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Autorizzazione Tribunale Roma N. 382/97 - Poste Italiane S.P.A Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in. L.

27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 2 - DRCB - Roma

ANNO XV - N. 4/5
s3
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
s ommario

N° 4/5 - Anno XV - 2011

2011
Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
3 Editoriale Si riparte

4 4
Il nostro 1° maggio
ORGANO UFFICIALE DELLA
FEDERAZIONE AUTONOMA
ITALIANA LAVORATORI
5 Banca del Mezzogiorno
5
POSTELEGRAFONICI
6
6
Le Società del Gruppo Poste Italiane: impegni della Failp Cisal

Direttore Responsabile
Francesco Cavallaro
7 7
Consiglio Direttivo Nazionale

11
Condirettore
Carlo Lima
Direttore 11 Consiglio Direttivo Nazionale: Mozione Finale

12
Walter De Candiziis
Comitato di Redazione
Walter De Candiziis, Carlo Lima, Paolo Soccetti, 12 Riceviamo e pubblichiamo

13
Massimiliano Leonardo, Salvatore Fasciana,
Claudio Solfaroli Camillocci.
Editing testi e foto 13 Donne e lavoro in Puglia
Massimiliano Leonardo
Grafica
E-graf - Roma
15 I problemi in Campania
15
17
Direzione e Redazione:
Via dell’Amba Aradam, 24 - 00184 Roma
Tel. 06.70454610 - 06.7002521
17 Pensando alle persone

19
Fax 06.7005207
E-mail: failp@failp.it
Internet: www.failp.it
19 Formazione itinerante
Registrazione presso il Tribunale di Roma
n° 00382/97 del 16.6 97
Iscrizione R.O.C. n. 005325

Stampa:
e S.p.A.
Zesi Tipografia s.r.l.
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nuo e re-
Via Case Rosse, 13 - 00157 Roma Insediato il m in istrazione ch
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Finito di stampare Maggio 2011 Al nuovo Co er i prossimi tre anni, o
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Gruppo Poste Italiane S.p.A. zione di Fail lavoro.
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uuuuuuuu Walter De Candiziis

SI RIPARTE
e e ditoriale

T Tre avvenimenti significativi hanno caratterizzato in


questi ultimi mesi il Gruppo Poste Italiane: l’istituzione
della B.d.M. (Banca del Mezzogiorno), il negoziato e la
stipula del CCNL 2010/2012 (Contratto di Lavoro) e il
rinnovo del C.D.A. (Consiglio di Amministrazione).
prevalere le Imprese “virtuose” su quelle “scorrette” e
ciò per evitare inutili costi aziendali nonché “opportu-
nità” non mirate alla crescita e alla competitività del
settore in esame; e scongiurare possibili rischi di au-
mento di costi con conseguenti ricadute sui lavoratori
È in questo quadro di riferimento che dovranno svilup- dipendenti nella filiera delle forniture e dei sub-appalti
parsi le nostre azioni sindacali per fare in modo che i dei servizi.
risultati ottenuti tra le parti sociali, non vengano vanifi- Per costruire un contratto di settore occorre - ora -
cati in una logica di opportunismo o di spezzettamenti. uno stimolo in più.
Nel nostro Congresso avevamo intuito che per il All’interno di questa nuova opportunità sarà indubbia-
Gruppo Poste Italiane occorreva un grosso sforzo or- mente significativo lo sviluppo dei contenuti dei molti
ganizzativo e di iniziative concrete per allargare la ba- protocolli sottoscritti con la parte Governativa (parteci-
se di efficacia in un mercato che si fa sempre più pazione agli utili, sviluppo delle Imprese sociali, regola-
competitivo e quindi gli eventi di cui sopra possono mentazione del mercato del lavoro, ecc.).
rappresentare delle novità significative e stimolanti. All’interno del settore postale è il momento di mettere
Certo, anche il processo di liberalizzazione, ormai in at- insieme intelligenze, progetti e competenze, principal-
to, può rappresentare un’opportunità a condizione che mente quei corpi sindacali che potranno tutti uniti riu-
si sviluppi al più presto un confronto con tutti i soggetti scire a costruire nuove opportunità per i lavoratori, in
interessati. termini perequativi, normativi ed economici, salvaguar-
Nel settore della Corrispondenza è vitale una sinergia a dando l’occupazione. Ora occorre ricostruire un tessu-
tutto campo, dati i molteplici soggetti interessati: Grup- to comune, una tunica senza cuciture, fare un lavoro
po Poste Italiane, Confindustria, TNT, Fise, Cna, Coope- unitario umile e significativo, per noi l’unità sindacale è
rative sociali, di Servizio, e Organizzazioni Sindacali. un valore.
In questa delicatissima fase occorre accelerare la regola- L’esperienza negoziale unitaria del rinnovo del CCNL
zione del mercato liberalizzato, non facendosi catturare 2010/2012 ne è di fatto un esempio forte e significa-
dalle egoistiche posizioni di appartenenza (Imprese e tivo!
Sindacati), e ciò potrà avvenire solo se la parte pubblica Siamo sempre consapevoli che oggi più di ieri, occorre
Governativa (Ministero dello Sviluppo Economico) attui una trasformazione, un modello societario basato su un
una mediazione di equilibrio propositivo. La fase è molto mix tra Privato e Pubblico con una cerniera di base
complessa, alimentata nel settore specifico, da cali con- rappresentata dall’Impresa cosiddetta sociale; un mo-
sistenti di traffico e organizzazione del lavoro non effi- dello economico – sociale, che valorizzi il lavoro, salva-
ciente sia nel settore ex pubblico che in quello privato. guardi l’occupazione ed effettui una distribuzione equa
Ribadiamo pertanto sulla necessità di lavorare per far della ricchezza prodotta.

FAILPOGGI - 4/5-2011 3
uuuuuuuFrancesco Cavallaro
Segretario Generale Cisal

IL NOSTRO 1° MAGGIO
c c onfederazione

L La “Laborem Exercens” investe gli aspetti del lavoro con


una apertura mondiale inserendoli nel contesto tecnolo-
gico più avanzato e sottolinea l’aspetto umano del lavoro
come fondamento della questione sociale.
La tecnologia è valutata positivamente come alleata del
lavoro e dell’uomo.
Un concetto che noi consideriamo di grande valore è la ri-
vendicazione della dignità delle persone, del lavoro e della
loro priorità rispetto al capitale, tenendo conto che il la-
voro è sempre una causa efficiente e primaria mentre, il
capitale, essendo l’insieme dei mezzi di produzione, ri-
mane solo uno strumento.
A tale proposito è necessario riportare un passaggio im-
portantissimo della Laborem Exercens: “Come persona
l’uomo è quindi soggetto di lavoro.
Come persona egli lavora, compie varie azioni ap-
partenenti al processo del lavoro; esse indipen-
dentemente dal loro contenuto oggettivo,
devono servire tutte alla realizzazione della sua
umanità, al compimento della vocazione di es-
sere persona, che gli è propria a motivo della
stessa umanità”.
Felice la coincidenza E tale aspetto non si riferisce solo al lavoro, ma
ad ogni attività umana.
della Beatificazione di Questo noi lo condividiamo con profonda emozione per-
Giovanni Paolo II con la ché ispira la nostra azione tra i lavoratori.
Festa del Lavoro, Ciò è dimostrato anche dal nostro lungo impegno per l’af-
fermazione del modello partecipativo nel rapporto di la-
fa tornare alla mente l’Enciclica voro, in tutti i suoi aspetti, come la partecipazione agli utili
“Laborem Exercens”, frutto d’impresa e a tutte quelle forme libere e responsabili che
possono portare ad un dialogo con la controparte più col-
intenso e puntuale con i tempi,
laborativo e costruttivo.
del grande Pontefice In ricorrenza e devozione al Beato Giovanni Paolo II, mes-
“lavoratore”, che aggiorna il saggero di pace, solidarietà e di grande ascolto alle istanze
sociali e del lavoro, abbiamo deciso di celebrare il 1 Mag-
pensiero sociale della Chiesa gio con una donazione alla raccolta fondi ufficiale della
moderna. Diocesi di Roma, per la Beatificazione.

