Sei sulla pagina 1di 5

Scala di indicatori di sviluppo

Figura Tipo di errori Punteggio


A 1a. distorsione della forma 0
1b. distorsione di proporzione 0
2. rotazione 0
3. integrazione 0

1 4. distorsione 1
5. rotazione 0
6. perseverazione 0
2 7. rotazione 0
8. integrazione 0
9. perseverazione 0
3 10. distorsione 1
11. rotazione 0
12 a. integrazione 0
12 b. linea continua 0
4 13. rotazione 0
14. integrazione 0
5 15. distorsione 1
16. rotazione 0
17 a. integrazione 0
17 b. linea continua 0
6 18 a. distorsione della forma 0
18 b. linee rette 0
19. integrazione 0
20. perseverazione 1
7 21 a. distorsione di proporzione 1
21 b. distorsione della forma 0
22. rotazione 0
23. integrazione 0
8 24. distorsione 0
25.rotazione 0
Punteggio totale IS 5
Scheda di codifica del BVMGT

SCALA DI INDICATORI EMOTIVI


Indicatori emotivi Punteggio
1. Ordine confuso 1/0
2. Linea ondulata 0
3. Lineette che sostituiscono cerchi 0
4. Progressivo aumento dimensioni 0
5. Grande dimensione dei disegni 0
6. Piccola dimensione dei disegni 0
7. Linea sottile 0
8. Lavoro disattento o linee rinforzate 0
9. Secondo tentativo 0
10. Espansione 0
11. Scatola attorno al disegno 0
12. Elaborazione spontanea o aggiunte 0
Punteggio totale indicatori emotivi 0

OSSERVAZIONI

Il Bender Visual-Motor Gestalt Test (BVMGT), è stato somministrato a Beatrice, bambina destrimane di 6
anni e 10 mesi, per valutare le caratteristiche della sua abilità percettivo-motoria. Alla
bambina sono state presentate, una alla volta, 9 figure geometriche, a partire dalla figura A, fino alla figura
8 in un ordine numerico progressivo, infine le è stato chiesto di copiare ciascuna figura su un foglio A4.Per
la codifica è stato utilizzato il metodo messo a punto da Elisabeth Koppitz, il Developmental Bender Scoring
System (DBSS), in base al quale si distinguono nella produzione grafica i fattori relativi allo sviluppo
percettivo-motori da quelli emotivi e relazionali. Per quanto riguarda la scala degli indicatori di sviluppo (IS)
si è valutata la maturazione percettivo-motoria focalizzandosi sull’eventuale presenza di 4 tipi di errori:
distorsione, rotazione, integrazione e perseverazione.
La scala degli indicatori emotivi (IE) ha permesso di avere una visuale sui fattori emotivi e sugli
atteggiamenti interpersonali facendo riferimento a 12 IE(ordine confuso, linee ondeggianti nelle fig. 1 e 2,
lineette sostituite ai cerchi nella fig.2,progressivo aumento della dimensione nelle fig. 1,2,3, grande
dimensione dei disegni, piccola dimensione, linea sottile, lavoro disattento o linee rinforzate pesantemente,
secondo tentativo, espansione, scatola attorno al disegno, elaborazione spontanea o aggiunte al disegno).
Sia per gli IS che per gli IE è stato assegnato punteggio 0 in caso di assenza dell’indicatore e punteggio 1 se
presente. Sommando il punteggio totale sono stati ottenuti rispettivamente i punteggi totali degli indicatori
di sviluppo e degli indicatori emotivi e al termine della codifica sono stati confrontati con i valori normativi.

