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Il caso di Francesco. Aspetti clinici e non clinici del feticismo


The case of Francesco: clinical and non-clinical aspects
A. Bani
Psichiatra ASL 12, Viareggio, Italia

Summary behaviour: his greatest interest is to satisfy his compulsions, and


sees no need for treatment. However, the patient’s behaviour
Objectives provokes pain in the family and causes social impairment.
A case of fetishism is presented with the support of etiopatho-
genetic and therapeutic hypotheses. Some non-clinical aspects Conclusions
are emphasized that are often important for a global vision of a The case demonstrates that is insufficient to assert that treatment
patient for which clinical answers are not possible. in this type of disturbance is necessary only when there is a vio-
lation of social rules. There are important ethical and clinical
Methods
We examine the nosographic and clinical characteristics of the problems that must however be examined through analysis of a
paraphilia. The case is described in a dimensional manner. larger patient cohort.

Results Key words


Therapy is problematic as the subject does not suffer from his Paraphilies • Fetishism

Introduzione il feticismo di travestitismo e una categoria separata per


le altre parafilie non altrimenti specificate, per esempio,
Nella quarta edizione del Diagnostic and Statistical Ma-
la zoofilia. Una persona può avere disturbi con parafilie
nual of Mental Disorders (DSM-IV) 1 la parafilia viene de-
multiple.
finita come “fantasie o impulsi o comportamenti sessuali
Generalmente per feticismo si intende lo spostamento
di tipo insolito che sono ricorrenti e producono eccita-
della meta sessuale dalla persona nella sua globalità a un
zione sessuale”. Queste attività sono in genere incentrate
suo sostituto che può essere una parte del corpo stesso,
sull’umiliazione di se stesso o di un partner, su bambini
una qualità, un indumento.
o persone non consenzienti, o su oggetti non umani. Gli
impulsi devono verificarsi per almeno sei mesi e devono
Cenni sulle ipotesi etiopatogenetiche
causare “significativo disagio o compromissione del fun-
zionamento sociale, lavorativo, o di altre importanti aree” Le ipotesi più importanti e riconosciute in letteratura sono
(Criterio A, B) (Fig. 1). quelle che si ispirano a modelli di tipo psicodinamico e
La Decima Edizione dell’ICD-X, International Classification quelle di tipo comportamentale; queste ultime in partico-
of Diseases 2 parla di disturbi della preferenza sessuale. lare, attribuiscono lo sviluppo di una parafilia a esperien-
In letteratura esistono a oggi problemi nosografici, inter- ze precoci che condizionano un bambino a commettere,
pretativi ed epistemologici riguardo i disturbi psicoses- successivamente, un atto parafilico.
suali. Una delle impostazioni più seguite è stata quella Secondo il comportamentismo “originale” ogni condotta
di iscrivere la psicopatologia sessuale nel capitolo delle umana è frutto di apprendimento sia nei suoi aspetti “nor-
personalità psicopatiche, anche se diversi studiosi l’han- mali”, sia in quelli “disfunzionali”. Non si parla quindi
no inclusa nell’ambito dei quadri psicogeni, per sottoli- di inconscio e non esiste un conflitto sotto il sintomo o
neare la componente “psicologica” contrapposta a quella il comportamento (processo nevrotico). L’essere molestati
“organica” 3. da bambini per alcuni studiosi può predisporre la persona
Nel DSM-IV le principali categorie di parafilie sono l’esi- a diventare oggetto di violenza da adulto o, al contrario, a
bizionismo, il feticismo, il frotteurismo, la pedofilia, il diventare un molestatore verso gli altri 4.
masochismo sessuale, il sadismo sessuale, il voyeurismo, L’inizio degli atti parafilici può derivare quindi, secondo

Correspondence
Alessandro Bani, via Badaloni 48, 57124 Livorno, Italia • Tel. +39 327 8624237 • E-mail: banialex@virgilio.it