4 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuuVincenzo Lucarelli

BANCA DEL MEZZOGIORNO


s s viluppo

Tra le iniziative a favore della


crescita non c’è soltanto della promozione e della gestione di affari legittimi. Co-
un’agenda di liberalizzazioni per sicché, la definizione di una politica economica del terri-
torio, (che fa da cornice alla vita pubblica e alle attività
risvegliare il Paese (in una fase imprenditoriali di molteplici e diversificate dimensioni
di stagnazione come quella in produttive), diventa un passaggio obbligato per preveni-
re l’eventuale combinazione di infiltrazioni malavitose e
corso), ma anche di nuovi di elementi di inefficienza funzionale.
indirizzi per un’economia Del resto, soprattutto in questa fase, credo che il sinda-
cato non solo è seriamente impegnato a tenere sotto
diversa dal passato. controllo effetti sfavorevoli di incertezza (mai sopiti), (in
quanto legati a vincoli territoriali di antica data rispetto
alle scelte ora definite “ope legis”), ma anche a coopera-

P
re alla articolazione di una specie di processo istituziona-
le, con l’inserimento di pratiche di mercato sotto la spinta
del preesistente modello Bancoposta.
Particolarmente, per quanto riguarda un’idea di Mezzo- La validità di questa scelta è confermata dalla necessità
giorno nella quale è possibile ricavare uno spazio autore- di aprire un confronto a più voci sulle testimonianze sto-
vole di sviluppo, capace di incorporare finalmente anche riche, culturali ed economiche del sud, costituite da ec-
antagonismi più maturi e significativi attraverso una delo- cellenti istituti di ricerca, da aziende, impianti strutturali e
calizzazione bancaria, che ha trovato riconoscimento at- infrastrutture incompiute, reinterpretandone le potenzia-
tuativo nel recente decreto milleproroghe. Che può rap- lità ai fini del bene comune.
presentare il banco di prova per far decollare un’area In questa ottica, la svolta da realizzare per il sud, è diven-
fondamentale dell’Italia meridionale. Infatti, l’iniziativa tato un imperativo categorico tanto sul piano organizzati-
specifica ha tutte le carte in regola per spingere in avanti vo e gestionale, quanto su quello informativo e formativo
il sud, incanalando flussi di risorse creditizie e finanziarie nei riguardi dei lavoratori e delle Istituzioni territoriali
(pubbliche e private) in direzioni inesplorate, tanto da chiamate a fornire il loro essenziale contributo. Nonché
scomporre strutture tradizionali fin qui risultate inin- sulla tenuta finanziaria del Gruppo Poste Italiane, con ri-
fluenti. ferimento al residuale servizio di Corrispondenza.
Ciò che si profila con la specifica banca del mezzogiorno D’altra parte, le discipline coinvolte, nella fattispecie, non
(se al rigore di una volontà politica virtuosa si associa una si presentano come blocchi chiusi, o come autoreferen-
rappresentazione sociale ampiamente condivisa) è una ziali e autosufficienti. Scambi multipli e incroci (invece) si
comune assunzione di responsabilità da parte degli attori prospettano tra competenze interdisciplinari, in modo
operanti sul territorio interessato. specifico nelle varie traiettorie tra Stato, comunità locali
Per realizzare ciò, è necessario il coinvolgimento di capi- e mercato, all’interno di un nucleo di protagonisti in gra-
tale umano specializzato, già impiegato in loco, adeguata- do di affrontare problemi di prospettiva da avviare a so-
mente motivato a acquisire ulteriori saperi innovativi. luzione in tempi ragionevolmente brevi, poiché questi in-
Questo personale è già collocato in settori chiave dell’ap- cidono su un tessuto territoriale di sensori economici ob-
parato creditizio di Bancoposta, parte integrante del soleti, nonché su canali di comunicazione e di controllo
gruppo Poste Italiane S.p.A. Non a caso il medesimo fa non più attuali.
parte a pieno titolo di una comunità di lavoro e di servizi, Intorpiditi e, quindi, non più in grado di far filtrare i pro-
imprescindibile per poter corrispondere alla strategia di cessi decisionali, su cui il sindacato è impegnato a impo-
un rinnovato Istituto del patrimonio, secondo il criterio stare una sua inedita strategia di Politica Sociale.

FAILPOGGI - 4/5-2011 5
uuuuuuu Carlo Lima
l l e società

LE SOCIETÀ DEL GRUPPO POSTE ITALIANE:


IMPEGNI DELLA FAILP-CISAL
Come è noto anche le Società del Sindacato ha sottoscritto il verbale di accordo relativo
alla cessione del ramo d’Azienda; la Failp comunque ha
Gruppo Poste Italiane, sono espresso un parere sospensivo sulla bontà dell’operazio-
ne considerando che gli sviluppi di business sarà il solo
interessate al rinnovo dell’ultimo a garantire la validità dell’integrazione.
Contratto Collettivo Nazionale; Verificheremo tra breve in un incontro specifico, la vali-
dità della trasformazione.
l’estensione dovrebbe essere
automatica ad eccezione per POSTECOM
Le attività gestionali di questa Società negli anni
quelle Società del Gruppo che 2008/2010, non hanno prodotto i risultati preventivati.
hanno peculiarità diverse per Vogliamo augurarci che il cambio di Amministratore De-
legato all’interno della Società, sia un veicolo efficace ed
effetto della tipologia produttiva efficiente del rilancio della stessa. Nell’incontro che si è
svolto circa due mesi fa, il nuovo Amministratore Dele-
nonché per il ruoli professionali gato, ci ha assicurato di poterci presentare un Piano In-
coperti dal personale applicato. dustriale rivolto a rilanciare tutte le attività e le potenzia-
lità che esistono all’interno della Società. Siamo in atte-
sa di essere convocati per sviluppare sinergicamente un
negoziato utile per i lavoratori e per la stessa Azienda.

POSTEL/POSTELPRINT
Entro il mese di maggio, l’Azienda ci consegnerà i risul-
tati del Premio di Risultato relativo all’anno 2010, men-
tre si è già attivato il confronto – come previsto dall’ac-
cordo di novembre 2010 – sui nuovi criteri procedurali
(qualitativi e quantitativi), i quali si articolerà il Premio di
Risultato relativo all’anno 2011; abbiamo richiesto al-
l’Azienda di convocarci per armonizzare il Contratto Col-
lettivo Nazionale 2010/2012.
In riferimento all’intesa Ex Grafici, la Failp ha ritenuto
opportuno non sottoscrivere il verbale di accordo al fine
POSTEMOBILE di rispettare gli interessi soggettivi dei lavoratori.
Nell’attuale fase, riteniamo dover riscontrare notevoli
interessi per questi Gruppi aziendali di media dimensio- Le Società del Gruppo Poste Italiane S.p.A.:
ne, ma comunque importanti dal punto di vista sinergico Postel S.p.A., Postelprint S.p.A., Docutel S.p.A., Po-
che esse rappresentano per la Società madre. ste Vita S.p.A., Postecom S.p.A., Bancoposta Fondi
Di recente vi ricordiamo la cessione dei rami di azienda S.p.A. SGR, EGI S.p.A., Posteschop S.p.A., Poste Tu-
del settore TLC di Poste Italiane in quella di Postemobi- tela S.p.A., Postemobile S.p.A., Poste Assicura
le: la cessione ha messo in evidenza la necessità di tra- S.p.A., Poste Tributi S.p.A., Poste Energia S.p.A.
sferire strutture e parte del personale in Postemobile; il

6 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuu Redazione
o o rganizzazione

CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE


14 e 15 aprile 2011 - Reggio Calabria

Il Segretario Generale Il Segretario Generale,


Confederale Francesco Walter De Candiziis, nel
Cavallaro ha illustrato la suo intervento conclusivo,
situazione attuale del Pae- ha analizzato dettagliata-
se in ordine ai rinnovi mente i contenuti normati-
contrattuali precisando vi ed economici del rinnovo
che attualmente esiste una situazione politica sta- Contrattuale. Ha rimarcato il
gnante. momento storico e politico non dimenticando in
L’esecutivo politico dovrebbe accelerare i nego- quale contesto si è collocato questo rinnovo con-
ziati ancora aperti per risolvere i problemi del trattuale, sottolineando la ritrovata unità sindacale.
paese in particolare quella delle infrastrutture. Certamente in uno scenario di crisi generale, so-
La Cisal, ha affermato il Segretario Confederale, si ciale ed economico i cui effetti riverberanno anche
sta impegnando per tenere alta l’attenzione sui sul mondo del lavoro. Abbiamo sfidato l’incertezza
problemi dei lavoratori (Pubblico Impiego). e la precarietà, qualificato il nostro ruolo e miglio-
Riferendosi alle situazioni organizzative ha sottoli- rata la tutela dei lavoratori. Il Segretario ha espo-
neato come le Federazioni si muovano sinergica- sto anche le prospettive della Failp-Cisal nel pros-
mente con la Confederazione. simo futuro, indicandone gli obiettivi da realizzare.

