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ESERCITO
RIPARTO
111"1"1"10 .4.FF .... I

ITALIANO
OPERAZIONI

COMANDO SUPREMO

"'.~R.E

8EGRETERI.~

SEZIONE

ISTBUZIONI

Criteri

d'{mplego

dei riparti skiatori

18 Febb'J"aio 1917.

R. Esercito Italiano
COMANDO SUPREMO
RIPARTO OPERAZIONI

Uffioio Affari Varl e Segreteria


SEZIONE ISTRUZIONI

Ai comandi (li armata della Zona Oarnia e dei Gr'Uppi aZpini; alIa Direzione €tel 001'SO s1ciatori e delle com- . pagnie skiatori.

N. .. •• 8 di protoooUo

OGGETTO
t:Jrijeri d' impiego dei "ipar.i 8kildori.

Nell'intento i/;i dare un "'tnioo indiri~~o alZ'impiego dei 'rilparti skiatori, ho jatto riunire in, Ufl,a brt!ll)6 publillicq,sione i ooncetti generali at fUOli esso dcve ispiJrarsi. Tl jascicolo ha mio intenrJimeltto

·) vare. quale grJ"ado d'i 'ulteriore . sanZ'ione pratic a , . envreai Oon_ l'esper'ien~a di gu.er'ra dlt,ra tn a"'.'P cetti sopra accennati. ' I risultati mi sarumn» fatti pe·rvenire non pitt tardi della fin.e di maggio del corrente a'nno, dai comandanti d'i gruppo alpino, e di quelle unita che avran1tOeventualmente oocasione d'impiegarre riparti di skiatcri. Le relazioni, spoglie di qualsiasi acoeneo a verita gia, note e di concetti applicabili a tutti i oasi, conterromno dati pratici e chiari e meuerammo in evidenza le discre;panle colle presenti, norme, 0 nuovi criteri.. Tali relazioni, compilate da persona tecnioa, Wi non brMJ6 e personale esperienza, doorommo essermi flrasmesse ptl tramite delle autorita gerarchiche, eke vi aggiungeranno il prop rio parer6.
lL OAPO DI

S. M.

nBLL'EsIlltOlT6

INDICE
I II PreBlessa.. . . . . . . . .. . .. .. . . . . . . . .. Pag. NorBle generali Nelle azioni
. .. ZIODl impor

5 6 7
7

d·iBlpiego ..

» »

III -

1. -

offensive . Come si previene il nemieo su postt an t' •••••••••••••••••• 1

2. -

3. 4. ... o. -

Come si eonquista un tratto di fronte non fortemente organizzato: a) preparazione dell' attaoeo ; b) svolgimento dell' attacco : 0) risoluzione dell'attacco - effettuazione della sorpresa . Azione Emile retrovie nemiehe . Attacco fallito ....................• A' i ZIonl d' lncon t ro .

»
»

10
11 11

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IV

I1. -

PreDleSSa.

L' organizzazione, ed i mezzi di cui dispongono i riparti skiatori limitano iI loro impiego unicamente ai casi nei quali, Ie condizioni del terreno, del clima, e dello stato atmosferico, impediscono, 0 riducono notevolmente, I' azione delle altre truppe da montagna. Impiegare tali riparti in ordinari attacchi di sal de posizioni, rafforzate da efficienti difese accessorie, od a presidiare stabilmente e permanentemente posizioni conquistate, anche se di aocesso difficile, costituirebbe uno soiupio deplorevole di elementi preziosi di non agevole rifornimento.
2. - 11 lora impiego, pereio, dovra intendersi, di massima, limitato: a) nell' offensiva. - Azione di 8orpresa: R prevenire II nemico nella oecnpasione di posiZloni i portanti: - alIa eonquista di tratti di fronte nemiea, Don for.. temente organiz!ati, e non adatti, per pA.rtioolari ~nc1:i.. doni ellnogo, ad attMehi di eomunl tiparti 6ft,montagna; - ad a.gire snlle retrovie dell'avversatiu, !:tOD "plimt '.la;JIO ~e eedute ad alt ~ tttip le po i quilandone tl

