Sei sulla pagina 1di 19

STORIA MODERNA

MODERNITÀ
La comunità scientifica ritaglia tre secoli della civiltà occidentale definendola “moderna” e facendola iniziare
tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. Cos’è moderno?

L’etimologia della parola deriva da “modo”, che significa or ora/recente; è un termine apparentemente
neutro, tuttavia nell’uso corrente diviene molto carico di significati ideologici. È un’età di mezzo, la cui
percezione viene influenzata dal rinascimento e che vuole riportare in vigore i fatti dell’età romana ! si
possono vedere alcuni caratteri di rottura rispetto al passato che si sviluppano fino all’età contemporanea.

La storia moderna è un’incubazione alla nostra modernità, rappresentata da noi. È dunque un’idea
teleologica ! una storia che ha in mente il fine a cui si aspira. Questo deriva dal fatto che queste partizioni
non nascono in maniera asettica ma dalla pratica degli storici, i quali credevano di essere il fine ultimo della
storia e quindi interpretavano i fatti precedenti alla luce di quello che accadeva.

Si tratta poi di un tipo di visione cronologica fortemente eurocentrica, in quanto fa riferimento a eventi di
carattere prettamente europeo (es. scoperta dell’America ! affermazione eurocentrica, perché esisteva in
realtà da sempre, è stata scoperta in seguito dagli europei). Fin dal ‘700 si comincia a cercare una soluzione
a tale visione e quindi si inizia a parlare di storia stadiale ! tutti i popoli attraversano stadi di storia che
sono sempre uguali (la si può applicare per tutti i popoli del mondo). So tratta tuttavia di una visione della
storia che in realtà non ha nessun dato di fatto scientifico di base, è solamente giustificatorio.

Negli ultimi due secoli la scrittura viene vista come cesura fondamentale nella definizione di una civiltà. Se
noi guardiamo alla storia dell’umanità, la storia in cui l’uomo sa scrivere è una parte infinitesima. Questa
visione stadiale è quindi superata e considerata troppo schiacciata sul presente.

Il tentativo degli ultimi 50 anni è di rovistare le categorie storiche anche sulla base di una visione globale
che cerca di vedere quali sono gli elementi di comunanza nella storia dell’umanità. Uno di questi è di parlare
di storia assiale: le grandi religioni del mondo in realtà nascono tutte in un determinato periodo, vengono
canonizzate tra 600 a.C. e 600 d.C. ! tentativi di vario genere per tentare di rivisitare le ripartizioni storiche.

Perché la storia moderna la si fa iniziare in maniera specifica nel ‘400 e finire tra ‘7/800? Quali possono
essere gli elementi in grado di far superare questo carattere ideologico?

Ques/oni tradizionali: divisione cronologica


Bisogna soffermarci su quali sono gli elementi di inizio e fine. Dati cronologici:

- 1492 ! scoperta dell’America. Perché segna l’inizio dell’età moderna?

Sarà uno shock culturale, anche dal pv religioso. Nella visione tradizionale significa l’inizio della
globalizzazione, o meglio, dell’espansione europea. La scoperta dell’America è l’inizio di un grande
dominio globale dell’Europa e il primo tassello in questa grande impresa degli europei. Si scopre un
nuovo continente e si inizia a colonizzarlo.

- 1453 ! caduta impero romano d’Occidente, presa di Costantinopoli

L’impero renano d’oriente era ormai ridotto alla costa dell’attuale Turchia e un po’ di Siria. Data importante
dal pv ideologico: cade per la prima volta un’impero romano.

- 1453-55 ! nascita della stampa


È importante perché nella visione tradizionale abbiamo l’inizio di un nuovo mondo dei media. Prima della
stampa c’erano i manoscritti, ora improvvisamente la stampa moltiplica la possibilità della conoscenza.
Nella visione degli storici ottocenteschi pareva una rivoluzione come quella digitale di oggi.

- 31 ottobre 1517 ! riforma protestante


È importante perché per la prima volta vi è uno scisma della visione occidentale: la cristianità occidentale
si divide in una parte di chiesa dalla parte del papa e una parte divisa in questa riforma. Il papa sta
pervenendo la sua capacita di guida.

Inizio del fenomeno della secolarizzazione ! idea che la riforma protestante è portatrice del sacerdozio
universale, questo coincide con la fine della tirannia clericale sul mondo. E quindi non tutti seguono il
papa e si va sempre più verso la secolarizzazione: un mondo in cui ognuno la pensa come vuole dal pv
religioso.

1
Nascita dello stato moderno. Vengono fissati gli stati-nazione:

- 1469 ! matrimonio dinastico tra Fernando d’Aragona e Isabella di Castiglia


Nasce uno stato comandato dai sovrani uniti. Si forma una nuova entità politica che è la Spagna.

- 1492 ! conquista della Spagna di Granada


Era l’ultimo territorio sotto giurisdizione araba, per cui vi è una riunificazione sotto un’unica confessione.

- 1495 ! riforma interna della Germania


dove l’imperatore creerà degli organismi centrali. Si riconosce la centralità Dell’imperatore.

- 1500 ! conclusione guerra dei cent’anni tra francesi e inglesi

- 1400 ! standardizzazione degli stati comunali italiani


Alla fine del ‘400 si staglia un ordinamento politico che più o meno rimarrà invariato fino all’unità.

Perché la fine dell’età moderna lo abbiamo tra ‘7/800?

- 1776 ! Rivoluzione francese (La presa della Bastiglia) e rivoluzione americana, dichiarazione di
indipendenza

Rivoluzioni politiche ! nel lungo periodo cosa rimane della rivoluzione americana e di quella francese?
La Costituzione. La costituzione americana rimane quella; per quanto riguarda quella francese no (siamo
alla quinta). A prescindere dall’oggetto costituzione, è la prima volta che si hanno delle costituzioni. Tutti i
diritti dell’uomo vengono sanciti dalle costituzioni solamente alla fine del settecento, nonostante
comunque i diritti dell’uomo esistevano anche prima.

Rivoluzioni industriali ! è in realtà fuori dai nostri ambiti temporali: la rivoluzione industriale come la
pensiamo noi è una visione pienamente ottocentesca.

- Alcuni fanno finire la storia moderna nel 1815 con Napoleone ! imposizione del codice di legge unitario.
Napoleone significa anche concorsi: nasce un mondo di funzionari. Non si paga più per entrare in una
carica ma esistono burocrazie statali. Con la fine dell’impero napoleonico si torna ai regimi precedenti ma
permangono le leggi di Napoleone che saranno alla base delle rivolte ottocentesche.

Detto questo si può capire quali sono i profili della storia moderna:

Abbandono della religione + stato-nazione come fine della storia + espansione europea = colonialismo. vi è
un argine tra ‘700 e ‘800 perché la storia moderna è una storia in cui esiste ancora l’idea che il sovrano non
sia elettivo ma il potere gli venga da dio ed è un mondo in cui esistono ancora i ceti sociali.

LA STAMPA
Evidente concezione eurocentrica. La stampa nasce in Cina molto prima di quando giunge in Europa. In
Cina non viene usata fino all’età contemporanea mentre in Europa ha uno sviluppo dirompente. Secondo
alcuni studiosi la stampa non ha attecchito in Cina a causa dei numerosi caratteri dell’alfabeto cinese e gli
ideogrammi complicati, per cui creare molti punzoni sarebbe stato problematico. La stampa di fatto arriva in
Europa costituendo un motore di cambiamento rivoluzionario della comunicazione.

Bibbia di Gutenberg, Magonza, 1453-55


Formato

Formato in-folio, libro molto grande. I formati della stampa si determinano dalla piegatura del foglio.
Utilizzano questi fogli standard che cambiano dimensione a seconda della regione e, a seconda di quanto
deve diventare grande il libro, si piegano per diventare fascicoli (poi esistono altri formati). Questa è una
bibbia per cui una stampa da parato di grandi dimensioni, come lo erano le bibbie in età medievale.

Materiale
Viene stampata in alcuni esemplari in pergamena: pelle essiccata di animale, ricatta solitamente da pecore
o vacche. Essendo molto costosa vengono usate tutte le parti di animali, anche la coda ad esempio.
Rispetto alla carta ha una durata maggiore.

La carta è l’altro materiale scrittorio e consiste in un’ invenzione cinese, per cui viene importata in Italia nel
‘400. Differenza tra la carta di allora e quella di oggi: quella di oggi è fatta di cellulosa vegetale, la carta di

2
fine età medievale e moderna era fatta di stracci di tessuto macerati trasformati in una pasta con cui veniva
fatta la carta.

Ornamentazioni
Le miniature non sono a stampa: lasciavano le parti vuote per miniare. I primi testi a stampa sono cosi,
lasciano lo spazio per i miniatori.

La scrittura
Con l’umanesimo arriva la scrittura di oggi: la vecchia scrittura carolingia diventa quella umanistica. Questa
invece non è la scrittura umanistica ma la vecchia gotica (abolita in Germania dopo la seconda guerra
mondiale, scrivevano ancora in fraktur). Questa è una delle scritture in uso nell’Europa medievale. È una
scrittura che contiene una serie di abbreviazioni, sempre tipico della scrittura manoscritta.

Rubrica: titoletti rossi nei manoscritti, come in questa opera stampa.

Incipit: epla= epistula; sci= sancti .

È una scrittura mimetica della scrittura manoscritta: apparentemente sembrerebbe uguale a un codice
liturgico del 14/15esimo secolo ! la stampa è una tecnica, ma questa in sé non è più sufficiente per fare
una rivoluzione mediatica, allora Gutenberg conosce solo un tipo di libro, il manoscritto, e quindi costruisce
un’opera uguale a quella del libro manoscritto.

Incunaboli ! primi esemplari della stampa. Normalmente ne abbiamo pochissimi (in questo caso, da
momento che si tratta di una bibbia è fatta quindi di materiale prezioso).

Le stampe iniziano a diffondersi in maniera quasi retrograda, mimetica, imitativa dei codici liturgici del
basso medioevo ma fin da subito acquisisce grande importanza. Il vero centro della stampa sarà l’Italia ! i
primi a portare la stampa in Italia furono due tedeschi che nel 1464 fecero una prima opera stampa,
stamperia, a Sobbiaco. Perché l’Italia?

