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12° uscita del settimanale “Atene 400 a.C.

“ATENE 400 a.C.”


Presenta:

Intervista
a
Platone!
A cura dell'inviata speciale: Federica Angioni
12° uscita del settimanale “Atene 400 a.C.”

INTERVISTA A PLATONE
Argomento: La dottrina delle idee

Federica: Buonasera signor Platone! Innanzitutto la ringrazio per avermi dato la


possibilità di porle qualche domanda... Possiamo darci del tu?
Platone: Certo, come no!

F: Bene, Platone! Comincio chiedendoti come e da dove è nata la tua dottrina


delle idee!
P: La mia dottrina delle idee ha radici nel concetto di scienza. Io, infatti, ritengo
che la scienza sia molto differente dalle cose del mondo che si apprendono
attraverso i sensi.

F: Differente in che senso?


P: Le cose del mondo sono imperfette e mutevoli; la scienza, invece, è perfetta,
stabile, immutabile! Ritengo che le cose del mondo appartengano a un mondo
imperfetto e mutevole, ossia al mondo dell'opinione, mentre le idee
appartengono all'Iperuranio. Tuttavia tra le cose del mondo e le idee vi è un
legame molto stretto: le cose, infatti, sono copie o imitazioni imperfette delle
idee!

F: Interessante! Hai un criterio mediante il quale classifichi le idee, o fra di esse


non vi sono distinzioni?
P: Prima di tutto distinguo le idee-valori dalle idee matematiche. Le idee-valori
sono i princìpi etici, estetici e politici, come ad esempio la Bellezza o la
Giustizia; le idee matematiche, invece, sono le entità dell'aritmetica e della
geometria. Distinguo anche le idee delle cose naturali da quelle artificiali. Le
idee valori stanno in cima alla piramide gerarchica con cui classifico le idee,
mentre al vertice di questa piramide vi è l'idea del Bene!

F: Come mai hai deciso di porre al vertice proprio l'idea del Bene?
P: Devi sapere che l'idea del Bene è il valore supremo da cui derivano tutte le
altre idee! Queste ultime, però, non nascono da esso, ne acquisiscono soltanto
la perfezione!

F: Bene, bene! La tua dottrina delle idee mi incuriosisce sempre di più! Posso
farti qualche altra domanda?
P: Ma certo! E' un piacere risponderti!

F: Grazie Platone! Oltre che essere i modelli perfetti delle cose, le idee svolgono
qualche altra funzione?
P: La loro non è una vera e propria funzione ma, comunque, sono il criterio di
giudizio e la causa delle cose!

F: Potresti spiegarti meglio?


P: Certo, provo a spiegarmi meglio con degli esempi! Immagina di dire “A è
uguale a B”: tu puoi dirlo basandoti sull'idea di Uguaglianza! Le idee, quindi,

“La dottrina delle idee” Intervista a Platone, a cura di Federica Angioni


12° uscita del settimanale “Atene 400 a.C.”

sono il criterio di giudizio delle cose! Ora immagina di dire “A è bello”: tu puoi
dirlo perché A imita la Bellezza, la quale è la causa per cui A viene definita
bella! E' questo che si intende quando si dice che le idee sono la causa delle
cose! Non so se sono stato abbastanza chiaro...

F: Chiarissimo Platone! Ma in poche parole, che rapporto vi è tra le idee e le


cose?
P: Purtroppo non posso rispondere con certezza a questa tua domanda! In linea
di massima, posso dirti che le cose imitano le idee e partecipano delle idee, e
che le idee sono presenti nelle cose!

F: Oh, ho capito! Allora Platone... Tu mi hai detto che le cose del mondo
vengono percepite attraverso i sensi... E le idee come vengono percepite?
P: Bé, le idee vengono percepite mediante una visione intellettuale!

F: Visione intellettuale? Di che si tratta?


P: Forse non lo sai, ma la nostra anima, prima di incarnarsi nel nostro corpo, ha
avuto la possibilità di vivere nell'Iperuranio e qui ha contemplato gli esemplari
perfetti delle cose! Ovviamente, una volta essersi incarnata nel nostro corpo, la
nostra anima non ricordava nulla di ciò che aveva visto nell'Iperuranio... Però,
grazie all'esperienza delle cose, la nostra anima ha ricordato tutto! E' come se
le idee fossero tutte collegate fra di loro: basta ricordarcene solo una, che le
altre verranno ricordate automaticamente!

F: Wow! Ad ogni tuo risposta rimango senza parole! Ti faccio un'ultima


domanda: la tua dottrina delle idee ha anche una finalità politica?
P: Certamente! La mia dottrina delle idee dovrà essere lo strumento per
riuscire ad andare oltre al caos delle opinioni e dei costumi che portano gli
uomini a scontrarsi in lotte e battaglie! Ne sono più che sicuro: grazia alla mia
dottrina, riuscirò a sconfiggere l'anarchia sociale ed il relativismo politico!

F: Platone, non trovo altre parole per definire la grandezza della tua dottrina!
Sono davvero felice di aver avuto la possibilità di intervistarti, e sono più che
sicura che tantissime persone saranno invidiose di me! Ancora grazie mille, e
buon proseguimento!
P: Figurati, è stato un piacere rispondere alle tue domande! Ci vediamo presto
Fede, magari per un caffè!

FINE

“La dottrina delle idee” Intervista a Platone, a cura di Federica Angioni