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CAPITOLO 28

LE EQUAZIONI DI MAXWELL
E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

1 DALLA FORZA ELETTROMOTRICE INDOTTA AL CAMPO ELETTRICO INDOTTO


1
Sì, perché il campo magnetico generato dalla barra varia nel tempo e quindi genera un campo
elettrico indotto.

2
Sì, perché il campo magnetico nel solenoide varia nel tempo.

3★★ !
• Nel primo caso la circuitazione istantanea e la circuitazione media sono nulle perché B è
costante nel tempo.
• La circuitazione del campo elettrico indotto è
!
!
Γ E =−( )
Φ B ( )
t
Poiché il problema richiede il valore assoluto della circuitazione, possiamo trascurare il segno
«–» che compare nella formula.
Detta S l’area della superficie delimitata dalla spira, risulta:

( )
2
S = πr 2 = π 2, 9 × 10 −2 m = 2, 68 × 10 −3 m 2

! ! ! 3
( ) ( )(
Φ Bi = Bi ⋅ S = Bi S cos ( 30° ) = 6, 8 × 10 −6 T 2, 68 × 10 −3 m 2 ) 2
= 1, 58 × 10 −8 T⋅ m 2

! ! ! 3
( ) ( )(
Φ Bf = Bf ⋅ S = Bf S cos ( 30° ) = 9, 7 × 10 −7 T 2, 68 × 10 −3 m 2 ) 2
= 2, 25 × 10 −9 T⋅ m 2
! ! !
( ) ( ) ( )
Φ B = Φ Bf − Φ Bi = 2, 25 × 10 −9 T⋅ m 2 − 1, 58 × 10 −8 T⋅ m 2 = −1, 355 × 10 −8 T⋅ m 2
!
! Φ ( B ) 1, 355 × 10 −8
T⋅ m 2
( )
Γ E =
t
=
15 s
= 9, 0 × 10 −10 (N ⋅ m)/C

4★★
Dato che il campo è sempre perpendicolare alla spira, il modulo del flusso del campo magnetico è
pari al prodotto BS, con S superficie interna alla spira.
Abbiamo dunque
!
!
( )
Γ E =
dΦ B ( )
=
d
⎡b cos ( ωt ) S ⎤⎦ = bω sen ( ωt ) S = bω sen ( ωt ) πr 2
dt dt ⎣

1
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Poiché
0 ≤ sen ( ωt ) ≤ 1
il massimo si ottiene quando
sen ( ωt ) = 1

e vale bωπr 2 . Per calcolare il valore di b consideriamo che


B ( t = 0 s ) = 3, 2 × 10 −6 T = b cos ( ω × 0 s ) = b
Il massimo della circuitazione è
!
( )
Γ E ( )( )
= bωπr 2 = 3, 2 × 10 −6 T 440 s −1 π ( 0, 020 m ) = 1, 8 × 10 −6 (N ⋅ m)/C
max
2

5★★
Sapendo che
! ! !
( )
Γ E =" ∫ E ⋅ dl
L

il modulo della circuitazione del campo elettrico nella spira vale


!
( ) ( )
Γ E = 2πr E = 2π ( 0,12 m ) 2, 2 × 10 −8 N/C = 1, 7 × 10 −8 (N ⋅ m)/C

La variazione di flusso del campo magnetico attraverso la spira è, in modulo,


! ! !
( ) ( ) ( )
Φ B = Φ Bf − Φ Bi = Bf S − Bi S = ( Bf − Bi ) πr 2 =

( )
= 8, 4 × 10 −6 T − 1, 2 × 10 −6 T π ( 0,12 m ) = 3, 3 × 10 −7 T⋅ m 2
2

Poiché
!
! Φ B( )
( )
Γ E =
t
l’intervallo di tempo deve essere
!
t=
Φ B ( )
! =
3, 3 × 10 −7 T⋅ m 2
= 19 s
Γ E ( ) 1, 7 × 10 −8 (N ⋅ m)/C

6★★
All’istante t = 0 s, il flusso del campo magnetico attraverso la superficie interna alla spira è
!
( ) ( )
Φ Bi = BS = Bπr 2 = 3, 8 × 10 −6 T π ( 0, 080 m ) = 7, 6 × 10 −8 T⋅ m 2
2

e all’istante t = 5,0 s è
! 1 2 1
( ) ( )
Φ Bf = BS cos ( 60° ) = Bπr 2 = 3, 8 × 10 −6 T π ( 0, 080 m ) = 3, 8 × 10 −8 T⋅ m 2
2 2
Di conseguenza
!
( )
Φ B = 7, 6 × 10 −8 T⋅ m 2 − 3, 8 × 10 −8 N ⋅ m 2 = 3, 8 × 10 −8 N ⋅ m 2

2
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!
! Φ B ( ) = 3, 8 × 10 −8
N ⋅ m2
( )
Γ E =
t 5, 0 s
= 7, 6 × 10 −9 (N ⋅ m)/C

7★★
Trascuriamo il segno «–» che compare nell’espressione della circuitazione del campo elettrico, dato
che siamo interessati solo al modulo del campo elettrico.
La variazione di flusso risulta:
! ! ! ! ! !
( ) ( ) ( ) (
Φ B = Φ B2 − Φ B1 = S B − B0 )
= π (1, 2 × 10 m ) = 4, 524 × 10
−1 2 −2
S = πr 2 m2

B0 = 1, 0 × 10 −2 T

( )
B ( t ) = 1, 0 × 10 −2 T + 1, 0 × 10 −3 T/s t
! ! ! ! ! !
( ) ( ) ( ) ( )
Φ B = Φ B2 − Φ B1 = S B − B0 = S ( B − B0 ) =

= ( 4, 524 × 10 m ) ⎡⎣1, 0 × 10 T + (1, 0 × 10


−2 2 −2 −3
)
T/s t − 1, 0 × 10 −2 T⎤⎦ =

= ( 4, 524 × 10 m ) (1, 0 × 10 T/s ) t


−2 2 −3

La circuitazione risulta:
!
!
( )
Γ E =
Φ B
=
( ) (
4, 524 × 10 −2 m 2 1, 0 × 10 −3 T/s t
=
)( )
t t

( )( )
= 4, 524 × 10 −2 m 2 1, 0 × 10 −3 T/s = 4, 524 × 10 −5 (N ⋅ m)/C
Il modulo del campo elettrico risulta:
!
( )
Γ E = 2πrE ⇒
!
E=
( ) = 4, 524 × 10 (N ⋅ m)/C = 6, 0 × 10
Γ E −5
−5
N/C
2πr 2π (1, 2 × 10 m ) −1

8★★
Trascuriamo il segno «–» che compare nell’espressione della circuitazione del campo elettrico.

