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L’utilizzo dei collettori solari parabolici lineari a

concentrazione nella unità di produzione termoelettrica per


aumento il rendimento e ridurre il consumo del combustibile

Introduzione-1

Ci sono molti disegni e scenari possibili per l'utilizzo del calore solare per produzione di
energia utile. Un disegno di un impianto termico Solare fotovoltaico è costituito da
.unità di processo
I costi di energia elettrica dipende da come e quali di queste unità di processo sono
utilizzate. Sebbene ci sia una grande varietà di energia elettrica prezzi, i disegni
convenzionali in genere sono troppo costosi per essere in grado di competere con i
combustibili fossili. Lo scopo di questo studio è quello di trovare dei criteri utilizzabili
per come una pianta che STE dovrebbe essere simile a ridurre i costi dell'energia
.elettrica

lo studio di un impianto termoelettrico Integrato impianto solare termodinamico a


concentratori parabolici lineari (CSP): questo tipo di soluzione impiantistica ibrida
consente di incrementare l’efficienza della produzione elettrica mediante impiego di
.tecnologie energetiche da fonti rinnovabili

la potenza uso del solare termico per ottenere energia elettrica è più costoso a causa
della bassa efficienza di conversione dell'energia solare in energia elettrica e deve
essere installato più di collettori numeri per produrre energia elettrica a bassa
.potenza

:I vantaggi derivanti dall’installazione di tale impianto sono

Installazione dei numeri più piccoli dei collettori per produrre energia termica–
,sufficiente per riscaldare l'acqua di alimentazione

.Che porta a ridurre i costi necessari per la costruzione


L'efficienza di conversione in energia termica è superiore alla conversione in -
.energia elettrica il che significa un costo inferiore

;Relativa semplicità di installazione–

Introduzione di energia rinnovabile integrazione con meno costo sarà di -


garantire l'applicazione più importanti del mondo soprattutto nelle centrali
.termoelettriche, che possono essere ridotte emissioni inquinanti

D'altra parte l'uso di questo metodo può dare un'idea dei costruttori di centrali
termoelettriche per la produzione di tale tecnologia in futuro, o apportare modifiche
.alle stazioni di corrente

:Descrizione generale-1

È possibile utilizzare i collettori solari per riscaldare l'acqua di alimentazione prima di


entrare al economizzatore e dopo riscaldatori ad alta pressione nel ciclo del gruppo in
centrale termica con scambiatore di calore sale fuso - acqua di alimentazione caldaia
prima insenatura che significa minor tasso di consumo di combustibile compresa tra il
. [36 % -16% per la produzione di piccola unità di potenza termica di 30 [MW

La definizione dell’impianto di riferimento prevede un’analisi di carattere tecnico-


economico. L’installazione dell’impianto solare (ed ancor di più di un sistema di
accumulo), comporta infatti un beneficio a livello di produzione di energia, ma nello
.stesso tempo un notevole impatto sui costi totali d’impianto

Partendo dai dati ambientali del Sito selezionato e una volta definita la potenza di
.[riferimento dell’impianto 30 [MWe

Nelle valutazioni conclusive, sono riportati in dettaglio i vantaggi termodinamici,


tecnico-economici ed ambientali derivanti dall’integrazione, ma anche un’analisi di
sensitività dei risultati economici rispetto al prezzo del combustibile ed all’ irradiazione
.media

Le caratteristiche tecnico-economiche essenziali per la scelta del tipo -2


:di metodo sono

La semplicità del design e la facilità di installazione dello scambiatore di calore in linea di(1
acqua di alimentazione prima di entrare al'economizzatore e pertanto non costituisce più
.modificazione del sistema e senza un significativo cambiamento dei parametri principali
Ottenere un gran parte della quantità di calore per riscaldare l'acqua di alimentazione(2
.senza più consumo del combustibile
Il costo dell’investimento, sfruttamento dell'energia solare ad un costo inferiore rispetto(3
all'impianto solare attualmente per generare l'elettricità (SDGES) , che utilizza più
numero dei collettori solari e maggiore di spazio e molto componenti di installare come il
. generatore di vapore , d'altra parte è basso rendimento di conversione
Il risparmio del combustibile sarà più grande in caso dei riscaldatori alta pressione fuori (4
:servizio come vedremo più avanti, dove nei casi in cui risparmi sono due modi
.Riscaldatore acqua di alimento prima d'ingresso alla caldaia–
.risparmio della quantità di vapore spillato dalla turbina –

Riduzione lo stress termico della caldaia che porta a prolungare la vita operativa della(1
.caldaia
.Riduzione delle emissioni inquinanti(2
La possibilità di utilizzare questo metodo di notte tramite il sistema di accumulo termico(3
.nei due serbatoi di Sali fusi
Dare un'idea dei costruttori delle centrali elettriche tradizionali ed è l'inizio(4
.dell'introduzione di sistema di energia rinnovabile e portare i sistemi di energia pulita
la flessibilità d’impiego dell’impianto , dove si può facilmente isolare il sistema solare in(5
. caso di manutenzione
I Principali Parametri della Unità di Produzione di Potenza Nominale 30 -1
*MW Utilizza oli combustibile R.F.O
Il flusso di vapore all'uscita dalla caldaia ṁv =130 [t/h] , e la temperatura–
.[T=485 [C⁰
La pressione del vapore prodotto P=65 [bar] , e l'entalpia h = 3380–
.[[kj/kg
Il flusso del combustibile ṁf =8,51 [t/h] , di potere calorifico Hi–
.[=42210 [kj/kg
La pressione dell'acqua di alimento 110 [bar] all'uscita della pompa–
.di alimento
.[Il flusso del acqua di alimento ṁw =132 [t/h–
.[Portata di aria del combustione ṁa = 140 [t/h–
Economizzatore in/out temperature Teco,in/out =195/235[C⁰], ingresso–
.[pressione acqua di alimento Peco,in = 70[bar
Riscaldatore dell'aria del combustione in/out aria temperature T aria.in/out =–
.[61/290 [C⁰
Riscaldatore dell'aria del combustione in/out gas temperature Tgas,in/out =–
.[150/350 [C⁰
.[De risurriscaldatore portata di acqua ṁdes = 6,2 [t/h–
.[La pressione del vapore nel corpo cilindrico Pdrum = 68 [bar –
Temperature di arie prima/dopo preriscaldatore dell'aria di–
combustione parte A Ta,pre,in/out = 43/45[C⁰], parte B Ta,pre,in/out =
.[43/60[C⁰
Pressione della pompa di aspirazione l'acqua di condensa Pext. =15,5–
.[.[bar],motore di 126 [amp
.[Portata dell'acqua di condensa ṁext .= 110 [t/h–
.[Degasatore temperatura e pressione 2,15[bar], 140[C⁰–
Pressione dell'acqua di alimento all'ingresso del degasatore PD/A =–
.[5,75 [bar
Pressione dell'acqua di alimento nel riscaldatore basso pressione PLP = 9,74–
[[bar
.[Vuoto del condensatore pc = 671 [mmH2O–
.[Turbina pressione e temperatura dell'ingresso 63 [bar] , 470[C⁰–
.[Temperatura scarico della turbina Tex = 46[C⁰–
Le temperatore ingresso/uscita dell'acqua di raffreddamento Tcw,in/out = 44/38–
.[[C⁰
Potenza del generatore 30 [MW], frequenza 50 [Hz], 11[KV], 1,48[K–
.[.Amp

:Analisi chimica del combustibile-1


C = 85% H = 11,8% S = 3% w ≤ 0,05%
[Potere calorifico inferiore Hi = 41221 [kj/kg
[Potere calorifico superiore Hi = 43608 [kj/kg

: Rendimento di un generatore di vapore η-2


Il rendimento di caldaia può essere determinato utilizzando due diverse
:metodologie
metodo diretto .1
metodo indiretto .2
.Nel metodo diretto si determinano Q1 e Q2 e quindi il rapporto Q2/Q1
Nel metodo indiretto si determinano invece le singole perdite e il rendimento è
:dato da

η=100% – somma delle perdite percentuali


.R.F.O : olio combustibile residuo*

Il rendimento di un generatore di vapore è dato dal rapporto fra il calore Q2


trasferito dal generatore al fluido che in esso circola e il calore Q1 fornito al
:generatore
η = Q2/Q1
((1
La quantità di calore Q1 fornita alla caldaia si ottiene sommando al calore
sviluppato dalla combustione del combustibile il calore apportato dall’esterno,
che, a seconda dei casi, può derivare dal riscaldamento del combustibile e dal
:vapore di atomizzazione del combustibile liquido
η = (mv × ∆h)/( mf × Hi )
((2
;dove
[mf : portata del combustibile [kg/s
[mv : portata del vapore prodotto [kg/s
[Hi : potere calorifico inferiore del combustibile [kj/kg
h : la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di∆
[alimento all'ingresso del generatore di vapore [kj/kg
h = hv – hsp∆
((3
;Dove
.hsp =832 [kj/kg] entalpia dell’acqua alimento all’ingresso in caldaia
hv = 3380 [kj/kg]entalpia del vapore surriscaldato all’uscita della
.caldaia
[h = 3380 – 832 =2548 [kj/kg∆ (
:Il rendimento del generatore di vapore vale dunque
% η = (130 × 2548)/(8.51 × 41221) = 94,42

:Possiamo osservare i seguenti


[t/h] dal combustibile utilizzato equivalente a ∆h = 2548[kj/kg] 8,51
t/h] dal combustibile utilizzato equivalente a ∆h=X →] 1
[X=299.41 [kj/kg
,Dove
.X è Equivalente termico del generatore di vapore

Il Rapporto di evaporazione : è il rapporto tra il flusso del vapore e il flusso del


combustibile
μD= mv/mf
((4
[μD = 130/8.51 =15.276 [kgv/kgf ⇒
Il rapporto di evaporazione netto μD/N e stesso il rapporto di vaporazione
ma è preso a standard condizioni e viene utilizzato per il confronto tra i
generatori di vapore
μD/N = d.∆h/2679
((5
,dove che
μD/N < μD ⇒ il generatore di vapore produce vapore surriscaldato e funziona
.bene
.μD/N < μd ⇒ il generatore di vapore produce vapore umido e funziona male
μD/N =15.278×(3380 – 832)/2679=14.53 ⇒ μD/N < μd il generatore di vapore
.produce vapore surriscaldato e funziona bene

Parametri del genera


Vapore
mv= 130 [t/h ]
485 [Cs]
65[bar ]
.Figura (1):analisi termodinamico del generatore di vapore

hu =3380 [kj /kg ]


:[Analisi termodinamico del ciclo termoelettrica 30 [MW-3

:il rendimento globale dell'unità termoelettrica è dato da

∆htotale =2548 [kj /


ηu = PE / Qin
((6
% ηu = 30000 / 97440 = 30,79

[Pin =P1 = 63 [bar] , Tin = T1 = 470 [C⁰


, Riferimento alle tabelle di vapore e il diagramma di Molière
hin = h1 = 3347 [kj/kg] ; S1 = 6,7617 [kj/kg
[.C⁰

S2’ = S1 = 6,7617 = Sf + X.Sfg = 0,5437+X(7,7549) )


X = 0,8018
% Supponendo che il rendimento della turbine è : ηT = 88
ηT = 88%
(ηT = (h1 – h2) /(h1 – h2’) (7
[h2 = 2243 [kj/kg(

[h2’ = hf+X.hfg = 158+0,8018(2412) = 2092,5 [kj/kg

.Figura (2): Analisi termodinamico della turbina

Nella pratica, invece del rendimento, si usa il consumo specifico1 ovvero le calorie spese
:per produrre un [kWh] ai morsetti del generatore

: Il consumo specifico di combustibile Cc-4


Cc = 3600/(ηu .Hi) [kg/kw-h]
((8
(41220×0.3079)/3600 =
[kg/kw-h] 0.2836 =
: Il consumo specifico di calore Cs
Cs = 3600/ ηu [kj/kw-h]
((9
3600/0.3079 =
[kj/kw-h] 11692 =

: Il consumo specifico di vapore


Cv = 3600/(ηu .Q) [kg/kw-h]
((10
(3189× 0.3079)/3600 =
[kg/kw-h] 3.666 =
;Dove
[Q : la quantità di calore al ciclo [KW
Q = hT – hc = 3347 – 158 = 3189[ kw]
((11

