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Corpo, scrittura e resistenza in Princesa (1994)

di Fernanda Farias De Albuquerque e


Maurizio Iannelli.

Julieta Amaya Gugliucci


Princesa
- Nella letteratura: Libro « princesa20

- Nella musica: Fabrizio De Andrè - Princesa

- Nel cinema: Princesa_Henry Goldman_2001.mp4


Le strade di Princesa - Stefano Consiglio - 1997

- Nella televisione: Princesa: incontri irregolari, RAI Storie


vere, 1994
“...narrazione di una metamorfosi e di una fuga. La prima si snoda tra la chimica
del silicone e la chirurgia plastica delle bombadeire brasiliane, costruttrici
clandestine di corpi “illegali” e transessuali. La seconda, catastrofica, rovina
verso un centro vuoto: le grandi città scassate del Brasile e dell’Europa. Fuga
paradossale, in ogni caso. Perché lei, l’anomalia, per sottrassi alla vista si rende
più che mai visibile e, nel nascondiglio stereotipato di un corpo quasi femminile,
letteralmente costruito come-tu-mi-vuoi, diventa trasparente. A volerla di notte,
comunque, salvo poi disprezzarla di giorno, sono un fiume di José brasiliani,
spagnoli, francesi, italiani; quell’onda crescente che sui marciapiedi di Rio, di
Roma o di Milano cerca la prostituzione transessuale per placarsi, col primo sole,
in effimere certezze.

La certezza vive semplice – dice la protagonista – gli uomini da una


parte, le donne dall’altra. E io?”
Motivazione
Princesa è un piccolo classico della letteratura migrante che
permette analizzare l’impatto che essa ha nel sistema letterario
italiano.

Il progetto Princesa20 (2014) ha messo in rilievo


l’importanza dell’opera, dato che è stata oggetto di
studio di ricercatori da diverse università.

Esibisce forte tensioni -che si trovano ancora nel presente-


nell’espressione di genere, nelle costruzioni identitarie e nel senso
della scrittura per minoranze vulnerabili e marginalizzate.
- Attraverso quali meccanismi il biopotere imporre dei
limiti ai corpi nell’opera?

- Quali sono le tensioni relative al genere letterario


“autobiografia” che presenta Princesa?

- Perché la scrittura si presenta come uno strumento che


Domande serve al riconoscimento e alla costruzione dell’identità
personale?
di ricerca - In che maniera la scrittura si manifesta come la
possibilità di accogliere e dare forma alla pluralità di un
io frammentato?

- In quale modo il corpo e la scrittura si possono


costituire come forme di tensione e di resistenza al
biopotere nell’opera?
Obiettivo generale Obiettivi specifici
Analizzare le caratteristiche di rilievo 1. Descrivere il rapporto tra il corpo
dell’opera -in tanto primo romanzo di transessuale e il biopotere.

migrazione in Italia-, e le tensioni che 2. Caratterizzare in che modo la


scrittura dell’opera tensiona il genere
genera nel sistema letterario.
autobiografico.

3. Identificare il ruolo della scrittura nel


riconoscimento e la costruzione
identitaria di un io frammentato.

4. Analizzare le possibilità di resistenza


al biopotere presenti nella corporeità
e nella pratica della scrittura.
- Il corpo di Fernanda rappresenta un incrocio biopolitico:
territorio abbandonato dal potere sovrano, spogliato e
precario ma allo stesso tempo capace di creare nuove
possibilità di abitare il mondo e capace di organizzare
rapporti comunitari diversi e sovversivi di quelli imposti per
la società di controllo.

- La scrittura autobiografica in Princesa costituisce un modo


Ipotesi performativo per la costruzione di una soggettività
minacciata e vulnerabile.