- L’Italia nel ‘400 è la grande sede culturale dell’Europa, luogo di esportazione dell’umanesimo e delle
grandi corti. È il centro dell’avanguardia culturale ed è da qui che si diffondono in tutta Europa i grandi
autori letti in tutte le università nel resto d’Europa. Non vi è una diffusione uniforme delle stamperie. I
grandi centri editoriali italiani nel ‘500 erano Venezia e Roma (Roma perché era la sede del papa quindi
era la corte internazionale per eccellenza ! si stampa per tutta la cristianità; Venezia perché è uno dei
centri economici più importanti d’Europa in quel momento). Questi libri vengono stampati in Italia per tutta
l’Europa. In età moderna le differenze di carattere linguistico vengono attutite dalla lingua del latino.
L’italiano era a quei tempi una delle grandi lingue della cultura (poi tra '6/700 lo sarà il francese, poi il
tedesco, e solo nel ‘900 dopo seconda guerra lo diventa l’inglese).

- La stampa è qualcosa che all’inizio non è diffusa ovunque ma si diffonde dapprima nei centri politici dove
ci sono o università importanti o governi. Questo perché la stampa, il suo uso, inizialmente serve perlopiù
per pubblicare cose di tipo amministrativo. Cosa ha significato la stampa per la fruizione? Ha creato la
possibilità di moltiplicare la lingua burocratica ! i governi possono stampare bandi ecc., ma anche per
usi interni. Ha reso molto facile il diffondere gli ordini del governo.

Come funzionava la stampa? es. Miniatura del 1537 che descrive il processo della stampa:

La stampa è una invenzione legata a una mentalità artigianale e corporativa ! c’erano le corporazioni degli
stampatori. Quando la stampa arriva incomincia a imitare i libri medievali; mano a mano cambia i connotati
ma rimane il suo carattere artigianale.

1. Combinare i punzoni per costruire le righe del testo nella cassa:

Viene impaginata materialmente ogni pagina tramite un punzone, un tassello che ha rilevato il contorno
della lettera ! il compositore deve comporre le varie righe ed è un lavoro molto artigianale. Dopodiché si
impone la cassa sulla stampa e

2. lo si inchiostra,

si appoggia uno di questi fogli e in una stessa cassa non c’è soltanto una pagina. Dopodiché

3. la cassa viene messa sotto il torchio con la carta:

si mette questo foglio in un torchio. I punzoni lasciano un’impronta sulla pagina e viene stampata. Infine
finita la stampa

4. vengono fatte le correzioni:

il correttore di bozze leggeva i figli stampati e se notava errori faceva sistemare da chi componeva la
cassa i punzoni e correggere gli errori ! è interessante perché ci dice qualcosa sul ruolo dell’autore. In
una stessa edizione si potevano trovare i primi esemplari scorretti e gli ultimi coretti. La filologia mira a

3
ricostruire il testo di un autore. Esiste una filologia del testo a stampa: il testo non è immutabile, può
avere delle varianti. Il mercato della stampa è un mercato che mira a guadagnare soldi.

Quali sono i vantaggi materiali della stampa e illuso successo?

- Aumento della produzione ! è più facile da fare, immediata rispetto al manoscritto ! anche nei
manoscritti vi erano sistemi industrializzati nella scrittura di un manoscritto: a partire da 12esimo secolo si
fondano in Italia le università, che avevano grandi necessità di testi manuali. Gia qui abbiamo sistemi di
scrittura rapida di manoscritti: più amanuensi che si dividono i fascicoli di uno stesso manoscritto. La
stampa si inserisce in questo movimento dando un’accelerazione decisa. Un libro a stampa, se di grande
tiratura, farà mille copie esemplari.

- Standardizzazione del sapere, della filologia ! per ricostruire un testo manoscritto dobbiamo ricostruire la
filiazione dei vari manoscritti perché avranno una serie di errori nella trasmissione del testo. La tradizione
manoscritta comporta quindi degli errori; eppure c’è una standardizzazione ! i manoscritti circolavano a
livello regionale, producono errori a livello regionale, mentre la stampa circola a carattere europeo. Questo
ha dei vantaggi enormi anche nel miglioramento del sapere. Il vero vantaggio della stampa è proprio
quello di migliorare il dialogo culturale.

- Cambiamento nella fruizione dei testi ! cambia il modo di lettura: il vero cambiamento della stampa non
sarà il fatto solamente a un aumento delle copie ma cambia il modo in cui si fruisce un testo scritto:
avviene nel mento in cui lo stampatore diventa un intellettuale:

Aldo Manuzio, De Aetna, 1495-96


Romano, sta a Venezia, è una persona che cambia il modo con cui si stampano i libri.

Quali sono le differenze tra Gutenberg e Manuzio? ! mancano le miniature, è una colonna sola, è il tipico
libro elegante, anche di oggi, con un grande margine. La scrittura è come le nostre: umanistica. Anche qui
ci sono delle abbreviazioni, fatte perché nel comporre le righe probabilmente non ci stavano più i punzoni.
Anche dal pv tecnico è molto più facile. È un ottavo, testo standard e quindi cambia completamente il
modo con cui si legge un’opera. Molto leggibile e chiaro, è un libro tascabile, che si usa in maniera diversa
rispetto all’altro. È proprio una questione anche di materialità dell’oggetto che guida la nostra fruizione.

- Cambiamento dei circuiti di comunicazione ! R. Darton: nel 1982 faceva circuito della comunicazione in
età moderna. È interessante come cambia lo statuto dei rapporti comunicativi nella stampa:

1. L’autore diventa sempre più riconoscibile, sia perché in parte l’autore facilita il proprio guadagno ! alcuni
vendono da se i libri e quindi hanno interesse nell’enfatizzare la loro autorità.

2. Autore e stampatore hanno rapporti sempre più stretti. La stampa in parte cambia quindi il ruolo
dell’autore.

Una delle grandi differenze è la ques/one della circolazione dei libri.

In età moderna esisteva una circolazione diversificata del libro:

- Esistono quelli che portano i libretti di poco valore di paese in paese (e non fanno solo i venditori di libri
ma sono anche ciarlatani, cantastorie). Ci sono i contrabbandieri (perché i libri in eta moderna erano
pericolosi, viene proibito, e quindi esiste il contrabbando).

- In età moderna il libro vecchio continua a circolare.

- Altra particolarità e che il libro non veniva venduto già rilegato, ma per facilitare il trasporto circolavano
libri in fascicoli, dopodiché il singolo acquirente se lo rilegava a proprio piacimento.

- Aumenta la produzione ma anche la capillarità con cui questo scritto si diffonde nella società europea !
opere di stampa di scarso pregio ma che possono avere circolazione molto ampia. Si parte quindi da un
mondo medievale, le trasformazioni sono lente ecc.

La/ nega/vi della stampa


Facilità con cui può essere censurata. Il potere politico ha molta più capacita di controllare poche stamperie
che decine di amanuensi ! Quali sono i criteri inseriti nella stampa?

- La censura preventiva: quando un testo viene stampato è più difficile toglierlo dalla circolazione inoltre
crea risonanza. Per cui è necessario prevenire tutto ciò inducendo lo scrittore a non scrivere ! si
addomestica l’autore, si creano accademie e premi, riconoscimento di carattere sociale ed economico, in
modo sottile viene influenzato lo scrittore.

- Indice dei libri proibiti: se qualcosa viene stampato al di fuori dell’Italia malgrado la censura preventiva
interviene questa lista di libri di autori che non vanno letti.

4
CONQUISTA OTTOMANA E CADUTA DI COSTANTINOPOLI
1453 ! caduta di Bisanzio ha valore simbolico più che reale. Nel XV secolo l'Impero Romano d'Oriente era
già ridotto ad un piccolo territorio sulle coste dell'attuale Turchia e Libano ! si interrompe per la prima volta
la continuità con un impero che aveva tradizione millenaria, l’unità cristiana viene rotta, d'ora in avanti ci
sarà una parte cristiana e una parte musulmana ottomana. Inoltre si impone un nuovo protagonista della
storia mondiale, l'impero ottomano, che cadrà solo durante la WWI ! nuovo popolo di dominatori.

Nel XIII secolo nasce il regno ottomano - come comunità indipendente guidata da Osman - dopo
l'indebolimento della politica mediorientale di formazione di un impero effimero e di grande potenzialità !
impero di Gengis flhan, che arrivò fino in Turchia, in Europa, Polonia e Russia, non si sfaldò
immediatamente ma si ridusse di dimensioni

1204 ! crociata veneziana che porta alla conquista di Costantinopoli sotto la guida di Enrico Dandolo
Anche la crociata veneziana ebbe vita breve poiché porta a un indebolimento delle strutture politiche
esistenti e della compagine dell'impero romano ! gli ottomani riescono ad imporsi e a costruire un piccolo
stato nell’Anatolia e si propongono come alleati all'Impero d’Oriente.

Gli Ottomani furono truppe mercenarie al servizio dei bizantini nelle guerre di difesa nella penisola balcanica
e Bulgaria. Questi cercano di inserirsi nel potere bizantino (anche la altre invasioni barbariche iniziarono con
l'inserimento nel esercito imperiale) nel corso della seconda metà del'300 e nel ‘400 iniziano a conquistare
territori a proprio nome nella penisola balcanica, e poi nell'Anatolia e Turchia.

Solo nel 1453 la forza ottomana viene percepita come una minaccia, poiché si era avvicinato all’occidente a
metà del '400 minacciando per ben 5 volte l'Italia + occupano Otranto per un anno ! valore simbolico: per
la prima volta occupano il territorio italiano. Si pone inoltre il problema del controllo del Mediterraneo e
dell’Adriatico.

Conquista dell'Africa settentrionale per tappe, inizialmente conquista dell'Egitto, poi Tripoli e Tunisi. Il
Marocco rimane un regno indipendente ma alleato del mondo ottomano.

Si costruisce un impero di dimensioni imponenti con un appendice di alleati marocchini.

L’impero viene suddiviso all'interno da unita amministrative separate in cui l’imperatore ottomano sarà
riconosciuto sovrano anche nel nord Africa, ma verranno mantenute delle dinastie semi-indipendenti che
corrispondono agli stati precedenti. Es. dinastia dei mamelucchi in Egitto e il controllo dei commerci del mar
Rosso sotto il controllo solo formale di Istanbul.