FAILPOGGI - 4/5-2011 7
>Salvatore Fasciana >Lettiero Zappia
Relatore per la Segreteria Generale Presidente Consiglio Direttivo Nazionale Failp Cisal
dell’ipotesi rinnovo CCNL

Nella sua introduzione ha


Il Vice Segretario Generale, sottolineato il significato storico
ha illustrato l’ipotesi di con- di un’assise che si è svolta nella
tratto in tutte le sue parti. In particolare ha sot- sede di Reggio Calabria che
tolineato che l’accordo può essere considerato consolida anche un rapporto tra
un buon risultato. Decisamente apprezzabile il organismo centrale con quello
fatto che si è pervenuti ad una conclusione uni- territoriale.
taria dell’intero negoziato; ora si dovrà lavorare Ha rilanciato la necessità che il
per la sua applicazione. Gruppo Poste Italiane si attrezzi
con un sistema organizzativo “dut-
tile e flessibile” per “non frenare la sua cre-
scita”, al fine di “affrontare con determinazione”
le sfide complesse che attendono il Gruppo di
Poste Italiane SpA.
Valutazione del confronto con le altre OO.SS.
Capacità della gestione nella quotidianità.
>Mario Abis (Sardegna) Failp, voce libera.

Ha opportunamente segnalato la necessità di


una rivitalizzazione delle Relazioni Industriali a li-
vello territoriale.
Critico per i tempi lun-
ghi. Propone uno studio
per snellire le proce- >Otello Petruzzi (Lecce)
dure.
Tutto sommato il CCNL
è un buon contratto. Da atto alla delegazione
sindacale di aver svolto
un’ottimo lavoro per la sotto-
scrizione dell’ipotesi del
CCNL. Chiede notizie per assemblee unitarie ed
eventuali referendum.

>Demetrio Marino
(Piemonte)

Auspica che l’allegato 13


abbia un valore (Responsabi-
lità Sociali di Impresa).
>Barbara Mele
Compie una disamina su vari
(Biella)
articoli del CCNL.
Chiede formazione so-
prattutto per le nuove
leve.

8 FAILPOGGI - 4/5-2011
>Fabio Allegretto
(Udine)
>Maurizio Giampieri
(Marche)
Effettua una comparazione
tra sistema di Poste Italiane
e situazione Fiat, con attenta Condivide la richiesta di
analisi sull’accordo Mirafiori. maggiore formazione avan-
zata dalla collega Mele ed ap-
prezza la Volponi per il ruolo
che la Failp svolge nel mondo femminile. Ringra-
zia la Segreteria Generale per il lavoro fatto.
Esprime la sua preoccupazione per la perdita del
potere di acquisto dei salari, pur in presenza di
rinnovi contrattuali soddisfacenti. Ritiene indi-
spensabile contrastarla andando ad assorbire
>Paolo Diaspro (Liguria) l’ex I.I.S. nei minimi tabellari.

Valutazione in base all’espe-


rienza fatta nella Commissione
Normativa. Plaude la delega-
zione per la qualità degli interventi.
Esprime giudizio positivo sul CCNL >Francesco Paolo Vitale
Fa un excursus sulla situazione economica at- (Sicilia)
tuale per inquadrare il conteso nel quale ab-
biamo rinnovato.
Apprezza l’ipostesi e fa una
Il potere d’acquisto dei nostri stipendi è molto
valutazione complessiva sul-
deteriorato a causa della base da cui si è partiti.
l’eventuale ruolo al Sud della
Il prossimo contratto di settore sarà molto diffi-
Banca del Mezzogiorno.
cile perché ci sarà da parte delle altre aziende,
un gioco al ribasso.
Esigibilità del CCNL – gestione dello stesso.

>Maurizio Moriccioni
(Lazio)
>Stefano Angelini
(Lazio) Piattaforma leggera per le
OO.SS.
Analisi parte economica
Esamina il clima in cui si è Parla della sua esperienza nel-
svolto il rinnovo del CCNL l’Ente Bilaterale per la Formazione.
esaltando il ruolo della Failp. Esamina in generale la situazione di Poste Ita-
Invita a pensare al prossimo liane.
contratto di settore, alla Banca del Mezzogiorno
e alle sue implicazioni nel gruppo Poste Italiane
S.p.A.

FAILPOGGI - 4/5-2011 9
>Rossana Volponi
>Gennaro Tabacchini (Lazio)
(Campania)
Analisi nuovi articoli più rap-
presentativi per le donne. Più
Ci dovremmo attrezzare per presenza femminile, forma-
la gestione del Contratto per zione e disamina lavori del Comi-
portare le novità sui territori ai tato Nazionale di Parità.
lavoratori.

>Marcello Caravello (Trentino)

>Maria Gabriella Sisti


(Roma) Fa un’analisi del CCNL con
uno sguardo particolare sulla
realtà di mercato ove opera
Formazione e più autostima. l’Azienda.
Senso di inadeguatezza delle
donne che si sentono in diffi-
coltà rispetto a certi temi.
Rinnovo importante. Failp ruolo
importante. Preoccupazione che il modello Fiat
potesse influenzare il contratto per la nostra ca-
tegoria.
Parte economica: buona, ma non ci fa recupe-
rare il potere d’acquisto.
>Ciro Tramontano
Condivide le scelte della Segreteria Generale.
(Lombardia)

Ripercorre tappe del rin-


novo del CCNL. L’intento di
fissare le regole è stato rag-
giunto. Ottimo lavoro delle Commissioni. Ana-
lizza la situazione lombarda alla luce dell’anomala
gestione dell’accordo sul recapito.
>Emanuele Tanzi
(Bari)

Esamina problematiche
servizi postali e chiede più >Ermes Moretti (Milano)
attenzione nella gestione
dell’accordo sui servizi po-
stali.
CCNL accettabile. Pone
un focus sul sistema pre-
miante.

10 FAILPOGGI - 4/5-2011
Firmato all’insegna dell’unità sindacale il nuovo
i i nserto

contratto nazionale di lavoro 2010/2012 per


i lavoratori dipendenti del Gruppo Poste Italiane
Si è concretizzata con l’indizione di assemblee di consultazione nei luoghi di lavoro e a livello territoriale, l’approvazione dell’ipotesi di rinnovo del contrat-
to collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente di Poste Italiane.
Ovunque è stato registrato un giudizio più che positivo che ha trovato conferma dagli stessi organismi dirigenti sindacali. Da qui il mandato definitivo alla
firma del CCNL 2010/2012.
Ci troviamo di fronte ad un buon risultato, un evento di particolare interesse sia per via dei risultati raggiunti sul piano economico e normativo, decisa-
mente apprezzabili, che per il come si è arrivati ad una conclusione unitaria della firma dell’ipotesi del rinnovo contrattuale.
L’aver cercato e perseguito l’unità da parte di tutta la delegazione sindacale, ove le ragioni di merito sono prevalsi su quelli ideologiche e di schieramento,
trovando nel testo contrattuale, quella sintesi necessaria che ripone al centro l’obiettivo strategico per un sindacato, di migliorare le condizioni di vita e di
lavoro dei lavoratori, ha rappresentato sicuramente il valore aggiunto che, nonostante le difficoltà di una trattativa difficile, lunga e complessa che più
volte ha rasentato la rottura tra le parti negoziali, ha consentito il raggiungimento di un risultato per oltre 150.000 lavoratrici e lavoratori.
Proprio per queste considerazioni non va dimenticato in quale contesto si colloca questo rinnovo contrattuale e, cioè in un scenario di crisi generale so-
ciale ed economica, che attraversa il nostro Paese, i cui effetti si riverberano negativamente anche nel mondo del lavoro.
Per non dimenticare, infine, la continua crisi e delocalizzazione dell’imprese che creano ingenti problemi occupazionali anche nelle aree più ricche del no-
stro Paese e, la scelta negativa operata dal Governo nel bloccare per un triennio il rinnovo dei contratti e la dinamica salariale nei comparti pubblici.
Non v’è dubbio che questo nostro contratto garantirà ai lavoratori il mantenimento dei diritti sociali, il loro allargamento, la partecipazione ed aumenti
economici vicini alle loro aspettative. Non un arretramento della normativa, ma un mantenimento di alcuni istituti importanti e una conquista di altri e di
più spazi di confronto per il sindacato e per i lavoratori.
La responsabilità dimostrata, nei momenti più delicati del il confronto, sia dalla delegazione sindacale che quella aziendale ha permesso di “aprire” Poste
Italiane a quella nuova fase che il processo di liberalizzazione del settore impone; che dovrà concludersi con il superamento del vecchio contratto azienda-
le e, a favore di quello di settore.
Questo sarà, quasi certamente l’ultimo contratto aziendale di Poste Italiane, ci attendono, quindi, a medio termine, impegni nuovi e fortemente importanti,
la sfida di omogeneizzare i diritti di tutti i lavoratori dei servizi postali per far si che il giusto processo di liberalizzazione non comporti, alla fine, un indebo-
limento delle conquiste di questi ultimi anni.
Ciò dovrà permettere una forte sinergia, un confronto leale e produttivo di effetti, possibilmente senza ricorrere ad azioni conflittuali dati gli interessi va-
riegati e complessi.
In questo contesto si inserisce anche l’accordo allegato al contratto: “Protocollo d’intesa sulla disciplina dei rapporti con le aziende appaltatrici”; intesa
storica che detta le linee generali a cui dovranno ispirarsi i protagonisti del mercato liberalizzato (Confindustria, Gruppo Poste Italiane, Associazione dei
piccoli imprenditori, Parte Governativa e Parti Sociali).

