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fondo
Pensione
Complementare
per i Lavoratori
del settore
Gomma Plastica
Indice 1

Tutto su Fondo Gomma Plastica


Cos’è il Fondo Gomma Plastica ............................................................................................................................2

Perché conviene iscriversi? ..........................................................................................................................................3

Come faccio ad aderire? ............................................................................................................................................10

Come funziona?....................................................................................................................................................................11

Chi lo controlla? ..................................................................................................................................................................12

Quanto si versa? ..................................................................................................................................................................13

Come investe i contributi? ........................................................................................................................................14

Quando posso usufruire delle prestazioni? E come le richiedo? ....................................17


Chi mi tiene informato? Ed in che modo? ................................................................................................23

Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell’adesione leggere la Nota Informativa,
lo Statuto e il Progetto Esemplificativo standardizzato scaricabili dal sito internet del Fondo www.fondogommaplastica.it
o disponibili presso le Fonti Istitutive.
Cos’è il Fondo Gomma Plastica
Fondo Gomma Plastica è il Fondo pensione È una associazione senza scopo di lucro
complementare riservato ai lavoratori dell’in-
dustria della gomma, cavi elettrici ed affini e
L’adesione è volontaria
delle materie plastiche, costituito per iniziati-
va dei datori di lavoro e delle organizzazioni
sindacali di settore. Per ogni socio viene aperta
2
L’adesione è volontaria. una posizione
pensionistica individuale
Scopo esclusivo del Fondo, che opera senza fini
di lucro, è garantire ai lavoratori associati presta- La gestione dei contributi è affidata
zioni pensionistiche complementari a quelle ero- ad investitori professionali
gate dal sistema obbligatorio.
L’amministrazione è affidata ad organi paritetici Si propone di erogare prestazioni
eletti dagli aderenti e dalle aziende.
pensionistiche complementari
La natura associativa, il carattere NO PROFIT,
il rigore e la trasparenza nella gestione sono
connotati distintivi del Fondo, che ne ispirano Opera dal 2002
l’azione e ne determinano lo sviluppo. ed ha circa 60.000 iscritti

CHI PUÒ ADERIRE?


I lavoratori non in prova con contratto:
• a tempo indeterminato
• di inserimento
• di apprendistato
• a tempo determinato di durata non inferio-
re a 6 mesi

In breve:
• È un istituto riservato ai lavoratori dell’Industria della Gomma, Cavi Elettrici ed Affini e delle Materie
Plastiche.
• È un’associazione tra lavoratori ed imprese.
• Non ha scopo di lucro.
• Obiettivo esclusivo del Fondo è quello di garantire a tutti gli associati una pensione comple-
mentare a quella pubblica.

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Perché conviene iscriversi?
Ci sono almeno 10 buoni motivi per aderire: 8) FAR PARTE, insieme ai colleghi, DI UN’AS-
1) TUTELARE IL PROPRIO TENORE DI VITA, SOCIAZIONE AFFIDABILE E SENZA
attraverso la costruzione di una pensione SCOPO DI LUCRO;
integrativa;
9) USUFRUIRE DI INFORMAZIONI TRASPA-
2) OTTENERE VANTAGGI FISCALI, grazie RENTI E CONTINUE, su carta, on line o
3
alla deducibilità dei contributi ed alla fornite direttamente dagli operatori del
minore tassazione delle prestazioni; Fondo;

3) BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO AZIEN- 10) AVVALERSI DI UNA FORTE TUTELA COL-
DALE, che raddoppia quello del socio; LETTIVA, in virtù dell’azione dei propri rap-
presentanti.
4) SOSTENERE BASSISSIMI COSTI, di gran
lunga inferiori alle forme pensionistiche Vediamo più da vicino alcuni di questi
“di mercato”; vantaggi …

5) MANTENERE FACILITÀ DI ACCESSO LA TUTELA DEL FUTURO TENORE DI VITA


ALLE PRESTAZIONI, grazie alle possibilità La riforma del sistema pensionistico, varata
di anticipazione e riscatto offerte dalla dal Parlamento con la L.335/1995 (cosiddetta
legge; Legge Dini), ha avviato un processo di gra-
duale ma significativa riduzione dei tratta-
6) GODERE DI UNA GESTIONE FINANZIA- menti di pensione pubblica.
RIA PROFESSIONALE;
Infatti il passaggio dal sistema di calcolo retri-
7) CONIUGARE PREVIDENZA E TUTELA DEI butivo a quello contributivo conduce, a regi-
CARI, attraverso la scelta di una pensione me, a pensioni che in valore coprono circa il
reversibile o con restituzione agli eredi del 50% dell’ultimo stipendio, contro il 70-75%
capitale non goduto; dell’epoca ante riforma.
IL CALCOLO DELLE PENSIONI PUBBLICHE: i 3 metodi

Metodo RETRIBUTIVO Metodo MISTO Metodo CONTRIBUTIVO

FUNZIONAMENTO

L’importo della L’importo della pensione è L’importo della pensione


pensione è calcolata calcolata con il metodo è correlato al totale
sulla media retributivo, relativamente dei contributi
delle retribuzioni all’anzianità contributiva previdenziali versati
percepite negli ultimi maturata sino al 31-12-1995, all’INPS,
anni di lavoro successivamente con il nell’intera carriera
metodo contributivo lavorativa

4
A CHI SI APPLICA?
A tutti coloro che A tutti coloro che al A tutti coloro che
al 31-12-1995 31-12-1995 avevano hanno iniziato la
avevano accumulato meno di 18 contribuzione
accumulato più di anni di contribuzione dopo il 31-12-1995
18 anni di
contribuzione

Gli effetti sull’importo delle pensioni


ESEMPIO DI UN LAVORATORE DIPENDENTE,
60 ANNI DI ETÀ E 35 ANNI DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

Pensione erogata circa Pensione erogata circa Pensione erogata circa

70% 55-60% 40-50%


dell’ultima retribuzione dell’ultima retribuzione dell’ultima retribuzione

Contestualmente si è dato avvio ad un sistema Ciò in modo da evitare ai lavoratori una drasti-
pensionistico complementare, analogo a quel- ca riduzione del proprio tenore di vita al
li già esistenti in tutti i paesi ad economia momento del pensionamento.
avanzata. Su queste premesse ed a questo scopo è stato
istituito Fondo Gomma Plastica.

