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Giornalino dei Lavoratori della ferrari – coordinato dalla RSU Fiom-Cgil ferrari Anno IV – N.

MAGGIO 2011

rsufiomferrari@libero.it – facebook: rsu fiom ferrari

Contratto aziendale:
l’incontro del 24 Maggio

La ferrari chiede ai lavoratori


massima disponibilità per affron-
tare la crescita dei volumi produt-
tivi e conferma che nel contesto
internazionale occorre massima
flessibilità per rispondere nei giu-
sti tempi alle richieste dei clienti,
sempre più esigenti: aumento de-
gli orari di lavoro attraverso lo
straordinario, la flessibilità degli
orari, i 18 turni, sono solo alcuni
INDIGNADOS ! degli strumenti necessari per af-
frontare i mercati. Questa descritta
è una parte del piano industriale.
Una parte, però, non del tutto sco-
Indignados! Così si sono anche il nostro Ferdì si è
perta che parla della ferrari di
definiti centinaia di mi- fatto un giretto nella piazza quest’anno o al massimo del pros-
gliaia di giovani assiepati di Madrid per rivendicare simo anno. C’è, invece, un’altra
da molti giorni in Puerta il diritto ad un contratto un parte del piano industriale che re-
del Sol per rivendicare un po’ più sicuro. Un contrat- sta del tutto sconosciuta. Quale
cambiamento radicale del- to fino a fine carriera! Fat- sarà il futuro delle forniture della
le politiche spagnole. Una to sta, che Ferdì, sia o non Maserati ora che buona parte della
politica che guardi agli in- sia tra gli indignati, il suo produzione lascerà Modena? Qua-
le futuro per gli addetti della Fon-
teressi dei cittadini e so- contratto lo ha ottenuto.
deria, Nuova Meccnica e Montag-
prattutto ai giovani che at- Naturalmente noi confidia- gio Motori? Cosa succederà in
tualmente sono i soggetti mo nel buon cuore degli ferrari quando la ex Bertone co-
che stanno pagando la cri- spagnoli e di Ferdi, speran- mincerà a produrre le 50.000 Ma-
si. Precariato di massa, di- do che qualcosa per gli serati promesse da Marchionne?Se
soccupazione giovanile, altri 2700 dipendenti della negli scorsi anni gli addetti dei repar-
burocrazia, corruzio- ferrari sia rimasto. Anche ti ferrari/maserati affrontavano turni
per le esigenze della fornitura senza
ne...sono li a protestare pa- Noi senza contratto e or- nessun riconoscimento adeguato e
cificamente per il proprio mai un po’ indispettiti, op- con il disagio dei 15 e 16 turni, oggi
futuro. Loro sono Indigna- pure se preferite, legger- il discorso sembra farsi più delicato.
dos! Noi non sappiamo se mente Incazzados! (continua a pag. 2)
(continua da pag 1) Sulle forniture maserati nessuna porre regole estorte negli stabilimenti di mirafiori,
risposta da parte dell’azienda, la quale dichiara che p o m i g l i a n o , e x - b e r t o n e ?
per tentare di produrre i motori delle maserati del fu- La situazione oggi in ferrari è questa e nessun lavora-
turo è necessario prepararsi ed adeguarsi a ciò che tore deve sottovalutare quello che sta accadendo.
chiede il mercato: basso costo del lavoro, flessibilità, L’azienda punta ad un aumento della produttività ed a
modulazione degli orari di lavoro e dei turni a piacere una diminuzione degli investimenti sugli impianti.
dell’azienda. Per produrre maserati bisogna innanzi Questo vale sia per i reparti ferrari che per i reparti
tutto allinearsi alla mentalità dello sfruttamento del ferrari/maserati. La trattativa per il rinnovo del con-
personale per poi tradurre tratto avrebbe bisogno di un
questo imbarbarimento del programma di incontri.
lavoro in regole contrattuali. L’azienda invece ad ogni
Una base solida e muta che incontro ribadisce la neces-
al posto della professionalità sità di regole simili alla fiat
e del valore aggiunto del ma non ci racconta davvero
lavoro acquisisce le fornitu- intende fare. Ormai risulta
re dei motori attraverso ineludibile un confronto sul
l’adesione ad un modello piano industriale ferrari
produttivo lontano dalla complessivo e non a spezzo-
f e r r a r i . ni, inoltre e necessaria una
Diventa fondamentale che NON TI ADATTARE...ISCRIVITI ALLA FIOM maggiore visibilità del piano
in ferrari ci siano orari e ferrari rispetto alla durata
organizzazione del lavoro capaci di convincere la fiat del contratto. Infine, è opportuno che la rsu della fer-
che si può produrre a basso prezzo e senza problemi rari insieme alla organizzazione sindacali provinciali
altrimenti si produce da un’altra parte e le conseguen- si riuniscano per fare il punto della situazione sulle
ze della scelta ricadono sull’occupazione. Siamo al richieste della ferrari che rischiano di mettere in diffi-
soliti ricatto? La ferrari non vuole contrattare ma im- coltà i lavoratori.