La parte economica
Aumento lordo a regime nel triennio di vigenza del contratto (2010/2012) di 120,00 euro che si collocano al di sopra delle previsioni contemplate nell’ac-
cordo di gennaio 2009 sul modello contrattuale.
Del suddetto aumento lordo, 100,00 euro medie procapite a regime andranno ad incrementare in tre tranches gli attuali minimi tabellari:
• la prima pari a 30,00 euro verrà erogata con la retribuzione di maggio 2011;
• la seconda di 35,00 euro con la retribuzione di gennaio 2012;
• la terza pari a 35,00 euro verrà erogata con la retribuzione di settembre 2012.
Tali aumenti economici mensili dei minimi tabellari, sono riferiti al livello professionale “C” e la riparametrazione degli importi nei vari livelli professionali
sono mostrate nelle tabelle che seguono:

inserto insertoinse
nserto
AUMENTI MENSILI DEI MINIMI TABELLARI
insertoinser
LIVELLI 01/05/2011 01/01/2012 01/09/2012
PAR. MIN. + CONT.
PROFESSIONALI euro euro euro

162,42 A1 39,78 46,41 46,41


147,46 A2 36,11 42,13 42,13
130,29 B 31,91 37,23 37,23
122,49 C 30,00 35,00 35,00
118,28 D 28,97 33,80 33,80
108,43 E 26,56 30,98 30,98
100,00 F 24,49 28,57 28,57

MINIMI TABELLARI IN VIGORE


LIVELLI 01/05/2011 01/01/2012 01/09/2012
PAR. MIN. + CONT.
PROFESSIONALI euro euro euro

162,42 A1 19.134,67 19.691,59 20.248,51


147,46 A2 16.860,70 17.366,26 17.871,82
130,29 B 14.302,30 14.749,06 15.195,82
122,49 C 13.068,69 13.488,69 13.908,69
118,28 D 12.402,94 12.808,54 13.214,14
108,43 E 10.846,28 11.218,04 11.589,80
100,00 F 9.606,82 9.949,66 10.292,50

I restanti 20,00 euro andranno ad incrementare i seguenti istituti economici:


• dal 1/1/2012 il ticket restaurant dello 0,50 euro;
• dal 1/9/2012 la quota a carico dell’aziendale riferita alla previdenza complementare (Fondoposte) dello 0,4%;
• dal 1/1/2012 per ogni giornata di servizio prestata per intero, viene istituita un’indennità per i DUP Monoperatore di livello “C” e per gli operatori
chiamati alla copertura temporaneamente di Uffici Postali Monoperatore, di 2,00 euro.

Come arretrati contrattuali per il periodo dal


1/1/2010 al 30/4/2011 verranno corrisposte
COMPETENZE CONTRATTUALI ARRETRATE
con le competenze del mese di maggio livelli professionali euro
2011, 350,00 euro medi a regime, riparame- A1 464,09
trati come da tabella che segue:
A2 421,34
B 372,29
C 350,00
D 337,97
E 309,84
F 285,74

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La normativa
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Sul versante della normativa è stata fatta in linea di massima, una manutenzione di alcuni istituti contrattuali e rispetto all’ipotesi di piattaforma contrat-
tuale, il nuovo testo è stato integrato con l’introduzione di novità e significative modifiche della normativa stessa.
Riportiamo di seguito uno stralcio dei punti che hanno comportato le relative modifiche e novità:
ART. 12 – Diritto di affissione
I lavoratori potranno accedere da un specifico link del portale di Poste Italiane dentro una sezione denominata “Bacheca sindacale” ove verranno inseriti
comunicati unitari delle Segreterie Nazionali.
Art. 20 – Classificazione del personale
Per il passaggio a operatore di sportello senior livello “C” l’anzianità convenzionale operatore sportello junior livello “D” è stata ridotta da mesi 12 a mesi 9.
Art. 21 – Quadri
A far data dal 1° gennaio 2012 l’importo annuo dell’indennità di funzione di pertinenza del livello A1 e A2, verrà incrementato dal valore annuo degli asse-
gni individuali, che saranno computabili, unitamente alla indennità di funzione, nella determinazione della cosiddetta quota “A” ai fini pensionistici.
Art. 23 – Rapporto di lavoro a tempo parziale
Il lavoratore part-time verticale a tempo indeterminato che sottoscrive una clausola elastica potrà essere chiamato, con facoltà di accettare o meno la ri-
chiesta, per i periodi non inclusi nel contratto individuale di lavoro, ad effettuare una prestazione lavorativa nelle medesime mansioni, nel comune ove è
ubicata la sede di lavoro o, a scelta, in un’altra diversa località.
Il lavoratore verrà contattato con almeno tre giorni lavorativi di anticipo, in base ad un criterio di rotazione su base comunale.
Per tale prestazione aggiuntiva verrà corrisposta al lavoratore una maggiorazione pari al 7% della retribuzione globale di fatto. Inoltre il lavoratore che ha
sottoscritto la predetta clausola elastica, avrà nell’ambito della provincia di applicazione una priorità, rispetto agli altri lavoratori part-time a trasformare a
tempo pieno il proprio rapporto di lavoro.
Con nota allegata al CCNL l’Azienda ha precisato che nella fattispecie, per ciascuna settimana in cui venga attivata la norma elastica, la prestazione di la-
voro complessiva richiesta al lavoratore non può essere inferiore a 18 ore.
Art. 29 – Orario di lavoro
Il dipendente può richiedere il riscontro delle ore di servizio riferite al mese precedente ovvero ad un periodo non superiore a sei mesi precedenti.
Le richieste vanno inoltrate per iscritto alle competenti strutture di R.U., che si obbligano a fornire tempestiva risposta scritta entro il mese successivo a
quello della richiesta.
Art. 32 – Conto ore individuale
Dal 1° gennaio 2012 per ciascun lavoratore confluiranno nel conto ore individuale le prime 20 ore di straordinario autorizzato; inoltre su base volontaria
possono confluire ulteriori 100 ore annue.
Il lavoratore ha diritto al recupero delle ore accantonate entro i quattro mesi successivi. Per le ore, per le quali non è stato possibile, per esigenze di servi-
zio, il recupero, le stesse, verranno liquidate secondo le procedure in atto e maggiorate del 15% come previsto all’art.74 del CCNL.
A tutti i lavoratori sarà garantito il riscontro documentale sia delle ore che dei relativi movimenti.