1
Consumo specifico lordo è il quoziente tra il consumo di calore e l’energia elettrica prodotta
.durante l’intervallo di tempo considerato, misurata ai morsetti dell’alternatore
Consumo specifico netto è il quoziente tra il consumo di calore e l’energia elettrica prodotta
durante l’intervallo di tempo considerato, misurata al punto di uscita verso la rete, escludendo
quindi l’energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari di centrale e le perdite nei trasformatori di
.centrale
: Analisi termodinamico del condensatore-5

Il condensatore ha la funzione di condensare il vapore scaricato dalla turbina


.di bassa pressione
Il calore di condensazione del vapore viene ceduto all’acqua condensatrice,
che circola all’interno dei tubi del condensatore. La temperatura dell’acqua
condensatrice influenza la temperatura del condensato, che a sua volta
determina la pressione esistente nel condensatore, di norma inferiore alla
pressione atmosferica. Al decrescere della pressione nel condensatore
.aumenta il rendimento termodinamico del ciclo
:Il condensatore ha inoltre le seguenti funzioni
raccoglie il condensato nella sua parte inferiore, detta pozzo caldo, da cui •
;aspirano le pompe estrazione condensato
funziona da serbatoio del condensato, ai fini della regolazione incrociata di •
livello
;degasatore-condensatore
;riceve condense e drenaggi da altre parti dell’impianto •
.esplica una funzione degasante del condensato •

: Portata dell'acqua di raffreddamento


:la quantità di calore da scambiare nel condensatore nell’unità di tempo è data da
Qc = ∆h.ṁV = ṁw.Cpw.∆T
((12
,dove
[h = (hv –hc) calore di condensazione del vapore [kj/kg∆
Qc : la quantità del calore rilasciata dal condensatore per 1 kg di
.vapore
.[ṁv: il flusso del vapore = 26,4[kg/s
.[ṁw : il flusso della acqua di raffreddamento [kg/s
.[°T = tu – te [C∆
,tu : temperatura di uscita dell’acqua condensatrice
,te : temperatura di entrata dell’acqua condensatrice
T :la differenza di temperatura della acqua di raffreddamento ∆T = 40,5 –∆
.[°33=7,5[C
Cpw: calore specifico della acqua di raffreddamento = 4.186
[°[kj/kg.C
[h = (hv –hc) = 2243 –158=2085 [kj/kg∆
[Qc = 2085×26.4 = 55044 [KW (
Qc = ṁw×4.186×7,5 (
ṁw =1753 [kg/s](
[=6312 [t/h

Figura (3): bilancio termico del condensatore


[Figura (4 ) : analisi termodinamico del ciclo termoelettrica 30 [MW

Analisi termodinamico del riscaldatore di bassa pressione-6

SH
LPH

Vengono denominati riscaldatori di bassa pressione quelli che sono installati fra la mandata
delle
.pompe estrazione condensato e l’aspirazione delle pompe alimento
Sono in genere dotati di una zona sottoraffreddante, mentre non hanno zona

CALDAIA
desurriscaldante
.essendo alimentati da vapore saturo o con surriscaldamento modesto
.I riscaldatori di bassa pressione utilizzano vapore spillato dagli ultimi stadi di turbina

:Parametri di Funzionamento al'ingresso del LPH


[pressione d'acqua di condensato Pin = 15,5 [bar
[temperatura d'acqua di condensato Tin = 41,5 [C⁰
[portata d'acqua di condensato ṁw = 110,359 [t/h
[pressione del vapore spillato dalla turbina PL = 58,9 [KPa
[temperatura del vapore spillato dalla turbina TL = 85,5 [C⁰

:Parametri di Funzionamento all'uscita del LPH


[pressione d'acqua di condensato Pout = 9,74 [bar
[temperature d'acqua di condensato Tout = 85,2 [C⁰

, Riferimento alle tabelle di vapore e il diagramma di Molière


[l'entalpia del vapore spillato dalla turbina hL = 2653 [kj/kg
l'entalpia dell'acqua di condensato al'ingresso del riscaldatore LPH hwin = 175
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua di condensato all'uscita del riscaldatore LPH hwout =
[357,5 [kj/kg
[l'entalpia dell'acqua condensata all'uscita del riscaldatore LPH hL' = 358 [kj/kg

e con riferimento all'equazione di bilancio


ṁL = ṁW.(hwout – hwin)/(hv– hL')
((13
[ṁL=110,36(357.5 –175)/(2653 – 358) =2.438 [kg/s
[kg/h] 8777 =

:dove che
il vapore condensato esce a temperatura che corrispondente all'pressione di
.saturazione
La quantità di calore consumata dalla turbina con il vapore spillato QL è
: dato da
QL = ṁL ×hL = 6468[KW]
((14

Figura (5 ) Analisi termodinamico del riscaldatore di bassa


.pressione LPH

Analisi termodinamico del degasatore D/A-7

Parametri di Funzionamento al'ingresso del D/A


[pressione d'acqua di alimento Pin = 5,75 [bar
[temperatura d'acqua di alimento Tin = 85 [C⁰
[portata d'acqua di alimento ṁw = 110,359 [t/h
[pressione del vapore spillato dalla turbina PD/A = 1,9 [bar
[temperatura del vapore spillato dalla turbina TD/A = 168 [C⁰

: Parametri di Funzionamento all'uscita del D/A


[temperatura di saturazione Tout = 157,1819 [C⁰
[temperature d'acqua di alimento Tout = 135 [C⁰

, Riferimento alle tabelle di vapore e il diagramma di Molière


[l'entalpia del vapore spillato dalla turbina hD/A = 2806 [kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento al'ingresso del degasatore D/A hwin = 356
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento all'uscita del degasatore D/A hwout = 568
[[kj/kg

e con riferimento all'equazione di bilancio


ṁD/A = ṁW.(hwout – hwin)/(hv– hD/A)
((15
[ṁd =ṁD/A=110,36(568 –356)/(2806 – 568) = 10458 [kg/h

La quantità di calore consumata dalla turbina con il vapore spillato QD/A


:è dato da
QD/A= ṁD/A ×hD/A= 8151[KW]
((16

md por
Figura (6) : Analisi termodinamico del degasatore D/A
Analisi termodinamico del riscaldatore di alta pressione-8
HPH3

; Parametri di Funzionamento al'ingresso del HPH3


[pressione d'acqua di alimento Pin = 98 [bar
[temperatura d'acqua di alimento Tin = 165 [C⁰
[portata d'acqua di alimento ṁw = 132 [t/h
[pressione del vapore spillato dalla turbina PHPH3 = 14,6[bar
[temperatura del vapore spillato dalla turbina THPH3 = 301 [C⁰
[temperatura di saturazione Ts = 197 [C⁰

: Parametri di Funzionamento all'uscita del HPH3


[pressione d'acqua di alimento Pout = 96 [bar
[temperature d'acqua di alimento Tout = 195 [C⁰

, Riferimento alle tabelle di vapore e il diagramma di Molière


[l'entalpia del vapore spillato dalla turbina hHPH3 =hg = 3042 [kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento al'ingresso del riscaldatore HPH3 hwin = 702
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento all'uscita del riscaldatore HPH3 hwout = 834
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua condensata all'uscita del riscaldatore HPH3 hg' = 839
[[kj/kg

e con riferimento all'equazione di bilancio


ṁHPH3 = ṁW.(hwout – hwin)/(hg – hg')
((17
[ṁL=132 . (834 –702)/(3042 – 839) = 7909 [kg/h
:dove che
il vapore condensato esce alla temperatura di saturazione che
. corrispondente all'pressione di saturazione

La quantità di calore consumata dalla turbina con il vapore spillato QHPH3 è


: dato da
QHPH3= ṁHPH3 ×hHPH3 = 6683[KW]
((18
P: pressione [bar]
T: temperatura [C⁰]
.Figura (7) : analisi termodinamico del riscaldatore HPH3

h : entalpia[kj/kg]
Analisi termodinamico del riscaldatore di alta pressione-9
HPH2

ṁ: portata [kg/s]
; Parametri di Funzionamento al'ingresso del HPH2
[pressione d'acqua di alimento Pin = 103 [bar
[temperatura d'acqua di alimento Tin = 137 [C⁰
[portata d'acqua di alimento ṁw = 132 [t/h

Ts: temperatura di s
[pressione del vapore spillato dalla turbina PHPH2 = 7,5 [bar
[temperatura del vapore spillato dalla turbina THPH2 = 229 [C⁰
[temperatura di saturazione Ts = 167,75 [C⁰

: Parametri di Funzionamento all'uscita del HPH2


[pressione d'acqua di alimento Pout = 100 [bar
[temperature d'acqua di alimento Tout = 167 [C⁰
, Riferimento alle tabelle di vapore e il diagramma di Molière
[l'entalpia del vapore spillato dalla turbina hHPH2 =hn = 2907 [kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento al'ingresso del riscaldatore HPH2 hwin = 583
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua di alimento all'uscita del riscaldatore HPH2 hwout = 711
[[kj/kg
l'entalpia dell'acqua condensata all'uscita del riscaldatore HPH2 hn' = 709
[[kj/kg
e con riferimento all'equazione di bilancio
ṁHPH2 = ṁn= ṁW.(hwout – hwin)/(hn – hn')
((19
[ṁL=132 . (711 –583)/( 2907– 709) = 7687 [kg/h

:dove che
il vapore condensato esce alla temperatura di saturazione che
. corrispondente all'pressione di saturazione

La quantità di calore consumata dalla turbina con il vapore spillato QHPH2 è


: dato da
QHPH3= ṁHPH2 ×hHPH2 = 6207[KW]
((20

. Figura (8) : analisi termodinamico del riscaldatore HPH2

: Bilancio energetico del ciclo termoelettrica-10

la quantità di calore consumata dalla turbina con il vapore spillato per


:riscaldare l'acqua di alimento in
: HPH3 (1
QHPH3 = ṁv × hv
[QHPH3 = 2,1969 × 3042 = 6683 [KW
: HPH2 (2
[QHPH2 = 2,1352 × 2907 = 6207 [KW
[LPH : QLPH = 2,438 × 2653 = 6468 [KW(3
: D/A(4
[QD/A = 2,905 × 2806 = 8151 [KW
: la quantità di calore consumata totale dalla turbina con il vapore spillato
[Qtotale = 27509 [KW

equivalente 28% dell'energia fornita dal generatore


.di vapore

.Figura (9 ) : bilancio energetico del ciclo termoelettrica

SH1
Da qui si può valutare la necessità della quantità di calore per un'unità termoelettrica e
quindi determinare il numero di collettori solari necessari per garantire questa potenza
termica che viene utilizzato per riscaldare l'acqua di alimentazione , senza causare le
.modifiche al sistema del impianto
D'altra parte la analisi termodinamico del'impianto è utile per determinare i parametri e
scoprire le condizioni necessarie per l'installazione di scambiatori di calore e sistemi di

CALDAIA
.accumulo termico

Per motivi tecnici saranno studiati per fornire la potenza termica che equivalente ai
. valori di energia termica consumata nei riscaldatori HPH2 , HPH3

: Analisi termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH3 fuori servizio-1


: l'acqua di alimento entra alla caldaia con i parametri
[p = 70 [bar] ; t = 170 [C⁰] ; h = 715 [kj/kg
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ∆h = 3380 – 715 (
[= 2665 [kj/kg
variazione dell'entalpia porterà a variazione della quantità del combustibile (
.consumato in stesso condizioni di funzionamento della caldaia
: quindi aumento il consumo del combustibile al valore
[ṁf = 8,9 [t/h
: il consumo del combustibile in caso nominale
ṁf = 8,51
[[t/h
[ṁf = 0,39 [t/h∆ (
% Equivalente aumento del consumo di combustibile, 4.6

SH1

Figura (10 ) : ciclo termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH3 fuori servizio

: Analisi termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH2 fuori servizio-2

: l'acqua di alimento entra alla caldaia con i parametri


[p = 70 [bar] ; t = 165 [C⁰] ; h = 701 [kj/kg
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ∆h = 3380 – 701 (
[= 2679 [kj/kg
variazione dell'entalpia porterà a variazione della quantità del combustibile (
.consumato in stesso condizioni di funzionamento della caldaia

CALDAIA
: quindi aumento il consumo del combustibile al valore

caldaia
[ṁf = 8,95 [t/h
: il consumo del combustibile in caso nominale
ṁf = 8,51
[[t/h
[ṁf = 0,44 [t/h∆ (
% Equivalente aumento del consumo di combustibile, 5.2
SH1

Figura (11) : ciclo termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH2 fuori servizio

: Analisi termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH2 ,3 fuori servizio-3

