Sei sulla pagina 1di 37

VIA CRUCIS DEGLI SCOUT – XIX EDIZIONE

1
“SEMINATORI DI BONTA’ E DI GIUSTIZIA Essere seminatori di bontà è ciò che ci chiede Papa
NEL NOME DI GESU’ CRISTO” Francesco nel suo messaggio per la Quaresima di
quest’anno; la bontà affinché sia davvero bene per tutti
necessita, come sappiamo, che si affermi e si preservi la
giustizia. “Bontà e giustizia” saranno le prime due parole
guida della nostra Via Crucis; vi rifletteremo insieme per
compiere al meglio la nostra missione nella vita come
testimoni del Vangelo in un tempo, il nostro, pieno di
insidie, di difficoltà di ogni genere, di violenze, di guerre,
come autentici operatori di pace.
La terza parola sarà “Gesù”. Il Papa ci invita a patire dalla
esortazione di San Paolo ai Galati: «Non stanchiamoci di
fare il bene; se infatti non desistiamo a suo tempo
mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione,
operiamo il bene verso tutti» (Gal 6,9-10a). Anche se non
saremo noi a mietere i frutti di ciò che seminiamo qualcuno
potrà farlo solo se noi avremo seminato; perciò non

2
dobbiamo stancarci, non abbandonare il compito anche del Padre loro» (Mt 13,43). Siamo dunque chiamati a
quando sembra inutile o senza speranza, cominciando con seminare qui ed ora, in questo tempo che è il nostro, in
noi stessi per divenire seminatori buoni e giusti nel nome di questa Quaresima seguendo Gesù nella Passione in modo
Cristo Gesù lì dove viviamo e operiamo; nulla infatti è da cambiare, convertirci, comprendere ed operare poi ogni
impossibile a Dio e non vi è bene che non sia anche segno e giorno riponendo la nostra fede e la nostra speranza nel
grazia di Dio. A noi spetta essere suoi attivi testimoni. Signore con lo sguardo fisso su Gesù Cristo risorto (cfr Eb
Non resteremo senza ricompensa. Papa Francesco ci ricorda 12,2).” Facciamo dunque la nostra parte confidando nel
infatti che “la Parola di Dio annuncia che la mietitura più Signore, come operatori di bene, di pace e di giustizia nel
vera è quella escatologica, quella dell’ultimo giorno, del Suo nome secondo il nostro stile , da guide e scout , nella
giorno senza tramonto. Il frutto compiuto della nostra vita e fedeltà alla nostra Promessa.
delle nostre azioni è il «frutto per la vita eterna» (Gv 4,36),
che sarà il nostro «tesoro nei cieli» (Lc 12,33; 18,22).
Gesù Cristo non ha mai smesso di compiere la sua missione
anche quando tutto sembrava perduto; il Calvario poteva
segnare il suo fallimento ma non è stato così poiché è
Risorto. “E questa speranza – aggiunge Papa Francesco - è
la grande luce che Cristo risorto porta nel mondo: siamo
anche uniti alla sua risurrezione per la vita eterna (cfr Gv CANTO
5,29): «Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno
3
PREGHIERA DI INTRODUZIONE
Prima Stazione
Meditiamo con l’aiuto delle letture preparate dalla
Compagnia di San Giorgio e dagli Scout e Guide di Santa
Croce in Gerusalemme, traendo spunto dal pensiero di
papa Francesco, per aderire pienamente a Cristo e
collaborare nella Chiesa alla salvezza del mondo.

Preghiamo: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito


Santo. Signore noi cerchiamo il tuo volto. Attiraci tutti a te.
Padre Nostro …

Infondi in noi Signore, la sapienza della Croce che ha


illuminato i tuoi Santi. Amen
GESU’ È CONDANNATO A MORTE
4
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo d’ aiuto. Sono invece questi piccoli gesti che cambiano il
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. grande mondo che ci sta intorno. Ma in che modo possono
mai farlo? Cambiando proprio le persone che lo abitano.
1° Lettore: Dal Vangelo: Pilato domandò: "Che farò dunque Tendendo la mano invece di girare la testa, parlando in
di Gesù, detto Cristo?". Tutti risposero: "In croce!". Pilato difesa di qualcuno invece di tacere, seminiamo in noi quei
replicò: "Che cosa ha fatto di male?". Ma quelli gridavano semi di giustizia che coltivati nel tempo con continue azioni
ancora più forte: "In croce! In croce!" Quando vide che non ci rendono donne e uomini giusti.
poteva far niente e che anzi la gente si agitava sempre di
3° lettore: I genitori ai propri figli augurano sempre il bene,
più, Pilato fece portare un po' d'acqua, si lavò le mani
non solo fisico di salute ma il bene d’animo. I bambini
davanti alla folla e disse: " Io non sono responsabile della
anche nel loro piccolo, senza aspettare di essere grandi,
morte di quest'uomo! Sono affari vostri!" (Mt 27, 22-24).
possono fare la loro parte: mettendo pace in un litigio,
2° Lettore: Meditiamo: Quante volte come Pilato ci laviamo dicendo la verità con coraggio e animo puro. È facile
le mani: ”se non faccio niente non sbaglio, non faccio del scegliere la strada più comoda; la giustizia è l’altra via,
male …” Il male invece il più delle volte si trova proprio quella che a volte non vogliamo vedere perché ci sembra
nell’indifferenza, nel poter dare e invece decidere di più difficile. Ma non dobbiamo avere paura con Gesù
trattenere, tenere per sé, una parola di conforto, un gesto accanto.
5
2° Lettore Preghiamo: O Signore, illuminaci e guidaci nel Seconda Stazione
giusto cammino. Ti preghiamo affinché, imparando dal Tuo
esempio, riusciamo ad avere sempre il coraggio di agire nel
bene e non essere indifferenti davanti alle ingiustizie. Tu
che vivi e regni nei secoli dei secoli Amen.