WOrzmnento

_
:lttaCl'bi

ad flzioue su i DaDe.hi. ad pllsizioD1 Ilifese

::l

tergu, nostre

del nemicn
nOD

elle

tin. truppe

1L1l111jte

ili sky; [I c,ollegamenti in luogln lHffl 011, e d essr' pratIoa· 1," . _ l' "1' e nu

hili.. fr~ rip:uti di altre trnppe- ed a speciali

ricognisioni,

II _ NOl-we ~;enel~ali d' illlpiego.


1. - La serpreea costituisce 10 sco:po e la earatterlstlea assenziale delle azionl offensive deiriparti sl( later! Essa ha molte probabiHta di successo quando, all' aiuto sicuro della ce]erita.: dote principale di quei riparti, si uniscono In lncroIJabile 'risolllJe::£a di tutM, ed una fn-in'll,ta p~'ep((rQ.z4ente dei singoli elementi che vi concorrono. 2. - Pin particolar11lbnte sono indispensabili: n) 10 studio ooaoienaioso e precisodeglt itinerari e I.U tutti i pnIticola,rj tattici e sopratutto logtsticl, tenendo presente che q'!I,alsiasi mam.chevolezza,i'1l, tali pa'l't'icola?'i e genew71mente 'i'l"repw)'a bile. j b) Ia scelta oculata del memento, tatticamente ed alpinisticamente piu opportune, in relazioue alla condisione della neve (galata, bagnata, eaduta di fresco, ecc.) ed aUecondizioni atmosferiche (nebbia., tormenta, ere. \ ; c) la conoscenza perfetta del terrene, 0 per averlo gilt, percorso, 0 per studio su mouugrafte, fotografie, relazioni alpinisttche, ecc., 0 per Poeservasione diretta dn qnalche punto, a tale seopo adatto; (1) la ripartizione dei eompiti, in relazione ai riparri che debbono agire, e l'inteUigente scelta degli ele.TIlenti, tenuto conto dell'abilita teeuiea eli ogni sh,gol0 F.kiatol'e, . I~ eomandante del battaglione 11a, di regola, soltantola chreg),one delle eventuali operasiun] eel it oourpito della luro preparazion ... I 061B,ICfl, perche , " Irnpiegu nel cruupo ('r' t' . v I'
<l

t~,t;tieo di quella ullita deve ritenersi ~lel tutto eceeaionnl e. I corn.a1J!dante ,(lelia compagnin coordina Je azioni rlei plo~Dl; e quest~ SODO, pertanto, i soli r iparti cbe possouo, cogh sl(y, marciare e comhattere a] eoruando diretto dell' uffieia.le. COllverra talvolta assegnare uffleiali. !!Tad\l~ti ~d an.che 8~mplici soldati (li spiccata abi lita, ~n~i SODO ql1~lhda~sl:fi.cati ottim,j nei oorsi el'istruzione, alla eostltusione (11 nuclei avnnzut'i, destinari alla prima azione : e) la precisione degli ordini inixiali. Che se neU~ svolgimento dellaeione 8i veriflcaese qualehe ~ventllale errai, Ia risoluzioue ill essa competera esclusivamente ai oomandanti diretti delle varie unita, specie dei plotoni e delle squadre, poiche sara poco agevole l'intervento innnediato dei eomandanti su.periori. Attenilcn~ oraini sarcbbB csizia leo

III -. Nelle azioni offellsive.


