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lab_04: SDQ (Strength and difficult questionnaire)

Marianna, mamma di Diego, un bambino di 8 anni, ha compilato lo strength and difficult

questionnaire (SDQ) , uno strumento di screening finalizzato ad indagare alcune aree

comportamentali in bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni in modo tale da poter individuare

possibili fattori di rischio precocemente.

Il questionario è composto da 25 item suddivisi in 5 scale, quattro delle quali valutano le

difficoltà, mentre l’ultima misura la condotta prosociale. Per ciascun item è possibile

scegliere tra tre opzioni di risposta: (assolutamente falso, parzialmente vero e assolutamente

vero) , in base alle quali si ottiene un punteggio per ogni area valutata e un indice globale di

difficoltà. In particolare le scale a cui si fa riferimento sono le seguenti:

1. Sintomi emozionali: 5 item (accusa spesso mal di testa, mal di stomaco o nausea/ha

diverse preoccupazioni,spesso appare irrequieto o preoccupato/ si sente spesso infelice, è

privo di entusiasmo o piange/è nervoso o privo di autonomia in situazioni nuove/perde

facilmente la fiducia in se stesso/ ha molte paure e si spaventa facilmente).

2. Problemi di condotta:5 item (ha crisi di collera o è di cattivo umore/è obbediente e segue

le richieste degli adulti/spesso litiga con gli altri bambini o li infastidisce/ dice bugie o

inganna/runa a casa, a scuola o in altri posti)

3.Iperattività/disattenzione: 5 item (è irrequieto,iperattivo/costantemente in movimento o a

disagio/facilmente distratto o incapace di concentrarsi/pensa prima di fare qualcosa/è in grado

di portare a termine ciò che gli viene richiesto).

4.Problemi nelle relazioni con i pari: 5 item(tende a giocare da solo, ha almeno un buon

amico, risulta simpatico agli altri bambini,gli altri bambini si prendono gioco di lui,si

comporta meglio con gli adulti e non con altri bambini.


5.Comportamento prosociale: 5 item (tiene in considerazione i sentimenti altrui,condivide

con gli altri,offre aiuto,tratta bene i bambini più piccoli,spesso si offre di aiutare gli altri).

Per tutti i 5 gruppi il punteggio può variare da 0 a 10 punti a condizione che tutti i 5 punti

sono stati completati.

Per quanto riguarda il profilo del soggetto esaminato i punteggi riportati dalla mamma per

ciascun item sono i seguenti:

9 per i sintomi emozionali,7 per i problemi comportamentali,5 per l’item riferito all’attività e

iper attenzione, 2 per rapporti problematici con i pari e 6 per il comportamento prosociale.

L’interpretazione dei punteggi è effettuata riferendosi ai campioni normativi. I limiti

provvisori sono scelti tenendo conto che l’80% dei bambini sia normale,il 10% al limite e il

10% anormali.

Dai dati emerge un profilo caratterizzato dal punteggio sui sintomi emozionali e sui problemi

di comportamento che ricade nel range dell’anormalità e dal punteggio sull’iperattività, sui

rapporti problematici con i pari e il punteggio prosociale che si assestano nel range della

normalità. Se le prime due scale permettono di far luce sulle fragilità del bambino, dalle

altre 3 si evincono i punti di forza.

Il punteggio totale sulle difficoltà è ottenuto sommando i punteggi di tutti i gruppi eccetto il

gruppo sui comportamenti prosociali e risulta essere pari a 23. In base alle norme il

punteggio limite oltre il quale si considera l’esistenza di difficoltà emotive o comportamentali

è 16, dunque si riscontra una probabile difficoltà psicologica di tipo emotivo e

comportamentale con conseguente bisogno di valutare in modo più approfondito.


La versione italiana dell’SDQ-ITA include un supplementario di impatto. I punti che

concernono le pertubazioni e l’iterferenza della vita quotidiana possono essere sommati per

elaborare il punteggio di impatto, il quale può variare da 0 a 10 punti per la versione

compilata dai genitori e da 0 a 6 punti per la versione compilata dalle insegnanti. Nel caso di

Diego il punteggio di impatto è pari ad 1: le difficoltà riconosciute dalla mamma e non

interferiscono con la vita familiare, con le amicizie e con il tempo libero ma turbano il

bambino e influiscono sull’apprendimento a scuola.

Di seguito sono riportati i dati riassunti:

SDQ TOT: PUNTEGGIO TOTALE SULLE DIFFICOLTA’

SINTOMI
NOME EMOZ PROBL. COMP ADHD PROBL. PARI TOT
DIEGO 9 7 5 2 23

PUNTEGGIO PROBLEMI ESTERNALIZZ/INTERNALIZZ/SCALA SOCIALE

PROB. PROBL
NOME INTERN ESTER. SCALA SOC.
DIEGO 11 12 6
PUNTEGGI PER OGNI SCALA

SINTOMI PROBL. PROBL. PROSOCIAL


NOME EMOZ COMP ADHD PARI . TOT.
DIEGO 9 7 5 2 6 29

COMMENTO SULL’ESPERIENZA DI SOMMINISTRAZIONE

L’esperienza di somministrazione è stata positiva; lavorando in una scuola primaria ho avuto

l’opportunità di somministrare il questionario di persona ad una mia collega insegnante, la

quale è stata disponibile fin da subito a collaborare per aiutarmi a portare a termine questa

attività di laboratorio. Dalle risposte fornite ha delineato un profilo del figlio caratterizzato ,

oltre che da buone capacità prosociali, anche da probabili difficoltà emotive e


comportamentali. Sebbene non ne abbia mai parlato esplicitamente, ha affermato di

riconoscerne sia la presenza che le ripercussioni in ambito scolastico.

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