “S” vuole allacciare la torre abbia la stessa tensione e
[kW] [mm2] frequenza previste per il funzionamento della torre
0,09 1,5 stessa.
0,12 1,5
0,18 1,5
0,25 1,5
0,37 1,5
0,55 1,5 - Eseguire l' allacciamento a regola d' arte
0,75 1,5 (Tutti i pezzi che portano corrente devono avere la
0,9 1,5 messa a terra. Tutti i cavi di collegamento -fasi + messa
1,1 1,5 a terra - devono essere collegati in modo tale che non
1,5 1,5 sia possibile strapparli o danneggiarli in nessun modo (
1,8 1,5 anche per i pezzi in bassa tensione).
2,2 1,5
3 2,5
Verificare sempre che i cavi di messa a terra non siano
4 2,5
quelli al neutro e viceversa ; ovvero i cavi di terra
5,5 4
devono fare la messa a terra effettiva. Il neutro va quindi
7,5 4 usato come tale e la messa a terra esclusivamente per
9 6 quello
11 6
15 10
18,5 10
22 16
30 25
37 25 Vedere gli schemi elettrici per l’allacciamento dei motori
45 35 all’appendice III
55 35

23
Collegamento elettrico

Effettuare una Messa a Terra della macchina..

Per i collegamenti elettrici vanno tenute presenti le seguenti considerazioni:

a) I motori aventi potenza sino a 7,5 kW sono idonei al collegamento elettrico con
avviamento diretto. Per motori di taglia superiore è necessario prevedere sistemi di
avviamento dolce tipo stella/triangolo, onde prevenire l’eccessiva usura del motore e del
sistema di trasmissione (se presente). Se sono installati motori del tipo a due velocità
Dahlander, questi devono essere avviati alla bassa velocità e commutati
successivamente all’alta velocità. Durante la fase opposta (commutazione dalla alta alla
bassa velocità) prevedere un sistema di ritardo nella commutazione (almeno 15
secondi) onde prevenire sovraccarichi sull'avvolgimento del motore. Installare delle
protezioni termiche dei motori dei ventilatori, normalmente calibrate per 1,1 x potenza
degli stessi.
Una torre dotata di motore con potenza di targa > 3 kW richiede una seconda linea di
alimentazione. La tensione nominale del circuito elettrico di controllo non deve eccedere 250 V.

b) Quando il motore elettrico della torre è comandato da un quadro elettrico posto a


distanza, è opportuno installare un sezionatore manuale nelle immediate vicinanze della
torre. L'apertura dello stesso consentirà di effettuare tutte le operazioni di manutenzione
con assoluta sicurezza.

c) Per il funzionamento invernale si consiglia l’installazione di resistenze elettriche (con


termostato di sicurezza incorporato), poste nel bacino della torre, per assicurare che
tutta l’acqua contenuta nel bacino stesso venga mantenuta ad una temperatura
adeguata per evitarne il gelo. L’alimentazione elettrica della resistenza deve essere
separata da quella del motore elettrico, comandata con termostato indipendente
(escluso dalla nostra fornitura), asservita al teleruttore della pompa e opportunamente
protetta contro i cortocircuiti. Il bulbo del termostato di comando della resistenza dovrà
essere inserito nel bacino di raccolta dell’acqua in posizione quanto più possibile
lontana dalle resistenze elettriche ed in prossimità del fondo del bacino stesso.

d) Quando è previsto il funzionamento con variatore di frequenza è necessario


verificare che il numero di giri del gruppo motore-ventilatore rientri nei valori di progetto;
tali valori, in caso di dubbi, possono essere forniti dal nostro ufficio tecnico. Non
avviare mai un apparecchio (pilotato da variatore di frequenza) senza conoscere il
numero di giri massimo ammissibile per il ventilatore, pena il danneggiamento
della girante e senza aver fatto verificare la velocità di risonanza ed assicurato di
evitarla.

e) Collegamento motori.
I motori elettrici installati sulle nostre apparecchiature di raffreddamento evaporativo
sono, normalmente, in isolamento classe F con protezione IP55. Il grado di protezione
selezionato è la miglior garanzia di un buon funzionamento e di durata nel particolare
ambiente umido al quale sono destinati i motori. E' però importante che, nella
fase di collegamento, particolare attenzione sia posta nella chiusura del
pressacavo della morsettiera e nella chiusura del coperchio stesso della
morsettiera del motore. Una errata o non perfetta chiusura del pressacavo e/o del
coperchio della morsettiera del motore renderebbero il motore stesso permeabile
all'acqua, con grave danno per i cuscinetti e per gli avvolgimenti.

24
Anche se quelle che seguono sono solo norme generali di buona tecnica, permetteteci
di ricordare che, dopo aver eseguito il collegamento del motore, è importante verificare
che:

1) il collegamento effettuato sia quello previsto per le caratteristiche elettriche alle quali
il motore dovrà funzionare, e conforme al senso di rotazione prescritto;

2) il pressacavo sia ben chiuso, assicurando così la tenuta ed impedendo infiltrazioni


d'acqua;
3) nel caso la morsettiera preveda più fori per l'ingresso dei cavi, chiudere con tappo
ermetico quello/i non utilizzato/i;
4) nel rimontare il coperchio della scatola morsettiera, la guarnizione sia ben
posizionata e quindi assicuri la perfetta impermeabilità.

Non far funzionare la torre se le condizioni di cui sopra non sono verificate.

f) Tutti i collegamenti elettrici devono comunque essere realizzati rispettando le


vigenti norme in materia.

Attenzione

- Per eseguire i collegamenti elettrici o altro è vietato camminare sul piano superiore
della torre se la stessa non è dotata di apposito piano di camminamento. Per accedere
ai motori sarà perciò necessario proteggere la zona di passaggio con assi di legno o
con altri accorgimenti idonei.