( )
2
S = πr 2 = π 7, 4 × 10 −4 m = 1, 720 × 10 −6 m 2
! ! !
( ) bS
Φ B = B ⋅ S = BS cos ( 45° ) = 0 t 2
2
!
!
( )
Γ E =
dΦ B ( )bS
(
= 2 0 t = 2b0 St = ⎡⎣ 2 5, 0 × 10 −6 T/s 2 1, 720 × 10 −6 m 2 ⎤⎦ t = )( )
dt 2

(
= 1, 2 × 10 −11 T⋅ m 2 /s 2 t )
9★★
In un istante t qualsiasi si ha

3
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! ! !
( )
Φ B = B ⋅ S = BS cos ( ωt )
quindi la circuitazione risulta
!
!
( )
Γ E =−
dΦ B ( ) d d
= − ⎡⎣ BS cos ( ωt ) ⎤⎦ = −BS cos ( ωt ) = BSω sen ( ωt )
dt dt dt

10★★
Il problema richiede il valore assoluto della circuitazione:
!
!
( )
Γ E =
Φ B ( )
t
Determiniamo l’area iniziale (cerchio) e finale (quadrato) della superficie delimitata dalla spira.
Sappiamo che il perimetro iniziale e il perimetro finale sono uguali, cioè
2 pi = 2 pf
• Forma circolare:

( )
2
Si = πr 2 = π 5, 2 × 10 −2 m = 8, 495 × 10 −3 m 2

( )
2 pi = 2πr = 2π 5, 2 × 10 −2 m = 3, 267 × 10 −1 m
• Forma quadrata:
2 pi 3, 267 × 10 −1 m
lf = = = 8,168 × 10 −2 m
4 4

( )
2
Sf = lf2 = 8,168 × 10 −2 m = 6, 672 × 10 −3 m 2
La differenza fra le due superfici vale:
S = Sf − Si = 6, 672 × 10 −3 m 2 − 8, 495 × 10 −3 m 2 = −1, 823 × 10 −3 m 2
!
Siccome B è perpendicolare al piano individuato dalla spira, abbiamo
! ! !
( ) ( )( )
Φ B = B ⋅ S = B S = 3, 0 × 10 −4 T 1, 823 × 10 −3 m 2 = 5, 469 × 10 −7 T⋅ m 2
e quindi risulta
!
!
( )
Γ E =
Φ B ( )
=
5, 469 × 10 −7 T⋅ m 2
= 2, 3 × 10 −8 (N ⋅ m)/C
t 24 s

2 IL TERMINE MANCANTE
11
No, perché il campo elettrico a quel punto resta costante, dunque non c'è variazione di flusso né
corrente di spostamento.

12★
La corrente di spostamento attraverso le armature del condensatore, durante l’intervallo di tempo
t , è la stessa che è circolata nel circuito.
Quindi

4
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V 5V
i= = −3
= 2 × 10 3 A
R 3 × 10 Ω

13★★
• Consideriamo una superficie circolare, uguale e parallela alle armature del condensatore.
Il campo elettrico è uniforme e perpendicolare a tale superficie, quindi il flusso vale
!
( )
Φ E = ES
Dentro il condensatore, il campo elettrico ha modulo:
σ
E=
ε0
La corrente di spostamento risulta
!
is = ε 0
Φ E ( )Sσ − Sσ1 S
= ε0 2 = ( σ 2 − σ1 ) =
t ε0 t t

15, 5 × 10 −4 m 2
= −2
1, 50 × 10 s
( )
4, 90 × 10 −6 C/m 2 − 4, 20 × 10 −6 C/m 2 = 7, 2 × 10 −8 A

!

!
( )

Γ B = µ0 ⎜ i + ε0
Φ E ⎞ ( ) (
−7
)(−8
)−14
⎟ = 4π × 10 N/A 7, 23 × 10 A = 9,1× 10 N/A
2

⎝ t ⎠

14★★
Consideriamo una superficie circolare di raggio d parallela alle armature del condensatore.
La variazione del flusso del campo elettrico attraverso tale superficie è
!
dΦ E ( )=
dE
S=
dE 2
πd
dt dt dt
Consideriamo ora un cammino circolare, con centro sull’asse del condensatore, di raggio d.
La circuitazione del campo magnetico lungo tale cammino è
! d ! dE 2
( )
Γ B = µ0ε0 Φ E = µ0ε0
dt
( )
dt
πd

Poiché il campo magnetico è tangente in ogni punto alla circonferenza e ha intensità costante si ha
!
( )
Γ B = 2πdB
e quindi l’intensità del campo magnetico vale
! dE 2
B=
Φ B ( )=µ ε 0 0
dt
πd µ ε dE
= 0 0d =
2πd 2πd 2 dt

=
(1, 26 × 10 −6
)(
N/A 2 8, 85 × 10 −12 C2 /(N ⋅ m 2 ) ) ( 0, 040 m )(1, 2 × 10 8
)
N/(C ⋅s) = 2, 7 × 10 −11 T
2

15★★
• La corrente di spostamento è la stessa che fluisce nel circuito, ovvero 5,1× 10 −3 A .
• La forza che agisce sul filo è

5
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)( )( )
i1i2l 5,1× 10 −3 A 2,1× 10 −3 A ( 0, 20 m )
F = µ0
2πd
( −7
= 4π × 10 N/A 2

2π ( 0,10 m )
= 4, 3 × 10 −12 N

16★★
• La corrente nel circuito deve essere uguale alla corrente di spostamento.
Consideriamo una circonferenza di raggio d, parallela alle armature del condensatore.
All’istante t la circuitazione del campo magnetico lungo tale circonferenza vale
!
( )
Γ B = µ 0i0 cos ( ωt )
e di conseguenza
!
B (t ) =
( )
Γ B µ 0i0 cos ( ωt ) µ 0i0
= = cos ( ωt )
2πd 2πd 2πd
• La corrente si spostamento è
!
is = ε 0
dΦ E ( )
= i0 cos ( ωt )
dt
Integrando rispetto al tempo si ottiene
!
( ) i
Φ E = 0 sen ( ωt )
ωε 0
Il campo elettrico varia con la legge:
!
E (t ) =
Φ E( )
=
i0
sen ( ωt )
πd 2
ωε 0 πd 2

17★★
Supponiamo che il campo magnetico sia simmetrico rispetto all’asse del condensatore. Scegliamo
come linea chiusa γ una circonferenza su un piano parallelo alle facce del condensatore, con centro
sull’asse del condensatore e raggio pari a r, con r < R . La corrente di spostamento is sarà diretta
!
lungo l’asse del condensatore, quindi le linee di campo di B saranno circonferenze concentriche
sull’asse del condensatore, tutte su piani paralleli all’asse stesso.
La circuitazione del campo magnetico è
!
!
( )

Γ B = µ0 ⎜ i + ε0
Φ E ⎞ ( )

⎝ t ⎠
Tra le facce del condensatore si ha i = 0 A, quindi
!
!
( )
Γ B = µ0ε0
Φ E ( )
t
!
Il campo B è tangente in ogni punto a γ e risulta quindi
!
( )
Γ B = 2πrB

A partire dall’istante t = 0 s, il condensatore inizia a caricarsi, accumulando carica.