Sabati Comandati per recuperare vetture Linea 12 CL. Un’assemblea per discu-
Fonderia, Nuova meccanica e Montaggio Motori, effet-
tueranno 2 Sabati comandati in Giugno per recuperare i tere la saturazione
motori grippati. L’azienda si è resa disponibile ad un Attualmente i lavoratori della linea 12 cl. sono in
confronto per illustrare nei dettagli le problematiche dei forte difficoltà a causa della nuova saturazione. Un
motori. La causa del disastro è rinviabile ad un nuovo taglio di tempi che ha portato di colpo la cadenza
sistema di lavorazione dovuto a leggi e direttive che im- da oltre 100 min. a 62 min. per postazione.
pongono all’azienda di non utilizzare il piombo. Ma non La produzione giornaliera dovrebbe essere di 8 vet-
sembra tutto. Nei reparti coinvolti ai recuperi,oltre a la- ture. Usiamo il condizionale perché, anche in que-
vorare sulle temperature dell’olio, si stanno sperimentan- sto reparto, la produzione non riesce ad essere com-
do metodi di lavaggio e soffiatura delle teste e dei basa- pletata in 8 ore.
menti per evitare che nei condotti restino impurità. Al I tempi sono stati presi con scarso coinvolgimento
momento questi esperimenti li pagano gli addetti. Ad degli addetti, e con la convinzione che le vetture
esempio in fonderia lo stesso addetto che sabbiava gli arrivano in linea pronte per il montaggio. Non è
elementi del motore, oggi soffia ogni testa ed ogni basa- così. Sulla linea del 12. cl si assiste ad una specie di
mento ad un banco soffiatura. In altri casi, viene spostato corsa di resistenza. Alcuni conduttori, arrivati da
un addetto da un’altra postazione ed inviato a soffiare altri reparti e meno esperti degli addetti, sgridano
basamenti e teste. gli addetti in difficoltà, minacciano quelli in ritar-
Aumentano le mansioni ma il personale resta stabile. In do, pretendono che tutti stringano i denti fino alle
un momento di difficoltà non sarebbe opportuno inserire ferie perché poi le cose cambieranno. Insomma, il
nuovo personale che si occupa di una fase di lavoro pro- caos totale in una linea che produce vetture da oltre
blematica? In una fase di difficoltà è stato pensato di in- 300 mila euro. È’ necessario un confronto con
vestire per aumentare la qualità dei motori ? La sensa- l’azienda sui problemi degli addetti della linea 12.
zione è che ogni reparto è in competizione con l’altro per cl. Prima, però, risulta indispensabile raccogliere
dimostrare che la responsabilità è da un’altra parte e che informazioni più dettagliate su ogni stazione, sia
gli esperimenti vengono fatti non per migliorare, ma per per problemi di salute e sicurezza sia di organizza-
provare la propria innocenza. zione del lavoro.
La caccia al colpevole è aperta. Paga l’addetto! Un’assemblea con gli addetti è urgente.
lavorativa dei dipendenti dell'azienda e ciò in base ai
AUTO-CERTIFICAZIONE DELLE FASI DI LAVORO principi generali che regolano lo svolgimento delle
funzioni lavorative appunto in qualità di lavoratori
PROPONIAMO DI SEGUITO, A TUTTI I DI-
dipendenti, che, in caso di specifiche richieste, devono
PENDENTI DELLA FERRARI, UNA SINTESI
godere di trattamenti retributivi integrativi, e tutele
DELLA LETTERA CURATA DAI NOSTRI LE-
specifiche, comunque definite dal contratto aziendale.
GALI ED INVIATA ALLA DIREZIONE AZIEN-
Attualmente tali richieste non sono state oggetto di
DALE IL 2 MAGGIO 2011
alcuna trattativa in sede sindacale.
In relazione a tutto ciò, lamentiamo il fatto che i di-
Al fine di tutelare i diritti e gli interessi di tutti gli i-
pendenti FERRARI siano stati sottoposti a continue e
scritti e dei simpatizzanti FIOM-CGIL, siamo a dif-
gravi pressioni al fine di ottenere il rilascio di tali au-
fondere il presente comunicato, che rispecchia la ns.
tocertificazioni, il che integra una richiesta assoluta-
posizione in merito alle diffide ad adempiere ricevute
mente gravosa e sproporzionata nonché illegittima.
da parte della soc. FERRARI SPA in merito
Chiediamo innanzitutto che l’azienda si astenga, per il
all’attività di autocertificazione di qualsivoglia attività
futuro, dal sottoporre i propri dipendenti a tali ingiu-
svolta all’interno degli stabilimenti.
stificate richieste, sottolineando la possibilità da parte
Contestiamo che le operazioni di autocertificazione
dei dipendenti medesimi di agire per il risarcimento
costituiscano parte integrante della normale attività
dei danni causati da tali gravi ed esorbitanti richieste.