Se il motore del ventilatore è comandato da inverter (variatore di frequenza), prestare la


massima attenzione alla programmazione dello stesso, in modo da evitare il
funzionamento alle velocità definite “critiche”

Al fine di prevenire la repentina usura del motore, è consigliato non superare il tetto di 5
avviamenti all’ora.

g) I motori elettrici da 0,55 kW (L80) sino a 22 kW (L180) sono muniti di cuscinetti


pre-lubrificati, i quali non necessitano alcuna lubrificazione e la loro vita operativa è di
ca. l 30.000 ore .
Motori da 30 kW (L200) sino a 45 kW (L250) sono muniti di cuscinetti aperti che
richiedono lubrificazione. I cuscinetti sono dotati di un dispositivo automatico di scarico
grasso. Le camere dei cuscinetti devono essere preventivamente riempite con grasso
sino a non più di metà capienza, in quanto una quantità eccessiva di grasso è causa di
una temperatura elevata di funzionamento dei cuscinetti. Si consiglia il ricarico dei
cuscinetti con grasso ogni 1500 ore di funzionamento del motore, oppure almeno ogni 6
mesi.
La lubrificazione deve essere effettuata con grasso a base di litio. Il ricarico dei
cuscinetti con grasso può essere effettuato attraverso l’ingrassatore fissato nei coperchi
dei cuscinetti che si trovano da entrambi i lati del motore. Bisogna pulire l’ingrassatore
prima del ricarico.
Si consiglia la sostituzione completa del grasso nei cuscinetti dei motori con velocità di
rotazione:
1500 gr/min (50 Hz)
sino a ( 1800 gr/min (60 Hz) dopo 10.000 ore di funzionamento, ma non più tardi di
dopo 2 anni

25
Precauzioni per periodi di installazione particolarmente lunghi e/o periodi di stoccaggio

- Se l’apparecchio rimane inattivo per lunghi periodi, o se i lavori del cantiere si dilatano
nel tempo è opportuno prendere le seguenti precauzioni:

- I motori elettrici sono costruiti per lavorare in un flusso di aria umida, tuttavia questi
componenti non sono perfettamente stagni; alcuni costruttori, infatti, adottano dei fori di
scarico condensa, per consentire al motore di espellere (durante il funzionamento)
l’umidità residua all’interno dello statore.
- Tali accorgimenti sono progettati per svolgere la loro funzione durante il normale
utilizzo del motore e, nel caso appunto di lunghe soste, i fori possono causare
infiltrazioni d’acqua e portare al bloccaggio delle parti rotanti.
- Le tenute ai due capi del rotore sono del tipo auto lubrificante e, come descritto per i
fori anticondensa, svolgono correttamente la loro funzione durante il normale utilizzo del
motore; una lunga inattività può portare all’usura degli elementi di tenuta per mancanza
di lubrificazione.
Per evitare di incorrere nei problemi sopra esposti è necessario programmare un
funzionamento periodico dei motori, se ciò non fosse possibile si consiglia di smontare il
motore elettrico e l’eventuale riduttore e di stoccarlo in un ambiente asciutto e privo di
sbalzi termici.

26
AVVIAMENTO

Regolazione della ventilazione (da terzi) deve essere tale che il motore del ventilatore
venga attivato solo dopo l’avviamento della pompa dell’acqua da raffreddare.

Prima dell’avviamento verificare l’allineamento di tutte le sezioni e la posizione corretta


dei vari componenti. Verificare che tutte le reti di mandata aria siano in posizione e che
i relativi fissaggi siano stretti. Assicurarsi che tutto il lavoro di installazione, di
sistemazione e di collegamento sia stato completato.

Protezioni contro Rischi Biologici


L'acqua ricircolata nell’impianto con torri di raffreddamento può contenere contaminanti
chimici o biologici che potrebbero essere pericolosi se inalati o ingeriti. Pertanto, il
personale che può essere esposto direttamente alla corrente di aria umida o alla nebbia
generata durante le operazioni di lavaggio con acqua e/o aria compressa di porzioni o
componenti dell'impianto di ricircolo dell'acqua, dovrebbe indossare dispositivi di
protezione respiratoria, approvati per tale uso dalle locali autorità.

Tutte le torri di raffreddamento serie TMA vengono provate in fabbrica prima della
spedizione, comunque i seguenti particolari dovrebbero essere controllati prima della
messa in marcia:

- Se la valvola a galleggiante è stata fissata per la spedizione, liberarla. La valvola


a galleggiante sull’attacco di reintegro è regolata in fabbrica, tuttavia può essere
necessario controllarne il corretto funzionamento. La valvola dovrà risultare
completamente chiusa quando il livello dell'acqua nel bacino è di circa 20 mm. al di
sotto del raccordo di scarico per "troppo-pieno". Per contro, il livello dell'acqua non
dovrà risultare troppo basso, sussistendo il pericolo di risucchio dell'aria dalla tubazione
di scarico dell'acqua fredda, con conseguente maggiore usura della girante della pompa
dell'acqua. Tale inconveniente può essere rilevato da un rumore intermittente di scarico
dell'aria agli ugelli spruzzatori durante il funzionamento della torre. Questo fenomeno è
invece normale alla messa in marcia della torre, fino al completo spurgo di aria dalle
tubazioni. La taratura del galleggiante si effettua allentando il bullone che fissa il
galleggiante all'asta e spostando il galleggiante verticalmente. In alcuni modelli è anche
possibile regolare l'angolo dell'asta con apposito bullone. Allontanando invece il
galleggiante dal rubinetto, lungo l'asta, si contrasta maggiormente la pressione
dell'acqua di reintegro.
- Assicurarsi che i ventilatori girino liberamente e nella giusta direzione.
- In caso di vibrazioni anomale degli organi in movimento, spegnere
immediatamente l’apparecchio e contattare il nostro Ufficio Tecnico (vedere anche la Guida
Guasti/Inconvenienti)
- Qualora la trasmissione fosse di tipo meccanico con rinvio ad angolo, sarà
necessario controllare il corretto allineamento del giunto distanziatore dopo circa 12 ore
di funzionamento, servendosi dell’apposita chiavetta calibrata fornita a corredo
dell’apparecchio (vedere schema sotto riportato):

27
1 - motore elettrico
2 - giunto distanziatore
3 - rinvio ad angolo
4 - girante assiale
(*) Inserire la chiavetta
nelle 6 posizioni
indicate senza ruotare
l’albero

Durante il periodo iniziale di funzionamento, materiali estranei depositati nel bacino


possono raggiungere gli ugelli. E’ perciò consigliabile pulire frequentemente gli ugelli
durante il primo periodo di funzionamento, dal momento che una irregolare o ridotta
distribuzione dell’acqua può ridurre l’efficienza e favorire le incrostazioni.

