Sei sulla pagina 1di 1

Mappa visuale

Capitolo 10 I legami chimici


In natura ci sono più di quindici milioni di sostanze differenti: questo è dovuto al fatto che
gli atomi si legano non solo in numero variabile ma anche secondo diverse modalità.

Se si considerano due atomi, si legano se danno una sostanza con energia potenziale minore di quella dei due atomi
separati. Il processo è accompagnato da liberazione di energia, identica in modulo, ma di segno opposto, a quella
necessaria per rompere il legame e riportare gli atomi allo stato isolato: energia di legame.

Non tutti gli atomi si legano: è il caso della maggior parte dei gas nobili. La configurazione elettronica dei gas nobili,
con 8 elettroni nel guscio di valenza, è particolarmente stabile.

A parte poche eccezioni, quando un atomo si combina con un altro, scambia o condivide elettroni in modo da rag-
giungere la configurazione elettronica esterna a otto o a due elettroni, analoga a quella del gas nobile più vicino per
numero atomico (regola dell’ottetto), e può farlo in tre modi.

Nei metalli, il reticolo cristallino dei metalli è Quando due atomi mettono Se nella condivisione di elettroni tra due atomi, la
una sequenza ordinata di ioni positivi immer- in comune una coppia di differenza di elettronegatività è molto alta, l’atomo
si in un mare di elettroni mobili. Il legame elettroni, si ha un legame più elettronegativo acquista l’elettrone dell’altro
metallico è dovuto proprio all’attrazione covalente. La coppia condi- atomo (che diventa così uno ione positivo) e a sua
tra gli ioni metallici carichi positivamente e visa appartiene contempo- volta diventa uno ione negativo. I due ioni sono
gli elettroni mobili che li circondano, ed è raneamente ai due atomi ed soggetti ad attrazione elettrostatica e danno luogo
tanto più forte quanto più numerosi sono gli esercita una forza attrattiva a un legame ionico.
elettroni mobili. sui relativi nuclei facendo
avvicinare gli atomi.
+ In un composto ionico,
+
+ + + + + gli ioni si dispongono
secondo un reticolo
cristallino. In essi non è
+ + + + + + possibile distinguere uni-
+ tà molecolari: la formula
+ + + + + di un composto ionico
indica solo il rapporto di
combinazione fra ioni po-
sitivi e negativi, necessa-
rio perché il composto sia
elettricamente neutro.

Gli elettroni del Se i nuclei sono di atomi Se le coppie elet- Nel caso in cui la Con la teoria
doppietto condiviso identici la coppia elettronica troniche condivise coppia elettronica VSEPR possiamo
avendo la stessa è soggetta alla stessa forza sono due, si ha un condivisa sia fornita prevedere la forma
carica si respingo- di attrazione e il legame è legame doppio da un solo atomo, spaziale di una mo-
no. L’equilibrio fra covalente puro. (ordine di legame 2), si ha il legame co- lecola a partire dalla
forze attrattive e Se gli atomi sono diversi, la se sono tre, un lega- valente dativo. formula di Lewis:
repulsive determi- coppia condivisa è spostata me triplo (ordine di la disposizione
na una distanza verso l’atomo più elettrone- legame 3). degli atomi dipende
fra i nuclei, detta gativo, con la formazione di Maggiore è l’ordine infatti dal numero
lunghezza di lega- un dipolo e si ha un legame del legame, mag- di coppie libere
me, che aumenta covalente polare. giore è l’energia e e condivise che
all’aumentare delle Il legame è: minore la lunghezza circondano l’atomo
dimensioni degli covalente apolare se De ≤ 0,4 del legame. centrale.
atomi e al diminu- covalente polare se
ire delle forze di 0,4 <De <1,8
legame. ionico se ΔDe ≥ 1,8.

Valitutti, Tifi, Gentile Le idee della chimica seconda edizione © Zanichelli 2009

Potrebbero piacerti anche