Journal of Psychopathology 2012;18:309-314 309


A. Bani

questa impostazione, dall’imitazione di comportamenti le donne e rappresenterebbe un modo per esserne lontani 9.
sessuali visti ed esperiti nell’adolescenza, descritti dai Dobbiamo tuttavia dire come le tesi proposte dagli psico-
mezzi di comunicazione o ricordando eventi carichi di analisti non spiegano esaurientemente il perché soltanto
emozione del proprio passato, come una molestia subita. alcune persone subiscono il fascino dei feticci, mentre
Per altro ricercatori come Reichman e Hodgson, hanno durante l’infanzia tutti (molti) soffrono il distacco dalla
cercato di dimostrare in laboratorio l’attendibilità di clas- madre e cercano conforto “tenendosi stretta la coperta”
sici condizionamenti anche nel caso del feticismo 5. ma sono in pochi a diventare feticisti veri e propri.
La teoria dell’apprendimento enfatizza come il fantasti- Alcune persone sono, quindi, più predisposte a questo
care dell’interesse parafilico inizi in età precoce, tuttavia tipo di parafilia? La ricerca scientifica non ha studiato ap-
queste fantasie e pensieri non vengono condivisi con altre profonditamente la possibilità di un “gene del feticismo”
persone, che potrebbero censurarle o bloccarle, così che e d’altra parte la sessualità umana è troppo complessa
l’uso e l’abuso delle fantasie stesse e degli impulsi parafi- perché una sola variante genetica possa determinare in
lici possono continuare fino all’età adulta. Alle prime de- modo così duraturo un simile comportamento.
scrizioni del comportamento sessuale come espressione Riguardo poi, al masochismo, componente presente nel
di “apprendimento” attraverso un determinismo preciso caso illustrato, alcuni teorici ritengono che le persone
più tardi vengono associate da studiosi e clinici, prospet- con masochismo sessuale superino la paura dei traumi e
tive integrate dalla psicologia cognitivista. il sentimento di impotenza dimostrando di essere insen-
D’altra parte il cognitivismo ha criticato il comportamen- sibili al danno fisico, e si propone che il masochista di-
tismo per non aver preso in considerazione con la giusta riga l’aggressività verso la propria persona 10. Per Helbert
rilevanza i processi cognitivi superiori 6. feticismo e sadomasochismo sarebbero una espressione
La visione psicoanalitica si discosta, a sua volta, dal com- del disordine dell’intimità e di instaurazione di una rela-
portamentismo e dal cognitivismo 7; lo psicanalista statuni- zione matura e funzionale con un pari; a sua volta Kem-
tense Robert Stoller 8 riconduce la nascita di una tendenza berg (1988) sostiene che il masochismo è un metodo per
parafilica, soprattutto sadomasochista, ai primi anni dell’in- sentirsi orgogliosi nel sopportare il dolore. È interessante
fanzia: eventuali episodi traumatici come umiliazioni o l’osservazione di Pietrantoni che dice come in alcune
schiaffi sarebbero infatti collegati in età adulta a un appaga- pratiche il dolore ha più una valenza percettiva mentre
mento sessuale. Il feticismo, in psicoanalisi, è un tentativo altre volte prevale quella simbolica.
di evitare l’ansia spostando gli impulsi della libido verso og- Un comportamento parafilico può scaturire da pensieri o
getti inappropriati; una persona con feticismo per le scarpe, impulsi che da un punto di vista psicopatologico sembra-
ad esempio, inconsciamente nega che le donne abbiano no simili ad alcune dimensioni proprie della fenomeni-
perso il pene attraverso la castrazione dirigendo la libido ca ossessivo-compulsiva 11, mentre altre volte le parafilie
verso un oggetto fallico, la scarpa, che simbolizza il pene possono essere inquadrate come comportamenti sessuali
femminile  3. Il feticismo negli uomini, per altro, potrebbe caratterizzati da una forte componente di compulsività-
essere una “ansia da simbiosi” da conflitti nell’intimità con impulsività (Tab. I).

Tabella I.
Aspetti clinici delle parafilie 11. Clinical aspects of paraphilies 11.