In breve:
• I trattamenti pensionistici pubblici si sono progressivamente ridotti.
• L’adesione alle forme pensionistiche complementari, specie per i più giovani, è una reale
necessità.

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IL RISPARMIO FISCALE
Le agevolazioni fiscali sulla contribuzione I vantaggi fiscali sulle prestazioni
Il contributo del lavoratore associato, preleva- Il decreto di riforma delle forme pensionisti-
to in busta paga, gode di un regime fiscale pri- che complementari (d.lgs.252/2005), in vigore
vilegiato; l’importo versato, infatti, riduce il dal 1°gennaio 2007, ha introdotto un nuovo e
suo reddito imponibile. più vantaggioso sistema fiscale.
Il risparmio fiscale è quindi proporzionale al Infatti sulle prestazioni pensionistiche comple-
livello retributivo, in funzione delle aliquote mentari (siano esse erogate in forma di capitale
IRPEF ad esso applicate. Il limite di deducibi- o rendita), nonché su alcune causali di riscatto
lità fiscale, su base annua, è pari a € 5.164,57 ed anticipazione viene applicata un’aliquota
(che comprende sia i contributi versati dal- di particolare favore: il 15% a titolo di imposta
5
l’aderente, sia i contributi a carico del datore applicata sulla prestazione al netto dei rendi-
di lavoro, non vengono invece considerate le menti finanziari.
quote di TFR versato). Tale aliquota si riduce progressivamente al
crescere degli anni di partecipazione al Fondo,
Esempio: sino ad arrivare al 9% per una permanenza di
35 anni.
A Retribuzione annua lorda: € 20.000 L’iscritto gode dunque di una minor imposta,
B Contributo lavoratore 1,06% pari alla differenza tra l’aliquota media IRPEF
C Versamento annuo (A*B) € 212,00 applicata dall’Erario nel caso di mantenimen-
D Aliquota marginale 27% to del TFR in azienda, ed il 15% applicato dal
E Risparmio fiscale € 57,24 Fondo.
Contributo effettivo annuo (C-E) € 154,76 Tale differenza, stanti le attuali aliquote, varia
da un minimo dell’8% (23%-15%) ad oltre il
Si tratta di un beneficio previsto esclusiva- 15% per i redditi più elevati e/o lunghi perio-
mente in favore di chi partecipa ad una forma di di permanenza nel Fondo.
pensionistica complementare e all’abbatti-
mento fiscale provvede direttamente
l’Azienda, senza che il lavoratore associato Esempio:
debba effettuare alcuna operazione (nel caso
in cui il lavoratore versi direttamente al Fondo Versamento Tfr: 100%
della contribuzione volontaria aggiuntiva, Contributo azienda/ lavoratore: non considerato
riceverà da quest’ultimo una specifica certifi- Rendimento Fondo: non considerato
cazione per la deduzione, nei limiti di legge,
anche di questa parte di contribuzione). Anni di permanenza nel Fondo: 35

Montante Aliquota Aliquota Vantaggio Imposta Imposta Risparmio


Reddito €
finale Fondo Irpef fiscale Fondo Irpef fiscale

20.000 48.370 9,00% 24,00% 15,00% 4.353 11.609 7.256


30.000 72.555 9,00% 25,73% 16,73% 6.530 18.671 12.141
40.000 96.740 9,00% 28,80% 19,80% 8.707 27.861 19.155
Alcune particolari fattispecie di riscatto ed N.B. le nuove misure e modalità di tassazione si
anticipazione presentano un trattamento fisca- applicano esclusivamente ai montanti delle presta-
le sempre di favore, ma meno agevolato zioni maturate dal 1° gennaio 2007, agli importi
rispetto a quello sopradescritto (ritenuta di maturati entro il 31 dicembre 2006 si applica il
imposta del 23%). regime tributario vigente alla predetta data.
Si riporta, per maggiore precisione, una tabel-
6
la riepilogativa del regime fiscale introdotto
dal citato decreto per i vari tipi di prestazione.

TIPO DI PRESTAZIONE RITENUTA A TITOLO DI IMPOSTA

Prestazioni pensionistiche complementari


(in forma di capitale o rendita)

Anticipazioni per spese sanitarie aliquota del 15%


applicata sulla prestazione
Riscatti parziali al netto dei rendimenti finanziari

Riscatti totali per: (tale aliquota è ridotta dello 0,3%


• invalidità totale e permanente per ogni anno di partecipazione successivo
• inoccupazione per periodo superiore al quindicesimo, fino ad un minimo del 9%)
a 48 mesi
• decesso dell’aderente prima
del pensionamento

Anticipazioni per:
• acquisto/ristrutturazione prima casa
• ulteriori esigenze aliquota del 23%
applicata sulla prestazione al netto
Riscatti totali per motivi diversi da quelli sopra dei rendimenti finanziari
citati (dimissioni, licenziamento, pensionamen-
to nel regime obbligatorio senza permanenza
minima nel Fondo ecc. ecc.)

In breve:
• Il versamento al Fondo è fiscalmente agevolato e deducibile.
• Il risparmio fiscale riduce il contributo effettivamente versato a proprio carico.
• Alla deduzione fiscale provvede l’Azienda, eccetto per la contribuzione eventualmente versata
direttamente al Fondo dal lavoratore, che deve essere portata in deduzione da quest’ultimo.
• Le prestazioni del Fondo, siano esse erogate in forma di rendita o di capitale, sono fiscalmen-
te agevolate.