Si tratta di un processo molto lungo di affermazione che fino alla presa di Costantinopoli viene visto come
un fenomeno medio-orientale, uno dei tanti subbugli del debole impero bizantino, in cui era frequente che vi
fossero degli spostamenti di potere con le potenze arabe. Solo dopo la caduta di Bisanzio la potenza
ottomana viene vista come un pericolo

La minaccia turca non riguarda solo la penisola italiana ma anche il sacro romano impero:

1526 ! battaglia di Moach In Ungheria, muore il re d'Ungheria re Luigi II

1529 ! primo assedio di Vienna dei turchi ! grande campagna contro il pericolo turco in risposta

Necessita di ricalibrare i rapporti di forza nel Mediterraneo soprattutto di carattere commerciale e politico

il vero punto di scontro non è religioso ma il controllo del Mediterraneo ! ha conseguenze in particolare su
Venezia, importante come porta dell'Oriente per tutta l'età medievale.

La questione non è religiosa ma economica ! contrapposizione di civiltà e scontro in realtà non così forte, i
rapporti commerciali con il debole mondo bizantino ora sono sostituiti da rapporti con una nuova forza
emergente. Venezia si trova a pagare tasse per mantenere la sua posizione di porto d'oriente per l’Europa.
L’impero ottomano tenta di ridurre la concorrenza e tenta di allearsi con la repubblica di Ragusa sulle coste
adriatiche della Croazia. L’adriatico non e più controllato esclusivamente dai veneziani. La conquista di
Otranto, nonostante duri solo un anno, dimostra le direttrici geopolitiche dell'impero ottomano.

Lentamente conquisterà tutti gli avanposti veneziani nel Mediterraneo orientale, quasi cacciando la
presenza veneziana

5
1522 ! conquista di Rodi, isola in cui nasce un ordine militare che si trasferisce poi a Malta (l'ordine militare
del tempio di Gerusalemme verrà chiamato ordine dei cavalieri di Malta)

1571 ! perdita di Cipro

1669 ! perdita di Candia

+ perdita di altre isole e possedimenti minori

La lotta per il dominio delle rotte marittime nel Mediterraneo non avverrà come lotta frontale ma come uno
stato continuo di pace e guerra e di negoziazioni che durarono per tutta l’età moderna.

Uno del sistemi fu quello della guerra di corsa ! guerra ufficiale e autorizzata da stati sia europei che
ottomani ! navi anche private ricevono una patente per svolgere una guerra di carattere commerciale,
abbordaggio e sequestro delle navi mercantili militari del nemico, stato di insicurezza nel Mediterraneo che
avrà dei risvolti sulla popolazione e sulla stabilità politica italiana.

Coste sempre in balia di attacchi ottomani

Una delle ultime incursioni è databile 1760, quando i turchi saccheggiarono Ustica a largo di Palermo

Carlo V (che univa Spagna e Sacro Romano Impero) cercò due volte di combattere i corsari attraverso
spedizioni punitive:

1535 ! prima spedizione a Tunisi con successo

1541 ! seconda ad Algeri, sconfitta

Anche gli stati europei rispondevano con altrettanti abbordaggi e presa delle navi ! nascono degli ordini
cavallereschi predisposti:

- ordine militare dei cavalieri di Malta

- ordine di Santo Stefano, fondato da Cosimo I a Pisa a scopo di svolgere la guerra di corsa

cavalieri sotto un ordine religioso, avevano una propria flotta, statuto di semi-indipendenza

guerra che non immobilizzava i rapporti commerciali ma li teneva sotto controllo in modo che scorressero a
seconda delle esigenze militari e politiche

soprattutto gli stati dell'Africa settentrionale porta grandi vantaggi economici, traffici mercantili e schiavili

conseguenza dello stato di instabilità è la schiavitù nel Mediterraneo.

I numeri sono di qualche migliaio di persone e gli schiavi si trovavano più concentrati nelle città portuali,
andando a costituire alle volte il 3% della popolazione. Questi venivano riuniti belle città portuali e poi
venduti.

Il mondo d’oggi è alla ricerca dei rapporti delle connessioni. Quindi la storiografia cerca di vedere le
connessioni globale dell’età moderna e trovare un senso positivo nella questa della schiavitù. Vivevano
come schiavi ma di fatto entravano nelle famiglie.

Gli schiavi che erano ricchi avevano la possibilità di essere riscattati. Esistevano poi ordini religiosi che
raccoglievano soldi per riscattare i poveri. Volevano evitare che gli schiavi si convertissero ! peggio della
morte.

L’altra grande frontiera è la guerra di terra. Non c’è dunque solo quella di corsa.

Ci saranno tasse per turchi e il papà di Roma continuerà a raccogliere soldi per la minaccia vs turco.

Vienna viene assediata più volte.

Grande battaglia tra cristiani e ottomani ! battaglia di Lepanto, 1571. Grande valore ideologico ma scarso
politico. Quello ideologico è il fatto che tutte le forze cristiane si unirono vs il turco: dogana Genova Venezia
il papa e fu una delle poche battaglie in cui i cristiani vinsero.

Di fatto dopo la battaglia di Lepanto le cose continuarono come sempre: questa grande alleanza si sfalda, i
veneziani continuano a fare accordi con ottomani.

Organizzazione dell’impero oWomano


È una monarchia composita. La sua forza sta nella sua flessibilità: le grandi province dell’Africa sono sotto il
mondo ottomano ma sono delle reggenze: province gestite in maniera autonoma che riconoscono l'autorità
del sultano ma che di fatto hanno una propria politica. Così nei territori di confine molotov spesso il sultano
preferisce agire attraverso alleanze, perché i territori di confine sono territori rischiosi ! per cementare la
fedeltà si preferisce la alleanza.

6
Per quali motivo esistono questi impero che durano 1000 anni?

non esiste nessun regime politico che non si basi anche sul consenso. Il secondo punto è che l’impero
musulmano prevede la tolleranza religiosa. Questo è un gioco-forza. Gli ottomani conquistano territori che
sono per lo più prevalentemente cristiani ortodossi. Inoltre nel mondo romano ci sono grandissime
comunità ebraiche ! c’è dunque una maggioranza Cristiana. Quindi si viene a un accordo: impero
ottomano con sistema di tolleranza religiosa in cui le comunità musulmano devono pagare una tassa per
ottenere la protezione del sultano.

Nel 1492 finisce la riconquista, in Spagna vengono cacciati i musulmani e poi ebrei. Vengono in Italia e
creano le comunità sefarditiche. Molti ebrei spagnoli andarono nell’impero ottomano a Salucco: una delle
più grandi comunità ebraiche presenti nel mondo di età moderna che era sotto impero ottomano.

Impero famoso per la sua burocrazia, sviluppo un mondo burocratico. In età moderna iniziano a esserci i
censimenti, delle forme di catasto dei beni, che serve per le tasse. Questo è un lato negativo e positivo.
Creazione di una burocrazia all’avanguardia. Esiste un archivio importante a instambul.

Ossessione e fascinazione turca


Gli ottomani sono molto presente come pericolo sia oggettivo che immaginario.

Biblioteca piccolomini della cattedrale di Siena di papa pio II Piccolomini, papa senese.

Cosa dimostra? Nel 1464 si ha un tentativo di crociata. I papi continueranno a tentare di organizzare
crociate. Dal pv ideologico si continua a parlare di coricata fino alla fine del ‘600. Dipinto che dimostra la
persistenza. Ossessione turca ma anche fascinazione

Allo stesso tempo concretamente cosa succede? Perché non si fece mai una crociata? Perché gli ottomani
continuavano ad avere i propri territori?

Gli ottomani sono più forti, più compatti e potenti ma c’è anche un secondo aspetto: i cristiani continuano a
sviluppare questa dialettica dello scontro delle civiltà ma allo stesso tempo fanno affari continuamente con
il mondo ottomano. Venezia fa accordi da subito commerciali (Vedi Carlo V uno dei grandi scontri con
Francia si contenderà l’Italia)

Bellini, la predica di San Marco ! elemento di vicinanza e allo stesso tempo di allontanamento !
rappresentazione a metà di fascinazione ossessione

SCOPERTA DELL’AMERICA
In che cosa consiste la transizione dall’età medievale all’età contemporanea? Uno degli elementi della
modernità, del cambiamento fu la scoperta dell’America ! si scopre una metà di mondo, che sarà poi
destinata ad avere un ruolo molto importante nella storia.

Perché il 1492 coincide con la data della scoperta dell’America (termine eurocentrico)? Soltanto in questa
data gli europei si rendono consto dell’esistenza di questo continente ! probabilmente in età medievale
durante il IX-X secolo i vichinghi (grande migrazione di popoli) scoprono le coste dell’America settentrionale.
Si pensa che nel XV secolo addirittura i cinesi fossero arrivati in America. Tuttavia è possibile che ci siano
stati dei contatti tra altri continenti prima del 1492 e l’America.

Il grande incontro avviene con la scoperta di Colombo ! perché ci hanno messo cosi tanto? La questione
riguarda più aspetti: contingenze + motivazioni di più lungo periodo:

Gia durante il ‘400 c’è una serie di esplorazioni geografiche e costruzione di colonie europee nell’Africa
occidentale ! soprattutto da parte del Portogallo, piccolo paese situato sulla costa atlantica che, a
differenza della Spagna ottiene la propria unificazione come regno già nel corso del ‘300. Essendo un regno
piccolo ed avendo pochi contatti con l’Europa, l’unica cosa che il Portogallo può fare è espandersi ! attua
una politica espansionistica negli arcipelaghi atlantici e sulle coste africane.

Personaggio protagonista: Enrico il Navigatore, sovrano portoghese che nella prima metà del ‘400 si attiva
per creare nuove possibilità al nuovo paese.

Colonizzazione delle isole atlan/che


All’invio del ‘400 il Portogallo raggiunge una serie di isole: Azzorre (attualmente parte della repubblica
portoghese), Matera, Capo Verde.

Che ruolo ebbero queste scoperte nella chiave della scoperta dell’America?

7
1. Si scopre l’America perché prima si scopre l’Atlantico ! prima che Colombo possa raggiungere
l’America, l’Europa ha già cominciato a conquistare l’Atlantico. Colombo non va drittamente in America
ma si ferma prima nelle Canarie (colonizzate nel ‘400 dalla Spagna) e poi in America.