Quando il livello d’acqua nel bacino scende, aria viene aspirata dalla pompa e
cavitazione è indotta. Per questa ragione il mantenimento del corretto livello
dell’acqua è importante.
La ventilazione può essere avviata solo dopo la sistemazione della circolazione
dell’acqua e solo con la medesima in funzione.

28
Elenco degli Strumenti richiesti:
serie di chiavi; 1 chiave inglese; serie di cacciaviti a croce ; compressore d’aria munito
di tubo flessibile per rimozione di sporcizia / residui ( ed eventuale pistola a vernice per
ritocchi )

Attenzione a non lasciare strumenti all’interno della torre alla fine di un intervento

PRIMO AVVIAMENTO ED AVVIAMENTO STAGIONALE

OPERAZIONE RISCHI RESIDUI


PRECAUZIONI
Adoperare dispositivo di
Ispezione delle condizioni
Meccanico (organi in movimento) arresto
generali della macchina Utilizzare protezione
1 Biologico individuale a norma
(eventuale pulizia e/o ripristino
(chimico) (seguire istruzioni uso
di elementi zincati)
zinco freddo)
Pulizia e lavaggio griglie di
Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
2 aspirazione, bacino e filtro
chimico da trattamento acqua) individuale a norma
acqua
Regolazione valvola e livello Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
3
acqua chimico da trattamento acqua) individuale a norma
Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
Ispezione ugelli per assenza di chimico da trattamento acqua) individuale a norma
4
depositi od incrostazione Meccanico (sollevando sep. Adoperare
gocce) dispositivo di arresto
Ispezione pacco di scambio
Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
5 per assenza di depositi od
chimico da trattamento acqua) individuale a norma
incrostazione
Controllo e regolazione acqua Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
6
di spurgo chimico da trattamento acqua) individuale a norma
Non accedere agli organi in
Controllo vibrazioni e/o rumore movimento senza aver
7 Meccanico (organi in movimento) adoperato dispositivo di
inusuale
arresto
Verifica voltaggio ed Effettuare rilievi al pannello
8 Meccanico (organi in movimento) di controllo e non sul motore
assorbimento
Controllo sistema di Adoperare
9 Meccanico (organi in movimento)
trasmissione (ove applicabile) dispositivo di arresto
Controllo serraggio bulloni Adoperare
10 Meccanico (organi in movimento)
motore e fissaggi reti dispositivo di arresto
Azionamento periodico
ventilatore e verifica direzione Ispezione visiva con
11 Meccanico (organi in movimento)
di rotazione e funzionamento reti fissate.
senza ostruzione
Controllo livello olio rinvio ad Adoperare
12 Meccanico (organi in movimento)
angolo dispositivo di arresto

29
DOPO 24 ORE di funzionamento normale sotto carico:

OPERAZIONE RISCHI RESIDUI PRECAUZIONI

Utilizzare protezione
individuale a norma e
Biologico (ed eventualmente
1 Controllare il livello acqua attrezzatura di sicurezza.
chimico da trattamento acqua) Adoperare dispositivo di
arresto

Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione


ispezione ugelli per assenza di
chimico da trattamento acqua) individuale a norma e
2 depositi liberati dal flusso
Meccanico (sollevando sep. attrezzatura di
d’acqua
gocce) sicurezza.
Ispezione pacco di scambio
Biologico (ed eventualmente Utilizzare protezione
3 per assenza di depositi liberati individuale a norma e
chimico da trattamento acqua) attrezzatura di sicurezza.
dal flusso d’acqua
Non accedere agli organi in
Controllo vibrazioni e/o rumore movimento senza aver
4 Meccanico adoperato dispositivo di
inusuale
arresto

Ricontrollo sistema di Adoperare


5 Meccanico (organi in movimento)
trasmissione (ove applicabile) dispositivo di arresto
Ricontrollo serraggio bulloni Adoperare
6 Meccanico (organi in movimento)
motore e fissaggi reti dispositivo di arresto

FERMATA STAGIONALE

OPERAZIONE RISCHI RESIDUI PRECAUZIONI


Adoperare
spezione delle condizioni generali Meccanico (organi in movimento) dispositivo di arresto
Utilizzare protezione
1 della macchina eventuale pulizia e/o Biologico individuale a norma
ripristino di elementi zincati) (chimico) (seguire istruzioni
uso zinco freddo)
Se stagione < 6 mesi Azionamento
ispezione visiva
2 ventilatore e verifica direzione di rotazione e Meccanico (organi in movimento)
funzionamento senza ostruzione con reti fissate.

Pulizia e lavaggio griglie di Utilizzare protezione


Biologico (ed eventualmente individuale a norma
3 aspirazione, bacino e filtro acqua poi e attrezzatura di
chimico da trattamento acqua)
drenaggio bacino sicurezza.
Utilizzare protezione
Chiudere valvola di reintegro e drenareBiologico (ed eventualmente ndividuale a norma e
4
relativa tubazione chimico da trattamento acqua) attrezzatura di
sicurezza.

Adoperare
Se stagione < 6 mesi, sostituzione olio
5 Meccanico (organi in movimento) dispositivo di
rinvio ad angolo
arresto

30
FUNZIONAMENTO / CONDUZIONE

IMPIEGHI PERMESSI : la torre è prevista esclusivamente per il raffreddamento dell’acqua come dalla
descrizione della macchina e come dai dati di dimensionamento dall’offerta e dalla relativa ordinazione.
Rispettare sempre il limite di temperatura per la superficie di scambio = 55°C. Altre temperature e/o
applicazioni non sono accettabili se non preventivamente stabilite con il costruttore in fase di progetto e
di offerta. La Decsa Srl non accetterà alcuna responsabilità per danni a persone e/o cose dovuti al non-
rispetto di queste limitazioni.