Caratteri ossessivi delle parafilie


Persistenza Presenti in grado variabile
Ricorrenza
Intrusività Talvolta presente
Inappropriatezza
Resistenza Talvolta presente
Esame della realtà Non alterato
Caratteri compulsivi delle parafilie
Ripetitività Presente in grado variabile
Incoercibilità Presente in grado elevato
Secondarietà dalle ossessioni Presente
Collegamento con le ossessioni Realistico
Eccessività Assente

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Il caso di Francesco. Aspetti clinici e non clinici del feticismo

In altri casi nei parafilici si trovano aspetti psicopatolo- Dopo aver richiesto alcune spiegazioni, in considera-
gici tipici dei disturbi correlati a sostanze quali la dipen- zione che nessuna parola sembrava attenuare l’angoscia
denza, la tolleranza, la perdita del controllo. Lo spettro dei genitori, chiedo se il ragazzo avrà intenzione di farsi
bipolare sembra particolarmente associato a condotte visitare: ricevo una risposta affermativa in quanto la reat-
sessuali a rischio ed è stata riscontrata una significativa tività, i comportamenti di intolleranza e scontrosità degli
correlazione tra comportamenti di tipo parafilico e fobia ultimi mesi sono riconosciuti dal figlio stesso come anor-
sociale 12. mali e la tensione che si sta verificando in casa spinge
A livello biologico alcuni studi hanno identificato altera- Francesco (“per non sentirli più litigare”) a farsi visitare.
zioni organiche nelle persone con parafilie identificando Nella anamnesi familiare Francesco non presenta pato-
livelli ormonali anormali, segni neurologici lievi o gra- logie particolari, né di ordine fisico né psichico. Nato a
vi, anomalie cromosomiche, crisi epilettiche, dislessia, termine, PAF nella norma. Non alterazioni del neurosvi-
elettroencefalogramma alterato senza crisi e in piccola luppo. Buone le prestazioni scolastiche e i rapporti con
percentuale, rispetto alle precedenti alterazioni, disturbi gli amici.
mentali maggiori e ritardo mentale. Alto circa 1,80 e di costituzione robusta, come hobby ha
Resta il quesito se queste anomalie siano correlate all’in- diverse attività sportive e in particolare il gioco del calcio
teresse parafilico, oppure si tratti di riscontri occasionali frequentato a livello semiprofessionale.
che non hanno rilevanza nello sviluppo della parafilia. Alla visita il ragazzo accetta il colloquio con estrema
tranquillità, come se fosse un incontro con un conoscen-
Il caso di Francesco te-amico non con un medico. Accenno alle preoccupa-
zioni dei genitori, senza scendere nelle particolarità dei
Il caso di Francesco presenta le complessità di tutte le
contenuti per i quali si sono presentati, ma sottolineo che
parafilie anche se l’aspetto feticista sembra prevalere su
accusano stanchezza, preoccupazioni e tristezza, e chie-
altri aspetti.
do al ragazzo se tutto questo può avere attinenza con
Francesco è un ragazzo di 17 anni che sta aspettando la
problemi suoi personali.
maggiore età con trepidazione. Vive con i genitori, due
Il ragazzo non fa preamboli: “i miei genitori mi hanno