: l'acqua di alimento entra alla caldaia con i parametri


[p = 70 [bar] ; t = 137 [C⁰] ; h = 581 [kj/kg
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ∆h = 3380 – 581 (
[= 2799 [kj/kg
variazione dell'entalpia porterà a variazione della quantità del combustibile (

CALD AIA
.consumato in stesso condizioni di funzionamento della caldaia

caldaia
: quindi aumento il consumo del combustibile al valore
[ṁf = 9,35 [t/h
: il consumo del combustibile in caso nominale
ṁf = 8,51
[[t/h
[ṁf = 0,84 [t/h∆ (
% Equivalente aumento del consumo di combustibile, 9.87
SH1

Figura (12) : ciclo termodinamico dell'unita termoelettrica in caso di HPH2 , 3 fuori


servizio

Importanti considerazioni per l'utilizzo i collettori solari nella centrale-4


termoelettrica convenzionale
Analisi termodinamico del ciclo a vapore dell'unita di produzione tale dare un'idea del-1
.numero i collettori necessari installati

CALD AIA
: Analisi termodinamico del ciclo a vapore per i seguenti-2

caldaia
Determinare la quantità di calore assorbita dall'acqua di alimentazione in ogni-a
riscaldatore a ciclo per esempio i riscaldatori basso pressione LPH , i riscaldatori ad
.alta pressione HPH2 , HPH3 e degasatoreD/A
Determinare i valori delle temperature , entalpia , pressioni , e i flussi del vapore-b
spillato e acqua di alimento all'ingresso e all'uscita i riscaldatori e scambiatori di
.calore nel ciclo a vapore
: Determinare i parametri principali all'ingresso della caldaia in due casi-c
.I riscaldatori in servizio–
.I riscaldatori fuori servizio–
.Determinare la quantità della portata vapore spillato dalla turbina-a
Determinare il rendimento del ciclo a vapore e il rendimento della caldaia e i-b
.componenti del ciclo
Determinare il consumo del combustibile e confronto i valori dei consumi in caso-c
.normale e in caso di utilizzo i collettori solari
Determinare la portata dei Sali fusi necessari per aggiungere la quantità di calore-d
.richiesta
Determinare la quantità di calore per riscaldare l'acqua di alimentazione nello scambiatore-1
.termico Sali fusi- acqua di alimento in due casi sopra
Analisi termico dello scambiatore di calore per determinare la portata massima dei Sali fusi-2
dove la temperatura dell'acqua di alimento non superiore la temperatura di saturazione
corrispondente la pressione di evaporazione di funzionamento all'uscita dallo scambiatore
.termico e prima di ingresso alla caldaia
. Confronto tra il risparmio del consumo del combustibile in due casi precedenti -3
.Confronto tra i due valori dei rendimenti-4

Analisi termodinamico del ciclo termico dell'unità termoelettrica con-1


scambiatore termico
Per studiare l'effetto di scambiatore termico installato prima d'ingresso alla caldaia
: abbiamo quattro casi come seguenti
.HPH2,3 fuori servizio(1
.HPH3 fuori servizio e HPH2 in servizio(2
.HPH2 fuori servizio e HPH3 in servizio(3
.HPH2,3 in servizio(4

: Analisi termodinamico in caso di HPH2,3 fuori servizio-19.1


come risultato della precedente analisi termodinamico l'acqua di alimento entra allo
: scambiatore termico con i seguenti parametri
;[la pressione d'ingresso allo scambiatore p =103[bar
;[°la temperatura t = 137[C
;[l'entalpia h = 583[kj/kg
.[e la portata dell'acqua mw =132 [t/h
: le caratteristiche dell'acqua di alimento lato di uscita dallo scambiatore termico sono
; [p = 70 [bar]; t = 282 [C°]; h = 1247 [ kj/kg
[°dove ; la temperatura di saturazione Ts = 286 [C
quando stesso condizioni di funzionamento della caldaia e potenza termica 30 [MW]
: dove
;[la portata del vapore prodotto ṁv = 130 [t/h
; [la temperatura del vapore surriscaldatore t = 485 [C°] ; la pressione p = 65 [bar
.[e l'entalpia h = 3380 [kj/kg
; [entalpia dell'acqua verso ingresso al'economizzatore hsp = 832 [kj/kg
; dove
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia in condizioni nominali
[h = 3380 – 832 = 2548 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,51 [t/h

:Nel caso di HPH2,3 fuori servizio e senza la presenza dello scambiatore termico–
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia è
[h = 3380 – 581 = 2799 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 9,35 [t/h

:Nel caso di HPH2,3 fuori servizio e con la presenza dello scambiatore termico–
; quindi
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso
: alla caldaia
[h = 3380 – 1247 = 2133 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile ṁf = 7,12 [t/h

: la differenza del combustibile dei due casi sono


.[ṁf = 9,35 – 7,12 = 2,23 [t/h∆
D'altra parte salvare la quantità del vapore spillato dalla turbina nei riscaldatori
HPH2,3 che sono pari a ṁg + ṁn = 7687 + 7909 = 15596 [kg/h] che equivalente 0,84
. [t/h] del combustibile
: e dunque; il valore del risparmio di combustibile totale è
.[ṁf,risparmio = 2,23 + 0,84 = 3,07 [t/h

Il primo
Figura (13 ) : Analisi termodinamico del ciclo termico dell'unità termoelettrica con

SH
.scambiatore termico (Sali fusi – acqua di alimento) in caso di HPH2,3 fuori servizio

Analisi termodinamico in caso di HPH2 in servizio e HPH3 fuori-19.1


:servizio
come risultato della precedente analisi termodinamico l'acqua di alimento entra allo
: scambiatore termico con i seguenti parametri
p =100 [bar]; t = 170[C°]; h = 724[kj/kg ]; e la portata dell'acqua mw =132
.[[t/h
: le caratteristiche dell'acqua di alimento lato di uscita dallo scambiatore termico sono
; [p = 70 [bar]; t = 282 [C°]; h = 1247 [ kj/kg
[°dove ; la temperatura di saturazione Ts = 286 [C
: [quando stesso condizioni di funzionamento della caldaia e potenza termica 30 [MW
; dove
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia in condizioni nominali
[h = 3380 – 832 = 2548 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,51 [t/h

:Nel caso di HPH2 in servizio e senza la presenza dello scambiatore termico–


la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia è
[h = 3380 – 715 = 2665 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,9 [t/h

:Nel caso di HPH2 in servizio e con la presenza dello scambiatore termico–


; quindi
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso
: alla caldaia
[h = 3380 – 1247 = 2133 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile ṁf = 7,12 [t/h

: la differenza del combustibile dei due casi sono


.[ṁf = 8,9 – 7,12 = 1,78 [t/h∆
D'altra parte salvare la quantità del vapore spillato dalla turbina nei riscaldatori HPH3
che sono pari a
[ṁg = 7909 [kg/h
. che equivalente 0,44 [t/h] del combustibile
: e dunque; il valore del risparmio di combustibile totale è
.[ṁf,risparmio = 1,78 + 0,44 = 2,22 [t/h
Figura (14 ) : Analisi termodinamico del ciclo termico dell'unità termoelettrica con

SH
scambiatore termico (Sali fusi – acqua di alimento) in caso di HPH2,in servizio e
.HPH3 fuori servizio

Analisi termodinamico in caso di HPH3 in servizio e HPH2 fuori 19-3


:servizio

come risultato della precedente analisi termodinamico l'acqua di alimento entra allo
: scambiatore termico con i seguenti parametri
p =100 [bar]; t = 165[C°]; h = 702[kj/kg ]; e la portata dell'acqua mw =132
.[[t/h
: le caratteristiche dell'acqua di alimento lato di uscita dallo scambiatore termico sono
; [p = 70 [bar]; t = 282 [C°]; h = 1247 [ kj/kg
[°dove ; la temperatura di saturazione Ts = 286 [C
: [quando stesso condizioni di funzionamento della caldaia e potenza termica 30 [MW
; dove
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia in condizioni nominali
[h = 3380 – 832 = 2548 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,51 [t/h

:Nel caso di HPH3 in servizio e senza la presenza dello scambiatore termico–

caldai
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia è

CALD
[h = 3380 – 701 = 2679 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,95 [t/h

:Nel caso di HPH3 in servizio e con la presenza dello scambiatore termico–


; quindi
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso
: alla caldaia
[h = 3380 – 1247 = 2133 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile ṁf = 7,12 [t/h

: la differenza del combustibile dei due casi sono


.[ṁf = 8,95 – 7,12 = 1,83 [t/h∆
D'altra parte salvare la quantità del vapore spillato dalla turbina nei riscaldatori HPH3
che sono pari a
[ṁn = 7687 [kg/h
. che equivalente 0,39 [t/h] del combustibile
: e dunque; il valore del risparmio di combustibile totale è
.[ṁf,risparmio = 1,83 + 0,39 = 2,22 [t/h

Cas
Figura (15 ) : Analisi termodinamico del ciclo termico dell'unità termoelettrica con

SH
scambiatore termico (Sali fusi – acqua di alimento) in caso di HPH2,in servizio e
.HPH3 fuori servizio

: Analisi termodinamico in caso di HPH2,3 in servizio 4 - 19


Allo stesso modo e come risultato della precedente analisi termodinamico l'acqua di
: alimento entra allo scambiatore termico con i seguenti parametri
p =70 [bar]; t = 195[C°]; h = 832[kj/kg ]; e la portata dell'acqua mw =132
.[[t/h
: le caratteristiche dell'acqua di alimento lato di uscita dallo scambiatore termico sono
; [p = 67 [bar]; t = 282 [C°]; h = 1247 [ kj/kg
[°dove ; la temperatura di saturazione Ts = 286 [C
: [quando stesso condizioni di funzionamento della caldaia e potenza termica 30 [MW
; dove
la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia in condizioni nominali
[h = 3380 – 832 = 2548 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 8,51 [t/h

:Nel caso di HPH2,3 in servizio e con la presenza dello scambiatore termico


la differenza dell'entalpia tra il vapore prodotto e l'acqua di alimento ingresso alla
: caldaia è
[h = 3380 – 1247 = 2133 [kj/kg∆
.[Che corrisponde alla portata del combustibile consumato ṁf = 7,12 [t/h

: la differenza del combustibile dei due casi sono


.[ṁf = 8,51 – 7,12 = 1,39 [t/h∆
: il valore del risparmio di combustibile totale è
.[ṁf,risparmio = 1,39 [t/h

: Discussione dei risultati-19

Come si può vedere che il valore massimo del risparmio del consumo di combustibile
quando HPH2,3 fuori servizio , tale valore che è di progettazione dello scambiatore di
calore perche dà un valore maggiore del bisogno di calore necessaria dell'unità
.termoelettrica
In generale, questi risultati danno la percezione dei valori minimo e massimo della
quantità termica richiesta dallo scambiatore termico, e che variano a seconda della
capacità dell'impianti termoelettriche e condizioni operative in cui operano e vale la
pena ricordare qui è il fabbisogno di energia termica dell'acqua di alimento per
riscaldamento equivalente la quantità di calore con il vapore spillato dalla turbina
totale in modo che non sono prese a cambiare i parametri di funzionamento normale
dell'unità e fisicamente non superare la temperatura di saturazione corrispondente
.alla pressione di esercizio
Per quanto riguarda l'unità termoelettrica della potenza elevata sarà un risparmio del
combustibile in più rispetto all'unità di piccolo potenza a causa di numero dei
. riscaldatori e la grande quantità del vapore spillato
ANALISI TERMICO DELLO SCAMBIATORI DI CALORE-20

:Il primo caso generale HPH2,3 in servizio 21.1

Lo scambiatore di calore (Sali fusi – Acqua di alimento) riceve generalmente, in


condizioni di progetto una portata di acqua di alimento ( 70 bar , 195°C ). In uscita si
.( ha un'acqua di alimento preriscaldata (67 bar, 282°C

Questa temperatura è vicino dalla temperatura di saturazione 285 ⁰C e tale porta a


.garantire non urti meccanico nei tubi della caldaia

: Le informazioni necessarie per lo scambiatore di calore installato sono le seguenti

;Portate dei fluidi–


;Temperature di ingresso o di uscita dei fluidi–
;Potenza termica da scambiare–
;Natura dei due fluidi–
;Caduta di pressione disponibili ∆P–
;Pressione di ingresso di due fluidi–
;Minime velocità richieste–
;Indicazioni su condizioni dei varie parametri di funzionamento–
la differenza di temperatura media logaritmica ∆Tml e, il valore del fattore di –
;correzione F
il valore del coefficiente di scambio termico globale mediante tabelle o–
;correlazioni di scambio termico
;l'area della superficie di scambio termico A–
Applicando le equazioni di bilancio di massa e di energia al fluido caldo (sali fusi
)ed al fluido freddo (acqua di alimento), La potenza termica scambiata dai due
:fluidi vale