Beatrice ha copiato tutte le 9 figure geometriche che le sono state mostrate in 7 minuti e 40 secondi senza
riscontrare problemi. Le figure A,2,4 e 8 sono state copiate correttamente, mentre nelle figure 1,3,5 e 7 ha
effettuato errori di distorsione. In particolare nelle figure 1,3, e 5 tutti i punti sono stati trasformati in
cerchi, mentre nella figura 7 ha effettuato una distorsione della proporzione raffigurando un esagono con
un’area raddoppiata rispetto a quella dell’altro. Un errore è stato riscontrato anche nella figura 6: la
bambina ha commesso un errore di perseverazione copiando curve sinusoidali in più. Dalla somma dei
punteggi attribuiti a ciascuna figura si evince che il punteggio totale di indicatori di sviluppo è pari a 5 e, da
un confronto con i dati normativi, risulta essere leggermente al di sopra della media (4,84).
Esaminando i disegni in base alla scala di indicatori emotivi emerge fin da subito come unico indicatore
presente l’ordine confuso; la bambina ha copiato le figure senza seguire un ordine logico, non rispettando
la consequenzialità dei numeri. Ciò potrebbe essere un campanello di allarme associato ad una condizione
di confusione mentale e di una scarsa capacità di progettazione e di organizzazione, tuttavia, considerando
l’età della bambina, questo dato ancora non ha un valore diagnostico (ha valore diagnostico dagli 8 anni in
poi) e quindi potrebbe dipendere da una maturità visuo costruttiva non ancora pienamente raggiunta. Sulla
base di queste osservazioni, ritengo opportuno non assegnare il punteggio 1 all’indicatore ordine confuso e
dunque il punteggio totale di indicatori emotivi risulta essere pari a 0.

Complessivamente L’abilità percettivo-motoria di Beatrice rientra nella media, la percezione visiva è ben
integrata con la percezione cinestetica e tattile, inoltre non si evincono particolari problemi di natura
emozionale. La bambina ha un profilo normo tipico, si elude la presenza di difficoltà percettive, prassiche ed
emotive.
LAB 09

-METODO X SOMMINISTRAZIONE E CODIFICA

-TEMPO DI ESECUZIONE

-MANUALITA’

-OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO NEL CORSO DELLA SOMMINISTRAZIONE DEL TEST

-NORME DI RIFERIMENTO

-PUNTEGGIO INDICATORI DI SVILUPPO SIA COMPLESSIVO CHE ANALITICO (ELENCARE I TIPI DI ERRORE)

-PUNTEGGIO INDICATORI EMOTIVI SIA COMPLESSIVO CHE ANALITICO

-CONCLUSIONI.

SVOLGIMENTO

Beatrice, 6 anni e 10 mesi , destrimane, 7 minuti e 40 secondi per lo svolgimento.

FIG A: OK, FIG.1: distorsione FIG 2: ok FIG.3: distorsione FIG.4: ok FIG.5:distorsione FIG.6: perseverazione

FIG.7: distorsione FIG. 8: ok.