liberi professionisti, la madre insegnante e il padre biolo-
mandato da lei perché hanno scoperto che chatto con
go. Ha una sorella minore di 13 anni. Frequenta il Liceo
alcune ragazze … non vogliono … È per questo che sono
Scientifico della sua città, con ottimi risultati, ha molte
nervoso, rispondo male e non sto più bene in casa …”.
amicizie e buoni rapporti interpersonali. Gioca in una
Cerco di approfondire il perché della preoccupazione,
squadra di calcio e ha allenamenti settimanali. Viene de-
scritto dai genitori come un ragazzo modello, non fuma, in particolare della madre e ottengo una risposta impor-
mai ha abusato di sostanze; qualche volta ha presentato tante: “non accettano quello che scrivo … hanno visto
dei comportamenti di reattività “tipica della adolescen- che chiedo alle ragazze di stare con me … di fidanzarsi
za” così si esprimono i genitori. L’atmosfera familiare è con me via internet …”. “Guardi dottore, mi sono lascia-
serena e armonica. to qualche tempo fa perché la mia fidanzata non voleva
La spinta tuttavia del ragazzo a essere maggiorenne e de- avere rapporti con me …”.
siderare di vivere da solo con maggior autonomia nasce Forse pensi ci sia qualcosa di più? Il ragazzo con molta
dagli eventi degli ultimi 7-8 mesi. serenità risponde “mi piace che mi cammini sopra il cor-
I genitori mi contattano prima telefonicamente, poi pres- po mentre sono disteso per terra … con le scarpe … con
so l’ambulatorio. Si presentano tesi, e traspare un elevato i tacchi … ma non c’è bisogno di fare questo casino! A
stato di ansia in entrambi i coniugi. È evidente la loro pre- scuola i miei compagni lo sanno e nessuno mi crea pro-
occupazione per il figlio, smarriti, e provano “difficoltà e blemi! Anzi molti pensano che scherzi e che lo faccia
senso di vergogna” in quello che stanno per raccontarmi. per essere al centro dell’attenzione … altri mi difendono
Poi è la madre che è più diretta nel parlare e raccontare e vorrebbero provare anche loro ….”.
gli eventi: “mio figlio da qualche mese chatta in conti- In Francesco non vi è la perdita del controllo degli im-
nuazione … passa molto tempo su internet … e … chie- pulsi, non è alla mercé impulsiva del gesto ma prevale
de, cerca ragazze per prestazioni sessuali particolari (si l’aspetto compulsivo. La reattività e talvolta le “esplosio-
mette a piangere) … chiede alle ragazze di poter … chie- ni di collera” sono descritte (sia da Francesco che dai
de di essere calpestato dalla partner mentre questa indos- genitori) direttamente collegate al divieto e all’ostacolo
sa tacchi a spillo …”. di terminare il rituale; ed è per questa ragione che la fi-
L’imbarazzo è elevato, segue un silenzio assordante e il danzata lo lascia, non potendo “seguire” il partner nei
padre, mi guarda senza abbassare gli occhi … la madre ripetuti e obbligatori rituali che la ragazza descrive come
poi con modalità brusca e secca mi fa la domanda cardi- “insistenti, sempre più richiesti ed esasperati … come se
ne: “nostro figlio è malato?”. non bastassero mai”.