(�w = ṁw . Cpw . ∆Tw = ṁw . ∆hw (21

:Dove

�w : la quantità di calore necessaria per aumentare la temperatura


dell'acqua di alimento dalla temperatura 195 C⁰ alla temperatura 282 C⁰
.[[KW

[ṁw: portata acqua di alimento in massa [kg/s

; [Cpw : calore specifico [kj/kg.C⁰

; [Cpw = 4.44 [kj/kg.C⁰] quando Tw = 195 [C⁰ ], P = 70 [bar

[Cpw = 5.32 [kj/kg.C⁰] quando Tw = 282 [C⁰ ], P = 67 [bar

;[ Tw : differenza temperature della acqua [C⁰∆

[hw : differenza entalpia della acqua = 415 [kj/kg∆

; dove

[hi = 832[kj/kg] all'ingresso;e all'uscita hu =1247[kj/kg

�w = 36.67 kg/s × 4.77 [kj/kg.C⁰] × (282 – 195) C⁰ = 15218


[[KW

Nota la potenza termica, si può ricavare facilmente la portata dei Sali fusi
:necessaria

(�s = ṁs . Cps . ∆Ts )15218 = ṁs × 1.52 × (550 – 290

[ṁs = 38.5 [kg/s (

Le equazioni caratterizzanti le proprietà dei Sali fusi in funzione della temperatura tra
:300 e 600°C sono le seguenti

:densità in funzione della temperatura

ρ : 2090 − 0.636T [kg/m3]


((22

:Calore specifico in funzione della temperatura

Cp = 1443 + 0.172T [J/kg°C ]


((23

:Viscosità in funzione della temperatura


µ = 22.71 − 0.120 × T(°C) + 2.281 × 10-4 × (T)2 – 1.474×10-7 × (T)3
([mPa×sec] (24

:Conducibilità termica in funzione della temperatura

k = 0.443 + 1.9×10-4 × T [W/m2.°C ]


((25

:Conduttività elettrica in funzione della temperatura

γ = −2.4156 × 10-2 + 6.8424 ×10-5(T(K)) − 2.5391× 10-8 (T(K))2


((26

L’efficienza dello scambiatore ε 1.1 .21

ɛ : il rapporto tra la potenza termica effettivamente scambiata nello


:scambiatore e la massima potenza termica scambiabile

ɛ = Q/Qmax
((27

: La capacita termica oraria C

C = ṁ . Cp
((28

Qmax = Cmin . ∆Tingresso


((29

ɛ = ∆Tmin ⁄∆Tmax (
((30

ɛ = (550 – 290)/ (550 – 195) = 0.73

La capacita termica oraria per Sali fusi è C = ṁs . Cps


((31

kw/C⁰] =] 58.5 = 1.52 × 38.5 =


Cmin

La capacita termica oraria per acqua di alimento è C = ṁw . Cpw

kw/C⁰] = Cmax] 174.9 = 4.77 × 36.67 =

:mentre C è il rapporto tra le capacità termiche orarie dei due fluidi


C = Cmin/Cmax = 0.33
((32

La massima potenza termica scambiabile è quella realizzabile in uno scambiatore in


cui il fluido di minore portata termica subisce il massimo salto di temperatura possibile
senza violare il secondo principio della termodinamica, e questo si verifica quando
esso esce dallo scambiatore ad una temperatura pari a quella di ingresso del secondo
fluido. In altre parole

Qmax = Cmin . ∆Tingresso

[KW] 20778 = (195 – 550) × 58.5 =

L'efficienza dello scambiatore termico ε = Qt /Qt.max = 15218 / 20778 =


0.73

Figura (16) : Efficienza di uno scambiatore di calore a


.controcorrente

A questo punto è possibile ricavare il numero di unità di trasmissione del calore


attraverso

:(l’apposita formula (o l’apposito diagramma


NUT = 1/(C– 1) . ln((ɛ – 1)/(ɛC – 1)
((33

ɛ = 0.73 e C = Cmin/Cmax = 0.33 ) NUT = 1.55

dove NUT è chiamato numero di unità di trasmissione del calore, definito


:come

NUT = u.A/Cmin = 1/(RT.Cmin)


((34

RT = 1/(u.A)
((35

[RT : Resistenza termica totale [C⁰/W

[RT =11 × 10-3 [C⁰/W (

Q = u . A . ∆Tlm
((36

u è il cosiddetto coefficiente di scambio termico globale o conduttanza


[termica unitaria [w/m².C⁰

[A : l’area della superficie di scambio termico [m2

: La media temperatura logaritmica

Tml = (∆T1 – ∆T2) / (ln ∆T1/∆T2)


((37

[dove; ∆T1= Ts,i – Tw,u = 550 – 282 = 268 [C⁰

[T2 = Ts,u – Tw,i = 290 – 195 = 95 [C⁰∆

[Tlm = 167 [C⁰∆ (

Supponendo che il coefficiente di scambio termico globale u = 2000 [w/m².C⁰] ; e che


.a seconda del valore specificato nel generatore di vapore del progetto Archimede

Dall'equazione (36) l’area della superficie di scambio termico quindi )A = 45


[[m²

[Supponendo che il numero dei tubi n = 100 ; e il diametro esterno tubi 20 [mm

A = n . π . d .L
((38

[La lunghezza dei tubi quindi, ) L = 7.35 [m


T
Tsin =550 C⁰
Ingresso Sali fusi
Figura (17) : Schema dello scambiatore di calore Sali fusi – acqua di
alimentazione

Il primocas

Twu =282 C⁰
Figura (18) : Schema descrittivo dello scambiatore di calore in caso di HPH2,3
.in servizio; portata minima dei Sali fusi

Uscita
Qw=∆hпmacqua
w di
alim ento
=415п36.67= 15218
:Il secondo caso HPH2,3 fuori servizio 21.2

Lo scambiatore di calore riceve, in condizioni di progetto una portata di acqua di


alimento (103 bar , 137°C). In uscita si ha un'acqua di alimento preriscaldata (70 bar,
;( 282°C

[La differenza entalpia della acqua ∆hw = 666 [kj/kg

; dove

[entalpia all'ingresso hi = 581 [kj/kg]; e all'uscita hu =1247 [kj/kg

.dove la temperatura di saturazione Ts = 285.79 C⁰

; dall'equazione

�w = ṁw . Cpw . ∆Tw = ṁw . ∆hw

:La potenza termica scambiata dai due fluidi vale

[�w = 666 × 36.67= 24422 [KW

[Quindi; ) la portata dei Sali fusi ṁs = 61.8 [kg/s

La capacita termica oraria minima

; [Cmin = 61.8 × 1.52 = 93.9 [kw/C⁰

[Cmax = 36.67 × 4.79 = 175.6[kw/C⁰

:la massima potenza termica scambiabile

Qmax = Cmin . ∆Tingresso

[dove; ∆Tingresso = 550 – 137 = 413 [C⁰

[Qmax = 38794 [KW (

L'efficienza dello scambiatore termico

ε = Qt /Qt.max = 24422 /38794 =


0.63

:il rapporto tra le capacità termiche orarie dei due fluidi

C = Cmin/Cmax = 0.53

:il numero di unità di trasmissione del calore NUT

(dall'equazione (33
(NUT = 1/(C– 1) . ln((ɛ – 1)/(ɛC – 1

NUT = 1.24 (

dall'equazione (34) NUT = u.A/Cmin = 1/(RT.Cmin)


((39

;La resistenza termica totale

; [RT = 8.58 × 10-3 [C⁰/W

: La media temperatura logaritmica

(Tml = (∆T1 – ∆T2) / (ln ∆T1/∆T2

[dove; ∆T1= Ts,i – Tw,u = 550 – 282 = 268 [C⁰

[T2 = Ts,u – Tw,i = 290 – 137 = 153 [C⁰∆

[Tlm = 205 [C⁰∆ (

;considerando che

[u = 2000 [w/m².C⁰

[l’area della superficie di scambio termico quindi A = 59.57 [m² (

T
Tsin =550 C⁰
Ingresso Sali fusi
Figura (19) : Schema dello scambiatore di calore Sali fusi – acqua di
alimentazione
Il secondo cas

Figura (20) : Schema descrittivo dello scambiatore di calore in caso di HPH2,3


.fuori servizio; portata massima dei Sali fusi

Qw=∆hпmw
=666п36.67=2442
⇒ portata Sali fusi

Ingresso Sali fusi


550 [C⁰] , h=836 [kj
Figura(21) : Confronto delle percentuale del contributo della potenza solare termica
per due casi

HPH2,3 INSERVIZIO (minima portata dei Sali fusi). 2- HPH3 FUORI SERVIZIO (massima portata -1
.(dei Sali fusi

La percentuale del contributo della potenza solare termica in relazione al totale


:di energia termica fornite nel generatore di vapore in due casi
la portata minima di Sali fusi 38.5 kg/s -
L’energia termica totale fornita nel generatore di vapore = 76905 KW -
L’energia termica solare all’ingresso -
dello scambiatore di calore =1 5218 KW
La percentuale del contributo = 19.8%
Il rendimento globale = 39% dove , potenza elettrica 30 MW

la portata massima di Sali fusi 62 kg/s


L’energia termica totale fornita -
nel generatore di vapore = 64733 KW
L’energia termica solare all’ingresso -
dello scambiatore di calore = 24422 KW
% La percentuale del contributo = 37.7
Il rendimento globale =46.3% dove, potenza elettrica 30 MW
Impianto Integrato Solare / Ciclo convenzionale termoelettrica:
Fondamenti

Impianto solare-1

Sfruttamento dell’energia solare 1.1

Ad oggi, la tecnologie prevalentemente utilizzate per lo sfruttamento dell’energia


solare è quella fotovoltaica, per produzione di elettricità, e quella termica per
.impianti di riscaldamento e fornitura di acqua calda ad uso domestico

Relativamente più recente è lo sviluppo delle tecnologie di produzione di energia


elettrica e vapore tecnologico mediante concentrazione di energia solare con
sistemi di eliostati ( specchi ) su ricevitori che collettano il calore per poi cederlo al
.generatore di vapore di un ciclo termodinamico

E sarebbe meglio usare quella tecnologia per produrre calore solo per riscaldare
l'acqua di alimentazione prima di entrare nel economizzatore, con conseguente
:riduzione dei consumi nella centrale elettrica, per i seguenti motivi
Ridurre il numero di collettori solari per la produzione di calore e quindi ridurre i -
.costi della creazione e l'installazione
Alto rendimento di conversione dell'energia solare per produrre energia termica -
.rispetto alla conversione in energia elettrica

Impianto solare a concentratori lineari 1.2

La tecnologia attualmente più matura per la produzione di energia elettrica da solare


.termodinamico è quella che utilizza i collettori parabolici lineari
In tali impianti, il campo solare ha una struttura modulare ed è costituito da collettori
parabolici lineari collegati in serie e disposti in file parallele della lunghezza di alcune
.centinaia di metri
Ciascun collettore è costituito da un riflettore di forma parabolica che concentra i raggi
.solari su un tubo assorbitore (ricevitore) disposto sul fuoco della parabola
Un fluido portatore di calore, tipicamente Sali fusi KNO3-NaNO3 (60-40%) , pompato
attraverso i tubi ricevitori, alimenta una stazione di potenza localizzata al centro del
.campo solare

D'altra parte ed importante che lo svantaggio di questa tecnologia è richiede


l’impiego di estese e costose superfici riflettenti ; perciò useremo meno numero dei
collettori per produrre l'energia termica , come una selezione a questo problema; Si
può aggiungere che l'uso di questo tipo di integrazione tra l'impianto solare
termodinamico e la centrale termoelettrica tradizionale sarà aperto largo per sfruttare
l'energie rinnovabili Soprattutto dopo aver conosciuto la serietà degli usi di energia
nucleare e il disastro che si sono verificati recentemente in centrale nucleare in
. Giappone; Questo da un lato e d'altro, i prezzi elevati del petrolio crescente

