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FONDAMENTI DI GEOTECNICA

Esercitazione n.13 - 14/12/2020

Esercizio n.1:

Un provino di terreno di forma cilindrica e in condizioni di completa saturazione, partendo da tensioni efficaci
iniziali nulle (𝜎𝑎 = 𝜎𝑟 = 40 kPa; u = 40 kPa), viene sottoposto a una prima fase di compressione isotropa in
condizioni drenate (Fase 1) al termine della quale si ha: 𝜎𝑎 = 𝜎𝑟 = 120 kPa; u = 40 kPa. Terminata la fase di
compressione isotropa, il provino è sottoposto a una seconda fase di compressione assiale in condizioni non
drenate a tensione radiale costante (Fase 2); al termine della seconda fase si ha: 𝜎𝑎 = 210, 𝜎𝑟 =120 kPa, u = 70
kPa. Ipotizzando l’incompressibilità volumetrica dell’acqua e dello scheletro solido e utilizzando il modello di
mezzo elastico lineare isotropo per interpretare il comportamento sia del terreno nel suo complesso sia dello
scheletro solido, determinare:

• Le variazioni delle tensioni totali (𝜎𝑎 e 𝜎𝑟 ) e delle tensioni efficaci (𝜎′𝑎 e 𝜎′𝑟 ) e della pressione
interstiziale (u) nella prima e nella seconda fase;

• Le variazioni della componente isotropa (p, p’) e deviatorica (q) dello stato di sforzo nelle due fasi
e tracciare il percorso di carico in termini di tensioni totali e in termini di tensioni efficaci.

• L’incremento della deformazione assiale (a), radiale (r) e volumetrica (v), per la prima e per la
seconda fase, assumendo per lo scheletro solido un valore del modulo di Young E’= 9000 kPa e un valore
del coefficiente di Poisson ’ = 0,3.

• Con riferimento alla fase 2 determinare il valore del coefficiente A di Skempton.

Esercizio n.2:

Facendo riferimento al criterio di resistenza in tensioni efficaci 𝜏 = 𝑐 ′ + 𝜎 ′ 𝑡𝑔𝜑′ valutare se gli stati di sforzo
assialsimmetrici riportati in tabella sono ammissibili o non ammissibili e se corrispondo a condizioni di
plasticizzazione con c’= 0 e ’ = 25°.

𝜎𝑎 𝜎𝑟 u Valutazione

90 70 40

173 100 50

183 90 60

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