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IL CONTRIBUTO DELL’AZIENDA
Soltanto i lavoratori che aderiscono al Fondo
beneficiano del contributo aziendale, pari al
contributo contrattuale versato dal lavoratore
(1,06% della retribuzione assunta a base per il
calcolo del TFR).

L’effetto congiunto del risparmio fiscale e


del contributo dell’azienda: un esempio
concreto

Esempio di retribuzione annua lorda: € 20.000

Contributo del datore


€ 212,00
di lavoro:
Contributo effettivo annuo
€ 154,76 7
del lavoratore:
Accredito annuo € 424,00
complessivo (€ 212 azienda +
al netto del TFR: € 212 lavoratore)

Nell’esempio sopra riportato, e senza conside-


rare il TFR, a fronte di un contributo annuo di
€ 154,76, prelevati in busta paga, il lavoratore
ha un accredito annuo sulla sua posizione pre-
videnziale di € 424. In termini monetari, poco
meno del triplo dell’esborso reale.
Il vantaggio, essendo proporzionale al reddi-
to, aumenta ulteriormente al crescere dello
stesso.

In breve:
• Solo chi aderisce al Fondo usufruisce del contributo dell’azienda, che raddoppia il versamen-
to contrattuale dell’iscritto.
• Per l’effetto combinato del contributo dell’azienda e del vantaggio fiscale, e senza considera-
re le quote di TFR, viene accreditata sulla posizione previdenziale del socio una somma pari
ad oltre due volte e mezzo quanto prelevato in busta paga come contribuzione a carico del-
l’iscritto.
I COSTI TRASPARENTI E CONTENUTI Valuta la differenza tra l’indicatore sintetico di
Fondo Gomma Plastica ha costi trasparenti e costo (ISC) di Fondo Gomma Plastica e quello
mediamente molto inferiori rispetto alle forme delle altre forme pensionistiche complementa-
pensionistiche “di mercato”: fondi pensione ri. Considera che, a parità di rendimenti finan-
aperti e polizze pensionistiche individuali. ziari, un ISC più alto dello 0,5% comporta, su
Ciò grazie alla natura associativa NO PROFIT, un periodo di partecipazione di 35 anni, una
all’assenza di rete commerciale, all’assistenza riduzione della prestazione finale di circa il
operativa delle aziende, all’uso massiccio delle 10%, mentre per un ISC più alto dell’1% la
nuove tecnologie (internet). riduzione è di circa il 20%.

I costi a confronto

Anni di permanenza ISC ISC ISC polizze individuali


nel Fondo Fondo Gomma Plastica Fondi pensione aperti (1) pensionistiche (1)
8
2 0,98 2,00 3,60
5 0,52 1,30 2,40
10 0,34 1,20 1,90
35 0,21 1,10 1,50
(1)
Dati al 31 dicembre 2008. Fonte: Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, Relazione annuale.

L’effetto dei costi sul capitale maturato, dopo 35 anni di permanenza …

Versamento Rendimento ISC Costi Posizione


annuo finanziario a 35 anni complessivi previdenziale
annuo sostenuti dopo 35 anni
Fondo Gomma Plastica € 2.500 4% 0,21% € 5.621 € 167.253
Fondi pensione aperti
(valori medi) € 2.500 4% 1,10% € 26.223 € 139.633
Piani individuali pensionistici
(valori medi) € 2.500 4% 1,50% € 33.941 € 129.010

INDICATORE SINTETICO DI COSTO


È un indicatore calcolato, per tutte le forme pensionistiche, sulla base di modalità omogenee stabilite
dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione.
Esso consente di avere, in modo semplice ed immediato, la misura di quanto i costi praticati “pesino”
annualmente sulla posizione maturata dall’iscritto.

In breve:
• La natura no profit del Fondo e la collaborazione delle Aziende consentono al Fondo di sostenere
oneri contenuti.
• FGP ha quindi, per gli iscritti, costi trasparenti e molto più modesti rispetto a quelli applicati,
in media, dalle forme pensionistiche di mercato.

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LA FACILITÀ DI ACCESSO ni pensionistiche, alcune appositamente stu-
ALLE PRESTAZIONI diate per affiancare alla pensione comple-
Gli iscritti al Fondo conservano ampie facoltà mentare importanti tutele per le persone care.
di accesso alle prestazioni, grazie alle possibi- Approfondisci, nel capitolo delle prestazioni,
lità di riscatto e di anticipazione previste le possibilità offerte dalle rendite pensionisti-
dalla legge (ed a cui è dedicata una sezione che reversibili o con restituzione agli eredi
del presente opuscolo). del capitale non goduto.