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A. Bani

Parafilie
Criterio B: viene posta diagnosi di parafilia se …

• Pedofilia • Feticismo
• Voyeurismo • Masochismo
• Sadismo
• Esibizionismo • Feticismo di travestimento
• Froutterismo • Parafilia NAS
▼ ▼ ▼
… la persona ha agito sulla base di ... la persona ha agito sulla base di … il comportamento, i desideri ses-
questi impulsi o gli impulsi o le fan- questi impulsi con una persona non suali o le fantasie causano disagio
tasie sessuali causano considerevole consenziente o gli impulsi o le fan- clinicamente significativo o com-
disagio o difficoltà interpersonali. tasie sessuali o i comportamenti, promissione dell’area sociale, lavo-
causano considerevole disagio o dif- rativa, o di altre aree importanti del
ficoltà interpersonali. funzionamento.

Figura 1.
Parafilie: criterio B (DSM-IV) 1. Paraphilies. Criterion B (DSM-IV) 1.

Discussione e considerazioni disteso “avanti e indietro” (il passeggiare delle prostitute?).


Tutto questo prepara a una eccitazione che sarà poi sod-
Francesco descrive il rituale compulsivo nello svolgere nei
disfatta in un “normale” rapporto sessuale. Francesco non
minimi particolari l’atto per avere l’eccitazione: deve esse-
re lui il primo a spogliarsi, deve poi distendersi per terra e riesce a spiegare la ragione che lo ha indotto a sceglie-
preferibilmente su un pavimento senza tappeti o altro per re le scarpe con tacchi a spillo per essere calpestato, ma
essere su un piano rigido. Dopo tocca alla ragazza che, dalle sue riflessioni emerge come sia solo con il feticcio
senza spogliarsi, deve indossare delle scarpe a tacchi alti e “scarpa” ad avere eccitazione ma anche sicurezza nel rag-
appuntiti, non importa il colore delle scarpe, o se in cuoio giungere l’orgasmo. La compulsione si estende anche alla
o di specifici colori; lei deve passeggiare sul suo corpo ricerca tramite internet di partner disposte a giochi erotici;

Dist. Somatoforme Disturbi


impulsivi alimentari

ADHD Ipoc Dismorf AN


DEI corporeo BN Dist.
Depers. dissociativo
Dist.
Gioco d’azzardo
contr.
impulsi
Piromania
Cleptomania
Comp. sex
DOC
Fenomeni
TS ripetitivi
Pedofilia
Tic Autismo
Dipendenze
Parafilie
patologiche

Figura 2.
Lo spettro DOC (Hollander, 1993). OCD Spectrum (Hollander, 1993).

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Il caso di Francesco. Aspetti clinici e non clinici del feticismo

e le manifestazioni comportamentali si estendono ol-


tre alla sfera sessuale modificando la vita di relazione
Spettro Spettro della persona;
ossessivo-compulsivo dell’umore b) la consapevolezza di una destabilizzazione dell’ar-
monia familiare;
c) la noncuranza e la “normalità” condivisa dagli stu-
denti della classe di Francesco.
a) Il clinico deve essere consapevole del fatto che le
Spettro principali funzioni del comportamento sessuale per
Spettro dell’addiction
fobico-sociale gli esseri umani sono quelle di aiutare la formazio-
ne di legami, di esprimere l’amore tra due persone
oltre quello di procreare. Le parafilie rappresentano
comportamenti devianti in quanto la progettualità in-
sita nei comportamenti stessi dovrebbe avere il fine di
una comunicazione-relazione tra sentimenti-rispetto-
PARAFILIE
libertà degli individui che le praticano.
Le pratiche parafiliche sembrano molto spesso esclu-
Figura 3. dere o danneggiare gli altri e distruggono la possibili-