2. Porteranno a un addomesticamento dell’atlantico ! gli esploratori portoghesi e spagnoli iniziano a capire


il funzionamento delle correnti e in generale della navigazione dell’Atlantico (tecniche di navigazione e
conoscenze geografiche) ! parte con le caravelle, tipo di imbarcazione appositamente per navigazione
atlantica, abbastanza grandi per il contenimento dell’equipaggio e il rifornimento, e abbastanza agevole e
navigabile *

* il globo di Mar/n Behaim


Fatto qualche mese prima della scoperta dell’America. Nel ‘400 nessuno pensava che la terra fosse piatta.
Si pensava che, visto che l’America non era ancora stata scoperta, attraversando l’oceano si sarebbe
arrivati in Giappone, la cui esistenza era nota. Colombo ha delle conoscenza geografiche, parte con delle
basi ma i suoi calcoli son sbagliati ! pensava di arrivare in Giappone e che questo distasse 2400 miglia
marini dal Portogallo; in realtà dopo 3000 trova l’America. Le riflessioni geografiche che fa sulla base
dell’esperienza sono false.

3. Colombo propone di arrivare Asia (pensava di arrivare in Asia, la scoperta dell’America è inaspettata)
attraversando l’Atlantico perché si comincia a capire che vicino a Capo Verde e Matera ci sono tracce di
presenza umana ! tronchi, elementi vegetali.

4. Carattere culturale ! la scoperta dell’America è legata alla reconquista. La motivazione non è quella
moderna di voler scoprire qualcosa di nuovo. Si parte con un’idea fortemente antisismica e anti-cristiana,
fortemente medievale ! nel 1492 i sovrani spagnoli decidono di finanziare quest’opera. Con la caduta di
Granada si può rivolgere l’attenzione anche a un altro tipo di esplorazione ! l’idea, dopo aver cacciato i
mori da casa, è quella di riuscire a cacciare anche i musulmani da Gerusalemme; e quindi di arrivare in
Giappone e in Cina, costruire un’alleanza e attaccare musulmani e Gerusalemme da oriente, oltre che da
occidente.

È un luogo medievale, intriso da miti e da un’idea medievale di reconquista ! Colombo andrà 4 volte in
America ma gli ultimi anni li passa in Spagna in conflitto con il proprio sovrano (avevano promesso a
Colombo di diventare il governatore dei nuovi territori e di dare in eredità anche i propri figli, in realtà poi, in
parte colombo mantiene le promesse fatte ai sovrani spagnoli, in parte questi manterranno le promesse
fatte a lui) e agli inizi del ‘500 scriverà un libro delle profezie: Libro de las profecias:

riprende una serie di passi delle sacre scritture interpretandoli alla luce della sua missione. Lui non si rende
mai conto di aver scoperto l’America, sarà sempre convinto di aver trovato una nuova strada per
raggiungere la Cina e il Giappone.

Il primo che si renderà conto che l’America è un nuovo continente e non l’Asia è l’italiano Amerigo
Vespucci, che arriva in America tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500 ! arriva anche in America continentale
e costeggia anche le coste dell’America centrale e si rende conto che è un nuovo continente. Ne 1503
scrive Il mondo nuovo:

per indicare la scoperta di un nuovo continente. Citazione del titolo che proviene dall’Apocalisse ! tutte
queste scoperte dei territori americani sono fortemente impregnate da un elemento millenaristico, profetico
! si cerca di comprendere la coperta dell’America all’interno del quadro della storia della salvezza, che è il
quadro mentale di riferimento degli uomini del tempo.

Il libro di Colombo invece non viene mai pubblicato ed è il libro con cui cerca di convincere i sovrani
spagnoli della sua ragione, dell’importanza di ciò che compì e quindi degli atteggiamenti sbagliati nei suoi
confronti da parte dei sovrani. Nel libro infatti ci fa capire qual è l’universo mentale di Colombo ! è uomo
che pensa in termini di fine del mondo, numerologia biblica di carattere medievale c’è un calcolo in cui
Colombo dice che prima che arrivi la fine del mondo tutto quello che viene detto nella sacra scrittura deve
essere compiuto ! completamente contrario al pensiero scientifico moderno ! per l’impresa delle indie
non servono ne la ragione ne la matematica dei mappamondi ma in Asia è arrivato perché si è avverato
quanto disse Isaia ! ci fa capire come venivano interpretate le sacre scritture e come Colombo collochi
quello che compie entro una cornice biblica. La bibbia la si interpreta attualizzando dei versetti. In maniera
premoderna prende la bibbia e giustifica ciò che ha compiuto nella sua impresa in termini scritturistici.

5. Ultimo punto da sottolineare nel legame tra reconquista e mentalità anti-musulmana; elemento
scritturistico e scoperta dell’America ! la reconquista non solo da una legittimazione culturale e religiosa
8
al viaggio di Colombo, che poi sfocia inavvertitamente nella scoperta dell’America, ma anche nobilita
delle risorse:

- A livello politico-istituzionale, nel 1492 Isabella di Castiglia e Fernando d’Aragona non devono più pagare
le imprese vs musulmani in Spagna (hanno liberato Granada), quindi hanno più soldi e una prospettiva di
espansione non più interna.

- A livello delle persone che vanno in America ! fare questo tipo di viaggio è rischioso, soprattutto quando
si scoprirà che è un continente nuovo, è un viaggio che può aprire molte possibilità ma ad altissimo
rischio. Quindi c’è bisogno di un insieme di persone adatte a tale impresa. La fine della reconquista crea
una serie di persone adatte ! la classe di cavalieri, nobili cavalieri che negli ultimi trecento anni si erano
specializzati nelle imprese guerresche vs arabi “si trovano senza lavoro”. Per costoro che non hanno beni
in Spagna, hanno una certa professionalità, e hanno delle mire sociali (sono persone provenienti dalla
piccola nobiltà e che quindi hanno una mentalità e ambizione tale da spingerli a un miglioramento del loro
statuo speciale) sono adatti per fornire le imprese spagnole verso l’America in quanto abbastanza
motivati.

Alla fine del ‘400 si arriva ad avere la situazione perfetta in grado di permettere non soltanto la scoperta
dell’America ma anche la conquista di questa.

Mappamondi e carte geografiche ! fonti di riferimento.

Mappa di Mar/n Waldseemuller, 1507


- Pochi anni dopo la scoperta dell’America.

- Si erano già fatti un quadro della situazione americana (conoscevano meno la situazione dell’America
settentrionale ma abbastanza bene quella meridionale.

- La conoscenza molto buona dell’africa e le conoscenze, sempre più precise dell’America meridionale.

- I portoghesi continuarono ad andare avanti nelle loro scoperte:

1. Brasile, scoperto da Cabral nel 1500 ! vuole andare in realtà in India e mentre sta circumnavigando
l’africa viene portato dalle correnti sulle coste del Brasile. Nel 1507 quindi Martin aveva ormai la
conoscenza del Brasile proveniente dalla scoperta di Cabral ! ci sono già alcune delle città brasiliane
che consociamo ancora oggi. Il fatto di conoscere la lunghezza dell’America meridionale è dovuto da
questo elemento.

2. Circumnavigazione dell’africa da parte di Bartolomeo Diaz ! nel 1487 arriva a Capo di Buona Speranza,
punta meridionale dell’Africa.

3. Una decina di anni dopo Vasco da Gama arriva da Lisbona fino a Calcutta e India aprendo una nuova via
di navigazione per l’India (che non passava più attraverso il mediterraneo orientale, dal momento che era
controllato da altre potenze).

4. Nel 1498 arrivano in India.

Età moderna = inizio della globalizzazione ! non si scopre solo l’occidente ma l’Europa riscopre anche
l’oriente: non ci saranno più rapporti solo commerciali ma anche basi a lungo termine in India e poi anche in
tutto il mondo asiatico (Indonesia, Macao, Cina, ecc.).

Tra la fine del ‘400 e inizio ‘500 Spagna e Portogallo danno vita a una serie di conquiste in tutto il mondo !
si crea un forte potenziale di conflitto ! visitano gli stessi mari e le stesse terre. Si tratta di due terre vicine
fisicamente e affini che però stanno cercando di spartirsi le nuove vie di navigazione ! è alta la possibilità
di conflitto tra le due.

Decidono di risolvere il problema in una maniera premoderna, medievale ! si rivolgono al papa. Il papato in
questa epoca viene riconosciuto come un’agenzia politica superiore che può aiutare il raggiungimento di un
accordo tra nazioni cristiane.

Qual è la situazione che viene a crearsi? Nel 1493 diventa papa uno spagnolo: Rodrigo Borgia (Alessandro
VI). Uno dei suoi grandi meriti fu quello di farsi mediatore tra Spagna e Portogallo in questo tornante delle
scoperte geografiche. Un documento importante che emana è la Bolla inter caetera ! (bolla papale:
documenti solenni che vengono bollati con cera che autenticano ciò che è scritto nel testo; inter caetera:
incipit della bolla) indirizzata ai sovrani di Spagna. Quello che interessa è che la motivazione per la scoperta
e per la colonizzazione è una motivazione religiosa ! vogliono convertire le popolazioni indigene al
cattolicesimo. Inter caetera inizia con un riferimento diretto a Granada e alla reconquista. Il vero messaggio
dell’inter caetera dal pv pratico è quello di dividere il mondo in due parti e stabilire una linea immaginaria
che va dal polo artico a quello antartico, un centinaio di leghe a ovest e a sud da Capo Verde alle Azzorre.
La questione è per quale ragione il papa ha questo potere di dividere il mondo in aree di influenza? Perché
9
ha la pienezza di potere apostolico conferitagli da San Pietro e perché è il vicario di Gesù Cristo in terra !
visione medievale.

Papa ! autorità che limita il conflitto tra spagnoli e portoghesi. Tuttavia questi discutono sul suo ruolo e
vogliono precisare le condizioni poste dal papa. Questo accordo avviene nel 1454: trattato di tordesillas !
piccolo paese in Spagna dove si incontrano ambasciatori portoghesi e spagnoli per specificare tale
accordo, Si mettono d’accordo per 370 leghe ad ovest da Capo Verde ! mappa di Can/no, 1502:

- Mappa rubata, Cantino, ambasciatore ferrarese in Portogallo. Ferrara, corte degli Este, indipendente.
Questo ambasciatore ruba questa carta alla corte e se la porta con se a Ferrara.