Verbale di accordo - Conto ore Operatori di sportello


Dal 1° gennaio 2012, per ciascun operatore di sportello confluiranno nel conto ore individuali 40 ore annuali delle prestazioni, solo se superiori a 5 minuti,
eccedenti il normale orario di lavoro.
Tale prestazione eccedente è quella intercorrente tra la fine del normale orario di lavoro e la timbratura in uscita, che comunque non può essere superio-
re al tempo intercorrente tra l’orario di chiusura al pubblico e l’ultima operazione effettuata al servizio del cliente.
Il lavoratore recupererà tale ore accumulate entro i quattro mesi successivi alla maturazione e, tendenzialmente, nella seconda metà del mese. Qualora
non sia stato possibile il recupero di dette ore, le stesse verranno compensate con una maggiorazione del 7% della maggiorazione della prestazione oraria
ordinaria calcolata secondo i criteri di cui all’art. 74 CCNL.
Art. 34 - Permessi
Per i permessi di breve durate non superiore a 2 ore per gravi motivi,contrariamente a quanto previsto nel CCNL 2007/2009, per gli stessi può essere cor-
risposta la retribuzione o il recupero entro il mese successivo alla fruizione del permesso stesso.

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Art. 36 - Ferie
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Il monte ore annuo dei permessi individuali retribuiti, 12 ore o 14 ore a secondo la durata della prestazione, contrariamente a quanto previsto nel CCNL
2007/2009, che prevedeva il pagamento degli stessi nel mese di marzo successivo a quello di maturazione se non godute entro il 31 dicembre dell’anno
di riferimento, con il nuovo CCNL, detti permessi individuali, potranno, comunque, essere goduti a giornata intera ovvero frazionabili ad ore entro il ter-
mine di decadenza del 31 marzo dell’anno successivo a quello di maturazione.
Art. 41 – Assenze per malattie – Trattamento
Nel computo del periodo di dodici mesi di assenza per malattia al fine del diritto alla conservazione del posto di lavoro e della retribuzione fissa, nel nuovo
CCNL sono state integrate a quelle già previste, ulteriori patologie di particolare gravità, che ne giustificano le assenze del lavoratore, qualora ne fosse af-
fetto.
Tali patologie riguardano: la miastenia gravis, la sclerosi laterale amiotrofica, il morbo di Parkinson in fase avanzata, il diabete mellito complicato (ulcere
trofiche importanti, vasculopatie periferiche gravi e neuropatie gravi), il morbo di Cooley in forma severa, la polimiosite in forma severa e invalidante.
Art. 48 – Video-terminalista negli Uffici Postali
In questo articolato viene definita la figura professionale dell’Operatore di sportello con orario di lavoro settimanale superiore alle 20 ore, adibito in mo-
do continuativo ad attività di sportello con uso di video terminali in Uffici Postali di Cluster B, A2 e A1 nei cui confronti trova applicazione l’accordo sinda-
cale del 25 marzo 2010.

CAPITOLO IV
Politiche Sociali, Formazione, Valorizzazione e Sviluppo dei Lavoratori

E’ stato introdotto questo nuovo capitolo che, raggruppando e aggiornando i precedenti articoli contrattuali assieme a quello della tutela dei diritti e della
dignità dei lavoratori e collegandoli esplicitamente alla responsabilità sociale d’Impresa, ne rafforza i contenuti.
Artt. 66/68 – Pagamento della retribuzione - 14^ mensilità
Con riferimento alla retribuzione del mese di marzo, essa verrà liquidata il giorno 25 contestualmente alla 14^ mensilità. Le stesse verranno raggruppate
in un unico cedolino mantenendo, comunque, separate le rispettive tassazioni fiscali per evitare una tassazione superiore.
Art. 70 – Incentivazione Commerciale
Con questo articolato sono stati introdotti obblighi formativi per l’Azienda, per sviluppare conoscenze commerciali nei lavoratori interessati, ed obblighi
informativi per portare a conoscenza dei lavoratori l’andamento dei risultati relativi agli obiettivi loro assegnati.
L’Azienda ha accettato le richieste di parte sindacale di aprirsi al confronto sugli importi complessivi (stanziati e corrisposti) dedicati all’incentivazione per
le varie figure professionali e sulle relative politiche distributive, attraverso incontri dedicati.
Art. 75 – Indennità per i servizi viaggianti
Aumento dell’indennità oraria al personale che presta in via prevalente il servizio di trasporto di dispacci postali.

Lettere allegate al CCNL:

Allegato 5. In questa lettera vengono identificate le risorse dell’Area Quadri interessate all’uso di automezzi aziendali: Responsabile Commerciale Impre-
se, Responsabile Venditore Business, Venditore Business.
Allegato 6. A partire dal 1° gennaio 2012, nel cedolino paga, verrà evidenziato il numero delle giornate di assenza per malattia effettuate complessivamen-
te nell’anno di riferimento fino al mese precedente a quello di emissione del cedolino. Nello stesso cedolino verrà data anche evidenza al numero com-
plessivo di giornate di assenza per malattie effettuate nell’anno precedente.
Allegato 7. Il personale che gode di permessi per allattamento può a richiesta essere assegnato temporaneamente in una sede di lavoro nel comune di abi-
tuale dimora o limitrofo, esclusivamente nell’ambito regionale della sede di lavoro.

Le politiche di apprezzamento delle performance individuali ed i conseguenti compensi economici diventeranno, a partire da questo contratto, oggetto
di confronto con il sindacato.

inserto insertoinse
uuuuuuuuRedazione
o
Consiglio Direttivo Nazionale FAILP-CISAL 14-15 APRILE 2011
o rganizzazione

MOZIONE FINALE
Nei giorni 14 e 15 aprile 2011,
si è riunito a Reggio Calabria c/o
E’ Hotel, il Consiglio Direttivo
Nazionale della FAILP-CISAL
con la partecipazione
del Segretario Generale CISAL
Francesco Cavallaro.

Il Consiglio Nazionale, sentita la relazione introduttiva Il Consiglio Nazionale


della Segretaria Generale sull’ipotesi di accordo per il rin- DÀ MANDATO
novo del CCNL appena sottoscritto nella stessa mattinata alle strutture territoriali di attivare percorsi assembleari
del 14, arricchita dal successivo dibattito, ne condivide i unitari per far conoscere i contenuti dell’accordo a tutti i
contenuti e li fa propri. lavoratori affinché gli stessi possano esprimersi consape-
volmente e liberamente circa l’approvazione dell’ipotesi
di Contratto sottoscritta.
Il Consiglio Nazionale
APPREZZA
IMPEGNA
il lavoro svolto dalla Segreteria Generale e dalle delega-
la Segreteria Generale al rispetto della volontà che i lavo-
zioni territoriali impegnate ai tavoli negoziali delle com-
missioni perché, nell’affermare i principi ed i valori ratori esprimeranno nelle assemblee, circa la definitiva
dell’autonomia nel corso del negoziato, hanno saputo ga- sottoscrizione del CCNL.
rantire risultati concreti per i lavoratori con un’attenzione
particolare ai temi sociali e di solidarietà. CHIEDE
alla Segreteria Generale di riprendere la formazione in-
VALUTA POSITIVAMENTE
terna, sospesa per effetto del negoziato sul rinnovo del
il percorso unitario realizzato tra le Organizzazioni Sinda-
cali e ritiene tale processo utile per il conseguimento di contratto 2010/2012.
concreti riconoscimenti per la categoria e più avanzate
Relazioni Sindacali, vista la prospettiva del contratto col- SOLLECITA
lettivo di lavoro di settore che, a mercato postale libera- la Segreteria Generale di attivarsi per la realizzazione di
lizzato, dovrà ricercare condizioni di uguaglianza di diritti specifici incontri territoriale con le proprie strutture sul-
per i lavoratori. l’accordo della riorganizzazione sui Servizi Postali sotto-
CONDIVIDE scritto nel luglio 2010.
la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo in quanto punto Approvato all’unanimità.
di possibile equilibrio tra la piattaforma rivendicativa e
quanto ottenuto. Reggio Calabria, 15 aprile 2011