LA GESTIONE FINANZIARIA LE INFORMAZIONI CHIARE E CONTINUE


PROFESSIONALE La comunicazione agli iscritti è da sempre
Fondo Gomma Plastica offre ai suoi aderenti curata con particolare attenzione.
la possibilità di scegliere tra una pluralità di
linee di investimento (comparti), ciascuna Oltre all’estratto conto annuale, sono dispo-
caratterizzata da un determinato profilo di nibili:
rischio-rendimento. • i numeri di fondogommaplastica news;
Gli investimenti finanziari non sono effettua- • i programmi di simulazione sull’evoluzio-
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ti direttamente dal Fondo, ma affidati a ne della posizione individuale e sulle pre-
gestori professionali, con i quali Fondo stazioni pensionistiche;
Gomma Plastica stipula apposite convenzio- • la sezione riservata del sito dove il socio
ni, secondo logiche prudenziali e con oppor- può consultare in assoluta autonomia i
tune diversificazioni sia nelle categorie di propri dati economici e contributivi.
titoli acquistati, sia nei mercati di riferimento.
La scelta dei gestori finanziari è effettuata, LA FORTE TUTELA COLLETTIVA
con bando pubblico e secondo criteri di tra- In Fondo Gomma Plastica non tuteli i tuoi
sparenza indicati dalla legge, sulla base della diritti da solo ma insieme ai tuoi colleghi!
loro solidità, affidabilità e dei risultati conse- Infatti sono i soci che eleggono i loro rappre-
guiti in passato. sentanti nell’Assemblea dei Delegati e, attra-
verso questi, negli Organi di Amministra-
LA POSSIBILITÀ DI CONIUGARE zione e Controllo. Contribuiscono così, sia
PREVIDENZA E TUTELA DEI CARI pure indirettamente, alla definizione delle
Il Fondo offre un’ampia gamma di prestazio- linee strategiche da seguire.
Come faccio ad aderire?
Iscriversi è facile! Basta compilare il modulo di A decorrere dal mese successivo all’adesione,
adesione disponibile presso l’Ufficio del l’azienda provvede al calcolo ed al versamen-
Personale della propria Azienda o scaricabile to della contribuzione mensile.
dalla “sezione modulistica” del sito internet Entro 30 giorni dalla ricezione dell’adesione, il
del Fondo (www.fondogommaplastica.it). Fondo provvede ad inviare al nuovo associato
una lettera di benvenuto, con i dati riepiloga-
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Il modulo, compilato e sottoscritto nella parte tivi dell’iscrizione e gli accrediti informatici
riservata al lavoratore, va consegnato (ID utente e password) utili alla consultazione
all’Ufficio del Personale che provvede a con- della propria posizione individuale attraverso
trofirmarlo e ad inviarlo al Fondo. la “sezione aderenti” del sito internet.

RICORDA CHE,
prima di aderire, occorre prendere visione della Nota Informativa, dello Statuto e del Progetto
Esemplificativo Standardizzato, anch’essi disponibili in forma cartacea unitamente al modulo di iscrizio-
ne oppure scaricabili dal sito del Fondo.

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Come funziona?
Ciascun socio è titolare di una posizione indi-
viduale, di sua esclusiva pertinenza, in cui
vengono accreditati i contributi versati men-
silmente dall’azienda.
Il patrimonio del Fondo è diviso in quote. La
quota rappresenta pertanto l’unità di conto
11
della posizione individuale di ciascun iscritto
e, conseguentemente, del patrimonio del
Fondo.
L’assegnazione delle quote avviene in occasio-
ne di ogni versamento contributivo. Il numero
di quote da attribuire si ottiene dividendo
l’importo versato per il valore unitario della
quota. Quest’ultimo è determinato dal rendi-
mento degli investimenti diminuito delle
imposte e degli oneri di funzionamento del
Fondo.
Il valore della posizione individuale del-
l’iscritto, in ogni dato momento, è dunque pari
al numero di quote accumulate moltiplicato
per l’ultimo valore mensile delle stesse.
La somma maturata verrà corrisposta al socio,
in forma di rendita e/o di capitale, all’atto del
pensionamento o, in precedenza, al verificarsi
di determinate circostanze (confronta la sezione
“Quando posso usufruire delle prestazioni?”).

In breve:
• Ogni socio è titolare di una posizione individuale, distinta da quella degli altri iscritti, dove ven-
gono accreditati i suoi contributi.
• La posizione dell’iscritto è divisa in quote, attribuite in occasione di ciascun versamento.
• Il valore della posizione, in ogni dato momento, è pari al numero di quote accumulate per il
valore della quota.
Chi lo controlla?
A tutela e garanzia degli associati la legge ha stabilito una fitta rete di controlli, affidata alla atti-
vità incrociata di un insieme di enti.

Collegio dei Sindaci Controllo interno


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Società
Commissione
di Revisione
di Vigilanza Fondo Gomma Plastica Esterna

Gestori

Banca Depositaria ISVAP, BANKITALIA, CONSOB

Il Collegio dei Sindaci Ha poteri di controllo e vigilanza sull’osservanza delle leggi e dello statuto.
Ha il compito di verificare che l’attività del Fondo si svolga nel rispetto della norma-
Il Controllo Interno
tiva di settore e dei regolamenti interni fissati dall’Organo di amministrazione.
È la cassaforte del Fondo:
• ne custodisce il patrimonio;
La Banca depositaria • certifica il valore degli investimenti;
• esegue le istruzioni di investimento impartite dai Gestori, dopo averne verificato il
rispetto dei vincoli di legge.
È l’organo pubblico di controllo dei Fondi pensione:
La Commissione • vigila sulla corretta gestione tecnica, finanziaria, patrimoniale e contabile del
di Vigilanza Fondo, nonchè sull’adeguatezza del suo assetto organizzativo;
sui Fondi pensione • assicura il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza nei rapporti tra il Fondo
(COVIP) e gli aderenti;
• verifica il rispetto delle norme sugli investimenti.
Certifica il bilancio e controlla la correttezza di tutta l’attività amministrativa e conta-
La Società di revisione
bile del Fondo.
Gli organi pubblici ISVAP controlla le Compagnie di Assicurazione.
di controllo dei gestori BANCA D’ITALIA controlla gli Istituti di Credito.
CONSOB controlla le S.I.M. e le S.G.R.

In breve:
• La legge ha previsto una molteplicità di controlli attribuiti a vari enti.
• L’indipendenza tra i diversi attori è garanzia della qualità dei controlli.