- Cartina del 1502 ! anno in cui i portoghesi avevano già scoperto il Brasile. Il trattato arriva nel 1494,
prima della scoperta del Brasile, a determinare una raia, la quale arriva giusta per dividere il mondo
americano tra i territori che diventeranno spagnoli e portoghesi, lasciando il Brasile fuori dalle conquiste
! sospetto che la scoperta del Brasile da parte di Cabral nel 1500 sia stata anticipata ! che i portoghesi
già prima del ‘500 sapessero dell’esistenza di un territorio/costa emersa nell’attuale luogo del Brasile. E
questa ipotesi non è rafforzata da questo elemento di divisione dei terrieri, anche per il fatto che esistono
delle forti correnti tra Capo Verde e il Brasile ! la tendenza delle correnti andavano al largo (..)

Spagna e Portogallo trovano un accedo per l’occidente. Il Brasile ai portoghese, il resto agli spagnoli. Cosa
succede nella parte del pacifico? Nel 1515 i portoghesi arrivano nelle Molucche, nella zona dell’Indonesia
meridionale. Nel 1565 gli spagnoli conquistano le filippine e qui iniziano i problemi ! è difficile stabilire le
leghe ! dispute.

Il problema si risolve nel 1580 con l’unione di Spagna e Portogallo fino al 1640 sotto gli Asburgo ! unione
delle corone + nel 1599 arrivano gli olandesi, che non riconoscono il potere del papa e che vanno a
sconfiggere la presenza spagnola e portoghese.

Conseguenze delle scoperte


Questione delle conseguenze per Venezia: si scopre l’America e Venezia perde potere perché eia
mediterraneo perde potere: le spezie vengono ora o dalle indie attraverso la via d’africa o dalle Americhe.le
ripercussioni più dure le avrà con l’impero ottomano che controlla le rotte commerciali con Venezia.
L’aperture di vie di navigazioni portoghesi saranno un problema per Venezia molto lento, perché la
conquista dell’America non è immediata (1520+). Tuttavia dal pv delle rappresentazioni mentali questi
cambiamenti furono risentiti subito ! Diario di Girolamo Priuli:

diario che ci parla delle percezione delle scoperte geografiche su Venezia. Dal pv economico ci volle molto
tempo perché l’asse del commercio si spostasse all’atlantico e al pacifico. La percezione del cambiamento
fu drastica, drammatica e radicale ! Passo di Francesco Guicciardini, Storia d’Italia, 1540:

Passo in cui commenta ciò che succede in America. La scoperta dell’America ha ribaltato le carte in tavola
! sembra che rimetta in gioco ciò che viene detto nella sacra scrittura. L’idea era che tutti gli apostoli di
cristo andarono e si specializzarono nei vari territori. Cristo era un profeta ebreo che visse all’interno
soltanto del mondo ebraico, eppure fa circolare il suo messaggio in tutto il mondo. Con l’arrivo in America si
scopre che metà del mondo non aveva conosciuto cristo. Incomincia quindi un dibattuto su chi sono gli
Indios, se sono veramente degli uomini, se hanno realmente un’anima. Si pone la questione ! cristo è
morto per tutti? Discussioni teologiche che sfociano con una pronuncia papale in cui il papa dice che sono
uomini dotati di anima. La discussione va avanti e si arriva a ! Isaac La Peyrère, I preadami7:

L’idea è che prima di Adamo esistessero altri uomini, è stato solo il primo uomo di una particolare stirpe che
ha portato poi al cristianesimo. Basa la sua interpretazione su un passo della Lettera ai Romani di San
Paolo. Passo che parla di gente che esisteva prima dell’esistenza di Adamo ! bibbia come storia di una
arte dell’umanità e non dell’umanità intera.

Alla metà del ‘600 comincia ad essere problemi riguardanti la stirpe messicana, gli Indios ! come hanno
fatto ad arrivare lì ! la risposta è i preadamiti. Fanno comodo anche per un’altra ragione ! nel corso del
‘600 cominciano ad essere scoperti i fossi, si capisce quindi che la terra ha milioni di anni, un’età molto più
antica. Si incomincia mano a mano a mettere in dubbio la veridicità e l’onnicomprensività della bibbia. I fatti
che conosciamo del mondo cominciano a creare qualche ansietà agli interpreti.

10
CONQUISTA DELL’AMERICA
Tra il ‘400 e ‘500 non esiste Slo la scoperta dell’America ma si scopre anche l’est instaurando con questo
molti rapporti. Colombo non arriva nell’America continentale ma si ferma nelle isole dei Caraibi credendole il
Giappone. Fa quattro spedizioni in totale. Con lui andranno anche Amerigo Vespucci ecc. di fatto questi
esploratori si fermano ai Caraibi, dove gli spagnoli iniziano a colonizzare.

Conquista dell’impero azteco


Nel 1519 Cortes, segretario del governatore di Cuba, stabilisce una spedizione per esplorare l’America
continentale fino all’attuale Messico. Le persone che andarono con lui sono pochissime (300-400). Tale
spedizione esemplifica lo spirito di conquista di questa spedizione. Credeva che questa spedizione potesse
servire per il suo avanzamento di carriera ed entrare direttamente in contatto con sovrani spagnoli e
proporsi come governatore.

Arriva e si rende conto che nel Messico centrale si trova di fronte all’impero azteco, territorio statale,
centralizzato, formatosi nel corso del ‘300.

I meccanismi con cui gli spagnoli riescono a conquistare l’America: arrivano, cercano di allearsi con le
popolazioni locali, fanno accordi con le popolazioni sottomesse dagli aztechi, colpiscono subito il cuore
dell’impero. La prima cosa che fa Cortes è incontrare l’imperatore azteco ! uno dei primi epsidi famosi
della codardia europea: organizzano l’incontro, che dovrebbe essere diplomatico, e invece lo sequestrano e
uccidono dopo poco. In poco più di un anno riuscirà a spezzare l’impero azteco e a conquistare il Messico
centrale.

Conquista dell’impero Inca


La stessa cosa accade con l’America meridionale, che vede protagonista Fransisco Pizarro ! 1531, data
della conquista dell’impero Inca. Impero recente sviluppatosi nel corso del ‘400. La popolazione Inca nasce
dalla zona montuosa del Perù.

Le ultime grandi conquiste risalgano ai primi anni del ‘500 con la conquista dell’attuale Cile.

Si tratta dunque di un impero in formazione e in questi processi ci sono delle motivazioni di lungo periodo e
altre contingente + ulteriore motivazione ! il nuovo imperatore inca è un figlio illegittimo del vecchio
imperatore e riesce a conquistare il trono tramite una guerra fratricida.

Uccidono il nuovo imperatore e prendono il potere.

In una visione occidentale ed eurocentrica si sostiene che la vittoria degli europei è data da una superiorità
tecnologica (armi da fuoco), cavalli (mezzo di locomozione molto più veloce di quelle civiltà) ! sono tutte
visioni che postulano una superiorità europea che non sarà mai cosi accentuata fino alla rivoluzione
industriale. In realtà si trattavano di popolazioni molto organizzate = ragioni non sono valide. Ci sono invece
delle motivazioni contingenti ! creazione di instabilità politica andando a sequestrare e uccidere la figura
centrale dell’impero.

Quali sono i meccanismi che stanno dietro le conquiste?

Legi`mità poli/ca della conquista spagnola


Nel mondo premoderno è sempre presente da parte dei conquistatori il problema della legittimità del potere
! esisteva un criterio del giusto ! all’inizio la conquista viene giustificata dal fatto che i Caraibi sono “terre
di nessuno”. Giustificazione che cade quando Cortes e Pizarro incontrano le popolazioni azteche e Inca !
diventa importante l’intervento pontificio: l’evangelizzazione ! diventa la nuova giustificazione.

Il mondo spagnolo inventa delle cerimonie di prese in possesso delle Americhe: la prima cosa che facevano
appena arrivati era citare un testo giuridico che parlava di salvezza eterna ! surreale: dicono queste cose
in spagnole di fronte a popolazioni che non conoscono la lingua ! giustificazione etica che è una completa
finzione giuridica, eppure permette la conquista = gli indios quindi si sottomettevano “di buona volontà” (era
tutta una finzione).

Il mantenimento della conquista


Gli spagnoli cercano di usare le strutture amministrative già esistenti sul posto (tecnica che era usata anche
negli stati europei). Qual è il problema? Questo funziona bene in Europa ma gli spagnoli in America hanno
difficoltà nel comprendere le loro strutture amministrative.

L’impero inca funzionava attraverso un’unità base comunitaria. Inca, che era il proprietario delle terre
(imperatore), concedeva le terre a queste comunità, che se le gestivano autonomamente ! sistema di
reciprocità. L’inca in cambio riceveva delle corvée = assicuravano dei lavori all’impero ! canalizzazione,
mantenimento nelle strade ecc. gli europei pensano che questo sistema possa funzionare anche per loro:
11
fondano le encomiendas: distribuiscono dei territori e dei gruppi di Indios ai conquistadores. Si costruisce
una struttura completamente sotto il controllo degli spagnoli e che ha un obiettivo di carattere morale. Si
costruiscono delle nuove comunità sotto il controllo degli spagnoli. Di fatto questo sistema è un sistema
fallimentare ! gli encomienderos non lavorano più per l’impero ma per se stessi. Il sistema incaico si
spezza. Ha uno svantaggio anche per Carlo V ! gli encomedieros si credono dei nuovi feudatari incaricati
di governare in maniera indipendente vasti territori ! conquistatori iniziano a farsi guerra tra di loro e
comincia a formarsi una serie di guerre civili.

Diego de Almagro prenderà in sequestro Pizarro, il quale poi ucciderà Almagro stesso. Si perde il controllo
della situazione.

Lo sterminio degli indios


Gli indios iniziano a morire. Per questo sterminio ci sono una serie complessa di cause:

1. "Scambio colombiano” ! shock microbico e batterico: gli europei portano batteri che queste popolazioni
non conoscono. Tuttavia questa questione epidemica non sarebbe sufficiente per capire lo sterminio
degli Indios ! arrivano le popolazioni europei, infettano la popolazione di cuba e metà di questa muore
mediante una “selezione naturale” (muore la popolazione più debole e vecchia). Successivamente però
iniziano ad esserci delle resistenze, delle immunità. Quindi questo scambio colombiano in realtà decima
la popolazione, eppure non è sufficiente per capire la ragione per cui le proporzioni dell’estinzione degli
Indios furono cosi alte.

2. Cambiamento della struttura sociale ed economica imposta con la creazione degli encomendias !
diventano delle giustificazioni per mettere in schiavitù gli Indios ! peggioramento della situazione
economica ! scadimento dal pv agricolo ! calo sulle rendite che va a impattarsi sulla popolazione.