FAILPOGGI - 4/5-2011 11
uuuuuuuLavoratori Sportelleria

Riceviamo e PUBBLICHIAMO
rato una serie infinita di distacchi creando notevoli disagi
ai lavoratori.
Siamo un gruppo di lavoratori La pressione delle OO.SS. sull’immediata implementazione
dei DT aveva come finalità la cessione di tutti i distacchi
e vogliamo far pervenire in essere e futuri.
In linea generale, si condivide il pensiero già manifestato
alcune nostre considerazioni dalle Vostre strutture sulla necessità di una maggiore dif-
fusione delle logiche nelle iniziative commerciali e sulle
su alcune questioni riguardanti preoccupanti pressioni esercitate dalle filiali sul personale
per il raggiungimento degli innumerevoli budget, feno-
Mercato Privati. meno che mina seriamente la serenità degli addetti.
La presente lettera vuole rappresentare che esistono al-
cune problematiche che vanno risolte, in particolare

P
quelle relative all’occupazione.
Confidiamo nella Segreteria Generale affinché si possano
Per quanto attiene il settore MP, si registra l’incompleta attivare strumenti straordinari coinvolgendo i massimi re-
attivazione dei Doppi Turni. sponsabili aziendali, affinché si attivino tutte quelle mi-
Complessivamente, l’attivazione dei DT non è completata. sure rivolte ad eliminare fenomeni come quelli della
Di questi, allo stato attuale, ne risultano attivati solo in precarietà.
parte, e tra l’altro ci risulta che le OO.SS. hanno condiviso Siamo consapevoli che richiediamo uno sforzo non indif-
il piano di razionalizzazione degli Up modulari presentato ferente, ma siamo altresì certi che la vostra Organizza-
dall’azienda, si è anche discusso sulla mancata imple- zione, come per il passato, sappia incidere efficacemente
mentazione dei DT. su tutti i territori.
A tal uopo, è stato siglato dalle Organizzazioni Sindacali Ringraziamo per lo spazio che vorrete concederci sul vo-
un verbale di incontro dove è stata raggiunta un’intesa stro giornale.
che prevede l’attivazione dei DT solo per una parte degli
uffici imprevisti, in un arco temporale che va da aprile ad
ottobre 2011.
Fino ad oggi ci risulta che l’azienda non ha assunto
alcun impegno per l’attivazione dei DT, rinviando a data
da destinarsi l’implementazione.
Appare assai chiaro che la incompleta attivazione sia
molto legata alla carenza di personale.
Si sottolinea inoltre, dai dati aziendali aggiornati al 21
marzo 2011, la carenza di personale.
E’ bene anche ricordare, che in special modo in alcune Fi-
liali, furono sportellizzate risorse per finanziare l’attiva-
zione del doppio turno: non essendo ancora partita
l’implementazione, vi è stata una gestione del personale
poco lineare e ancor meno rispettosa per gli operatori di
sportello, allorquando l’eccedenza di personale ha gene-

12 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuu Anna Scarnera
t t erritorio

DONNE E LAVORO
IN PUGLIA

Oggi la precarietà e il vuoto


occupazionale, avvelenano la
Politica del Lavoro.

l’anno contro
i 60 mila euro
degli uomini; le com-
mercialiste 34 mila euro,
contro i 74 mila euro degli

L
uomini; le donne ingegneri,
poco più di un terzo.
La percentuale relativa al lavoro delle donne pugliesi è Purtroppo, la Legge sulle pari op-
portunità (n. 53/2000), una delle mi-
sconfortante: solo il 29%: a Bari il tasso di occupazione
gliori Leggi della Comunità Europea,
femminile è del 30%; a Brindisi è del 22 %; a Foggia,
recepita in Italia e adattata alla Regione Puglia con la
Lecce e Taranto, non si raggiunge il 20%, rapportata ad
Legge 7/2007 e successiva delibera n° 1062/2008, a
una media italiana del 43%.
causa della realtà culturale e sociale del nostro Paese e
L’Italia detiene il record negativo all’interno dell’Unione della nostra Regione, non riesce a decollare, nonostante
Europea, precedendo solo l’isola di Malta. sia la giusta premessa per la parità delle donne.
Persino la Grecia (43,8%) e la Spagna (46%) superano In Puglia, i maschi che lavorano in agricoltura sono circa
l’Italia, pur rimanendo al di sotto del 50% della media eu- 40 mila in più rispetto alle donne, nell’industria circa 253
ropea relativa all’occupazione femminile. mila in più e nei servizi circa 162 mila in più, per un totale
Ad esempio, le donne in Italia, iscritte agli ordini profes- di circa 450 mila.
sionali nel 2008, sono, rispetto agli uomini consulenti del Le donne pugliesi, lavorano principalmente in piccole im-
lavoro, il 39,8%, rispetto agli avvocati il 36,5%, ai medici prese nel settore tessile, dell’abbigliamento, calzaturiero,
il 34,1%, agli ingegneri il 30% e ai notai il 26%. di accessori di moda, bigiotteria e oggettistica per la casa,
Le donne avvocato, guadagnano in media 25mila euro al- nell’agricoltura, nel terziario, nel turismo e nelle pubbli-

FAILPOGGI - 4/5-2011 13
che amministrazioni. L’Osservatorio Pugliese, nato nel lire l’economia della nostra regione.
2010, sull’occupazione femminile e sulla condizione di vita Se aumentano le donne che lavorano, avremmo un’effi-
delle donne, intende informare, ricercare ed intervenire ciente settore dei servizi ed i redditi familiari, saranno più
sul lavoro femminile irregolare, atipico e normale, rap- alti, traducendosi in un reale sviluppo del nostro territo-
portando altresì, sia le condizioni occupazionali e di car- rio.
riera delle donne, sia l’osservanza delle tutela contrattuale Per intervenire a favore delle donne nei settori dove ope-
e legislativa. rano, è necessario verificare l’organizzazione dell’attività
L’Osservatorio, opera in sinergia con le Provincie, i Co- e gli orari di lavoro, la possibilità di lavoro flessibile, part-
muni, le Università, la Direzione Regionale del Lavoro, i time, telelavoro, ed il sistema dei permessi e dei congedi.
Sindacati, l’INPS, l’INAIL, i Datori di Lavoro, sia per offrire Infine, occorre migliorare la rete logistica di servizi pub-
formazione adeguata, al fine di superare la persistente di- blici e privati di supporto, presenti nel territorio, assicu-
sparità di trattamento, anche salariale, tra uomini e donne, rando alle donne che lavorano, agevolazioni, convenzioni
sul mercato del lavoro, sia per migliorare qualitativamente e rimborsi di asili e trasporti.
l’occupazione femminile. L’offerta di lavoro delle donne, è di gran lunga superiore
Occorrerebbe fiscalmente anche sostenere le imprese che alla domanda delle imprese, che richiedono generalmente
favoriscono l’accesso delle donne, facilitando l’erogazione solo lavoro flessibile, stagionale, a progetto.
dei fondi comunitari e quindi della Regione, per sostenere Bisogna creare, inventarsi nuovi posti di lavoro e pertanto
le donne nel mondo del lavoro, incrementando gli stru- sono necessari interventi di formazione con indennità di
menti di supporto alle donne, affinché abbiano concreta- frequenza finalizzata all’occupazione.
mente la possibilità di lavorare. Occorre assicurare incentivi alle imprese che, dopo la for-
Tali strumenti sono le infrastrutture ed i servizi dell’assi- mazione assumano le donne formate, ivi comprese quelle
stenza all’infanzia, asili nido, centri e operatrici di assi- che vogliono rientrare nel mercato del lavoro, dopo es-
stenza anche domiciliare agli anziani, ai disabili, agli serne uscite, ivi incluse le ex precarie ormai disoccupate.
anziani disabili. Si dovrebbero, inoltre, favorire le imprese pugliesi che as-
Tali servizi a loro volta sono nuovi posti di lavoro, perché sumono a tempo indeterminato donne che abbiano figli
gestiti dalle donne e a tal scopo (realizzazione di asili nido minori o disabili.
e servizi territoriali), sono stati disposti dalla Regione Pu- Il successo di una donna pugliese è quello di trovare un la-
glia 33 milioni di euro. voro dignitoso a tempo indeterminato e non sottopagato.
Come giustamente ha dichiarato l’assessore regionale alla Diventare imprenditrice resta un sogno molto difficile da
solidarietà sociale, Elena Gentile: “la creatività, il talento, realizzare.
il protagonismo delle donne, sono il motore per far risa- Purtroppo, nonostante le ingenti somme stanziate dalla
Regione Puglia per numerosi corsi di formazione post lau-
rea e l’avviamento all’imprenditoria, le donne laureate che
vi hanno partecipato, non hanno visto realizzare succes-
sivamente, concrete opportunità di lavoro.
L’ultimo “Piano straordinario di lavoro 2011” della Re-
gione Puglia, ha stanziato 340 milioni di euro per creare
nuovi posti di lavoro, pur salvaguardando l’occupazione
esistente.
Tra i bandi, attivi nei primi sei mesi del 2011, ci sono quelli
destinati al lavoro delle donne.
Auguriamoci che riesca a rendere più sereno il futuro di
tante giovani donne, per le quali la mancanza di lavoro
rappresenta l’emergenza assoluta.