Il grosso del potenziale della fonte solare si trova nella cosiddetta “Sun Belt”
(fascia del Sole) ovvero l’area a maggiore irraggiamento solare del pianeta (figura
22). In particolare l’Africa settentrionale e il Medio Oriente hanno vaste aree con
irraggiamento solare particolarmente elevato, adatte all’installazione di grandi
.impianti solari poiché poco o per nulla utilizzabili per altri impieghi
Come ordine di grandezza, in queste aree ogni metro quadro di collettore solare può
produrre in un anno un’energia termica equivalente a circa un barile di petrolio.
Questi Paesi sono quindi candidati naturali a uno sviluppo intensivo dell’energia
solare. Per lo sfruttamento massiccio di questo potenziale si presta
in modo particolare la tecnologia solare termica a concentrazione “CSP”
(Concentrating Solar Power), che sfrutta solo la radiazione diretta ed è quindi adatta a
.operare in zone a forte irraggiamento diretto
Tramite un dispositivo di concentrazione solare si può migliorare la qualità
dell’energia raccolta dal dispositivo di captazione portandola a temperatura molto
.elevate, in modo da poter operare con buone efficienze dei classici cicli termodinamici

. Figura (22) : distribuzione irradiazione solare – Il Mondo


. Figura (23) : distribuzione irradiazione solare – Medio Oriente

Principali componenti dell’impianto solare-2

Vengono illustrate di seguito le principali caratteristiche dei componenti che


:costituiscono un impianto solare del tipo preso come riferimento

;sistema di concentrazione -
;sistema di inseguimento -
;scambiatore di calore -
;eventuale installazione di un sistema di accumulo -

Sistema di concentrazione 2.1

:Un modulo riflettente generalmente utilizzato risulta composto da


;Pannelli riflettenti parabolici -
;Struttura di supporto -
Collettori contenenti il fluido termovettore sui quali si concentra la potenza termica -
. solare; sistema del ricevitore

La seguente tabella riassume i fattori che influenzano la conversione dell’energia solare fornita in
: energia termica resa disponibile allo scambiatore di calore

______________________________________________________________________________
____________

Efficienza solare / termico

___________________________________________________________________________________
________

Parametri di efficienza
Valori

Angolo d'incidenza
0,873

Disponibilità del campo


0,99

Ombreggiatura specchi
0,92

Sistema di inseguimento
0,992

Accuratezza geometrica
0,98

__________________________________________________________________________
____________________

Pannelli riflettenti parabolici 2.1.1

I pannelli riflettenti e le strutture di sostegno giocano un ruolo significativo nel


.determinare l’efficienza globale degli impianti di potenza solari
Questi sistemi devono convogliare la maggiore quantità di energia incidente su tubi
posti nel
.fuoco della parabola riflettente

*Struttura di supporto 2.1.2

paraboloidi lineari attuali derivano principalmente dalle esperienze della Luz degli
anni '80; la Luz ha realizzato progressivamente tre tipi di collettori distinti per
.dimensioni e fattore di concentrazione: LS1, LS2, e LS3
Le dimensioni dei collettori attuali sono spesso simili a quelli dei collettori LS3; in
alcuni casi sono state mantenute alcune dimensioni chiave, ciò ha permesso di
“standardizzare” le dimensioni degli specchi e dei tubi ricevitori, a vantaggio della
.produzione in serie di questi componenti
Nel tempo sono state proposte diverse strutture di sostegno dei collettori (truss);
tutte cercano di ottenere gli stessi risultati: alta precisione, rigidità della struttura,
.resistenza al vento, minimo impiego di materiale e di lavoro di costruzione

Non esistendo al momento una normazione delle prestazioni non è semplice


effettuare un reale confronto tecnico - economico tra le diverse soluzioni. Di regola i
diversi tipi di collettori vengono "certificati" direttamente dai costruttori proponenti o
mediante prove in campo o con tecniche strumentali sviluppate nel corso degli anni
.nei centri di ricerca

Modelli di collettori ( SCA – Solar Collector 2.1.2.1


(Assembly

Nel tempo sono state proposte diverse strutture di sostegno dei collettori (truss);
tutte cercano di ottenere gli stessi risultati: alta precisione, rigidità della struttura,
.resistenza al vento, minimo impiego di materiale e di lavoro di costruzione

Non esistendo al momento una normazione delle prestazioni non è semplice


effettuare un reale confronto tecnico - economico tra le diverse soluzioni. Di regola i
diversi tipi di collettori vengono "certificati" direttamente dai costruttori proponenti o
mediante prove in campo o con tecniche strumentali sviluppate nel corso degli anni
.nei centri di ricerca

:Caratteristiche del collettore CS XXI 2.1.2.2

tipo di struttura: barra di torsione e centine

materiale: acciaio zincato

corda della parabola: 5,90 m


lunghezza focale: 1,8 m
lunghezza elemento base: 12 m
lunghezza collettore: 100 m
superficie nominale: 590 m²
fattore di concentrazione geometrico: 82 soli

:Caratteristiche del collettore LS3


tipo di struttura: a traliccio a V
(materiale: acciaio (zincato
corda della parabola: 5,76 m
lunghezza focale: 1,71 m
lunghezza elemento base: 12 m
lunghezza collettore: 99 m
superficie nominale: 545 m²
fattore di concentrazione geometrico: 82 soli
installazione: SEGS V – IX

Caratteristiche del collettore SKAL – ET 150


tipo di struttura: a torque box
(materiale: acciaio (zincato
corda della parabola: 5,76 m
lunghezza focale: 1,71 m
lunghezza elemento base: 12 m
lunghezza collettore: 144 m
superficie nominale: 817 m²
fattore di concentrazione geometrico: 82 soli
installazione: Andasol I II IV, Extresol I II, Kuraimat

Collettori contenenti il fluido termovettore sui quali si concentra la 2.1.3


potenza termica solare , sistema del ricevitore

Il collettore ha la funzione di trasferire al fluido che scorre al suo interno la massima


parte dell’energia solare concentrata dagli specchi parabolici, garantendo la costanza
.delle prestazioni nel tempo
Ciò comporta un’ adeguata resistenza agli agenti atmosferici e alle escursioni
termiche indotte dalla
.variabilità del flusso solare
:La costruzione prevede le seguenti parti

Un tubo centrale in acciaio inossidabile con riposto sulla superficie esterna del -
;coating selettivo descritto in seguito
Un tubo di vetro al BoSi con trattamenti antiriflesso sulla superficie esterna ed -
;interna, intese a assicurare la massima trasmittanza della luce solare
Due soffietti metallici in grado di assorbire le dilatazioni differenziali tra il tubo -
centrale metallico e il tubo esterno in vetro (dilatazione differenziale massima 39
;([mm] con le dimensioni e le temperature di progetto, da assorbire su due soffietti

.Figura (24) : Caratteristiche strutturali del tubo ricevitore

I tubi ricevitori hanno la necessità di avere materiali con rivestimenti superficiali che si
.comportano in maniera selettiva nei confronti della radiazione incidente
Le loro proprietà ottiche di riflettanza, assorbanza ed emissività emisferica si devono
modificare apprezzabilmente con la lunghezza d’onda della radiazione passando dalla
.zona d’irradianza dello spettro solare alla zona dell’infrarosso termico
Il rivestimento da realizzare deve, quindi, avere un comportamento quanto più
prossimo a quello ideale cioè riflettanza nulla (assorbanza unitaria) nella regione
.spettrale della radiazione solare
I materiali compositi ceramico-metallici (CERMET) sono materiali che soddisfano questi
requisiti avendo un elevato picco di assorbimento nella regione dello spettro solare ed
.una bassa emissività nella regione dell’infrarosso termico
Scegliendo opportunamente la percentuale volumetrica di metallo nei due strati di
.CERMET è possibile modificare le proprietà selettive del rivestimento
Attualmente il rivestimento più comunemente usato è composto da quattro strati
:come mostra la figura seguente

______________________________________________________________________________
______________________________________
riferimento dal fonte di sito : http://www.solarthermalpower.it/Le%20tecnologie*
%20delle%20parabole%20lineari%203%20strutture.htm

.Figura(25): Struttura del rivestimento selettivo


Secondo il progetto ENEA, il tubo ricevitore dovrà operare ad una temperatura
.superficiale compresa nell’intervallo 300 ÷ 580 °C
Esso avrà caratteristiche tecniche e costruttive uguali per tutto lo sviluppo della
.(lunghezza del singolo loop (600 m
L’elemento di partenza è un tubo di acciaio AISI 316L con diametro esterno 70 mm e
spessore di parete pari a 3 mm. La superficie del tubo sarà opportunamente trattata per
.migliorare le proprietà di adesione dei film che su di essa andranno depositati
Il grado di finitura della superficie del tubo influenzerà fortemente le proprietà
.assorbitive ed emissive del rivestimento

I parametri del coating di riferimento sviluppato a Portici, determinati da analisi di


caratterizzazione
:foto-termica presso gli stessi laboratori, sono i seguenti
alta efficienza foto-termica, ossia alta assorbanza solare (> 94 %) e bassa emissività •
,(% (< 14
;fino alla temperatura di 580 °C
.alta stabilità chimica e strutturale fino alla temperatura di 580 °C •
Per mostrare la fattibilità del processo di deposizione del coating su tubi assorbitori di
lunghezza 4
.m, l’ENEA, in collaborazione con un partner industriale italiano

.Nella Tabella (1) sono riportati i principali parametri del tubo ricevitore
________________________________________________________________________________________
__
Diametro tubo di vetro 115 mm
Spessore vetro 3 mm
Diametro tubo acciaio 70 mm
Spessore tubo acciaio 3 mm
Lunghezza tubo ricevitore 4060 mm
Lunghezza attiva 3865 mm
Peso vetro 10.3 kg
Peso tubo acciaio 20 kg
Peso sali 24.8 kg
Peso totale (receiver + fluido) 55.1 kg
Peso totale unitario 13.6 kg/m
________________________________________________________________________________
Tabella (1 ) : Parametri principali tubo ricevitore
Nella Figura (25) è mostrata la stratificazione di un rivestimento spettralmente
selettivo ottimizzato per operare con alti valori di efficienza foto-termica in tutto
.l’intervallo di temperatura su menzionato

I materiali compositi ceramico-metallici (CERMET) sono materiali che soddisfano questi


requisiti avendo un elevato picco di assorbimento nella regione dello spettro solare ed
.una bassa emissività nella regione dell’infrarosso termico
Scegliendo opportunamente la percentuale volumetrica di metallo nei due strati di
CERMET è possibile modificare le proprietà selettive del rivestimento spostando la
transizione tra la zona a bassa riflettività e quella ad alta riflettività. Inoltre, lavorando
sullo spessore dei quattro strati è possibile ottenere una transizione molto più netta tra
la bassa riflettanza nello spettro solare e l’alta riflettanza nell’infrarosso sfruttando gli
.effetti benefici dell’interferenza tra i segnali riflessi dai vari strati

Il passo successivo è stato quello di effettuare una scelta fra il rivestimento C e il


.rivestimento D
In Figura (26) sono mostrate le due curve di riflettanza spettrale il cui andamento è
.molto simile e prossimo a quello della riflettanza ideale

Figura (26) : Spettri di riflettanza per due rivestimenti selettivi a base di silica. E’ anche
riportata la riflettanza di un rivestimento selettivo ideale per una temperatura del
.receiver di 580°C

I due rivestimenti sono stati ottimizzati per operare alla temperatura di 580 [°C], quindi,
a temperatura più bassa l’efficienza di conversione foto-termica di entrambi è più alta
.poiché l’assorbanza rimane costante e l’emittanza diminuisce
Tuttavia, poiché l’emittanza del rivestimento D decresce più rapidamente di quella del
rivestimento C conviene scegliere il rivestimento D, ottenendo così prestazioni migliori
.alle temperature più basse
La Figura (27) mostra l’emissività emisferica e l’efficienza di conversione foto-termica
del rivestimento D in funzione della temperatura che passa da 300 [°C ] a 580 [°C ]
.dall’ingresso all’uscita del collettore lineare
Figura (27) : Emissività emisferica ed efficienza di conversione foto-termica del
.rivestimento D lungo il collettore
Tabella (2) : Parametri principali tubo ricevitore
_____________________________________________________________________________
Diametro tubo di vetro 115 mm
Spessore vetro 3 mm
Diametro tubo acciaio 70 mm
Spessore tubo acciaio 3 mm
Lunghezza tubo ricevitore 4060 mm
Lunghezza attiva 3865 mm
Peso vetro 10.3 kg
Peso tubo acciaio 20 kg
Peso sali 24.8 kg
Peso totale (ricevitore + fluido) 55.1 kg
Peso totale unitario 13.6 kg/m
Grado di vuoto <1 Pa
– Assorbanza solare coating >0.9
– emittanza coating (a 550°) <0.15
Dilatazione differenziale max 40 mm
metallo-vetro
T max tubo ricevitore 550 °C
T max vetro 100 °C
Pressione max 1.2 MPa
____________________________________________________________________________________