All’istante generico t, il condensatore ha accumulato una carica pari a

6
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Q = it
a cui corrisponde una densità di carica
Q it
σ= =
πR 2
πR 2
Il modulo del campo elettrico tra le armature è
σ it
E= =
ε 0 ε 0 πR 2
Calcoliamo la circuitazione del campo magnetico:
! πr 2i r 2i
( )
Φ E = πr 2 E=
ε 0 πR 2
t=
ε0 R2
t

! r 2i
! Φ E( ) ε0 R2
t
r 2i
( )
Γ B = µ0ε0
t
= µ0ε0
t
= µ0 2
R
Avendo già evidenziato che
!
( )
Γ B = 2πrB

si ottiene
r 2i
2πrB = µ 0
R2
da cui il valore del campo magnetico:
ri
B = µ0
2πR 2
!
Il vettore B è diretto in ogni punto lungo circonferenze con centro sull’asse, su un piano parallelo
alle facce del condensatore.

3 LE EQUAZIONI DI MAXWELL E IL CAMPO ELETTROMAGNETICO


18
No, implica invece che il campo elettrico e il campo magnetico sono due aspetti diversi di un unico
ente fisico.

19
Se si considera una circonferenza all’interno del cilindro, con il centro sull’asse del cilindro, la
variazione del flusso del campo elettrico attraverso una superficie che poggia sulla circonferenza è
positiva. Questa variazione provoca quindi una circuitazione positiva. In accordo con la regola della
mano destra, il campo magnetico avrà linee di campo circolari con verso antiorario.

20
Se si considera una circonferenza all’interno del cilindro, con il centro sull’asse del cilindro, la
variazione del flusso del campo magnetico attraverso una superficie che poggia sulla circonferenza
è positiva. Questa variazione provoca quindi una circuitazione negativa. In accordo con la regola
della mano destra, il campo elettrico avrà linee di campo circolari con verso orario.

7
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4 LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
21
Un’onda elettromagnetica continua a propagarsi anche quando la carica che l’ha generata smette di
muoversi (per esempio a causa della morte della stella). Inoltre, la luce non ha velocità infinita e
quindi la luce proveniente da galassie lontane viene rilevata dai nostri telescopi molti anni dopo che
è stata emessa, anche quando il corpo celeste che l’ha irraggiata ha cessato di esistere.

22
Nel caso della corrente alternata sì, perché il campo elettromagnetico nel filo varia nel tempo e di
conseguenza genera un’onda elettromagnetica, che tuttavia è molto debole per le normali frequenze
della corrente alternata. Nel caso della corrente continua, cioè di valore costante nel tempo, invece,
non si generano onde elettromagnetiche perché il campo magnetico generato dal filo non varia.

23
Onde sonore:
- hanno bisogno di un mezzo di propagazione;
- sono onde longitudinali.
Onde elettromagnetiche:
- si propagano senza necessità di un mezzo;
- sono onde trasversali (e costituite dalle due componenti elettrica e magnetica).
Entrambe sono caratterizzate da lunghezza d’onda e frequenza: suoni più acuti corrispondono a
frequenze maggiori, così come il tipo di onda - e il colore per la luce visibile - dipendono dalla
frequenza. Le onde sonore hanno una velocità molto inferiore a quelle elettromagnetiche, nel vuoto
di circa sei ordini di grandezza.

24
Nell’aria la velocità della luce è maggiore che nel vetro: infatti, nel vetro, che ha costante dielettrica
maggiore, la quantità 1 / εµ che indica la velocità, è minore rispetto al caso dell’aria.

25★
c 3, 00 × 10 8 m/s
v= = = 2, 08 × 10 8 m/s
εrµr 2,10

26★★
• La velocità di un segnale luminoso attraverso la fibra è
c 3, 00 × 10 8 m/s
v= = = 2, 03 × 10 8 m/s
n 1, 4775
Quindi i tempi minimi per coprire le distanze indicate sono:
s1 5, 80 × 10 5 m
t1 = = = 2, 86 × 10 −3 s
v 2, 03 × 10 m/s
8

s2 1, 42 × 10 6 m
t2 = = = 7, 00 × 10 −3 s
v 2, 03 × 10 m/s
8

• Infine, dato che


n = εrµr
la costante dielettrica relativa vale

8
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n 2 (1, 4775 )
2

εr = = = 2,19
µr 0, 998

27★★
c 3, 00 × 10 8 m/s
• vrossa = = = 1, 97 × 10 8 m/s
n 1, 52
c 3, 00 × 10 8 m/s
vblu = = = 1, 94 × 10 8 m/s
v 1, 55
• n = µr εr

ε r blu n2 1, 55 2
= 2blu = = 1, 04
ε r rossa nrossa 1, 52 2
Passando dalla luce rossa a quella blu, la costante dielettrica del vetro aumenta del 4%.
5 LE ONDE ELETTROMAGNETICHE PIANE

28
La quantità di energia trasportata da un’onda elettromagnetica non dipende dal colore, cioè dalla
lunghezza d’onda, ma dal quadrato dell’ampiezza del campo elettrico e del campo magnetico, cioè
dall’intensità dell’onda. A parità di intensità, un fascio di luce rossa trasporta la stessa quantità di
energia di un fascio di luce viola.

29
Un’antenna ricevente converte onde elettromagnetiche in un segnale elettrico all’interno di un
circuito; infatti, dalle equazioni di Maxwell sappiamo che un campo magnetico variabile genera un
campo elettrico e quindi un passaggio di corrente. Ma se tramite lo stesso circuito si genera un
campo elettrico variabile nell’antenna, questo produrrà un'onda elettromagnetica e l'antenna fungerà
da trasmittente.

30★
1 1 1 1
C= = = 1, 00 × 10 −8 F
( 2π f ) ( ) 3,12 × 10 −12 H
2 2
L 4π 2 9, 00 × 10 8 Hz

31★
1 1 1 1
C= = = 2, 7 × 10 −27 F
( 2π f ) ( ) 5, 6 × 10 −5 H
2 2
L 4π 2 4,1× 1014 Hz

Un valore così piccolo di capacità non è fisicamente realizzabile, dunque non è possibile ricevere
luce visibile con un circuito oscillante che ha l’induttanza assegnata.