GESU’ È CARICATO DELLA CROCE

6
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Eppure in quell’abbraccio si manifesta tutta la sua
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. missione: porta su di sé la volontà d’amore del Padre per la
salvezza degli uomini ed anche il peso dei nostri peccati.
Tutto ciò perché una cosa è certa! Gesù ci vuole salvare,
1° Lettore: Dal Vangelo: Pilato fece condurre fuori Gesù,
unito nello stesso amore del Padre. Il suo amore è senza
poi si mise seduto su una tribuna nel luogo chiamato confini ed è origine della generazione dell’uomo nuovo.
"Lastricato". Era la vigilia della Pasqua, verso mezzogiorno.
Pilato disse alla folla: "Ecco il vostro re!". Ma quelli PER QUESTO ABBRACCIA LA CROCE!
gridarono: "A morte! A morte! Crocifiggilo!". Allora le
3° Lettore Preghiamo
guardie presero Gesù e lo fecero andare fuori della città
costringendolo a portare la croce sulle spalle" (Gv 19, 13- Signore, ora so che in quel tuo abbraccio della croce c’ero
17). anch’io con tutti i miei peccati. Poni la tua innocenza
dentro le mie lotte perché siano senza odio e violenza:
2° Lettore: Meditiamo
E’ avvenuto quell’abbraccio che non sarà mai più sciolto. metti nel mio cuore la tua innocenza per contemplare in
L’aveva preannunciato ai suoi amici ma essi inorridirono. eterno il volto del Padre Nostro. Tu che vivi e regni nei
secoli dei secoli. Amen.

7
Terza Stazione
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

1° Lettore: Dalla prima lettera di Pietro:" Dio vi ha scelti


perché vi comportiate come Cristo quando morì per voi.
Egli vi ha lasciato un esempio da seguire ….Quando lo
offendevano, non offendeva; quando lo facevano soffrire,
non parlava di vendetta, ma aveva fiducia in Dio che giudica
con giustizia. Egli ha preso su di sé i nostri peccati e li ha
portati con sé sulla croce, per farci morire riguardo al
peccato e farci vivere una vita giusta. Le sue ferite sono
state la vostra guarigione" (1 Pietro 2, 21-24)

2° Lettore: Meditiamo: Dal messaggio di Papa Francesco


GESU’ CADE LA PRIMA VOLTA per la Quaresima: “… chi cade tende la mano al Padre che
8
sempre ci rialza …”. Gesù Tu cadi per la prima volta non sarebbe stato inutile chiedere la forza della tua mano per
sotto il peso della Croce , ma sotto il peso dei nostri affrancarci dal peccato. Tu che sei infinitamente buono, sai
peccati. Ma Dio Padre che tutto vede e tutto sa Ti tende la anche quanto siamo fragili e ci perdoni sempre. Come Tu
mano, Ti rialza e Ti rende lieve il peso della Croce, chiude sei caduto sotto il peso della Croce, così anche noi cadiamo
le orecchie agli insulti, rende di pietra il tuo volto. Tu che sotto il peso dei nostri peccati. Ma con il pentimento del
hai preso su di Te le colpe di noi uomini per redimerci, male che abbiamo fatto, Tu sei pronto a farci rialzare, ci
aiutaci affinché ti possiamo tendere la mano quando tendi la mano sorridendoci.
cadiamo a nostra volta per rialzarci col Tuo aiuto e per
sperimentare la Tua eterna bontà.
Preghiamo affinché riconosciamo con umiltà la nostra
3° Lettore Preghiamo: umana fragilità e l’immenso Amore del Padre. Per Cristo
Quante volte siamo caduti nel buio del peccato Signore e nostro Signore. Amen.
non abbiamo voluto chiedere la luce del Tuo aiuto! Quante
volte nel cadere pensavamo di rialzarci da soli, peccando di .
superbia e credendo di trovare la strada per poterne uscire.
Abbiamo peccato di superbia perché abbiamo creduto che

9
Quarta Stazione Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

1° Lettore: Dal Vangelo: Simeone parlò a Maria, sua Madre:


“Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele,
segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di
molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”. Sua
Madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Luca. 2,
34-35).