1. - Come sl previene 11nemico su posizionlj importanti.In tale caso l' azione dei riparti skiatoui deve essere improvvisa, e eondotta con eelerita e decisione particolari ; va compiuta di regola da pochi nuclei, a.rditi, ben comandati, e forti di mezzi di offesa adatti, quali sono le pistole mitragliatrici, e talvolta anehe di mitraglin.trici. Essi debbono immedintameute essere sostenuti rla riparti retrostanti, i quali, in attesa, d'irrompel'e, ~a.T:1n1l0 fermi, ed al eoperto, in lnogo vioino,
2.. 0)
ZlINI. -

Come s,i eonquista un tratte di fronte non fortement6


PREPARAZIONE D~J,L! A'l'TACCO. 1,E FORMA-

organizzato : Le termannnl phi convenienti per I' atta ceo vanno studiate, e stabilite, case per ease, tenuto conto degli obbiet· Uvi, del terreno ria percorrere per raggiungerli e delle carat-

~)

s
teristjche dell' imp',ego degli 81\. iatori. Il forzarle a si stemi I'u tituirehhe. iruperdonabile errore, L0 SCAGLIONA.MENTO. L' azione, per riuseire efficaee, va 8",,01ta in un sol tempo; difettando 10 spazio Ilrr qinngere snU'obhiettivo, contemporaneamente con tutte le forze. e necesflario ohe 10 soagticnamento in profonIIUta dei riparti skiatori ais regoJato in modo ehe Ie

ondate ginngano snl nemieo, con successione mmterrotta, nel lllomento in cui 81 effettua la sorpresa, RIPARTIZIONE DEI l\lEZZI DI OFFESA. Va fatta tenendo presente che I'imp'iego del fuo.co, da aprtrst aW lmprovviso, con la massima violenza, e con tutte Ie armi disponibili" ha iI 8,010 scope di integrare I' effettn della sorpesa e I'impeto dell' attacee, Le bombe a mano, le mitragliatriei, e sopratutto le pistole mitrugliatrici, recano un
; oeeorre, percic, fornirne abbondantemente quei nuclei ehe Bono designati per Ia prima irruzione nelle Iinee nemiohc e che posaono, da sole, raggiunpOl.iente eontrfbnto

a tutti di vedere, e che la .~qunilm (Hl':te80 lli un riparto skiatori oeenpa uno spasio pin clie rripln della corr ispondente unita di truppe a piedi, Di 111a8811118., l' avvicinaral ad una posizione che 50vrasta, e relativamente piu agevole che non quando la posizione aia in basso. Ne1 primo caso si puo avanzare con calma, ed i.l diaimpegnarsi e assai facile; nell'altro, invece, per la. celerita aequistata nella dieeesa iJ diBimpegnarsi

impresa assai ardua, percio oecorre pili che mai prenrunirsi per tempo da agguati e da sorprese. E opportuno che, in saltta, le piste siano tracciate dalle singole squadre 0 dai singoli nuclei, tbadando a non incrociarle) per ottenere, COS1, 'il vantaggio di aver
sempre il riparto i propri elementi. tatticamente pronto ad agire con tutti Solo in casi eecezional i si potra farla

per plotoni.
Le trasformazioni, lente in salina, sono eelerissime in diacesa, rna in ambo i oasi SODO difficili, e riehiedono molto spasio ; conveLTa quimli, sempre che possibile, eompierle j~OD molta oC'ulate7.za e rapid ita di l1ecisione, e al eoperbo, oppnre prima 0 dopo Ia discesu. Infine, e qU8JRi sew pre possihi le, anal facile, gettarst prol1tamente nella neve. Ii' prontalllente rialzar i ; slmilmente i_. agevole, e )ant~ggioso. il procedere ricurvi. per In velocitiL e l' e.f}uilibrio, sln in piano I'hf'! in tliseestl. Nelle eventuali soste, an .hc ~e brevi, non si deve mai rruseura.re di fa.r 8('olllparire g-li nonrini nella. 11e"6. perche, pllrel'l,vclIIln la e::umcca hiunca, gli skiatori Bono v isi bi li dn Iontano.