32★
La capacità del condensatore utilizzato per la ricezione delle onde medie è
1 1
Com =
( 2π fom ) 2
L
La capacità del condensatore utilizzato per la ricezione delle onde corte è
1 1
Coc =
( 2π foc ) 2
L

9
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Quindi risulta
1 1
Com ( 2π fom ) ( )
2 2
L foc2 6 × 10 6 Hz
= = 2 = = 40
1 1 ( )
2
Coc fom 1× 10 6 Hz
( 2π foc )2 L

33★
Il modulo massimo del campo elettrico si determina dalla relazione
1
ER = cε 0 E02
2
e vale

E0 =
2ER
=
(
2 900 W/m 2 ) = 823 N/C
cε 0 ( 3, 00 × 10 8
)(
m/s 8, 854 × 10 −12 F/m )
Il modulo massimo del campo magnetico si determina dalla relazione
E0 = cB0
e vale
E0 823 N/C
B0 = = = 2, 74 × 10 −6 T
c 3, 00 × 10 8 m/s

34★
1 1
f= = = 1, 25 MHz
T 0, 800 µs

c 3, 00 × 10 8 m/s
λ= = = 240 m
f 1, 25 × 10 6 Hz

35★★
• L’irradiamento prodotto dal raggio laser è
1 1
( )( )( )
2
ER = cε 0 E02 = 3, 00 × 10 8 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m 7,1× 10 5 V/m = 6, 7 × 10 8 W/m 2
2 2
L’irradiamento è concentrato in una piccola superficie circolare, quindi la potenza è

( ) ( )
2
P = ER S = ER πr 3 = 6, 7 × 10 8 W/m 2 π 0, 50 × 10 −3 m = 5, 3 × 10 2 W

• L’intensità massima del campo magnetico è


E0 7,1× 10 5 V/m
B0 = = = 2, 4 × 10 −3 T
c 3, 00 × 10 8 m/s

36★★
Nell’equazione dell’onda, l’ampiezza massima del campo elettrico è il valore che moltiplica la
funzione sinusoidale, ovvero E0 = 20 N/C .
L’ampiezza massima del campo magnetico è, di conseguenza,

10
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E0 20 N/C
B0 = = = 6, 7 × 10 −8 T
c 3, 00 × 10 m/s
8

37★★
Le frequenze delle trasmissioni AM variano tra i valori
c 3, 00 × 10 8 m/s
fmin = = = 0, 500 MHz
λ 600 m
c 3, 00 × 10 8 m/s
fmax = = = 1, 50 MHz
λ 200 m
Quindi la frequenza minima delle trasmissioni FM sarà
fmin = 165 ( 0, 500 MHz ) = 82, 5 MHz
e la frequenza massima
fmax = 72 (1, 50 MHz ) = 108 MHz
Le corrispondenti lunghezze d’onda sono:
c 3, 00 × 10 8 m/s
λ min = = = 2, 78 m
fmax 1, 08 × 10 8 Hz

c 3, 00 × 10 8 m/s
λ max = = = 3, 64 m
fmin 8, 225 × 10 7 Hz

38★★
Per un campo magnetico di ampiezza massima di 1,0 µT, il campo elettrico avrà ampiezza massima

( )( )
E0 = cB0 = 3, 00 × 10 8 m/s 1, 0 × 10 −6 T = 3, 0 × 10 2 N/C
L’irradiamento corrispondente è
1 1
( )( )( )
2
ER = cε 0 E02 = 3, 00 × 10 8 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m 3, 0 × 10 2 N/C = 1, 2 × 10 2 W/m 2
2 2
La potenza emessa dall’antenna si è distribuita su una superficie sferica di area
P 100 W
S= = = 8, 3 × 10 −1 m 2
ER 1, 2 × 10 W/m
2 2

Il raggio di questa superficie è


8, 3 × 10 −1 m 2
r= = 2, 6 × 10 −1 m

Il campo magnetico ha ampiezza minore di 1,0 µT a distanze maggiori di 26 cm.

39★★
W 1
= ε 0 c 3 B02 ⇒
S t 2

S=
2W
=
(
2 2, 37 × 10 −2 J ) = 1, 0 m 2
ε 0 t c 3 B02 ( ) ( )(
8, 85 × 10 −12 C2 /(N ⋅ m 2 ) (1, 0 s ) 3, 00 × 10 8 m/s 1, 41× 10 −8 T )
2

11
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

6 LA POLARIZZAZIONE DELLA LUCE


40
È diversa da zero. Infatti, la luce che esce dal polarizzatore 1 attraverserà in parte anche il
polarizzatore 2 e giungerà quindi sul polarizzatore 3, attraversandolo perché l’angolo fra la
direzione di polarizzazione e l’asse di trasmissione è minore di 90°.

41
In base alla legge di Malus, il rapporto tra gli irradiamenti è dato dal quadrato del coseno
dell’angolo tra la direzione di polarizzazione della luce incidente e l’asse di trasmissione del filtro.
Il rapporto cercato vale
2
ER ⎛ 1⎞ 1
= cos 2 ( 60° ) = ⎜ ⎟ =
(0)
ER ⎝ 2⎠ 4

42
L’ultimo grafico, perché l’andamento deve essere quello della funzione
y = ER(0) cos 2 x
quindi deve essere sempre positivo o nullo, partire dal valore massimo per l’angolo nullo, diminuire
fino all'angolo di 90°, per poi aumentare fino a raggiungere di nuovo il massimo a 180°.

43★
ER
(0)
= cos 2 α
ER
dove α, l’angolo fra la direzione di polarizzazione della luce solare riflessa dall’acqua e l’asse di
trasmissione degli occhiali di Alice, vale 90° – 60° = 30°.
Quindi il rapporto cercato vale
ER
(0)
= cos 2 30° = 0, 75
ER

44★
1 (0)
ER(1) = ER
2
L’irradiamento della radiazione trasmessa dal primo polarizzatore è la metà dell’irradiamento della
luce incidente, perché, in media, metà delle onde con polarizzazione casuale che incidono sul filtro
sono eliminate da questo.
L’irradiamento della radiazione trasmessa dal secondo polarizzatore è
1 (0)
ER(2) = ER(1) cosα = ER cos 2 α
2
Perché ER(2) sia il 10% di ER(0) , ovvero

ER(2)
= 0,10
ER(0)
occorre che sia

12
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

cos 2 α
= 0,10 ⇒ cos 2 α = 0, 20
2
Considerando la soluzione positiva, abbiamo
cosα = 0, 20 ⇒ α = arccos 0, 20 = 63°

45★★
Applichiamo la legge di Malus:
ER = ER(0) cos 2 α
• Punto A:
1 (0)
ERA = ER = 250 W/m 2
2
• Punto B:
( )
ERB = ERA cos 2 α = 250 W/m 2 cos 2 45° = 125 W/m 2
• Punto C:
( )
ERC = ERB cos 2 α = 125 W/m 2 cos 2 45° = 62, 5 W/m 2