2° Lettore: Meditiamo: Maria aveva accettato


incondizionatamente il dono di Dio, aveva avuto tutto il
tempo per capire che la vita di suo figlio non sarebbe mai
stata sua ma, forse, solo in quel momento capì che il dolore
sarebbe stato indicibile, insostenibile. Eppure ancora
GESU’ INCONTRA LA MADRE
cercava dentro di sé la forza per sostenere questo immenso

10
dolore come tutte le mamme del mondo - che Lei sostiene - Quinta Stazione
che affrontano i dispiaceri e le sofferenze dei propri figli.

E’ questo l’amore assoluto che Maria ci ha insegnato,


quello fatto di pazienza, presenza, silenzio, dedizione totale
e fiducia, nel proprio figlio e in Dio, suo Padre.

3° Lettore Preghiamo
Aiutaci, Maria, a fare come Te, a continuare a seminare
ogni giorno, nell’amore verso i figli, senza aspettarci di
vedere tutti i frutti germogliare, sapendo che la
magnanimità di Dio è reale ed è un meraviglioso segreto.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

GESU’ E’ AIUTATO DAL CIRENEO


11
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Cireneo di oggi sono le persone generose, accoglienti e
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. solidali che non desistono e in nome di Gesù, promuovono
scelte di comunione e di accoglienza.
1° Lettore: Dal Vangelo: "Gesù disse ai suoi discepoli: "Se
qualcuno vuol venire con me, smetta di pensare a se
stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Mt 16, 24). "Lungo 3° Lettore Preghiamo:
la strada, fermarono un certo Simone, originario di Cirene,
Aiutaci Signore a capire che è grazia poter condividere la
che tornava dai campi. Gli caricarono sulle spalle la croce e
croce degli altri e sperimentare che così siamo in cammino
lo costrinsero a portarla dietro a Gesù" (Lc 23, 26).
con Te. Non possiamo rimanere indifferenti alle sciagure
2° Lettore: Meditiamo: Simone, costretto a portare la del nostro tempo, ai tanti fratelli che fuggono dalla guerra e
croce, comincia a camminare con Gesù. Da questo incontro dalla distruzione … facci essere capaci di prendere sulle
casuale e da questo silenzioso camminare accanto al nostre spalle un po’ del peso della loro croce. Donaci di
Condannato scaturirà la fede di Simone. Per questa fede il diventare costruttori del Regno, come in cielo così in terra.
suo gesto, da atto imposto dai soldati romani, si trasforma Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
in un’esperienza di condivisione, simbolo di tutti gli atti di
solidarietà per i sofferenti, gli oppressi e gli affaticati. Il
12
Sesta Stazione Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

1° Lettore: Da Isaia: "Non aveva né dignità né bellezza, per


atti-rare gli sguardi. Non aveva fascino, per ri-chiamare
l'attenzione. Noi l'abbiamo rifiutato e disprezzato; come un
uomo pieno di sofferenze e di dolore. Come uno che fa
ribrezzo a guardarlo, che non vale niente; non lo abbiamo
tenuto in considerazione" (Isaia 53, 2-3). Dal Vangelo:
"Filippo, sono stato con voi per tanto tempo non mi conosci
ancora? Chi ha visto me ha visto il Padre..." (G, 14, 9)

2° Lettore: Meditiamo: Il cuore di una donna, un cuore


compassionevole, sensibile alla disgrazia, decide di aiutarti,
anche solo astergendo il sangue dal tuo volto. La donna che
GESU’ E' SOCCORSO DALLA VERONICA ti ha asciugato il volto insanguinato ha ricevuto come
13
risposta la tua immagine impressa nella tela. Il Redentore Settima Stazione
del mondo dona a una donna un'autentica immagine del
suo volto. Il velo, su cui resta impresso il volto di Cristo,
diventa un messaggio per noi. Ogni atto buono, ogni gesto
di vero amore verso il prossimo rafforza in chi lo compie la
somiglianza col Redentore del mondo. Gli atti d'amore non
passano.