3. Ragione psico-sociale ! aumento suicidi, nell’uso della coca, di sostanze ! perdita di senso in seguito
all’imposizione da parte di popolazioni straniere di valori del tutto diversi dalle proprie.

Si tratta di conseguenza che gravano anche sugli stessi spagnoli, su Carlo V stesso, non solo per questioni
di carattere formale ed etico ma di gestione dell’impero ! Caro V mette un freno a questi problemi:

1. Mettere ordine dal pv istituzionale:

- si cerca di imporre di nuovo il proprio potere creando una struttura istituzionale centralizzata e forte: si
crea il vice regno con capitale Città del Messico ! fondata dove era prima la capitale dell’impero
azteco. Si forme poi un altro vicereame: il vice regno del Perù. Si prendono una città costiera: Lima,
importante per commerci globali per la spagna. Si pone fine agli encomiendas e si fondano questi due
vice regni, governati da vice re

- Creazione di strutture centralizzate: consiglio delle indie, alla corte del re di Spagna, una specie di
consiglio di ministri americani + casa di contratacion, a Siviglia, gestisce tutti i commerci coloniali ! si
mette ordine dal pv istituzionale.

2. Leggi nuove che dovrebbero tutelare gli Indios.

3. Parte ideologica ! nella prima metà del ‘500 serie di discussioni ! scritti e predicazioni di Bartolomeo
De Las Casas: uno di questi conquistadores. Vescovo non molto amato dagli spagnoli. Poco amato dagli
encomienderos, viene richiamato in Spagna e inizia a fare questa battaglia ideologica. De Las Casas è
dalla parte degli Indios, ma crede nella schiavitù ! crede che l’impero americano debba funzionare. La
sua idea è importare gli schiavi dall’Africa ! gli Indios si estinguono e questo fa si che si senta la
necessità di una nuova forza-lavoro, cercata in Africa.

4. Gli Indios non si lasciavano conquistare facilmente ! rivolte e atti di resistenza, alcuni dei quali ebbero
successo. Per tutta la seconda metà del ‘500 gli spagnoli combattono con una tribù che stava al confine
con l’impero azteca. Per il mondo azteca invece Tupaca Maru, ultimo inca, figura mitica che entrerà nelle
guerriglie americane nella seconda metà del ‘500. Ultima rivolta, quella dei araucani (Mapuche),
popolazioni cilene che furono conquistate per ultime ! riuscirono a mentente la propria indipendenza
fino al 700.

Conquista presso che inizia verso gli anni ’20 del ‘500 e prosegue per tutto il secolo.

Conquista portoghese
Le altre scoperte riguardano le scoperte dei portoghesi ! questione del diverso modo con cui si
organizzano i vari imperi europei nell’espansione ! modello elefante (spagnolo ! cancellare il governo
preesistente nella popolazione da conquistare e sostituirsi a questo) vs a balena (portoghese + altre
popolazioni ! sistema molto grande che si basa sulla capacità di controllare i mari).

12
Feitoria ! sistema portoghese e che consisteva nella fondazione di piccole fortezze sul mare ce erano degli
avamposti su cui si appoggiavano, fungeva da luogo di incontro e mediazione con le popolazioni locali,
avevano contatti con loro. Rifornivano gli avamposti con materie prime e commerci di cui avevano bisogno,
tra cui gli schiavi.

L’unica eccezione è l’Angola ! i portoghesi cercano di colonizzarla. Altri grandi avamposti dei portoghesi
nella costa occidentale africana, in parte su quella orientale e poi in India (Goa) e a Macao. Cercano di avere
contatti anche con i giapponesi che però li cacciano.

I portoghesi, anche per quanto riguarda l’America latina, adottano la stessa tecnica. A metà de ‘600
tenevano sotto controllo la parte costiera. Non avevano nessun controllo della parte amazzonica, che verrà
conquistata più tardi.

QUADRO GENERALE DELL’ESPANSIONISMO EUROPEO IN ETÀ MODERNA


Perché è moderna la scoperta dell’America? Perché sono moderne le scoperte geografiche?

Espansionismo olandese
Ci troviamo tra ‘500 e ‘600. Altri attori dell’espansionismo europeo sono gli olandesi (i paesi bassi si
liberano dagli spagnoli tra fine ‘500 e inizio ‘600 - guerra d’indipendenza 1568-1648) ! ‘600 considerato
grande secolo olandese) ! non abbiamo la conquista di grandi territori ma abbiamo piccole basi.

L’Olanda fa concorrenza diretta agli spagnoli e soprattutto ai portoghesi ! basi in Africa, nel Sudafrica,
America meridionale nelle coste del Brasile settentrionale, New York (Nuova Amsterdam). La particolarità
dell’espansionismo olandese è l’incentrarsi su una parte dell’india, che non era ancora stata presa dal
Portogallo, e in particolare sul sud-est asiatico.

Qual era la loro idea? Il loro modello è diverso: da trasportatori ! presa di basi a livello dell’oceano indiano
e inserimento all’interno di una realtà economica già esistente proponendosi come coloro che possono
portare le merci indiane in tutto questo spettro asiatico ! ragione per cui gli olandesi hanno anche una
base in Giappone. Non vogliono avere a che fare con gli occidentali. Il loro tipo di espansionismo è quello
dei rapporti commerciali. Servili in un mercato altro, non europeo.

Espansionismo Inglese
Nell’800 gli inglesi dominano il mondo incominciando con il “metodo della balena”. La loro particolarità, che
condividono anche con il mondo olandese, è che il loro espansionismo è privato ! operazioni di carattere
privato nella gestione dei commerci. In Inghilterra questo elemento è molto concorrente (a differenza
dell’Olanda, dove ve ne è meno). È un espansionismo europeo che non conquista tutto e fa i conti con
l’elemento locale.

Sono delle compagnie che hanno anche eserciti. Perché devono proteggersi, che fanno contratti, che
hanno delle piccole multinazionali ma di fatto non è la corona inglese che si espande in giro per il mondo
ma iniziative di carattere privato.

Chi è che decide di fare le spedizioni, di fondare le colonie? È un’operazione rischiosa ! oltre ai privati, che
vanno per i soldi, ci sono anche i dissidenti religiosi ! tutta una serie di persone che vengono perseguitate
per motivi religiosi (l’Europa moderna è un’Europa intollerante) ! all’interno del protestantesimo ci sono
sette che non vengono accettate dalla chiesa, sono i puritani, i quali essendo perseguitati, partono e vanno
in America.

La guerra di corsa non avviene solo nel mediterraneo ma inizia a esserci anche nell’atlantico. Gli spagnoli
nel corso del ‘500 hanno stabilito le rotte atlantiche. Gli inglesi quindi iniziano ad attaccare queste navi a
prendere i bottini (la virginia è dedicata alla regina vergine, nasce in seguito a questi attacchi corsari).

Il 1492 (scoperta dell’America) segna l’inizio di un addensamento delle reti di contatto su scala globale ! si
comincia ad avere più rapporti tra le varie parti del mondo, sia di carattere commerciale che politico. C’è un
cambiamento di scala in cui il mondo inizia ad essere un po’ “più piccolo”.

Qual era la mappa del mondo intorno al 1700? È un mondo di grandi imperi, che non sono però imperi
europei (a parte quello portoghese e pochi altri). I grandi imperi sono quello russo, cinese, Mughal (impero
che si espande dal nord dell’india al sud, è un impero musulmano), Safavide*.

* Impero Safavide ! da ricordare le lotte tra impero safavide e quello ottomano per il controllo dell’oriente.
È un impero che nasce nel ‘500, sta all’origine dei grandi sconti che ancora oggi innervano il mondo

13
orientale. L’imperatore ottomano decide anche di conquistare una parte un po’ più importante dal pv
economico: decide di conquistare l’America.

Imperi africani
Anche in africa ci sono una serie di regni che instaurano rapporti politici con spagnoli, portoghesi ecc. Alla
fine del ‘400 il re del Congo decide di diventare cattolico.

Storiografia
Tutto questo discorso è il risultato di un cambiamento nel panorama storiografico. Storiografia nasce nelle
aree universitarie dell’’800. Dopo la seconda guerra mondiale si esaurisce l’espansionismo europeo.

Edward Said nel Orientalismo. L’immagine europea dell’oriente sostiene che quando gli europei studiano
l’oriente impongono il modello occidentale, abbiamo quindi inventato un oriente che è immaginario !
bisogna liberarsi dagli schemi occidentali.

Studiosi molto polemici cresciuti nel momento della decolonizzazione che sostiene l’uscita dai modelli
ricevuti.

Altri studiosi come Gruzinski e Subrahmanyam spostano l’attenzione ! l’idea è che l’Europa non sia più il
centro e che quindi bisogna iniziare a studiare i popoli coloniali e i subalterni, fare un passo avanti dal pv
euristico. Bisogna guardare le connessioni ! qual è l’interesse della storia globale? Come funzionano gli
incontri, le connessioni ! si comincia a afre la storia connessa, incrociata. Se il mondo dell’età moderna è
quello dove ci sono tante basi africane, quali erano i rapporti?.

Connessioni
In cosa consistono tali connessioni in concreto? Come si fa a guardarle?

1. Ad esempio lo schiavismo in realtà creava un rapporto molto più stretto tra coste africane e brasiliane di
quanto pensassimo ! rapporti diretti tra Angolia e Brasile. Una serie di studi scoprono che gli schiavi
provenienti dal’angolia continuavano ad avere rapporti con le famiglie rimaste in africa. Il mondo atlantico
è quindi in realtà un mondo più stretto, si creano connessioni che prima non esistevano.

2. Il mondo americano spagnolo. Nel corso della metà del ‘500 succedono due fatti: 1545, gli spagnoli
scoprono il Potosì, ovvero delle miniere d’argento in Perù, e altre miniere in Messico ! scoprono che
l’America possiede una serie di materie prime ed estraggono più di centomila tonnellate d’argento nel
corso del ‘3/600 (importare improvvisamente tonnellate d’argento significa cerare un’inflazione
gigantesca). Successivamente nel 1565 conquistano anche le Filippine ! per loro sono importanti perché
costituiscono un accesso al mercato cinese, dell’oriente quindi. Sono due fatti completamente diversi,
irrelati, eppure si cera una connessione che prima non c’era ! la valuta di riferimento cinese è d’argento.
A Potosì le tonnellate di argento vanno sulla costa, a Lima per poi espandersi sul mercato asiatico.