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Quanto si versa?
All’atto dell’iscrizione il lavoratore può sce- LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA
gliere di versare, nelle percentuali previste dal È facoltà del socio versare ulteriori contribu-
CCNL e dalle norme di legge: zioni a proprio carico, in aggiunta a quelle
minime previste dagli accordi collettivi.
• il solo Tfr; Il versamento di contribuzione volontaria è
• tutti i contributi previsti dagli accordi col- doppiamente vantaggioso.
13
lettivi (vedi box). Infatti:
1. è deducibile fiscalmente (nei limiti di legge);
In caso di malattia, infortunio o assenza obbli- 2. è esente da oneri amministrativi.
gatoria per maternità, la contribuzione al È possibile versare contribuzione aggiuntiva
Fondo è commisurata alla retribuzione effetti- mediante due diverse modalità, utilizzabili
vamente percepita dall’aderente. congiuntamente o disgiuntamente:

ATTRAVERSO LA PROPRIA AZIENDA


CON VERSAMENTI DIRETTI
DI APPARTENENZA

• Il versamento volontario è calcolato sulla base • La contribuzione è versata attraverso operazio-


della retribuzione utile ai fini del TFR, applican- ni di bonifico disposte personalmente, con
do alla stessa un’aliquota percentuale scelta periodicità ed importo discrezionali (ma non
tra quelle di seguito riportate: inferiori a € 200).
1%, 2%, 3%, 4%, 5%, 7%, 9%, 11%, 13%, 15%
• Ogni versamento è indipendente da eventuali
• La contribuzione volontaria è versata mensil- altri e può quindi differirne nell’entità.
mente dall’Azienda, unitamente alla contribu-
zione contrattuale.

CONTRIBUZIONE DA CCNL
1. una quota a carico dell’Azienda, pari all’1,06% della retribuzione utile ai fini del TFR;
2. una quota paritetica a carico del lavoratore, trattenuta direttamente in busta paga;
3. una quota di TFR differenziata in funzione dell’anzianità contributiva INPS dell’iscritto:
• per il lavoratore di prima occupazione successiva al 28 aprile 1993, il 100% del TFR;
• per il lavoratore di prima occupazione precedente al 29 aprile 1993, una tra le seguenti misure a scel-
ta dell’aderente, 33%, 50%, 75%, 100%.
Nel caso in cui si scelga di versare una percentuale di TFR inferiore al 100%, essa può essere successi-
vamente aumentata, ma non diminuita (quindi, ad esempio, si può passare dal 50 al 75%, ma non dal 75
al 50%).
Se anziché in forma esplicita, il lavoratore neo- • non vi sono altre componenti contributive,
assunto aderisce al Fondo in forma tacita, in comunque attivabili successivamente in
seguito al meccanismo del silenzio-assenso, qualsiasi momento;
accade quanto segue: • il comparto di attribuzione è il
• il tfr dei primi 6 mesi rimane in azienda o Conservativo con garanzia, fatta salva la
affluisce al Fondo di Tesoreria presso Inps; possibilità di cambiarlo in seguito.
• il tfr che matura dopo i primi 6 mesi conflui-
sce integralmente a Fondo Gomma Plastica;

In breve:
• L’adesione al Fondo è volontaria.
• Il lavoratore aderente può versare contributi aggiuntivi a quelli previsti dagli accordi collettivi.
• La contribuzione permane in caso di malattia, infortunio, maternità ed è commisurata alla retri-
buzione effettivamente percepita dall’aderente.

14

Come investe i contributi?


L’aderente, già all’atto dell’iscrizione, ha la MA COME SI SCEGLIE IL COMPARTO?
possibilità di scegliere tra tre diversi comparti È necessario valutare con attenzione i propri
di investimento, ciascuno caratterizzato da obiettivi previdenziali, l’orizzonte temporale
una propria combinazione di rischio/rendi- di permanenza nel Fondo, la situazione perso-
mento, più in dettaglio: nale e le aspettative future: a questo punto la
• Comparto conservativo con garanzia (95% scelta dovrà orientarsi verso la linea di investi-
obbligazioni, 5% azioni) mento con le caratteristiche più idonee alle
• Comparto bilanciato (70% obbligazioni, proprie esigenze.
30% azioni)
• Comparto Dinamico (40% obbligazioni,
60% azioni)

SITUAZIONE PERSONALE ASPETTATIVE FUTURE

Età (anagrafica e di pensionamento) Andamento dei mercati finanziari


Bilancio familiare e tenore di vita Livello del trattamento pensionistico obbli-
Reddito spendibile gatorio
Propensione al rischio Spese da sostenere
Generale situazione patrimoniale Tenore di vita

w w w. f o n d o g o m m a p l a s t i c a . i t
Inoltre, poiché queste ultime cambiano nel to sia ancora idoneo, oppure sia giunto il
tempo si dovrà aver cura di verificare che, nel momento di modificarlo.
corso del periodo associativo, il comparto scel-

In breve:
• Occorre una scelta iniziale meditata e consapevole e l’effettuazione di eventuali spostamenti
successivi con cautela e ponderazione.

DESCRIZIONE
15
ORIZZONTE GRADO
COMPARTO FINALITÀ GARANZIA
TEMPORALE DI RISCHIO

Conservativo Conseguimento, con elevata pro-


con garanzia babilità, di rendimenti almeno pari breve
Basso SÌ
95% obbligazioni a quelli del TFR in un orizzonte (fino a 5 anni)
5% azioni temporale pluriennale.
Rivalutazione del capitale investito,
Bilanciato rispondendo alle esigenze di un
70% obbligazioni aderente che privilegia la continuità medio/lungo
Medio NO
30% azioni dei risultati nei singoli esercizi, (oltre 5 anni)
comunque accettando un’esposi-
zione al rischio moderata.
Rivalutazione del capitale investi-
to, rispondendo alle esigenze di
un aderente che ricerca rendimen-
Dinamico ti più elevati nel lungo periodo ed medio/lungo
Medio-alto NO
40% obbligazioni è disposto ad accettare una mag- (oltre 20 anni)
60% azioni giore esposizione al rischio con
una certa discontinuità dei risultati
nei singoli esercizi.