Protezioni contro Rischi Biologici


L'acqua ricircolata nell’impianto con torri di raffreddamento può contenere contaminanti chimici
o biologici che potrebbero essere pericolosi se inalati o ingeriti. Pertanto, il personale che può
essere esposto direttamente alla corrente di aria umida o alla nebbia generata durante le
operazioni di lavaggio con acqua e/o aria compressa di porzioni o componenti dell'impianto di
ricircolo dell'acqua, dovrebbe indossare dispositivi di protezione respiratoria, approvati per tale
uso dalle locali autorità.

Controllo biologico
L'impiego di prodotti chimici per il trattamento delle incrostazioni e della corrosione, non è
adeguato per limitare la contaminazione biologica. La crescita di alghe, fanghi, ecc., se non
controllata, può ridurre il rendimento del sistema e contribuire alla crescita di microrganismi
potenzialmente pericolosi, nel sistema di ricircolo dell'acqua. Pertanto un programma di
trattamento, specificamente finalizzato al controllo biologico, dovrebbe essere previsto al primo
riempimento dell'impianto e, in seguito, gestito su base regolare durante il funzionamento
secondo le istruzioni dei fornitori. Per raccomandazioni specifiche, consultare un'azienda
specializzata nel trattamento dell'acqua.
Nota : Si consiglia ai conduttori e manutentori di riferirsi anche alla guida
Eurovent 9-5 (2° Ed. 2002) per la prevenzione di contaminazione biologica in
sistemi di raffreddamento evaporativo

Quando il livello d’acqua nel bacino scende, aria viene aspirata dalla pompa e cavitazione
è indotta. Per questa ragione il mantenimento del corretto livello dell’acqua è importante.
La ventilazione può essere avviata solo con la circolazione dell’acqua in funzione.

E' importante considerare attentamente la qualità dell'acqua per evitare il formarsi di


incrostazioni che riducono lo scambio termico e conseguentemente la resa dell'apparecchio.

Poiché una parte dell'acqua spruzzata evapora, i sali disciolti nella parte rimanente aumentano.
Ogni apparecchio è dotato di una tubazione di spurgo che permette di aumentare la quantità di
acqua di reintegro, in questo modo si diluiscono i sali riducendo l'effetto incrostante dell'acqua.
La tubazione di spurgo è completa di rubinetto che deve essere regolato in relazione alla
durezza dell'acqua di reintegro.

Dal momento che la qualità dell'acqua è estremamente importante nel funzionamento di un


apparecchio per raffreddamento evaporativo, raccomandiamo di prendere contatto con una
ditta specializzata, richiedendo il trattamento dell'acqua che si rivelerà necessario. Le ditte
specializzate sono perfettamente al corrente dei problemi relativi agli apparecchi per il
raffreddamento evaporativo e suggeriranno il trattamento più opportuno.

Si tenga presente che la garanzia sugli apparecchi TMA è subordinata all'utilizzo di acqua di
ottima qualità; Di seguito riportiamo una tabella con i parametri consigliati per l’acqua di
raffreddamento:

Parametri consigliati per l’acqua di raffreddamento :

31
Aspetto se possibile pulita e incolore. Assenza di sabbie, solidi sospesi
inferiori a 50 ppm
pH 7 ÷ 9,5 (in ogni caso il pH è relativo alle apparecchiature
presenti nel sistema)
Conducibilità
massimo 6000 µS/cm
Durezza totale < 2000 ppm CaCo3 se l’alcalinità totale tende a zero; altrimenti
rapportare all’alcalinità totale
relativa al trattamento chimico applicato. In ogni caso < 1500
Durezza calcica
ppm CaCo3 se l’alcalinità totale tende a zero

relativa al trattamento chimico applicato. In ogni caso < 1000


Alcalinità totale
ppm CaCo3

Cloruri
< 1500 ppm Cl. Se in presenza di AISI 304 < 300 ppm Cl
Ferro < 3 ppm Fe

In caso di rumore e/o vibrazione eccessivo o strano, vedere la guida ai guasti ed inconvenienti.

Più torri in parallelo: se l’impianto comprende più torri funzionanti in parallelo nello stesso
circuito, i bacini devono essere collegati con tubi di equalizzazione con relativa valvola per
evitare dislivelli e perdite d’acqua (vedere il capitolo relativo alla installazione)

Protezione antigelo: in assenza di una vasca ausiliaria separata o di riscaldatori per il bacino,
drenare il bacino e le relative tubazioni alla fine della stagione di raffreddamento e tenere il tutto
asciutto sino al successivo periodo di utilizzo.

Quando è previsto il funzionamento con variatore di frequenza è necessario verificare che il


numero di giri del gruppo motore-ventilatore rientri nei valori di progetto; tali valori, in caso di
dubbi, possono essere forniti dal nostro ufficio tecnico. Non avviare mai un apparecchio
(pilotato da variatore di frequenza) senza conoscere il numero di giri massimo
ammissibile per il ventilatore, pena il danneggiamento della girante e senza aver fatto
verificare la velocità di risonanza ed assicurato di evitarla.

Un corretto flusso dell’aria è importante per il buon funzionamento della torre – vedere il capitolo
relativo alla localizzazione

Verificare sistematicamente che tutte le reti di mandata aria siano in posizione e che i relativi
fissaggi siano stretti.

32
MANUTENZIONE

Sebbene siano apparecchi relativamente semplici, le torri di raffreddamento vengono


normalmente sottoposte a condizioni di esercizio estremamente gravose. Le operazioni di
manutenzione necessarie per le torri serie TMA sono ridotte al minimo; tuttavia un buon
funzionamento della torre nel tempo richiede, inevitabilmente, alcuni periodici interventi e
controlli. Elenchiamo di seguito le principali operazioni di manutenzione che devono essere
effettuate con regolarità, facendo presente che la frequenza indicata può subire variazioni in
dipendenza delle particolari condizioni nelle quali la torre deve funzionare.