IS: 5 DATI NORMATIVI: 4,84

IE: 1 DATI NORMATIVI: 1,22

Il Bender Visual-Motor Gestalt Test (BVMGT) , è stato somministrato a Beatrice per valutare le
caratteristiche della sua abilità percettivo-motoria. Alla bambina sono state presentate, una alla volta, 9
figure geometriche, a partire dalla figura A, fino alla figura 8 secondo un ordine numerico
progressivo,infine le è stato chiesto di copiare ciascuna figura nel miglior modo possibile su un foglio A4.
Per la codifica è stato utilizzato il metodo messo a punto da Elisabeth Koppitz, il Developmental Bender
Scoring System (DBSS) , in base al quale si distinguono nella produzione grafica i fattori relativi allo
sviluppo percettivo-motori da quelli emotivi e relazionali. Per quanto riguarda la scala degli indicatori di
sviluppo (IS) si è valutata la maturazione percettivo-motoria e le sue distorsioni facendo attenzione
all’eventuale presenza di 4 tipi di errore:distorsione,rotazione,integrazione e perseverazione.Ciascuna
figura è stata codificata singolarmente secondo l’ordine di somministrazione ed è stato assegnato il
punteggio 0 se l’errore non è stato commesso, 1 se è stato rilevato. La scala dei fattori emotivi (IE) ha
permesso di avere una visuale dei fattori emotivi e degli atteggiamenti interpersonali. Sulla base di 12 IE
(ordine confuso,linee ondeggianti nelle fig. 1 e 2, lineette sostituite ai cerchi nella fig.2,progressivo
aumento della dimensione nelle fig. 1,2,3, grande dimensione dei disegni, piccola dimensione,linea
sottile,lavoro disattento o linee rinforzate pesantemente, secondo tentativo, espansione, scatola attorno
al disegno,elaborazione spontanea o aggiunte al disegno) è astato assegnato punteggio 0 in caso di
assenza dell’indicatore e punteggio 1 se era presente. Sommando il punteggio totale sono stati ottenuti
rispettivamente i punteggi totali degli indicatori di sviluppo e degli indicatori emotivi, i quali al termine
della codifica sono stati confrontati con i valori normativi. Beatrice, bambina destrimane di 6 anni e 10
mesi, è riuscita a copiare tutte le figure che le sono state mostrate senza riscontrare problemi in 7 minuti
e 40 secondi. Le figure A,2,4 e 8 sono state copiate senza alcun errore, mentre nelle figure 1,3,5 e 7 ci
sono stati errori di distorsione. In particolare:nelle figure 1,3,e 5 tutti i punti sono stati trasformati in
cerchi, mentre nella figura 7 c’era una distorsione della proporzione;l’area di un esagono era almeno il
doppio dell’area dell’altro. Infine nella figura 6 la bambina ha commesso un errore di perseverazione
copiando curve sinusoidali in più. Sommando i punteggi di ciascuna figura il punteggio totale di indicatori
di sviluppo è pari a 5 e da un confronto con i dati normativi risulta essere leggermente al di sopra della
media (4,84).

Esaminando i disegni in base alla scala di indicatori emotivi emerge fin da subito come unico indicatore
presente sia l’ordine confuso con cui le figure sono state riportate sul foglio; Beatrice ha copiato le figure
senza seguire un ordine logico, non rispettando la consequenzialità dei numeri, inoltre la maggior parte
delle linee che formano le figure non sono dritte, aumentando l’impressione di disordine. Ciò è indicatore
di confusione mentale e di una scarsa capacità di progettazione e di organizzazione, tuttavia,
considerando l’età della bambina, questo dato ancora non ha un valore diagnostico e potrebbe
dipendere da una maturità visuo-costruttiva non ancora pienamente raggiunta. Un altro aspetto
importante a cui fare caso è la tendenza della bambina a riportare le figure solo nella parte superiore del
foglio, caratteristica imputabile ad un probabile atteggiamento ansioso, timido e riservato, ma non ci
sono dati certi per escludere che le figure siano state poste in quel modo a causa di errori di posizione.
Prendendo in considerazione l’ordine confuso delle figure rappresentate e la loro collocazione nel foglio
eccessivamente ravvicinata, ho ritenuto opportuno assegnare il punteggio 1 all’indicatore ordine
cunfuso. Quindi il punteggio totale di indicatori emotivi risulta essere pari a 1 e dal confronto con il
campione normativo si nota che il punteggio ottenuto è leggermente al di sotto della media (1,22).

Complessivamente L’abilità percettivo-motoria di Beatrice rientra nella media, non sono presenti
alterazioni, cancellazioni, sproporzioni o aggiunte, la percezione visiva è ben integrata con la percezione
cinestetica e tattile. Sono stati compiuti errori di distorsione e perseverazione e il punteggio risulta essere
leggermente superiore alla media anche se non a tal punto da poter avere una rilevanza diagnostica. In
merito agli indicatori emotivi non si evincono particolari problemi di natura emozionale, il profilo di
Beatrice è normotipico. Dunque si elude la presenza di difficoltà percettive, prassiche ed emotive.

Potrebbero piacerti anche