Tabella (3) : Parametri foto-termici a 580°C per il rivestimento con il doppio strato di CERMET a
profilo lineare
______________________________________________________________________________
Rivestimento C
Rivestimento D
_________________________________________________________________________________________
________________
α 0.90
0.93
εh 0.047
0.065
ηpt 0.832
0.835

_________________________________________________________________________________________
_________________

Rivestimento A
Rivestimento B
_________________________________________________________________________________________
_________________
α 0.87
0.93
εh 0.059
0.099
ηpt 0.78
0.78
_________________________________________________________________________________________
_________________

;dove
;ηpt : l’efficienza foto-termica del rivestimento
;(α : la proprietà di assorbimento del rivestimento (assorptività
.εh : la proprietà emissività del rivestimento

Il sistema di inseguimento 2.2

Il sistema di inseguimento ha un importanza fondamentale nell’efficienza del sistema


.di concentrazione
Nel caso di errato posizionamento della parabola riflettente, si avrebbe una mancata
focalizzazione che farebbe tendere a zero l’efficienza di conversione della potenza
.solare
Per mantenere l’angolo ottimo collettori solari ruotano intorno ad un asse orizzontale,
passante per il baricentro della parte mobile del collettore stesso, inseguendo il sole
.lungo i suoi movimenti durante la giornata
Più precisamente il modulo dovrà posizionarsi con l’asse della parabola che viene a
.giacere su un piano definito dall’asse del tubo ricevitore e la posizione attuale del sole
I collettori possono essere mossi da un motoriduttore elettrico o un sistema idraulico;
.quest’ultimo sistema è preferito nelle progettazioni più recenti
Una reazione al sistema di inseguimento dotato di un particolare sensore solare,
provvede al preciso allineamento e assicura che le radiazioni solari siano concentrate
.sul tubo ricevente, con la precisione richiesta
L’operazione di inseguimento è monitorata da un computer locale assistito da una
unità hardware assegnata a tale compito, con indicati, nella sala controllo, lo stato
operazionale, gli allarmi e la diagnostica. Naturalmente, l’intervallo di verifica
dell’allineamento del collettore e delle possibili correzioni sono elementi di particolare
.rilevanza
Oltre al compito di posizionare correttamente il collettore rispetto la posizione del sole,
il sistema di movimentazione dovrà garantire il posizionamento dello stesso in
.condizioni di sicurezza

Ciò avviene quando particolari condizioni ambientali, ad es. superamento della


velocità limite del vento, improvvise precipitazioni, ecc. possono compromettere
l’integrità e la piena funzionalità del
componente. Proprio in queste situazioni vengono richieste le massime prestazioni dal
.(sistema di movimentazione (velocità di attuazione, coppia motrice
Il sistema descritto garantisce il mantenimento dell’ angolo α ottimale al trascorrere
del giorno

Il parametro principale è l'intensità della radiazione solare in arrivo, che a sua volta
determina il flusso nel tubo per l'obbligo che la temperatura finale di 550 [C⁰] del
fluido viene re-emessa dalla potenza IR leggermente tubo dipende dal valore della
, come la distribuzione longitudinale della‫׀‬futura radiazione solare dw/ds
peak

.temperatura dipende dalla velocità del flusso


; nominale, la perdita di potenza a causa d'irradiazione è un minuscolo =‫׀‬il dw/ds
peak

4,9% della potenza solare, ma diventa dominante la limitazione per i bassi livelli di
.entrata del flusso solare
il valore minimo di flusso solare per l'operazione che è considerato un stell
.[peak = 150 [W/m2‫׀‬Significativo è dell'ordine di dw/ds

Un'analisi completa del comportamento fluido-dinamico del HTU è stata effettuata per
;(i parametri provvisorio sopra indicato ed è riassunta nella tabella (4

Tabella(4):I principali parametri di HTU integrato su tutta la lunghezza collezione


completa
_____________________________________________________________________________________
peak 900 600 150‫׀‬Flusso di radiazione solare dw/ds
300
0¹ w/m²
___________________________________________________________________________________________
________________________
Energia solare per unità di lunghezza 5184 3456 1728 864
0 w/m
Portata Sali fusi 6.22 4.04 1.86 0.74
0.23 kg/s
Tempo di transito 600 m 9.42 14.5 31.56 78.9
284.4 min
Massima temperatura di tubo 564 561 558 557
289 C⁰
Lavoro di popmaggio 1.53 0.44 0.05 0
0 w/m
Efficienza termica 95 93 85 68
% 0
Efficienza totale² 79 77 71 57
% _
Potenza al fluido dopo 600 m 2473 1606 738
295 –31.8 KWt

.HTU : unità di calore del tubo


;[peak =900 [W/m²‫׀‬alla valore nominale del flusso solare dw/ds
la potenza solare intercettata tramite 600 m lungo ciclo di raccolta (50 ×12 m moduli) è 3.11
MWt
.¹questa condizione corrisponde a perdite di tempo notte di calore dal tubo caldo
:efficienza totale è basato su un rendimento ottico di 0,835 a causa di ²
la riflessione degli specchi parabolici = 0,94
la trasmittanza del vetro protezione = 0,97
.l'assorbimento del rivestimento ENEA tipo B = 0.93
un errore di tracking di = 0.985

Le caratteristiche tecniche dell’impianto solare -3

Il materiale utilizzato per i vari componenti, tubazioni, valvole, pompe, deve essere
compatibile con le proprietà del fluido termovettore (miscela di nitrati di sodio e di
potassio) e con le temperature di esercizio (290 [°C] ramo freddo e 550[°C] ramo
.(caldo

Per quanto riguarda il ramo freddo potrebbe essere utilizzato un acciaio al carbonio
mentre per quello caldo è necessario un acciaio inossidabile; tuttavia l’esperienza
acquisita nell’esercizio dell’impianto SOLAR TWO ha dimostrato la convenienza
all’utilizzo di acciaio inossidabile per tutte le tubazioni a contatto con il sale in quanto
.presenta migliore resistenza alla corrosione ed agli stress termici

:(Proprietà fisiche miscela solida KNO3-NaNO3 (60-40%


[densità apparente 1.100 ÷ 1.300 [kg/m3 -
[calore specifico 1,2 [kJ/kg.K⁰ -
.[calore latente di fusione: 132 [kJ/kg -
[Temperatura finale fusione circa 238 [°C -

[Proprietà fisiche miscela liquida KNO3-NaNO3 (60-40%) a 300-550[°C


[densità apparente 1.900 – 1.740 [kg/m3] a 300-550 [°C -
[calore specifico 1,55-1,5 [kJ/kgK⁰] a 300-400 [°C -
[Conduttività termica: 0,53-0,55 [W/m.K⁰] a 300-400 [°C -
([Viscosità dinamica: 0,003-0,0015 [Pa.s] a (300-450 [°C -
[Corrosione Acciai 9Cr1Mo a 550[°C] = 6 [µm/anno -

Nella Tabella (5) sono riportati i dati relativi ai principali parametri di configurazione
.del collettore
______________________________________________________________________________
_____________________________________
Elemento parametro
unità valore
______________________________________________________________________________
______________________________________
lunghezza
m 12.18
Modello altezza massima dal suolo
m 6.38
altezza asse tubo ricevitore
m 5.38
altezza asse di rotazione
m 3.50
numero tubi ricevitori
-- 3
numero pannelli per modulo
-- 8
Pannelli riflettenti peso pannello riflettente
kg 122
numero alette
-- 8
Alette supporto pannelli peso unitario compreso piastre
kg 32.8
lunghezza
m 12.00
diametro
mm 400
numero lati poligono
-- 12
spessore
mm 4
Trave portante peso trave completa
kg 491
numero moduli
-- 4
lunghezza complessiva
m 50.00
peso totale (escluso piloni)
kg 6917
Collettore peso per unità di superficie
kg/m2 25

.Tabella (6) : Comportamento emissivo dell’assorbitore

:sistema di accumulo-4

Il sistema di accumulo consente la produzione potenza termica nella centrale


termoelettrica convenzionale anche in assenza di apporto solare. Ciò avviene grazie
all’utilizzo di due serbatoi di Sali fusi che permettono, nelle ore diurne un notevole
.accumulo di energia termica che può essere rilasciata nelle ore notturne
Lo schema seguente mostra i componenti principali di un sistema di accumulo e il principio
:di funzionamento

.Figura (28) : sistema di accumulo del calore

: la capacità dell’accumulo è possibile calcolare dall'equazione

Qaccumulo utile = Ptermica × ∆t / ηs

;Dove
;ηs : rendimento dello scambiatore di calore
;Ptermica : potenza termica richiesta
. t : la differenza delle temperature∆

Dall’energia utile da accumulare si valuta velocemente il volume del serbatoio necessario,


passando attraverso la capacità termica del fluido che dipende dalle proprietà del fluido
:(densità e calore specifico) e dal salto di temperatura del sale nell’accumulo

(Vaccumulo utile = Qaccumulo utile / (ρ . Cp .∆T

La capacità del serbatoio va poi aumentata perché si deve tenere conto delle perdite
termiche e il serbatoio deve contenere un fondo di sicurezza, ovvero uno spazio vuoto tra il
.massimo livello dei sali e il tetto e deve poter accogliere il sale contenuto nei tubi

.Figura (29 ) :impianto solare con lo scambiatore di calore

Il rendimento del ricevitore è definito come rapporto tra il calore trasmesso al fluido e
l’energia solare (riflessa dal concentratore) effettivamente incidente il ricevitore quadrato

il rendimento del ricevitore : ηreceiver = Qnet / Qsolar

;dove

;[Qnet : energia netta prodotta dal ricevitore [W

.[Qsolar : l'energia solare incidente al ricevitore [W


( il rendimento teorico : ηoptical = Qsolar / (IDN .Afield

;dove

;[IDN : l'irradiazione solare diretto normale [w/m2

.[Afield : l'area dei superficie riflettente del campo solare [m2

Per dimensionare e determinare i costi di un opportuno sistema di accumulo termico


.risulta necessario individuare le specifiche e i principali parametri da cui l’accumulo dipende
:Le specifiche progettuali sono
a) Il sistema di accumulo deve poter stoccare l’intera quantità di Sali necessaria per
;prolungare il tempo di funzionamento dell’impianto
b) Si deve maggiorare la capacità termica immagazzinata per tener conto delle perdite
termiche per conduzione, irraggiamento e convezione dalle superfici del serbatoio con
l’ambiente esterno calcolate nella condizione più critica: serbatoio pieno ad alta temperatura per
;24 ore
c) L’isolamento deve cercare di minimizzare le dispersioni termiche mantenendo costi
;ammissibili

Figura (30): Andamento ideale della produzione di un ipotetico impianto ST da


30
MWe, dotato di storage termico equivalente a 4 ore di esercizio

:Bilanci energetici sullo scambiatore sale fuso – acqua di alimentazione


permettono di calcolare la temperatura dell’acqua di alimento in uscita dallo
.scambiatore e la portata di Sali fusi che transita da un serbatoio all’altro

Qaccumulo = ms . Cps . ∆T
; Dove
;Qaccumulo : è la potenza scambiata nello scambiatore
;ms : è la portata di Sali fusi che transita nello scambiatore
T = Ts,i – Ts,u∆
;Ts,i : è la temperatura dei Sali in ingresso allo scambiatore
;Ts,u : è la temperatura dei sali in uscita dallo scambiatore
. Cps : è il calore specifico dei Sali fusi valutato in funzione della temperatura

Figura (31-a) : Esempio di time shifting con sei ore di stoccaggio - fonte: U.
Hermann, P. Nava Flagsol Attraverso workshop a Lake Tahoe, 2006
Figura (31-b) : Funzionamento dell'accumulo in centrali elettriche Andasol
dell'Operazione 7.5h

.Perdite termiche nel piping di collegamento


Qpiping = Qpiping on design . ∆Tamb / ∆Tamb on design

Tamb = ∆Tpiping – Tamb∆

; Dove

;Qpiping : è la potenza dissipata nell’attraversamento del piping

;Qpiping on design : è la potenza dissipata in condizione di progetto

Tamb : è la differenza di temperatura tra il fluido nel piping e l'ambiente circostante∆


nelle

;condizioni di funzionamento

Tamb on design : è la differenza di temperatura tra il fluido nel piping e l'ambiente circostante∆
;nelle condizioni di progetto