14 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuu Gennaro Tabacchini
t t erritorio

I PROBLEMI
IN CAMPANIA

Le problematiche emerse
sino ad oggi e lo stato di
avanzamento dei lavori
rispetto agli accordi
nazionali e/o regionali
sottoscritti, si possono così
sintetizzare, in questa analisi
ci fermeremo a tre settori.
applicato sulla zona rimasta
vacante, per cui il messo
che ritorna alle mansioni di

O
SERVIZI POSTALI PTL di zona universale è alle
RECAPITO prese con un eccessiva giacenza
da smaltire.
Oltre il grave disservizio sulle lavorazioni delle cartelle Sicurezza - È da sottolineare inoltre la ne-
esattoriali Equitalia si sottolinea l’eccessivo carico di la- cessità di rivedere la policy aziendale sulle
voro del lunedì per tutti i PTL, vanificando in tal modo assegnazioni delle auto aziendali per la consegna della
quanto previsto dall’accordo del 27 luglio u.s. dove si è corrispondenza; si ritiene che il vincolo dei 35 km di iti-
posto l’obiettivo di distribuire uniformemente il carico di nerario non può essere l’unica prerogativa ma che si
lavoro su 5 giorni lavorativi. debba necessariamente tener conto anche delle zone di
Lo straordinario concesso al sabato per il CMP di Napoli, recapito particolarmente disagiate dal punto di vista della
da diverse settimane, ha come diretta conseguenza un so- viabilità, dove evidentemente il DPI non basta per la tutela
vraccarico di lavoro al lunedì per gli addetti al recapito, fisica, come purtroppo già constato nell’incidente mortale
già alle prese con tagli di zona eccessivi e con perequa- che recentemente ha colpito una collega che operava
zioni non sempre oculate. nella periferia di Caserta, CPD San Cipriano D’Aversa.
Messo Notificatore - Si sono registrate alcune anomalie ASI – A nostro parere, non vi è stata una sufficiente in-
nella gestione del personale addetto a messo notificatore formazione sulla attività che questa nuova articolazione è
Equitalia; come da accordi, tali risorse possono essere di- chiamata a svolgere, non ultimo sulle previste incentiva-
staccate dalla zona universale di assegnazione per la con- zioni commerciali.
segna delle cartelle esattoriali, ma non vi è personale Informazioni sommarie o del tutto inesistenti, generano

FAILPOGGI - 4/5-2011 15
incertezza nel personale sul lavoro da svolgere, creando
sfiducia, limitandolo in alcuni casi alle sole consegne
delle R1.
Anche in questo caso si denuncia una difformità nella di-
stribuzione del carico di lavoro settimanale, creando pic-
chi di lavoro al sabato dove si consegnano R1 e
telegrammi.
In linea generale, si nota, come ribadito in sede di com-
missione tecnica, come i dati inseriti in geopost non rap-
presentino fedelmente la realtà. Tuttavia, le RAM si sono
adoperate per la revisione/aggiornamento dei dati inse-
riti previa compilazione dei MAG da parte dei PTL.
Le verifiche verranno effettuate nel corso delle sedute del
Comitato di Monitoraggio delle singole province, di pros-
sima attuazione.
Un attenta verifica è da farsi sulla consistenza del perso-
nale dell’intera regione, soprattutto per la città di Salerno,
dove il binomio svincolo - part time potrebbe generare ca-
renza di personale minando il buon esito del progetto
8/20. Particolare attenzione va posta all’eccesivo accu-
mulo delle ferie dei PTL, dove la media pro-capite delle
ferie da smaltire si attesta attorno ai 60 gg.

Sulla scorta delle suesposte considerazioni, la nostra de-


CMP - Per questo settore si registra la medesima anoma- legazione ha firmato il già citato accordo regionale ag-
lia già riscontrata nel Recapito, allorché la promessa delle giungendo una nota a verbale
settimana corta del progetto 8/20 è durata solo poche
settimane. In linea generale, si registrano le solite modalità clientelari
In primo luogo viene erogato straordinario al sabato da con cui viene gestito lo straordinario ed attribuite le pro-
diverse settimane. mozioni.
Nota ancor più importante, il 22 marzo u.s. è stato siglato
un verbale di accordo regionale che prevede l’inserimento SICUREZZA – Si riporta di seguito una sintesi delle mag-
di un turno di lavoro al sabato, con riposo settimanale ca- giori criticità evidenziate a seguito di alcuni controlli ef-
denzato a matrice dal mercoledì al venerdì della settimana fettuati sul territorio, in uffici di Produzione e Staff, dal ns
successiva. rappresentante O.P.R., Aldo Gaggiotti:
La modifica organizzativa si è resa necessaria a seguito
dell’incontro nazionale tra azienda ed OO.SS. sulla Rac- “Posture scomode o stancanti, posti di lavoro inade-
comandata 1; tuttavia, la nuova turnistica è in netto con- guati, temperature elevate o troppo basse, eccessivo
trasto con il messaggio precedentemente inviato in rumore, polveri e muffe in ambienti umidi con infil-
categoria, in occasione della presentazione del progetto trazioni da solai e pareti.
8/20, che aveva raccolto molti consensi proprio sulla pos- Ambienti, in molti casi, angusti con poco ricambio
sibilità di lavorare osservando la turnazione lunedi-ve- d’aria o con aeratori non funzionanti, con conse-
nerdi. guente alterazione del microclima.
La nostra O.S. inoltre, ha proposto, per le risorse che la- Illuminazione artificiale non idonea agli ambienti di la-
vorano al sabato, un riposo settimanale che ricada al lu- voro, per colorazione e/o comunque fuori norma per
nedì successivo. posizione ed intensità.
L’azienda ha respinto tale richiesta poiché non intende Servizi igienici al limite della decenza, oppure, in al-
sottrarre unità sia al lunedì che al martedì, giorni in cui si cuni casi, totalmente indecenti ed impraticabili.
registrano flussi di traffico maggiori. Continui tagli alla spesa con conseguente taglio di ore
L’azienda tende a minimizzare l’impatto della turnazione per le ditte operanti nel settore delle pulizie.”
estesa al sabato sulle risorse applicate, poiché riguarda
un numero esiguo di persone (30-35 unità) ma nulla vieta In linea generale, si nota un difetto continuato di comuni-
che la consistenza numerica possa aumentare in virtù del cazione, dalle più banali alle indispensabili per la stessa
trend di crescita positivo della R 1. salute dei lavoratori.

16 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuu Orietta Ferrari
t t erritorio

PENSANDO ALLE PERSONE


LIGURIA
Non so da che parte cominciare.
Forse dal fatto che lavoro in
un U.P., allo sportello per
essere più precisa.
E quando non sto allo
sportello faccio attività
sindacale.