3° Lettore Preghiamo: Signore, donaci l’inquietudine del


cuore che cerca il tuo volto. Proteggici dalla confusione del
cuore che vede solo la superficie delle cose. Donaci quella
schiettezza e purezza che ci rendono capaci di vedere la tua
presenza nel mondo. Quando non siamo capaci di compiere
grandi cose, donaci il coraggio di un’umile bontà. Imprimi il
tuo volto nei nostri cuori, così che possiamo incontrarti e
mostrare al mondo la tua immagine. Tu che vivi e regni nei GESU’ CADE LA SECONDA VOLTA
secoli dei secoli. Amen.
14
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Nelle cadute dolorose non confidiamo nella nostra forza,
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. che può non bastare o venire meno per la nostra fragilità.
Confidiamo nel conforto della Fede, nell’Amore del Padre.
1° Lettore: dalla Lettera agli Ebrei: "Guardate attentamente Nessuno può salvarsi da solo.
Gesù... durante la sua vita terrena, si rivolse a Dio che Ognuno di noi può essere per l’altro strumento di quella
poteva salvarlo dalla morte... Benché fosse il Figlio di Dio, mano che ci tende il Signore. Possiamo essere per l’altro
tuttavia imparò l'ubbidienza da quel che dovette patire... quel fratello e quella sorella che ci sostengono.
Teniamo lo sguardo fisso in Gesù: è lui che ci ha aperto la Allora, cadere e rialzarsi diventano allo stesso tempo la
strada della fede e ci condurrà alla meta. Egli ha accettato sperimentazione del dolore e della rinascita che ci conduce
di morire in croce e non ha tenuto conto che era una morte nel meraviglioso orizzonte dei benevoli disegni di Dio”
vergognosa... Pensate a lui che ha sopportato un attacco
tanto violento da parte di peccatori. Così non vi lascerete 3° Lettore Preghiamo:
scoraggiare, e non cederete" (Ebrei 3, 1; 5, 7-8; 12, 2-3). “Cadere schiacciati dal peso delle cose che si portano
addosso è doloroso. Resta con noi, Signore, quando viene a
2° Lettore: Meditiamo: “Chi cade tenda la mano a Dio che
mancare la forza per rialzarsi.
sempre ci rialza ! “.

15
Quando poi si è giovani può mancare la fiducia per tentare Ottava Stazione
di nuovo. Invece Quando si è adulti o anziani può mancare
il coraggio per farlo. E si resta li, immobili, oppure, un poco
alla volta, si cammina sempre più lontani da Te.
Ti chiediamo allora la Grazia della Fede, e la paziente
costanza dell’agricoltore, per non desistere nel seminare il
bene e continuare a seguire la Tua strada, camminando
insieme a Te. Per Te che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen .

GESU' INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME

16
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Gesù oggi non parla solo alle donne di Gerusalemme, ma a
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. tutti noi, dobbiamo riconoscere il nostro peccato per
ripudiarlo e trasformare la compassione in ricchezza, con la
1° Lettore: dal Vangelo: "Erano in molti a seguire Gesù: una consapevolezza che il dolore verrà sconfitto dall’amore
gran folla di popolo e un gruppo di donne che si battevano senza fine che il Padre riversa su di noi.
il petto e facevano lamenti su di lui. Gesù si voltò verso di
3° Lettore Preghiamo:
loro e disse: "Donne di Gerusalemme, non piangete per
me. Piangete piuttosto per voi e per i vostri figli" (Lc 23, 27- Gesù insegnaci ad essere missionari del Tuo Vangelo e ad
28). agire secondo le nostre capacità. Fa’ che, come le donne di
Gerusalemme, possiamo imparare l’autentica compassione
2° Lettore: Meditiamo: In questo brano del Vangelo, Gesù
attraverso le Tue parole e la Tua Croce. Tu che vivi e regni
ci esorta ad avere una compassione autentica. La nostra
nei secoli dei secoli. Amen.
fede non deve essere banalmente fatta da fredde parole e
gesti vuoti, ma si deve trasformare in atti tangibili e ricolmi
dell’amore di Cristo.

17
Nona Stazione Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

1° Lettore: dalla Lettera ai Romani "Noi eravamo ancora


incapaci di avvicinarci a Dio, quando Cristo, nel tempo
stabilito, morì per i peccatori... Noi eravamo nemici suoi,
eppure Dio ci ha riconciliati a sé mediante la morte del
Figlio suo; a maggior ragione ci salverà mediante la vita di
Cristo, dopo averci riconciliati. E non basta! Una cosa
sappiamo di certo: quel che eravamo prima ora è stato
crocifisso con Cristo, per distruggere la nostra natura
peccaminosa e liberarci dal peccato" (Romani 5, 6-10; 6, 6).

2° Lettore: Meditiamo: Dal messaggio di Papa Francesco


per la Quaresima: “… questa chiamata a seminare il bene
non va vista come un peso ma come una grazia …..la
GESU' CADE LA TERZA VOLTA tentazione è quella di chiudersi nel proprio egoismo
18
individualistico e di rifugiarsi nell’indifferenza alle Decima Stazione
sofferenze altrui ….” E tu Gesù, caduto stremato su questo
cammino di sofferenza per la terza volta, chissà quante
irrisioni, quante indifferenze di chi ti aveva acclamato pochi
giorni prima, quante offese avrai ricevuto, Tu che
innocente hai preso su di Te i peccati dell’umanità per
riscattarla dal demonio.