AVVERTENZA: per le caratteristiche della garanzia e ulteriori informazioni sui comparti si rinvia alla nota
informativa scaricabile dal sito www.fondogommaplastica.it.
LA FILOSOFIA DEGLI INVESTIMENTI LE REGOLE DEL MULTICOMPARTO
I diversi comparti, al di là delle differenze nei • Al momento dell’adesione gli iscritti vengo-
profili di rischio-rendimento, sono accomuna- no inseriti nel comparto Bilanciato.
ti dal rispetto di una comune filosofia di • È tuttavia possibile cambiare comparto
gestione, riassumibile in: (switch):
• diversificazione del portafoglio, in termi- - alla prima finestra utile disponibile,
ni di numerosità e tipologia di titoli, oriz- direttamente attraverso la compilazione
zonte temporale e area geografica di riferi- del modulo di adesione nella parte relati-
mento. va al multicomparto;
• affidabilità degli strumenti finanziari, in - alla prima finestra utile disponibile o
virtù della quale si privilegiano obbligazio- qualsiasi finestra successiva, tramite la
ni ad alto rating, in prevalenza governative, “Sezione aderenti” del sito www.fondo-
e titoli azionari quotati in mercati regola- gommaplastica.it
mentati, principalmente di area euro.
Tutto ciò avuto riguardo alla natura pruden- • Ai fini dello switch, vi sono 2 finestre tem-
ziale dell’investimento previdenziale, profon- porali per ciascun anno, secondo lo schema
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damente diverso da impieghi di carattere spe- che segue:
culativo. - richiesta entro il 30 aprile e cambio di
comparto il 31 maggio;
- richiesta entro il 31 ottobre e cambio di
comparto il 30 novembre.

Nel caso di cambio di comparto già all’atto dell’iscrizio-


ne, si intende quale prima finestra utile disponibile quel-
la che si apre in data successiva di almeno un mese
rispetto al pervenimento presso il Fondo della domanda
di adesione correttamente compilata.

• Il primo cambio di comparto è gratuito, i


successivi comportano un addebito di € 10.
• Occorre un anno di permanenza minima in
ogni comparto, ad eccezione del primo
cambio.

In breve:
• Il Fondo offre agli iscritti diverse linee di investimento fra cui scegliere.
• Gli investimenti sono condotti secondo una filosofia coerente con lo scopo previdenziale e
non speculativo del Fondo.
• Dopo un periodo di permanenza minima nel comparto prescelto, è possibile passare ad altra linea
di investimento.

w w w. f o n d o g o m m a p l a s t i c a . i t
Quando posso usufruire
delle prestazioni?
E come le richiedo?

In due momenti: PRIMA DEL PENSIONAMENTO: L’ANTICI-


• prima del pensionamento, in forma di PAZIONE
capitale, per anticipazione, riscatto e trasfe- È facoltà del socio richiedere anticipazioni
rimento; della posizione maturata, nei tempi, con le
• al pensionamento, in forma di rendita e di motivazioni e per gli importi massimi riepilo-
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capitale. gati nella tabella che segue:

PERCHÉ? QUANDO? QUANTO? ...E LE TASSE? (1)

Spese sanitarie gravi In qualsiasi Fino al 75% Tassazione


e straordinarie momento della posizione maturata agevolata al 15%
Acquisto o ristrutturazione Dopo almeno 8 anni Fino al 75% Tassazione al 23%
prima casa di iscrizione della posizione maturata
Senza motivazione Dopo almeno 8 anni Fino al 30%
Tassazione al 23%
specifica di iscrizione della posizione maturata
(1)
Il maturato sino al 31 dicembre 2006 è assoggettato a tassazione separata (minimo 23%).

È possibile chiedere più volte l’anticipazione, Rispetto al TFR in Azienda vi sono quin-
per eventi diversi e successivi, tuttavia le di notevoli vantaggi, in Azienda la richiesta
somme complessivamente erogate non devo- può essere fatta una sola volta, dopo 8 anni di
no superare i limiti di legge. Pertanto, senza anzianità di servizio, per un importo massi-
motivazioni specifiche non si può eccedere il mo pari al 70% del TFR maturato e il datore
30% della posizione globalmente maturata di lavoro è tenuto, in ogni singolo anno, a
(incrementata, cioè, delle anticipazione perce- soddisfare le richieste solo entro il 10% degli
pite e non reintegrate per la stessa causale), aventi diritto o il 4% del numero totale dei
negli altri casi il 75%. dipendenti.
PRIMA DEL PENSIONAMENTO: in capitale dell’intera posizione maturata
IL RISCATTO (riscatto).
In caso di perdita dei requisiti di partecipazio- La motivazione che dà luogo alla perdita dei
ne al Fondo, senza aver maturato il diritto alle requisiti determina la percentuale di capitale
prestazioni pensionistiche complementari, è riscattabile e la tassazione applicata, riepiloga-
facoltà dell’iscritto richiedere la liquidazione te nella tabella che segue:

PERCHÉ? QUANTO? ...E LE TASSE? (1)

CIG o CIGS a zero ore per un periodo non infe-


riore a 12 mesi consecutivi 50% della posizione Tassazione agevolata
Mobilità (2) o inoccupazione per un periodo di maturata al 15%
tempo superiore a 12 mesi e inferiore a 48 mesi
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Invalidità permanente che comporti la riduzione
della capacità lavorativa a meno di un terzo
Cessazione dell’attività lavorativa con disoccupa- 100% della posizione Tassazione agevolata
zione superiore a 48 mesi maturata al 15%
Pensionamento (con anzianità di iscrizione supe-
riore a 5 anni)
Decesso dell’aderente
Cessazione del rapporto di lavoro per cause 100% della posizione Tassazione al 23%
diverse da quelle sopra indicate maturata

(1)
Agli importi maturati entro il 31 dicembre 2006 si applica il regime tributario vigente a tale data.
(2)
Nel caso della mobilità il lavoratore può riscattare anche il 100% della posizione, ma con una tassazione meno
favorevole.