RISCHI RESIDUI E RELATIVE PRECAUZIONI COME DALLE TABELLE D’ISTRUZIONI


AL CAPITOLO AVVIAMENTO

Attenzione
Come già evidenziato alla voce "Installazione", è vietato camminare sul piano superiore della
torre se la stessa non è dotata di apposito piano di camminamento.

avviamento

Settimanal

Annuale
Mensile
OPERAZIONE

6 mesi
Primo

e
Ispezione delle condizioni generali della macchina
1 X X
(eventuale ripristino di elementi zincati)
2 Pulizia e Lavaggio bacino e filtro acqua X X
3 Regolazione valvola e livello acqua X X
4 Ispezione ugelli X X
5 Ispezione pacco di scambio X X
6 Ispezione separatori di gocce X X
7 Ispezione griglie aspirazione aria X X
8 Controllo e regolazione acqua di spurgo X X
9 Controllo vibrazioni e/o rumore inusuale X X
10 Verifica voltaggio ed assorbimento X X
11 Controllo del sistema di trasmissione (ove applicabile) X X
Azionamento periodico ventilatore e verifica
12 direzione di rotazione e funzionamento senza X X
ostruzione
13 Controllo livello olio rinvio ad angolo X X

14 Sostituzione olio rinvio ad angolo X


15 Vuotare bacino X
Alla fine di ogni intervento di manutenzione verificare che tutte le reti di mandata aria siano in
posizione e che i relativi fissaggi siano stretti.

Elenco degli Strumenti richiesti:


serie di chiavi; 1 chiave inglese; serie di cacciaviti a croce ; compressore d’aria munito di tubo
flessibile per rimozione di sporcizia / residui ( ed eventuale pistola a vernice per ritocchi )

Attenzione a non lasciare strumenti all’interno della torre alla fine di un intervento

33
1) Verniciatura
Controllare accuratamente tutte le parti verniciate dell'apparecchio in modo da rilevare
eventuali zone di ruggine o corrosione.

In questo caso raschiare accuratamente la parte ed applicare un convertitore di ruggine


quale ad esempio il Ferox della Arexons, Noverox, ecc. Questi prodotti trasformeranno la
ruggine in sali inerti (seguire le istruzioni del produttore). Dopo alcuni giorni rimuovere
l'eventuale eccesso di prodotto e riverniciare con smalti di buona qualità compatibili con
quelli esistenti.

La verniciatura protettiva standard esterna per le unità Decsa è assicurata da uno


strato di rivestimento con primer epossidico ed uno strato finale di poliuretano,
codice colore RAL 5014. L’esecuzione Decsaprot comprende una protezione interna
supplementare contro la corrosione con primer epossidico ed un rivestimento
bitumastico. L’esecuzione Decsaprot è un’opzione a richiesta.

Per l’eventuale ripristino degli elementi zincati, seguire le istruzioni per uso del produttore
del zinco freddo.

2) Lavaggio bacino e filtro acqua


Vuotare e sciacquare il bacino fino ad eliminare ogni impurità. Lavare il filtro acqua,
rimuovendolo se necessario.

3) Regolazione valvola e livello acqua


Controllare la valvola a galleggiante per assicurarsi che funzioni correttamente; stringere i
bulloni se necessario.

4) Ispezione ugelli
Ispezionare gli ugelli per essere certi che ognuno generi uno spruzzo intero e continuo e non sia
ostruito o incrostato da sostanze estranee. Se necessario rimuovere l'ugello; questa operazione
può essere effettuata senza attrezzi, dal momento che gli ugelli sono progettati per essere
smontati e rimontati con facilità.

5) Ispezione pacco di scambio


Dal momento che le incrostazioni si formano a causa della cattiva qualità dell'acqua e/o di
spruzzi irregolari, un controllo frequente del pacco di scambio può risparmiare notevoli
inconvenienti all'apparecchio. L'incrostazione uniforme significa che il trattamento dell'acqua
non è efficace, mentre incrostazioni localizzate significano che uno o più ugelli non spruzzano
correttamente.

6) Ispezione separatori di gocce


Verificarne il corretto posizionamento e l’integrità.

7) Ispezione griglie di aspirazione aria


Verificarne il corretto posizionamento ed assenza di sporcizia.

8) Controllo acqua di spurgo


La tubazione di spurgo è dotata di rubinetto che dovrebbe essere regolato a seconda delle
condizioni dell'acqua. Basandosi sull'esperienza e su controlli periodici, il rubinetto deve essere
regolato in modo da evitare incrostazioni risparmiando acqua allo stesso tempo.

9) Controllo vibrazioni
Ogni danno al ventilatore e/o al motore elettrico può causare vibrazioni dell'apparecchio. Se ciò
accade, arrestare immediatamente il ventilatore e controllare i motivi delle vibrazioni. Questo
può risparmiare seri danni all'apparecchio.

34
10) Controllo voltaggio ed assorbimento dei motori – rilievi da effettuare al pannello di
controllo e non sui motori.

11) Controllo del sistema di trasmissione


Per gli apparecchi dotati di trasmissione a riduttore è ben verificare l’allineamento, i fissaggi ed il
buono stato dell’insieme. Tale controllo dovrà essere effettuato con cadenza semestrale.
Nell’ambito di questo controllo globale è opportuno ricontrollare il corretto allineamento del
giunto distanziatore, servendosi dell’apposita chiavetta calibrata fornita a corredo
dell’apparecchio (vedere schema riportato nel capitolo Avviamento).

12) Azionamento periodico ventilatore


In caso di lunghi periodi di inattività della macchina, prevedere il periodico avviamento dei
ventilatori onde evitare l’eccessiva essiccazione di cuscinetti e guarnizioni.

