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I virus…

Federica De Nicoli
COSA SONO I VIRUS?
I virus, termine che in latino significa
"veleno", sono dei piccoli frammenti di
DNA o RNA. Vengono considerati gli
organismi più antichi, semplici e piccoli
sulla Terra, non possiamo vederli ma sono
ovunque, sempre in attesa di infettare
qualcuno. Il loro unico scopo è
moltiplicarsi e le nostre cellule sono il loro
bersaglio ormai da tanto tempo. Essi sono
rimasti sconosciuti fino alla scoperta del
microscopio elletronico negli anni ‘30.
com’è la struttura dei virus?
VIRUS MATERIALE GENETICO + PROTEINE

Il materiale genetico è avvolto


da una struttura proteica: CAPSIDE

Funzione protettiva favorisce l’infezione


. della cellula ospite
come si riproducono i virus?
I virus possono replicarsi solo all'interno
di una cellula ospite, sfruttandone
l'apparato metabolico ed utilizzando
informazioni genetiche proprie; la
moltiplicazione avviene però solamente
nelle cellule suscettibili al virus.
alcuni virus che potremmo conoscere...
Virus dell’influenza:I virus influenzali si
dividono in tre diversi tipi: tipo A, tipo B
e tipo C in base alle loro proteine di
superficie. Il virus di tipo A è il principale
patogeno umano, associato a epidemie
e pandemie. Il virus B causa
generalmente malattia meno grave del
virus di tipo A. Il virus dell'influenza C
infetta solo l'uomo, è geneticamente
stabile e poco patogeno.
Il vaiolo: nel 1967 grazie all’Organizzazione
Mondiale della Sanità si decise di
“condannare a morte” questo virus che, in
passato aveva fatto stragi. Esso poteva
svilupparsi solamente in ospiti umani.
Scomparse nel 1978 ma in realtà non del tutto
perchè ne esistono ancora due scorte (una a
Mosca e l’altra nel Centro per il Controllo di
Malattie in Atlanta). Ma il pericolo più grande è
la possibilità che il vaiolo sfugga
accidentalmente da una qualche cella
frigorifera dove una scorta potrebbe essere
dimenticata in un futuro magari dove nessuno
se ne ricorderà più.
Herpes: si trasmette attraverso un contatto
ravvicinato, durante rapporti sessuali non
protetti, con il contatto della pelle, con il bacio,
utilizzando posate, rasoi e asciugamani
precedentemente adoperati da persone infette.

Esso può restare silente a lungo nei gangli


nervosi, riattivandosi in concomitanza di cali
delle difese immunitarie, periodi di stress,
affaticamenti. Frequentemente compaiono in
concomitanza di episodi febbrili. Per la stessa
ragione, dopo la guarigione, il virus può
ricomparire a distanza di tempo di solito nella
stessa sede.
Virus del raffreddore: è una malattia virale che
interessa il tratto respiratorio superiore; il processo
infettivo che lo sostiene provoca l'infiammazione delle
mucose nasali, della gola e dei bronchi,
manifestandosi con un tipico corteo di sintomi: naso
chiuso che gocciola muco (rinorrea), mal di gola,
cefalea, tosse, perdita di appetito, sensazione di
malessere generale.

Nell'insorgenza del raffreddore sono spesso implicati


più virus tra gli oltre 200 potenzialmente in grado di
provocare la malattia. Tra questi, i più comuni sono
rappresentati da: Rhinovirus, Coronavirus, Virus
influenzali appartenenti alla famiglia degli
Orthomyxoviridae, Virus parainfluenzali umani, Virus
respiratorio sinciziale...
HIV: è un virus che attacca e distrugge, in
particolare, un tipo di globuli bianchi, i linfociti
CD4, responsabili della risposta immunitaria
dell’organismo. Il sistema immunitario viene
in tal modo indebolito fino ad annullare la
risposta contro altri virus, batteri, protozoi,
funghi e tumori. Pur con una infezione da
Hiv, è possibile vivere per anni senza alcun
sintomo e accorgersi del contagio solo al
manifestarsi di una malattia opportunistica.
Sottoporsi al test Hiv è, quindi, l'unico modo
di scoprire l'infezione.
AIDS: Identifica uno stadio clinico avanzato dell'infezione da Hiv. È una sindrome che
può manifestarsi nelle persone con HIV anche dopo diversi anni dall’acquisizione
dell’infezione, quando le cellule CD4 del sistema immunitario calano drasticamente e
l’organismo perde la sua capacità di combattere anche le infezioni più banali
(infezioni/malattie opportunistiche).
Virus ebola: La malattia da virus Ebola, in
passato nota come febbre emorragica
da virus Ebola, è una malattia grave e
spesso fatale per l’uomo. Come
riportato dall’Organizzazione mondiale
della sanità, i virus ad Rna del genere
Ebola fanno parte della famiglia dei
Filoviridae (filovirus). Sono stati
identificati sei diverse specie di virus
ebola: Bundibugyo ebolavirus, Zaire
ebolavirus, Reston ebolavirus, Sudan
ebolavirus, Taї Forest ebolavirus,
Bombali ebolavirus
la terribile Influenza che si scatenò nella prima guerra
mondiale (la spagnola)...
L’ influenza spagnola o grande influenza, un morbo
che tra il 1918 e il 1920 sterminò tra 25 e 50 milioni
di persone, dopo averne contagiate circa un miliardo.
Recenti stime parlano addirittura di 100 milioni di
morti. L'alone di mistero che avvolge la comparsa, la
diffusione e la sparizione della “spagnola” è
intimamente connesso al periodo in cui essa emerse,
ovvero la fase finale della Prima Guerra Mondiale.
IL dna e il rna
Il DNA e l'RNA sono due tipi di acidi nucleici formati da
subunità chiamate nucleotidi: sono pertanto dei
polinucleotidi (il DNA è formato da due catene o
filamenti di polinucleotidi avvolte a doppia elica; l'RNA
è fomato da una singola catena polinucleotidica). Ogni
nucleotide è costituito da tre componenti:

1. un gruppo fosfato;
2. uno zucchero a 5 atomi di carbonio;
3. una base azotata.
Esistono anche i virus buoni!
In effetti esistono alcuni virus che sono in grado di
uccidere i batteri patogeni, altri che possono
combattere la diffusione di colleghi virus “cattivi” e
preservare la nostra salute. Esattamente come
esistono i batteri buoni e protettivi, i probiotici,
esistono i virus buoni. Si chiamano virus
batteriofagi, o anche fagi protettivi, e sono al centro
di recenti studi che si impegnano a trovare
un’alternativa ai tradizionali antibiotici, data la
sempre maggiore resistenza dei batteri ai farmaci. I
virus batteriofagi sono parassiti obbligati che
sfruttano le cellule per riprodursi, perché non si
replicano da soli come fanno i batteri.
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE!!
#IORESTOACASA

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