In caso di decesso, il diritto al riscatto spetta prioritariamente ai beneficiari designati


dall’aderente, in assenza di designazione la posizione è riscattata dagli eredi.

PRIMA DEL PENSIONAMENTO:


IL TRASFERIMENTO È utile sapere che:
Il trasferimento è la facoltà del socio di far con- 1. i periodi di permanenza trascorsi presso
fluire la posizione maturata presso un’altra Fondo Gomma Plastica sono considerati dal
forma pensionistica complementare. Fondo di destinazione al fine della matura-
Il trasferimento può avvenire in due casi: zione dei requisiti richiesti dalla normativa
• a seguito della cessazione del rapporto per accedere alle prestazioni pensionistiche
di lavoro, al Fondo pensione complemen- ed all’anticipazione;
tare cui l’aderente acceda in relazione alla 2. le somme maturate vengono trasferite
nuova attività lavorativa senza applicazione di imposte.
• in costanza dei requisiti di partecipazione,
dopo almeno due anni di permanenza AL PENSIONAMENTO: LA RENDITA E IL
presso il Fondo, ad altra forma di previdenza CAPITALE
complementare. In tal caso cessa il diritto Accedono alle prestazioni pensionistiche gli
all’erogazione della quota contributiva a cari- associati che possiedono i seguenti requisiti:
co del datore di lavoro (salvo diverso accordo 1. vanno in pensione nel regime obbligatorio
aziendale tra il datore di lavoro ed i rappresen- (INPS);
tanti dei lavoratori). 2. sono iscritti al Fondo da almeno 5 anni.

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Possono quindi decidere di percepire: sione in vigore e del valore attuale dell’asse-
• tutto in rendita vitalizia; gno sociale, per ottenere una rendita lorda
• parte in rendita vitalizia (minimo 50%) superiore a tale limite un pensionato maschio
e parte in capitale (massimo 50%). di 60 anni deve aver maturato una posizione
previdenziale di circa € 65 mila, una pensio-
È possibile ritirare il 100% in capitale solo se nata di pari età di oltre € 74 mila.
non si ha l’anzianità associativa quinquennale
minima oppure se la conversione in rendita Quindi … molti dei pensionati di FGP,
del 70% del capitale maturato risulta inferiore ferma restando la possibilità di accedere
all’assegno sociale Inps. alla rendita, nei prossimi anni potranno
Quest’ultima è una soglia molto rilevante, si optare all’atto del pensionamento per una
pensi infatti che, sulla base dei tassi di conver- prestazione interamente in capitale.

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CHE TIPO DI RENDITA SI PUÒ OTTENERE?
QUALI DIFFERENZE CI SONO TRA LE DIVERSE OPZIONI?
I pensionati possono scegliere la rendita che preferiscono tra cinque tipologie:

TIPO CARATTERISTICHE ESEMPIO

Rendita vitalizia Corrisposta finché il socio è in vita Pensionato di 60 anni, decesso ad 85


semplice anni: rendita corrisposta per 25 anni
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Rendita reversibile Corrisposta finché il socio è in vita e, in Pensionato di 60 anni, coniuge di 55
seguito, al beneficiario indicato anni beneficiario della reversibilità,
(reversionario) se superstite. entrambi decedono a 85 anni:
La rendita si estingue con il decesso di la rendita viene erogata per 30 anni,
quest’ultimo. i primi 25 al pensionato, gli ultimi 5
al coniuge.
Rendita certa Corrisposta, nel periodo di certezza, a Rendita certa per 10 anni, pensio-
per 5 o 10 anni prescindere dall’esistenza in vita del nato di 60 anni:
e successivamente socio (nel caso di sua premorienza ai caso a) decesso a 65 anni:
vitalizia beneficiari designati/eredi). rendita pagata per 10 anni, 5 al
Al termine di tale periodo la rendita: pensionato, 5 ai beneficiari desi-
• diventa vitalizia se il pensionato è gnati/eredi
ancora in vita caso b) decesso a 85 anni:
• si estingue se il pensionato è, nel frat- rendita pagata per 25 anni al
tempo, deceduto. pensionato.
Rendita Corrisposta al socio finché in vita. Capitale trasformato in rendita: €
con restituzione Al momento del suo decesso viene versa- 100.000
del capitale to ai beneficiari designati/eredi il capitale caso a) Rate di rendita totali ero-
residuo residuo, anche sotto forma di pagamento gate al decesso: € 50.000 -
periodico. Il capitale residuo è pari alla Capitale residuo: € 50.000
differenza tra l’importo maturato trasfor- caso b) Rate di rendita totali ero-
mato in rendita e la somma delle rate di gate al decesso: € 110.000 -
rendita erogate alla data del decesso. Capitale residuo: € 0
Rendita long term Corrisposta al socio finché è in vita, pre- Pensionato di 60 anni:
care (LTC) vede il raddoppio dell’importo erogato in caso a) perdita dell’autosufficienza
caso di perdita dell’autosufficienza. a 80 anni, decesso ad 85 anni:
rendita erogata per 25 anni, gli ulti-
mi 5 con importo raddoppiato
caso b) nessuna perdita di autosuffi-
cienza, decesso ad 85 anni:
rendita erogata per 25 anni senza
maggiorazione.