46★★
Applichiamo la legge di Malus:
ER = ER(0) cos 2 α
• Punto A:
2
⎛ 3⎞
E =E
A
R
(0)
R
2
( 2
)
cos α = 450 W/m cos 30° = 450 W/m ⎜ 2

⎝ 2 ⎠
(
= 338 W/m 2 2
)
• Punto B:
4
⎛ 3⎞
E = E cos α = E
B
R
A
R
2 (0)
R ( 2
)
cos α = 450 W/m cos 30° = 450 W/m ⎜
4 4
( ⎟
⎝ 2 ⎠
2
)
= 253 W/m 2

• Punto C:
6
⎛ 3⎞
E = E cos α = E
C
R
B
R
2 (0)
R ( 2
)
cos α = 450 W/m cos 30° = 450 W/m ⎜
6 6
( ⎟
⎝ 2 ⎠
2
)
= 190 W/m 2

47★★
L’intensità della luce, dopo il passaggio attraverso il filtro polarizzatore A, risulta
1 (0)
ERA = ER = 400 W/m 2
2
Chiamiamo α l’angolo tra l’asse di trasmissione del filtro A e quello del filtro B.
L’irradiamento dopo il passaggio nel filtro B sarà
ERB = ERA cos 2 α
e dopo il passaggio nel filtro C sarà

13
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

ERC = ERB cos 2 ( 90° − α ) = ERB sen 2 α = ERA cos 2 α sen 2 α


Quindi
ERC 75 W/m 2 3
cos α sen α = A =
2 2
2
=
ER 400 W/m 16
Per risolvere questa equazione trigonometrica poniamo
x = cos 2 α
e ricordiamo che
sen 2 α = 1− cos 2 α = 1− x
L’equazione trigonometrica diventa
⎧ 1
⎪ x1 =
3 3 ⎪ 4
x (1− x ) = ⇒ x2 − x + = 0 ⇒ ⎨
16 16 ⎪ x =3
⎪⎩ 2 4

Queste soluzioni corrispondono, per 0° < α < 90° , agli angoli:


⎧ 1 1
⎪ cos α = ⇒ cosα = ± ⇒ α = 30°
2

⎪ 4 2

⎪ cos 2 α = 3 3
⇒ cosα = ± ⇒ α = 60°
⎪⎩ 4 2

48★★
L’irradiamento dopo il primo filtro è la metà dell’irradiamento iniziale della luce non polarizzata
1 (0)
ERA = ER = 60 W/m 2
2
Dopo il secondo filtro l’irradiamento diventa
( )
ERB = ERA cos 2 α = 60 W/m 2 cos 2 40° = 35 W/m 2
Dopo essere stato riflesso, il fascio di luce ripassa attraverso il secondo filtro, ma essendo già
polarizzato nella stessa direzione, la sua intensità rimane la stessa.
Infine il fascio ripassa attraverso il primo filtro, e il suo irradiamento diventa
( )
ERfinale = ERB cos 2 α = 35 W/m 2 cos 2 40° = 21 W/m 2

49★★
Essendo luce non polarizzata, dopo il primo filtro, l’intensità verrà dimezzata:
ER(1) = 150 W/m 2
Poi, a ogni passaggio, l’intensità si ridurrà secondo la legge
3 i
ERf = ERi cos 2 α = ERi cos 2 30° = ER
4
poiché ogni filtro ha l’asse di trasmissione che forma un angolo di 30° con quello del filtro
precedente.

14
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Dunque, dopo il secondo filtro, l’irradiamento sarà


ER(2) = 0, 75 ER(1)
Dopo il terzo filtro
ER(3) = ( 0, 75 ) ER(1)
2

e alla fine l’irradiamento in uscita sarà


( )
ER(4 ) = ( 0, 75 ) ER(1) = ( 0, 75 ) 150 W/m 2 = 63 W/m 2
3 3

50★★
Sia ER(0) l’irradiamento della radiazione incidente.
L’irradiamento della radiazione trasmessa è
ER = ER(0) cos 2 α
Quindi l’irradiamento della radiazione assorbita (cioè quella non trasmessa) vale
Eass = ER(0) − ER(0) cos 2 α
Il rapporto cercato risulta
ER E (0) cos 2 α cos 2 α cos 2 α 1
= (0) R (0) = = = 2
Eass ER − ER cos α 1− cos α sen α tg α
2 2 2

51★★
W
ER(0) =
S t
ER E S t
ER = ER(0) cos 2 α ⇒ cos 2 α = ± (0)
=± R =
ER W


( 2, 0 W/m )(1, 0 m )(1, 0 s) = ±
2 2
2
4, 0 J 2

2 π
cosα = ⇒ α=±
2 4

7 LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO
52
L’atmosfera dello spettro di tipo 2. Le stelle del primo tipo hanno probabilmente una atmosfera
formata da pochi elementi, perché assorbono la radiazione elettromagnetica in corrispondenza di un
numero limitato di lunghezze d’onda; le stelle del secondo tipo, invece, assorbono svariate
lunghezze d’onda e quindi probabilmente hanno un’atmosfera più complessa.

53
7, 5 × 1014 Hz
4,1× 1014 Hz

54★

15
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

La radiazione visibile è compresa tra 4, 00 × 10 −7 m e 7, 00 × 10 −7 m .

55★
• Visible.
• 5.00 × 1014 Hz

56★★
La velocità dell’onda elettromagnetica è
( )( )
v = λ f = 4, 75 × 10 −7 m 4, 65 × 1014 Hz = 2, 21× 10 8 m/s
L’indice di rifrazione è
c 3, 00 × 10 8 m/s
n= = = 1, 36
v 2, 21× 10 8 m/s
In aria, la frequenza dell’onda rimarrà la stessa, mentre la sua lunghezza d’onda diventerà
c 3, 00 × 10 8 m/s
λa = = = 645 nm
f 4, 65 × 1014 Hz
che corrisponde a luce rossa.

8 LE PARTI DELLO SPETTRO


57
Le onde medie hanno lunghezza d’onda di circa 300 m e quindi possono aggirare ostacoli non
enormi venendo riflesse solo parzialmente. Il radar serve invece a individuare navi e aerei, e altri
oggetti di grandi dimensioni.

58
Perché anche in assenza di luce visibile i corpi con temperatura maggiore di quella ambientale
emettono radiazioni infrarosse e possono quindi essere «visti» con un sensore che registra queste
radiazioni e le trasforma in luce visibile.
59
Le radiazioni ultraviolette (soprattutto UV-C e UV-B) sono molto dannose per la vita, e quindi
dopo che si è dimostrato che l’utilizzo diffuso di tali composti chimici stava causando seri danni
allo strato di ozono dell'atmosfera terrestre («buco nell’ozono») si è deciso di ridurne drasticamente
l’utilizzo.