: Variabilità dei carichi dell'impianto solare durante il giorno-5

.Il modello di calcolo si è basato sullo studio del funzionamento dell’impianto

In un impianto solare la produzione di energia elettrica è sempre subordinata alla radiazione


solare che i collettori posso “catturare” ma non è sempre vincolata temporalmente perché il
sistema di accumulo consente all’impianto un grado di libertà nella produzione; mentre infatti
in un impianto solare sprovvisto di accumulo termico, la produzione energia termica è
necessariamente limitata nel tempo e nelle quantità dall’assorbimento (quasi) istantaneo della
radiazione incidente sul campo specchi, in un impianto con accumulo è possibile svincolare la
radiazione incidente dal funzionamento del ciclo a vapore consentendo così uno
.spostamento della produzione

Per tali motivi la presenza dell’accumulo permette all’impianto di essere più flessibile nelle
.produzioni e di potersi meglio adattare alla domanda di energia termica

Inoltre, dato che per assicurare il riempimento quasi giornaliero dell’accumulo si rende
necessaria n’espansione del campo specchi, gli impianti con accumulo termico consentono un
aumento della produzione energia termica, per un maggior numero di ore a pieno carico in
quanto l’accumulo permette una diminuzione dei transitori ed un livellazione della produzione
.giornaliera

Il funzionamento del sistema di accumulo termico può essere parametrizzato in funzione della
.radiazione effettiva incidente sul campo specchi
Funzionamento di progetto a potenza nominale 5.1

.Figura (32) : Schema di funzionamento con radiazione diretta nominale

Funzionamento con riempimento dell’accumulo 5.2


. Figura (33) : Schema di funzionamento con riempimento del sistema di accumulo

Funzionamento con scarico dell’accumulo 5.3

.Figura (34) : Schema di funzionamento con svuotamento del sistema di accumulo


Funzionamento con campo specchi spento 5.4

. Figura (35) : schema di funzionamento con campo specchi spento

Si possono estrapolare i dati del Progetto Archimede, assumendo però l’impiego di tecnologia già
consolidata a seguito della realizzazione di questo impianto dimostrativo; che utilizzerà 318
collettori

I dati salienti dell’impianto, come risultano dal Progetto preliminare, e che utilizzerà
:318 collettori da 100 m disposti in direzione Nord-Sud, sono illustrati nella seguente

Superficie riflettente del campo solare (m²) 179.097

Area totale occupata dai collettori ( ha) 18,8

Area totale occupata dal campo solare (ha) 37,6

Potenza di picco del campo solare ( MWt)1 136,1

Capacità di accumulo termico (MWh) 500

Potenza elettrica (equivalente) nominale (MWe) 28

Energia elettrica lorda annua prodotta2 ( GWhe/a) 55,9

Energia elettrica netta annua prodotta2 ( GWhe/a) 54,2

Fattore di carico dell’impianto3 (%) 22,1

Rendimento medio annuo di raccolta4 (%) 61,8


Rendimento medio annuo elettrico (equivalente) netto( %)5 17,3

Risparmio annuo di energia primaria6 (tep/a) 11.835

Emissione annua di CO2 evitata6 ( t/a) 36.306

______________________________________________________________________________
1
.Con un flusso solare di 1.000 W/m² e un’efficienza di picco dei collettori del 76%

Per ottenere la produzione netta occorre detrarre l’assorbimento degli ausiliari relativi alla parte solare, 2
.stimati al 3% dell’energia prodotta

Rapporto tra l’energia netta prodotta e quella producibile se l’impianto lavorasse tutto l’anno alla 3
.potenza nominale

4
.Calcolato sull’energia solare incidente sul piano dei collettori

.Rispetto alla radiazione normale diretta annua e alla superficie riflettente 5

Si è considerato un consumo specifico termico medio di 2.184 kcal/kWh e un’emissione specifica di 670 g 6
.CO2/kWh, dati medi ENEL 2003 per produzione termoelettrica

Sulla base della più grande quantità di calore richiesta dallo scambiatore di calore Qmax
= Qs

La quantità di calore richiesta dallo scambiatore di calore Qs = 24422


;[[KWt

. e un’efficienza di picco dei collettori η = 76%

La quantità di calore richiesta dai collettori solari Qc = 24422 / η ⇒

Qc = 32134 [KWt] ⇒ numeri dei collettori = 75 collettori solari ⇒

Superficie riflettente del campo solare = 42240 ⇒


[[m²

Che corrispondano per esempio la potenza elettrica⇒


(equivalente) nominale = 6.6 [Mwe] (Nel caso di se si assume utilizza l'impianto
(per produzione energia elettrica

[Per ottenere 32,134 [MWt

.[%] Con un flusso solare di 1000 [W/m²] e un’efficienza di picco dei collettori del 76
Ogni collettore solare produce una potenza termica Qs.c= 1000 × 576 × 0.76 = 438
.[[KW

Avremo bisogno di 75 collettori solari (stesso tipo di utilizzato da ENEA) di area totale
[collettori = 42240 [m²

;(Portata Sali fusi necessaria = 62 [kg/s] (massima) e 38.5 [kg/s] (minima

Parametri principali relativi ad un impianto per la produzione di energia termica basato sulla
tecnologia ENEA

Con le stesse condiziono ambientali della zona priolo gargallo di irradiazione solare 4.7 – 4.8
[[KWh/m2.day

___________________________________________________________________________________________________
______________________

Numero di collettori 75

Superficie riflettente del campo solare (m²) 42240

Potenza di picco del campo solare ( MWt)1 32.134

Area totale occupata dai collettori ( ha) 4,4


Area totale occupata dal campo solare (ha) 8,9

Potenza elettrica (equivalente) nominale (MWe)2 6.6

Capacità di accumulo termico (MWh) 120

Portata sali alla potenza di picco [kg/s]3 62

Lunghezza totale dei collettori [km]4 7.5

Efficienza di picco dei collettori solari 76%

Emissione annua di CO2 evitata ( t/a)5 8.57

la velocità del sale nelle tubazioni tra 1.5 ÷ 2.5 m/s

1
.Con un flusso solare di 1.000 W/m² e un’efficienza di picco dei collettori del 76%

2
.Quando si utilizza il sistema per generare energia elettrica direttamente come impianti SEGS

3
.Corrisponde la massima potenza termica richiesta dallo scambiatore termico

4
[Collettore solare tipo ENEA di 5.63 × 100 [m

Si è considerato un consumo specifico termico medio di 2.184 kcal/kWh e un’emissione specifica di 670 5
.g CO2/kWh, dati medi ENEL 2003 per produzione termoelettrica

Si possono estrapolare i dati del Progetto Archimede, assumendo però l’impiego stessa della
tecnologia già consolidata a seguito della realizzazione di questo impianto dimostrativo; tenendo
conto che il maggiore irraggiamento solare incrementa la resa specifica in termini più che lineari,
,in quanto aumenta anche il rendimento medio di conversione

Supponendo che il DNI = 1300 [W/m²] area di uno solare 100 [m]×5.76 [m] = 576 [m²] ; e
% un’efficienza di picco dei collettori del 76 [%].η = 76

.[Ogni collettore solare produce una potenza termica Qs.c = 1300 × 576 × 0.76 = 569 [KWt
Parametri principali relativi ad un impianto per la produzione di energia termica basato sulla
tecnologia ENEA

Con le stesse condiziono ambientali della zona Hodiedah – Yemen di latitudine 14.99 , longitudine
[42.91 di irradiazione solare 5.5 – 6.5 [KWh/m2.day

Radiazione so
Autorità Gene
Figura (25) : distribuzione irradiazione solare e la posizione del sito in esame Hodaidah

Centro di rice
.– Yemen

la posizione del
.Figura (26) :Foto satellitare del sito in esame

Monthly Averaged Insolation Incident On A Horizontal Surface


((kWh/m2/day

Lat
14.99
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Lon
42.92

year-22
5.53 5.83 6.62 7.19 7.26 6.94 6.55 6.49 6.64 6.60 6.09 5.63
Average

Parameter Definition

Parameters for Sizing and Pointing of Solar Panels and for Solar Thermal
:Applications

(Monthly Averaged Direct Normal Radiation (kWh/m2/day

Lat Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Annual
14.99 Averag
Lon
42.92

7.5 6.8 7.3 7.7 7.8 7.3 6.5 6.3 7.1 8.2 8.5 8.2
year-22 7.49
0 8 7 9 6 6 4 6 4 3 7 6

Minimum And Maximum Difference From Monthly Averaged


(%) Direct Normal Radiation

Lat 14.99
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
Lon 42.92

Minimum 11- 23- 8- 7- 3- 11- 18- 9- 7- 5- 1- 8-

Maximum 5 9 6 3 3 1 4 3 1 2 2 0

Diffuse radiation, direct normal radiation and tilted surface


radiation are not calculated when the clearness index (K) is
:NOTE
.below 0.3 or above 0.8

Fonte da : WWW.NASA.GOV

: SUL IL SITO

http://eosweb.larc.nasa.gov/cgi-bin/sse/grid.cgi?
email=alhammadi277@yahoo.com&step=2&lat=14.99&lon=42.92&num=223105&p=grid_id&p=swvdwncook&p=avg_
dnr&sitelev=&veg=17&hgt=+17&submit=Submit
Distribuzione

W/m²
.Figura (27) : distribuzione della radiazione solare annuo in Hodiedah – Yemen

[Per ottenere 32,134 [MWt

.Con un flusso solare di 1300 [W/m²] e un’efficienza di picco dei collettori del 76%

1400
Avremo bisogno di 58 collettori solari (stesso tipo di ENEA) di area totale collettori = 32524.3 [m²
[

(Portata Sali fusi necessaria = 62 [kg/s] (massima) e 38.5 [kg/s] (minima


*
Irradiazione media giornaliera [KWh/m2giorno] nella città di Hodiedah lat.14.99 , long.42.91

____________________________________________________________________________

Intensità massima teorica [W/m2] diretta diffusa totale

1200
____________________________________________________________________________

Gennaio 979 127 1106

Febbraio 1073 128 1201

Marzo 1151 126 1277

Aprile 1185 123 1308

Maggio 1169 121 1290

1000
Giugno 1146 120 1265

Luglio 1150 119 1269


Agosto 1169 120 1289

Settembre 1155 123 1278

Ottobre 1093 125 1219

Novembre 1002 127 1128

Dicembre 948 126 1074

riferimento alla fonte : http://www.meteotitano.net/sole.php*

Stima dei costo di impianto

.Si procede ora alla descrizione del procedimento di stima del costo di impianto

Per stimare il costo complessivo di impianto si è preferito analizzare singolarmente le


principali voci di costo. Questo ha permesso di osservare come cambiasse il peso di ciascuna voce
.sul costo totale al variare del multiplo solare
Figura (28) : La quantità d'energia prodotta dei diversi tipi di fonti di energia

Campo specchi

Il campo specchi è stato dimensionato per un multiplo solare unitario, per un impianto di
.50 MW elettrici con radiazione nominale di 800 W/m2

.Per il dimensionamento del campo specchi si rimanda ai paragrafi precedenti

:Il costo del campo specchi può essere scomposto nei relativi componenti

Tubo assorbitore -

Specchio riflettente -

Struttura di supporto -

Driver – controlli – sistema di inseguimento -

Opere civili – fondazioni -

Montaggio collettori -

Contingenza -

Vengono ora riportate le stime del costo dei diversi componenti differenziate in base alle diverse
.tecnologie
Figura (29) : costi componenti dei diversi enti
Figura (30) : tempo di ritorno dell'investimento progetto Archemide