13) Controllo livello olio rinvio ad angolo


Per i modelli dotati di trasmissione meccanica, si raccomanda di controllare settimanalmente il
livello dell’olio mediante l’apposita spia, rabboccando se necessario. Se si notano perdite di olio,
rumori o vibrazioni anomale al rinvio, fermare la torre e ricercare le cause dell’anomalia.
Speciali precauzioni sono necessarie durante i periodi di inattività, dal momento che le
parti interne non sono protette dall’olio come durante il funzionamento, e sono quindi esposte
all’ossidazione e corrosione. Si suggerisce di far funzionare il rinvio per cinque minuti una volta
alla settimana, in modo che l’olio si distribuisca sugli ingranaggi e le altre parti interne. Se il
rinvio deve rimanere inattivo per lunghi periodi, si raccomanda di riempirlo completamente
d’olio, attraverso lo sfogo d’aria posto nella parte alta, ripristinando il livello prima della ripresa
del funzionamento.

14) Sostituzione olio rinvio ad angolo


Usare solamente oli per scatole ed ingranaggi, con inibizione all’ossidazione, secondo lo
standard AGMA (American Gear Manufacturers Association) 250.04. Il numero AGMA e la
viscosità sono indicate più oltre.

Per temperature all’avviamento inferiori a -7°C, è necessario un riscaldatore dell’olio, che può
essere fornito con il rinvio o aggiunto successivamente.

LUBRIFICANTE

- Numero AGMA : 5
- Viscosità cSt a 40°C : 198-242
- Quantità : lt. 4

Si indica a scopo puramente esemplificativo:

- Esso Terrestic 220


- Gulf Harmony 220
- Mobil DTE Oil BB
- Shell Turbo 220
- Texaco Regal 220 R&O

L’olio originario deve essere sostituito dopo quattro settimane di funzionamento.

35
Si raccomanda di vuotare l’olio esistente quando si trova alla temperatura di funzionamento, e
di riempire il rinvio con olio del tipo e quantità indicate. Normalmente l’olio dovrebbe essere
sostituito dopo 2500 ore di funzionamento od ogni sei mesi. Per funzionamento in condizioni
particolarmente gravose, aumentare la frequenza delle sostituzioni. Gli alberi orizzontale e
verticale sono dotati di tenute a grasso che non richiedono ulteriori aggiunte.

15) Vuotare bacino


Gli apparecchi con funzionamento stagionale devono essere vuotati alla fine della stagione per
evitare il gelo. Se l’unità viene fermata per la stagione invernale, bisogna
Proteggerla con una copertura a tenuta d’acqua.

36
GUIDA GUASTI ED INCONVENIENTI

GUASTO / INCONVENIENTE CAUSA RIMEDIO


Non arriva tensione al
Riparare l’impianto elettrico.
motore.
Sbloccare il motore.
Il motore è bloccato.
Sbloccare il ventilatore.
I ventilatori non girano. Il ventilatore è bloccato.
Verificare e completare il
La trasmissione meccanica
collegamento della
non è completamente
trasmissione
collegata
Girante del ventilatore Equilibrare.
I ventilatori girano, ma
squilibrata. Serrare a fondo il
vibrano.
Calettamento allentato. calettamento sull’albero.
Rivedere il collegamento
I ventilatori girano, ma
Girano al contrario. elettrico in modo da ottenere
soffiano poca aria.
il corretto senso di rotazione.
La girante urta contro
Riparare l’involucro o la
l’involucro.
girante.
Rumore metallico ai Calettaggio errato.
Serrare a fondo il calettaggio.
ventilatori. Oggetti estranei o strumenti
Rimuovere oggetti o
nella trasmissione o sul
strumenti
ventilatore
Cuscinetti avariati. Riparare o sostituire il
Se il rumore è di tipo motore.
Il motore è rumoroso.
magnetico, motore difettoso.
Manca una fase. Controllare il collegamento.
Ventilatore non-bilanciato Controllare bilanciamento
ventilatore e bilanciare se
Insufficiente lubrificazione del necessario
Altri rumori e/o vibrazioni riduttore Verificare stato e
Oggetti estranei, sporcizia o lubrificazione riduttore
calcare nel sistema di Ispezionare e pulire il sistema
distribuzione dell’acqua di distribuzione dell’acqua
Uno o più ugelli non
Otturazione. Rimuovere l’otturazione.
spruzzano.
Parziale incrostazione o
Uno o più ugelli spruzzano
ostruzione. Pulire o scrostare gli ugelli.
irregolarmente.
Il pacco di scambio si incrosta L’acqua in circolazione è
Trattare l’acqua.
uniformemente. incrostante.
Intervenire sugli ugelli per
Il pacco di scambio si incrosta La distribuzione dell’acqua
uniformare la distribuzione
in alcune zone. non è uniforme.
dell’acqua.
Portata acqua inferiore al
Regolare la portata acqua
valore di progetto
Il raffreddamento dell’acqua è Probabile intasamento del
Sostituire totalmente o
insufficiente (mancanza pacco di scambio,
parzialmente il pacco.
rappresentata da un aumento Portata ridotta dei ventilatori.
Controllare i ventilatori
delle temp. ingresso ed uscita Riciclaggio di aria umida di
Controllare velocità di discesa
acqua) mandata
aria
Aspirazione aria calda da
Installare deflettori/barriere
altre fonti/unità

37
Esce acqua dai separatori di Eccessiva portata d’aria. Ridurre la portata d’aria.
gocce. Separatori mal sistemati. Sistemare i separatori.
(trascinamento dalla mandata Parziale incrostazione od Sostituire sep. gocce
aria) otturazione dei sep. gocce incrostati od otturati
Danneggiamento delle Ripristinare la tenuta secondo
Esce acqua da giunzioni della
giunzioni durante il trasporto le istruzioni fornite nel
lamiera.
e/o installazione. presente manuale
Valvola a galleggiante troppo
Abbassare il galleggiante.
aperta.
Esce molta acqua dal troppo
Mancanza di equalizzazione
pieno. Realizzare l’equalizzazione
tra torri in parallelo nello
dei bacini
stesso circuito
Il livello dell’acqua nel bacino
Valvola a galleggiante troppo
è molto al di sotto del troppo Alzare il galleggiante.
chiusa.
pieno.
L’aspirazione dell’acqua dal
Livello dell’acqua troppo Regolare la valvola. Alzare il
bacino trascina aria
basso. galleggiante.
(cavitazione).