gere I'obbiettivo.
11) ~VOLGll\IEN'I'O
DELL' ATTACCO. -

Il nucleo,

od i

nuclei, avauzano a larghi intervalli, preceduti, tiancheggiati, e prutetti alle spalle, da pattuglie bene eomandate. Va particolarmente r'ioordato che P aiupiezsa della froute, e la necessita ehe la sorpresa sin compinta contemporaneamente da tutti g1i elementi di attaeco, seguenti itinerari difterenti, anmentano in tali azioni il valore del collegamento degli stessi elementi, fra loro e col comaudante ~ e ehe la marcia de] nuclei aventi itinerario piil facile, va evidentemente regolatn 811 quell a del nucleu elre 11::. maggiore difficolta di percorso,

('J

R[SOLUZIONI~

DI\.T.L' AT'l'ACCO.

EI!'FET'rUJ.ZIONE

Il modo di avanzare del singoli nuclei e regulate sulle accidentalita del terrene, e sul nemieo : giova, peraltro, rammentare che la,jilu innirnln nOT! senrpre mol to eonveniente, perehe e facilmente viaihile e non conseube

Tn;LL:\. ::;OHI'Rl':~.\' parto

La risoluzione

den' attacco

di un ri-

sl' ialori dipende essenziatmente dal modo come fu condotta la marcia d' avvicinamento, dall'inteUigente intuito del mi,ulior momento di rivelarsi e di piombare sull' avversario,

11
10

dalla contemporan,eita It dalla violenza degli sforzi e del fuoee. An'ieinatisi non "dsti alle posjzioni, nOD appena se ue rioonoscera giunto it fnggevo}c istante opportune, occorre irrorupere risolut3mente Sill nemioo , in questa momento l'azione deve Hl,,g-giungel'a il S110 mo.ssimo grade rli intensita, e riaolversi nel ph\ breve tempo possibile, I primi elementi ehe sorprelldoDo l'avversario. apriranno il fuoeo, solo se aS801'1l,tarnente inrlispensaMle, ma sempre allt impl"ovviso, con violenza, ad a brevissima distanza, e .saranno 80stenllti dai riparfi seguenti con on date successive rapide ed ininterrotte. Oeoorre rfoorrlare ehe in qnesto momeato dell'asione e sempre prudente avera alla mano un riparto fresco, pronto per tutte leeventnalita che possano prodnrsi, e mantenere intatti f' vigili gli elementi di sicnresza. OCCUPAZIONE DELLA I'OSIZIONE .. NOll appena i riparti skintori avranno raggiunto l'obbiettivo, dOVraI'lDO ... ' e~lIJe 1 rlpartl normali, provvedere a rafforxare la posiz~oDe, facendo celerrnente affluire gli attrezzi ed it materiale carieati sulle slitte, I riparti skiatcri non sono adatti aIla difesa prolungata .delle p osizrom, perc re ]a 101'0 essenza e pretta", "1 ' mente offeusiva " : eosi 1;(; e bi ..·'h' u~ogneI'a predispcrre, .' . _. ' a voltn. a volta, che al tri rin t". oppoi tl1nalllente 'a tempo 'l.' par I, prl d IS ucntl Delle vieina .." .' " prest«, nze, ne prendano 11 posto al piu'
.

lancia.ti in precedellza .. e (111 convenience posisione, alle spaUe del nemico, 4. - Attacco fallito. Nello svotgimento di azioni di aiuril genere, specie se tentate in particolari e difflcili eondizioni, non manoano i momenti di erisi ; It supera.rli varrnnno I'oeulatesza e Ia tenacia dei comandanti. Dna volta shrigliato I'attacco, Don si dovra rmunziarv i se non quando sara evidente I' impossibirita di raggiungere 10 seopo (Jon la sorpnsa; ove questa fallisca, bh 0gner.a avere l'abnegazione eli non insistere, poiche, in tale continge11Za, l'(u::ione dO'ln'ebbe ?',isolvers'i eo! metodi nonlw.li tu «ttaceo, pm' i s» ali i r'ipa~"ti skiato?'i ,"1mW assol"rtn-

mente inaclatt-i.