3° Lettore Preghiamo: Abbiamo bisogno di pregare, non


possiamo bastare a noi stessi da soli. Nessuno si salva da
solo, ma soprattutto nessuno si salva senza il tuo aiuto,
perché solo tu hai conseguito la vittoria sulle oscure acque
della morte. Cadiamo spesso per la nostra umana fragilità,
ma risorgiamo in Te o Cristo, fonte di Carità e Amore. Lo
scoraggiamento legato alla povertà dei nostri poveri mezzi
di salvezza c’induca a trovare la saldezza e il conforto Te.
Aiutaci. Abbiamo bisogno di Te che vivi e regni nei secoli
dei secoli. Amen GESU' E' SPOGLIATO DELLE VESTI

19
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Donarsi all’altro, seminare il bene e condividerlo per
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. rendere feconda la nostra vita: Solo così, agendo così
potremo mietere raccolti copiosi di frutti sperati.
1° Lettore: Dal Vangelo: "I soldati che avevano crocifisso
3° Lettore Preghiamo
Gesù prese-ro i suoi vestiti e ne fecero quattro parti, una
Aiutaci Gesù a farci progredire sulla via del bene ed a
per ciascuno. Poi presero la sua tunica, che era tessuta d'un
estirpare il male dalla nostra vita.
pezzo solo da cima a fondo e dissero: "Non dividiamola.
Dacci la forza di perseverare nel fare il bene del prossimo;
Tiriamo a sorte a chi tocca" (Gv 19,23-24).
di rifiutare la superbia, l’avidità, il consumismo.
Aiutaci a far in modo che ognuno di noi possa realmente
2° Lettore: Meditiamo:
essere l’agricoltore che semina il bene, la giustizia, la
Spogliato delle vesti! Spogliato di tutto quello che
solidarietà e l’amore. Lo chiediamo a Te che vivi e regni nei
possedeva: le proprie vesti. Lasciandosi spogliare Gesù ci
secoli dei secoli. Amen
lascia intravedere quanto la nostra vita sia improntata
all’avere, ad accumulare, a possedere, a consumare. Gesù
invece tutto si dona per indicarci la strada da seguire.

20
Undicesima Stazione Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

1° Lettore: Dal Vangelo: "Quando furono arrivati sul posto


detto "luogo del Cranio", prima crocifissero Gesù e poi i
due malfattori: uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva:
"Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno" (Lc
23, 33-34). "Quelli che passavano di là scuotevano la testa
in segno di disprezzo, lo insultavano e dicevano: "Ehi, tu
che volevi distruggere il tempio e ricostruirlo in tre giorni...
Lui, il Messia, il re d'Israele: scenda ora dalla croce, così
vedremo e gli crederemo! (Mc 15, 29-32)

Pilato scrisse il cartello e lo fece mettere sulla croce. C'era


scritto: "Gesù di Nazareth, il re dei Giudei" (Gv 19, 19).

GESU’ E’ INCHIODATO ALLA CROCE


21
Fermiamoci davanti a questa immagine …. Guardiamo a Lui
nei momenti della presunzione e della superbia per
imparare a riconoscere i nostri limiti ed a vedere la
superficialità del nostro Regno. Guardando Lui nei momenti
difficili riconosceremo che proprio così siamo vicino a Dio.
Lasciamoci inchiodare vicino a Gesù non cedendo mai alla
tentazione di staccarci dalla Croce!

3° Lettore Preghiamo
Signore, Aiutaci a legarci strettamente a Te.
Aiutaci ad accettare la tua libertà che è la vera libertà
Aiutaci a toglierci di dosso le maschere dell’ipocrisia,
dell’odio, del rancore, dell’invidia … Solo così entreremo a
far parte del Tuo Regno, per sempre. Signore aiutaci. Amen
2° Lettore: Meditazione: Gesù è inchiodato sulla croce.

22
Dodicesima Stazione

GESU’ MUORE IN CROCE

SILENZIO

CANTO A CURA DEL GRUPPO FSE ROMA 68

23
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo possibile: ma questo non è il disegno di Dio, non è la
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. soluzione finale.
Se la morte può divenire il destino dell’Uomo e della Donna
1° Lettore: Dal Vangelo: "Accanto alla croce stavano alcune che vivono senza Dio, la morte stessa invece può essere
donne: la madre di Gesù, sua sorella, Maria di Clèofa e solo un passaggio per coloro che si affidano al Padre.
Maria di Màgdala. Gesù vide sua madre e accanto a lei il Tu Signore Gesù hai compiuto il Tuo servizio di Amore verso
discepolo preferito. Allora disse a sua madre: "Donna, ecco tutta l’umanità fino al sacrificio della vita e con ciò hai
tuo figlio". Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre". A donato a ognuno di noi la libertà dalla morte.
questo punto Gesù sapendo che tutto era compiuto, disse: Ora tocca a noi: possiamo scegliere la strada del bene e
"Ho sete"... C'era lì un'anfora piena di aceto: bagnarono della giustizia nel nome di Gesù. Possiamo scegliere di fare
una spugna, la misero in cima a una canna e l'accostarono del nostro meglio per stare dalla parte della Croce, non
alla sua bocca. Gesù prese l'aceto e poi disse: "Tutto è sgomenti, non impauriti, ma con la speranza di liberarci
compiuto". E, chinato il capo, spirò" (Gv 19, 25-30). dalla nostra morte e prepararci per ricevere il dono della
salvezza”
2° Lettore: Meditazione: “ Arriva la morte, tutto si ferma,
c’è solo la Croce, il buio, nessuna speranza sembra più