Aspetti dimensionali delle parafilie. Dimensional aspects of tà di unione di due persone oltre a destabilizzare un
paraphilies.
contesto microsociale quale ad esempio la famiglia.
Da notare come per non rinunciare alla pratica eroti-
Francesco dice che non si ferma se riceve conferme alla ca Francesco perde la fidanzata che, smarrita e terro-
sua ricerca e “colleziona” se può varie partner. La com- rizzata cerca l’aiuto nei genitori di Francesco. France-
pulsione è fenomeno costante, per altro già ben descritto sco risponderà:” che male c’è!?”.
da molti Autori 8 in molte parafilie (Fig. 2). Attualmente Francesco non ha una relazione stabile,
se non qualche fugace e superficiale relazione che lui
Nel caso di Francesco è evidente come diventa impro-
stesso definisce “ da dimenticare”. Diventa per altro
ponibile una unica diagnosi di tipo “categoriale”, per la
impellente per Francesco uscire dalla casa dei genito-
molteplicità di atteggiamenti parafilici che sfociano poi
ri per andare a vivere da solo in quanto non sopporta
in un atto sessuale “normale” e che complicano qualsiasi
le continue osservazioni dei genitori stessi. Lo studio
tentativo di ipotesi etiopatogenetica.
e la scuola, alla età di 17 anni, perdono valore.
Nel caso di Francesco potremmo quindi intravedere:
b) La consapevolezza di una destabilizzazione dell’ar-
a) componenti feticistiche (si eccita con le scarpe con monia familiare è un altro aspetto di estrema impor-
tacchi a spillo); tanza da considerare nel vissuto di Francesco. Egli
b) componenti masochistiche (l’essere calpestato su un non si vergogna del suo comportamento, rinuncia
piano rigido per sentire maggior dolore); come detto alla fidanzata e soprattutto non fa nessu-
c) componenti di umiliazione (l’essere calpestato e sot- no sforzo per cercare di aiutare i genitori, nemmeno
tomesso disteso per terra nudo); quello di “mentire” o di “nascondere” le proprie atti-
d) componenti compulsive ritualistiche (il dover essere il tudini a scopo di evitare le paure dei genitori che si
primo a spogliarsi, ecc.); accusano, per altro, di non essere stati all’altezza di
e) componenti di tolleranza (atti “insistenti, sempre più dare una buona educazione al figlio.
richiesti ed esasperati … come se non bastassero mai”); Francesco è consapevole che è la causa di difficoltà psi-
f) aspetti di perseverazione: la pratica parafilica viene cologiche dei genitori; questi infatti si trovano a doversi
praticata e reiterata, nonostante che Francesco sia ben rivolgere a uno psichiatra, disillusi, con una sensazione
consapevole delle conseguenze negative in ambito di impotenza che coinvolge il figlio che sta distruggen-
sociale, familiare e relazionale (Fig. 3). do il loro rapporto affettivo. Francesco viene a visita solo
per “zittire” i genitori, sempre più ansiosi e oppressivi.
Aspetti oltre la clinica della parafilia L’atteggiamento di Francesco corrisponde a quello di
colui che non è a conoscenza di trasgredire qualcosa;
L’approccio clinico a questo tipo di problematiche non il suo comportamento è “naturale” in quanto piacevo-
dovrebbe, tuttavia, minimizzare altre problematiche che le per sé e non obbliga nessuno: “tutti sono liberi di
comunque influenzano il vissuto parafilico del soggetto e accettare” la sua proposta pubblica, ostentata anche
ne vorrei analizzare tre: attraverso Internet.
a) si evidenzia come l’influenza delle fantasie sessuali c) I compagni e gli amici di classe, sia ragazzi che ragazze