"

Oocerrera, inveoe, dopo rapido esame della situazione, dar prontamente tutte le diRposizioni necessarie per disimpegnarei ordinatamente: a tal uopo servirannn, ruolto oppoTtnnamente, Ie mitraglia.trici, ottime - se manovrate con Bnergia da personnle nrdito - a proteggere it ripiegamento.

5. _

Azioni d'incontro.

Le asicni d'incontro

sono

pO~IWlne oce
I

, . 3" -

.] e ,_f llHfU !j llgglrC 11 momenta " ehe ai "t" Hppl'otittanc1 I 1I>~He a f:.OfIOl'es'i ] I pmii e e SIn pOAS1ui"J e, _. ',' I) {e mOHlenta t t.d.el . uo jnf'vital 'J 1' ..• n"el.' 11lrbamente .. del nemieo, propizl« per sfrutt

Azione sulle retrovie ,' CCOflerll n lin lase

nernllC e. . " he
.

'

- Occnpnt.1

..

. In.

sempre possihili: con un a \"l'versario attivu esse pOSSOllO essere anohe frequentt- Nel caso ehe I' ineontrn uvvengn con truppe nOD ruuuite di slqT, si potl'it serupre aver ragione di esse, purdle:ili ahhiano i propri elementi nlla mano, 5i decidu CUll prontoy.za, e si agisca celermente e con anuno risolnto. unclie se Pavvel'sa.rio sis di fOTZfl suporiore 00 n.vnnzi dall'altu in bnS80" Inveee l'esito dello ~CODtl'O r-on sk iato r! ueiuicl, tlipemlen\ dalln llil'eziulle' dell-uttuceo : 8(' questo pl'ovjone dall'alto vorso il bnss«. pnr\ riuseire perielllo::.n, mn ~i pub 812\1IIprC parada, 00('11Iii liaw'H. pussihilmelltC> cQpert~, 0 ~eDUIl aggnnto; se P attaol'o v ieue dal basso, s111:1 sompre huon giUOfJo. e si pptr,'. resllillgerlo, pUJltamlo direttumcnte ~ull'n\?Ver8ario. In tutti i casi, o!/ui e.. il{l=imfl' ~ I'lit"
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I\-r ._ Nelle 'I.zioni dirensive.


Lo spirito eheanima i riparti sk iatori non pUll 6ssere che prettamente oifensivo perche ta qualita essenziale che " spie'ga la loro ragione di essere e il movimento eelere, alto alia sorpresa; falsa il lorn seopo chi Ii impiega in azioni purarnente difensive. I rari easl di difensiva per i rlaartl sRi3tori debbonol aver sempre caraitere di assoluta temporanelta, ed essere informati al principia: difendersi attaeeanne. Pill speeiahuente S'1runDO utili :
a) PER IOLTO JllANTENt<~RE LE P08IZIO~I CH' ESSI HANNO

tcnzione da altre pin eemplesse operazioni, che a noi con venga di maecherare, In tutti i eaai, bisognera eommisurare il consume delle 101'0 preziose energie aHa importanza delle scopo ua ragginngere, ed alla utilizzazione proficua delle particolari Ioro attitudini.

v-

III

eontil'lgell.ze Slleciali.

In tale contingensa, essi hanno it mandate di resistere ad 01trnnza agli event ua Ii ritorni otlensivi del nemieo, per dar tempo ad altre truppe di giungere sulleposisioni stesse, cd asaumerne Ia difesa. T ripart] skiatori possono conseguire tale risultato integr~~o il fuoeo eli fucileria e delle mitragl iatcici, eon aZlODJandaci, attive, e mohilissime. proprie delle 101'0 eamttertanche.
AL NE1UCO. ,

b) P"'R COMPrE RE AZTONI SUI .. -.