24
3° Lettore Preghiamo: Tredicesima Stazione
Signore Gesù Cristo, morto sulla croce e risorto nella Gloria,
rendici capaci di affidarci al Padre Nostro che è nei cieli
come in terra.
Liberaci dalla morte, per abbracciare la vita eterna, che è
stata promessa a tutti quelli che vivono nell’Amore e
seminano il bene verso i fratelli e le sorelle che hanno
accanto. Lo chiediamo a Te che hai testimoniato con la
Croce che seguirti non significa abbracciare la religione
dell’Io, ma la religione del Noi.
Ti preghiamo perché come la morte in Croce è stata il Tuo
dono di Amore per tutti noi, tu possa aiutarci ad aprire i
nostri cuori al dono verso gli altri, coltivando la pace, il
rispetto, la giustizia, la fraternità.
GESU' E’ DEPOSTO DALLA CROCE
Lo chiediamo a Te che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen
25
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Maria madre di Clèopa, Maria di Magdala e il discepolo che
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. egli amava. A loro si aggiunge anche un uomo ricco,
Giuseppe d’Arimatea. Seppellisce Gesù e a quel punto il
1° Lettore: Dal Vangelo: "Giuseppe d'Arimatea chiese a cimitero si trasforma in giardino, nel giardino dal quale era
Pilato il permesso di prendere il corpo di Gesù. Pilato diede stato cacciato Adamo quando aveva disubbidito al suo
il permesso. Allora Giuseppe andò a prendere il corpo di Creatore. Il sepolcro nel giardino ci fa sapere che il dominio
Gesù. Arrivò anche Nicodèmo, quello che prima era andato della morte sta per finire. Arriva poi un membro del
a trovare Gesù di notte... (Gv 19, 38-39), presero dunque il sinedrio, Nicodemo, al quale Gesù aveva annunciato il
corpo di Gesù e lo avvolsero in un lenzuolo" (Lc 19, 40). mistero della rinascita da acqua e da Spirito. Anche nel
sinedrio, che aveva deciso la sua morte, c’è qualcuno che
2° Lettore: Meditiamo: Gesù è morto, il suo cuore è stato
crede in lui. Nell’ora del lutto e della disperazione non
trafitto e ne sono usciti sangue e acqua: ecco la misteriosa
manca la luce della Speranza. Dio rimane comunque il
immagine del fiume dei sacramenti, Battesimo ed
vivente ed è vicino.
Eucaristia, dai quali rinasce sempre rinnovata la Chiesa. Ora
che tutto è compiuto si vede che Egli, nonostante il potere Il Signore rimane il Signore anche nella notte della morte.
dell’odio e della vigliaccheria, non è rimasto solo. Sotto la La Chiesa di Gesù Cristo comincia a formarsi; noi stessi ne
croce ci sono infatti sua madre, la sorella di sua madre, siamo testimoni.
26
3° Lettore Preghiamo Quattordicesima Stazione
Signore, tu che hai donato la vita per la nostra salvezza e
non ci abbandoni quando, smarriti, ci allontaniamo dal tuo
Amore: Aiutaci.

Non lasciarci soli nel momento del bisogno. Donaci


fermezza d’animo, costanza nella fede, nella speranza e
nella carità. Rendici servitori fedeli e operosi edificatori del
tuo Regno.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen

GESU’ E’ POSTO NEL SEPOLCRO

27
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo Nuovi poveri, nuovi uomini e donne senza fissa dimora,
Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo. nuovi orfani, nuove vite separate dai loro affetti, dalle loro
certezze, nuovi affamati, nuovi morti. Perché tutto questo?
1° Lettore: Dal Vangelo: "Nel luogo dove avevano crocifisso L’egoismo, l’odio, la brama di potere vengono troppo
Gesù c'era un giardino e nel giardino c'era una tomba spesso combattute con sterilità e retorica da tutti i potenti
nuova dove nessuno era mai stato sepolto. Siccome era la del mondo che, a giro, prendono solo parole piene di buoni
vigilia della festa ebraica, misero lì il corpo di Gesù, perché propositi ma vuote di fatti, di dignità verso gli altri.
la tomba era vicina (Gv 18, 41-42). Poi, Giuseppe E’ inammissibile e inaccettabile.
d'Arimatèa fece rotolare una grossa pietra davanti alla
3° Lettore Preghiamo:
porta della tomba" (Mc 15, 46).
Dio dacci la forza e schiera contro il Maligno sempre più
2° Lettore: Meditiamo: Ancora oggi nel 2022, in questi anime buone, soldati di pace, capaci e sempre pronti ad
ultimissimi giorni con maggiore evidenza, siamo costretti a aiutare e a schierare il proprio cuore in protezione di coloro
prenderci cura di troppe persone che soffrono per causa che ne avessero bisogno. Dacci l’amore, unica arma in
dell’uomo stesso. grado di avvolgere anche un corpo senza vita affinché
diventi luce calda accolta nel Tuo regno. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
28
Tu Signore sei Dio e vivi e regni con il Padre in unità con lo
CONCLUSIONE Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo


Perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

PREGHIAMO
BENEDIZIONE CON LA RELIQUIA
Ti preghiamo Signore di posare il tuo sguardo su questa tua
Chiesa, su questa Parrocchia, sulle guide e su gli scout, DELLA SANTA CROCE
giovani e adulti, sugli amici dello scautismo insieme a tutti
coloro che si pongono alla tua Sequela. Per noi che siamo
qui e per tutti loro ti sei lasciato afferrare dalle mani dei
carnefici suendo il supplizio della croce, abbandonandoti
alla volontà del Padre e così morire e poi risorgere dando
testimonianza della tua divinità che vince la morte e della
verità del tuo Vangelo che è parola di vita eterna.

29
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. Vi benedica Dio
onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
Benediciamo il Signore. Rendiamo grazie a Dio.

Siamo arrivati al termine della Via Crucis degli


Scout che da XIX anni si svolge qui a Santa Croce in
Gerusalemme per proporre e vivere in stile scout la
Passione di Cristo nella certezza della Sua
Resurrezione, a Cristo Risorto infatti dobbiamo
guardare e affidarci per combattere e vincere ogni
Male del corpo e dell’anima.

30
CONSEGNA DELLE CROCI DI SAN GIORGIO
CANTO

31
VIA CRUCIS DEGLI SCOUT Gesù Cristo. Il popolo romano concludeva così la propria
Via Crucis ai piedi del Calvario che è in Roma. La Compagnia
di San Giorgio ha voluto riscoprire e valorizzare questa
tradizione per restituire alla Città la possibilità di rivivere la
sua Via Crucis sull’antico percorso e aiutare i giovani a
divenire attivi protagonisti di un evento che affonda le sue
radici nella memoria religiosa, storica e culturale del popolo
romano. E’ ai giovani – infatti - che occorre guardare per
perpetuare, rinnovare e dare nuova vita con possibilità di
LE RAGIONI E LA STORIA successo alle tradizioni più autentiche nelle quali si
custodisce il patrimonio religioso, culturale e morale che ci
La Compagnia di San Giorgio, in occasione della Quaresima, costituisce e ci appartiene, sul quale si fonda l’identità del
organizza dal 2003 la Via Crucis degli Scout. L’evento popolo cristiano e della civiltà che da esso trae origine. Il
ripropone e rinnova una secolare tradizione del popolo tutto per il bene dei cittadini, dei pellegrini e degli ospiti
romano che, sino alla occupazione di Roma da patte che numerosi giungono a Roma nel periodo quaresimale.
dell’esercito piemontese, nei venerdì di Quaresima
partecipava alla Via Crucis guidata dal Pontefice muovendo
da San Giovanni in Laterano sino alla Basilica di Santa Croce
in Gerusalemme, Custode delle Reliquie della Passione di
32
ROMA E GERUSALEMME sono custodite le Reliquie della Passione (La Croce, il
Titulus, le Spine, il Chiodo) qui poste insieme alla terra del
Calvario, per volontà di S. Elena, madre di Costantino.