38
RICAMBI
ELENCO Modelli TMA
U.M 08- 08- 08- 08- 08- 08- 08- 08- 08- 11- 11- 11- 20- 20- 20- 21- 21- 21- 31-
Descrizioni
. 55 58 67 76 84 90 96 103 109 131 145 153 191 207 219 161 276 291 392
Motore elettrico n. 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 3
Girante assiale diam. 1250 n. 1 1 1 1 1 1 - - - - - - - - - - - - -
Girante assiale diam. 1600 n. - - - - - - 1 1 1 - - - 2 2 2 - - - -
Girante assiale diam. 1800 n. - - - - - - - - - 1 1 1 - - - 2 2 2 3
Separatori di gocce seri 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Collettore portaugelli L=1.8 n. 5 5 5 6 6 6 5 5 5 - - - 10 10 10 - - - -
Collettore portaugelli L=2.1 n. - - - - - - - - - 7 7 7 - - - 14 14 14 -
Collettore portaugelli L=2.4 n. - - - - - - - - - - - - - - - - - - 21
Collettore portaugelli L=2.9 n. - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Ugello 20A / 20B / 20C n. 30 30 30 36 36 36 - - - - - - - - - - - - -
Collare con pomolo n. - - - - - - 15 15 15 28 28 28 30 30 30 56 56 56 84
Attacco rastremato per n. - - - - - - 15 15 15 28 28 28 30 30 30 56 56 56 84
Guarnizione per ugello n. - - - - - - 15 15 15 28 28 28 30 30 30 56 56 56 84
Corpo ugello n. - - - - - - 15 15 15 28 28 28 30 30 30 56 56 56 84
Elica turbolenziatrice n. - - - - - - 15 15 15 28 28 28 30 30 30 56 56 56 84
Guarnizione per collettore n. 5 5 5 6 6 6 5 5 5 7 7 7 10 10 10 14 14 14 21
Decsapack sete 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Portello d’ispezione n. 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 6 6 6 6 6 6 8
Pomoli per portello n. 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 18 18 18 18 18 18 24
Griglie aspirazione seri 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Valvola galleggiante n. 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2
Filtro acqua in AISI 304 n. 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 3

39
ELENCO COMPONENTI Modelli TMA
Descrizioni U.M. 31- 31- 14-166 14-179 24-331 24-358 34-497 34-537 19-195 19-211 29-390 29-422
Motore elettrico n. 3 3 1 1 2 2 3 3 1 1 2 2
Girante assiale diam. 1250 n. - - - - - - - - - - - -
Girante assiale diam. 1600 n. - - - - - - - - - - - -
Girante assiale diam. 1800 n. 3 3 1 1 2 2 3 3 1 1 2 2
Separatori di gocce serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Collettore portaugelli L=1.8 n. - - - - - - - - - - - -
Collettore portaugelli L=2.1 n. - - - - - - - - - - - -
Collettore portaugelli L=2.4 n. 21 21 8 8 16 16 24 24 - - - -
Collettore portaugelli L=2.9 n. - - - - - - - - 8 8 16 16
Ugello 20A / 20B / 20C n. - - - - - - - - - - - -
Collare con pomolo n. 84 84 32 32 64 64 96 96 40 40 80 80
Attacco rastremato per ugello n. 84 84 32 32 64 64 96 96 40 40 80 80
Guarnizione per ugello n. 84 84 32 32 64 64 96 96 40 40 80 80
Corpo ugello n. 84 84 32 32 64 64 96 96 40 40 80 80
Elica turbolenziatrice n. 84 84 32 32 64 64 96 96 40 40 80 80
Guarnizione per collettore n. 21 21 8 8 16 16 24 24 8 8 16 16
Decsapack serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Portello d’ispezione n. 8 8 4 4 6 6 8 8 4 4 6 6
Pomoli per portello n. 24 24 12 12 18 18 24 24 16 16 24 24
Griglie di aspirazione PVC serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Valvola a galleggiante n. 2 2 1 1 1 1 2 2 1 1 2 2
Filtro acqua in AISI 304 n. 3 3 1 1 2 2 3 3 1 1 2 2

40
ELENCO
Modelli TMA
COMPONENTI
19- 19- 19- 29- 29- 29- 39- 39- 39-
Descrizioni U.M.
262S 300 316 525S 600 633 746 780 866
Motore elettrico n. 1 1 1 2 2 2 3 3 3
Girante assiale diam.
n. 1 1 1 2 2 2 3 3 3
2600 mm
Girante assiale diam.
n. - - - - - - - - -
2100 mm
Separatori di gocce L=500 serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Separatori di gocce
L=1200
serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Collettore portaugelli L=2.4 m n. - - - - - - - - -
Collettore portaugelli L=2.9 m n. 12 12 12 24 24 24 30 30 30
Collare con pomolo n. 60 60 60 120 120 120 150 150 150
Attacco rastremato per ugello n. 60 60 60 120 120 120 150 150 150
Guarnizione per ugello n. 60 60 60 120 120 120 150 150 150
Corpo ugello n. 60 60 60 120 120 120 150 150 150
Elica turbolenziatrice n. 60 60 60 120 120 120 150 150 150
Guarnizione per
n. 12 12 12 24 24 24 30 30 30
collettore
Decsapack serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Portello d’ispezione FRP n. 4 4 4 6 6 6 8 8 8
Pomoli per portello n. 16 16 16 24 24 24 32 32 32
Griglie di aspirazione PVC serie 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Valvola a galleggiante n. 1 1 1 2 2 2 2 2 2
Filtro acqua in AISI
n. 1 1 1 2 2 2 3 3 3
304

Alla fine di ogni intervento di sostituzione con ricambi verificare che tutte le reti di mandata
aria siano in posizione e che i relativi fissaggi siano stretti.