RICHIESTA RSU-FIOM LEGGE 125/91, AGGIORNAMENTI

Ricordiamo ai lavoratori che secondo quanto previsto dalla legge 125/1991, abbiamo richiesto all’azienda
i dati in merito ad inquadramento, salario, assunzioni per genere ecc… La richiesta è stata inoltrata dai
delegati della Fiom– ferrari il 18 Marzo 2011. I dati ottenuti saranno oggetto di analisi per rendere le ri-
chieste sindacali più aderenti alle necessità reali dei lavoratori della ferrari. In attesa di risposte, ricordia-
mo all’azienda che c’è l’obbligo di fornire i dati richiesti.

Scaglietti: continuano le discriminazioni Saturazione in Finizione

L'azienda al tavolo di confronto prometti di impe- Martedi scorso (10/05/2011), l’azienda ha convocato
gnarsi ma poi non cambia la sostanza della sua linea le RSU della Ferrari (Fim-Fiom-Uilm) per discutere
discriminatoria nei confronti dei lavoratori che han- dell’andamento produttivo in aree particolarmente
no problemi di salute e dei lavoratori più vicini alla critiche, nello specifico lastratura e finizione.
Fiom-Cgil. Per quanto concerne la finizione l’azienda ha proposto
Nei prossimi giorni sono previsti trasferimenti, spo- la saturazione di 1 minuto da effettuarsi nella linea
stamenti ingiustificati e azioni nei confronti di alcuni CQA ( dagli attuali 15” per avanzamento a 14”) per
lavoratori. adeguare l’uscita finale delle vetture ai parametri at-
Tutte queste iniziative aziendali sono volte a creare tuali. Si arriverà ad una produzione giornaliera di 32
un clima servile e di paura. macchine. L’ azienda ha inoltre illustrato gli standard
E' con questi metodi che alcuni dirigenti, in Scagliet- ICP qualità nei quali si evince un sensibile migliora-
ti, intendono risolvere i problemi? mento nell’anno in corso.
La produzione sarà completata in 8 ore se si colpi- Come RSU abbiamo evidenziato all’azienda le pro-
scono i lavoratori con problemi di salute, oppure che blematiche insite in reparto in particolare:
sollevano problemi di organizzazione del lavoro e di 1) Investimenti sulle strutture di reparto palesemente
qualità del prodotto? obsolete 2) Innesto di postazioni di recupero per mi-
Saranno risolti i problemi inserendo tra il personale gliorare la qualità vetture 3) Avvio dei lavori per
alla Scaglietti lavoratori arrivati da maranello già l’installazione dell’impianto di climatizzazione
una volta trasferiti? 4) Confronto trimestrale con l’azienda per verificare
Col silenzio, il servilismo e il clientelismo si genera gli standard qualitativi raggiunti e obiettivi futuri
un clima omertoso che danneggia la Ferrari. 5) Riduzione del ricorso al lavoro straordinario.
Noi siamo per un posto di lavoro dove le persone L’azienda ha definito condivisibili le problematiche
possono avere il diritto di essere iscritti al sindacato illustrate dalla RSU ed ha manifestato disponibilità ad
senza essere perseguitati. affrontarle. Siamo disponibili come RSU al confronto
Per questo diritto noi siamo pronti a lottare contro la con i lavoratori per eventuali problematiche che
Ferrari anche in sede legale. all’uopo potrebbero sorgere.
Ringraziamo il compagno Angelo Gentilini per l’informativa e il suo blog http://angelogentilini.blogspot.com

Ordine del giorno — Referendum 12 e 13 giugno 2011


Comitato Centrale Fiom-Cgil -11 aprile 2011
Il 12 e 13 giugno si svolgeranno referendum su temi decisivi per il nostro Paese. La Fiom si augura che su tutti e quattro i
quesiti referendari si raggiunga il quorum per il rafforzamento della democrazia nel nostro Paese. In particolare, il Comita-
to Centrale della Fiom-Cgil, in coerenza con le proposte avanzate e le mobilitazioni messe in campo in questi mesi in dife-
sa dei diritti del lavoro e della democrazia, considera necessario impegnarsi affinché le lavoratrici e i lavoratori partecipino
al voto referendario del 12 e 13 giugno 2011, per i beni comuni e contro il ritorno al nucleare. Il Comitato Centrale consi-
dera importante che si raggiunga il quorum e che i SI prevalgano per confermare l'acqua pubblica un bene comune e per
impedire un ritorno all'uso del nucleare nel nostro paese, pericoloso adesso e per il futuro e non sostenibile sul piano eco-
nomico.