li'IANCHI

OD A T"~HGO

DEL :E1TICU, se .esso .attacchi pnsisiuni difese lb, truppe T108tr (l nOll m lln!te (11 sl ~~ - 010 sempre quando 11 terronn -. , " .. .. ,'.. vi 11 presn e le linee n erIII icl te 8HI.no a sensihile distanen ai , .1 IC un e nostre. '

Anche iu tali casi .• II' s . '. sulle 1.10'" .' . a. .. ,~ a:lHme tenace III tenor ferrno "I zrom , eye corn"]· 1 l' " . pircole ]11" 1 111 ' Jor1l ere n.ttlVltn offenaiva di 1 11er080. rl at.ti w., frotto di skiutor-i. t) IT, .. . •e 1
~ • Cl

talvolta,

Icrr'lIuent' t' . f trnpH~ in 10'''l't' . . .. ( I. ::l ·tlVI rn liparti eli t' I (,d 1 :l pra town 1 T 1 'I'a p. It ,.'" n I ~u (I ila :-.kiatori . . ,~ .• ra Srira util c allu )er'll'I' . , .. cuguisi lin i od:l j . I ,lIn an tlflel if' rupide r j,.. .ener« IlJ alla . 'I . urnn I n(c'IIIII~(I. fl ~JJial'llf'; 1C'. JIIOfl.SfI, n Lt'nd ~l' I' I ~ I il r, ,,.u.)tJ "'I">' ,11\ "I'l'n a Ilistnglif\rne I'atb

N A L'l fn..PA It'I'leVI A'. " iwpjeu'arl' .. ~.' I 1.1 CON rlNn:1l:NZE.
I 111 4,0

CUll,Cl'l'il,

1. La notte, sempre favorevole alle sorprese, Iimita, tuttavia, in ogni condizione di luce, P efficaeia delle azioni offensive dei riparti skintor], perche De rrduce sensibilmente Ia velocita. Di massima, pero, le marce in salita possono sempre compiersi, anche con Interi riparti, quando non vi sia nebbia od imperverei la tormentn; mentre, in diseesa, esse sono agevoli nelle notti lunari, e notevolmente rallentate nelle notti illuni. Contribnil'a molto Pallenamento a, tali nzieni, e, eomunque, 8i terranno sempre presenti Ie norme cOlllnni a tutte le operazioni notturne. 2. _ In terreni fittamente coperti di bosehi e possibile solo agire con skiatori molto ahili, ma in piceoli nuclei! di regola l'impiego dei riparti e limitato ai nuclei, ed eccezionalmente al plotone j il trasporto delle mitl'agliatrici riesce nrduo, E assolutameTlte da eselndersi Pimpiego dei riparti llu'tggiori. . :t. _ La nebbia e la tormenta consentono I'asione l1egli Akiatori. quando sin minutamente eonoseiuto il terrene eli nll1Jlovra.; an~i. talvolta., tali particolal'i condizioni tl.tmosferiche, frequ~nti. in alta montagnf1 e d'inverne costitllip-conu coefticienti favorevoli alla sorpresft.
In ciI:eostanze simili perc), 10. velocitll dei ripnrti, t~

<,

uutevol.mente

minute, e ai impongono speeiali pl·ecanzioni.

1:14 zione per lit eostruzione ed occupazione di trinceramenti e rieoveri di neve. 'fay. V fig. L) ehe ai ritiene il pi adatto per riparti ehe abbiano poco tempo disponi fle. Dovra pure essere curate nei limiti imposti dalle esigenze del memento, e dalle eventuali risorse, l'osservanza. di quanto e raeeomandato dalla Istmsione sopra indicata nella Parte II (§ 7 e 12) e nella Parte III (misure igieniche).