60
La radiazione elettromagnetica viene diffratta quando incontra oggetti con dimensioni dello stesso
ordine di grandezza della sua lunghezza d’onda. I raggi X hanno lunghezze d’onda comprese fra
10 −8 m e 10 −11 m e per questo vengono diffratti dalla struttura cristallografica dei solidi. La
diffrazione a raggi X è uno dei metodi più utilizzati per lo studio della struttura dei solidi.

61
È quella della luce nel vuoto, cioè 3 × 10 8 m/s .

62★
c 3, 00 × 10 8 m/s
f= = = 3 × 1010 Hz
λ 1× 10 −2 m

16
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

63★
Le onde radio si muovono alla velocità della luce, che in aria può essere approssimata a quella del
vuoto.
Il tempo impiegato dal segnale è
d 1, 8 × 10 6 m
t= = = 6 × 10 −3 s
c 3, 00 × 10 8 m/s

64★
d 4, 5 × 10 4 m
t= = = 1, 5 × 10 −4 s
c 3, 00 × 10 8 m/s

65★
• 1,1× 10 −7 m
• Ultravioletti.

66★
3 × 1013 Hz

67★★
Il segnale percorre due volte la distanza tra la torre e l'aereo, quindi
1 1
d=
2
( )(
v t = 3, 00 × 10 8 m/s 2, 4 × 10 −5 s = 3, 6 km
2
)
68★★
d 1, 4 × 1012 m
t= = = 0, 47 × 10 4 s
c 3, 00 × 10 m/s
8

69★★
La frequenza delle onde emesse è
c 3, 00 × 10 8 m/s
f= = = 2, 5 × 1013 Hz
λ 1, 2 × 10 −5 m
Questa frequenza appartiene allo spettro delle radiazioni infrarosse.
L’irradiamento prodotto è
P 1, 00 × 10 2 W
ER = = = 53 W/m 2
S 1, 9 m 2
che corrisponde a una ampiezza massima del campo elettrico pari a

E0 =
2ER
=
(
2 53 W/m 2 ) = 2, 0 × 10 2 N/C
cε 0 ( 3, 00 × 10 8
)(
m/s 8, 85 × 10 −12
F/m )
e a una ampiezza massima del campo magnetico pari a
E0 2, 0 × 10 2 N/C
B0 = = = 6, 7 × 10 −7 T
c 3, 00 × 10 m/s
8

70★★
La potenza ricevuta dal Sole concentrata nello specchio è

17
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

( )
P = ER S = ER 2πr 2 = 1, 0 × 10 3 W/m 2 2π ( 2, 5 m ) = 3, 9 × 10 4 W
2

L’energia necessaria a portare all’ebollizione un litro d'acqua a 20 °C è


Q = cm T = ( 4186 J/(kg ⋅°C)) (100 kg ) ( 80 °C ) = 3, 3 × 10 7 J
A quella potenza, il tempo impiegato sarà
Q 3, 3 × 10 7 J
t= = = 8, 5 × 10 2 s
P 3, 9 × 10 4 W

71★★
L’irradiamento è
W 3, 2 × 10 −15 J
ER = = = 1, 3 × 10 −7 W/m 2
S t ( −6
1, 0 × 10 m 2, 5 × 10 s
2 −2
)( )
L’ampiezza massima del campo elettrico è

E0 =
2ER
=
(
2 1, 3 × 10 −7 W/m 2 ) = 9, 9 × 10 −3 N/C
cε 0 ( )(
3, 00 × 10 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m
8
)
L’ampiezza massima del campo magnetico è
E0 9, 9 × 10 −3 N/C
B0 = = = 3, 3 × 10 −11 T
c 3, 00 × 10 m/s
8

9 LA RADIO, I CELLULARI E LA TELEVISIONE


72★
• 1016
• 10 −16

73★★
• L’irradiamento dell’onda nei due casi è
1 1
( )( )( )
2
ERmax = cε 0 E02 = 3, 00 × 10 8 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m 2,1× 10 −2 V/m = 5, 9 × 10 −7 W/m 2
2 2
1 1
( )( )( )
2
ERmin = cε 0 E02 = 3, 00 × 10 8 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m 0, 70 × 10 −2 V/m = 6, 5 × 10 −8 W/m 2
2 2
La superficie della finestra è
S = (1, 20 m ) (1, 40 m ) = 1, 68 m 2
La potenza ricevuta nei due casi è
( )(
Pmax = ERmax S = 5, 9 × 10 −7 W/m 2 1, 68 m 2 = 9, 9 × 10 −7 W )
Pmin = ERmin S = ( 6, 5 × 10 −8
W/m 2 )(1, 68 m ) = 1,1× 10
2 −7
W

18
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

• Di conseguenza, l’energia trasferita in 30 s è


( )
Emax = Pmax t = 9, 9 × 10 −7 W ( 30 s ) = 3, 0 × 10 −5 J

Emin = Pmin t = (1,1× 10 −7


)
W ( 30 s ) = 3, 3 × 10 −6 J

74★★
• Le lunghezze d’onda sono
c 3, 00 × 10 8 s
λ AM = = = 2, 01× 10 2 m
fAM 1, 49 × 10 6 Hz

c 3, 00 × 10 8 s
λ FM = = = 3,1 m
fFM 9, 7 × 10 7 Hz
Questi valori rientrano pienamente nella fascia delle onde radio.
• La distanza percorsa nei due casi è
d 1, 6 × 10 3 m
= = 8, 0 ⇒ d = ( 8, 0 ) λ AM
λ AM 2, 01× 10 2 m

d 1, 6 × 10 3 m
λ FM
=
3,1 m
= 5, 2 × 10 2 ( )
⇒ d = 5, 2 × 10 2 λ AM

• In entrambi i casi il segnale impiega


s 1, 6 × 10 3 m
t= = = 5, 3 × 10 −6 s
c 3, 00 × 10 8 m/s

PROBLEMI GENERALI

1★★
( )
ER = ER(0) cos 2 α = 9, 6 W/m 2 ( 0, 25 ) = 2, 4 W/m 2

2★★
Per le onde elettromagnetiche (come le onde radio) vale la relazione
E 10 −1 V/m
B= = = 3 × 10 −10 T
c 3 × 10 m/s
8

3★★
E0 3, 0 × 10 3 N/C
• B0 = = E0 ε 0 µ 0 = = 1, 0 × 10 −5 T
c 3, 00 × 10 8 m/s

c 3, 00 × 10 8 m/s
• v= = = 1, 6 × 10 8 m/s
εrµr 3, 5 × 1, 0

19
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

v 1, 6 × 10 8 m/s
• λ= = = 53 m
f 3, 0 × 10 6 Hz

4★★
Il circuito RLC svolge la funzione di ricevitore delle onde radio e nel circuito si produce una
corrente con la stessa frequenza del segnale elettromagnetico.
L’ampiezza della corrente creata nel circuito dal segnale elettromagnetico ricevuto è massima
quando vale la condizione di risonanza, cioè quando l’impedenza del sistema è minima.
La capacità vale quindi
1 1 1 λ2
LC = ⇒ C= = 2 =
( 2π f )2 L ( 2π f )
2
⎛ c⎞
L ⎜ 2π ⎟
L ( 2πc )
2