Mescolamento merci ! mescolamento popolazioni

Si ritorna sul fenomeno della schiavitù. Si parla di cifre gigantesche. Centomila schiavi africani nel 1500; tra
il ‘600 e l’800 tra i 12-17milioni di schiavi. In un mondo in cui la popolazione è molto inferiore a quella
attuale. È per questo che la schiavitù africana è un fenomeno che mescola le carte e rende il mondo più
stretto, può essere assimilata ai movimenti migratori di oggi.

La schiavitù avviene anche perché si estinguono gli Indios ! gli spagnoli non hanno più persone che
possono lavorare e quindi li importano dall’Africa (la schiavitù all’epoca era accettata in tutto il mondo, fino
al 1800).

Questi fenomeni migratori forzati hanno un’accelerazione rapidissima nel corso del ‘600 a causa dello
scambio colombiano, scambio complesso, anche di beni ! es. patata, pomodoro, ecc.; ma allo stesso
tempo tutta una serie di prodotti che noi crediamo americani in realtà sono nostri ! cacao (mondo arabo),
zucchero (mondo indiano).

Modo per sfruttare colonie americane ! piantagioni ! es. tabacco, caffè, zucchero. La possibilità di avere
un clima che permette la coltivazione di queste piantagioni cambierà la visone del mondo occidentale. La
possibilità di aumentare la produzione di nuovi prodotti crea delle nuove usanze e diete europee. Questo
crea anche una cultura diversa.

Anche gli schiavi creano una nuova società ! il fatto di avere ad es. 10milioni do schiavi di fatto incide sul
tessuto culturale, genetico. Questo soprattutto succede nei territori portoghesi, essendo meno.

Se si guarda al mondo dell’America settentrionale è un mondo fortemente miscelato ! in questi regime


schiavista infatti si cerca di creare un regime di segregazione, un regime di apartheid.

14
Globalizzazione
La questione è quindi quella di capire cosa si intende per globalizzazione. 1492, scoperta = modernità =
globalizzazione. Ma in che termini? Termine che nasce nella metà degli anni ’90.

Si può vedere la globalizzazione in vari modi, quella che avviene in età moderna è di diverso tipo, un
addensamento di contatti, l’aumentare informazioni sulle altre aree del mondo, la gente inizia a conoscere
sempre di più. Da questo pv abbiamo un rapporto di modernità dovuto alla conquista dell’America.

LA RIFORMA PROTESTANTE, 1517


La riforma è un cambiamento che da una forma nuova, verso il progresso ! ma gli uomini moderni avevano
un’idea del progresso differente in quanto si era all’interno di una concezione cristiana della storia in cui
l’obiettivo finale era la fine del mondo, mentre per il resto si trattava di un mondo di peccato.

Per quanto riguarda il momento ecclesiastico, quello di maggior lustro è quello della chiesa apostolica, dei
primi anni d.C.

In realtà riforma significa ritorno alla forma originaria di purezza evangelica ! ogni riforma era dunque
intesa come una riforma conservatrice ! è una concezione diversa da quella iniziata a svilupparsi nell’’800
! periodo in cui si divide nord-evolutivo, sud-fannullone; nord protestante, votato al capitalismo, sud
legato alla decadenza del movimento cattolico. Inizia a diventare corrente l‘idea che la riforma sia un passo
fondamentale verso la modernità e verso il progresso.

Citazione dal primo Carducci, Inno a Satana, 1863


Il gesto di ribellione di Lutero vs la chiesa di Roma viene interpretato come una rottura rispetto ai vincoli del
papato romano e il trionfo del libero pensiero, dell’individualismo.

Grande protagonista della riforma protestante: Martin Lutero ! riconoscibile/protagonista della storia fin da
subito. Fu un personaggio le cui silografie ebbero una circolazione vastissima. Eppure, pur essendo una
figura fin dall’inizio eroicizzata, in realtà è solo uno dei tanti riformatori che vennero a comparire tra ‘4/500
! periodo generale richiesta di riforma religiosa, destinati però a essere fallimentari (Savonarola). Lutero
invece fu un caso straordinario ! dovuto a una serie fortunata di coincidenze che fecero in modo che
trionfasse.

Mar/n Lutero
Frate agostiniano che vive nella Germania centrale, Sassonia letterale e, a partire dal 1512, diventa
professore di sacre scritture di Wittenberg. Qui il 31 ottobre 1517 stila le sue 95 tesi sulle indulgenze.

Cosa sono? Uno strumento di discussione normale in età moderna ! molto spesso polemiche. Lutero le
pensa per un pubblico ristretto sul tema delle indulgenze ! remissioni delle pene che dovranno essere
servite nel purgatorio alla fine della propria vita ! si riesce a ridurre il periodo permanenza in purgatorio.
Come si fa a ottenere l’indulgenza? Si devono compiere determinate pratiche ! in età moderna veniva
anche vendute e costituivano uno dei modi con cui la chiesa faceva cassa.

Durante il periodo di Lutero vi erano forti campagne di indulgenze ! il papato aveva bisogno di soldi per
ricostruire San Pietro, cantiere che durerà 200 anni. Contro questo sistema si scaglia Lutero in un modo
molto erudita enucleando 95 tesi di discussione sul significato teologico dell’indulgenza ! si cerca di
proporre un0altra visione della penitenza e del rapporto con l’aldilà.

1-2. Lutero sostiene che l’uomo sia peccatore ! antropologia negativa di Lutero sviluppa la dottrina a
partire da una sua crisi interiore ! sosteneva che qualsiasi cosa lui facesse era innervata dal peccato =
bisogna dedicare tutta la vita alla penitenza, che non deve essere sacramentale, poiché non era sufficiente
! critica l’elemento della confessione orale e della penitenza salutare, visto come modi molto semplici per
purificare la coscienza.

3. Lutero era un monaco. Il tipo di pensiero teologico che presentano le sue tesi non sono moderne ma
hanno carattere monastico ! bisogna mortificare la carne.

5. Togliere il potere al papa di rimettere le pene del purgatorio ! si specifica che può rimettere delle pene
ma solo se riguardano le leggi ecclesiastiche. Lutero in realtà è molto rispettoso delle gerarchie
ecclesiastiche in questi primi anni ! cerca sempre di salvare l’autorità pontificia.

15
Le tesi consistono in un elemento di moderazione ! hanno una proposta di tradizione ma che vengono
poste all’interno dell’ambiente universitario e hanno carattere interlocutorio. Non hanno niente di per se di
rivoluzionario.

1518-19 ! dibattito dal pv politico che spirituale/religoso. Tesi lette come un testo di protesta e
rivendicazione vs papato. Per queste ragioni in questi anni è nato un forme movimento ecumenico che
tenta di mettere insieme le varie professioni cristiane, cerca di depotenziare il valore di protesta delle 95 tesi
! si cerca di negare la fissione delle tesi sulla porta del castello di Wittenberg, 31 ottobre 1517. Furono un
grande evento mediatico.

Si comincia a mettere in dubbio questa visione un po’ romantica della riforma sottolinenando il carattere
universitario delle tesi ! scritte in latino. Tuttavia vengono subito tradotte ed ebbero un successo
clamoroso.

Come tutte le riforme si parte da poco e nel giro di due anni ebbero una circolazione vastissima e nel 1520 il
papato scomunica Lutero. Dal pv dell’età moderna la religione è anche appartenenza politica (chi non è
battezzato non fa parte della società politica), così chi è scomunicato viene escluso da questa (savonarola
viene scomunicato e bruciato). Lutero invece organizza a Wittenberg una cerimonia in cui brucia la bolla di
scomunica, i testi del diritto canonico e una summa casuum (manuali che venivano scritti per aiutare nella
confessione).

Perché Lutero non viene bruciato ma è lui stesso a fare un rogo simbolico? Lutero ebbe la fortuna di essere
protetto dal suo principe Federico di Sassonia. Lo fa perché Lutero è professore di università di stato.
Lutero quindi puo scrivere tre opere alla base della confessione luterana avverse alla tradizione cattolica
incarnata dal papato:

1. Opera politica, 1520: Alla nobiltà cris7ana della nazione tedesca

- Appello ai principi della Germania, sciattò in tedesco e rivolto a un pubblico laico. Poi spiega il modo in
cui il suo messaggio riusciva a far rovinare queste tre muraglie che il papato aveva costruito.

- In questa opera è contrario all’idea che il potere ecclesiastico si ponesse superiore a quello secolare !
nel mondo cattolico e del clero veniva giudicato da tribunali ecclesiastici e non secolari e aveva proprie
forze di polizia. La risposta di Lutero è che sono i principi ad aver il potere sulla chiesa psiche proviene da
dio e il suo compito è quello di assicurare la giustizia e il benessere nei suoi sudditi, ed è compreso anche
il benessere spirituale.

- A capo della chiesa ci deve stare il principe secolare. Critica poi il fatto che al papato e al clero si arroghi il
diritto di interpretare la scrittura ! Lutero risponde che tutti i cristiani sono sacerdoti e quindi ogni
cristiano ha il diritto di interpretare la sacra scrittura (principio del sacerdozio universale, considerato
come un lamento di libertà e individualismo).

- Segue un elemento di carattere tecnico. Tra ‘3/400 c’era stata una serie di scismi in cui si pensava che la
chiesa dovesse essere guidata non dal papa ma dal concilio. Ma gli scismi vennero tutti vinti dal papato.
Lutero recupera qui questa idea conciliarismo dicendo che il concilio è l’unica forma di governo. È
dunque uno scritto che dice “visto che i Lerici non sono stati in grado di imporre una riforma della chiesa,
è ora il turno dei principi, e il papato deve essere superato anche dal pv spirituale dal concilio”.

2. 1520: La ca;vità babilonese della Chiesa

- Scritto in latino e ha una forte etica scritturista. La cattività è un esempio di dispersione e allontanamento
dalla fede.

- Secondo Lutero la Chiesa verso l’11esimo secolo ha perso i caratteri di purezza evangelica a causa
dell’affermazione del potere del papato. Qual è secondo Lutero il punto di maggiore corruzione? Riguarda
la questione dei sacramenti. Lutero sostiene che i sacramento di cui parla la sacra scrittura sono due:
battesimo + eucarestia. Accetta la confessione ma non come sacramento ma come aiuto al cristiano
pellegrino che si vuole migliorare.

Lucas Cranach il Giovane, Differenza tra la messa ca@olica ed evangelica, 1548


Immagine che doveva rappresentare i nuovi caratteri della chiesa luterana. A sx la parte evangelica, a dx
quella cattolica.