Il costo dell’energia prodotta è infatti il primo ostacolo alla diffusione su larga scala della
.produzione elettrica mediante tecnologie che sfruttano le energie rinnovabili
Attraverso un’attenta ricerca bibliografica e a seguito del modello dei serbatoi di accumulo
termico esposto nei capitoli precedenti, è stato valutato il costo dell’impianto suddiviso
:nelle voci di
;Campo specchi -
;Piping -
;Power block -
.Sistema di accumulo termico a due serbatoi -
Inoltre, per valutare i costi dell’energia prodotta dall’impianto solare termodinamico dotato
.di accumulo termico, è risultato necessario stimare le produzioni annue dell’impianto
A questo scopo è stato costruito un modello in grado di simulare il funzionamento dell’impianto
.nell’arco di un anno solare
A partire dalla radiazione solare irradiata in un preciso luogo geografico e dalle caratteristiche
meteorologiche del luogo scelto, è stata calcolata l‘energia elettrica prodotta dall’impianto
.[e, di conseguenza, il costo specifico in [€/kWh
Figura :curve di prospettive economiche
Figura (29) : confronto costi energetici tra impianto solare e centrale termoelettrica che
.utilizzata olio di combustibile

prospects 2020

Desert posizione (DNI = 2.900 [kWh/m2.anno]) obiettivo - per 100 unità


[[MWe
LEC valutazione - 2020
Specifico dell'investimento costo: 1600 € / kWe
Dispositivo di vita: 25 anni
Tasso di interesse: 7%
Annuali di (O & M): 2% del costo d'investimento
(*) [LEC: 4,5 [€ cent / kWh
______________________________________________________________________________
_______________________
Questo numbere è in accordo con i dati calcolati a Valutazione di Parabolico and Torre (*)
Solare
Costo Tecnologia e Performance Forecast - Sargent & Lundy Consulting Group LLC per NREL -
NREL/SR-550-34.440 - Ottobre 2003 - staing un LEC nel range di 4,3 [centesimo di dollaro /
kWh] (SUNLABstima) a 6,2 [centesimo di dollaro / kWh] (S & L
(stima

(Figura : Confronto dei costi di energia elettrica (c$/KWh

Impianto di riferimento
L’impianto oggetto della ricerca è un impianto solare termodinamico a collettori parabolici in cui
.scorre Sali fusi come fluido termovettore
L’impianto è di tipo indiretto ed è dotato di un sistema di accumulo termico a due serbatoi in cui
.vengono immagazzinati i Sali fusi
L’impianto, dimensionato su una radiazione nominale di 1000 [W/m2], ha una potenza
.[netta del ciclo a vapore di 30 [MW

Per stabilire l’area di specchi necessaria sono stati adottati due rendimenti, reperiti in
letteratura, che permettessero di considerare tutte le perdite termiche, presenti nei passaggi
di conversione dell’energia da
.solare a termica
Si tratta di un rendimento foto-termico del campo solare (ηfoto-termico =0,65) ed un
.(rendimento dello scambiatore di calore Sali fusi – acqua di alimento (ηs = 0,75
Per assicurare il funzionamento alla potenza termica nominale dello scambiatore di calore
:PS, occorre una potenza termica in ingresso al ciclo pari a
PW = PS /ηs
Nel caso di multiplo unitario in assenza di accumulo termico, tutta la potenza termica deve
provenire istantaneamente dal campo solare, anch’esso caratterizzato da un proprio
rendimento, che considera fondamentalmente gli errori di concentrazione della radiazione, le
perdite di fine collettore e le perdite
termiche del ricevitore, oltre al fattore di ombreggiamento tra le file in particolari ore del
.giorno
Conseguentemente il campo deve essere in grado di intercettare una potenza di radiazione
:pari a

Prad = PW /ηs
Una volta nota la potenza radiativa necessaria e l’irraggiamento nominale della zona ( IDN), è
:possibile determinare la superficie di specchi necessaria

S = Prad /IDN

Tale valore tuttavia non sarà quello definitivo perché con tutta probabilità non sarà ottenibile
.a partire dai collettori esistenti, che hanno dimensioni standardizzate
:Il numero di loop teorico da installare risulta quindi essere

Nloop = S / Sloop

.Nloop deve essere arrotondato per eccesso all’intero successivo

vantaggi questo metodo

.Installazione di minor numero di collettori solari–


.Ottimizzazione le prestazioni delle centrali termoelettriche tradizionali–
Ridurre lo stress termico e conseguenza aumentare la vita operativa della–
.centrale
. Semplicità nella struttura e meno costoso –
.Riduzione delle emissioni di inquinanti ambientali–
.Riduzione il consumo del combustibile–
. Facilità di funzionamento e la manutenzione e l'isolamento–
La possibilità di utilizzo in tutte le centrali a vapore soprattutto quelli e valori più–
. di risparmio

: Svantaggi

;Frequenti solidificazioni -

;Necessità di numerosi riscaldatori -

;Danneggiamento a causa dell’espansione -

;Difficoltà nell’avviamento -

superata la temperatura di saturazione puòportare ad evaporazione presto, il che -


.porta agli urti meccanici nei tubi della caldaia
Sono invece indicati per i sistemi di accumulo poiché, come definito nel paragrafo (4),
la grande massa contenuta nei serbatoi conferisce al sistema una notevole inerzia
termica che minimizza eventuali abbassamenti improvvisi di temperatura

I parametri princ

IDN =1300 [W/m


IngressoSali fusi
Dal serbatoiocaldo

C.S*
: Figura (30) :I parametri principali dell’impianto solare con
;[IDN = 1300 [W/m² -
;[sistema di accumulo 120 [MWh -
;scambiatore termico Sali fusi – acqua di alimentazione -
sistema di controllo della temperatura a controllare le temperature per evitare di -
.raggiungere valori troppo elevati che potrebbero danneggiare i componenti del sistema
Conclusioni e sviluppi futuri

Questo lavoro ha avuto l’obiettivo di analizzare ed ottimizzare da un punto di vista tecnico-


economico il funzionamento di un impianto solare a collettori parabolico-lineari abbinato ad un
.sistema di accumulo termico
.[La taglia di impianto a cui si è scelto di far riferimento è pari a 30 [MW
L’attenzione inizialmente è stata rivolta allo studio delle possibili tecnologie di accumulo termico
esistenti, in particolare a quelle che presentano attualmente o hanno presentato in passato già
.diversi riscontri in applicazioni impiantistiche di taglie significative
Si tratta di tecnologie il cui funzionamento è basato sull’accumulo di calore sensibile grazie
all’impiego di un fluido di stoccaggio in grado di variare reversibilmente la propria
.temperatura
Sostanzialmente le tecnologie possibili sicure ed affidabili sono due, entrambe basate su un
sistema di accumulo costituito da una coppia di serbatoi a diverse temperature, contenenti una
.miscela di Sali fusi a livello variabile
I sali possono trasferirsi da un serbatoio all’altro a seconda delle condizioni di funzionamento
.richieste o dalla logica di gestione adottata
Ciò che differenzia le due tecnologie attualmente in uso è il metodo di accumulo che può essere
.diretto o indiretto
Nel primo caso i Sali fungono anche da fluido termovettore, nel secondo invece è necessario
.predisporre degli scambiatori
In realtà esisterebbe anche una terza tecnologia di accumulo che prevede l’impiego di un
singolo serbatoio a termoclino, in cui il fluido caldo rimane distinto dal fluido freddo a causa della
stratificazione dovuta alle diverse densità; tale tecnologia ha il pregio di avere costi più
contenuti delle precedenti ma attualmente non è considerata nel complesso (nel funzionamento
.abbinato all’impianto) più vantaggiosa
Al termine di un’analisi di tutte le voci di costo costituenti il sistema di accumulo (fluido, taniche,
isolamento, fondazioni, scambiatori se presenti, pompe, balance) è stato possibile determinare
il costo specifico di stoccaggio di un [MWh] termico in funzione delle ore di accumulo, per
.ciascuna delle due tecnologie di riferimento

.Figura (31) : confronto il costo accumulo dei due metodi , diretto – indiretto

la maggiore economicità del sistema di accumulo diretto risiede nel fatto che il serbatoio caldo si
trova a temperature di circa 550°C, di gran lunga più elevate rispetto a quelle raggiungibili con
un sistema indiretto, dove si superano di poco i 380°C; il serbatoio freddo in entrambi i casi si
trova a 292°C per evitare il fenomeno di cristallizzazione dei Sali che avverrebbe a temperature
.inferiori
Considerando il ∆T messo a disposizione del fluido, si evince come a pari capacità termica
.% stoccata il sistema diretto richieda volumetrie, e quindi anche costi, inferiori fino al 60
Ovviamente il sistema di accumulo preferibile sarebbe quello diretto, sia da un punto di vista
economico sia da un punto di vista energetico, dato che permetterebbe di ottenere rendimenti
.più elevati nel ciclo a vapore
Tuttavia questa tecnologia è di più facile abbinamento con torri solari a concentrazione dove è
.possibile raggiungere temperature elevate, grazie agli alti fattori di concentrazione ottenibili
Il primo tentativo di raggiungere temperature di 550°C in un campo solare a concentrazione a
;collettori cilindro- parabolici è stata la centrale Archimede
che però ha richiesto lo sviluppo di nuovi componenti come ricevitori appositi, provocando un
.aumento nei costi di investimento
Al di là di questo primo significativo tentativo, la tecnologia attuale di riferimento negli impianti
solari a collettori è quella che adotta olio sintetico come fluido termovettore ed un sistema di
.accumulo indiretto a Sali fusi
In questi impianti la logica di accumulo adottata in genere mira a smorzare i transitori durante il
funzionamento giornaliero e ad aumentare le ore di funzionamento annue; quindi occorre che il
campo specchi sia pportunamente sovradimensionato rispetto alla potenza nominale del power
block, per poter stoccare giornalmente la radiazione in eccesso e riutilizzarla dopo il tramonto
.del sole
Il lavoro qui presentato, partendo da uno studio accurato dei sistemi di accumulo termico, ha poi
stimato la convenienza economica del [kWh] elettrico prodotto sviluppando un modello di calcolo
.del funzionamento dell’impianto
Il modello è stato organizzato per poter valutare il costo dell’energia prodotta al variare delle
.dimensioni del campo specchi e della capacità di accumulo termico
Questo studio aveva infatti l’intento di poter valutare la convenienza economica dei sistemi di
accumulo e l’influenza delle dimensioni del campo solare sulla gestione dell’impianto e sul
funzionamento del sistema di
.accumulo
La valutazione dei costi di impianto è avvenuta suddividendo il costo dell’investimento in
differenti voci di costo in modo da poter ottenere una valutazione realistica dell’esborso
finanziario legato alla costruzione di un impianto solare termodinamico a concentrazione
parabolico-lineare dotato di sistema di accumulo termico; è stato inoltre necessario considerare
la variazioni delle voci di costo in funzione dei due parametri fondamentali: il multiplo solare e la
.capacità di accumulo
A fronte di un’analisi accurata di tutti i componenti dell’impianto (specchi, piping, scambiatori,
fluidi, serbatoi…) è stato possibile stimare il costo di impianto sia al variare del multiplo solare
sia al variare della capacità termica
.dell’accumulo

: Al fine sarebbe utile citare alcuni punti importanti come seguente

Le analisi numeriche contenute permettono la definizione dell’impianto che, tra–


.le alternative proposte , è caratterizzato da una maggiore efficienza
La valutazione dell’impianto si basa su un confronto tra le potenze erogabili e–
.le efficienze di sfruttamento sia del combustibile fossile sia dell’apporto solare

Per la valutazione della taglia dell’impianto solare più redditizia, essendo ingenti–
gli investimenti richiesti, è necessaria un’ analisi economica specifica
; successiva alla determinazione della configurazione

Per quanto riguarda l'utilizzo dell'energia solare per produrre l'energia termica–
: nella centrale termoelettrica sono molte ; ricordiamo qui , per esempio
; Riscaldamento d'aria di combustione all'interno del generatore di vapore -1
; Riscaldamento di olio fluido combustibile -2
.In impianto di dissalazione interno -3
Tutti questi sicuramente aumenterà il valore del rendimento globale dell'unita termoelettrica
convenzionale oltre al riscaldamento dell'acqua di alimentazione prima d'ingresso al generatore
.di vapore che prende la più alta percentuale della potenza termica tra questi usi
La concorrenza tra le centrali termoelettriche convenzionali integrato con–
l'impianti solari ed impianti solari che producono elettricità sarà significativo in
termini di costo economico dovuto per evitare l'installazione di generatore di
vapore e turbina indipendente ; questo è in aggiunta un maggior numero dei
.collettori solari

Per un impianto da 30 [MWe] di potenza elettrica la potenza termica massima richiesta dallo
scambiatore termico
risulta di circa 24,4 [MWt] che realizza risparmio del consumo di combustibile pari a 3,07 [t/h]
tonnellate all'ora che equivalente 73,68 [t/h] al giorno = 2210,4 [t/h] al mese ed equivalente
.26524,8 [t/h] annuale
Il fabbisogno le centrali termoelettriche d'alta potenza alla potenza termica sarà più grande e
. quindi quantità di risparmio più grande

Figura (32) : configurazione generale del ciclo termico

Ser
FAWAZ ALHAMMADI
SANA'A – 9/4/2011
.

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