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sembrano rispecchiare la posizione del mondo acca- nitori distrutti, la fidanzata atterrita e i compagni di classe
demico, di studiosi e di scienziati. Alcuni convinti che che vedono “non censurato” un comportamento che può
sul proprio corpo un soggetto è padrone e quindi può essere causa di sofferenza e complicazioni sociali.
manipolarlo a proprio piacimento, alcuni invece che in- Il caso di Francesco ci riporta per altro al concetto Sch-
travedono un disturbo vero e proprio della personalità, neideriano di personalità psicopatica come “personalità
oltre che un disturbo della preferenza sessuale; d’altra che per la loro abnormità soffrono o fanno soffrire la so-
parte la dipendenza psicologica da pratiche sessuali cietà”, distinte poi da Catalano-Nobili e Cerquetelli in
particolari devianti dalle convenzioni vigenti viene in “nevrotiche” e “sociopatiche”, dove le prime per la loro
alcune culture ancora “condannata” come perversione. abnormità soffrono, mentre le sociopatiche fanno soffri-
re la società. Per semerari le personalità sociopatiche,
che manifestano la loro abnormità soprattutto nel rap-
Trattamento. Conclusioni
porto interpersonale, hanno un comportamento che non
L’affermazione, da molti condivisa, che il ricorso alla te- implica alcuna sofferenza soggettiva. Il loro tipico non
rapia è necessario soltanto quando si verifica una viola- poter tornare indietro, non poter rinunciare, condiziona
zione della sfera intima e dei diritti altrui, nella situazio- un progetto esistenziale unilaterale che è alla base delle
ne del caso descritto, è quantomeno insufficiente; infatti modalità psicopatiche dell’incontro interumano.
generalmente si assiste alla egosintonicità del soggetto e Una delle caratteristiche più rilevanti di questo tipo di
a un partner consenziente. Nel caso di Francesco, tutta- personalità è infatti la mancanza o riduzione della capa-
via, siamo di fronte alla sofferenza morale ed esistenziale cità di controllo sulla sfera pulsionale per il diretto soddi-
della fidanzata, siamo di fronte a un danno psichico dei sfacimento delle pulsioni istintuali.
genitori che non dormono più, che litigano per la tensio-
ne costante e per le problematiche future. Altro problema Bibliografia
è l’atteggiamento e la sua posizione ostentata agli amici 1
APA. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disoders
di classe come di colui che si permette una libertà al di DSM-IV. IV Edizione. Milano: Masson 1994.
sopra delle parti e si propone come esempio. 2
ICD X: Decima Edizione dell’ICD-X, International Classifica-
I due tipi di terapia più diffusi, quella cognitiva-compor-
tion of Diseases - 1992.
tamentale e quella psicodinamica, hanno scarsi dati a so- 3
Fornari U. Trattato di Psichiatria Forense. Torino: Utet 2007.
stegno e sono rari gli studi clinici controllati.
L’obiettivo della terapia comportamentale è far capire al
4
Kaplan L. Falsi Idoli. Le culture del feticismo. Gardolo, TN:
paziente che non deve minimizzare i bisogni del partner Centro Studi Erickson 2008.
e spingerlo a immedesimarsi in quest’ultimo affinché ne
5
Rachman S, Hodgson S. Experimentally induced sexual fet-
capisca i sentimenti. ishism. Psychological Record 1968;18:2527.
In letteratura sono stati riportati vari tipi di trattamento 6
Lovemaps MJ. Clinical concepts of sexual erotic health and pa-
a seconda della prevalenza della associazione con lo thology, paraphilia, and gender tansposition in childhood, ad-
spettro ossessivo compulsivo, con quello impulsivo, di olescence and maturity. New York: Irvigton Publishers 1986.
dipendenza o se è presente una comorbidità con disturbi 7
Freud S. Tre saggi sulla teoria della sessualità. Milano: Mon-
dell’umore o di ansia fobica. dadori 1960 (ed. orig. 1905).
Sono state proposte così tecniche di social skills training, 8
Stoller RJ. Il termine perversione. In: Fogel GI, Myers WA,
esposizione “in vivo” e “in immaginazione”, tecniche di editors. Perversioni e quasi-perversioni nella pratica clinica.
rilassamento, tecniche cognitivo-comportamentali 12 13. Roma: Il Pensiero Scientifico 1994, pp. 37 sgg.
Viene riportata, ad esempio, quando esista una prevalen- 9
Pietrantoni L. Sadomasochismo e feticismo: aspetti clinici e
za della componente fobica, un’efficacia specifica delle psicosociali. Rivista di Sessuologia 2006;30:5-7.
tecniche di avversione e di sensibilizzazione nascosta 14. 10
Bach SH. Le relazioni oggettuali sadomasochistiche. In: Fogel
Controverso l’utilizzo di psicofarmaci se non per intervenire GI, Myers WA, editors. Perversioni e quasi-perversioni nella
sulla componente di discontrollo degli impulsi e di reattivi- pratica clinica. Roma: Il Pensiero scientifico 1994, p. 77.
tà o sulla eventuale presenza di sintomi depressivo-ansiosi. 11
Pancheri P. Il disturbo ossessivo compulsivo: la cura. Firen-
Nel caso di Francesco, al di là della reattività e della disfo- ze: Scientific Press 1998.
ria, sintomi che in parte hanno risposto al trattamento con 12
Kafka MP, Coleman E. Serotonin and paraphilies: the con-
basse dosi di uno stabilizzatore del tono dell’umore, il pro- vergence of mood, impulse and compulsive disorders. J
blema è rappresentato da un contesto allargato da tenere Clinic Pharmacol 1991;11:223-4.
comunque in considerazione; se da una parte abbiamo il 13
McElroy SL, Philllips KA, Kreck PE. Obsessive compulsive
soggetto che vive con modalità egosintoniche il proprio spectrum disorder. J Clin Psychiatry 1994;55(Suppl 10):33-51.
comportamento e quindi non intravede la necessità di ini- 14
Marks IM. Psicoterapia comportamentale. Forte dei Marmi,
ziare una terapia, dall’altra i soggetti “abusati” sono i ge- LU: Psichiatria e Territorio 2004.

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