Elenco degli Strumenti richiesti:


serie di chiavi; 1 chiave inglese; serie di cacciaviti a croce ; compressore d’aria munito di
tubo flessibile per rimozione di sporcizia / residui ( ed eventuale pistola a vernice per
ritocchi )

Attenzione a non lasciare strumenti all’interno della torre alla fine di un intervento

41
MESSA FUORI SERVIZIO, SMANTELLAMENTO E SMALTIMENTO

In caso l'apparecchio, per usura, guasti irreparabili o altre cause, dovesse essere messo
fuori servizio e smantellato, sarà consigliabile separare le parti non metalliche quali
gomma, plastica, ecc., prima di inviarlo alla rottamazione.

Le parti non metalliche sono costituite prevalentemente dal pacco di scambio, dai
separatori di gocce, in PVC, dalla rete di distribuzione dell'acqua, dagli ugelli di
spruzzamento e dal galleggiante del rubinetto di reintegro acqua.

Protezioni contro Rischi Biologici


Tutti gli elementi che sono stati a contatto con l’acqua, ovvero il pacco di scambio, i
separatori di gocce, la tubazione di distribuzione dell'acqua e gli ugelli di spruzzamento,
possono ancora contenere contaminanti chimici o biologici al momento dello
smantellamento, pertanto il personale esposto dovrebbe indossare opportuna protezione
respiratoria a norma.

I motori elettrici dei ventilatori hanno gli avvolgimenti in filo di rame, per il quale può essere
consigliabile la rottamazione separata.

Tutti gli elementi ed accessori elettrici sono comunque rifiuti speciali e devono essere
smaltiti come tali.

42
Appendice I
Caratteristiche

Potenza Numero ventilatori e Potenza


Modello TMA Portata
termica e motori – T = cadaun motore
aria m3/s
kW (*) trasmissione kW
08-55 547 10.36 1 4
08-58 580 10.36 1 4
08-67 673 11.25 1 5.5
08-76 756 13.33 1 5.5
08-84 840 15 1 7.5
08-90 897 15.56 1 11
08-96 955 17.78 1 7.5
08-103 1036 19.44 1 11
08-109 1092 19.44 1 11
11-131 1309 26.39 1 11
11-145 1450 27.22 1 15
11-153 1529 27.22 1 15
20-191/CT 1910 35.56 2 2 x 7.5
20-207/CT 2072 38.89 2 2 x 11
20-219/CT 2184 38.89 2 2 x 11
21-261/CT 2618 52.78 2 2 x 11
20-276/CT 2762 54.44 2 2 x 15
21-291/CT 2912 54.44 2 2 x 15
31-392/CT 3927 79.17 3 3 x 11
31-435/CT 4350 81.67 3 3 x 15
31-458/CT 4586 81.67 3 3 x 15
14-145S 1448 29.44 1T 11
14-166 1657 31.11 1 15
14-179 1792 31.94 1 18.5
14-179S 1792 31.94 1T 18.5
24-289S 2896 58.89 2T 2 x 11
24-331 3314 62.22 2 2 x 15
24-358 3584 63.89 2 2 x 18.5
24-358S 3584 63.89 2T 2 x 18.5

La temperatura massima dell’acqua nelle torri standard è di 55°C.

(*) Potenza termica smaltita nominale alle seguenti condizioni: b.u. 24°C -
entrata/uscita acqua 35°/30°C.

- I modelli seguiti dalla sigla CT sono compatibili con i containers, ma non sono
necessariamente i più economici.

- I modelli seguiti dalla sigla S sono più silenziosi di altri di pari potenza, ma sono più
costosi.

43
Caratteristiche

Potenza Numero ventilatori e Potenza


Modello TMA Portata
termica e motori – T = cadaun motore
aria m3/s
kW (*) trasmissione kW
34-434S 4344 88.33 3T 3 x 11
34-497 4971 93.33 3 3 x 15
34-537 5376 95.83 3 3 x 18.5
34-537S 5376 95.83 3T 3 x 18.5
19-195 1951 36.39 1 18.5
19-211 2112 37.50 1 22
19-211S 2112 37.50 1T 18.5
29-390 3902 72.78 2 2 x 18.5
29-442 4224 75 2 2 x 22
29-442S 4224 75 2T 2 x 18.5
19-189S 1895 47.22 1T 15
19-248 2488 50.14 1T 22
19-260 2600 48.75 1T 22
19-288 2888 51.50 1T 30
29-498 4976 100.28 2T 2 x 22
29-520 5200 97.50 2T 2 x 22
29-577 5776 103 2T 2 x 30
19-218S 2187 53.33 1T 18.5
19-262S 2625 53.33 1T 22
19-300 3004 56.39 1T 30
19-316 3167 56.39 1T 30
29-525S 5250 106.67 2T 2 x 22
29-600 6008 112.78 2T 2 x 30
29-633 6334 112.78 2T 2 x 30
39-746 7464 150.42 3T 3 x 22
39-780 7800 146.25 3T 3 x 30
39-866 8664 169.27 3T 3 x 30

La temperatura massima dell’acqua nelle torri standard è di 55°C.

(*) Potenza termica smaltita nominale alle seguenti condizioni: b.u. 24°C -
entrata/uscita acqua 35°/30°C.

- I modelli seguiti dalla sigla CT sono compatibili con i containers, ma non sono
necessariamente i più economici.

- I modelli seguiti dalla sigla S sono più silenziosi di altri di pari potenza, ma sono più
costosi.

44
Appendice II : Note dell’utente o conducente:

45
Appendice III : Schemi Elettrici per l’allacciamento dei motori dei ventilatori

Motore con avviamento diretto:

46
Motore con avviamento tipo stella / triangolo

47
Motore a doppia velocità Dahlander

48
Appendice IV

DATI DI IDENTIFICAZIONE

Gli apparecchi della serie TMA hanno una targa che indica il modello ed il numero di serie.
Per qualunque informazione o parte di ricambio è necessario riferirsi a queste indicazioni.

Esempio:

49
DECSA SRL
Via Cappelletta,1
27058 – Voghera (PV) Italy
Tel +39 0383 69411
Fax +39 0383 62244
E-mail: info@decsa.it

WWW.decsa.it

50

Potrebbero piacerti anche