- Parte sx. C’è un predicatore che ha un rapporto diretto con la trinità. Eucarestia sia con il pane che col
vino. I protestanti sostengono che anche i fedeli possano avere accesso alle due specie. L’immagine che
abbiamo del mondo luterano: predicazione del vangelo, importanza della sacra scrittura, i de sacramenti:
battesimo + eucarestia.

16
- Parte dx. Frate che non ha nessun rapporto con cristo ma ha l’animaletto che coincide con la figura del
diavolo. I santi e cristo non hanno nessun rapporto con il resto dell’immagine in cui è tutto corrotto (= le
corruzioni della chiesa).

- Da un alto quindi la purezza del rapporto con Cristo, dall’altro tutte le cattività della chiesa che Lutero
cerca di distruggere.

Lutero cerca di rifarsi al dettato della sacra scrittura.

3.1520: Della libertà del cris/ano

Scritto in volgare. Nella tradizione luterana si parlerà della dottrina dei due regni: esiste un regno celeste in
cui il cristiano si libera di tutte le cose. ?? paradosso luterano.

Il messaggio di Lutero ebbe successo anche per questo suo carattere aperto a varie interpretazioni. Tra il
1520-25 la riforma inizia ad assumere anche valore politico:

1. 1522-23, Rivolta dei cavalieri ! persone della piccola nobiltà feudale. Prendono le mosse di utero per
combattere principati ecclesiastici e altre entità del clero. Cercano di avere maggiore preminenza e
visibilità politica all’interno della costituzione imperiale. Perdono.

2. 1524-25, Rivolta dei contadini ! interpretata come una rivolta anti-feudale ed era riconosciuta come un
modello per la rivolta del proletariato vs borghesia capitalista del ‘400. Era una rivolta nata sull’arco alpino
e unisce motivi politici a religiosi.

Un evento che aveva inizio nel sud della Germania ebbe una diffusione pantedesca.

Ar/coli 1-2 ! di carattere ecclesiastico.


Vogliono organizzarsi la chiesa in maniera autonoma. Il secondo riguarda l‘elemento delle decime ! le
decime parti dei raccolte devono essere donate ai sacerdoti ! elemento di autorganizzazione ecclesiastica
! vogliono una forma di autogoverno pastorale.

Ar/colo 3
Passaggio da un messaggio teologico di Lutero in cui dice “siamo tutti liberi in cristo”, a una immediata
traduzione di carattere politico “tutti ci considerano servi ma in relata non lo siamo, siamo figli di dio”. La
conclusione non è l’anarchia ma riconoscimento di un nuovo ruolo.

Ar/colo 4-5
Si vede come degli articoli partiti da discussioni religiose si arrivi a parlare di caccia, pesca e taglio della
legna. Il discorso teologico e teorico di Lutero della libertà del Cristiano diventa qui discorso della libertà
specifica dei contadini ! tutti i diritti devono essere abrogato in nome del vangelo.

Messaggio luterano: parte dalla penitenza e va a finire a rivendicazioni di carattere politico in nome del
vangelo. Qual è la risposta di Lutero? Si trova spaesato e del tutto fuori luogo. Inizialmente sostiene questi
contadini, ma quando questi inizieranno una rivolta vera e propria lui farà un passo indietro e scriverà
Contro le empie e scellerate bande dei contadini, 1525 ! invita i principi a fare starci dei contadini e
promette via eterna a chi prenderà le armi vs di loro.

Inizia quindi con un messaggio di salvezza per poi trasformarsi in religione di stato (luteranesimo), che non
avrà più riferimento il papa ma il principe, che fungerà da vescovo.

SVILUPPO DELLA RIFORMA IN EUROPA

Svizzera
Il messaggio della riforma luterana avrà successo quando si legherà a caratteri politici ! questo avverrà
particolarmente in Svizzera ! in questi anni faceva parte ancora del sacro romano impero. Tra ‘4/500 c’è un
progressivo distacco dalle autorità imperiali. Riescono a slegarsi dalla riforma e si proclamano indipendenti
alla fine del ‘400. Questa indipendenza dall’Impero incomincia molto prima delle rivolte degli anni ’20.

La Svizzera in realtà è un territorio puntellato da una serie di città-stato che all’inizio del ‘500 cercano di
rafforzarsi ! in particolare Berna, che riesce a conquistare anche Lausanne.

Erano entità politiche nuove che avevano bisogno di riaffermare con forza una indipendenza che era stata
acquisita recentemente ! come si fa ad affermarlo? Segnando tale autonomia dal pv anche religioso.

17
In Svizzera si svilupperà una variante della riforma ! chiesa riformata. Che nasce da due riformatori, uno a
Zurigo e uno a Ginevra.

Zwingli
Zwingli ! nel 1520 comincia a seguire i libri di Lutero entusiasmandosi della riforma e comincia a
diffondere il messaggio luterano a Zurigo, in modo però più aggressivo e radicale ! gli piacciono gli atti
eclatanti: nella quaresima del 1522 mangia la carne + dal momento che nell’antico testamento vigeva la
proibizione dell’iconoclastia vi è una forte corrente contraria alle immagina ! Zwingli appoggia questi
movimenti e distrugge tutte le icone ecc. Quindi a differenza di Lutero, Zwingli ha fin da subito
atteggiamenti molto plateali.

A Zurigo si ha un consiglio cittadino ! Zwingli organizza due grandi dispute di fronte a questo in cui da una
fate c’è lui e dall’altra parte il vescovo ! Zwingli spiega cos’è la riforma mentre il vescovo difende la
tradizione cattolica. Nel 1525 Zurigo passa alla riforma, deciso dal consiglio cittadino.

Le comunità cittadine tendono a creare un’idea di comunità dei santi ! le città svizzere pongono grande
attenzione alla probità dei costumi tradizionali !  si cerca di creare sulla terra un preludio di ciò che
succederà nel paradiso e quindi si cerca di creare delle comunità di perfetti, di perfezione morale.

Questo è importante per capire lo sviluppo di varie società ! i fondatori degli USA prendevano come
riferimento questo modello di chiesa riformata rappresentato da Zurigo e poi da Ginevra.

Il controllo della chiesa è demandato al consiglio cittadino ! i tribunali che giudicano l’immoralità dei
costumi sono tribunali costituiti da membri laici della città stessa.

Le particolarità dal pv teologico riguardano la questione dell’eucarestia. La tradizione cattolica


dell’eucarestia si basa sulla transustanziazione. Lutero sostanzialmente accetta questa idea sottolinenando
la compresenza della sostanza del pane e del vino e del corpo e del sangue. Zwingli invece è contrario a
questa visione ! da una interpretazione diversa della sacra scrittura ! in realtà non c’è la presenza di
cristo ma è un memoriale, ricorda la promessa che cristo ci ha fatto prima di morire, della resurrezione della
carne.

L’eucarestia è anche un lamento politico ! tutta la comunità politica si raccoglie attorno a questa,
partecipa all’eucarestia + la concezione teologica dell’eucarestia da anche una diversa gerarchia all’interno
della società ! di fatto è un miracolo quotidiano che crea una forte gerarchia in quanto esistono delle
persone, il clero, che sono gli unici autorizzati a compiere questo miracolo sul presbiterio. Essendo quindi
solo una rappresentazione della memoria si viene a perdere il carattere “speciale” dei sacerdoti.

Zwingli, che è un prete, muore nel 1531 su un campo di battaglia ! i preti non partecipano mai alla guerra,
non può contaminarsi col sangue. Zwingli invece, proprio perché viene a cessare questa gerarchia,
partecipa alle guerre della propria città.

Giovanni Calvino
Rappresentante a Ginevra. Nel 1535 passa alla riforma in seguito a dispute.

Calvino è un personaggio diverso da Zwingli ! lui è francese, stava a Parigi, quando in seguito a una
repressione decide di cambiare aria, vuole andare a Strasburgo e passa per Ginevra (che aveva appena
aderito alla riforma). Gli chiedono di rimanere, avevano bisogno di teologi protestanti. Lui vede Ginevra
come un “trampolino di lancio” ! fondere nel 1559 una università e penserà a diffondere la dottrina
riformata a tutta Ginevra ed Europa.

La seconda differenza di calvino riguarda un carattere teologico ! insistita riflessione sulla giustificazione
per fede. L’idea di Lutero era che si andava in paradiso per la grazia salvifica di dio. Calvino quindi si
domanda qual è il criterio per cui alcuni si salvano e altri vanno all’inferno? la predestinazione: siamo
predestinati prima della nascita o alla salvezza eterna o all’inferno. perché? Questa diversità deriva dalla
volontà di dio. Ma calvino capisce che c’è un problema ! se alcuni sono salvati e altri no, qual è il nostro
pericolo? la disperazione o il lassismo ! Calvino risponde che la scrittura no ci parla di predestinazione per
questo ma perché noi impariamo a temere il suo giudizio e a credere nella sua misericordia. Il fine della
nostra elezione è quella di condurre una vita santa e irreprensibile (in modo tale da essere predestinati alla
salvezza).

Questa prospettiva è stata considerata da un sociologo di inizio ‘900 che dice che la predestinazione è
funzionale allo sviluppo dell’idea capitalista. Nel mondo cattolico la spinta etica si risolve al di fuori della

18
pratica del mondo, mentre il mondo calvinista spinge al gente ad avere successo negli affari per dimostrare
chi si salva. L’idea di Weber è che la riforma calvinista è alla base della riforma economica e politica, dando
inizio a un modo più democratico di vedere la società. Le idee di Weber sono state poi superate ! il modo
in cui interpretiamo la religione: non è la religione a determinare la società, ma è anche la società che
cambia il modo in cui si esplica una religione.

La riforma in Europa
La riforma protestante ha dei caratteri conservatori ed ebbero successo in Europa nel ondo del sacro
romano impero e in Danimarca e la Norvegia, che faceva parte della Danimarca, e la Svezia. Stato
particolare lo ebbe l’Inghilterra ! si stacca la chiesa di Inghilterra da quella di Roma con Enrico VIII =
chiesa anglicana, che acquisisce sempre più un carattere protestante. Sarà na chiesa di carattere
episcopale. Grande successo la ebbe la riforma svizzera. Calvino vuole difendere la propria riforma in
Francia ! guerre di religione che riguardano le varie fazioni all’interno del regno.

19

Potrebbero piacerti anche