- In questo romanzo la scrittura offre la possibilità al corpo di


recuperare e vivere la propria identità tramite la formazioni
di reti comunali performative. Queste reti diventano forme di
resistenza -in tanto restituiscono l'esercizio della libertà- a
chi si trova escluso, marginalizzato ridotto alla condizione di
homo sacer dal biopotere.
Marco teorico
metodologico
*Categorie letterarie
1. Autobiografia/eterobiografia (Pozuelo Yvancos, 2006; Megozzi, 2013)
Il romanzo tensiona la forma cannonica dell’autobiografia tramite l’incorporazione di un
“curatore” italiano. Il testo, nella sua genesi, indica una serie di passaggi. Mengozzi
(2013), Miraux(la autobiografía, las escrituras del yo, 2005)
2. Letteratura migrante (Camilotti, 2009)
Letteratura scritta dalle persone migranti nella lingua del paese di accoglienza. Si
scrive in una lingua straniera si creano nuovi sensi, tramite il cambio di lingua e c’è un
impatto nel sistema letterario italiano.
3. Travestismo (Pisano, 2016)
“...como práctica semiótica y como dispositivo de deconstrucción de la identidad,
señalando cómo la puesta en escena del sí a través del cross-dressing representa un
desafío simbólico y político que posibilita leer el cuerpo como un territorio abierto de
significados”.
*Categorie filosofiche
1. Biopolitica - Biopotere - Società di controllo (Foucault, 1976)
Lo sforzo e centrato nei processi biologici che organizzano e controllano le popolazioni: il motore
principale dell’attività economica mondiale, l’esercizio della sovranità si esercita tramite il diritto
“di far vivere o di respingere nella morte”.

2. Impero (Hardt e Negri, 2000)


Siccome l’impero deve risolvere i conflitti in nome della pace a livello nazionale e internazionale, fa
ricorso allo stato di eccezione come modo continuo di amministrare la giustizia e organizzare le
società e sebbene questo potere sia decentralizzato, mobile e fluido, l’eccezionalità fa si che i
margini, le frontiere diventano lo spazio più preciso di esercizio della sovranità (capacità di
stabilire un confine nel diritto, cioè l’inclusione o la esclusione nell’ordinamento giuridico-politico).

3. Potere sovrano - Homo sacer (Agamben, 1998)


Un’inclusione tramite l’esclusione della vita naturale, e il potere sovrano sará l’attore centrale che
determini il processo per il quale l’eccezione si trasforma in regola. Nell’eccezione si trova la figura
di “un’esistenza che è ridotta a una nuda vita spogliata da ogni diritto”.
*Categorie degli studi di genere
1. Spogliazione (Butler e Athanasiou, 2013)
“Iniziale sottomissione del soggetto a norme di intelligibilità, una sottomissione che
nella sua paradossale simultaneità con la sovranità, costituisce i processi ambivalenti e
sottili dell’assoggettamento”.
“Il singolare, l’individuo, è mosso e si muove verso l’altro -è esposto e affetto dalla
vulnerabilità altrui”.

2. Precarietà (Butler e Athanasiou, 2013)


Condizione politicamente indotta nella quale alcune persone e gruppi di persone sono
esposti in maniera differenziale a lesioni, violenze, povertà, indebitamento e morte (...)
la vita di coloro ‘il posto e il non essere’”

3. Performatività/performance (Butler, 1999)


Bibliografia
Agamben, G. (1998) Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita. Torino: Einaudi

Butler, J. (1999) El género en disputa. El feminismo y la subversión de la identidad. Barcelona: Paidós

Butler, J. e Athanasiou, A. (2019) Spoliazione. I senza casa, senza patria, senza cittadinanza. Milano: Mimesis

Camilotti, S. e Crivelli, T. (2017) Che razza di letteratura è? Intersezioni di diversità nella letteratura italiana
contemporanea, ricoverato da: Collana Diaspore

Camilotti, S. (2009). Letteratura della migrazione in lingua italiana. Questioni teoriche e pratiche decoloniazzanti in
MONDI MIGRANTI, vol. 3, pp. 205-232 (ISSN 1972-4888)

Foucault, M. (1976) Historia de la sexualidad 1. La voluntad de saber. Buenos Aires: Siglo XXI

Hardt, M. y Negri, A. (2012) Imperio. Buenos Aires: Paidós

Mengozzi , C. (2013). Narrazioni contese. Vent’anni di scritture italiane della migrazione. Roma: Carocci.

Pozuelo Yvancos, J. (2006) De la autobiografía. Teoría y estilos. Barcelona: Crítica

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