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COM’È CALCOLATO L’IMPORTO DELLA • per lo stesso motivo, a parità di età e di
RENDITA? QUANTO VARIA DA UN TIPO DI capitale, un uomo percepirà una rata supe-
RENDITA ALL’ALTRO? riore a quella di una donna (che, tuttavia, ne
Il valore della pensione complementare dipen- beneficerà più a lungo, riportando in parità
de dall’età e dal sesso del pensionato: le somme complessivamente erogate).
• a parità di sesso e di capitale convertito in Se a questo fondamentale meccanismo di fun-
rendita, una persona più anziana riceverà zionamento si affiancano protezioni ulteriori
una somma maggiore di una più giovane, (che incrementano il numero delle rate di ren-
poiché ha una aspettativa di vita inferiore dita erogate o il loro importo), il valore della
(quindi un minor numero di rate di rendita rendita (rispetto alla vitalizia semplice) subirà
mediamente percepibili) decurtazioni più o meno sensibili.

Ad esempio … 21

Pensionato maschio di 65 anni, importo


annuo della rendita per € 100 mila
di capitale maturato

€ 5.955,30
€ 6.593,00 € 6.547,90
€ 6.028,60
€ 6.409,70

€ 5.509,90

Rendita
semplice Rendita
reversibile Rendita
certa Rendita
5 anni certa Rendita
10 anni con Rendita
rest. LTC
capitale

Valore annuo della rendita in euro, al lordo della tassazione, per 100.000 euro di montante trasformato in prestazione periodica, nel-
l’ipotesi di rateazione annuale. Per la rendita reversibile si è considerata un’aliquota di reversibilità del 100% ed un beneficiario di sesso
femminile, coetaneo del pensionato.
22

LE RENDITE MANTENGONO NEL TEMPO COME RICHIEDO LE PRESTAZIONI?


IL LORO POTERE D’ACQUISTO? IN CHE È sufficiente compilare il modulo di richiesta
MODO? relativo alla prestazione di interesse ed
Le pensioni complementari si rivalutano inviarlo al Fondo, con le modalità e con
finanziariamente in base ai rendimenti ottenu- l’eventuale documentazione a corredo preci-
ti dalla Compagnia erogatrice (attualmente sata nel modulo stesso. Per le operazioni di
UGF Assicurazioni o Generali/Ina Assitalia). riscatto e trasferimento una parte del modulo
Le rivalutazioni riconosciute nei vari anni si viene compilata a cura dell’Azienda di
consolidano, ciò significa che il valore della appartenenza.
pensione può solo aumentare (e mai diminui- La modulistica è scaricabile dall’omonima
re) rispetto agli importi progressivamente rag- sezione presente nella homepage del sito
giunti. internet del Fondo.

In breve:
• L’aderente può richiedere anticipazioni per spese sanitarie e, dopo 8 anni di iscrizione, per
acquisto/ristrutturazione della prima casa o, per importi massimi inferiori, senza motivazione
specifica.
• In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro prima del pensionamento, è possibile riscat-
tare quanto maturato presso il Fondo.
• Se l’aderente decede prima del pensionamento il riscatto è chiesto dai beneficiari designati,
in mancanza dagli eredi.
• È possibile il trasferimento ad altra forma pensionistica di quanto maturato, alle somme trasfe-
rite non sono applicate imposte.
• Al pensionamento, l’iscritto può scegliere tra diverse tipologie di rendita vitalizia, alcune delle
quali prevedono specifiche tutele per le persone care o per le fasi di vecchiaia più avanzata.
• Le pensioni complementari si rivalutano finanziariamente e consolidano i rendimenti ricono-
sciuti annualmente.

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C hi mi tiene informato?
Ed in che modo?

Correttezza e trasparenza sono alla base del • Fondogommaplastica news: la newsletter


rapporto di FGP con i propri iscritti, per que- periodica che approfondisce i temi più rile-
sto sono disponibili una serie di strumenti vanti della vita associativa. Per riceverla è suf-
informativi di cui il socio può avvalersi in fun- ficiente inserire il proprio indirizzo e-mail
zione delle sue esigenze: nella sezione riservata del sito, oppure nella
• Sito internet: sezione “Newsletter - Le Pubblicazioni” della
23
- sezione pubblica, tratta tutti gli argo- parte pubblica.
menti relativi al funzionamento del • Lettera di benvenuto: inviata al domicilio
Fondo, alla gestione finanziaria dei con- dell’iscritto entro un mese dalla ricezione
tributi ed alle prestazioni erogate; del modulo di adesione, riepiloga i dati
- sezione riservata, consente di consultare anagrafici dell’aderente e le sue scelte di
la propria posizione individuale, di con- investimento, fornisce ID utente e pas-
trollare i contributi versati ed il rendi- sword per l’accesso alla “sezione riservata
mento finanziario, di cambiare comparto aderenti” del sito web www.fondogom-
di investimento, di verificare lo stato maplastica.it.
delle pratiche di anticipazione, riscatto o
trasferimento. • Programmi di simulazione:
• Estratto conto: inviato entro il 31 marzo di - progetto esemplificativo, fornisce una
ogni anno con riferimento all’anno prece- stima dell’evoluzione della posizione indi-
dente, contiene i movimenti dell’anno (con- viduale nel corso degli anni e dell’importo
tributi e prestazioni), nonché il saldo inizia- della prestazione a scadenza;
le e finale di quanto maturato. - calcolo della rendita vitalizia, per chi è
• Assistenza telefonica diretta: il persona- vicino al pensionamento, consente di cal-
le del Fondo è a disposizione per ogni colare l’importo della pensione comple-
necessità, ai consueti recapiti telefonici, dal mentare, nelle diverse opzioni disponibi-
lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e li, a fronte del capitale maturato, del
dalle 14.00 alle 18.00. sesso e dell’età di quiescenza.

In breve:
• Gli iscritti usufruiscono di informazioni trasparenti e continue: su carta, on line o fornite diret-
tamente dal personale del Fondo.
www.elpoedizioni.com

Fondo Pensione Complementare


per i Lavoratori del settore Gomma Plastica
Via G.B. Pirelli, 16/B - 20124 Milano
T. 02 67382452 - F. 02 6696596
E-mail: fgp@fondogommaplastica.it

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