⎝ λ⎠

5★★
• Chiamiamo β l’angolo tra il piano di polarizzazione del fascio di luce incidente e la direzione
dell’asse del primo polarizzatore.
Dalla legge di Malus si ha:
ER(1) = ER(0) cos 2 β
dove ER(1) è l’irradiamento della radiazione dopo il primo filtro;

ER(2) = ER(1) cos 2 18° = ER(0) cos 2 β


dove ER(2) è l’irradiamento della radiazione dopo il secondo filtro;

ER(3) = ER(2) cos 2 72° = ER(0) cos 2 β cos 2 18° cos 2 72°
dove ER(3) è l’irradiamento della radiazione dopo il terzo filtro.
• L’irradiamento massimo si ottiene per
⎧⎪ β = 0°
cos 2 β = 1 ⇒ ⎨
⎪⎩ β = 180°
e vale
ER(3) = ER(0) cos 2 18° cos 2 72° = 58 W/m 2

6★★
!
( ) (
Φ B = BS = πr 2 2, 6 × 10 −6 T/s t )
!
( ) (
Φ B = πr 2 2, 6 × 10 −6 T/s t )
!
!
( )
Γ E =
Φ B ( ) = πr ( 2, 6 × 10
2 −6
T/s ) t
(
= π 5, 0 × 10 −2 m ) ( 2, 6 × 10
2 −6
)
T/s = 2, 0 × 10 −8 N ⋅ m/s
t t

7★★
L’apparecchio radio riceve le frequenze f per cui è soddisfatta la relazione
1
LC =
( 2π f )2

20
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le frequenze minima e massima che è in grado di ricevere sono:


1 1
fmin = = = 2, 9 × 10 6 Hz
2
4π LCmax (
4π 2, 0 × 10
2 −5
)( −10
H 1, 50 × 10 F )
1 1
fmax = = = 1,1× 10 7 Hz
2
4π LCmin (
4π 2, 0 × 10
2 −5
)( −11
H 1, 0 × 10 F )
8★★
• L’irradiamento è
P P 1, 00 × 10 −1 W
ER = = = = 3, 2 × 10 −6 W/m 2
4π ( 50 m )
2 2
S 4πd

• La potenza ricevuta dall’antenna è

( )(
P = ER Santenna = 3, 2 × 10 −6 W/m 2 1× 10 −4 m 2 = 3, 2 × 10 −10 W )
9★★
• I valori del campo elettrico e magnetico corrispondenti sono:

E0 =
2ER
=
(
2 1000 W/m 2 ) = 8, 68 × 10 2 V/m
ε0c ( 3, 00 × 10 8
)(
m/s 8, 85 × 10 −12
F/m )
E0 8, 68 × 10 2 V/m
B0 = = = 2, 89 × 10 −6 T
c 3, 00 × 10 8 m/s
• Il laser emette radiazioni concentrate in una superficie circolare di area
2
⎛ 2, 5 × 10 −3 m ⎞
S = πr = π ⎜
2
⎟ = 4, 9 × 10 −6 m 2
⎝ 2 ⎠
Di conseguenza la sua potenza deve essere
( )(
P = ER S = 1000 W/m 2 4, 9 × 10 −6 m 2 = 4, 9 × 10 −3 W ≈ 5 mW )
(La maggior parte dei puntatori laser commerciali ha una potenza di 1 mW.)

10★★
E0 1, 60 × 10 −7 V/m
• B0 = = = 5, 33 × 10 −16 T
c 3, 00 × 10 8 m/s
1 1
( )( )( )
2
• ER = cε 0 E02 = 3, 00 × 10 8 m/s 8, 85 × 10 −12 F/m 1, 60 × 10 −7 V/m = 3, 40 × 10 −17 W/m 2
2 2
2
⎛ d⎞ π
• P = ER
⎝ 2⎠
(
S = ER 2π ⎜ ⎟ = 3, 40 × 10 −17 W/m 2 ( 20, 0 m ) = 2,14 × 10 −14 W
2
2
)
11★★
La lunghezza d’onda del segnale emesso è

21
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

c 3, 00 × 10 8 m/s
λ= = = 353 m
f 850 × 10 3 Hz
L’altezza dell’antenna vale
λ 353 m
h= = = 88 m
4 4

12★★
W P 0, 040 ( 60 W)
• ER = = = 2 = 0,19 W/m
2

S t S 4π (1, 0 m )

1 2ER
• ER = cε 0 E02 ⇒ E0 = =
2 cε 0

=
(
2 0, 91 W/m 2 ) = 12 N/C
( 3, 00 × 10 8
)(
m/s 8, 854 × 10 −12 F/m )
E 12 N/C
• B= = = 4, 0 × 10 −8 T
c 3, 00 × 10 m/s
8

13★★★ !
Il campo magnetico B all’interno del solenoide è omogeneo. Essendo
fem
i=
R
!
il modulo di B è
Ni N
B = µ0 = µ0 fem
l Rl
Calcoliamo il campo magnetico e il flusso del campo magnetico attraverso la spira.
Poniamo fem 1 = 300 V e fem 2 = 27 V . In queste due condizioni si ha:
N
B1 = µ 0 fem 1
Rl
!
( )
Φ B1 = πr 2 B1 = πr 2µ 0
N
Rl
fem 1

N
B2 = µ 0 fem 2
Rl
!
( )
Φ B2 = πr 2 B2 = πr 2µ 0
N
Rl
fem 2

Nel tempo t = t 2 − t1 la variazione di flusso del campo magnetico vale


! ! !
( ) ( ) ( )
N
Φ B = Φ B2 − Φ B1 = πr 2µ 0 ( fem 2 − fem 1 )
Rl
Per la circuitazione del campo elettrico indotto abbiamo

22
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

!
!
( )
Γ E =
( ) = πr µ
Φ B 2 N fem 2 − fem 1
= 2πrE
0
t Rl t

da cui si ricava il campo elettrico:


r N fem 2 − fem 1
E= µ0 =
2 Rl t

=
(
3, 0 × 10 −2 m 4π × 10 N/A ( 600 ) 27 V − 300 V
−7 2
)= 1, 6 × 10 −2 N/C
2 (
( 2, 3 Ω ) 42, 5 × 10 m
−2
0, 20 s )