NeUe operazioni logistiche, in lontananza del . nemreo, a non strettamente collegati ad azioni. tattiehe, . prevale di maesime il risparmi.o ~~lle ~nergle; p~r ~ riparti skiatori cio PUQ ottenersi pm fa~llmente~ ~olC~e e. ai, in genere, possono compiere lu~ghl per.corsl! rmpiecando anehe in salita, un tempo mmore di quello che ~ceo;e ai riparti" ordinari muniti di raeehette. Pel' cio saranno applicate, nelle maree e nella soste, Ie oonsuete norme indicate per i eonmni riparti da montagne, eolle varianti consigliate dalle particolari tit della zona e daUe speoiali esigenze dei riparti skiatori.. . .. 2. - Converra, pero, sempre scindere 1 plotoni 1D unita minori, Iasciando libero campo all'interessamento dei loro eomandanti, per tutto cio ehe ha tratto alle piste, singole e non incrociate, alla seelta del cammino migliore, ed alla solusione dei vari ineidenti ehe possano accadere. Sara sempre profieuo al len arsi all'esecusione di maree notturne, od in condizioni particolari atmosferiche, e ai r iehiedera, in qualsiasi ooeaslone, quell a vigile e costante attenzione, ehe tende a perfezionare l'abitudine di eogliere altrui di sorpresa, ad evitare di esservi col~ ed a disimpegnarsi quando oecorra. 3. - Sara, Inoltre, conveniente far preeedere una pattuglia seelta, eon ufficiale pratico della zona, per 6gnare la direzione generale d 110.marcia. 4. - Le soste dei riparti skiatori, 10 dal nemieo, sono fatte, di norma, dove esist;aDo b8il~p,oCllU", od in luoghi abitati; in linea ecceziona1e, neve oostrniti dagli skiatori ateul. In tar a,veJ1cU» diaposim.one mateda.le di eiro a ,., gliabile it tipo di ricovero delle tende in clroolo
1. _

VII
1. -

Formazloni del rlpartl


iiildatori.

Le formazioni delle quali qui ai da un cenno si riferiscono al campo tattico, ad hanno pure valore di norma; poiohe esse, come fu gia detto, vanno sempre oeulatamente adattate al terreno, agli obbiettivi, ed alle eireostaase del momento. 2. - Platone: a) Aperto di lIaneD eon Ie 8quadre 8errate. - Gh intervalli fta squadra. e squadra sono variabili. Le pistolf!J mitragliattici 80DO aggregate ad una od a. due squatlre a. seeonda del terrano. Le slitte delle sezioni pistole riuniscono dietro aIla squadra, od alle squadre, ove trov nsi le anni. ~ forma.zione adatta per Ie adnnate nor-mali, e per rip rare il riparto dietro ostaeoli di Ii ltata altessa,
b) Aperto dl tlanoa con 18 squadr.

In ftla, od a

Gli intervalli fra.


pistole mitragliatri

nab
80D

e squacll'A

tr

eoonda d 1 terrello.

u trlOl Ii riuniaoainollBeiblWwa

gnate ad una e delle

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3. a)

CO:D1pagnia:

Plotoni afflancati con i plotoni aperti di ftanco e Ie squadre serrate. - Gli intervalli fra squadra e squadra, e plotone e plotone, sono varia bili, a seconda del terreno. La sezione mitragliatrici e aggregata ad uno 0 due p]otoni a seconds del terreno. Dietro ad eBBO, 0 ad essi, si dispongono Ie slitte della sezione mitragliatrici. E formazione adatta per le adunate normali e per Ia sosta dietro ad ostacoli di limita aItezza.
b)

plotoni e variabile, a seconda del terreno. La sezione mitragliatrici e assegnata ad uno, 0 ripartita fra due plotoni ; dietro ad eSBO 0 ad essi Ie slitte della sezione stess». Tale formazione e adatta per avanzare in terreno vario e marce. 4. - Battaglione; Non si flssa alcnna formazione, essendo assolutamente eecesionale il suo impiego tattico. All' atto di eventuali adunate, il eomandante del battaglione dara ordini in re.. lazione al terreno e allo soopo dell' adunata per Is formazione pin adatta.

Plotoni aftiancati con i plotoni aperti di flaneo e Ie squadre in fila,od a frotte. - Gli intervalli fra squadre e

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