L’antico percorso proposto dalla Via Crucis risalta la


comunione che lega in modo indissolubile Roma con La Via Crucis intende oggi anche rinnovare e rendere
Gerusalemme. San Giovanni in Laterano è la antica sede del visibile questo legame indissolubile tra Roma e
Papato, costruita sulle fondamenta del Palazzo imperiale di Gerusalemme; per farlo in modo non solo simbolico, si
Costantino; Santa Croce in Gerusalemme è la sede ove svolge in solidarietà con la comunità cristiana di Terra
33
Santa, per valorizzare e sostenere le ragioni della pace a partecipante alla Via Crucis, in ricordo dell’evento. La Croce
favore di una terra il cui destino coinvolge l’umanità intera. di San Giorgio è appositamente realizzata su indicazione
A questo fine, i testi biblici utilizzati per le letture sono della Compagnia dagli scout di Terra Santa in legno della
spesso stati quelli utilizzati dai Padri Francescani per la Via Palestina.
Crucis che si svolge sulla Via Dolorosa di Gerusalemme. Nel
corso della Via Crucis sono inoltre raccolte offerte per le ORGANIZZAZIONE – COLLABORAZIONI – PARTECIPANTI
opere di carità cattoliche in Terra Santa
La Via Crucis degli Scout è organizzata dal 2003 dalla
LA CROCE DI SAN GIORGIO Compagnia di San Giorgio in collaborazione con il Gruppo
Roma 68 FSE e la Parrocchia di Santa Croce in
Gerusalemme; sono stati chiamati inoltre a dare il loro
apporto i gruppi scout dell’AGESCI e della Federazione
Scout d’Europa partecipanti alle diverse edizioni. Sono
invitate tutte le Associazioni scout cattoliche presenti nel
Lazio e nella città di Roma. La Via Crucis è stata sempre
realizzata in costume tranne il 2020, anno in cui non è stata
effettuata a causa della pandemia, e il 2021, anno nel quale
La Croce di San Giorgio, patrono degli scout cui la si è svolta in Basilica senza costumi a causa delle misure
Compagnia è affidata, viene consegnata ad ogni
34
anti-covid. Positiva è stata nel 2021 la partecipazione attiva La partecipazione dei giovani guide e scout nelle prime
di AGESCI, FSE e MASCI che ha reso evidente ed esplicita la diverse edizioni è stata crescente sino a quando numerosi
fraternità scout ed il cammino comune nella Sequela del gruppi scout hanno preso spunto dalla Via Crucis della
Signore Gesù rendendo la Via Crucis patrimonio comune Compagnia per realizzarla nelle proprie Parrocchie e realtà
dello scautismo cattolico. Sino al 2019 gli scout e le guide locali; è stata una proposta che ha seminato e fatto
hanno interpretato in quadri statici, che hanno germinare nuove esperienze locali con un risultato
caratterizzato le diverse stazioni, coloro che hanno complessivamente positivo di diffusione di una buona
accompagnato Gesù sino al Calvario. Le musiche, i quadri pratica cristiana. La presenza e la partecipazione attiva dei
statici e le meditazioni sono state curate dai giovani gruppi scout non è comunque mai mancata, il numero
partecipanti in collaborazione con la Compagnia. Il Comune complessivo di scout e guide sino al 2019 compreso infatti
di Roma, oltre al patrocinio, ha sempre messo a superato le 8.250 presenze. I Gruppi scout AGESCI e FSE
disposizione i servizi di Polizia Urbana, i servizi giardini, le della Regione Lazio coinvolti, alla stessa data, sono stati 85.
piattaforme per i quadri statici. La Banca di Credito Ad essi si sono sempre aggiunte molte loro famiglie,
Cooperativo di Roma non ha mai mancato di fornire un parrocchiani, pellegrini, turisti e semplici cittadini.
contributo alle spese. L’edizione del 2022, la XIX, riprende
per intero questa modalità di rappresentazione, partendo
dal Sagrato della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
per poi snodarsi nell’Orto dell’antico Monastero e
concludersi all’interno della Basilica stessa.
35
I TEMI DELLE XIX EDIZIONI 2009 – In Cristo la Bellezza
2010 – In Cristo l’Amicizia
Ogni edizione della Via Crucis è caratterizzata da un tema, 2011 – In Cristo saldi nella fede
con l'obiettivo di attualizzare il significato della Via Crucis 2012 – Seguire Cristo per costruire la Pace
rendendo evidente ai partecipanti che l'Incarnazione e la 2013 – Credo in Dio Padre Figlio e Spirito Santo
Passione di Cristo riguardano la vita, la felicità ed il destino 2014 – Seguire, credere e testimoniare Gesù
di tutti gli uomini e di tutte le donne, anche nel nostro 2015 - Una via della Croce in cui affidare a Gesù Cristo tutti
tempo. Il tema è approfondito con brevi meditazioni, a gli uomini ed i popoli umiliati e sofferenti, in particolare
commento delle diverse stazioni della Via Crucis. quelli dell'Oriente martoriato
2016 - Giubileo della Misericordia: perdono e
I temi delle XIX edizioni sono stati: riconciliazione fonti di giustizia e di pace
2017 - La terra trema! Nei nostri cuori la paura per il futuro:
2003 - Cristo fonte della Pace il dolore per le persone e le pietre perdute. La speranza ed
2004 – In Cristo la Libertà il desiderio di risorgere a vita nuova
2005 – Cristo pane di vita 2018 - Croce non segno di dolore e sconfitta ma segno di
2006 – Cristo è la Via amore e vittoria sul male
2007 – Gesù Cristo Ideale della vita 2019 - Laudato si
2008 – In Cristo la Speranza 2020 – Non effettuata a causa della pandemia

36
2021 – Signore salvaci – Questa edizione è realizzata in
Basilica con presenze limitate, senza quadri statici in
costume, e trasmessa in streaming per poter essere seguita
a distanza dagli scout, le guide, le loro famiglie e chiunque
lo desideri.
2022 – Seminatori di bontà e di giustizia nel nome di Gesù
Cristo

37

Potrebbero piacerti anche