14★★★
!
( )
Φ B = πa 2 B ( t ) = πa 2 B0 1− bt 2 ( )
! d !
( ) ( )
Γ E = − Φ B = 2πa 2bB0t
dt
fem = imax R
2πa 2bB0t = imax R

t=
imax R
=
(1, 0 A ) (10, 0 Ω ) = 10 s
(
2πa bB0 2π (1, 0 m )2 0, 318 s −2 ( 0, 50 T)
2
)
15★★★
Il filtro finale dovrà ovviamente essere posizionato con l’asse di trasmissione inclinato di un angolo
di 45° rispetto alla verticale, perché determina la direzione di polarizzazione in uscita dell’onda.
Utilizzando n filtri polarizzatori, a ogni passaggio l’irradiamento verrà ridotto seguendo la legge di
Malus ERf = ERi cos 2 θ .
Quindi dopo n filtri l’irradiamento sarà
ERf = ER(0) = cos 2n θ
Inoltre, poiché l’angolo finale deve essere inclinato di 45° rispetto alla verticale e ogni filtro è
inclinato di θ rispetto al precedente, esso sarà θ = 45° / n .
Cerchiamo quindi un numero naturale n tale che
ERf 45°
(0)
= cos 2n = 0, 90
ER n
Provando a sostituire a n i valori 1, 2, 3, ... troviamo la seguente tabella:
n 1 2 3 4 5 6
ERf / ER(0) 0,50 0,73 0,81 0,86 0,88 0,90

Il valore che soddisfa la condizione richiesta è quindi n = 6, che corrisponde a un angolo


45°
θ= = 7° 30′
6

16★★★
• La lunghezza d’onda è

23
Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

c 3, 00 × 10 8 m/s
λ= = = 6, 52 × 10 −1 m = 65, 2 cm
f 4, 60 × 10 8 Hz
• L’irradiamento del segnale ricevuto è
P
ER =
S
dove S è la superficie cilindrica dell’antenna, quindi
P 1, 0 × 10 −11 W
ER = = = 5, 8 × 10 −9 W/m 2
( ) (
2πr + πrh 2π 5, 0 × 10 m + π 5, 0 × 10 m 1, 0 × 10 m )( )
2 −3 2 −3 −1

Assumiamo che il segnale sia stato trasmesso su una superficie sferica e senza interferenze:
P′ 5, 0 × 10 −1 W
S′ = = −9
= 8, 6 × 10 7 m 2
ER 5, 8 × 10 W/m 2

quindi la distanza massima percorsa è

S′ 8, 6 × 10 7 m 2
d= = = 2, 6 × 10 3 m = 2, 6 km
4π 4π

17★★★
• Il campo elettrico all’interno di un condensatore è
σ q
E= =
ε 0 Sε 0
dove
S = πr 2 = π ( 0,150 m ) = 7, 07 × 10 −2 m 2
2

Prima che venga collegato il circuito, la carica sarà


( )( )
q0 = CV = 5, 65 × 10 −11 F 3, 00 × 10 2 V = 1, 70 × 10 −8 C
e quindi il campo elettrico in A è
q0 1, 70 × 10 −8 C
E0 = = = 2, 72 × 10 4 V/m
Sε 0 ( −2
)(
7, 07 × 10 m 8, 85 × 10 F/m
2 −12
)
Prima che venga collegato il circuito, inoltre, il campo elettrico è costante e quindi il campo
magnetico è nullo. Inoltre, dato che non sta passando corrente nel circuito, nel punto B non vi è
né campo elettrico né campo magnetico.
• Nei primissimi istanti dopo aver collegato il condensatore alla resistenza nel circuito, possiamo
assumere che il campo elettrico sia ancora quello calcolato sopra, perché la quantità di carica ha
appena iniziato a variare.
Da quel momento in poi (circuito RC), la carica nel condensatore è
τ

q ( t ) = q0 e RC

quindi il campo elettrico nel condensatore varia con la legge


q (t ) q (t )
E (t ) = =
Sε 0 πr 2 ε 0

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Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Consideriamo una superficie circolare centrata nell’asse del condensatore e con il punto A nel
suo bordo (raggio d).
Calcoliamo il flusso del campo elettrico e la sua variazione attraverso tale superficie:
! q (t ) d2 t

( )

Φ E = 2 πd 2 = 2 q0 e RC
πr ε 0 r ε0

d ! d 2 q0 − RCt d 2 V − RCt
dt
( )
Φ E =− 2
r ε 0 RC
e =− 2
r ε0 R
e
!
La circuitazione di B lungo il bordo della superficie circolare è (equazioni di Maxwell):
! d ! d 2 V − RCt
( ) ( )
Γ B = µ 0 ε 0 Φ E = −µ 0 2 e
dt r R
Il campo magnetico generato è tangente in ogni punto alla circonferenza e costante in modulo.
Il suo valore nel punto A all’istante t sarà
!
! Γ B
B=
( ) µ dV − t
= 0 2 e RC
2πd 2πr R
Di conseguenza all'istante t = 0 s il campo magnetico in A sarà

B0 =
µ 0 dV
=
( )
4π × 10 −7 N/A 2 ( 0,10 m ) 3, 00 × 10 2 V ( )
= 5, 33 × 10 −5 T
2π ( 0,15 m ) ( 5, 00 Ω )
2
2πr 2 R
Dopo un tempo t il modulo del campo magnetico varierà come:
t

B = B0 e RC

18★★★
!
( )
Φ B = B ( x ) πr 2 = πr 2αB0 x 2
! !
d !
fem = − Φ B = − ( )
dΦ B dx ( )
= −v
dΦ B ( )
dt dx dt dx
fem = 2vπr 2αB0 x
Se x = d si ha
fem 1, 0 V
r= = = 25 m
2vπαB0 d ( )
2 (16, 0 m/s ) π 0, 318 m −2 (1, 0 T) ( 0, 50 m )

19★★★ !
Il modulo di B varia secondo la legge
⎛ t⎞
B = B0 ⎜ 1− ⎟
⎝ τ⎠
Il flusso del campo magnetico attraverso l’anello ha, a ogni istante, intensità pari a
! ⎛ t⎞
( )
Φ B = πr 2 B0 ⎜ 1− ⎟
⎝ τ⎠

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Amaldi, L’Amaldi per i licei scientifici.blu CAPITOLO 28 • LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Poiché il flusso è variabile nel tempo, si genera nell’anello una forza elettromotrice
!
fem = −
dΦ B ( ) B
= πr 2 0
dt τ
il cui valore è costante durante tutto il periodo di variabilità del campo magnetico.
L’energia trasferita alla carica è
πr 2 qB0
W = fem q =
τ
!
Lungo l’anello viene generato un campo elettrico indotto E che, per simmetria, ha direzione
tangente all’anello e intensità costante in ogni suo punto, data dalla relazione 2πrE = fem .
Si ha dunque
rB0
E=

TEST

1 D
2 B
3 D
4 A, D
5 C
6 D
7 C
8 C
9 A
10 A
11 B
12 A
13 A
14 A
15 D
16 B
17 B
18 D
19 B, C
20 D
21 A

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