G Gioie e dolori (di più i secondi…) in entrambe le attività,


ovviamente molto connesse l’una all’altra.
Credo che il disagio più forte che vivo come sportellista è
quello di sentirmi muta, nel senso che non ho modo di po-
termi relazionare direttamente con quest’Azienda che non
ha mai messo in campo alcunché per avere una risposta
Quello è stato il vero motore del risanamento.
Abbiamo creduto che valesse la pena di impegnarci, ab-
biamo messo in campo una grande energia ed abbiamo
lavorato con convinzione per cambiare quest’Azienda: la
vivevamo come “nostra”.
E poi? Era legittimo aspettarsi un ritorno. Ma anziché ri-
di ritorno - il cosiddetto “feed-back” - dai propri lavora- conoscimenti ed organizzazione del lavoro efficace ed ef-
tori, con tanti saluti a tutti i magnifici propositi declinati ficiente, abbiamo avuto solo obiettivi sempre più sfidanti
nel Protocollo d’Intesa per la Responsabilità Sociale d’Im- da raggiungere, personale sempre più ridotto, dotazioni
presa… tecniche inadeguate e spesso malfunzionanti e nessuna
Allora trovo fondamentale quello che, a mio modo di ve- gratificazione, né personale né economica.
dere, è uno dei compiti più importanti che un sindacalista Possibile mai che nessuno fra i nostri responsabili perce-
serio deve svolgere: farsi portavoce di tutti quei colleghi pisca il nostro malessere e che, anzi, all’interno di questo
orfani di un canale di comunicazione interna. sconfortante scenario continui il gioco al rialzo? Ogni
Svolgere attività sindacale comporta avere un punto d’os- giorno un nuovo prodotto, una nuova campagna, un’altra
servazione più allargato rispetto alla sola situazione del- gara ed altre pressioni.
l’U.P. di applicazione, ed in virtù di questo rilevo un Mi sovviene, solo a titolo di campione nella moltitudine
aumento molto preoccupante di un malessere, di un clima di messaggi fra di loro fastidiosamente simili, un “pega-
che si guasta, di una stanchezza ed un disamore al pro- sus” che ci sollecita a prendere CONSAPEVOLEZZA, visto
prio lavoro che è in netta inversione di tendenza rispetto che gli attesi RISULTATI (ovviamente rispetto agli obiettivi
a quella caratteristica di valore inestimabile che aveva ca- commerciali) non arrivano.
ratterizzato il personale dipendente di Poste Italiane: il no- Nessun dubbio sul motivo: non facciamo al meglio la no-
stro senso di appartenenza all’Azienda. stra attività. Segue una sorta di decalogo sul da farsi: in-

FAILPOGGI - 4/5-2011 17
vertire la rotta, avere la forza di cambiare atteggiamento, I referenti di PT shop si attendono che le vendite dei
cambiare azione, trovare la giusta determinazione e met- prodotti a catalogo aumentino, ma si vorrebbero sosti-
terla in campo in ogni momento della giornata. tuire al cliente nella scelta, visto che troppo spesso l’ar-
E se invece, tanto per cambiare, fosse l’Azienda a porsi ticolo richiesto non è già più disponibile già dal giorno
qualche domanda e a prendere CONSAPEVOLEZZA delle in cui il catalogo o il volantino propagandistico è arri-
nostre difficoltà smettendo di fare come una cattiva pa- vato agli uffici e moltissimi libri vanno sotto scorta in
drona di casa che persevera a nascondere la polvere sotto tempi rapidissimi.
il tappeto? Alla lezione in aula sul corso antirapina ci viene mostrato
Trovo incredibile che nessuno dei nostri Dirigenti perce- un filmato dove ogni mattina il DUP e un impiegato cir-
pisca la stanchezza degli applicati negli U.P. che sono i de- cumnavigano con tutta calma tutto il perimetro dell’Uffi-
stinatari unici delle richieste da parte di troppi mittenti. cio, poi uno dei due entra ed ispeziona tutto l’interno ed
Gli addetti commerciali ci sollecitano per gli obiettivi, pa- infine entra l’altro.
rametrando inoltre le pretese su calcoli di raggiungibilità Ma la certezza di lavorare 36 ore alla settimana, come pre-
visto dal CCNL vigente, come si raccorda con una dispo-
sizione di questo tipo? Inoltre, sempre in tema di orario,
mentre resta inamovibile la disposizione di servire tutta
la clientela in sala al momento della chiusura al pubblico,
l’Azienda propone di ridurre il tempo per la chiusura dei
conti a 20 minuti.
Se l’Azienda che è tanto accorta nel controllo delle tim-
brature in entrata e nel fare le pulci ai ritardi di un minuto
fosse meno distratta nella verifica delle timbrature in
uscita, nonostante quello stesso CCNL vigente disponga il
divieto per il personale a fermarsi oltre l’orario se non
specificatamente autorizzato, potrebbe da sola rilevare la
lampante impraticabilità di quella ipotesi.
Vorrei rispedire all’Azienda il sollecito alla CONSAPE-
VOLEZZA, è forse davvero tempo che siano i nostri re-
ferenti a trovare la forza di cambiare atteggiamento ed
azione, poiché se perseverano non potranno che esa-
sperare e sfiancare definitivamente i lavoratori degli Uf-
fici Postali.
I nostri datori di lavoro sono i responsabili diretti in tema
di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il decreto 81 (ex D.Lgs. 626) ha introdotto fra i rischi per
lontani dalla realtà. la salute dei lavoratori quello dello “stress lavoro corre-
Pare che nessuno di loro sia cosciente della crisi econo- lato”.
mica di questo Paese, e si stupisca di quello che inevita- Fondamentalmente le cause di tale stress sono l’aumento
bilmente accade. del carico di lavoro, l’eccesso o la diminuzione degli sti-
Denaro nuovo, o “fresco”, non ce n’è e quindi di volta in moli e le difficoltà legate al comportamento ed alla sfera
volta si spostano capitali da conti a buoni, da buoni a li- emozionale.
bretti, da libretti a prodotti a campagna, col risultato che Credo davvero che non si possa correre il rischio di
i segnali rossi si spostano da un prodotto all’altro come sciupare la qualità della nostra vita e di buttare al vento
tante luci dell’albero di Natale. la nostra salute per l’incuria dell’Azienda in cui lavo-
Gli addetti di Controllo Interno mettono al primo posto la riamo che mette al primo posto gli utili e si dimentica
conformità, ma niente accade – come più volte richiesto – delle persone.
perché dei coerenti programmi operativi ci siano di reale E se questo è lo schema del magnifico e rutilante mondo
supporto nel non tralasciare alcuno degli adempimenti ri- occidentale, questo mondo che si dimentica di sé per in-
chiesti e tutto è fondato su una capacità mnemonica e di seguire le logiche del mercato che domina su tutto, mi
attenzione davvero complicata da tenere puntualmente al- piace concludere con un detto degli indiani d’America,
l’opera soprattutto lavorando in costante affanno per la citato anche da Roberto Benigni nel suo tour di letture
perenne carenza di dotazione di personale. Ciò nono- dantesche: “ricordiamoci che questo mondo non lo ab-
stante, quando emergono inadempienze, nessuno sconto biamo ereditato dai nostri padri, lo abbiamo in prestito
e nessuna pietà: si avviano i procedimenti disciplinari. dai nostri figli.”

18 FAILPOGGI - 4/5-2011
uuuuuuuu Centro Studi e Formazione
f f ormazione

FORMAZIONE
ITINERANTE
Nel nostro ultimo nuovi soggetti potenzialmente validi per lo sviluppo
proselitistico per formare quadri fortemente moti-
Congresso Nazionale, tra vati e padroni delle proprie attitudine e potenzialità.
La marcata accelerazione dell’innovazione e le con-
gli altri temi furono tinue riforme, i cambiamenti organizzativi, impon-
gono oggi al Sindacato, di concentrarsi su tre livelli
affrontati quelli relativi alla operativi:
formazione dei quadri
• RICERCA
Dirigenti Sindacali.
• FORMAZIONE
• COMUNICAZIONE
Per il passato abbiamo dato corso ad alcune inizia-
tive, tra le quali ricordiamo: i Convegni Valori e La-
vori, Formazione RSU/RLS, Convegni Donne,
Convegni Quadri, ecc..
Nell’ultimo Consiglio Generale il Segretario Gene-
rale ha dato il via per iniziare una formazione iti-
nerante sulla negoziazione prendendo come
elemento operativo il nuovo CCNL: il
Consiglio ha indicato un percorso im-
pegnativo e selettivo con l’auspicio di
“creare” anche nuovi Quadri per il fu-
turo Gruppo Dirigente della FAILP-
CISAL.

I
Questa fase ci vedrà impegnati a pro-
muovere formazione diffusa e capillare
Infatti una politica essenziale è quella di per avere sempre più risorse all’altezza
considerare che data la molteplicità e la delle nuove condizioni di lavoro.
complessità delle problematiche sia culturali Il tema scelto, ribadiamo, riguarderà “i nego-
che di pratica sindacale è diventato necessario isti- ziati contrattuali”, l’azione contrattuale in ogni set-
tuire un progetto formativo che individui percorsi, tore aziendale, e forniremo ai partecipanti un nesso
progetti che interpetrino sviluppi organizzativi sulla inscindibile tra struttura della rappresentanza e
base di interventi mirati sui territori, individuando azione contrattuale.

FAILPOGGI - 10/2010 19