Sei sulla pagina 1di 2

Argilla

( estratto dal libro di Carlo Signorini - Dolci cure e rimedi con erbe)

L'Argilla non è certamente una pianta, ma ho voluto inserirla nell'elenco come cura naturale
perchè il suo impiego, sia interno che esterno, a volte risulta veramente indispensabile. La
migliore Argilla è quella che si trova nelle vicinanze del luogo in cui solitamente si abita, va
raccolta in luoghi non inquinati, in piena estate e lasciata ad asciugarei al sole cocente. Va poi
frantumata con l'apposito mulibo, ma vanno molto bene anche con alcuni pratici metodi
empirici, come un martello, oppure un mortaio o altri attrezzi atti a frantumarla fino a ridurla in
polvere. VA conservata in sacchettidi carta o di tela, in luogho asciutto e ben areato. Per chi si
trova nell'inmpossibilita di raccoglierla personalmente, la può acquistare in Erboristeria o
farmacia, già pronta all'uso- In commercio si trova di vari colori, ma nella sostanza il suo
beneficio non si diversifica granchè tra le varie qualità ; pertanto cosiglio di acquistare la più
economica o quella di provenienza nazionale.

E' un assorbente eccezionale, serve per togliere umori nocivi accumolatasi nell'organismo e le
infiammazioni che ne susseguono; ha una forte azione antisettica ( gli animali selvatici feriti si
rotolano nell'argilla). Si usa per fare impacchi freddi o tiepidi su parti del corpoinfiammate e
doloranti, con gonfiori ed arrossamenti. Non abbiate timore o esitazione, appena pensate sia
necessario sfiammare una parte dolorante usate l'impacco di argilla. Personalmente sono
contrario all'uso prolungato degli impacchi di ghiaccio sulle infiammazioni, perchè a lungo
andare tale pratica può essere causa di dolori permanenti alle articolazioni: gli impacchi freddi o
tiepidi di Argilla possono tranquillamente sostituirli senza pericolo di inconvenienti; in caso di :
Distorsioni, dolori alle articolazioni, tendiniti. Ma anche su dermatiti, in particolare dermatiti
umide, su ogni sorta di infiammazione della pelle, di rossore, di gonfiore o di prurito. Essendo
un assorbente eccezionale e un altrettanto valido antisettico, si possono fare impacchi su ferite
infette e gonfie, unghie incarnite, piccoli corpi estranei da estrarre. Per le persone che soffrono
di acne e brufoli sul viso, consiglio una maschera da spalmare, lasciata quindici o venti minuti,
da togliere poi con acqua corrente. dopo l'applicazione va spalmato l'oleolita di calendula.
L'argilla per la maschera si preparar in un bicchiere o tazza nella modalita degli " impacchi
esterni ", poi con le dita la si spalma sul viso; ripetere una o due volte alla settimana, la sera
prima di coricarsi. In caso di ascesso ai denti, fare impacchi d'Argilla sulla guancia e usare come
colluttorio per molte volte al giorno l'infuso tiepido di Malva. Per uso interno ha un'azione
sfiammante sullo stomaco e sull'intestino, depura il fegato ed e un buon diuretico.

IMPACCHI ESTERNI

La quantità di argilla necessaria dipende dall'estenzione da coprire, si scioglie mescolandola con


dell'acqua tiepida o fredda fino a che si ottiene una pasta dalla consistenza dello yogurt. Si
distribuisce su una pezza umida con lo spessore che dipende dall'intensita delll'infiammazione
da trattare, lo spessore varia da alcuni millimetri fino a un centimetro e più, una volta sistemata
l'argilla dello spessore desiderato, vi si pone sopra una garza rivolta verso la pelle, tutto va
fasciato ma non troppo stretto, va lasciato un'ora o due. Trascorso il tempo, vanno tolte le fasce
e l'impacco, L'Argilla usata va gettata e non riutilizzata, essa è impregnata di umori nocivi. Gli
impacchi vanno fatti una o piu volte al giorno, il momento piu indicato è quello serale prima di
coricarsi.ù

USO INTERNO, DA BERE

La sera prima di coricarsi mettere un cucchiaino di Argilla in un bicchiere d'acqua, mescolare


bene e lasciare decantare tutta la notte. La mattina appena alzati bere l'acqua senza muovere
troppo il fondo; più tardi fare colazione.

PRECAUZIONI: Usare bicchieri di semplice vetro, quelli di cristallo vanno in frantumi da soli.
Durante la preparazione non usate stoviglie o cucchiai di metallo ma legno, porcellana, plastica,
vetro o altro materiale.

CONTROINDICAZIONI: Per le persone soggette alla formazione di calcoli, bambini piccoli, donne
in gravidanza è meglio astenersi dal fare cure interne d'Argilla, in ogni caso è meglio non
superare la settimana di cura.

Potrebbero piacerti anche